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forest

Utente semplice
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  1. Nel secondo tempo finora pochissimi gol: uno lo abbiamo preso noi, l'altro lo Spezia.
  2. Ecco quello a cui mi riferivo ieri, e che speravo tanto di non leggere. Dai, speriamo nella ripresa: una sconfitta sarebbe deleteria anche per gli abbonamenti...
  3. Perde anche lo Spezia all'intervallo a Frosinone (1-2) mentre il Piacenza perde addirittura in casa col Trapani. Anche il Porto è sotto a Siracusa. Il Barletta vinceva ma è stato raggiunto dal Prato, e in sostanza delle presunte favorite il Frosinone è l'unica che vince. In testa a punteggio pieno, in questo momento, ci sono Lanciano, Pergocrema e Trapani.
  4. Figurati, non hai proprio nulla di cui scusarti. Semplicemente credo che una polemica fra forum non giovi a nessuno, men che meno se riguarda poche singole persone. Credo che i chiarimenti su cose passate possano, e debbano, avvenire anche in privato, e infine che una volta espresso un concetto ripeterlo diventi inutile, perchè evidentemente chi voleva capirlo l'ha capito e chi non voleva non lo capirà neanche dopo venti post. Per tutte queste ragioni, sono sicuro che se la storia finisce qua ne guadagnamo tutti.
  5. Ieri il Piccolo dava De Vena titolare, e nel mio intervento cercavo di immedesimarmi presuntuosamente in Discepoli per provare a capire i motivi di questa decisione. Dargli fiducia secondo me poteva starci, così come può starci benissimo sostituirlo con D'Agostino per proporre l'assetto offensivo che tutti, in effetti, ci aspettavamo già la settimana scorsa. Nessun problema, ma attenzione a non mettere etichette a gente di vent'anni che poi fa fatica a levarsele, non per incapacità ma perchè, quando il pubblico si mette in testa una cosa (e specie a Ts succede di solito prestissimo) poi è dificilissimo levargliela. Tatticamente il cambio ci sta, ed anzi è persino logico se stabiliamo che Motta è una punta, cosa di cui peraltro io non sono sicurissimo. L'importante è che al primo errore di De Vena al Rocco, la prossima volta, non partano i "te gavevo dito mi che xe poco", magari dagli stessi che sostenevano che "Parola no pol giogar in B con quei pie" o che "Ruopolo no pol far gol gnanche in terza categoria".
  6. Ottimo. E' vero che la polemica finisce qui, senza venti post di precisazioni?
  7. Senza dubbio. Io non ho parlato, infatti, di giocare bene o male, ma semplicemente di personalità. Che fa la differenza fra chi si limita a fare un buon campionato e chi alla fine lo vince.. Si può andare con decisione per vincere e farlo anche giocando male. Ma la mentalità, a valori più o meno equivalenti, alla fine fa spesso la differenza. Per farti un esempio banale ieri Reja è andato a San Siro a giocarsela, e per venti minuti lo ha fatto alla grande. Però avanti 2-0 gli è venuto il braccino, e alla fine ha rischiato perfino di perdere...
