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  1. LA RASSEGNA STAMPA SANDRINA DI SABATO 31 MARZO 2018 Da Il Piccolo di Trieste Alma, il "fortino" aspetta Verona di Roberto Degrassi Quartultimo ostacolo, si superasse anche questo diverrebbe sempre più vicino per l'Alma l'obiettivo di chiudere la stagione regolare da prima della classe e andare ai play-off da principale testa di serie. La strada fino alla trentesima non è tuttavia una passeggiata e stasera capita un robusto esempio. All'Alma Arena, alle 20.45, arriva la Tezenis Verona. Per chi l'avesse dimenticato, è la squadra che interruppe la striscia triestina di undici vittorie consecutive. Quel giorno, al PalAzzurri, i veneti le azzeccarono tutte, con Trieste brava a reagire con un quarto da 31-10 che evitò un tracollo. Una sconfitta che aprì un'altra striscia, ma negativa: quelle dei ko esterni.Ma stasera si gioca all'Alma Arena e nel fortino di Valmaura la squadra di Dalmasson mostra abitualmente il volto migliore. L'Alma deve scontare l'annunciata rinuncia a Fernandez, ancora fuori causa, e solo stasera si potrà avere la certezza sull'impiego di Federico Mussini.Il play reggiano ieri è arrivato, ha firmato il contratto e nel pomeriggio ha partecipato al suo primo allenamento in biancorosso agendo prevalentemente da regista. La condizione atletica ovviamente non regala incognite visto che "Musso" fino a pochi giorni fa si allenava con la Reggiana, rimane il dubbio se affrettare l'inserimento proponendolo già stasera - in considerazione che senza il "Lobito" la regia è attualmente il nervo scoperto del team biancorosso - oppure calarlo con più calma nella realtà e nei giochi triestini presentandolo a Piacenza. Verona è rivale di spessore, sesta, virtualmente nei play-off ma deve guardarsi dal terzetto a quota 28. Possibile che consideri più facile staccare il pass per la post season negli impegni interni con Orzinuovi e Roseto piuttosto che su un campo imbattuto da un anno e mezzo ma l'organico suggerisce di non fidarsi: Greene e Amato sono l'asse dei "piccoli" che ha firmato l'impresa dell'andata, Jamal Jones è un esterno eclettico da 15 punti a gara, il due metri Mattia Udom assicura alla causa una dozzina di punti e sette rimbalzi e sotto i tabelloni trova man forte in Mitchell Poletti, centro tra i più solidi della categoria, il golden boy Totè e l'atletismo di Nwohuocha. Indisponibili Palermo, Dieng, Visconti e Maganza.Tra le chiavi tattiche del match, di conseguenza, si può prevedere un ampio turnover biancorosso per riuscire a mantenere sempre alto il ritmo costringendo gli avversari a spremersi. Per Verona potrebbe essere un rebus fermare il neopapà Javonte Green.L'ex di giornata è Matteo Da Ros, a Verona prima dello sbarco a Trieste, dimostratosi domenica scorsa Jesi il più in palla della truppa a disposizione di coach Dalmasson.Considerazione finale: Pasqua o meno, sotto l'Alma Arena e l'Allianz Wall, anche stasera c'è da scommettere che Trieste supererà quota 4mila. -- Mussini: «Non vedo l'ora di scendere in campo» «All'Università negli Usa ho giocato sia play che guardia: posso fare entrambi ma mi sento più un regista. Per me questa è una grande occasione» I precedenti comportano una responsabilità mica da ridere. Perchè a Trieste anche i baskettari reggiani sono Dop, mica solo i formaggi. Due ragguardevoli capitani, Roberto Casoli e Marco "Lupo" Carra (che qui si è trovato tanto bene da averci messo le radici), e il più longevo tra i dirigenti biancorossi non nati a Trieste, Mario Ghiacci.Federico Mussini, abbreviato "Musso" come sono abituati a chiamarlo i tifosi reggiani, sorride. «Marco Carra me lo ricordo bene. Ero bambino e andavo a tifare al Palasport di Reggio...» Pronto per iniziare la nuova avventura triestina? "Sì. Sono molto contento di questa opportunità, arrivo in una piazza importante, nella squadra prima in classifica. Non vedo l'ora". E se il debutto avvenisse ad appena 24 dall'arrivo.."Mah, non ci sarebbe da aspettare, potrei cercare di trasferire questo mio entusiasmo subito sul parquet". Chiariamo un dubbio: Mussini è play, guardia o un "combo" in grado di giocare in entrambi i ruoli? Partito da Reggio Emilia per gli Usa che era ritenuto solo un play, poi al college..."