Jump to content
Le ultime news
Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble
Slate Blackcurrant Watermelon Strawberry Orange Banana Apple Emerald Chocolate Marble

Recommended Posts

17 minuti fa, Guiz ha scritto:

Chiaro che in questi casi xe sempre i procuratori che spingi per interessi propri. Lui penso sia entrato in questa trappola mentale dell'incompreso e magari quello che i procuratori ghe vendi xe" se veramente hanno fiducia in te devono darti aumento e rinnovo" e lui, non so quanto inconsciamente, la ga comprada perchè per qualche motivo pensa che Trieste non gli abbia dato il tributo che merita, insomma non come ad Arezzo. Per me il problema è tutto qua.

bè per mi non xe cussì,poi oh l'obiettivo lo gà sfiorado ma non raggiunto,ad Arezzo inveze raggiunto, poi lui, bravo eh ma non xe che sia guardiola ovviamente, errori li gà fatti anche lui eh, per mi sè nol xe convinto totalmente al 100% me dispiaseria ovvio, ma la porta xe là,grazie e tanti saludi,de sicuro nella storia rimani uguale, come da zogador. Restar solo perchè in obbligo da contratto e quasi controvoia ANCHE NO, saria deleterio per lui e sopratutto per noi. Bisogna vardar avanti

 

Edited by Manuel90

Share this post


Link to post
Share on other sites
1 minuto fa, Manuel90 ha scritto:

bè per mi non xe cussì,poi oh l'obiettivo lo gà sfiorado ma non raggiunto, bravo ma non xe che sia guardiola ovviamente, errori li gà fatti anche lui eh, per mi sè nol xe convinto totalmente al 100% me dispiaseria ovvio, ma la porta xe là,grazie e tanti saludi,de sicuro nella storia rimani uguale, come da zogador. Restar solo perchè in obbligo da contratto e quasi controvoia ANCHE NO, saria deleterio per lui e sopratutto per noi. Bisogna vardar avanti

 

Non go dito che xe cussi, ma xe come la vedi lui... Anche per mi le premesse, almeno al momento, non xe delle migliori, poi magari andrà tutto bene.

Share this post


Link to post
Share on other sites
26 minuti fa, andreis ha scritto:

Peggio ancora . Più cerco di capire sta vicenda e più credo che bisogna cambiare 

Idem con patate!

Share this post


Link to post
Share on other sites

alora,gazza,no ga scrito tuto el comento sui aretini, lo riporto qua:ringrazio tutti per l'appoggio e il sostegno prima e dopo staff amici  tifosi e gli splendidi aretini che mipensano ancora. scrita cusi' cambia un poco el senso del post 

Share this post


Link to post
Share on other sites
2 minuti fa, kurgan ha scritto:

alora,gazza,no ga scrito tuto el comento sui aretini, lo riporto qua:ringrazio tutti per l'appoggio e il sostegno prima e dopo staff amici  tifosi e gli splendidi aretini che mipensano ancora. scrita cusi' cambia un poco el senso del post 

el concetto xe sempre quel: ad arezzo mi hanno capito, qua no...

Share this post


Link to post
Share on other sites
2 minuti fa, Guiz ha scritto:

el concetto xe sempre quel: ad arezzo mi hanno capito, qua no...

va ben ma con tutto el rispetto che pressioni può avere arezzo? ha salvato una barca che stava affondando ok,bravo ma qua è uno step successivo più alto,più ambizioni. Se non è capace di reggere un po di pressioni e un po di critiche(che poi non è che siano chissà quante e quali) allora non fa per lui, sè fosse in una piazza del sud tipo Avellino,Catania ecc sarebbe molto peggio.

Piuttosto inizierei a guardarmi in giro,non può andare avanti ancora per le lunghe,spero massimo martedì o dentro o fuori anche perchè poi devi trovare sostituto eventualmente che possa fare almeno uguale se non meglio, e non sarà facile.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Adesso, Manuel90 ha scritto:

va ben ma con tutto el rispetto che pressioni può avere arezzo? ha salvato una barca che stava affondando ok,bravo ma qua è uno step successivo più alto,più ambizioni. Se non è capace di reggere un po di pressioni e un po di critiche(che poi non è che siano chissà quante e quali) allora non fa per lui, sè fosse in una piazza del sud tipo Avellino,Catania ecc sarebbe molto peggio.

