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Orgoglio Triestino

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Posts posted by Orgoglio Triestino

  1. Se la squadra tornerà a giocare un basket decente, le vittorie arriveranno, e grazie ad entrambi gli elementi tornerà anche il pubblico.

    Già il rientro di Reyes potrebbe dare un nuovo impulso in questo senso, magari condito da qualche vittoria esterna su un campo difficile.

    La squadra ha un certo potenziale: si tratta di riuscire a sfruttarlo e, magari, di colmare quel buco a livello di roster che c'è, o con un nuovo innesto o sfruttando meglio le caratteristiche di alcuni giocatori (se arrivasse un 4 italiano, Deangeli e Campogrande potrebbero giocare solo da 3 dando più di atletismo e pressione difensiva sugli esterni avversari, e Filloy potrebbe tornare a fare solo la guardia, invece di essere impiegato a marcare gente come Moraschini...).

    Ma se le cose non vanno a livello di gioco e spettacolo espresso non è certo colpa dei tifosi, anzi, secondo me hanno avuto anche troppa pazienza in certi frangenti.

  2. Ma qualcuno ha realmente capito a cosa corrisponde la famosa "fase 2" ?

    Forse sarebbe da mettere in relazione al fatto che per quest'anno probabilmente il Rocco ce lo scordiamo, compresi eventuali playoff, e per contro il Comune ha avuto la richiesta da parte della società di poterlo gestire per qualche decina d'anni.

    Della serie non rompiamoci le scatole a vicenda per quest'anno, si riparte con il prossimo....

  3. 11 minuti fa, MangiafuocoMcrae ha scritto:

    Accorciare le rotazioni quando si è in difficoltà è una pratica ormai assodata e anche abbastanza intelligente. Non ripetibile ovviamente a lungo termine.

    Sul tipo di partita ,lo scrissi domenica,non so se Cantù gioca sempre così o si è lasciata ingolosire a segnarne uno in più. Credo si possa dire che noi giochiamo così praticamente sempre. Se abbiamo Reyes ne portiamo a casa tante,se non lo abbiamo non portiamo a casa quasi niente 

    Cantù, per quelle poche volte che l'ho vista giocare, lascia sempre abbastanza spazio agli avversari.

    Ma la cosa che le permette di vincere è il fatto che ha 6/7 giocatori in grado di portare ciascuno 10-15 punti a partita e soprattutto in vari modi possibili. Da sotto con Young, Burns, Baldi Rossi, da 3 con Bucarelli, Hickey, Moraschini, Baldi Rossi, Burns, in penetrazione e in 1 vs 1 con Hickey e Moraschini.

    Hanno cioè una grande varietà di soluzioni e di talento diffuso, oltre che una grande fisicità (considerate solo la stazza delle riserve Nikolic e Nwohuocha), cosa che mette di suo in difficoltà gli avversari se questi non corrono per tutti i 40 minuti.

    Ne fermi 3/4 ma ne hai altri 3 che tengono su la baracca, come è avvenuto contro di noi, e questo permette loro di giocare abbastanza a viso aperto.

  4. Altissimi i ritmi di Napoli che alla fine hanno messo in difficoltà la corazzata Milano.

    Ieri Napoli ha meritato pienamente di vincer:  ha un roster con tantissimo talento sugli esterni con Ennis, Pullen (il passaggio dietro la schiena era da urlo al pari della bomba da 3 nel finale) e Brown, e il buon Owen (massacrato al volto prima da una ginocchiata e poi da una manata), oltre alle sue classiche schiacciatone e rimbalzi, ha difeso benissimo raddoppiando spesso sul perimetro.

    Un plauso anche a Sokolowski che ha difeso alla grande su Shield e contemporaneamente ha fatto il suo pure in attacco.

     

  5. Non so che dire... vedo molto entusiasmo per aver perso un'altra partita, che forse potevamo portare a casa, ma che non abbiamo fatto per l'ennesima mancanza di lucidità e di gestione degli uomini.

    Ho visto Arcieri e Christian parecchio ringalluzziti dalla prestazione, ma se si continua a giocare in 6 perchè degli altri o non ci si fida o, cosa per me probabile, non si riesce ad impiegarli nel giusto modo, ai playoff rischiamo di uscire ben presto.

