Riodario Posted July 25, 2023 Report Posted July 25, 2023 2 ore fa, marcoc ha scritto: Alvin ce sempre stata una rivalità tra due forti ciclisti Coppi Bartali, Merchx Gimondi , Moser Saronni e via andare ora è il momento di Vingegaard e Pogacar se non faranno mai il giro gli altri son tutti gregari. Come percorso non sono d'accordo che il Giro sia tanto meglio del Tour, si abbiamo salite dure e lunghe ma la differenza nel ciclismo moderno la fanno le tappe con salite brevissime ma al 15%, la gente vuol veder la lotta e gli scatti, se ricordi la nostra tappa più significativa le Tre Cime di Lavaredo un nulla di fatto son arrivati su una decina abbondante di ciclisti Concordo con Alvin tappe con chilometraggio da juniores, nemmeno U23. Forse son io legato con la memoria ai vecchi chilometraggi. Queste saran sicuramente più belle perché non ci sono momenti morti sulla carta anche se ricordo una tappa, la 4a o la 5a, con andatura cicloturistica. Io sono convinto che la differenza a livello di spettacolo la fanno quei due li. Con un giro molto più aperto nessuno si sbottona, troppa tattica, qua, sopratutto Pogacar corre a viso aperto. Quote
alvin66 Posted July 25, 2023 Author Report Posted July 25, 2023 (edited) 1 ora fa, Riodario ha scritto: Concordo con Alvin tappe con chilometraggio da juniores, nemmeno U23. Forse son io legato con la memoria ai vecchi chilometraggi. Queste saran sicuramente più belle perché non ci sono momenti morti sulla carta anche se ricordo una tappa, la 4a o la 5a, con andatura cicloturistica. Io sono convinto che la differenza a livello di spettacolo la fanno quei due li. Con un giro molto più aperto nessuno si sbottona, troppa tattica, qua, sopratutto Pogacar corre a viso aperto. Con 20 secondi di svantaggio o vantaggio chi è quello scemo che si gioca il giro sul giau? Non l'avrebbe fatto, e infatti nella tappe di morzine e st. Gervais non l'ha fatto, nemmeno pogacar un attacco a medio lungo raggio. Edited July 25, 2023 by alvin66 Quote
Unione91 Posted July 25, 2023 Report Posted July 25, 2023 Le tappe brevi, volenti o nolenti, sono più spettacolari perché permettono maggiore imprevedibilità. Che senso ha fare tappe di pianura di 200 e passa km come se ne vedono al Giro (di una noia pazzesca e dal finale scontatissimo) non si sa. Certo poi se non hai i corridori che le animano le tappe brevi (tipo un van aert sempre all.attacco) puoi farle anche di 100 km e non fare divertire. Comunque al tour quest'anno nelle tappe di salita non è che ci sia stato così tanto spettacolo onestamente ( attacchi a pochissimi km dal traguardo e sempre dei soliti 2, ovviamente dato il distacco molto limitato nessuno ha rischiato). Sarebbe stato interessante un'azione da lontano di uno della top ten, così da sparigliare le carte. Il problema è che i primi 2 e le rispettive squadre sono di un altro livello al momento. Diciamo che è stato quotidiano lo spettacolo (ogni giorno di salita è successo qualcosa più o meno). La speranza è che remco vada alla ineos. Una situazione del genere potrebbe portare un bello scompiglio (anche se non sono convinto che remco stia dietro a quei 2 per 3 settimane) Quote
Geppo Posted July 25, 2023 Report Posted July 25, 2023 complimenti a Riodario. Grazie a tutti i partecipanti. E soprattutto ad Alvin per i calcoli.👍 Quote
gimmi Posted July 25, 2023 Report Posted July 25, 2023 Complimenti a Marco e Riodario, mi continuo ad andar a podio e va ben così, essendo parecchio più ignorante de voi. Grazie Alvin e arrivederci alla prossima. Quote
