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Orgoglio Triestino

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Everything posted by Orgoglio Triestino

  1. Posso capire che il mercato italiano attualmente non dia grandi possibilità a livello di nuovi innesti validi e che non si voglia neppure prendere uno straniero a gettone, preferendo aspettare il rientro di Reyes come se fosse la panacea di tutti i problemi. Ma temo che la vera questione di fondo sia la mentalità relativa al gioco importato dagli States. Nel senso che quello non viene proprio messo in discussione, mai. E alla fine ad ogni conferenza stampa dopo una sconfitta o anche una vittoria dove si è giocato male, la disamina della partita è sempre la stessa: abbiamo perso perchè le percentuali da 3 sono insufficienti, perchè abbiamo tirato male i liberi, perchè c'è stato un problema di execution, perchè non abbiamo messo energia,... Tutte cose che sono ovvie e che alla gente che ne capisce di basket fanno venire l'orticaria a sentirle, semplicemente perchè non si va mai a fondo dei problemi che hanno determinato la prestazione scadente (marcature senza senso, mismatch continui, poca aggressività difensiva, zero schemi d'attacco oltre al giro palla lento e sterile, continue mattonate dalla distanza,...). Io, sinceramente, la vedo malissimo. Perchè se vanno avanti così ad infilare la testa sotto la sabbia senza prendere di petto la questione e, soprattutto, rendere partecipi i tifosi su eventuali soluzioni convincenti, tra 3/4 partite si ritroveranno con 1.000 persone al massimo al Palazzetto.
  2. Cambiare idea è spesso segno di intelligenza e di progresso. Vediamo se la società proseguirà fino alla fine nelle sue convinzioni o se la dura realtà aprirà una breccia nella granitica sicurezza che il gioco stille americano sia superiore a quello europeo, cosa che finora ha contraddistinto le scelte tecniche del coach e del GM.
  3. Perdonami, ma qui sul Forum c'è gente che non ha sottovalutato nulla fin dall'inizio mettendo in guardia i più entusiasti sia sul nuovo e purtroppo inesperto corso americano, che sulla palude che da sempre è la A2, prendendosi nel frattempo critiche e accuse di pessimismo cosmico. E questo è avvenuto parlando della costruzione di un roster sbilanciato in certi ruoli, della scelta di un coach che oltre il college come esperienza non è andato, e all'inizio anche suoi nuovi metodi di allenamento che non hanno previsto l'usuale periodo iniziale di 3 settimane di vera preparazione atletica per creare il "fondo" (con il risultato di vedere ora gente "vagare" per il campo e in difesa essere sempre in ritardo sull'uomo). E' vero che la squadra in questo momento è totalmente smarrita per la perdita di punti di riferimento a causa dell'assenza di Reyes e di Ruzzier, ma il problema più grave è che chi deve governarla, cioè il coach, per indole mite o per inadeguatezza tecnica rispetto al campionato di A2, non è in grado di dare la scossa necessaria a livello mentale per farla reagire. Il "volemose bene" sempre e comunque nello sport, come nella vita, non funziona nei momenti di difficoltà, perchè non ti mette realmente di fronte alle tue responsabilità e non ti permette di reagire ad esse.
  4. Se prendi 90 punti in casa nelle ultime 2 partite da due squadre di bassa classifica vuol dire che i problemi già evidenziati settimane fa a livello di organizzazione offensiva e difensiva di squadra non sono stati neanche lontanamente risolti.
  5. Quindi si è rifatto male. Perchè mercoledì camminava senza problemi e distribuiva pacche rincuoranti ai compagni. Oppure Arcieri nella conferenza stampa post partita ha raccontato una cosa non vera.
  6. Imbarazzanti... 10 soli falli fatti in quasi 3/4 di gioco e solite percentuali allucinanti da 3, con Filloy e gli altri che tirano mattoni su mattoni. E poi non capisco perchè Ruzzier non sia in campo, visto che a detta di Arcieri avrebbe potuto giocare già mercoledì se si fosse trattato di una partita di playoff.
  7. Mercoledì c'erano anche i ragazzi delle squadre sportive e i dipendenti della Bat, se non sbaglio.
  8. Esatto, manca in particolare quella. E la cosa fondamentale per una squadra che vuole vincere è proprio l'avere un difesa forte, che si accompagna sempre ad una mentalità forte, alla chiarezza dei ruoli dei singoli e delle posizioni in campo da tenere ed è l'espressione del lavoro corale e coordinato di tutti. Cioè essere una squadra organizzata. Perchè puoi anche non segnare, avere delle percentuali scarse o avere dei momenti di down durante le partite, ma se prendi meno canestri degli avversari, la partita la vinci comunque.
  9. Il problema è che quei particolari sono gran parte della base. Il "Reyes vs tutti" è lo schema preferito da Christian fin da inizio campionato, soprattutto nei momenti di difficoltà: pensa solo se a Udine non avessimo avuto Justin (18 punti e 16 rimbalzi) quando negli ultimi 15 minuti ha fatto pentole e coperchi.