È andata così: il primo anno ho giocato da regista mentre nella stagione successiva sono stato impiegato prevalentemente da guardia perchè c'erano anche altri play e faceva più comodo sfruttare le mie doti da tiratore. Io del resto in un'Università come St John's, per giocare a basket inm un posto come New York, mi sarei adattato a tutto. Ritengo di poter svolgere entrambi i ruoli ma dovendo scegliere mi sento più un play". Quanto l'ha maturata l'esperienza oltre Oceano? "Mi ha aiutato a crescere sotto tanti punti di vista. Impagabile l'esperienza umanamente, mentre sul piano tecnico sento di essere migliorato nella lettura del gioco e nella difesa, oltre al lavoro fisico". Arriva a Trieste con la formula del prestito da Reggio Emilia per i prossimi mesi e poi nel corso dell'estate si deciderà per il prossimo campionato...."Che spero sia in ogni caso la massima serie, visto che voglio cercare di aiutare Trieste a centrare la promozione. Sono deciso a sfruttare fino in fondo questa occasione e dare il 101%". La grande rivale dell'Alma nella corsa verso la A1 è la Fortitudo Bologna. Una sfida oltremodo intrigante per un reggiano..."Beh, parliamo di uno dei grandi club della storia del basket italiano. Di sicuro confronti come quello tra Trieste e la Fortitudo rappresentano una di quelle partite importanti che un giocatore sogna di affrontare". Pronto allora per indossare la maglia Alma numero...? "Avrei voluto la divisa numero 4 ma è quello di Juan Fernandez. Prenderò il numero 7".Altra eredità impegnativa, caro "Musso". Il 7 ha griffato la famiglia Tonut. Alberto prima e Stefano poi."Allora mi auguro che sia una scelta di buon auspicio". (ro.de.) -- Tezenis a rotazioni ridotte «Proveremo a fermarvi» di Lorenzo Gatto Tezenis all'Alma Arena con lo spirito di chi non vuole sentirsi battuta in partenza. Verona non si nasconde dietro le difficoltà della sfida, coach Dalmonte suona la carica e chiede ai suoi ragazzi una partita di "fatica e sacrificio". «È necessario considerando il valore di Trieste - sottolinea - che in casa non perde dal 2 ottobre del 2016 e che può vantare numeri importanti in termini offensivi. Partita di sacrificio dove il senso della fatica dovrà essere sicuramente compagna di viaggio dentro le scelte tattiche. Da parte nostra - continua Dalmonte - dovremo essere capaci di costruire il ritmo offensivo della partita con una attenta gestione dei possessi. L'obiettivo? Non dare ai nostri avversari la possibilità di correre a tutto campo, momento nel quale la formazione di Dalmasson è in grado di produrre i suoi break. In questo senso dovremo fare uno sforzo per rientrare in difesa nella miglior maniera possibile sacrificandoci tutti e andando oltre quelle che sono le nostre abitudini». Partita difficile che la Tezenis affronta in un momento della stagione non ottimale. Qualche acciacco, rotazioni limitate. Una situazione che Dalmonte non vuole però utilizzare come una scusa. «Assolutamente non dobbiamo lasciarci condizionare da questo - sottolinea - dobbiamo avere la consapevolezza e contestualizzare questa partita dentro a un nostro momento particolare. Ma è un momento particolare perchè si va verso la discesa definitiva, mancano quattro tornanti all'arrivo della stagione regolare e dobbiamo centrare un obiettivo cui teniamo particolarmente. Dobbiamo tenere le mani sul volante aldilà delle difficoltà che ci proporrà la prossima curva. Abbiamo assenze e questo ci costringerà a rotazioni ridotte: abbiamo preparato qualche escamotage per superare queste difficoltà ed essere comunque efficienti». -- Unione spettatrice interessata della C in campo A riposo la Triestina che tira il fiato per tre giorni prima di pensare all'attesa Giornata Rossoalabardata contro il Padova di Antonello Rodio Dopo l'ultimo allenamento svolto ieri mattina, per gli alabardati è iniziato il rompete le righe di tre giorni (torneranno ad allenarsi martedì) in concomitanza delle festività pasquali. In realtà la Pasqua c'entra poco, perché il resto della serie C scenderà oggi in campo, solo che alla Triestina è toccato proprio in questo weekend il turno di riposo (in origine il calendario prevedeva la partita con l'ormai fallito Modena). Una pausa salutare per riordinare le idee dopo la battuta d'arresto di Teramo giunta al termine di una lunga sequenza di pareggi.Bisogna ricaricare le pile perché alla ripresa, domenica 8 aprile, al Rocco arriverà il Padova (attenzione, si gioca alle ore 14.30) e ci sarà aria di big-match. A questo proposito, va ricordato ai tifosi che la società ha indetto per l'occasione la Giornata Rossoalabardata, ovvero per questa partita non saranno validi gli abbonamenti e tutti dovranno acquistare il biglietto. Sarà una settimana di attesa caliente, sia per la rivalità fra le due piazze , sia perché la partita sarà delicatissima per la