SandroWeb Posted March 25, 2009 Report Posted March 25, 2009 Interessante fatto di "cronaca" dal Piccolo odierno AVEVA POSTEGGIATO IN SOSTA VIETATA IN VIA SAN MICHELEUna multa scatena l’ira di Bandelli L’assessore ai Lavori pubblici se la prende con i vigili e poi fa un blitz nella sala operativa di CORRADO BARBACINI Una macchina posteggiata sulla fermata del bus, l’altra poco lontano sulle strisce pedonali in via San Michele, una strada stretta dove si fa fatica a transitare. Un vero invito a nozze per le due vigilesse della pattuglia del Nis, ovvero i pretoriani del sindaco. Quando sono arrivate a bordo della loro «Alfa 16» non potevano certo ignorare quelle auto in sosta vietata. L’infrazione era fin troppo evidente. Non si poteva chiudere un occhio e soprattutto non si fanno sconti a nessuno. Neanche all’assessore ai lavori pubblici e ai grandi eventi Franco Bandelli che aveva mollato la 500 sulle strisce all’altezza del numero 30. In quel momento era a casa sua. Le vigilesse dei Nis non potevano sapere che facendo semplicemente il loro dovere avrebbero innescato una reazione così forte. La lite. «Vista la situazione di intralcio contingente», si legge nella relazione, sono scese dall’Alfa di servizio blocchetto delle multe alla mano per quella che in dialetto triestino si chiama una «piturada». Da lontano hanno sentito gridare. «Son mi, son mi xe mia». Era Mister Bavisela che stava correndo trafelato, come fosse in mezzo a una maratona, verso le implacabili vigilesse. Le agenti lo hanno subito riconosciuto. Il suo tono era sempre più alto, quasi da tenore e «non accennava a placarsi raggiungendo livelli ancor più alti nel declamare e ribadire le sue ragioni», sta scritto nel rapporto. Imbarazzo. La vigilessa che aveva appena iniziato a compilare il verbale non ha nascosto il proprio imbarazzo all’assessore Bandelli le cui proteste avevano attirato la curiosità di decine di abitanti. Molti si sono affacciati alla finestra, pensavano a una rissa. Bandelli sembrava ormai un vulcano in ebollizione. «E poi lei la conosco, la me perseguita dopo la multa de quela volta...», ha gridato rivolgendosi a una delle due donne in divisa. 74 euro. L’agente non si è scomposta. Imperturbabile ha continuato a riempire il verbale di contravvenzione (74 euro e due punti in meno sulla patente) mentre il Franco furioso l’ha invitata con insistenza a fare la multa. Ma quando ha dovuto consegnare il documento si è scatenato il putiferio: urla e imprecazioni fino alla minaccia di chiamare prima il comandante dei vigili urbani Sergio Abbate, poi il sindaco Dipiazza e infine i carabinieri. Il giustiziere. Fine del primo atto, davvero un grande evento. Finita la parte del contestatore, l’assessore si è calato nei panni del giustiziere. Ha chiesto, allora, veementemente alle vigilesse di multare tutte le vetture parcheggiate irregolarmente nella zona. «Qua xe un desio, piturè tutte ste’ macchine». Il camion. Malgrado lo show di Mr. Bavisela, la vigilessa è riuscita a ultimare il verbale. Ma c’è voluta una buona mezz’ora. Tutto finito? Neanche per sogno. Perché una volta consegnato il maledetto foglietto verde, l’assessore si è nuovamente scagliato verbalmente contro la pattuglia dei vigili. Ma Bandelli, nel frattempo, aveva avuto la sua piccola rivincita. Era riuscito a far multare dall’altra vigilessa un camion in divieto di sosta. Tuttavia si è presto pentito: «Tien i soldi dela multa», ha detto all’autista. «Perché anche mi son fio de un operaio». Largo Granatieri. Fine de secondo e inizio del terzo atto. Incassata la multa, il Franco furioso è partito come una scheggia verso la sala operativa dei vigili urbani, in largo Granatieri. Gli agenti, allibiti, lo hanno invitato a uscire. Ma non si sarebbe perso d’animo: ha telefonato ai vigili dalla strada, informandoli da privato cittadino che alcune vetture erano in divieto di sosta nella zona di via Valdirivo. I commenti. Ieri mattina l’assessore Bandelli ha commentato malvolentieri l’episodio. «Quando sbaglio pago la multa. E di multe ne prendo una al giorno». Poi ha aggiunto: «Faccio l’assessore e se vedo qualcosa di irregolare è normale che lo segnali come qualsiasi cittadino». Il sindaco Dipiazza ha chiosato: «I vigili intervengono su richiesta. Se fanno le multe è perché devono...» Anche a Bandelli. Quote