Piuttosto inizierei a guardarmi in giro,non può andare avanti ancora per le lunghe,spero massimo martedì o dentro o fuori anche perchè poi devi trovare sostituto eventualmente che possa fare almeno uguale se non meglio, e non sarà facile.

Perchè per lui Trieste è speciale. Se vogliamo ci tiene troppo, non accetta anche la minima critica da una città che adora, da un altra parte sarebbe diverso, qua si sente ed è uno di noi, ma perde lucidità nell'analisi per troppo amore.

Share this post


Link to post
Share on other sites
54 minuti fa, Guiz ha scritto:

Perchè per lui Trieste è speciale. Se vogliamo ci tiene troppo, non accetta anche la minima critica da una città che adora, da un altra parte sarebbe diverso, qua si sente ed è uno di noi, ma perde lucidità nell'analisi per troppo amore.

Perdi lucidità per paura non per amore. Per amore fai le scelte giuste senza accorgertene ....l'amore facilità il percorso. Le emozioni sono contagiose e quello che trasmette l'allenatore da questo punto di vista è fondamentale più della tecnica. 

Edited by andreis

Share this post


Link to post
Share on other sites
4 ore fa, Lupo Cecoslovacco ha scritto:

 

A me come persona piace, ma volevo solo fare una correzione a quanto scrivi ( affermazione che non deve per forza essere condivisa da te o da altri), secondo me il rischio vero è che possa solo fare peggio!

E' ovvio che gli si chiederà (al netto di quelle che saranno le dichiarazioni societarie) di vincere il campionato, il pubblico medio si attenderà (a torto o a ragione) di vedere una Triestina che vinca con un gioco divertente... ciò che è passato in modo soft nella stagione appena conclusa, errori o considerati tali, non saranno "perdonati", non dimentichiamoci che emotivamente, per i calciatori e non solo, il mister è il responsabile massimo della mancata promozione!

Il tema che le aspettative fossero diverse è valido solo in un analisi fredda e razionale, la sconfitta con il Pisa, induce nel calciatore medio riflessioni ben diverse  da quelle che immaginiamo ( non dimentichiamo che di norma il calciatore non conosce autocritica) questo porta ad attribuire al 100% la responsabilità al mister...

Quindi in generale, senza nessun astio nei confronti di Pavanel, in situazioni di questo tipo cambiare non è detto che sia una scelta sbagliata (per entrambi gli attori)

Quindi tutti questi aspetti vanno valutati, non importa se sono giusti o sbagliati da un punto di vista razionale ( razionalmente sono certamente errati), ma delle volte è meglio un cambiamento che un matrimonio senza entusiasmo, o peggio ancora pieno di paure... 

Mi baso un po' su quanto succede nella pallacanestro dove trovo analogismi fra i due mister, tutti e due bravissime persone, e dai dati di fatto, due bravi mister! Le critiche fanno parte del vivere comune, tanto più nello sport dove siamo tutti allenatori, anche Dalmasson ha ricevuto, e riceve, critiche anche pesanti, ma l'aver dato continuità alla guida tecnica ha portato i suoi frutti, questo pensavo fino a ieri, oggi mi accodo anche a quello che scrivi tu , pur essendo convinta, e lo ribadisco, che farebbe ancora meglio , questo tergiversare da parte del Pava mi induce a pensare non sia in grado di reggere un campionato indubbiamente molto più faticoso di quello appena passato, senz'altro gli si chiederà molto di più , che è in grado di ottenere, ma il primo ad esserne convinto deve essere lui in primis, ma mi sembra così non sia. Lasciare il certo , Pava, per l'incerto , mister X , cmq è un salto nel buio che non sempre paga, Maran docet ! 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Io vi seguo sui discorsi tecnici ma non comprendo minimamente quelli moralistici, onestamente.

