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  1. LA RASSEGNA STAMPA SANDRINA DI SABATO 31 MARZO 2018 Da Il Piccolo di Trieste Alma, il "fortino" aspetta Verona di Roberto Degrassi Quartultimo ostacolo, si superasse anche questo diverrebbe sempre più vicino per l'Alma l'obiettivo di chiudere la stagione regolare da prima della classe e andare ai play-off da principale testa di serie. La strada fino alla trentesima non è tuttavia una passeggiata e stasera capita un robusto esempio. All'Alma Arena, alle 20.45, arriva la Tezenis Verona. Per chi l'avesse dimenticato, è la squadra che interruppe la striscia triestina di undici vittorie consecutive. Quel giorno, al PalAzzurri, i veneti le azzeccarono tutte, con Trieste brava a reagire con un quarto da 31-10 che evitò un tracollo. Una sconfitta che aprì un'altra striscia, ma negativa: quelle dei ko esterni.Ma stasera si gioca all'Alma Arena e nel fortino di Valmaura la squadra di Dalmasson mostra abitualmente il volto migliore. L'Alma deve scontare l'annunciata rinuncia a Fernandez, ancora fuori causa, e solo stasera si potrà avere la certezza sull'impiego di Federico Mussini.Il play reggiano ieri è arrivato, ha firmato il contratto e nel pomeriggio ha partecipato al suo primo allenamento in biancorosso agendo prevalentemente da regista. La condizione atletica ovviamente non regala incognite visto che "Musso" fino a pochi giorni fa si allenava con la Reggiana, rimane il dubbio se affrettare l'inserimento proponendolo già stasera - in considerazione che senza il "Lobito" la regia è attualmente il nervo scoperto del team biancorosso - oppure calarlo con più calma nella realtà e nei giochi triestini presentandolo a Piacenza. Verona è rivale di spessore, sesta, virtualmente nei play-off ma deve guardarsi dal terzetto a quota 28. Possibile che consideri più facile staccare il pass per la post season negli impegni interni con Orzinuovi e Roseto piuttosto che su un campo imbattuto da un anno e mezzo ma l'organico suggerisce di non fidarsi: Greene e Amato sono l'asse dei "piccoli" che ha firmato l'impresa dell'andata, Jamal Jones è un esterno eclettico da 15 punti a gara, il due metri Mattia Udom assicura alla causa una dozzina di punti e sette rimbalzi e sotto i tabelloni trova man forte in Mitchell Poletti, centro tra i più solidi della categoria, il golden boy Totè e l'atletismo di Nwohuocha. Indisponibili Palermo, Dieng, Visconti e Maganza.Tra le chiavi tattiche del match, di conseguenza, si può prevedere un ampio turnover biancorosso per riuscire a mantenere sempre alto il ritmo costringendo gli avversari a spremersi. Per Verona potrebbe essere un rebus fermare il neopapà Javonte Green.L'ex di giornata è Matteo Da Ros, a Verona prima dello sbarco a Trieste, dimostratosi domenica scorsa Jesi il più in palla della truppa a disposizione di coach Dalmasson.Considerazione finale: Pasqua o meno, sotto l'Alma Arena e l'Allianz Wall, anche stasera c'è da scommettere che Trieste supererà quota 4mila. -- Mussini: «Non vedo l'ora di scendere in campo» «All'Università negli Usa ho giocato sia play che guardia: posso fare entrambi ma mi sento più un regista. Per me questa è una grande occasione» I precedenti comportano una responsabilità mica da ridere. Perchè a Trieste anche i baskettari reggiani sono Dop, mica solo i formaggi. Due ragguardevoli capitani, Roberto Casoli e Marco "Lupo" Carra (che qui si è trovato tanto bene da averci messo le radici), e il più longevo tra i dirigenti biancorossi non nati a Trieste, Mario Ghiacci.Federico Mussini, abbreviato "Musso" come sono abituati a chiamarlo i tifosi reggiani, sorride. «Marco Carra me lo ricordo bene. Ero