    Il problema per una squadra come la nostra non è l'attacco, ma la solita difesa lenta nei raddoppi, che non pressa alto e che continua a prendere 90 e passa punti.

    Ci siamo salvati per lunghi tratti perchè è stata una delle giornate buone di Filloy che ne ha messi da 3 con regolarità, tenendo a galla la squadra quando serviva, ma il problema è che il contributo e l'impiego di tutti gli altri giocatori (Ferrero, Bossi, Deangeli, Campogrande) è stato ancora una volta del tutto evanescente.

    E io non sono nemmeno tanto sicuro che la panacea per tutti i problemi sarà il rientro di Reyes, anche perchè alla fine il suo sostituto nel ruolo di 4, che fosse Vildera o Candussi, i suoi 10/14 punti e 5/8 rimbalzi li ha sempre fatti in queste ultime partite, facendo ritrovare alla squadra comunque una certa solidità sotto le plance.

     

  6. 40 minuti fa, pinot ha scritto:

    mah, questo Smith potrebbe anche rivelarsi un flop totale, ha costruito la sua carriera nel sottobosco di leghe minori, Svezia, Olanda, seconda divisione tedesca, solo in questa stagione primo livello in WL israeliana 

    credo che prima di liberarsi eventualmente di Lombardi a Brindisi verificheranno se hanno o meno preso una cantonata

    Il fatto che Brindisi cerchi di capire se con Smith hanno preso un buon giocatore o no ed aspetteranno qualche partita prima di decidere su Lombardi è ovvio e naturale. Ma fino all'inizio dei nostri playoff c'è tempo ancora.

    Tuttavia, se guardi le ultime partite, nonostante abbiano giocato contro Tortona e Milano e fossero corti sotto canestro con il solo Bahyehe come 5 e Laszewsky da 4, hanno preferito spostare a tratti  l'americano da centro giocando con 4 piccoli, riducendo ulteriormente l'impiego di Lombardi.

    Ed essendo Smith un centro/ala i suoi minuti si ridurranno ulteriormente. Magari con un buon buyout la cosa si potrebbe fare.

  7. Eric Lombardi forse poteva e può essere ancora un obiettivo.

    E secondo me ora anche più fattibile avendo ora Brindisi preso Smith, americano con passaporto lettone, centro/ala grande visto a Ferrara l'anno scorso, molto dinamico e reattivo, cui piace giocare lontano da canestro (per i giochi a due con il play, per tagliare lungo linea e schiacciare e per tirare da 3), cosa che porterà via ulteriore spazio a Lombardi.

  8. Se ben ricordate le prime critiche già alla partenza del campionato, oltre che per la pochezza del gioco espresso con un assurdo ricorso al tiro da 3 (manco avessimo dei cecchini infallibili...) senza gioco interno, erano legate al fatto che buona parte del peso del nostro attacco - nel senso di canestri fatti e rimbalzi presi - si basasse sul buon Justin.

    Quando mesi fa scrivevo dello schema "Reyes vs 5" come unico affidabile nei momenti di difficoltà o per piazzare dei parziali, in realtà non facevo altro che sottolineare la fragilità del nostro attacco che non aveva altri punti di riferimento.

    Finalmente, anche per necessità, si è iniziato ad utilizzare proficuamente Vildera e Candussi vicino a canestro come valide alternative realizzative, cosa che potrebbe rivelarsi molto utile al rientro di Reyes.

    Ma come ho già scritto, secondo me dovremmo prendere almeno un altro 4 italiano come cambio per poter spostare costantemente Deangeli e Campogrande da 3, in modo tale da utilizzare al meglio Filloy solo da guardia.

  9. 2 minuti fa, MangiafuocoMcrae ha scritto:

    Da comunicato societario Reyes la prossima settimana dovrebbe ricominciare a correre

    Come previsto siamo sui due mesi per rivederlo in campo in buona forma (oggi siamo giusti giusti a 30 giorni dall'intervento).

    L'importante è che non affrettino i tempi, anche perchè a questo punto non avrebbe senso vista la posizione in classifica praticamente immodificabile e la pausa intermedia.