Triestina in ottica play-off. Sempre la prossima settimana, la società alabardata presenterà anche il progetto Fidelity Card, ormai pronto a partire. L'altra sera la dirigenza si è incontrata con i partner della società e sono stati messi a punto gli ultimi dettagli: si tratta di una fidelizzazione, di una sinergia fra Triestina, esercizi commerciali e i tifosi, che avranno i maggiori benefici sotto forma di sconti e premi a disposizione. Ma intanto come detto la serie C oggi va in campo, e la Triestina sarà spettatrice interessata dei duelli in zona play-off. Occhi puntati innanzitutto su Padova-Pordenone: gli alabardati tiferanno per la capolista, sia perchè così la squadra di Bisoli arriverà al Rocco senza avere stretta necessità di punti, sia per frenare i neroverdi di Rossitto, avversari diretti nella zona calda. A questo riguardo sarà fondamentale anche Renate-Mestre, entrambe contendenti a un posto al sole nella top ten. In realtà, a parte il derby triveneto, l'altro big-match della giornata è Feralpi Salò-Bassano, sfida tra la quarta e la sesta in classifica. Intanto la Sambenedettese ha un'occasione ghiotta per allungare al secondo posto ospitando il Ravenna, mentre per l'altra supersfida di alta classifica fra Reggiana e Sudtirol bisognerà aspettare il giorno di Pasquetta. Fra le altre partite di oggi, scontri diretti anche in coda con Gubbio-Teramo e soprattutto Vicenza-Santarcangelo, con i biancorossi che dopo la penalizzazione sono terzultimi e affrontano proprio i romagnoli penultimi. Le partite di oggi. Ore 14.30: Fano-Albinoleffe, Renate-Mestre. Gubbio-Teramo. 16.30: Feralpi Salò-Bassano, Padova-Pordenone, Sambenedettese-Ravenna, Vicenza-Santarcangelo. Lunedì ore 15: Reggiana-Sudtirol. La classifica: Padova 54, Sambenedettese 46, Reggiana 44, Bassano e Sudtirol 43, Feralpi Salò 42, Mestre e Pordenone 41, Triestina e Renate 38, Albinoleffe 36, Ravenna 35, Fermana 33, Teramo 31, Gubbio 28, Vicenza 27, Santarcangelo 26, Fano 25. -- Principe a Siracusa cercando la spinta verso il girone unico I triestini senza Muran e con Pernic in panchina provano a riscattare la brutta prova di Fondi. Inizio alle 18 di Lorenzo Gatto Principe a caccia del riscatto nella prima giornata del girone di ritorno della poule promozione. Reduce dal passo falso di Fondi, la formazione di Oveglia è partita nella serata di ieri alla volta di Siracusa dove alle 18 sarà in campo contro l'Albatro. Match che mette in palio punti pesantissimi per la classifica: Trieste ci prova, consapevole che un successo darebbe la spinta forse definitiva alla conquista del girone unico della prossima stagione.VIDEO: La preparazione è cominciata con l'analisi della sfida persa sabato scorso a Fondi. «Ho rivisto il match - sottolinea il tecnico Oveglia - e devo dire che abbiamo sbagliato l'approccio alla partita. Ci siamo adeguati, vivacchiando, al ritmo imposto dagli avversari, creando anche buone opportunità ma sciupando troppo in fase realizzativa. Abbiamo lasciato le redini della gara nelle loro mani e questo, alla fine, ci è stato fatale. Ne ho parlato con i ragazzi, un errore che non dovremo commettere questa sera». IL MOMENTO: L'infortunio di Muran scombina un po' i piani della Principe che, con Jacopo, aveva trovato sicurezza sull' ala sinistra consentendo a Visintin di spostarsi nel ruolo di centrale. La sua assenza costringerà il tecnico Oveglia all'ennesimo gioco di prestigio della stagione. Dando fiducia al giovane Hrovatin, giocando contemporaneamente con Sandrin, Crespo Diego e Udovicic o inventandosi l'ennesima soluzione di ripiego in ala. «Qualcosa faremo - la sibillina risposta di Oveglia - che in settimana ha lavorato sulle possibili alternative». GLI AVVERSARI: «Siracusa è una buona squadra che già all'andata ci aveva messo in difficoltà. Ricordo una partita equilibrata che eravamo riusciti a far nostra uscendo alla distanza. I pericoli arriveranno dai terzini». Terzini che la Principe dovrà essere brava a contenere con una difesa aggressiva pronta a uscire sui tiratori. La tenuta della 6-0 e la capacità di proteggere nella miglior maniera possibile la porta difesa da Modrusan sarà la chiave del match.PIVOT: Rientra in panchina Alex Pernic dopo l'infortunio del metacarpo e l'operazione alla mano. Oveglia vuol fargli riassaggiare il clima agonistico della partita ma, assicura, non giocherà. Solo pretattica? PROGRAMMA: Fondi-Bressanone (ore 17), Siracusa-Principe Ts (18), Oriago- Cologne (21). CLASSIFICA: Bressanone 8, Principe 7, Cologne 5, Siracusa 4, Oriago e Fondi 3.