  8. A quanto pare, formazione di domenica scorsa confermata. Mi pare una scelta forse tecnicamente azzardata, ma a mio avviso comprensibile e direi quasi condivisibile. Sul discorso del terzino destro pare ormai chiaro che D'Ambrosio non sia nelle grazie di Discepoli. Che le ragioni siano tecniche o come sussurra qualcuno di altro genere non ha importanza: è evidentemente un dato di fatto e amen. Gissi nel ruolo non è un fenomeno, ma questo in società lo sanno benissimo. Infatti cercano un terzino destro e pure un centrale che possa all'occorrenza giocare a destra. Ci sarebbe Pezzi, ma Discepoli a destra non lo vede. L'ottimo Guiz ci ha spiegato che giovedì è stato impiegato solo al centro, mentre a quanto scrive oggi il Piccolo pare che ieri sia stato utilizzato a sinistra. Mossa secondo me logica, perchè Cecchini rimane a casa e altre alternative a Tombesi non ce ne sono. A centrocampo bocciare Princivalli dopo una gara-no sarebbe stato, secondo me, un messaggio un pò pericoloso, a maggior ragione per le critiche in quantità industriale che gli sono piovute addosso. Giusto dargli un'altra chance, e giustissimo secondo me darla a De Vena, che domenica non ha fatto bene ma ha giocato a lungo in un ruolo non suo. Escluderlo poteva voler dire bruciarlo, mentre la fiducia datagli secondo me ne moltiplicherà gli stimoli per domani. Se effettivamente partiranno gli stessi di domenica scorsa sarà a mio avviso un segnale che nessuno vuol fare le cose con schizofrenia, e che si dà a tutti il tempo di mostrare quanto valgono prima di fare delle scelte definitive, senza bocciare nessuno dopo mezz'ora giocata male. Come principio lo trovo condivisibile, fermo restando che la panchina esiste apposta per essere sfruttata a partita in corso. Della partita mi incuriosisce l'atteggiamento che avrà la Triestina. Ovvio che alla seconda giornata non si decide niente, ma è altrettanto ovvio che tutto sommato un pari potrebbe far tutti contenti. E' esattamente quello che spero non avvenga: a Lanciano chiaramente ci temono, e mi piacerebbe che questo non diventasse un comodo motivo per prenderci un "facile" punticino contro una squadra che avrebbe firmato col sangue quattro punti fra Bassano fuori e Triestina in casa. Detto che non avendo niente da perdere il Lanciano potrebbe pure non accontentarsi, mi piacerebbe una Triestina in grado di fare la voce grossa, o almeno di provarci. Non conosciamo ancora la personalità di questa squadra, e personalmente preferirei al limite un punticino dopo aver cercato in tutti i modi di vincere a una vittoria occasionale frutto della prodezza di un singolo dopo una gara troppo prudente. Così, almeno, la vedo io.
  9. Letto quanto sopra, sorgono un paio di domande: 1. Pezzi non potrebbe semplicemente giocare a sinistra, dove non mi pare ci sia un'alternativa seria a Tombesi? 2. Chi mi dice qualcosa di Silvestri? 3. Parecchi mi parlano bene di questo Forò, e ho visto che fa lo stesso anche Guido. Ho notato che l'anno scorso a Vicenza non ha mai visto campo. Era infortunato o l'allenatore non lo vedeva proprio? Chiudo chiedendo una curiosità a chi ha visto qualche allenamento. Domenica, nel prepartita, ho trovato molto interessante il fatto che nel riscaldamento, chiusa la parte atletica, la squadra è stata divisa in due: i quattro difensori a provare movimenti e sincronismi in linea, cenrtocampisti e attaccanti a organizzare un 6 contro 0 verso Viotti, anche qua con qualche movimento chiaramente preordinato. Anche in allenamento, fatta salva la parte atletica in comune, la squadra viene divisa per settori? E, al di là di questo, come si dividono il lavoro Discepoli e Pavanel? Grazie!!!
  10. Opicina, sei partito male perchè l'ironia, specie per iscritto, non è sempre facile da cogliere, specie dagli sconosciuti. Forse anch'io sono stato troppo impulsivo nel risponderti, e me ne scuso. Benvenuto fra noi.
  11. E' su questo che non ci capiamo: lo so anch'io che nessuno dei '91 vale i più esperti. Il problema è che se giocassero nel giro di un anno o due potrebbero valerli. Chi ti dice che De Vena, se lo fai giocare trenta partite, non diventa un buon giocatore di LegaPro? Certo, se dopo mezza partita lo abbiamo già bocciato allora è chiaro che non ci siamo. Così come è chiaro che, se lo Spezia può permettersi di far giocare chi gli pare, noi per essere competitivi dobbiamo fare lo stesso, e ci arrivo da solo che Motta, Curiale e Godeas sono la soluzione migliore. Ma in questo modo i giovani non crescono mai. Io invece alzerei addirittura la quota, ovvero due '91 e un '92, ma obbligatori per tutti. Almeno uno dei quali proveniente obbligatoriamente dal proprio settore giovanile. Allora sì che daresti uno stimolo ai più giovani. E ribadisco che considero semplicemente ridicola l'ipotesi che non esistano in Italia non dico ottanta ma centinaia e centinaia di ventenni (dico ventenni, non quindicenni o sedicenni!!!) in grado, con un pò di pazienza, di diventare giocatori di terza serie.
