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Orgoglio Triestino

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  1. Quindi ci siamo fatti un po' ingolosire dal tiro da 3 perchè ha iniziato ad entrare (Filoy docet) ma nel contempo abbiamo difeso abbastanza bene. Direi, allora, testa a Udine, perchè sarà LA battaglia più importante per la prima fase di campionato. Ma penso anche che lì dovremo giocarla in modo diverso, con molti più palloni dentro per sfruttare le loro attuali carenze sotto come evidenziato per l'ennesima volta anche a Bologna (prima che possano sfruttare De Laurentis al rientro dall'infortunio al ginocchio) oltre che difendere alti sui loro tiratori. Vediamo anche se Monaldi recupererà bene dalla scavigliata contro la Fortitudo.
  2. Non ho visto la partita e spero di riuscire a farlo almeno oggi. Fin che ho potuto, seguendo il play by play, ho visto che avevamo ben 19 tiri da 3 tentati in 16 minuti a fronte di solo pochissimi tiri da 2 e 5 falli commessi. Per contro ho visto disastrose percentuali da 3 da parte di Piacenza. Abbiamo difeso bene come speravo sui loro esterni con in attacco grande cirolazione di palla a trovare il tiratore libero, magari in uscita da blocchi? Oppure in attacco si è trattato di un ritorno al gioco di inizio stagione con sparatoria dall'arco appena liberi, poca transizione e soprattutto pochissimo gioco vicino al ferro come prima opzione?
  3. Sono trascorsi ormai quasi 5 mesi da quando Christian ha iniziato ad allenare e guidare la squadra. Abbiamo giocato oltre 20 partite tra amichevoli, supercoppa ed ufficiali e ne mancano solo 7 alla chiusura dela regular season. La sensazione che sempre più appare evidente è che servano degli aggiustamenti nel roster ed una maggior capacità tecnica nella gestione delle gare, per non parlare del bel gioco che si vede solo a sprazzi confidando spesso, e a volte anche troppo, nelle qualità dei singoli per portare a casa la vittoria contro le squadre più attrezzate. Questa è la situazione attuale, e nessuno, oggettivamente, penso possa dire che non sia così. Partendo dal presupposto che il coach resta lì dov'è fino a fine stagione, Arcieri - e la società di conseguenza su sua richiesta - pensano di fare qualcosa per almeno migliorare la "consistenza" del roster e aumentare le chances di promozione (obiettivo dichiarato di inizio stagione)? Anche perchè altre società si stanno muovendo in tal senso...
  4. Si tratterà di pressare alti sui loro esterni in modo da tagliare le linee di passaggio e che non abbiano tiri facili da fuori. Difendendo bene su Sabatini, Veronesi e Gallo la squadra perde gran parte del potenziale non avendo molti giocatori sotto con grandissima fisicità ed elevazione: lì Reyes, Vildera e Candussi potranno dare un grosso contributo in termini di rimbalzi e punti. All'andata pagammo 18 palle perse: se giochiamo concentrati, basterà un minimo di attenzione di più e di difesa aggressiva per portarla a casa.
  5. Teo ha fatto moltissimo per Trieste, ed è ancora oggi legatissimo alla maglia e ai suoi "irripetibili" 5 anni in biancorosso. Difensivamente era cresciuto tantissimo tanto da essere stato in grado di annullare gente come Scola, Austin Daye e Daum. A me è dispiaciuto enormemente quando è stato deciso di accompagnarlo alla porta per motivi economici e tecnici senza che, in modo analogo a quanto accaduto anche a Dalmasson, la vecchia società lo ringraziasse pubblicamente e in modo adeguato per quanto fatto nei suoi anni qui. Detto questo ho sinceramente sperato che in estate potesse tornare - e c'era la possibilità che lo facesse - soprattutto perchè poteva essere quel 4/5 italiano in grado di dare equilibrio al reparto lunghi che è una figura fondamentale per la categoria e che vediamo adesso quanto manca alla squadra.