Trattasi di dinamiche normalissime, e prendersela con Pavanel (o con Milanese) perché ognuno fa i suoi interessi non ha alcun senso.

Discorsi come "se nol xe convinto che el vadi via" possono essere sensati se riferiti a quel che pensa Pavanel, ammesso che qualcuno possa saperlo, ma non hanno attinenza con la realtà laddove si discutono le dinamiche fra tesserati e società.

Da che mondo è mondo, si confrontano tre professionisti (un tesserato, allenatore o giocatore che sia, il suo procuratore e il rappresentante delle società) in un tavolo dove ognuno fa legittimamente i propri interessi.

Un procuratore che non cercasse, dopo un'ottima stagione, di spuntare condizioni migliorative per Pavanel, facendo leva come ovvio sulle eventuali offerte, sarebbe un procuratore che non sa fare il suo lavoro.

Stesso discorso per la società, che legittimamente cerca di spendere il meno possibile e di non essere vincolata da tempi troppo lunghi che ne condizionino, inevitabilmente, le scelte.

È il gioco delle parti, cosa c'è da stupirsi?

Qualcuno pensa seriamente che Granoche o Costantino (sparo i primi due nomi che mi vengono in mente, del tutto a caso) abbiano firmato in bianco per amore della maglia?

È la logica del calcio professionistico, dello sport professionistico in genere ed è la ragione per cui personalmente non ho mai provato alcun tipo di venerazione verso alcun tipo di giocatore, ben sapendo che il mio idolo diventerà l'idolo di chiunque sia disposto ad offrirgli di più.

Del resto, è quello che farebbe chiunque di noi nell'ambito della sua professione: mettere sul piatto una eventuale offerta migliorativa per spuntare condizioni migliori nel proprio posto attuale, e se ciò non risultasse possibile riflettere un attimo.

Che c'è di male, esattamente?

È la normalità assoluta, salvo eccezioni rare proprio in quanto tali.

Io credo che alla fine Pavanel rimarrà qua, si trova bene ed è legato a Trieste.

E alla fine, immagino, si troverà un compromesso che accontenti tutte le parti in causa.

Ma accusarlo perché cerca semplicemente di difendere i suoi interessi è fuori dal mondo, così come è scontato che Mauro difenda quelli societari.

Succede quotidianamente, in tutte le società sportive di tutti gli sport professionistici del pianeta, cascare dal pero equivale a controllare se sta scendendo Babbo Natale dal camino.

Poi si può discutere all'infinito se la riconferma sia opportuna, è legittimo ed è un classico e divertente gioco da tifosi.

Ma dare patenti di irriconoscenza o insensibilità non ha senso alcuno, verso nessuna delle parti in causa.

Ognuno fa i suoi interessi, come è sempre stato e come sempre sarà...

  • Mi piace 2

Share this post


Link to post
Share on other sites

Per me Pavanel si aspetterebbe in generale maggior riconoscimento del lavoro fatto, cosa poi che dal di fuori è difficile valutare con esattezza. Azzardo: chiaro che dire andiamo avanti è una conferma ma forse da parte sua si aspetta qualcosa di più, un aumento e magari un rinnovo "sulla fiducia" per altri 2 anni (dunque 1 in più rispetto ad oggi): obiettivo di inizio stagione - rispetto anche alle favorite Monza, Feralpi, Vicenza e Ternana - cioè play-off (probabilmente tra 2a e 5a) ampiamente raggiunto. Gran lavoro fatto soprattutto nel periodo di assenza di Granoche prima degli innesti di gennaio.
Il tutto con squadra cambiata al 70-80% rispetto all'anno scorso. Play-off fino alla finale (anche se erano solo 4 partite) finita nei 90 minuti 1-1.Insomma è mancata la ciliegina sulla torta proprio nell'anno del centenario, giusto essere delusi per la partita con PN (direi qui soprattutto primo tempo) e la finale col Pisa ma la sua prestazione è stata molto buona soprattutto con giocatori talvolta non azzeccatissimi a livello di ruolo a centrocampo. Magari pensa a come stava la squadra l'anno scorso e a dove l'ha portata lui e magari si aspetta qualcosa in più.....

