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hector

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  1. A me risulta che Paganini sia andato a fare il terzino e Minesso a fare l'ala destra. Quindi sempre 442. In ogni caso parliamo degli ultimi 5 minuti, non cambia nulla.
  2. Ci sono solo due certezze: il 4-4-2 e Minesso inamovibile. Penso che siamo l'unica squadra che non ha mai cambiato modulo nemmeno in corsa. La cosa si potrebbe capire se avessimo tanti punti (modulo che vince non si cambia), ma abbiamo 3 miseri punti e la testardaggine con cui Bonatti insiste con il 4-4-2 anche in situazioni in cui abbiamo l'urgenza di fare gol, rasenta l'incredibile. Non credo che il problema sia l'assenza di gioco. In questa categoria quasi nessuno gioca bene. Perfino le squadre che dominano il campionato, di solito lo fanno grazie alla tecnica dei singoli più che per merito di una costruzione piacevole. Il problema è una mentalità rinunciataria, scolastica, iper difensivista fino alle estreme conseguenze. E per estreme conseguenze intendo non provare nemmeno a pareggiare una gara che si sta perdendo. Perché Bonatti sullo 0-1 non ha fatto assolutamente nulla per dare una carica, una svolta. Ha voluto continuare con il canovaccio tattico che stava portando a una inevitabile e scontata sconfitta. Il gol nostro è stato del tutto casuale, non il frutto di un cambio di marcia della squadra. Poi ci sono le sostituzioni, che mi sono sembrate quasi incredibili. Ganz non stava facendo male, sostituito. Furlan, oggi un po' in ombra, stava improvvisamente crescendo nel secondo tempo, era reduce da un paio di folate importanti sulla fascia, sostituito. Secondo me si potrebbe pensare a un undici di partenza titolare. Non credo che giovi alla squadra ruotare per forza tutti. Tutti tranne uno, naturalmente. L'unico che non tocca mai palla, e che non si perde nemmeno un minuto.
  3. Bonatti non fa nulla nemmeno sullo 0-1. L'importante è non prendere il secondo.
  4. Ok, ecco perché gioca sempre. Per Bonatti il miglior attaccante è quello che difende, non avevo dubbi.
  5. Io mi chiedo perché debba giocare sempre Minesso, che semplicemente non tocca palla. Petrelli invece era positivo ed è uscito, come Ganz contro il Pordenone.
  6. Per me c'è un equivoco sulla questione dell'allenatore giovane. Il fatto che sia giovane non significa affatto che abbia idee moderne, anzi. Di solito è legato al fatto che ha allenato squadre giovani, il che presuppone una grande attenzione agli equilibri difensivi, alla diligenza tattica, al coprire bene il campo. Tutti aspetti che rappresentano un importante fattore di crescita per i giovani, e sul quale chi li allena spesso pone un'attenzione quasi maniacale. Guai se un terzino si spinge un po' oltre la sua mattonella, guai se si mette un po' di qualità a centrocampo a discapito della solidità della mediana, guai ad alzare troppo i ritmi. Gimmi nel giustificare le scelte di Bonatti fa l'identikit perfetto dell'allenatore iper difensivista, che purtroppo ci è toccato quest'anno. Che non prova minimamente a vincere in casa dell'Arzignano e, cosa ancora più grave, non prova neanche a pareggiare quella con il Pordenone, considerando che dopo lo svantaggio non ha cambiato nulla tatticamente. Come dire: va bene la sconfitta. Poi questo gioco sotto ritmo mi ha dato l'idea di una squadra quasi svogliata, poco volonterosa. Diamo tempo all'allenatore di cambiare la rotta. Non ho fiducia che questo avverrà, dal momento che Bonatti mi sembra molto innamorato dei suoi dogmi. Poi nel calcio non si sa mai. Magari a Novara vediamo lo stesso canovaccio ma la portiamo a casa per una botta di fortuna, e da là si crea un circolo virtuoso di entusiasmo e crescita di consapevolezza della squadra che ci porta in alto nella classifica. Speriamo...
  7. E prima della partita non hanno nemmeno pubblicato la formazione. È chiaro che, al di là di ogni valutazione in base ai gusti personali, per me contano prima di tutto i fatti. Al momento i fatti dicono che abbiamo un'organizzazione societaria ed è stato fatto un mercato con un buon budget. È presto per parlare di responso del campo, ma mi pare di poter già dire che non siamo da primissimi posti. Eppure, al di là dei fatti, il tifo è anche un fatto emotivo. E dunque per chi come me ritiene la Triestina una cosa cara, non può essere indifferente essere in mano a persone umili e rispettose oppure ad arroganti e presuntuosi. Dal comportamento della proprietà - l'esempio che hai rilevato del mancato ricordo di Biasin è emblematico - mi sembra che la bilancia penda dalla parte dell'arroganza. Chissà se è la normalità per il mondo da cui provengono. Non era facile essere più arroganti dell'ultimo Milanese, eppure... Non è mancato il mio abbonamento e non mancherà il mio supporto. La speranza è che arrivi l'entusiasmo grazie ai risultati, cosa per niente esclusa, seppur dopo un inizio negativo. O quanto meno che ci si possa un po' divertire. Ma su questo ultimo punto non sono molto ottimista, vista l'indole difensivista dell'allenatore che lo ha portato a non schiodare la squadra dal 442 per tutti i 35 minuti di svantaggio, non sia mai che qualche giocatore abbandoni per un attimo la propria mattonella di competenza per andare a fare gol...
  8. Il migliore secondo me è stato Furlan. Dei due attaccanti, avrei tolto Minesso, che ha toccato pochissimi palloni, piuttosto che un positivo Ganz.