alvin66 Posted July 25, 2023 Author Report Posted July 25, 2023 grazie a tutti..e alla prossima..non abbiamo mai fatto la Vuelta...io sono disponibile...vedete voi.. Quanto ai grandi giri, la mia idea, che magari ho gia espresso, e' che vi devono essere minimo 60 km di crono individuale. Un tappone da 4500 metri di dislivello con non meno di 220 km, un altro tappone con dislivello simile sui 200 km Una tappa da media montagna di 250 km, non piu di 4 arrivi in salita. 5/6 tappe per velocisti di lunghezza variabile,5/6 collinari, 2/3 crono, il resto tappe di media alta montagna.. Per me un grande giro che non ha avuto una tappa superiore alle 5 ore di sella, con tappe di montagna che spesso stavano sotto le 4 ore, non e' un grande giro..e' una kermesse di 20 tappette.. Che dopo sia stato spettacolare, il merito e'di quei due.. Quote
Riodario Posted July 25, 2023 Report Posted July 25, 2023 5 minuti fa, alvin66 ha scritto: grazie a tutti..e alla prossima..non abbiamo mai fatto la Vuelta...io sono disponibile...vedete voi.. Ahi ahi Alvin... Nel 2018 la gavemo fatta e me la iero aggiudicada proprio su Marco me par.... Mi ghe son cussì go un stimolo a farme l'abbonamento a gcn... Quote
Unione91 Posted July 25, 2023 Report Posted July 25, 2023 10 minutes ago, alvin66 said: grazie a tutti..e alla prossima..non abbiamo mai fatto la Vuelta...io sono disponibile...vedete voi.. Quanto ai grandi giri, la mia idea, che magari ho gia espresso, e' che vi devono essere minimo 60 km di crono individuale. Un tappone da 4500 metri di dislivello con non meno di 220 km, un altro tappone con dislivello simile sui 200 km Una tappa da media montagna di 250 km, non piu di 4 arrivi in salita. 5/6 tappe per velocisti di lunghezza variabile,5/6 collinari, 2/3 crono, il resto tappe di media alta montagna.. Per me un grande giro che non ha avuto una tappa superiore alle 5 ore di sella, con tappe di montagna che spesso stavano sotto le 4 ore, non e' un grande giro..e' una kermesse di 20 tappette.. Che dopo sia stato spettacolare, il merito e'di quei due.. Rispetto la tua opinione ovviamente. Però al momento anacronistica per me Quote
alvin66 Posted July 25, 2023 Author Report Posted July 25, 2023 3 minuti fa, Riodario ha scritto: Ahi ahi Alvin... Nel 2018 la gavemo fatta e me la iero aggiudicada proprio su Marco me par.... Mi ghe son cussì go un stimolo a farme l'abbonamento a gcn... Ah non me ricordo.. Veccio son.. Deme le vostre adesioni e se organizza.. Quote
Riodario Posted July 25, 2023 Report Posted July 25, 2023 (edited) 17 minuti fa, alvin66 ha scritto: Quanto ai grandi giri, la mia idea, che magari ho gia espresso, e' che vi devono essere minimo 60 km di crono individuale. Un tappone da 4500 metri di dislivello con non meno di 220 km, un altro tappone con dislivello simile sui 200 km Una tappa da media montagna di 250 km, non piu di 4 arrivi in salita. 5/6 tappe per velocisti di lunghezza variabile,5/6 collinari, 2/3 crono, il resto tappe di media alta montagna.. Per me un grande giro che non ha avuto una tappa superiore alle 5 ore di sella, con tappe di montagna che spesso stavano sotto le 4 ore, non e' un grande giro..e' una kermesse di 20 tappette.. Che dopo sia stato spettacolare, il merito e'di quei due.. Abbastanza d'accordo con te, forse un po meno di km individuali (al massimo una cinquantina e non tutti per specialisti con ad esempio una cronoscalata) e diverse tappe movimentate tipo classica. Edited July 25, 2023 by Riodario Quote
alvin66 Posted July 25, 2023 Author Report Posted July 25, 2023 Adesso, Unione91 ha scritto: Rispetto la tua opinione ovviamente. Però al momento anacronistica per me Non xe ciclismo.. Secondo mi. Xe come le gare sprint de fondo.. Belle ma per mi el fondo xe una 50 km. Un sport de endurance devi rimaner tale.. Non xe anacronistico. Secondo mi. Non xe obbligatorio mostrar 7 ore de tappa.. Insomma la tappa del gardeccia i la ga fatta nel 2011 non ai tempi de coppi. Mia modesta opinione.. Quote
Unione91 Posted July 25, 2023 Report Posted July 25, 2023 6 minutes ago, alvin66 said: Non xe ciclismo.. Secondo mi. Xe come le gare sprint de fondo.. Belle ma per mi el fondo xe una 50 km. Un sport de endurance devi rimaner tale.. Non xe anacronistico. Secondo mi. Non xe obbligatorio mostrar 7 ore de tappa.. Insomma la tappa del gardeccia i la ga fatta nel 2011 non ai tempi de coppi. Mia modesta opinione.. Sicuramente le dirette integrali hanno modificato il modo di correre e di conseguenza il disegno delle tappe. Però per me 6000 m di dislivello per 220 km sono solo un deterrente a muoversi e fare qualcosa. Non hanno senso. Meglio 150 a tutta che 220 al risparmio Quote