Gesendet von meinem GT-I9505 mit Tapatalk

Share this post


Link to post
Share on other sites
51 minuti fa, forest ha scritto:

Io vi seguo sui discorsi tecnici ma non comprendo minimamente quelli moralistici, onestamente.

Trattasi di dinamiche normalissime, e prendersela con Pavanel (o con Milanese) perché ognuno fa i suoi interessi non ha alcun senso.

Discorsi come "se nol xe convinto che el vadi via" possono essere sensati se riferiti a quel che pensa Pavanel, ammesso che qualcuno possa saperlo, ma non hanno attinenza con la realtà laddove si discutono le dinamiche fra tesserati e società.

Da che mondo è mondo, si confrontano tre professionisti (un tesserato, allenatore o giocatore che sia, il suo procuratore e il rappresentante delle società) in un tavolo dove ognuno fa legittimamente i propri interessi.

Un procuratore che non cercasse, dopo un'ottima stagione, di spuntare condizioni migliorative per Pavanel, facendo leva come ovvio sulle eventuali offerte, sarebbe un procuratore che non sa fare il suo lavoro.

Stesso discorso per la società, che legittimamente cerca di spendere il meno possibile e di non essere vincolata da tempi troppo lunghi che ne condizionino, inevitabilmente, le scelte.

È il gioco delle parti, cosa c'è da stupirsi?

Qualcuno pensa seriamente che Granoche o Costantino (sparo i primi due nomi che mi vengono in mente, del tutto a caso) abbiano firmato in bianco per amore della maglia?

È la logica del calcio professionistico, dello sport professionistico in genere ed è la ragione per cui personalmente non ho mai provato alcun tipo di venerazione verso alcun tipo di giocatore, ben sapendo che il mio idolo diventerà l'idolo di chiunque sia disposto ad offrirgli di più.

Del resto, è quello che farebbe chiunque di noi nell'ambito della sua professione: mettere sul piatto una eventuale offerta migliorativa per spuntare condizioni migliori nel proprio posto attuale, e se ciò non risultasse possibile riflettere un attimo.

Che c'è di male, esattamente?

È la normalità assoluta, salvo eccezioni rare proprio in quanto tali.

Io credo che alla fine Pavanel rimarrà qua, si trova bene ed è legato a Trieste.

E alla fine, immagino, si troverà un compromesso che accontenti tutte le parti in causa.

Ma accusarlo perché cerca semplicemente di difendere i suoi interessi è fuori dal mondo, così come è scontato che Mauro difenda quelli societari.

Succede quotidianamente, in tutte le società sportive di tutti gli sport professionistici del pianeta, cascare dal pero equivale a controllare se sta scendendo Babbo Natale dal camino.

Poi si può discutere all'infinito se la riconferma sia opportuna, è legittimo ed è un classico e divertente gioco da tifosi.

Ma dare patenti di irriconoscenza o insensibilità non ha senso alcuno, verso nessuna delle parti in causa.

Ognuno fa i suoi interessi, come è sempre stato e come sempre sarà...

 Tuttavia io non mela sentirei di chiedere al mio datore di lavoro un aumento se so che si aspettava qualcosa di più da me che non sono riuscito a dare. Sarò  mona io ma seguo il mio sistema valoriale e tutto questo a me sembra normale ed è normale fare fatica a comprendere altri sistemi valoriali dove il merito non segue parametri oggettivi. Detto questo chiaramente sto con milanese e biasin 

Edited by andreis

Share this post


Link to post
Share on other sites
1 ora fa, forest ha scritto:

Io vi seguo sui discorsi tecnici ma non comprendo minimamente quelli moralistici, onestamente.

Trattasi di dinamiche normalissime, e prendersela con Pavanel (o con Milanese) perché ognuno fa i suoi interessi non ha alcun senso.

Discorsi come "se nol xe convinto che el vadi via" possono essere sensati se riferiti a quel che pensa Pavanel, ammesso che qualcuno possa saperlo, ma non hanno attinenza con la realtà laddove si discutono le dinamiche fra tesserati e società.

