giuli Posted November 28, 2006 Report Posted November 28, 2006 KYOTO,LA LUCE CHE NON CONSUMA IL PIANETA http://www.legambiente.org/campagne/ecolampadine/index.php E' la campagna di Legambiente patrocinata dalla Commissione Europea e dal Ministero dell'Ambiente per sensibilizzare tutti noi consumatori verso stili di vita maggiormente sostenibili dal punto di vista energetico ed ambientale, consapevoli dei problemi legati alla sostenibilità del settore energetico e della necessità di promuovere progetti concreti per la riduzione dei consumi negli usi finali. Attraverso la campagna ci proponiamo di diffondere l’impiego di lampade fluorescenti compatte di classe A, in sostituzione a quelle ad incandescenza, sensibilizzando il sistema produttivo e distributivo verso una gamma di prodotti innovativi e sempre più orientati al principio dell’uso razionale dell’energia e del contenimento della spesa energetica. Legambiente intende raggiungere questo scopo proponendo ai cittadini di acquistare a condizioni agevolate lampadine di classe A presso quei punti vendita in tutta Italia, della piccola e grande distribuzione, che aderiscono all'iniziativa applicando uno sconto variabile all'acquisto di singole confezioni. Attraverso la campagna Kyoto la luce che non consuma il pianeta abbiamo un obiettivo ambizioso: quello di illuminare le case degli italiani con il maggior numero di lampadine a basso consumo, in alternativa a quelle ad incandescenza tradizionali, favorendo stili di vita responsabili e consapevoli che fanno bene all'ambiente ma anche al portafoglio! Il progetto Kyoto la luce che non consuma il pianeta - Kyoto the light that does not consume the planet è Partner della Campagna europea Sustainable Energy Europe 2005-2008 finanziata dal programma Intelligent Energy Europe 2003-2006. Si tratta di un’iniziativa della Commissione europea volta ad aumentare la sensibilizzazione pubblica e a promuovere la produzione e l'uso dell'energia sostenibile presso cittadini e organizzazioni, aziende private e autorità pubbliche, professionisti e agenzie per l'energia, associazioni industriali e ONG di tutta l’Europa. Il legame tra consumi energetici ed ambiente è molto stretto. Sostituire le lampadine tradizionali con quelle fluorescenti compatte di classe A significa ridurre il consumo di energia, costruire meno centrali elettriche e dunque ridurre le emissioni di anidride carbonica (CO2) e degli altri gas climalteranti, come stabilito dal Protocollo di Kyoto. Si valuta inoltre (fonte ENEA), che l'energia elettrica impiegata in Italia per l'illuminazione sia pari a 7 miliardi di chilowattora all'anno e che sia possibile risparmiarne almeno 5 illuminando meglio le nostre case. Dunque, sostituire una lampadina tradizionale ad incandescenza con una lampadina a fluorescenza compatta di classe A fa bene due volte: fa bene all'ambiente ma anche al portafoglio! L'iniziativa è in corso in tutta Italia in collaborazione con quei punti vendita della piccola e grande distribuzione che si sono impegnati con Legambiente a realizzare gli obiettivi della campagna. Quote
giuli Posted November 28, 2006 Author Report Posted November 28, 2006 Rispetto alle tradizionali lampade ad incandescenza (vetro a bulbo, con il filamento interno), le lampade fluorescenti compatte sono notevolmente più efficienti, hanno una durata di gran lunga superiore e possono sostituire, grazie alle dimensioni e al peso ridotti, le incandescenti convenzionali in ogni tipo di apparecchio di illuminazione; purtroppo costano decisamente di più, anche 5 o 10 volte. Le lampade a fluorescenza compatte che garantiscono maggiori risparmi energetici sono quelle a risparmio energetico di “classe A” (l'etichetta è obbligatoria). Una famiglia media di tre/quattro persone può risparmiare fino all’80% sui consumi di luce, sostituendo le lampadine a incandescenza tradizionali con le lampade fluorescenti compatte, La tabella illustra il confronto tra due lampadine che fanno la stessa luce, una lampadina ad incandescenza da 100 watt e una a fluorescenza di “classe A” da 20 watt, che restano accese 3 ore al giorno (circa 1.000 ore all'anno), per 10 anni. Il risparmio che