  10. So che c'è stato un confronto aperto e schietto tra tutti i componenti della squadra ad inizio settimana.

    Non sia mai che dove non arrivano gli schemi del coach non possano arrivare l'orgoglio e gli attributi dei giocatori, i quali, ne sono convinto, non possono essere diventati tutti scarsi all'improvviso.

    Una certa parte di talento in squadra c'è, se quella che è venuta a mancare è la fiducia nei propri mezzi, che almeno ci mettano la grinta e la determinazione, e che vendano cara la pelle nei prossimi incontri, sportivamente parlando.

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  11. 51 minuti fa, Flaming ha scritto:

    Dici che saliamo noi e Cantù? 🙂

    Se Reyes torna e riprende rapidamente la condizione, se arriva un 4 come Lombardi, se i giocatori si fanno un esame di coscienza ed entrano tutti in campo con lo spirito di Vildera, se la squadra si mette a giocare tirando per il 70% da sotto, con p&r e tagli, se si mettono a difendere con gli occhi di tigre per 40 minuti, se recuperiamo Filloy e Campogrande da 3 con percentuali attorno al 40%, se Christian la smette di usare i cambi come nella pallamano e impara ad attaccare la zona, forse possiamo arrivare in finale contro Bologna.

  12. 17 minuti fa, Cica ha scritto:

    Ma che ca**o e' successo da Padova in poi??????????

    Semplicemente i giocatori hanno subito il contraccolpo della sconfitta contro il Padova e l'entusiasmo su cui veleggiavano, insieme alla condizione fisica -oltre ai vari infortuni e alla fatica delle tante partite ravvicinate-, è venuto sempre meno.

    Da lì si sono evidenziati sempre più i problemi che la squadra da sempre aveva a livelo di copertura da parte del centrocampo e delle disattenzioni difensive e al pessimo modo di marcare "a distanza" dentro l'area, ben nascosti per la prima parte del campionato dalla buona condizione atletica e psicologica, cosa che ha sorretto il centrocampo, consentito una pressione alta sugli avversari e reso prolifico l'attacco.

    Ora si è entrati in un loop negativo per cui la squadra ha perso grinta e punti di riferimento (allenatore in primis), schemi e automatismi di gioco, al pari delle gerarchie in campo che Bordin necessariamente sta rimescolando per modificare l'assetto secondo la sua idea.

    Ci vorrà tempo per ritrovare un nuovo equilibrio, sempre che il gruppo riesca a ricompattarsi, e dipenderà molto dal nuovo allenatore se  riuscirà a sfruttare le caratteristiche dei giocatori a disposizione.

     

     

  13. Particolare come Candussi al Caffè dello Sport abbia parlato di una discussione avuta con Arcieri e, per magia, nella partita successiva abbia ritrovato grinta, rimbalzi, efficienza e punti sotto canestro, dove dovrebbe stare invece di andare spesso a cercare il tiro da 3 (sguarnendo l'area), al pari di quanto avvenuto qualche mese fa con Vildera (il migliore in campo nelle ultime 5/7 partite per grinta e continuità di rendimento) che aveva spiegato al coach come fosse inutile cercare di fargli fare delle cose che lui non poteva fare, facendolo letteralmente uscire dal torpore di inizio campionato.

    Sarà mica che si aveva ragione nel dire da mesi che non si è non è in grado di sfruttare gli uomini in base alle loro caratteristcihe, e si è continuato ad intestardirsi nell'impiegarli in base all'idea di gioco tipo college, ma che in realtà non è quella giusta per un campionato di A2?

    Dopo il recupero come play di Ruzzier, relegato purtroppo comunque a volte a giocare da guardia, la conferme della solidità e grinta in campo di Vildera e la forse ritrovata convinzione e importanza di Candussi sotto canestro, magari piano piano come prossimo passo riusciamo a recuperare balisticamente Filloy, mettendolo a fare solo la guardia invece che il 3 su gente che fisicamente non riesce a tenere?

  14. E' bastata una zona 2-3 e alcuni tiri dai 6,75 fatti con convinzione dagli avversari per far saltare tutti i piani di gioco.

