Jump to content

Recommended Posts

Posted

LUNEDÌ 4 MAGGIO 2026

- Il ricordo di Alex Zanardi, non solo un atleta ma il simbolo di una resilienza che ha ridefinito i confini del possibile per ogni sportivo, a fare da preludio alla sfida di un Forum strettosi attorno a Kyle Hines. Toccante e significativo, nell'intervallo del match, l'omaggio a un campione entrato nella hall of fame dell'Olimpia e che ha nobilitato i parquet d'Europa con un mix rarissimo di forza bruta ed estrema eleganza. Dopo la commozione, spazio all'agonismo. Perché in mezzo a tante emozioni forti, c'era una partita da vincere e Milano lo ha fatto con un 86-78 più netto di quanto dica il punteggio, senza neppure dannarsi troppo l'anima. Normale amministrazione per la squadra di Poeta che è scappata alla prima vera accelerazione per poi gestire, con pazienza e maturità, il suo vantaggio. E Trieste? Se proprio non pervenuta, è apparsa comunque molto poco presente, compiendo un netto passo indietro rispetto alle ultime uscite. Come scrive oggi Lorenzo Gatto su "Il Piccolo", la squadra di Taccetti è sembrata quasi intimidita dal peso del Forum, finendo per restare spettatrice del match complice un'anemia offensiva che ha spento sul nascere ogni sua possibile velleità.

Primo quarto in cui le squadre faticano a entrare nel match. Tanti errori, forzature, gioco slegato e poca continuità. Dopo il canestro iniziale di Ramsey, l'Armani prova a prendere un po' di inerzia e trascinata da Brooks e Nebo sale 8-3. Trieste risponde con Brown, Taccetti modifica l'assetto iniziale inserendo Toscano-Anderson per Ramsey e Uthoff per Bannan e la sua squadra risponde. Sono Toscano-Anderson e Candussi a firmare il primo vantaggio sul 10-12 poi, dopo il canestro del redivivo Ramsey, Poeta decide che è tempo di fermare la partita. Cento secondi finali che valgono il nuovo vantaggio Armani. Di Diop e Bolmaro i canestri che mandano Milano al primo mini intervallo avanti 18-16. Trieste bene a rimbalzo, sei quelli offensivi ma con uno 0/8 da tre punti tutto da rivedere. Si rivede Moretti, dentro per Toscano-Anderson a quasi tre mesi dall'operazione al tendine d'Achille ma si vede soprattutto Bolmaro, incontenibile per la difesa triestina e autore dello strappo che costringe Taccetti al time-out. Ancora Bolmaro protagonista contro una difesa che non trova contromisure. Leandro sale in doppia cifra (11 punti, 3/3 da due e 5/5 ai liberi) e porta l'Armani sul 29-20. Sprazzi di Ramsey (doppia cifra anche per lui) e tripla di Candussi per tenere i biancorossi nel match prima sul 36-30 e poi sul 40-35 con 2'47" sul cronometro. Finale di tempo senza spunti e squadre negli spogliatoi sul 46-38.

Trieste riparte male, tre minuti senza canestri e l'Olimpia con Ellis e Shields tocca il 51-38. Ross sblocca i biancorossi ma sono Leday e Shields a firmare il nuovo massimo vantaggio sul 55-40. Trieste prova a reagire, due tiri liberi e un appoggio a canestro di Bannan consentono ai biancorossi di rientrare a meno tredici poi un nuovo parziale di 8-0 favorevole ai padroni di casa e chiuso dalla tripla di Guduric manda i titoli di coda su un terzo quarto che si chiude sul 67-46. Trieste, quanto meno, ci mette un po' di voglia e con Candussi, la tripla di Uthoff e i liberi di Ross accorcia il divario sul 69-54. Segnali che non piacciono a Poeta che chiama time out e alza la voce richiamando i suoi. Massimo sforzo di Trieste con le triple del 73-62 firmate Uthoff e Ross poi Milano riprende in mano le redini del confronto e con Guduric e soprattutto con Shields protagonisti di questa fase del match riprende un vantaggio tranquillizzante, 80-65 con meno di quattro minuti da giocare. Il finale è accademia: il ventello di Ramsey è servito a 1'23" dalla sirena, la tripla da nove metri di Ross quasi sulla sirena riporta Trieste a meno otto e chiude il match sull'86-78 

- In vista dell'imminente inizio dei playoff, Francesco Taccetti analizza la prestazione della sua squadra sottolineando gli aspetti negativi e le situazioni nelle quali tutto il gruppo sarà chiamato a lavorare per crescere. «Ho detto ai ragazzi di continuare a credere in ciò che stiamo facendo – ha esordito il tecnico nel post-partita –. Dobbiamo lavorare per eliminare quei parziali che condizionano le gare: anche stasera, nel terzo quarto, siamo finiti a rincorrere. Siamo stati bravi a tornare sotto, ma serve più consistenza. In certi momenti bisogna essere più smaliziati, magari spendendo un fallo in più o cercando con più lucidità la lunetta per restare aggrappati al match».

Analizzando i suoi primi mesi sulla panchina, Taccetti traccia un bilancio positivo sulla crescita del gruppo. «Abbiamo raggiunto una solidità difensiva che prima mancava e su cui possiamo appoggiarci per costruire i nostri contro-break. Di contro, esprimiamo il nostro talento offensivo solo a tratti: è lì che dobbiamo insistere per migliorare ancora».

La chiusura è dedicata alle big del campionato, con Trieste che nelle ultime settimane ha affrontato in serie Brescia, Virtus e Olimpia. «Sono squadre in palla e pronte per i playoff – ammette l'allenatore –. Milano e Bologna ora possono concentrarsi solo sul campionato dopo la fine dell'Eurolega, e noi ne abbiamo pagato il prezzo: giocare contro chi ha una settimana intera per prepararsi non è facile, perché mettono in campo energia e profondità per 40 minuti. Resto comunque convinto che sarà un playoff molto aperto»

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
  • Recently Browsing   0 members

    No registered users viewing this page.

×
×
  • Create New...
×
Il Forum di Elsitodesandro
Home
Activities
Sign In

Sign In



Search
More
×