  6. Secondo me, invece, basta confrontare i singoli giocatori (con le rispettive età dell'epoca) per capire che qualcosa non torna, soprattutto in termini di impatto sulla partita e di continuità di rendimento durante la stagione, per non parlare del quintetto base di quell'Alma che con Fernandez, Cavaliero, Green, Da Ros e Bowers avrebbe potuto tranquillamente affrontare una A1. Ruzzier (30) - Fernandez (27) Brooks (25) - Cavaliero (33) Bossi (29) - Mussini (21) Filloy (36) - Prandin (31) Campogrande (27) - Green (24) Deangeli (23) - Loschi (27) /Baldasso (22) Ferrero (35) - Da Ros (28) Reyes (28) - Bowers (27) Candussi (29) - Cittadini (38) Vildera (28) - Janelidze (22) Se oltre a questo ci metti la guida di Dalmasson, la differenza in termini di gioco espresso finora mi sembra al momento abissale.
  7. Processo naturale far arrivare gente come Fernandez, Bowers, Loschi, Mussini e Giga da un anno all'altro e in parte in corso d'opera, sostituendo mezza squadra ma tenendo gli elementi migliori, non mi sembra proprio corretta come descrizione. Semplicemente Dalmasson per puntare con decisione alla serie A ha chiesto dei giocatori di un certo tipo e che garantissero affidabilità di rendimento, puntellando nello specifico alcuni ruoli (play e ala grande in primis), e la società ha fatto la spesa. Io mi chiedo solo se, pensando che il nuovo sistema gioco introdotto da Christian fosse vincente a prescindere dai giocatori, non sia stata fatta una valutazione errata a livello di completezza del roster e se non sia, ora, il caso di aggiungere qualche nuova pedina che possa permettere alla squadra di dimostrarsi solida e con valide alternative contro qualsiasi tipo di avversario. Altre squadre lo stanno facendo, noi speriamo che si raggiunga la perfetta alchimia, Ferrero e Filloy ritrovino la forma e brillantezza auspicate e che le percentuali da 3 raggiungano almeno il 36%?
  8. Assolutamente non è la stessa cosa, ma se nel passato vi è stata la capacità di capire gli sbagli e sostituire uno o più giocatori - anche durante la stagione in corso - per migliorare la squadra, rendendola più funzionale all'idea di pallacanestro che Dalmasson aveva, ad oggi mi sembra di notare una sorta di convinzione di "superiorità" nel tipo di basket che si vuole proporre (cosa poi tutta ancora da dimostrare), con la decisa volontà di imporlo ai giocatori, forzandoli in certi casi anche a snaturasi senza invece esaltarne le caratteristiche. Emblematica la parte iniziale di stagione di Ruzzier e Vildera, costretti a fare cose senza senso per le loro caratteristiche (con un drammatico calo delle prestazioni), e che adesso, una volta rimessi a fare quello che sanno fare (Vildera ha parlato chiaramente di un confronto anche duro con lo staff per riuscire a convincerlo del'errore di impostazione nei suoi confronti), migliorati moltissimo nel rendimento.
  9. Verona è una squadra atletica e veloce, ha una buonissima organizzazione di gioco grazie a coach Ramagli, subisce pochi canestri in difesa ed ha un buon reparto esterni. Speriamo che Devoe, Penna e Stefanelli non siano in giornata al tiro e che Esposito, Murphy, Gazzotti e Udom siano ben arginati sotto canestro senza pagare troppo la cosa a livello falli. Sarà comunque fondamentale limitare le incursioni di Davoe evitando che trovi il giusto ritmo in attacco.
  10. Il problema di fondo resta sempre lo stesso. Il roster è davvero coperto in tutti i ruoli per affrontare efficacemente le squadre pretendenti alla vittoria finale e che, oltre che per caratteristiche fisico-tecniche dei giocatori che le compongono, soprattutto praticano tipi diversi di basket e di difesa? Perchè io ho la sensazione che se arriveremo in finale, le squadre che incontreremo probabilmente saranno Bologna o Udine.