bambino e andavo a tifare al Palasport di Reggio...» Pronto per iniziare la nuova avventura triestina? "Sì. Sono molto contento di questa opportunità, arrivo in una piazza importante, nella squadra prima in classifica. Non vedo l'ora". E se il debutto avvenisse ad appena 24 dall'arrivo.."Mah, non ci sarebbe da aspettare, potrei cercare di trasferire questo mio entusiasmo subito sul parquet". Chiariamo un dubbio: Mussini è play, guardia o un "combo" in grado di giocare in entrambi i ruoli? Partito da Reggio Emilia per gli Usa che era ritenuto solo un play, poi al college..."È andata così: il primo anno ho giocato da regista mentre nella stagione successiva sono stato impiegato prevalentemente da guardia perchè c'erano anche altri play e faceva più comodo sfruttare le mie doti da tiratore. Io del resto in un'Università come St John's, per giocare a basket inm un posto come New York, mi sarei adattato a tutto. Ritengo di poter svolgere entrambi i ruoli ma dovendo scegliere mi sento più un play". Quanto l'ha maturata l'esperienza oltre Oceano? "Mi ha aiutato a crescere sotto tanti punti di vista. Impagabile l'esperienza umanamente, mentre sul piano tecnico sento di essere migliorato nella lettura del gioco e nella difesa, oltre al lavoro fisico". Arriva a Trieste con la formula del prestito da Reggio Emilia per i prossimi mesi e poi nel corso dell'estate si deciderà per il prossimo campionato...."Che spero sia in ogni caso la massima serie, visto che voglio cercare di aiutare Trieste a centrare la promozione. Sono deciso a sfruttare fino in fondo questa occasione e dare il 101%". La grande rivale dell'Alma nella corsa verso la A1 è la Fortitudo Bologna. Una sfida oltremodo intrigante per un reggiano..."Beh, parliamo di uno dei grandi club della storia del basket italiano. Di sicuro confronti come quello tra Trieste e la Fortitudo rappresentano una di quelle partite importanti che un giocatore sogna di affrontare". Pronto allora per indossare la maglia Alma numero...? "Avrei voluto la divisa numero 4 ma è quello di Juan Fernandez. Prenderò il numero 7".Altra eredità impegnativa, caro "Musso". Il 7 ha griffato la famiglia Tonut. Alberto prima e Stefano poi."Allora mi auguro che sia una scelta di buon auspicio". (ro.de.) -- Tezenis a rotazioni ridotte «Proveremo a fermarvi» di Lorenzo Gatto Tezenis all'Alma Arena con lo spirito di chi non vuole sentirsi battuta in partenza. Verona non si nasconde dietro le difficoltà della sfida, coach Dalmonte suona la carica e chiede ai suoi ragazzi una partita di "fatica e sacrificio". «È necessario considerando il valore di Trieste - sottolinea - che in casa non perde dal 2 ottobre del 2016 e che può vantare numeri importanti in termini offensivi. Partita di sacrificio dove il senso della fatica dovrà essere sicuramente compagna di viaggio dentro le scelte tattiche. Da parte nostra - continua Dalmonte - dovremo essere capaci di costruire il ritmo offensivo della partita con una attenta gestione dei possessi. L'obiettivo? Non dare ai nostri avversari la possibilità di correre a tutto campo, momento nel quale la formazione di Dalmasson è in grado di produrre i suoi break. In questo senso dovremo fare uno sforzo per rientrare in difesa nella miglior maniera possibile sacrificandoci tutti e andando oltre quelle che sono le nostre abitudini». Partita difficile che la Tezenis affronta in un momento della stagione non ottimale. Qualche acciacco, rotazioni limitate. Una situazione che Dalmonte non vuole però utilizzare come una scusa. «Assolutamente non dobbiamo lasciarci condizionare da questo - sottolinea - dobbiamo avere la consapevolezza e contestualizzare questa