  12. Dopo 22 anni da allenatore, mi sono preso un anno sabbatico per godermi un pò la famiglia, altrimenti i miei figli crescono senza che fra allenamenti e partite io me ne accorga. Se però alle trasferte da mister sostituisco quelle al seguito dell'Unione sono punto e a capo, tuttavia almeno una trasferta con voi me la voglio assolutamente fare, oltre a quella di Portogruaro che dò per scontata ma non conto per la distanza ridicola. Però ad esempio a Bolzano potrei provare a coinvolgere la family, visto che per una ragione o per l'altra non ci siamo mai stati. Ovviamente, se il campionato dovesse andare in un certo modo (leggi play-off) la mia presenza sarà fuori discussione.
  13. Ho già espresso abbastanza compiutamente la mia opinione sull'altro post, ma ci ritorno volentieri sopra. Le cose non stanno come dice Chompo, per la semplice ragione che come ho già detto non è dei Del Piero, dei Maldini o dei Buffon che stiamo parlando. E' evidente, infatti, che i fuoriclasse emergono comunque. Vi è tuttavia un'infinità di giocatori che potrebbero dire la loro tranquillamente, ma per farlo hanno semplicemente bisogno di giocare. E, naturalmente, di sbagliare. Perchè senza sbagliare non si cresce. Siccome però siamo in un paese calcisticamente ridicolo, dove un allenatore al secondo risultato negativo viene già messo in discussione, è del tutto normale che tutti si parino il sedere e non corrano rischi. A meno che non siano obbligati a farlo. E' un discorso complesso, mi rendo conto, e sto cercando di semplificarlo al massimo. In sostanza, se un trentenne mi garantisce un rendimento da 6,5, è chiaro che un giovane mandato allo sbaraglio non andrà oltre il 6. Anche meno, se consideriamo i due o tre errori di inesperienza che abbasseranno di brutto la media. Ma senza i quali non crescerà. Potenzialmente, però, il giovane potrà avere fra un anno lo stesso rendimento del trentenne, con in più l'enorme vantaggio delle maggiori capacità atletiche e di una carriera da almeno altri 10 anni garantiti. Ma se io allenatore so che saranno altri a raccogliere i frutti, perchè nel frattempo sarò esonerato, col cavolo che lavorerò in prospettiva. Il motivo per cui Guidolin non si muove dall'Udinese è dato dal fatto che egli sa che si fidano di lui. Quando ha fatto esordire Zapata, questi ha preso 3 in pagella. Tre!!! Benatia, alla sua prima gara contro il Milan, ne ha combinate più di Bertoldo. Quanto valgono adesso? E se Guidolin fosse stato al Palermo, Zamparini gli avrebbe permesso di far giocare Neuton contro l'Arsenal? Facile dargli 4 in pagella, ma scommettiamo adesso su quanto varrà Neuton fra due anni? Il campionato Primavera semplicemente non è competitivo. Punto. Quello Berretti nemmeno. Se hai uno studente modello che passa la maturità col massimo dei voti, a che serve rifargli fare la quinta dieci volte? Dovrà misurarsi con l'università. Per restare a Neuton, giocare contro l'Arsenal è stato come fare cinque anni in uno. Perchè se hai marcato Walcott e ne sei uscito vivo, un medio giocatore di A sarà una passeggiata, al confronto. Il peggio lo hai già visto. Chiudo tornando al mio Milan, e facendo presente cha la squadra cosiddetta degli invincibili puntava su uno zoccolo duro uscito dal settore giovanile: Baresi, Maldini, Costacurta, Evani, Filippo Galli, Albertini. Tutto a costo zero. E adesso? Neanche uno. Da anni. Sette undicesimi dell'attuale Barca arrivano dalla cantera. In Italia succede? La risposta la sappiamo tutti... E allora, quello che pochi hanno il coraggio di fare, per mille giustificati motivi, bisogna farglielo fare per forza. Altrimenti non si cresce.