dido76 Posted March 25, 2009 Report Posted March 25, 2009 al posto suo dopo una figura del genere staria zito...no diria al giornalista: «Quando sbaglio pago la multa. E di multe ne prendo una al giorno» no xè de vantarse de pagar multe xkè te le ciapi ogni giorno...co te ricopri certe cariche te doveria dar l'esempio e evitar de ciaparle. e cmq: ale vigilese :D Quote
arska Posted March 25, 2009 Report Posted March 25, 2009 beh, le vigilesse ga mostrado senso del dover. Una volta tanto, complimenti. Bandelli, per quanto el Piccolo posi romanzar (classico), no ghe ne esi proprio ben.. Quote
cucciolina Posted March 25, 2009 Report Posted March 25, 2009 Di multe ne prendo una al giorno????? Beh, complimenti! Bel esempio per i triestini! Bravo Bandelli Quote
Rolf Posted March 25, 2009 Report Posted March 25, 2009 ga fato un figurin de *****. Ma chi credi de esser questo qua? Solo perche' xe assessor de qualche cosa in comun pretende de esser impunido? Se questo diventa parlamentare cosa pretendi? La licenza de uccider, come minimo. Sta bon picio, non te son nissun, sta cucia e bon e se te ciapi una multa al giorno (complimenti, bel esempio) va in autobus (possibilmente pagando il biglietto) che non xe che te gavera' sai de far rispetto a uno qualsiasi de noi. PATETICO.... Quote
Cazzaballe Posted March 25, 2009 Report Posted March 25, 2009 Però onor al fatto che ghe ga da i soldi della multa al camionista...... Ma le multe le paga tutti, punto. E l'uscita col giornalista fa un po' rider Quote
giuli61 Posted March 25, 2009 Report Posted March 25, 2009 Violentino il ragazzo, eh?? E' nel suo DNA politico..... forse era nervoso per la scomparsa del suo partito Quote
Stefano79 Posted March 25, 2009 Report Posted March 25, 2009 Allucinante. E sta gente ne governa? De radiarlo all'istante. Quote
arska Posted March 25, 2009 Report Posted March 25, 2009 Sì. In un logo civile per un che se comporta cussì – una volta provado, ecc – saria de puntar al istante ale dimissioni. Giusto per dar un atimin el bon esempio. Quote
666 Posted March 25, 2009 Report Posted March 25, 2009 il verbale : Ecco il verbale steso dal capo della pattuglia di vigili urbani protagonista dello sfogo dell’assessore Franco Bandelli In data odierna nel corso del servizio d’istituto pomeridiano, i sottoscritti componenti l’equipaggio del veicolo codificato Alfa 16, espletavano il pattugliamento delle zone del centro città e immediate adiacenze. In particolare alle 16.30, nel percorrere il primo tratto della via San Michele, imboccata da largo Ascanio Canal, si notavano due vetture, l’una in sosta abusiva sulla fermata bus al civico 28 della via San Michele, l’altra che occludeva l’attraversamento pedonale in corrispondenza del civico 30 della medesima via. Vista la situazione d’intralcio contingente, si arrestava il veicolo di servizio e i componenti della pattuglia scendevano onde sanzionare i veicoli sopra citati. Trattatasi nella fattispecie di una Peugeot XXX e di una Fiat XXX. Pochi momenti dopo, si sentiva giungere da poco distante un richiamo e si notava una persona di sesso maschile risalire la via San Michele gridando: «Son mi, son mi, xè mia!». La persona, accompagnata da una minore di giovanissima età, si portava trafelatamente presso gli agenti e puntualizzava dicendo sempre in tono acceso e udibile tutt’intorno: «Son qua da due minuti». Riconosciuto nell’uomo la persona dell’assessore Bandelli, l’agente, avendo ultimato la stesura della sanzione sull’altra vettura, raggiungeva le colleghe, visto che il tono dell’interlocutore non accennava a pacarsi, raggiungendo anzi toni ancor più alti nel declamare e ribadire le sue ragioni, tanto da attirare l’attenzione di un’altra persona affacciatasi incuriosita alla soglia di un esercizio sul lato opposto della via San Michele. L’agente precisava al Bandelli che era stata messa in una situazione di pressante imbarazzo proprio dalla schiamazzante manifestarsi dello stesso, che attirava la curiosità