si ottiene con una lampada di classe A supera i 15 euro all'anno e raggiunge i 150 euro dopo 10 anni, quando anche la lampada più duratura sarà giunta alla fine della sua vita utile. Tabella: confronto tra una lampadina tradizionale (100 Watt) e una di classe A (20 Watt, garantita 10.000 ore), capaci di erogare la stessa luce, che stanno accese mediamente 3 ore al giorno per tutto l'anno. in casa è consigliabile sostituire le lampadine che si utilizzano di più: prima le lampadine della cucina e degli ambienti di lavoro; poi quelle del bagno e della sala, lasciando per ultime le lampadine della cantina e del garage. Le lampade fluorescenti compatte ci fanno risparmiare energia non solo nelle abitazioni ma anche a livello condominiale (scale, camminamenti, giardino), nei negozi, negli uffici e nei luoghi pubblici. La legge non obbliga i produttori a dichiarare la durata, che è invece un'informazione molto utile anche ai fini del risparmio conseguibile. Una lampadina ad incandescenza dura circa mille ore o poco più, una alogena circa 2.000, quelle fluorescenti da 6.000 a 15.000 ore. Privilegiate le lampadine che garantiscono almeno 10.000 ore. Le lampade fluorescenti compatte emettono la stessa luce delle lampadine a incandescenza tradizionali con un numero inferiore di watt. Ciò consente di ridurre notevolmente i consumi elettrici. Un esempio di convenienza economica: rispetto alla lampadina ad incandescenza convenzionale equivalente, la lampada fluorescente compatta con alimentatore elettronico della nuova generazione dura 15 volte di più e consuma solo il 20% di energia elettrica a pari intensità luminosa. Conformemente alla direttiva 98/11/CE e alla disposizione che regola l'identificazione dei consumi di energia, le lampade per uso domestico devono essere corredate di energy label. La classificazione prevede sette classi di efficienza alle quali vengono assegnate le lampade ad uso domestico. La classe A sta per "Altamente efficiente" e G per "Poco efficiente". Ecco alcuni esempi di classificazione: Lampade fluorescenti e lampade a risparmio di energia: classi A e B Lampade ad alogeni: prevalentemente classe D Lampade ad incandescenza: soprattutto classi E e F. Le lampadine fluorescenti ad accensione elettronica si accendono subito, senza lo sfarfallio tipico delle prime lampade al neon. L'accensione e spegnimento frequente possono accorciarne la vita, ma alcune lampade meglio costruite resistono a frequenti accensioni. Attenzione anche al tipo di luce che fanno, più “calda” o più “fredda”. Leggendo attentamente l'etichetta si possono controllare tutte queste informazioni: diffidate delle lampade con istruzioni sommarie e poco dettagliate. Le lampade fluorescenti, alla fine della loro vita, vanno raccolte in maniera differenziata ed è necessario quindi provvedere al loro corretto smaltimento consegnandole agli impianti comunali di raccolta differenziata o ad aziende autorizzate. Una lampadina fluorescente compatta di classe A dura 10 volte di più e consuma 5 volte di meno di una tradizionale a incandescenza, permettendo un risparmio di energia elettrica e riducendo le immissioni di CO2 nell'aria. Nel caso dell'energia elettrica prodotta da centrali alimentate con combustibili fossili, la modalità preponderante in Italia, ad ogni kwh consumato corrisponde l'immissione nell'atmosfera di circa 0,5 kg di CO2. Se tutte le famiglie italiane, circa 21 milioni, sostituissero una lampada ad incandescenza da 100 W con l'equivalente di una fluorescente compatta da 20W, in un anno si eliminerebbe dall'atmosfera quasi 1 milione di tonnellate di CO2, corrispondente alle emissioni generate dalla produzione di 1.840 Mwh da parte di centrali termoelettriche. Quote
babatriestina Posted November 28, 2006 Report Posted November 28, 2006 Io le uso a casa mia da anni, e devo dire che in generale ne sono molto più soddisfatta che delle lampadine normali a incandescenza, però vorrei precisare: 1 a volte certi modelli ( i più economici) si accendono lentamente, e mettono qualche manciata di secondi a raggiungere la luminosità massima 2 sono spesso molto più pesanti delle altre, il che può dar fastidio su certi lampadari delicati , provate ad immaginarle su un lampadario di Murano o di cristallo! 3 sono anche spesso bruttine da vedersi, vedi sempre discorso di lampadari ornamentali, e a volte sono più grandi, il che vuol dire che sporgono dal paralume ( almeno così è quella sulla mia lampada da comodino), dando un po' di fastidio perchè la luce colpisce direttamente negli occhi. Quote
