SandroWeb Posted August 20, 2025 Report Posted August 20, 2025 MERCOLEDÌ 20 AGOSTO 2025 - Il tempo stringe in casa alabardata. Come scrive Antonello Rodio oggi su "Il Piccolo", per andare avanti, com'è evidente, servono in fretta tanti soldi: incombono gli impegni sportivi, bisogna risanare la situazione e pagare i dipendenti. E in mezzo a tutto questo continua una guerra intestina senza esclusione di colpi. È sempre in auge la tesi che l'attuale presidente Ben Rosenzweig lavori per soluzioni che gli consentano di mantenere il timone, in sostanza attraverso quelli che sarebbero puri e semplici nuovi investitori. Ma l'attività che in questa fase ferve in città sembra al momento portare su un'altra strada, ovvero verso uno stravolgimento societario che non prevede più un ruolo per l'attuale presidente, con risorse che potranno arrivare solo dai nuovi eventuali proprietari. In questo momento la figura attorno al quale si muove tutta l'operazione è il direttore generale Alex Menta, vero deus ex machina di questa fase di (possibile) transizione. SOLDI IN TEMPI STRETTI Se i soldi devono arrivare da nuove entità, è evidente che bisogna fare presto. Infatti si conta che la prima fase dell'operazione possa avvenire lunedì. Questo potrebbe combaciare a quanto è stato detto ieri ai dipendenti da Menta e Tim Buckman in una riunione molto breve e coincisa, ovvero che nel giro di pochi giorni, forse martedì prossimo, dovrebbero arrivare i fondi necessari non solo a pagarli, ma anche quelli per sanare tutta la situazione, proseguire l'attività e sbloccare addirittura il mercato. Insomma l'ennesima promessa, per cui è comprensibile l'estrema prudenza dei dipendenti. BUCKMAN UNO DEI SETTE Ma come dovrebbero andare le cose secondo il piano di Menta? Innanzitutto va chiarito il ruolo di Tim Buckman, uomo del mondo della finanza e fondatore della Tenaz Capital Corporation, che in questi giorni accompagna il dg agli allenamenti. A quanto pare Buckman sarebbe solamente uno dei soci, mentre quello con maggiori risorse dovrebbe arrivare in settimana. Ma il pacchetto finale, secondo i piani, dovrebbe essere formato da sette soci, tutti presenti nel nuovo Cda, dando quindi l'addio alla formula del fondo. Ricordiamo che Buckman è una figura che già a febbraio era vicina ad immettere capitali importanti nella società salvo poi defilarsi. Ma come potrebbe avvenire questa sorta di trasformazione societaria? Servono una serie di complicati passaggi tecnici. Una prima fase deve riguardare ovviamente LBK, attualmente proprietaria della Triestina. E logica vuole che un primo passaggio dell'operazione sarebbe quella dell'acquisizione di LBK, che è anche quello più urgente perché consentirebbe di pompare denaro fresco in Triestina. Solo dopo si potrebbe dipanare la matassa che porterebbe al pacchetto finale dei sette soci che controllerebbero la società alabardata. ALLEGRETTI? SECCA SMENTITA In questo caos dai contorni incerti c'è una squadra che intanto continua a lavorare per il debutto in campionato di sabato a Sesto San Giovanni contro l'Alcione (ore 18). E se Correia continua a essere assente e Frare ha in pratica salutato la compagnia, sono state categoricamente smentite le voci insistenti che ieri hanno riguardato la pista di Riccardo Allegretti come nuovo allenatore: l'ex giocatore alabardato afferma di non essere mai stato contattato e la società ha fatto sapere di non essere interessata. Al momento, dunque, si va avanti con Giuseppe Marino. - Sorridenti, rilassati e pronti a cominciare la nuova stagione. Si sono presentati alla spicciolata, presso il Policlinico Triestino, i giocatori della Pallacanestro Trieste che da domani, primo giorno di scuola sul parquet del PalaRubini (seduta a porte chiuse, primo appuntamento con i tifosi rimandato al 9 settembre) cominceranno gli allenamenti in vista della nuova stagione. Come scrive Lorenzo Gatto oggi, le visite mediche di rito, ormai un appuntamento fisso del mese di agosto, continueranno ancora oggi prima del via libera per un gruppo che potrà finalmente mettersi a disposizione del nuovo coach Israel Gonzalez. E così, nella struttura di Aurisina, i giocatori si sono ritrovati a quasi tre mesi dall'ultimo match disputato (la gara–quattro dei quarti di finale playoff contro la Germani Brescia) riallacciando il filo del discorso interrotto. Apprezzabile la disponibilità di tutti, con un Jeff Brooks sempre più inserito nella realtà della città e che ha sfoggiato una maglietta nera con la scritta "100% mulo triestin". All'appello mancavano Markel Brown, in arrivo, poi Mady Sissoko e Juan Toscano-Anderson che stanno ultimando le pratiche per il visto e saranno in città nei prossimi giorni oltre a Jahmi'us Ramsey che dopodomani, con il team Usa, comincerà la Fiba Americup che si disputerà fino a domenica 31 agosto a Managua, in Nicaragua. Dieci giorni di lavoro poi ci sarà la prima uscita nell'ambito del torneo Garda Ball che a Lonato, in provincia di Brescia, metterà i biancorossi di fronte alla Dolomiti Energia Trento. Un test, quello di mercoledì 3 settembre, giocoforza non più di tanto significativo perché con la sicura assenza di Ramsey e con Sissoko e Toscano-Anderson che potrebbero essersi aggregati solamente da pochi giorni, la squadra in campo dovrebbe essere quella della passata stagione con le sole aggiunte di Moretti e Iannuzzi. La prima occasione di vedere una squadra vicina a quella che affronterà il campionato dovrebbe essere quella di martedì 9 settembre quando, al PalaRubini, la Pallacanestro Trieste affronterà l'Illiria Lubiana o, al più tardi, quella di domenica 14 settembre, con la squadra che scenderà sul parquet del Taliercio per affrontare la Reyer Venezia, nuovo team di Denzel Valentine Quote
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