partita dentro a un nostro momento particolare. Ma è un momento particolare perchè si va verso la discesa definitiva, mancano quattro tornanti all'arrivo della stagione regolare e dobbiamo centrare un obiettivo cui teniamo particolarmente. Dobbiamo tenere le mani sul volante aldilà delle difficoltà che ci proporrà la prossima curva. Abbiamo assenze e questo ci costringerà a rotazioni ridotte: abbiamo preparato qualche escamotage per superare queste difficoltà ed essere comunque efficienti». -- Unione spettatrice interessata della C in campo A riposo la Triestina che tira il fiato per tre giorni prima di pensare all'attesa Giornata Rossoalabardata contro il Padova di Antonello Rodio Dopo l'ultimo allenamento svolto ieri mattina, per gli alabardati è iniziato il rompete le righe di tre giorni (torneranno ad allenarsi martedì) in concomitanza delle festività pasquali. In realtà la Pasqua c'entra poco, perché il resto della serie C scenderà oggi in campo, solo che alla Triestina è toccato proprio in questo weekend il turno di riposo (in origine il calendario prevedeva la partita con l'ormai fallito Modena). Una pausa salutare per riordinare le idee dopo la battuta d'arresto di Teramo giunta al termine di una lunga sequenza di pareggi.Bisogna ricaricare le pile perché alla ripresa, domenica 8 aprile, al Rocco arriverà il Padova (attenzione, si gioca alle ore 14.30) e ci sarà aria di big-match. A questo proposito, va ricordato ai tifosi che la società ha indetto per l'occasione la Giornata Rossoalabardata, ovvero per questa partita non saranno validi gli abbonamenti e tutti dovranno acquistare il biglietto. Sarà una settimana di attesa caliente, sia per la rivalità fra le due piazze , sia perché la partita sarà delicatissima per la Triestina in ottica play-off. Sempre la prossima settimana, la società alabardata presenterà anche il progetto Fidelity Card, ormai pronto a partire. L'altra sera la dirigenza si è incontrata con i partner della società e sono stati messi a punto gli ultimi dettagli: si tratta di una fidelizzazione, di una sinergia fra Triestina, esercizi commerciali e i tifosi, che avranno i maggiori benefici sotto forma di sconti e premi a disposizione. Ma intanto come detto la serie C oggi va in campo, e la Triestina sarà spettatrice interessata dei duelli in zona play-off. Occhi puntati innanzitutto su Padova-Pordenone: gli alabardati tiferanno per la capolista, sia perchè così la squadra di Bisoli arriverà al Rocco senza avere stretta necessità di punti, sia per frenare i neroverdi di Rossitto, avversari diretti nella zona calda. A questo riguardo sarà fondamentale anche Renate-Mestre, entrambe contendenti a un posto al sole nella top ten. In realtà, a parte il derby triveneto, l'altro big-match della giornata è Feralpi Salò-Bassano, sfida tra la quarta e la sesta in classifica. Intanto la Sambenedettese ha un'occasione ghiotta per allungare al secondo posto ospitando il Ravenna, mentre per l'altra supersfida di alta classifica fra Reggiana e Sudtirol bisognerà aspettare il giorno di Pasquetta. Fra le altre partite di oggi, scontri diretti anche in coda con Gubbio-Teramo e soprattutto Vicenza-Santarcangelo, con i biancorossi che dopo la penalizzazione sono terzultimi e affrontano proprio i romagnoli penultimi. Le partite di oggi. Ore 14.30: Fano-Albinoleffe, Renate-Mestre. Gubbio-Teramo. 