  2. Ultima di regular season, ospitando una formazione già salva e quindi con nessuna velleità di classifica. E' logico che in molti saranno con un occhio sul parquet e l'altro a curiosare sui netcasting delle gare di De' Longhi e Segafredo...
  3. Difficile partita domenica contro la squadra forse più in forma del campionato, infatti da quando hanno cambiato allenatore i trevigiani hanno inanellato una serie impressionante di risultati postivi, tra cui spiccano le vittorie per 4-2 a Verona contro la Virtus e l’1-0 col Campodarsego, che li hanno trascinati dalle viscere della retrocessione diretta ad una quasi salvezza con un margine di 4 punti dai play out. Purtroppo però non sono ancora matematicamente salvi (probabilmente gli servono 2/3 punti per esserne certi) e quindi cercheranno di rovinarci la giornata al Rocco.
  4. Diramati, nella giornata di ieri, i calendari 2014/15 del campionato di serie A Maschile di Pallamano: Trieste esordirà sabato 20 settembre in Alto Adige, precisamente sul parquet degli storici rivali del Brixen, mentre per la prima partita casalinga ci sarà da aspettare solo sette giorni, con la sfida contro il Meran in programma a Chiarbola il 27 settembre http://www.elsitodesandro.com/pallamano-trieste-diramati-i-calendari-201415-prima-gara-a-brixen/
  5. Apro il topic ufficiale dove parlare esclusivamente della serie A Tim 2013/14. Buone "ciacole"
  6. Dopo la brillante vittoria interna contro Como, la Pallanuoto Trieste si reca in Liguria per affrontare il fanalino di coda dell'Andrea Doria http://shar.es/jP9O4
  7. Sabato di campionato per l'Acegas, con un'ulteriore tegola dell'ultima ora: Andrea Coronica out per problemi al ginocchio (non quello già infortunato, l'altro....): http://www.elsitodesandro.com/acegasaps-sabato-a-trento-con-proverbiale-orgoglio-anche-se-linfermeria-continua-a-essere-piena/
  8. Questa sera partono i play-off promozione in serie A2 Femminile, Muggia a S.Martino di Lupari: http://www.elsitodesandro.com/muggia-via-alle-danze-post-season-mercoledi-si-parte-per-gara-1-contro-s-martino-di-lupari/
  9. Tappa fondamentale di campionato per l'Interclub Muggia: sabato alle ore 19 le rivierasche ospitano Cagliari. Una vittoria vorrebbe dire salvezza e play-off assicurati: http://www.elsitodesandro.com/muggia-un-finale-di-stagione-a-tre-vie-cagliari-in-arrivo-linterclub-vede-vicina-la-meta/
  10. Dopo la pausa causa Final Four di Coppa Italia, ritorna il campionato: Trieste impegnata in quel di Forlì http://www.elsitodesandro.com/torna-il-campionato-lacegasaps-trieste-impegnata-sul-parquet-di-forli/
  11. Vittoria importantissima e insperata per l'Interclub Muggia, sul difficile campo di S.Martino di Lupari: tre punti che mettono un piede e mezzo in acque tranquille per le rivierasche http://www.elsitodes...a-e-a-un-passo/
  12. 5° giornata della seconda fase: Elite: chompo-alvin66 romanowar-dondon Salvezza: Mamo-cucciolina Maurizio72Ts-Starlite Termine ultimo per postare la formazione: domenica 3 marzo 2013, ore 12
  13. Interessante sfida tra terze in classifica per la Pallanuoto Trieste: nella trasferta più lunga di tutto il campionato, la formazione di Marinelli sarà impegnata a Imperia. http://www.elsitodesandro.com/pallanuoto-trieste-sfida-a-imperia-importante-scontro-tra-terze-in-classifica/
  14. Turno davvero difficile per l'AcegasAps: domenica arriva la capolista Pistoia e la sfida del PalaTrieste rischia di diventare una mission-impossible. La presentazione della gara: http://www.elsitodesandro.com/lacegasaps-allarma-bianca-contro-la-capolista-pistoia-in-mezzo-a-infortuni-e-acciacchi-vari/