alvin66 Posted July 25, 2023 Author Report Posted July 25, 2023 10 minuti fa, Unione91 ha scritto: Sicuramente le dirette integrali hanno modificato il modo di correre e di conseguenza il disegno delle tappe. Però per me 6000 m di dislivello per 220 km sono solo un deterrente a muoversi e fare qualcosa. Non hanno senso. Meglio 150 a tutta che 220 al risparmio Dipende tutto da : Situazione di classifica. Equilibrio delle forze in campo. Carattere dei corridori. Nibali attacco' Contador in discesa dal Giau nella tappa del Gardeccia.Per dire.Per poi impiastriccarsi sul Fedaia.. Ma parliamo di Nibali. Froome per ribaltare il Giro dovette attaccare a 80 km dall'arrivo.Ma parliamo di Froome, un Froome messo all'angolo da una classifica, sino a quel punto ,compromessa. Roglic, per fare un nome, probabilmente, pur non amando le azioni da lontano, lo avrebbe fatto, se costretto da un distacco in classifica sostanzioso, probabilmente gia'sul Giau...faccio un esempio.Ma con 25 secondi di distacco ha ragionato diversamente.. Stesso discorso per Thomas...che senso aveva rischiare di saltare per aria quando sei in maglia rosa, a crono vai...e sei in vantaggio, seppur risicato.. Per la stessa ragione Pogacar e Vingegaard non si attaccavano da lontano dopo la tappa del Tourmalet.😉 Per me la lunghezza delle tappe non e' una discriminante per lo spettacolo..quello dipende dalle situazioni di corsa.. Quote
Unione91 Posted July 25, 2023 Report Posted July 25, 2023 51 minutes ago, alvin66 said: Per me la lunghezza delle tappe non e' una discriminante per lo spettacolo..quello dipende dalle situazioni di corsa.. Che lo spettacolo dipenda dalla situazione è assolutamente vero, infatti ho anche scritto che lo spettacolo sulle tappe di montagna del tour di quest'anno è stato relativo, perché a parte qualche stilettata poco si è visto (inevitabilmente essendo i 2 appaiati con ancora tanti giorni davanti). Che uno si metta a tutta con una tappa durissima e lunghissimima davanti non lo credo però. Aumenta il rischio di melina insomma. Questo penso. Sarei curioso ovviamente di vedere JV e TP al Giro ovviamente. Al momento corsa molto più dura sulla carta Quote
Geppo Posted July 26, 2023 Report Posted July 26, 2023 leviamo radioline e computerini, e vediamo che succede. Quote
Riodario Posted July 26, 2023 Report Posted July 26, 2023 31 minuti fa, Geppo ha scritto: leviamo radioline e computerini, e vediamo che succede. Sono d'accordo con il discorso del vediamo quello che succede ma purtroppo o per fortuna è uno sport di squadra, le radioline non puoi toglierle. Il potenziometro è certamente un aiuto ma non cambia i valori in campo, a quei livelli poi sanno esattamente quanto margine hanno a sensazione e se non sbagli alimentazione e se non hai problemi la possibilità di errore di valutazione è veramente minima. Aiuta più che altro a gestire la squadra, sai che "a" può tirare a tot watt per x chilometri "b" per y chilometri e così via. Poi sta ad un bravo Ds a buttatr giù la giusta strategia che in corsa cambia ogni manciata di km. Quote
Unione91 Posted July 26, 2023 Report Posted July 26, 2023 Secondo me conoscere i watt influenza molto di più delle radioline. I DS avrebbero molti meno dati durante la corsa e di conseguenza sarebbe tutto più aleatorio. È vero che si conoscono a menadito ma andare in salita sapendo esattamente in che zona di watt sei ti permette quasi di di calcolare quanto puoi durare con quello sforzo. Molti non rispondono agli attacchi perché vedono sul ciclocomputer che andrebbero fuori giri. Quote
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