16.30: Feralpi Salò-Bassano, Padova-Pordenone, Sambenedettese-Ravenna, Vicenza-Santarcangelo. Lunedì ore 15: Reggiana-Sudtirol. La classifica: Padova 54, Sambenedettese 46, Reggiana 44, Bassano e Sudtirol 43, Feralpi Salò 42, Mestre e Pordenone 41, Triestina e Renate 38, Albinoleffe 36, Ravenna 35, Fermana 33, Teramo 31, Gubbio 28, Vicenza 27, Santarcangelo 26, Fano 25. -- Principe a Siracusa cercando la spinta verso il girone unico I triestini senza Muran e con Pernic in panchina provano a riscattare la brutta prova di Fondi. Inizio alle 18 di Lorenzo Gatto Principe a caccia del riscatto nella prima giornata del girone di ritorno della poule promozione. Reduce dal passo falso di Fondi, la formazione di Oveglia è partita nella serata di ieri alla volta di Siracusa dove alle 18 sarà in campo contro l'Albatro. Match che mette in palio punti pesantissimi per la classifica: Trieste ci prova, consapevole che un successo darebbe la spinta forse definitiva alla conquista del girone unico della prossima stagione.VIDEO: La preparazione è cominciata con l'analisi della sfida persa sabato scorso a Fondi. «Ho rivisto il match - sottolinea il tecnico Oveglia - e devo dire che abbiamo sbagliato l'approccio alla partita. Ci siamo adeguati, vivacchiando, al ritmo imposto dagli avversari, creando anche buone opportunità ma sciupando troppo in fase realizzativa. Abbiamo lasciato le redini della gara nelle loro mani e questo, alla fine, ci è stato fatale. Ne ho parlato con i ragazzi, un errore che non dovremo commettere questa sera». IL MOMENTO: L'infortunio di Muran scombina un po' i piani della Principe che, con Jacopo, aveva trovato sicurezza sull' ala sinistra consentendo a Visintin di spostarsi nel ruolo di centrale. La sua assenza costringerà il tecnico Oveglia all'ennesimo gioco di prestigio della stagione. Dando fiducia al giovane Hrovatin, giocando contemporaneamente con Sandrin, Crespo Diego e Udovicic o inventandosi l'ennesima soluzione di ripiego in ala. «Qualcosa faremo - la sibillina risposta di Oveglia - che in settimana ha lavorato sulle possibili alternative». GLI AVVERSARI: «Siracusa è una buona squadra che già all'andata ci aveva messo in difficoltà. Ricordo una partita equilibrata che eravamo riusciti a far nostra uscendo alla distanza. I pericoli arriveranno dai terzini». Terzini che la Principe dovrà essere brava a contenere con una difesa aggressiva pronta a uscire sui tiratori. La tenuta della 6-0 e la capacità di proteggere nella miglior maniera possibile la porta difesa da Modrusan sarà la chiave del match.PIVOT: Rientra in panchina Alex Pernic dopo l'infortunio del metacarpo e l'operazione alla mano. Oveglia vuol fargli riassaggiare il clima agonistico della partita ma, assicura, non giocherà. Solo pretattica? PROGRAMMA: Fondi-Bressanone (ore 17), Siracusa-Principe Ts (18), Oriago- Cologne (21). CLASSIFICA: Bressanone 8, Principe 7, Cologne 5, Siracusa 4, Oriago e Fondi 3.
  2. LA RASSEGNA STAMPA SANDRINA DI VENERDI' 30 MARZO 2018 Da Il Piccolo di Trieste Mercato, chiuso l'affare Mussini arriva a Trieste In volata, proprio sotto lo striscione dell'ultimo chilometro, si chiude la trattativa tra Trieste e Reggio Emilia. Federico Mussini, play-maker classe 1996, oggi firmerà il contratto che lo leghera' all'Alma fino alla fine della stagione.Risolte in extremis, dunque, le difficoltà che in questi giorni avevano rallentato la trattativa. Mussini, deluso per una stagione nella quale non si era sentito tutelato al 100% dalla società reggiana, aveva chiesto alla dirigenza della Grissin Bon una possibilità di uscita unilaterale dal contratto firmato a inizio stagione e che scade nel 2020. Reggio, che sul giocatore ha investito, ha inizialmente detto no poi ha concesso al suo atleta una finestra nel mese di luglio per decidere la destinazione della prossima stagione. Trieste, un'altra piazza o un ritorno a casa: ritorno a casa comunque già fissato per l'estate 2019. A testimonianza del