di diverse persone. A questo punto la reazione dell’interlocutore si è fatto ancor più convulsa, dandosi a ripetere: «Ma cossa, son qua de due minuti, se pena smontadi!». Per poi degenare puntando il dito contro l’agente e imputandola come segue: «E poi lei la conosco, la me perseguita, dopo la multa de quella volta!». La collega in questione, sorpresa da cotale affermazione, nemmeno accennava a rispondere. Il Bandelli dunque riprendeva a rivolgersi all’agente: «Va ben, allora se la metto in imbarazzo, la me fazi la multa, voio la multa! La me disi cos’che ghe servi e la me fazi la multa! Adesso voio la multa!». A un tal procedere degli eventi l’altro agente si inseriva nel discorso cercando di distogliere la pressioni verbali dalle colleghe, calmare l’assessore e riportare il discorso su toni accettabili. In un primo momento l’intento sembrava premiato, ma il Bandelli tornava quasi subito ad alzare la voce, estraeva la propria patente consegnandola bruscamente all’agente e tornava a pretendere a gran voce la verbalizzazione della posizione della sua sosta irregolare, minacciando di chiamare prima il comandante del Corpo. poi il sindaco e infine i carabinieri. Nel mezzo della situazione appena descritta, il Bandelli, a fasi alterne abbassava il tono per salutare in modo cortese e affabile questo o quel passante, presumibilmente amici o conoscenti. A questo punto, vista l’impossibilità di instaurare un qualsiasi dialogo con la parte, l’agente chiedeva anche la carta di circolazione e procedeva alla stesura del verbale persosta su attraversamento pedonale. Nel medesimo frangente il Bandelli apriva ulteriormente il contenzioso pretendendo sempre a voce alta e concitata la verbalizzazione di tutte le soste irregolari nelle vicinanze, riferendosi nella fattispecie ai veicoli in sosta sul marciapiedi delle adiacenti vie Tor San Lorenzo e Testi nei seguenti termini: «E adesso però voio che sia fatto tutto, piturè tutte ste macchine qua, perché qua xè un desio. E ve voio veder qua ogni giorno, anzi, deso ciamo e voio qua multe ogni notte!». Visto un tanto, l’agente cercava nuovamente di abbassare i toni e stabilire un dialogo, anche per permettere alla collega di compilare il verbale con la dovuta attenzione, mentre la collega si allontanava onde evitare ulteriori inasprimenti, vista la precedente accusa di persecuzione mossale dall’interessato, iniziando a procedere a norma di codice della strada sui veicoli nella via Tor San Lorenzo. Nel mentre, inoltre, una vettura Citroen parcheggiata a tergo della 500 della parte, si allontanava. Il Bandelli a quel punto cominciava nuovamente a urlare: «Ecco e quel, cossa fa, va via? Ah, ma mi segno tutto, mi scrivo! Quel là va via, lui va e mi pago, cossa mi son mona?». A nulla sono valsi i tentativi di spiegazione da parte dell’agente, onde chiarire la reegolare sanzione già comminata allo stesso. La parte continuava a gridare e a inveire, minacciando denunce per omissione, articoli sulla stampa e telefonate a vari organi istituzionali, il tutto inframmisto a ulteriori e più stringenti richieste di sanzioni su tutti i veicoli presenti in zona. Il tono saliva fino al punto che l’agente, onde riuscire a ultimare la stesura del verbale, si vedeva costretta a chiedere alla parte, nonostante la situazione con cortesia e professionalità di abbassare la voce. A una tale richiesta il Bandelli rispondeva, sempre gridando: «Ma no, non zigo, mi parlo cusì. Poi me gavè ciapà proprio al momento sbaglià, l’unica ora che posso star con mia fia, perché se no savè mi son divorzià, purtroppo. Vegno a cior mia fia e perdo tempo qua, e sta roba me fa incazzar, ma no savè quanto! Eh, e poi son sordo, cosa la vol, no sento e parlo forte!». Poi, alzando ulteriormente il tono: «Son sordo la sa, cosa la pensa, xè un handicap la sordità!». Ultimato finalmente il verbale, lo si faceva firmare alla parte, si consegnava copia e, ritenendo conclusa l’empasse, gli agenti raggiungevano la collega sulla via Tor San Lorenzo per sanzionare i rimanenti veicoli in sosta irregolare. Ma venivano seguiti e raggiunti nuovamente dal Bandelli che, vista l’impossibilità di