  10. Purtroppo sì... Ma la prima è responsabilità di Christian e dello staff tecnico, la seconda di Arcieri e della società.
  11. Servono nuovi schemi in attacco e almeno un italiano che possa creare qualche pericolo vicino a canestro, sia per aspettare senza patemi il rientro di Reyes che - e soprattutto - dopo, in previsione del tour de force dei playoff.
  12. Mi sembra ovvio che Arcieri protegga Christian in quanto è stata una sua scelta portarlo e perchè evidentemente condividono quel tipo di pallacanestro basata sulle statistische e sul tiro da fuori. Umanamente parlando, penso che il coach sia una bravissima persona che è riuscita empaticamente ad entrare in contatto sia con i giocatori che con lo staff tecnico, ma soprattutto con Michael. E questo potrebbe rappresentare un grosso problema nel momento delle "decisioni irrevocabili" sul futuro del coach alla Pallacanestro Trieste quando probabilmente la situazione nella fase orologio peggiorerà dovendo affrontare fuori casa le altre vere pretendenti alla promozione. Perchè, inutile negarlo, come si è visto anche ieri, a livello di gioco d'attacco siamo messi male quando il tiro da 3 non entra, per non parlare dei clamorosi cali di concentrazione difensiva che si verificano durante il match (ieri abbiamo veramente difeso con continuità solo nel secondo quarto, finito 28 a 14 per noi). Prendere 90 punti in casa contro l'ultima in classifica (52 nel secondo tempo) non è di certo un buon segnale.
  13. A parte Brooks, l'unico preciso quando serve, sono contento per Bossi che almeno ha ritrovato minuti e anche canestri. OLtre al solito impegno, giornata di grazia per Deangeli, anche da 3, e solite note positive da Vildera e, in parte, Candussi, che fisicamente ha ben contrastato i loro centri e non ha fatto falli stupidi ad inizio partita. Filloy l'ho visto stanchino e nervoso, mentre Campogrande fa una fatica bestia a vedere il canestro, anche se per contro ha fatto una buona prova difensiva, in particolare con Deangeli in campo, in quanto possono scambiarsi l'uomo senza grossi problemi. Ferrero, anche se ha segnato un paio di bombe, è di una lentezza mostruosa e ormai riesce a fermare gli avversari solo usando le mani. Test che lascia un po' il tempo che trova visto la pochezza dell'avversaria, teniamoci i due punti e speriamo di rivedere Ruzzier in campo il prima possibile.
  14. Io non so se ci sono effettivamente grandi mezzi al momento, quello che di sicuro è avvenuto è che sia l'anno scorso che quest'anno quelli che c'erano non sono stati utilizzati al meglio.
  15. Più che un ciclo, iera finidi i soldi.... Dalmasson con una squadra ben costruida per la promozion e con quella del primo anno in A1 - che comunque xe rivada ai playoff - ga fatto veder un bonissimo zogo, e fin che ga durà, se gavemo divertido. Nei due anni successivi no iera più schei e su bona parte dei stranieri semo andadi al risparmio o se ga sbagliado le scelte, concludendo con el stop al campionato causa covid.
  16. Io ho dei dubbi che basti il roster attuale, perchè Reyes prima di quasi 2 mesi non rientra. Perchè basta che Candussi si metta a fare i suoi 2 falli in sequenza e tutto il minutaggio dei lunghi si sballa. Perchè nel ruolo di ala piccola resta sempre il problema che hai 3 tiratori, di cui 2 sono guardie prestate al ruolo, e che in penetrazione o sono lente (Filloy e Campogrande) o devono vedersela con un giocatore che comunque ha 10-15 cm e 10-15 kg in più (Brooks). Per non parlare della tenuta fisica di Filloy che dovrebbe sorbirsi quasi 30 minuti di partita ogni 3 giorni durante i playoff o capire veramente lo stato in cui si trova Bossi. Serviva da subito un 4 italiano abbastanza atletico, mobile e che salti e soprattutto metta qualche canestro vicino al ferro per dare pericolosità all'attacco anche quando Reyes rifiata o gli possa dare supporto se si vuole giocare con un quintetto small. A quel punto sì che il roster si potrebbe riequilibrare, contro tutti i tipi di squadre, Fortitudo e Trapani in primis.
  17. Tutto dipenderà dall'atteggiamento in campo dei giocatori. Se smaniosi di fare bene e di dare una risposta alle critiche, lottando su ogni pallone e giocando con agonismo per dimostrare che alla maglia ci tengono, il pubblico li seguirà e continuerà ad incitarli. Se intimoriti, titubanti nelle azioni e con il braccino corto al tiro, si rischia la contestazione.