Da che mondo è mondo, si confrontano tre professionisti (un tesserato, allenatore o giocatore che sia, il suo procuratore e il rappresentante delle società) in un tavolo dove ognuno fa legittimamente i propri interessi.

Un procuratore che non cercasse, dopo un'ottima stagione, di spuntare condizioni migliorative per Pavanel, facendo leva come ovvio sulle eventuali offerte, sarebbe un procuratore che non sa fare il suo lavoro.

Stesso discorso per la società, che legittimamente cerca di spendere il meno possibile e di non essere vincolata da tempi troppo lunghi che ne condizionino, inevitabilmente, le scelte.

È il gioco delle parti, cosa c'è da stupirsi?

Qualcuno pensa seriamente che Granoche o Costantino (sparo i primi due nomi che mi vengono in mente, del tutto a caso) abbiano firmato in bianco per amore della maglia?

È la logica del calcio professionistico, dello sport professionistico in genere ed è la ragione per cui personalmente non ho mai provato alcun tipo di venerazione verso alcun tipo di giocatore, ben sapendo che il mio idolo diventerà l'idolo di chiunque sia disposto ad offrirgli di più.

Del resto, è quello che farebbe chiunque di noi nell'ambito della sua professione: mettere sul piatto una eventuale offerta migliorativa per spuntare condizioni migliori nel proprio posto attuale, e se ciò non risultasse possibile riflettere un attimo.

Che c'è di male, esattamente?

È la normalità assoluta, salvo eccezioni rare proprio in quanto tali.

Io credo che alla fine Pavanel rimarrà qua, si trova bene ed è legato a Trieste.

E alla fine, immagino, si troverà un compromesso che accontenti tutte le parti in causa.

Ma accusarlo perché cerca semplicemente di difendere i suoi interessi è fuori dal mondo, così come è scontato che Mauro difenda quelli societari.

Succede quotidianamente, in tutte le società sportive di tutti gli sport professionistici del pianeta, cascare dal pero equivale a controllare se sta scendendo Babbo Natale dal camino.

Poi si può discutere all'infinito se la riconferma sia opportuna, è legittimo ed è un classico e divertente gioco da tifosi.

Ma dare patenti di irriconoscenza o insensibilità non ha senso alcuno, verso nessuna delle parti in causa.

Ognuno fa i suoi interessi, come è sempre stato e come sempre sarà...

Certo che hai proprio un bidone della spazzatura al posto del cuore ...

🤣🤣🤣

Share this post


Link to post
Share on other sites
1 minuto fa, gus ha scritto:

Certo che hai proprio un bidone della spazzatura al posto del cuore ...

🤣🤣🤣

El se prepara al Sarri-day

Share this post


Link to post
Share on other sites
19 minuti fa, andreis ha scritto:

 Tuttavia io non mela sentirei di chiedere al mio datore di lavoro un aumento se so che si aspettava qualcosa di più da me che non sono riuscito a dare. Sarò  mona io ma seguo il mio sistema valoriale e tutto questo a me sembra normale ed è normale fare fatica a comprendere altri sistemi valoriali dove il merito non segue parametri oggettivi. Detto questo chiaramente sto con milanese e biasin 

amen, mi la penso uguale, si vede che non è la prassi probabilmente.

Che poi ripeto, a me sostanzialmente basta si decida in questi giorni, tutti sono importanti certo ma NESSUNO è fondamentale come MARIO e MAURO, i giocatori e gli allenatori passano, restiamo noi tifosi e loro.

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
14 minuti fa, andyball ha scritto:

Sul Corriere del Veneto, Canello scrive che abbiamo sondato Italiano 

da quel che gò letto sembra tutto fatto con lo Spezia per lui e lo staff.

Share this post


Link to post
Share on other sites
22 minuti fa, gus ha scritto:

Certo che hai proprio un bidone della spazzatura al posto del cuore ...

🤣🤣🤣

Proprio così, amico mio 😃

Del resto mi pare che qualche contratto in altre realtà sportive cittadine tu l'abbia visto firmare.