cogliere in fallo gli operatori sul loro dovere istituzionale, cambiava diametralmente posizione, iniziando a inveire di nuovo contro gli agenti criticando il loro operato contro, a suo dire, la povera gente che veniva vessata dagli scriventi. Alla scena aveva assistito anche un gruppo di persone di cui un uomo si faceva avanti interpellando il Bandelli stesso dicendogli: «Ma come, la ga fatto tutto sto casin, la ghe ga rotto lei le scatole ai muli che i vegni a far, e adesso la ghe da contro!». Per tutta risposta l’uomo si sentiva dire: «Me che muli, le guardie semmai! E mi so perché la li difendi, perché la signora qua (riferendosi all’agente) che ga contà che son stado mi a mandarli qua a piturar!». La persona, visto un tanto, borbottava il proprio dissenso agli amici e si allontanava dal luogo. A questo punto l’agente contattava la sala operativa e richiedeva l’intervento dell’ufficiale di controllo, il quale pochi minuti dopo giungeva sul posto. Nel frattempo il Bandelli cominciava a parlare con un operaio, conducente di un autocarro sanzionato tra i veicoli in sosta sul marciapiede in via Tor San Lorenzo. Subito dopo tornava a protestare dagli agenti, perché, a suo dire, non poteva venire sanzionato un povero operaio che scaricava il proprio mezzo di lavoro. E, a quel punto, erogava direttamente a mani dell’operaio in questione l’importo della sanzione amministrativa dicendo: «A mi me vegnerà tutto in salute, ma ben a qualchedun no!». A poco valeva anche la presenza del superiore in grado, che non riusciva comunque a stabilire un dialogo costruttivo con la parte. Dopo l’ultimazione delle sanzioni nelle vie interessate, l’ufficiale riusciva a malapena a prendere in disparte gli agenti operanti, interrotto più volte dal Bandelli che lo interrompeva intromettendosi nel discorso con frasi e ingiunzioni provocatorie, offese e imputazioni di vergogna all’intera categoria della polizia municipale, e la minaccia di indire l’indomani stesso una conferenza stampa per screditare pubblicamente i tre operatori in questione. Questi ultimi, riusciti finalmente a parlare con l’ufficiale intervenuto, venivano dallo stesso invitati, vista la conclusione del lavoro in loco, ad allontanarsi pure e a proseguire con il servizio. Nel mentre salivano abordo del veicolo di servizio, gli scriventi venivano presi di mira un’ultima volta dal Bandelli, che inveiva con un’ultima provocazione applaudendo e gridando: «Bravi, complimenti, siamo dei grandi!», e poi, sventolando un avviso di violazione davanti al volto dell’agente: «Vergogneve! E sta multa a quell’operaio ghe la pago mi! Perché mi son fio de un operaio!». Si precisa che tutta la situazione si svolgeva alla costante e stupita presenza della figlia minore del Bandelli. Quanto all’agente, colta alla sprovvista dalle accuse di persecuzione della parte, in tempi successivi e a mente finalmente fredda, ricordava di un singolo evento, risalente all’incirca a nove anni fa, in cui la medesima persona, legittimamente sanzionata dalla scrivente in largo Granatieri, reagiva sempre in termini concitati. Quote
basketteam Posted March 25, 2009 Report Posted March 25, 2009 Violentino il ragazzo, eh?? E' nel suo DNA politico..... forse era nervoso per la scomparsa del suo partito muli, questo gavemo scelto e questo se tenimo... :testadamuro: cmq schifoso a dir poco Quote
dido76 Posted March 25, 2009 Report Posted March 25, 2009 ragionandoghe sora un altro spunto xè questo: el disi de ciapar ogni giorno una multa...e el ga ancora punti patente? due opzioni: 1 el ga butado là una frase per tentar l'efeto: ciapo le multe e le pago 2 le ciapa sul serio e alora saria bel saver se li gà tuti sti punti xkè altrimenti el viagia anche senza puntisini sula patente??? cmq la realtà xè una sola: el doveva star zito...e evitar pure de tirar in mezo la picia che no ga colpe Quote
Jazz Posted March 25, 2009 Report Posted March 25, 2009 Un'altra roba no me xe chiara: me ga parso de legger (ma correggeme se sbaglio) che poi dopo tutto sto casin el sia andà al comando dei vigili urbani a far una visita. Me chiedo: in qualità de cosa? De cittadino o de assessore? No perchè nel secondo caso... Quote