  9. Ha vinto la squadra più forte, niente da dire. L'unico appunto lo faccio all'allenatore, che sembra non aver fatto veramente nulla di suo per rimetterla in piedi, una volta in svantaggio. I cambi fatti sarebbero stati quelli giusti sullo 0-0. Se non cambi nulla tatticamente, è chiaro che la partita corre via sui stessi binari. Ognuno fa il proprio compitino nel 442 di Bonatti e infatti il Pordenone praticamente non ha corso rischi. Ma se non si azzarda nulla nemmeno quando si è in svantaggio...
  10. Sulla curva concordo totalmente. Ma sul fatto che la visione dalla tribuna sia paragonabile a quella della tv, no. La tv ti fa vedere un campo limitato, in sostanza vedi quello che ti fa vedere il cameraman. E vale per Sky come per ES. Dal vivo non c'è fetta di campo che tu non possa vedere, esperienza nettamente superiore.
  11. A me non sembrano strane. Sono perfettamente coerenti con il loro mondo e con la loro idea di fare piazza pulita anche delle prassi più consolidate del calcio di oggi. Mi stupirei se correggessero.
  12. "La società U.S. Triestina Calcio 1918 (...) hanno deciso di rilasciare le seguenti dichiarazioni..."
  13. Anch'io ho questo dubbio. Mastrantonio titolare penso sia un fatto imprescindibile, oltre che per il giocatore, anche per chi ce lo ha mandato in prestito. Pisseri è un veterano della C reduce da una stagione da titolare in B. Boh... Immagino e spero che ci abbiano pensato tutti i diretti interessati.
  14. Io mi chiedo da dove nasca questo uso, molto comune, di dare etichette, di attribuire partiti, di vedere ogni cosa come bianca o nera, senza sfumature. La realtà è più complicata di così. Su ogni argomento sono possibili migliaia di posizioni diverse. E chi ha una certa posizione su un argomento, non puoi mai sapere che posizione abbia su un altro argomento. Scusate la banalità, ma il mondo è vario e sfumato, e ogni individuo porta il suo personalissimo contributo. Trovo triste rudurre tale contributo a una categoria, a un partito. Io ad esempio sono poco convinto su alcuni limitati aspetti della gestione societaria, mentre sono molto più convinto su altri. Mi chiedo: ogni santa volta in cui faccio una critica in merito ai primi, devo specificare che sono soddisfatto in merito ai secondi? È questo l'unico modo per non essere etichettato come il bastian contrario della nuova società? Sono necessarie queste puntualizzazioni ogni volta? Sarebbe una pesantezza notevole... Viviamo con serenità, appunto, senza dare etichette.
  15. La mia sensazione è che si cerchi a tutti i costi di coinvolgere un pubblico giovanile, che non sa nemmeno cosa sia la Triestina, se non perché 3 anni fa arrivò Dybala al Rocco. Così però il rischio è di allontanare i tifosi storici, quel popolo alabardato che negli ultimi anni per diverse ragioni è un po' sparito ma adesso non vede l'ora di ripartire con entusiasmo. Il fatto è che il giovane che viene all'evento con l'unico scopo di vedere i Paganti, molto probabilmente al momento della presentazione della squadra si girerà dall'altra parte a pagare la sua bevanda con token. E di certo non ne vorrà sapere di venire in stadio alle partite. Salvo ovviamente ricordarsi della nostra esistenza quando la Juve tornerà al Rocco da ospite in serie A. Al termine della serata ammirerà le condivisioni dell'evento sui vari social, e finirà là. Questo rinnovato entusiasmo verso l'Unione, che si vede anche dal buon andamento degli abbonamenti, è tutto "nostro", di un tifo alabardato che non vede l'ora di mettersi alle spalle anni di risultati deludenti, di diffidenza e spalti semivuoti. Io ci sono sempre stato (non nego un po' di orgoglio) ma so che il popolo alabardato è anche quello che in questi anni ha disertato lo stadio. Scelte che non ho condiviso, ma spero che ormai sia acqua passata e che si possa tornare a tifare tutti insieme. L'Unione siamo noi tifosi, quindi, non i giovani fanatici di TikTok o i seguaci delle Donatellas, che al massimo potranno essere attratti dal Rocco per una serata. Penso a questi token che renderanno difficile prendersi una birra, rito quasi irrinunciabile per tantissimi di noi. Penso a @forest che rinuncerà alla presentazione della squadra per la prima volta, e chissà quanti faranno come lui. Penso anche all'assenza di aggiornamenti sulla squadra in ritiro e di amichevoli a Trieste o in zona. Anche questi aspetti, linfa vitale di ogni appassionato nei mesi estivi. Nulla di male, per carità, cercare di avvicinare un pubblico diverso, ma secondo me la priorità doveva essere il tifoso dell'Unione. Che, sia chiaro, è stato trattato bene con i prezzi degli abbonamenti, però si poteva fare di meglio. Poi ovviamente domenica 4 settembre si torna in stadio e non me ne fregherà niente dei token e delle amichevoli. Chi si esalta nel tifo per l'Unione, saprà di cosa parlo.
  16. Sì, ma è accaduto soprattutto negli ultimi due anni e mezzo in cui veniva pochissima gente in stadio. Era invece rarissimo in epoca pre-covid. Immagino che il pubblico possa essere un fattore che pesa nella scelta dell'orario. Fattore appunto assente dal 2020 in poi, ma che dovrebbe tornare a pesare.
  17. Se dai un'occhiata alla pagina facebook, vedrai che non è così.
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