Stefano79 Posted November 28, 2006 Report Posted November 28, 2006 A casa mia le uso in cusina e in camera mia. Xe vari tipi...quele a forma de tubo piegado tipo neon e quele a boccia. Deso xe difficile valutar quanto stemo risparmiando, considerando el fatto che in casa xe tante robe che consuma e i prezzi di per sè tendi ad aumentar. Comunque semo soddisfatti L'unica roba che no me convinzi xe la durata...lori disi 10 volte più de una lampadina normale.....no son troppo convinto ecco....una de quele me xe partida dopo 3 anni e in casa go anche lampadine tradizionali che le me dura da più de 10... Quote
Starlite Posted November 28, 2006 Report Posted November 28, 2006 una de quele me xe partida dopo 3 anni e in casa go anche lampadine tradizionali che le me dura da più de 10... dipendi da come te le usi anche la durata "garantita" xe calcolada accendendola e spegnendola una volta al giorno e lasando acceso per tot ore al giorno. attenzion anche che pareria, non go conferme reali, ma podesi esser se me ricordo ben un per de robe de elettrotecnica, che se accese e spente molto spesso, e gavendo installadi i novi contatori elettronici che misura non solo la potenza attiva ma anche quella reattiva, i benefici da risparmio podessi esser non molto elevadi cmq mi a casa go messo un poche, no tutte ancora Quote
Stefano79 Posted November 28, 2006 Report Posted November 28, 2006 Sisi xe vero. Le va usade in ambienti molto frequentadi dove se le impiza una volta e se le lasa accese per tutta la sera.....disemo che in bagno no merita ecco Nei pochi secondi prima dell'accension le consuma bastanza, come per i neon. Quote
babatriestina Posted November 28, 2006 Report Posted November 28, 2006 Sisi xe vero. Le va usade in ambienti molto frequentadi dove se le impiza una volta e se le lasa accese per tutta la sera.....disemo che in bagno no merita ecco Nei pochi secondi prima dell'accension le consuma bastanza, come per i neon. Difatti, un per de settimane fa me se ga fulminado la vecia del bagno e go messo una de ste qua, che la gavevo pronta, ben.. la luce xe giusta.. co go za finido! Quote
Ghost Posted November 28, 2006 Report Posted November 28, 2006 Anche io le ho provate ma non ne son entusisata. Difatti le ho quasi tutte sostituite. Intanto devo sottolineare alcune cose che in questi manifesti pubblicitari non vengono indicate o cose spudoratamente, purtroppo è difficile identificare dove finsice la disinteressata propaganda ambientale e dove inizia la pubblicità di chi vende queste lampadine: -Come già detto tendono ad avere una luce molto fievole fino a che non si riscaldano. Questo le rende totalmente inadatte a "zone di passaggio". Per cui in bagni o corridoi o le trombe delle scale condominiali non sono adatti a questo tipo di lampadine. In bagno l'abbiamo provata. Entri accendi fai la pipi a lume di candela ed esci prima che la lampadina si scaldi. -100W contro 20W mi pare esagerato. Da punto da vista energetico sarà anche vero ma per conformazione e materiali costitutivi l'illuminazione che da alla stanza non è assolutamente equvalente. I tubi ad U non diffondono bene come un bulbo. E le lampade a fluorescenza usano un vetro opaco per filtrare gli UV. -I dati si riferiscono alla "categoria" delle lampade a fluorescenza. Tra el quali abbiamo le tubolari: minor consumo e maggior durata ma ingombranti. E le compatte: che consumano di più costano di più e durano di meno. Non potete avere sia elevati margini di risparmio che campattezza. -Anche le compatte non sono poi tanto compatte, sono più grandi e pesanti, non sono adatte a tutti i lampadari. -La durata di 10 volte tanto mi sa tanto da confronto "duracel batte vecchie pile zinco carbone". La lampadina ad incadescenza che hanno usato come paragone deve essere quella di edison. In