Quasi sempre in bianco per amor di maglia, immagino... 😃

Share this post


Link to post
Share on other sites

Peraltro non c'è solo il denaro che condiziona una scelta . A livello aziendale spesso  le aziende che offrono di più a livello retributivo sono quelle che offrono condizioni meno vantaggiose e contesti non cristallini . È anche vero che poter lavorare serenamente in un ambiente che ti rispetta e che stipendia con scadenze puntuali e regolari vale  più che 10000 euro di più. È anche vero che se lavori per una azienda con la quale condividi i valori e la vision ti mette nelle condizioni di aumentare la motivazione. Il mercato del lavoro non solo calcistico non è fatto solo di soldi. L'essere umano è fatto anche di sentimenti ed emozioni e sono proprio queste che alimentano le motivazioni e fanno raggiungere i risultati . Lo sport poi vive di emozioni e far finta che questo sia un fattore non rilevante nella costruzione di una squadra è un errore madornale 

 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
1 ora fa, ndocojo ha scritto:

Potenza su Petrella 

Non gli sarà rinnovato il contratto quindi è libero di andare dove vuole

Share this post


Link to post
Share on other sites
1 ora fa, andreis ha scritto:

 Tuttavia io non mela sentirei di chiedere al mio datore di lavoro un aumento se so che si aspettava qualcosa di più da me che non sono riuscito a dare.

Trovami una sola frase da cui si possa anche solo ipotizzare che a inizio stagione l'obiettivo fosse la B al primo anno.

Poi l'appetito vien mangiando, ed è naturale che sia così, ma diverse squadre nella considerazione generale ci partivano davanti.

Basta controllare sul web, puoi farlo anche subito.

Ovvio che la squadra poi è stata rinforzata, l'obiettivo strada facendo è diventato quello, ma ricordiamoci sempre che prima dei playoff eravamo consapevoli di avere sostanzialmente 25 probabilità su cento di salire, come tutte le altre semifinaliste, forse un pelo in più per i piccoli vantaggi di cui godevamo in semifinale.

Definire l'annata meno che positiva, al di là dell'ovvia delusione finale, significa dimenticare quelli che erano i presupposti di inizio stagione: ufficialmente i playoff, ufficiosamente un posto fra le prime cinque in regular season.

Per quale oscura ragione Pavanel non dovrebbe farlo notare, se non altro per bilanciare il principio perfettamente descritto da Lupo e Guiz secondo cui se le cose vanno male la colpa, per i giocatori, non è quasi mai la loro?

Ripeto: è un normalissimo gioco delle parti, inserito in una realtà di sport professionistico dove queste sono le dinamiche, che ci piacciano o meno.

Paragonarle al nostro vivere quotidiano può essere divertente, ma non è in alcun modo significativo: ognuno di noi giocherebbe nella Triestina gratis solo per l'onore di indossarne la maglia, perché come ovvio ragioniamo da tifosi, ma non possiamo fare finta di non sapere che per un professionista siamo nient'altro che una opportunità lavorativa da cogliere traendone il massimo profitto possibile.

Sarà anche brutto e poco poetico, ma mica per questo possiamo ignorarlo....

Share this post


Link to post
Share on other sites

Il problema Forest è un altro, a me pare che nessuno dei due sia convinto al 100%, e a me già basterebbe che uno non lo fosse...

Share this post


Link to post
Share on other sites
5 minuti fa, Guiz ha scritto:

Il problema Forest è un altro, a me pare che nessuno dei due sia convinto al 100%, e a me già basterebbe che uno non lo fosse...

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
2 minuti fa, Guiz ha scritto:

Il problema Forest è un altro, a me pare che nessuno dei due sia convinto al 100%, e a me già basterebbe che uno non lo fosse...

Ma chiaro, questo è tutto un altro discorso infatti....

Io eccepivo sui rilievi "morali" a Pavanel, nella sostanza concordo che se non c'è convinzione reciproca è meglio non proseguire.

Ma senza per questo dare patenti di irriconoscenza, da nessuna delle due parti.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...

  • Recently Browsing   0 members

    No registered users viewing this page.

×
×
  • Create New...