666 Posted March 25, 2009 Report Posted March 25, 2009 ragionandoghe sora un altro spunto xè questo: el disi de ciapar ogni giorno una multa...e el ga ancora punti patente?due opzioni: 1 el ga butado là una frase per tentar l'efeto: ciapo le multe e le pago 2 le ciapa sul serio e alora saria bel saver se li gà tuti sti punti xkè altrimenti el viagia anche senza puntisini sula patente??? cmq la realtà xè una sola: el doveva star zito...e evitar pure de tirar in mezo la picia che no ga colpe manca la terza opzione: ciapa le multe e le fa sparir...... Quote
dido76 Posted March 25, 2009 Report Posted March 25, 2009 manca la terza opzione:ciapa le multe e le fa sparir...... go ragionado in modo onesto Quote
cucciolina Posted March 25, 2009 Report Posted March 25, 2009 muli, questo gavemo scelto e questo se tenimo... :testadamuro: cmq schifoso a dir poco Mi no lo go scelto Cmq, a parte questo, tutti pol sbaiar, assessor compreso. Quel che fa rabbia xe che te sbai e ancora te vol gaver ragion! Paga e sta zitto. Punto. Quote
Rolf Posted March 26, 2009 Report Posted March 26, 2009 non go parole..... Mi non voto a Trieste e comunque non gavessi de sicuro votado lui. Penso solo che se fossi stado al posto suo COME MINIMO da oggi risiedevo e lavoravo in Vietnam, nella jungla piu' sperduda. Povera fia, chissa' cosa la pensera' oggi a scola Quote
tuxav Posted March 26, 2009 Report Posted March 26, 2009 femo una colletta x bandeli povero? cmq i urbi gaveva ragion .. ma xe anche de dir i urbani no brilla x simpatia anche lori se credi de eser chisachi' quando i te taja la strada senza sirene senza mette frecce, o no i rispeta i stop/precedenze etc etc.. bella lotta tra quei due quindi Quote
tifosa Posted March 26, 2009 Report Posted March 26, 2009 Violentino il ragazzo, eh?? E' nel suo DNA politico..... forse era nervoso per la scomparsa del suo partito questa te la potevi risparmiare, ci sono tante brave persone in questo partito, sempre a generalizzare! E cmq qui la politica non c'entra una banana, c'è solo una persona che come amministratore pubblico non si è comportato proprio nel migliore dei modi, tutto vero che i vigili sono alle volte indisponenti (specie le vigilesse), poco cortesi e anche non sempre fanno il loro lavoro con impegno, spesso le vie sono intasate e loro sono là a passeggiare tranquilli senza dare una sanzione, ma in questo caso facevano solo il loro dovere, piaccia o non piaccia, speriamo che il signor Bandelli si ravveda e faccia un bagno di umiltà chiedendo scusa delle intemperanze. Ma sto verbale xe lungo come la Divina Commedia Quote
babatriestina Posted March 26, 2009 Report Posted March 26, 2009 un classico del Lei non sa chi sono io. però podemo solo che riconosserghe che nol stava doprando l'auto blu de servizio. Ma chissà quante volte xe nate robe simili, solo che el Piccolo no ga pubblicado el verbale. Quote
tifosa Posted March 26, 2009 Report Posted March 26, 2009 non go parole..... Mi non voto a Trieste e comunque non gavessi de sicuro votado lui. Penso solo che se fossi stado al posto suo COME MINIMO da oggi risiedevo e lavoravo in Vietnam, nella jungla piu' sperduda. Povera fia, chissa' cosa la pensera' oggi a scola non stemo esagerar via!!!!!!!!!!Quante volte gavemo inveido verso i vigili, sfido chiunque a dir che non lo ga fatto almeno una volta, perchè bisogna sempre buttar tutto in politica Quote
gus Posted March 26, 2009 Report Posted March 26, 2009 un classico del Lei non sa chi sono io. però podemo solo che riconosserghe che nol stava doprando l'auto blu de servizio.Ma chissà quante volte xe nate robe simili, solo che el Piccolo no ga pubblicado el verbale. Quoto. E aggiungo che, episodio di cui trattasi a parte, Bandelli è una brava persona. Quote
tifosa Posted March 26, 2009 Report Posted March 26, 2009 (edited) ah, a proposito per quelli che la buttano in politica anche su un episodio così banale, a Bordon successe la stessa cosa qualche anno fa, davanti alla stazione dei treni, anche lui ce l'ha nel suo DNA politico? Edited March 26, 2009 by tifosa Quote
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