  14. Perdonami Deny, se un movimento da centinaia di migliaia di tesserati (senza contare i tornei amatoriali) non è in grado di produrre ottanta '91 buoni per la terza serie, è meglio che gli allenatori si suicidino in massa. Gli under non vanno cercati sul mercato, bisogna semplicemente crescerseli in casa. E se qualcuno non è in grado di farlo, che paghi. Chi è bravo, che incassi vendendoli a chi non lo è. La Triestina non ha certo brillato nel settore giovanile negli ultimi anni, eppure un Villanovich ad esempio in Prima potrebbe pure starci. Se fosse obbligatorio farlo giocare, chi ci rimetterebbe? Il pubblico? Non credo, c'è fame di prodotti del vivaio. Il ragazzo? Men che meno, sarebbe un'occasione da sfruttare. La società? Anzi, sarebbe un incentivo a crescersi i giovani in casa. E quindi? E quindi è solo la miopia dei mammuth che abbiamo alla guida del nostro calcio a far sì che le cose vadano in questo modo. E mi fermo qua, perchè ce ne sarebbero d cose da dire...
  15. Io sull'argomento '91 vado un pò controcorrente. L'unica cosa che non accetto di questa regola è il fatto che l'impiego dei giovani sia facoltativo, e "incoraggiato" da un premio in denaro. Per me, i due '91 dovrebbero semplicemente essere obbligatori per tutti e stop, come avviene in altre categorie. Perchè altrimenti è evidente che nessun allenatore privilegerà il rischio alla comoda certezza dell'esperienza. Tuttavia, io sono arciconvinto che in questi anni si siano bruciati una montagna di potenziali buoni giocatori (i campioni, infatti, escono fuori comunque). Da tifoso del Milan mi limito a un paio di esempi, ma ce ne sarebbero a centinaia: l'attuale portiere titolare Abbiati, anni fa, si è guadagnato il posto solo grazie a un incredibile colpo di c**o, ovvero l'infortunio in contemporanea di 1 e 12. E anche allora fu l'allenatore Zaccheroni a insistere per farlo giocare presso la società, che non fidandosi affatto avrebbe voluto prendere un trentacinquenne svincolato. Abbiati giocò, il Milan vinse il titolo e lui è ancora là. Ma senza quegli infortuni, ci sarebbe mai arrivato? Stessa situazione l'anno scorso, quando il Milan davanti agli infortuni di tre centrali difensivi su cinque disponibili, anzichè rivolgersi come sarebbe stato ovvio alla propria primavera acquistò incredibilmente l'ultratrentenne Legrottaglie, che siccome Dio esiste si infortunò nel primo tempo della sua prima partita. Del resto, a Roma dare un calcio in c**o al trentacinquenne Totti e far largo ai giovani si è rivelata da subito un'impresa impossibile per Luis Enrique, e l'Inter per sostituire Eto'o ha pensato al trentunenne Forlan. Io renderei obbligatorio l'uso dei giovani in tutte le categorie, serie A compresa. Chi lo fa per principio (Barcellona per dirne una) non mi pare abbia di che pentirsene. Chi non ha questo coraggio, che sia costretto a trovarlo.
  16. Io prima di correre ai ripari a centrocampo valuterei con calma ciò che abbiamo. Non abbiamo mai visto all'opera nè Silvestri nè Evola (e ci sarebbe pure questo Forò arrivato all'ultimo minuto) e non basterà certo una partita per giudicarli. Lo stesso discorso vale per Princivalli e Rossetti, da valutare con calma senza allarmarsi per una partita così così, peraltro con tutte le attenuanti del caso (caldo, esordio, squadra appena fatta ecc.ecc.) Senza dimenticare l'ipotesi, secondo me da non scartare a priori, di inserire a centrocampo uno fra Villanovich o Miani per potersi permettere Motta, Curiale e Godeas davanti. Insomma, io aspetterei un attimo... Se invece l'idea è di non aspettare, De Vezze anche secondo me dà più garanzie. A Torino non è stato confermato solo per dissapori con Ventura, ma l'anno scorso 32 presenze (e tre gol) parlano chiaro. Fusani mi sembra più a fine corsa, ma naturalmente la mia è solo un'opinione.
  17. Facile: perchè non le fanno. Macalli ha fissato in 5000 euro il costo dei diritti, e per ora pare che nessuno li abbia acquistati. La situazione sembra destinata a risolversi, perchè non parliamo di cifre impossibili, ma per adesso nada. E nada anche a telequattro...
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