  15. Apro la discussion per invformarve che Maranese-Triestina se giogherà lunedì 18/02 in serata a Lignano.
  16. Recitare il ruolo di vittima sacrificale non fa piacere a nessuno. E, a scanso di equivoci, neppure la Pallacanestro Trieste 2004 ha l'intenzione di cucirsi addosso un vestito di "papabile Cenerentola" che non risiede nel proprio DNA: scarpette dimenticate per strada e ipotetici viaggi in zucca fanno parte solo delle favole, non di un parquet di basket. L'AcegasAps, cosciente che oramai non si torna più indietro, ha messo definitivamente in ghiaccio la "querelle-americani" e affronta l'ultima parte di regular season con la forte convinzione che, pur senza punte di diamante, è possibile ugualmente far sudare gli avversari. Brescia e Ferentino sono state le prime tappe (perse) del post-rivoluzione: e, seppur all'arma bianca, la formazione biancorossa ha dimostrato di avere gonadi di peso, anche se la panchina corta ha finito col minare il risultato finale sul tabellone. Ma in fondo, se Trieste ha pochi elementi per sorridere, di certo Scafati (prossima avversaria dei giuliani) ha ancor meno motivi per lasciarsi andare a sentimenti di giubilo. Ed è il momento-no, in ambiti diversi e per cause diverse, il leit-motiv della prossima sfida di campionato dell'AcegasAps. Al "PalaMangano" la sempre più giovane truppa di Eugenio Dalmasson sarà ospite della Givova, organico che al momento attuale rappresenta il più classico esempio di come, nello sport, capiti di essere primi in classifica per poi infilarsi subito dopo in un tunnel di sconfitte che rischiano poi di rimettere tutto quanto in discussione. E', de facto, un brutto momento in casa gialloblu, alla sesta debacle di fila in partite ufficiali e con una situazione in graduatoria generale che è sensibilmente peggiorata: 18 punti in classifica (2 in più di Trieste), sinonimo di un sesto posto che sta decisamente stretto al team di Bartocci, specie per le posizioni più nobili ricoperte nel girone d'andata e per le aspettative dei campani. Se il coach gode ancora della fiducia della società, la cosa invece sembra non riguardare il play Antonio Porta e il lungo Patrick Baldassarre, entrambi a rischio-taglio e sui quali verrà a brevissimo presa una decisione da parte del presidente Piedepalumbo. Aldilà dei panni sporchi che vanno sicuramente lavati in famiglia, Scafati ha un roster a cinque stelle per la categoria: diventa evidente che superare il momento di crisi, con giocatori del calibro di D'Wayne Mays (con buona probabilità il giocatore più in forma in maglia Givova) e Ron Slay (un lusso per la categoria e un totem che ha bisogno di poche presentazioni), diventi un imperativo assoluto in casa campana. Senza dimenticare i vari Ghiacci, Sorrentino, Bushati e Tavernari, è evidente che Scafati ha indubbiamente molti più colpi da sparare di quanto non ne abbia Trieste nel proprio caricatore: la squadra giuliana ha dimostrato tanta generosità quanto "fiatone" (leggi problemi di falli, ma non solo) nei minuti finali di Ferentino. Anche per la sfida di domenica 17 febbraio (palla a due alle ore 18.15) l'ago della bilancia non punta dalla parte biancorossa, di certo Carra e soci avranno molta meno pressione emotiva rispetto agli avversari, questi ultimi chiamati a vincere a tutti i costi per riprendere la marcia verso i piani alti. Quanto conterà la tranquillità morale di chi giocoforza è chiamato magari a fare "solo" bella figura, potendo mettere in mostra (nuovamente giocoforza) i più giovani, senza correre il rischio di farsi venire il mal di testa per un risultato avverso?
  17. Torna alla "Bianchi" la Pallanuoto Trieste, affontando un'ulteriore squadra ligure: è il turno di Lavagna, e gli alabardati vogliono cancellare le brucianti sconfitte rimediate nelle scorse due settimane. La presentazione del match http://www.elsitodesandro.com/trieste-la-prerogativa-e-cancellare-i-2-rovesci-di-fila-alla-bianchi-arriva-il-lavagna/
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