SandroWeb Posted August 28, 2025 Report Posted August 28, 2025 GIOVEDÌ 28 AGOSTO 2025 - Nella situazione di totale incertezza e mistero che avvolge la Triestina, l'unica cosa certa al momento è che è stata risolta la situazione del terreno di gioco. Tutto il dovuto per finire il lavoro della cucitura delle zolle è stato saldato e ieri il lavoro è stato ultimato. Il campo dunque è a posto e dovrebbe passare l'esame della ricognizione della Lega per l'omologazione di inizio stagione. Ma questa, come detto, è l'unica cosa che ha trovato per ora una soluzione. Come scrive Antonello Rodio oggi su "Il Piccolo", l'ormai famosa robusta iniezione di denaro volta a proseguire l'attività, pagare i dipendenti, rientrare nell'indice di liquidità e saldare tutte le necessità contingenti all'apertura dello stadio Rocco per la partita di sabato contro il Lecco (inizio ore 18), a ieri sera non era ancora arrivata. Ma in società si continua a giurare che i soldi arriveranno stamane, tanto che si è dato appuntamento ai dipendenti proprio per stamattina per tutte le operazioni del caso. Da dove dovrebbe arrivare il denaro, di chi sia la regia dell'operazione, chi siano i nuovi investitori e le trame di questo passaggio, tutto questo continua a restare un vero enigma. Si vocifera di trasformazioni di LBK, di nuovo presidente e di prossime evoluzioni italiane della proprietà, ma arrivano rumors anche di altro verso, pertanto è davvero complicato capirci qualcosa. L'unico dato convergente sono i soldi che dovrebbero arrivare, ovvero 3,5 milioni di euro. Una somma sufficiente a fare i pagamenti citati prima, proseguire l'attività, pagare anche il canone di concessione annuale dello stadio Rocco e soprattutto rientrare negli indici di liquidità (pare che per questo servano 3,2 milioni). Quest'ultima operazione permetterebbe di sbloccare finalmente il mercato e dare il via a quelle operazioni di rinforzo che la rosa alabardata necessita per poter davvero tentare l'impresa della salvezza. Ma se i soldi non arrivassero, allora stavolta sarebbe davvero finita o quasi, perché proseguire in queste condizioni sarebbe impossibile. Se le cose si saranno sbloccate, lo si capirà probabilmente anche dal primo step cruciale, ovvero la decisione sulla disputa della partita di sabato contro il Lecco. Se per il terreno il problema è risolto, non lo è quello di tutti gli altri adempimenti da svolgere per una partita casalinga, dai vigili del fuoco al personale sanitario, dai tornelli agli steward. Stamane ci sarà comunque la decisione definitiva con la riunione del Gos, il gruppo operativo sicurezza che si incontrerà in presenza. In questa sede vengono definite tutte le misure organizzative, gli aspetti legati alla sicurezza e si capirà se i Vigili del fuoco - nei confronti dei quali ci sono degli insoluti da parte della Triestina - saranno presenti o meno. In caso contrario, il Gos definirà i provvedimenti da adottare a garanzia della sicurezza. L'ipotesi ventilata di una gara a porte chiuse sembra comunque decisamente remota, anche perché è una concessione che la Lega fa per ben altri motivi. - La Pallamano Trieste chiude con una vittoria di prestigio il suo precampionato. La formazione di Carpanese, nonostante le assenze (a quelle annunciate di Garcia, Vanoli e Pernic, si è aggiunto il forfait di Fernando Bono, il centrale italo–argentino che ha rimediato una microfrattura alla caviglia destra) si è imposta con un perentorio 23-20 a spese del quotato Parenzo, formazione che milita nella prima lega croata. A poco più di una settimana dall'esordio in campionato contro il Fasano, davvero un segnale che fa ben sperare. Parte forte la formazione di Carpanese che, trascinata dalle reti di Esparon, Parisato e Pauloni sale 3-1 dopo neppure 5' di partita. Parenzo stringe le maglie della difesa ma Trieste è concentrata e reattiva: ancora un pimpante Parisato a segno prima della doppietta di Pujol che al 12' porta il risultato sul 6-3. Mini rimonta croata sull'8-7 a metà della prima frazione poi salgono in cattedra i due portieri. Aleksic neutralizza un paio di sette metri, dall'altra parte si esalta Postogna che tiene avanti la sua squadra. Finale di primo tempo che parla francese con Esparon che prima innesca Pujol poi si mette in proprio rientrando negli spogliatoi con 5 reti a referto, gol che consentono a Trieste di condurre sul 14-12. Si segna poco in apertura di ripresa, il Parenzo ne approfitta e dopo 10' impatta la sfida sul 15-15. Trieste resta però con la testa nel match, trova buone giocate grazie alla verve di Pujol e sulla scia di un buon Urbaz torna ad allungare portandosi avanti sul 18-15. L'orgoglio croato frutta la nuova rimonta, il sette metri di Bajan firma il nuovo meno uno sul 21-20 a 8' dalla fine. È ancora Esparon, nel momento più delicato della sfida, a firmare il nuovo + 2 poi, dopo l'errore di Parenzo, ci pensa Sandrin a firmare dal pivot la rete che fissa il definitivo 23-20 Quote
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