  11. Ancora una cosa. Il problema del 3 che manca, e di cui parlavo, è che nel roster costruito non abbiamo nessuno in grado di attaccare efficacemente il ferro rompendo la prima linea di difesa (a parte Ruzzier e Brooks ma che sono piccoli e faticano contro squadre fisicate sotto). Cosa che sarebbe stata importantissima contro la zona di Caja, zona che sarà riproposta anche da altre squadre in particolare nei playoff, e lì se le bombe non entrano saranno cavoli amari.... Deangeli non è in grado di fare l'ala piccola come attaccante, Campogrande sa solo tirare da fuori e se mi fai giocare da 3 Filloy, a mio modesto parere, lo snaturi sia difensivamente - vista la sua lentezza - che offensivamente perchè il canestro lo vede diversamente, costringendo poi Brooks a fare gli straordinari sia nel ruolo di guardia tiratrice che di play (visto che Bossi ormai non è quasi preso in considerazione).
  12. E infatti era da mettergli addosso uno come Deangeli o almeno Campogrande che lo potesse infastidire già in fase di ricezione. Filloy e Brooks non erano neanche da prendere in considerazione per quel compito.
  13. In realtà dopo la fadiga pazzesca de Filloy, anche Brooks gà marcado senza successo Aradori per vari minuti nell'ultimo quarto, ma Pietrone ghe ga tirado in faccia due volte e in uscita da un doppio blocco... Eli xe troppo basso e magro per marcar uno de 1,96 m e con quasi 100 kg. Comunque nell'ultimo quarto Christian gavessi podudo provar a reinserir Candussi per darghe un minimo de profondità al giogo sperando in qualche fallo e relativo giro in lunetta. E invece el gà rinunciado continuando sul quintetto atipico con Reyes da 5 che gà tignudo ben fin che no xe tornado in campo Freeman (che ne castigà...). Sul resto della gestion senza senso in certi momenti, come go scritto, semo ovviamente d'accordo.
  14. C'è anche da dire come purtroppo i dubbi avuti questa estate su alcuni dei giocatori scelti per il roster si stiano dimostrando fondati. Giocatori come Ferrero e Filloy, anche a causa della loro età ,sembrano dei pesci fuor d'acqua a livello di intensità agonistica e di capacità - offensiva nel primo caso, difensiva nel secondo - contro elementi fisicamente e tecnicamente validi. Stesso discorso per la pochezza del contributo offensivo di Deangeli o l'incostanza cronica di Campogrande nel metterla quando serve di più alla squadra. Purtroppo la figura di un 3 straniero realizzatore e muscolare anche quest'anno ce la siamo dimenticata in fase di costruzione della squadra. E temo che alla lunga ne pagheremo le conseguenze, perchè si viene a perdere un elemento di pericolosità e di riferimento importante nell'aprire il campo (anche per Reyes) e contemporaneamente poter attaccare direttamente il ferro. Al pari del buco sotto canestro con la mancanza di un 4 italiano valido come cambio e che possa assicurare almeno un 5/6 punti e rimbalzi a partita. Sul lato gestione tecnica della gara, invece, vedere in difesa Filloy arrancare sempre 2 metri indietro sui blocchi e Brooks concedere 11 cm e 15 kg ad Aradori mentre metteva un tiro dietro l'altro e teneva a galla Bologna, è stato davvero assurdo, con Deangeli in panca e Campogrande in difesa su Ogden. Al pari del fatto di neppure cercare un'alternativa al solo Reyes sotto le plance con Candussi "a riposo" nella parte finale di partita per cercare di sfruttare il fatto che la Fortitudo era in bonus già dall'inizio del'ultimo quarto. Vediamo che succede contro Verona, ma al momento Bologna e Trapani nell'altro girone hanno dimostrato una solidità sia di gioco che di gestione tecnica che noi al momento proprio non abbiamo e che sarà indispensabile nei playoff.