raggiungimento dell'accordo con Trieste è arrivata la firma sul contratto da professionista di Bonacini, un accordo indispensabile per la Grissin Bon che può quindi mantenere il numero minimo di contratti professionistici. Trieste, che è stata pazientemente alla finestra, festeggia quindi un accordo che porta qualità nel reparto esterni della squadra. In questo momento Mussini diventa utile nella gestione dell'infortunio di Fernandez, potendo sopperire all'assenza del Lobito e sgravando cosi i vari Prandin, Cavaliero e Baldasso dell'obbligo di curare la regia della squadra. Detto che i tempi di recupero del play maker argentino sono tutti da valutare, una volta rientrato, Mussini potrà dare una mano anche in altri ruoli elevando così la qualità del gruppo a disposizione di Dalmasson. Mussini arriverà a Trieste in queste ore, assisterà al match di campionato tra Alma e Tezenis Verona quindi, da lunedì prossimo, comincerà a lavorare con i suoi nuovi compagni. Prima uscita ufficiale a Piacenza contro l'Assigeco,poi l'emozione del derby contro Udine infine ancora la trasferta di Montegranaro. Poi inizieranno i play-off, avventura bella e stimolante che Mussini affronterà con la voglia di aiutare Trieste a rincorrere la serie A. (lo.ga.) -- Alma, il pericolo è la difesa di Verona La zona di coach Dalmonte ha imbrigliato all'andata i biancorossi. Dalmasson ha le armi per evitare sgradite sorprese di Raffaele Baldini Rush finale sulla via dei play off. Ospite di turno all'Alma Arena, in un insolito sabato sera di campionato, la Tezenis Verona di coach Luca Dalmonte. Compagine scaligera attestata solitaria al sesto posto nella classifica del girone Est ma dall'isterico rendimento nelle ultime settimane: capace di battere fra le mura amiche la corazzata Treviso, così come prendere comodi "ventelli" in campi non impossibili come quelli di Imola e Ferrara. Per inquadrare il match non si può non passare per l'obbligato screening medico di entrambe, anche perché si registrano assenze importanti. Trieste sarà senza Juan Fernandez, la Scaligera senza Matteo Palermo, fuori causa per una distrazione muscolare di primo grado conseguente ad un trauma contusivo al retto femorale; un esterno largamente utilizzato come arma tattica da coach Dalmonte. Pericolo pubblico numero uno ovviamente Phillip Edward Greene IV, l'uomo che castigò per la prima volta in stagione l'Alma al Pala Olimpia con un canestro dai tre metri. Una delle tante point-guard rapide che per tipologia sono in grado di mettere a dura prova gli "anticorpi" difensivi triestini; anche perché il ragazzo sa scaricare con competenza palloni utili per i compagni.Ad una canonica rotazione a 7/8 giocatori, Verona deve far fronte al momento non idilliaco del giovane Leonardo Totè e all'affidabilità relativa di Iris Ikangi. Ma la vera chiave di un match che si presenta molto complesso è di tipo tattico: la formazione di Luca Dalmonte è stata la prima a imbrigliare con zone adattate il meccanismo di sistema biancorosso, subendo poi a dire il vero la veemente reazione alabardata. Reazione che racchiude un po' tutti gli ingredienti per scongiurare sorprese sotto le volte dell'Alma Arena: difesa aggressiva e fisica (raddoppiando Greene?), con rapide transizioni per attacchi al ferro decisi e non leziosi (come a Jesi ndr.). La 27° giornata di apre venerdì con la sfida fra l'Agrebertocchi Orzinuovi e Termoforgia Jesi. A seguire sabato sera: Andrea Costa Imola-Dinamica Mantova, Unieuro Forlì-Assigeco Piacenza, GSA Udine Bergamo, Consultinvest Bologna-XL Extralight Montegranaro, Bondi Ferrara-Roseto Sharks. Il posticipo del lunedì sarà quello fra l'Orasì Ravenna e la Dè