modo "spannometrico" da esperienza personale posso dire che è vero durano di più. Ma massimo 2 volte ad essere ottimisti. Anche senza contare le ore se avessi cambiato 10 lapadine normali nel tempo che ho cambiato 1 ad fluorescenza me ne sarei accorto. Quindi, fatto restando che per ambienti in cui le luci si accendono e rimangono accese per lungo periodo, il riscaldamento non è più un problema. E che indubbiamento c'è un vantaggio di consumo quindi ecologico. Per quanto riguarda la questione vantaggio economico, nel casod elle compatte e fortemente falsata perchè basta su dati esagerati. Potete guadagnarci qualche spicciolo se non andare in pari a causa del alto costo. Il discorso è valido invece se usate quelle tubolari, i classici "Neon". Li uso in cantina. Altre robe da tenere in conto che sono state "glissate" sono: 1)La lampada fluorescente in se stessa è molto più inquinante. Deve essere smaltita a parte... non gettatela nel cassonetto contiene Mercurio. 2) Una notizia flokloristica da predere con le pize... non ho grande fiducia in spicologia e statistica ma la luce neon è più "triste" ha un aria più artificiale (questioni di temperatura del colore della luce). Ho letto studi di settore che registrano sensibili cali di rendimento, ed aumenti di casi di depressione e suicidio dopo i suoi primi impieghi in aziende ed industrie. Quote
babatriestina Posted November 28, 2006 Report Posted November 28, 2006 Dimenticavo un'altra controindicazione: non sono compatibili con dispositivi a relais, cioè quelli che regolano la luce gradualmente, e che si possono anche applicare per ridurre la luminosità e il consumo di energia se non occorre la potenza massima: dovetti toglierlo quando ne misi una sul tavolo da pranzo , diversi anni fa. Quote
Nona Picia Posted November 28, 2006 Report Posted November 28, 2006 Anche noi le gavemo de qualche anno, la prima ga durà pochissimo, la seconda la xe su de parecchio (meto i diti in crose perchè no parti! ), in sogiorno no le gavemo messe, gavemo un lampadario de cristal con 15 lampadine e quele fluorescenti, oltre che costar un mucio, xe dificile trovarle de misura, ma me sa che prima o dopo doveremo far qualcossa perchè adesso xe anche dificile trovar le lampadine normali. Quote
giuli Posted November 28, 2006 Author Report Posted November 28, 2006 Sisi xe vero. Le va usade in ambienti molto frequentadi dove se le impiza una volta e se le lasa accese per tutta la sera.....disemo che in bagno no merita ecco Nei pochi secondi prima dell'accension le consuma bastanza, come per i neon. Difatti, un per de settimane fa me se ga fulminado la vecia del bagno e go messo una de ste qua, che la gavevo pronta, ben.. la luce xe giusta.. co go za finido! Bella questa! in ogni caso come ha detto Starlite vanno messe in ambienti dove le utilizzi poche volte al giorno ma per lunghi periodi... mi sembra evidente che non siano adatte al bagno! Quote
Ghost Posted November 28, 2006 Report Posted November 28, 2006 Dimenticavo un'altra controindicazione: non sono compatibili con dispositivi a relais, cioè quelli che regolano la luce gradualmente, e che si possono anche applicare per ridurre la luminosità e il consumo di energia se non occorre la potenza massima: dovetti toglierlo quando ne misi una sul tavolo da pranzo , diversi anni fa. Le luci regolabili purtroppo non sono ottimali per il risparmio. Aprossimativamente se riduci ad 1/4 la luminosità ottieni una riduzione solo della metà del consumo. Tuttora l'unico metodo per risparmiar veramente è tener la lampadina spenta. Magari frazionando la luce. Se hai un lampadario 15 lampadine e vuoi illuminare solo alla meta... accendi 7 lampadine e lasciane 8 spente. Con gli interruttori a 2 tasti che avevano i lampadari vecchi. Lampadine più piccole magari puntate in modo da illuminare dove serve in modo che si possano accendere in modo selettivo solo dove si vuole luce. E si accendano tutte solo nel caso in cui serva illuminaizone piena della stanza. E dove si può i Neon tubolari che però sono effettivamente bruttini e ingombranti ma lameno quelli si che fanno risparmiare. Quote
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