  15. Premetto che non ho visto la partita, ma i numeri di palle perse, la quantità assurda di tiri da 3 con infimi risultati proprio nella parte finale di partita (evidentemente per mancanza di alternative valide da sotto), i quintetti senza lunghi - a parte Reyes - e con poco senso - vedendo la prestazione di Freeman - in campo per lunghi tratti (anche a causa della quantità invereconda di falli fischiati a Candussi e a Vildera in pochi minuti), i 27 punti di Aradori che immagino sia stato marcato per modo di dire (se poi non è stato usato Deangeli per farlo direi che sia stata una bella cavolata), e il parziale finale di 13-0 di Bologna dopo il nostro recupero, fa pensare molto. E l'unica idea che ho è che chi mette in campo la squadra non ci abbia capito molto, ne' di cosa vuol dire giocare contro una squadra fisica e organizzata come Bologna, che alla fine la panchina ce l'ha (forse sarebbe ora di chiedersi se ce l'abbiamo noi..), ne' di come adattarsi durante la partita a degli episodi, schemi degli avversari non previsti o metri arbitrali variabili. Pensavo che l'età avanzata e l'esperienza cestistica di buona parte dei nostri giocatori potesse dare un certo contributo in termini di lucidità nell'approccio alla partita, ma temo che la parte emozionale e il nervosismo abbiano preso il sopravvento. P.S. Come lo era De Raffaele, Ramondino non sarebbe di certo una scelta sbagliata per cercare di costruire un nuovo ciclo e se non sarà il cambio del coach ad avvenire, che almeno si cerchi un 4 decente in modo da chiudere quell'enorme buco che abbiamo sotto canestro quando si tratta di dover dare un po' di respiro a Reyes.
  16. Se vogliamo tornare in serie A, dobbiamo dimostrare di meritarlo. E questa è una delle prove più importanti. Non ci mancano di certo uomini di esperienza abituati a giocare in ambienti così caldi. Vincere o perdere bene, e soprattutto di poco, darà il segno della maturità di squadra e di gioco raggiunti.
  17. Partita fondamentale per capire davvero quanto la squadra sia cresciuta sia a livello di affiatamento e di gioco che, e soprattutto, dal punto di vista mentale. Sarebbe importante recuperare Ferrero per avere almeno un cambio da 5-7 minuti nel ruolo di 4. Se ciò non dovesse accadere, sarà necessario spostare Deangeli in ala grande per brevi tratti di partita per far rifiatare Reyes, affidando la marcatura di Aradori a Campogrande. Peraltro vedremo probabilmente Campogrande in difesa su uno dei "piccoli" Bolpin e Fantinelli.
  18. Buon test per capire se i miglioramenti visti nelle ultime partite sono diventati strutturali.
  19. Secondo me non lo stanno utilizzando correttamente, ma ad ogni modo 6,1 punti e soprattutto solo 4,7 rimbalzi con 22 minuti di media in campo sono davvero poca roba per un secondo straniero.
  20. Sappiamo che Udine sotto canestro non è messa benissimo, ma anche se Delia segna poco e non ha una verticalità eccezionale, con lui in campo probabilmente Skeens non avrebbe preso 18 (!) rimbalzi e segnato 21 punti per un 39 di valutazione... E' anche da dire che Udine all'ultimo quarto ne ha piazzati 30 di punti, riaprendo la partita, e se anche Caroti, Monaldi e Ikangi per una volta han fatto da schifo da 3, per contro Clark (4/7) e Alibegovic (4/8) male non han tirato. Meglio per noi.
  21. La squadra ad inizio campionato giocava male, ma è riuscita a vincere comunque grazie soprattutto al talento di alcuni (Reyes su tutti), inutile negarlo. Poi sono arrivate le brutte sconfitte contro Trapani, Cento, Bologna e Verona, dove la squadra ha mostrato tutti i suoi limiti e ci siamo sciolti davanti alla prime difficoltà soprattutto per la mancanza di automatismi e di schemi adeguati. Difendevamo malissimo, soprattutto sugli esterni, non avevamo un gioco corale, c'era molta apprensione in campo e fretta nel tiro, inoltre alcuni giocatori erano fuori ruolo. Dopo quelle 3 sconfitte in campionato si sono iniziati a vedere dei cambiamenti, a livello di spaziature, di posizioni in campo, di gioco più interno, di circolazione palla e soprattutto di difesa. Ci sono state le vittorie al fotofinish - anche grazie ad un po' di fortuna - contro Piacenza e Udine in casa e poi, piano piano, già contro Cividale la