Longhi Treviso.L'attuale classifica della serie dopo 26 turni recita: Trieste 38, Bologna 36, Treviso 34, Montegranaro 34, Udine 32, Verona 30, Ferrara 28, Ravenna 28, Jesi 28, Imola 26, Mantova 24, Piacenza 22, Forlì 22, Bergamo 14, Roseto 12, Orzinuovi 8. -- Giornata rossoalabardata per il derby con il Padova La società si gioca il jolly in occasione di una delle partite più sentite della stagione Anche gli abbonati dovranno pagare il biglietto: si gioca domenica 8 alle 14.30 di Antonello Rodio La Triestina ha scelto il prossimo big-match contro il Padova (al Rocco si giocherà domenica 8 aprile con inizio alle 14.30) come "Giornata Rossoalabardata". Come si ricorderà, a inizio stagione, durante la campagna abbonamenti era stato reso noto che per una partita della stagione scelta dalla società non sarebbero stati validi gli abbonamenti stagionali, e quindi l'ingresso sarebbe stato a pagamento per tutti. Ebbene la partita sarà proprio quella sentitissima contro il Padova, un big-match contro la capolista importante non solo per la grande rivalità fra le due piazze, ma anche ai fini della classifica visto che per l'Unione è diventato un incontro delicato in ottica play-off. PREVENDITA. Dunque per Triestina-Padova (ricordiamo che l'orario è cambiato, si giocherà alle 14.30) tutti i tifosi rossoalabardati dovranno munirsi di biglietto per entrare al Rocco, e proprio per questo è già attiva la prevendita online al link https://www.diyticket.it/events/Sport/1047/triestina-padova. Ovviamente è possibile acquistare il biglietto per la partita anche chiamando lo 040.9896246 (attivo tutti i giorni dalle 9 alle 20) che permette di prenotare il proprio tagliando e pagarlo poi in contanti in tutti i bar, tabacchi, edicole SisalPay. Da martedì 3 aprile sarà poi possibile acquistare il biglietto anche presso la sede societaria (orario da lunedì a sabato 9-13 e 15-19, domenica 9-11) e al Centro Coordinamento Triestina Club di via Macelli, con orari che verranno presto comunicati. PREZZI. Proprio in occasione della Giornata Rossoalabardata, per agevolare i più giovani, la Triestina ha creato una nuova "tariffa under" a prezzo speciale, riservata ai minori dai 10 ai 17 anni. Riepiloghiamo dunque tutti i prezzi dei biglietti. Per la Tribuna Pasinati Centrale: Intero 20 euro, Ridotto 18 euro e Ridotto Under 10 euro. Per la Tribuna Pasinati Laterale: Intero 18 euro, Ridotto 16 euro e Ridotto Under 8 euro. Per la Curva Furlan (e la curva ospiti): Intero 13 euro, Ridotto 11 euro e Ridotto under 5 euro. Ricordiamo che i biglietti ridotti sono per donne, over 65, portatori di handicap con invalidità certificata inferiore al 75%, mente come detto i biglietti ridotti under sono per i minori dai 10 ai 17 anni. Il biglietto cortesia è invece per i minori al di sotto dei 10 anni e per i portatori di handicap con invalidità certificata superiore al 75% più accompagnatore. OSPITI. La tifoseria padovana, che a meno di clamorose sorprese è destinata a festeggiare ben presto la promozione in serie B, è attesa in gran numero sugli spalti del Rocco. In tutto, alla tifoseria ospite saranno messi a disposizione i1917 biglietti: non vi sono restrizioni per ciò che riguarda il possesso della Tessera del tifoso ma la prevendita per il settore ospiti terminerà alle ore 19 di sabato 7 aprile, mentre il giorno della partita non sarà possibile acquistare il biglietto. -- Nella sgambata contro il Lumignacco Arma fa una doppietta Nel test infrasettimanale giocato ieri sotto la pioggia a Remanzacco, la Triestina ha sconfitto il Lumignacco per 3-1: per gli alabardati gol di Pozzebon nel primo tempo e doppietta di Arma nella ripresa, mentre