  18. Sono cose che stiamo dicendo da inizio stagione. Il metodo di allenamento (1 solo al giorno invece di 2 e con una preparazione atletica iniziale per preparare il fondo assolutamente diversa) e il tipo di gioco da college (con pochi schemi complessi che prevedano più blocchi e tagli e non solo circolazione di palla a trovare il tiratore libero) basato sulla "libertà" di scelta dei giocatori, non funziona in una serie A2. E questo semplicemente perchè se non difendi alla morte e non ti adatti alle caratteristiche dell'avversario, contrastandole di volta in volta nei suoi punti forti, anzichè pensare di imporre il tuo gioco d'attacco (che ovviamento non è detto che funzioni se non la metti dentro), le partite non le porti a casa. Inoltre un sistema di gioco offensivo basato troppo su Reyes ha dimostrato, ora che lui non c'è, tutti i suoi limiti. Nella partita contro Cividale si sono visti gli stessi errori e la pochezza di idee e di schemi delle partite di inizio campionato, segno che poco di concreto, soprattutto a livello di automatismi e di gioco, si è riuscito finora a creare. Ma il vero problema è quando senti nelle conferenze stampa di Christian e Arcieri che si è perso perchè non abbiamo tirato con percentuali sufficienti. Ridurre una partita a quello, a mio parere, vuol dire non aver capito molto del basket europeo, in particolare della A2.
  19. La Fortitudo con e senza Aradori (come a Udine e a Cento) è una squadra molto diversa. E quando ho scritto che Delfino, nonostante i 41 anni di età, se in buone condizioni e nonostante i tanti infortuni poteva insegnare basket ancora a molti, era perchè il talento e la mentalità vincente restano comunque a dispetto delle 4 decadi sulle spalle (come lui e Logan dimostrano).
  20. Lo sappiamo bene cosa sarebbe da fare in primis, ma io continuo a credere che alla squadra manchino certe tipologie di giocatori. Quelli che fanno le cose semplici, in particolare vicino a canestro e a media distanza, e che alla fine assicurano punti quando serve. L'unico movimento che Candussi ha sotto canestro atto a sfruttarne l'altezza è il suo gancetto, che entra una volta su tre, e che comunque non usa con continuità perchè concentrato a tirare mattonate da 3 come gli è stato detto di fare. Solo che senza Reyes a rimbalzo è come spararsi sui piedi da soli. Vildera qualche movimento vicino a canestro ce l'ha, appoggio o reverse, ma ne ha sbagliati una marea nelle ultime partite, anche quando è da solo. Il problema, come dicevo, è che tolto Justin non abbiamo mezzi lunghi che possano rendersi pericolosi in penetrazione o anche semplicemente tagliare dentro per appoggiare a canestro. Deangeli e Campogrande lo fanno al massimo una volta a partita, Ferrero deve prendere la rincorsa da fuori area ma essendo lento si porta appresso anche il difensore... Infine, se la difesa avversaria è attenta e collassa facilmente dentro l'area, Brooks e Ruzzier non riescono ad arrivare con continuità al ferro. Vedi sempre con Cividale quanto poco son riusciti a fare.
  21. Senza Reyes siamo una squadra assolutamente prevedibile in attacco perchè ci basiamo troppo sul tiro da 3 (che comunque non va nonostante i nostri in almeno un terzo dei tiri siano liberi) e non abbiamo neppure 2/3 schemi validi sotto canestro o che prevedano tagli dei piccoli. Se oltre a questo, al fatto che non abbiamo un 4 italiano decente a livello di movimenti e di mano vicino a canestro, ci mettiamo pure che, inconcepibille scelta iniziale, abbiamo rinunciato ad un 3 che potesse penetrare o anche tirare dalla media (orrore!! secondo i dettami del gioco basato sulle percentuali di Christian...), ecco che la frittata è fatta. Basta che le squadre avversarie, come ha fatto Cividale, ci pressino raddoppiando con il loro lungo sul nostro portatore di palla 2 metri oltre la linea da 3 punti e noi non segnamo più... Mi piacerebbe vedere le nostre percentuali vicino a canestro e nel tiro da fuori.
  22. Era assegnato a Filloy (che comunque non riusciva a tenerlo), il vero problema è che al primo cambio difensivo se lo prendeva Vildera....
  23. Le altre partide Deangeli ga zogado in marcadura stretta su Redivo, e stavolta gavessi anche podudo capir se lo metteva per un breve periodo a far el 4 con Campogrande o Brooks su Redivo, ma metterlo su Mastellari... E Vildera che se trova sotto canestro da solo con la bala in man e invece de appoggiarla el se varda in giro per veder de darla fora perchè questo prevedi el giogo voludo dal coach? Speremo che Arcieri pensi a Ramondino (sempre che el stia in salute adessso): ghe la podemo ancora far a salvar la stagion con un rinforzo (tipo Lombardi che sta zogando sempre meno a Brindisi...).
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