squadra ha mostrato dei miglioramenti sensibili, continuando a prendere sempre più fiducia e inanelando la serie di 6 vittorie. Una parte di noi sostiene che questo è dipeso dal quasi obbligato adattamento del coach al tipo di basket giocato in A2 e altri al fatto che invece si tratta di una semplice e naturale crescita della squadra. Ma adesso io vedo quasi sempre solo un recuperato Ruzzier portare su palla, vedo Brooks giocare da guardia tiratrice e non da play, vedo un Ruzzier che gioca più tranquillo, con fiducia, portando per mano mano la squadra (smazza assist, penetra e ieri si è pure messo a realizzare da 3), vedo un Brooks che fa viaggiare la palla invece di "pomparla", perde meno palloni, ma soprattutto segna con continuità e tira ancora meglio da 3 rispetto ad inizio campionato (nelle ultime 3 partite ha tirato con il 60% di media da oltre l'arco: 15/25). Vedo una difesa che funziona sia sugli esterni che dentro l'area, con cambi di uomo rapidi e raddoppi (facciamo ancora fatica sulle penetrazioni al ferro dei piccoli o con i lunghi stranieri dotati di verticalità). Vedo dei tiri in uscita da dei blocchi portati con precisione, e, novità di ieri, delle bellissime penetrazioni con scarico e ulteriore passaggio per un taglio dentro o a trovare il tiratore libero sul perimetro. Cioè sprazzi di bel gioco. Quindi qualcosa è cambiato: nelle posizioni in campo, negli schemi di attacco, nelle rotazioni difensive e nell'impegno che i giocatori mettono in campo. Niente più "ciapa e tira" o Justin vs 5, ma del basket giocato. Le critiche c'erano quando si giocava male, ed era giusto farle. Adesso la squadra è migliorata perchè, a mio parere, oltre ad una maggiore conoscenza di tutti, si sfruttano meglio i giocatori per le caratteristiche che hanno. Sarà sufficiente contro le squadre non di media-bassa classifica? Se consolideremo il gioco a livello di schemi (ognuno sappia sempre cosa fare) e la concentrazione nell'applicarli, come ho già scritto, secondo me sarà il nostro maggior talento a fare la differenza.
  22. Ancora con 'sta storia? Caroti e Monaldi - essendo tiratori - tirava ben da 3 anche prima de quest'anno....
  23. Ieri Verona l'ha vinta, come al solito, grazie alla difesa molto aggressiva e fallosa e alla prestazione super in attacco di Devoe e alle triple nei momenti decisivi di Stefanelli. Cividale, come sempre, non molla mai ed è riuscita quasi a rimetterla in discussione nel finale con il solito Redivo e l'instancabile "motorino" Rota, ma ha pagato la poca esperienza (22 anni di media soltanto) e la stanchezza l'ha penalizzata un po' a livello di lucidità negli ultimi minuti. Ieri partita sottotono di Miani e non ho capito il perchè dello scarso impiego di Marangon (forse avrebbe potuto contrastare fisicamente ed atleticamente l'imprendibile Devoe in difesa). Arbitraggio in pieno stile A2 con tante mani addosso in difesa e falli non fischiati su molte penetrazioni al ferro (Redivo è riuscito comunque a segnare in un paio di occasioni), ma soprattutto nessuna sanzione pesante per Dell'Agnello ed Esposito dopo le reazioni esagerate dei due a seguito del fallo del primo su Penna. Un gesto assurdo ed estremamente violento di Dell'Agnello, assolutamente da condannare e penalizzare, anche perchè Penna si stava fermando sotto canestro e non avrebbe tirato.
  24. La campagna "Be Bold" ha fatto circa 800 abbonati, da sommare ai 1900 iniziali della "Audaci". Peraltro non ha molto senso paragonare la prima parte di stagione senza considerare il livello di roster per la categoria e le aspettative o l'obiettivo stagionale. L'anno scorso eravamo messi malissimo ad inizio stagione con il roster e l'obiettivo era la salvezza, quest'anno come giocatori siamo nei primi posti e la società ha proclamato di voler tornare subito in serie A.
  25. Al termine dell'ANDATA dell'anno scorso si viaggiava ad una media di 2.483 spettatori. Al ritorno, grazie anche ai risultati delle ultime due partite dell'andata vinte contro Scafati e fuori casa contro Treviso, e poi anche a Venezia, le cose sono radicalmente cambiate, con una media secondo di almeno 4.500 spettatori (con Milano e Bologna ben oltre i 6.000).
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