per i friulani, che militano in Eccellenza e nelle cui file militano gli ex alabardati Del Mestre, Zetto e Pratolino, ha segnato Ciroi. La squadra di Princivalli si è presentata a ranghi ridotti: ben nove giocatori sono infatti rimasti a lavorare a Prosecco, ovvero Coletti, Finazzi, Grillo, Maesano, Mensah, Petrella, Pizzul, Porcari e Lambrughi. Su quest'ultimo la società mercoledì ha esercitato l'opzione del prolungamento del contratto, che ora scadrà a giugno 2019 e in caso di promozione in B si allungherà automaticamente di un altro anno. Tornando al test di ieri con il Lumignacco, la partita è stata l'occasione per vedere all'opera l'ultimo arrivato Serafino, che nel primo tempo ha giocato in attacco con un Hidalgo molto attivo e con Pozzebon. A centrocampo Celestri, Acquadro e Bracaletti, mentre in difesa davanti a Miori c'era la coppia centrale El Hasni-Aquaro con terzini Troiani e Bajic. Nella ripresa sono entrati il giovane portiere Rossi, classe 2002, Libutti, Codromaz, Meduri, Arma e Keita. Nella prima frazione l'unica rete è arrivata da Pozzebon, che ha ribattuto in rete un forte cross di Acquadro non trattenuto da Del Mestre. Nella ripresa è arrivato subito il raddoppio di Arma di testa su cross di Acquadro, poi il gol friulano. Alla mezz'ora i padroni di casa hanno sfiorato il pari, ma nel finale è stato ancora Arma a chiudere i conti . (a.r.) -- Per la Principe scontro diretto contro Siracusa Domani in Sicilia e poi con Cologne sono match da non perdere per tenere la seconda piazza di Lorenzo Gatto Comincia domani a Siracusa il girone di ritorno della poule promozione. Trieste, seconda in classifica alle spalle di Bressanone, riparte con il prezioso vantaggio accumulato in classifica sulle inseguitrici. Due punti su Cologne, tre su Siracusa: sulla strada dei biancorossi verso la conquista del girone unico della prossima stagione saranno fondamentali gli scontri diretti. SIRACUSA: Trasferta in Sicilia che rappresenta per la formazione di Oveglia un'opportunità di riscatto dopo la deludente prestazione offerta sabato scorso a Fondi. I laziali hanno giocato bene meritandosi il successo, resta però la convinzione che capitan Visintin e compagni non siano stati in grado di esprimere tutto il loro potenziale. Quello, per intenderci, che aveva consentito ai biancorossi di superare Bressanone. IL MOMENTO: Come sta la Principe? A livello fisico il recupero di Alex Pernic non è tale da consentirgli di rientrare in campo già domani in Sicilia. Il pivot biancorosso ha perfettamente recuperato la funzionalità della mano dopo la riduzione della frattura al metacarpo ma non verrà rischiato in vista del finale di stagione. Meglio consentirgli ancora qualche settimana di terapie approfittando anche della settimana di sosta che precederà il match casalingo del 14 aprile contro Padova. Detto di Pernic, problema dell'ultim'ora per Muran che, complice un problema al braccio, sarà costretto a saltare il match di domani. Una complicazione in più per il tecnico Oveglia che sull'ala sinistra sarà costretto a inventarsi qualche soluzione. La più naturale, riportare Marco Visintin nel suo ruolo, lo costringerebbe a gestire un'emergenza centrale. PUNTI DI RIFERIMENTO: Come sempre, la difesa. Che dovrà ricompattarsi garantendo quel rendimento che rappresenta da sempre il segreto dei successi biancorossi. PROSSIMO TURNO: Fondi- Bressanone, Arcobaleno Oriago Padova- Metelli Cologne, Teamnetwork Albatro Siracusa- Principe Trieste. CLASSIFICA: Bressanone 8 Principe Trieste 7, Metelli Cologne 5, Teamnetwork Albatro Siracusa 4, Arcobaleno Oriago Padova e Fondi 3.
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