    A parte la scelta assurda di mettere dentro e fuori Deangeli e Campogrande anche solo per una singola azione, la partita l'abbiamo persa perchè incapaci di attaccare con 4 piccoli la zona e spadellando da 3 non avevamo due rimbalzisti corpulenti in campo nello stesso momento (e qui si vede quanto ci manchi un 4 italiano decente).

    La coppia Vildera-Candussi aveva funzionato bene per 3/4 di partita, ma poi Candu è stato tolto, e lì c'è stata la svolta in negativo.

  15. Io al Palazzetto questa volta non c'ero quindi non conosco l'entità e le modalità della contestazione.

    Ci sono comunque due sole vie che Arcieri adesso può seguire: o continuare a tenere la testa dentro la sabbia, facendo finta che tutto vada bene fino a fine campionato, evitando un confronto aperto con la tifoseria, in particolare quella organizzata, oppure condividere con i tifosi il momento di difficoltà, chiedendo di restare tutti uniti (anche in attesa del rientro di Reyes), magari anticipare l'arrivo di un rinforzo prima dei playoff, e assumersi la responsabilità, insieme allo staff tecnico e ai giocatori, della situazione attuale, chiedendo anche scusa per il comportamento spesso rinunciatario espresso in campo.

    Dai casini si esce o con una sferzata all'orgoglio dei giocatori licenziando il coach e portando idee tattiche nuove oppure, se il problema è a livello di squadra come dice Christian, ci si ricompatta e si tirano fuori gli attributi.

    L'importante è non continuare solo per inerzia perchè si rischia davvero di ritrovarsi con il Palazzetto vuoto e bye bye anche agli abbonati della prossima stagione.

     

  16. 7 minuti fa, alvin66 ha scritto:

    I giocatori vanno in campo non Christian.. Fin quando non sarà chiaro questo concetto. È sabato la partita l'hanno persa loro.. Senza se senza ma.. A parer mio. 

    Vero, ma le partite hanno sempre un certo andamento, con alti e bassi e cali di concentrazione e fisici, e chi deve gestire tali momenti e indicare la via da seguire alla squadra è il coach insieme allo staff tecnico.

    Se non chiami timeout quando serve, se togli i giocatori importanti quando stanno facendo bene, se non modifichi o proponi schemi alternativi durante la partita perchè quelli preparati non bastano, se non ti incazzi ai primi momenti di cedimento mentale per riportare alta la concentrazione e lo spirito agonistico dei tuoi uomini, quella è solo colpa dell'allenatore.

  17. E se il prossimo anno Arcieri, a fronte di un roster rivoluzionato, dovesse comunque confermare Christian perchè lo trova capace e in grado di fare meglio?

    Io ho l'impressione che Arcieri sia rimasto, come quasi (e non ci metto apposta Vildera e forse Filloy) tutti i giocatori del roster e pure lo staff, "ammaliato" dalle parole e dal modo di porsi del coach e dal suo approccio motivazionale per tirare il meglio fuori dai giocatori, lasciando loro un certa "libertà" di decisione in campo.

    Solo che, secondo me, non è il modo corretto di lavorare qui.

  18. 8 ore fa, MangiafuocoMcrae ha scritto:

    2 quarti e mezzo totalmente in controtendenza rispetto al solito. Con oltre il doppio di tentativi da 2 rispetto alle triple,nessun cambio in difesa,solo aiuto e recupero. Risultato +20 e 7/13da 3. 

    Da la in poi buio assoluto,siamo tornati a rifare le stesse robe di sempre,2/16da 3 e fine della storia, poco altro da dire. Onestamente non capisco cosa ci sia ancora da vedere prima di fare qlcosa,qualsiasi cosa.

    Sono mesi che diciamo che quelle sono le cose da fare in campo: giocare più vicini al ferro, limitare i tiri da 3, difendere senza mismatch continui, aiuti per aumentare la pressione sui tiratori da 3, avere degli schemi per attaccare la zona (che prima o poi è naturale che ti arrivi se sei in vantaggio), chiamare time-out ai primi segnali di difficoltà e soprattutto evitare di cambiare i giocatori quelle poche volte che sono in "trance" agonistica e stanno facendo bene (vedi ieri l'uscita di Campogrande e quella di Vildera non gravato di falli).

    Sono regole cestistiche basilari per chi allena in Europa.

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