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Rilancio della città (iera: Trieste Expo 2012?)


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Se comincia za a parlar della possibile candidatura de Trieste all'Expo del 2012...la strada xe lunghissima ma, a detta de molti, xe meio metter subito in ciaro i possibili accordi e le possibili strategie per quel che sarà el futuro.

Aldilà del fatto che se poderà partir con tanta esperienza in più dopo l'esclusion a vantaggio de Saragozza, sentivo che una delle candidate podessi esser una città canadese come Montreal....staremo a veder.

:bye:

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A dire il vero di Expo ne abbiamo abbastanza, la nostra ricchezza è il porto, la nostra ricchezza è Evergreen, che stanno stufando con la faccenda della sede, la nostra ricchezza sono i commerci, continuano con la balla del turismo, ma non siamo Firenze, Roma, Venezia, non possiamo puntare sul turismo, non ne abbiamo la vocazione, e quando un turista si è fatto due notti e ,massimo, tre giorni a Trieste ha visto tutto e di più.

E poi i nostri negozianti, giustamente dico io, vogliono farsi le domeniche in santa pace in famiglia, solo le grandi realtà (Coin, Upim, i centri commerciali) possono permettersi il lusso di tenere aperto 365 gg, su 365.

Siastiana e Duino, possono diventare poli turistici estivi molto importanti, se solo gli "amici della terra (?)", e affini, non rompessero tanto le palle, anche con il porto vecchio, che nessuno conosceva, neanch'io che non ho più la verde età, fino a poco tempo fà. Per salvare quattro edifici fatiscenti ed in rovina, si stanno esasperando le uniche realtà che possono portare VERA ricchezza a Trieste, quando ne salvi un po' di questi palazzi (disfarsene di tutti, concordo che sarebbe un delitto), ma lasciarli così, sarebbe un delitto ancora più grande.

L'ultima cosa importante, che si smetta di battagliare gli uni con gli altri, politicamente parlando, e che si costruisca tutti assieme un futuro per questa città, per i nostri giovani, che devono in maggior parte, se vogliono trovare un lavoro degno di nota, emigrare. Basta con il fumo negli occhi dell'Expo, o del turismo, investire in cose serie e concrete, sburocrattizzare le pratiche per giovani, e non, imprenditrori, che vogliono aprirsi verso i mercati dell'est. Qui appena impianti qualcosa, vai sotto inchiesta della magistratura, perchè abbiamo leggi obsolete e vincolanti, dell'età della pietra.

Va ben Bavisela e Barcolana, ma dobbiamo avere di più, e attenti che sono un'elettrice della CDL, ma molto critica sul governo di questa città.

Grazie per lo spazio messo a disposizione, è l'unico posto dove posso scrivere in libertà e sfogarmi.

:down::down::testadamuro::testadamuro::cherobeara::cherobeara:

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yko... :unsure: no so chi riderà de più :rolleyes:

tifosa... i amici della Terra ben poco conta, credime...

e po' sinceramente se i ga de far come porto san Rocco xe meio che no i fazi niente :lol:

Penso anche mi che no sia bisogno de salvar tuti i magazini, però penso anche che sia possibile recuperarli cusì come che i sta per far tuto quel che servi. :D

Dal punto de vista turistico credime che Trieste pol offrir tanto su diversi versanti: culturale, naturalistico, eno-grastronomico per sodisfar le esigenze de tuti.

Anche Venezia in due giorni te la ga vista tuta... e pur xe sempre pien de gente...

Ma no voio andar off-topic :rolleyes:

Per ciapar l'expo in ogni caso prima xe de far qualcossa de concreto, che ancora no xe sta fato.

No se pol basar tuto sul expo come i ga fato fin deso... prima devi eser una base concreta...

sto expo 2008 iera tuto campado in aria.

:bye:

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A dire il vero di Expo ne abbiamo abbastanza, la nostra ricchezza è il porto, la nostra ricchezza è Evergreen, che stanno stufando con la faccenda della sede, la nostra ricchezza sono i commerci, continuano con la balla del turismo, ma non siamo Firenze, Roma, Venezia, non possiamo puntare sul turismo, non ne abbiamo la vocazione, e quando un turista si è fatto due notti e ,massimo, tre giorni a Trieste ha visto tutto e di più.

E poi i nostri negozianti, giustamente dico io, vogliono farsi le domeniche in santa pace in famiglia, solo le grandi realtà (Coin, Upim, i centri commerciali) possono permettersi il lusso di tenere aperto 365 gg, su 365.

e inveze mi no penso proprio cusi'.. evergreen se fa i afari sui, se no xe trieste xe un altro porto... a lori no ghe pol fregar asolutamente niente de 'lanciar trieste' ... la storia dela sede xe solo una scusa de tignir sempre calda per poder 'ndar via co i vol (IMHO) ..

La nostra richeza xe i commerci? ah-ha si si come no .. infati i lo dimostra con la cortesia e disponiblita' ...

e po spieghime xche uno che lavora in supermercato devi far festa el mercoledi e lavorar la domenica e un comerciante che ga un negozio no pol farlo ??? el comerciante se no vol lavorar no se devi lamentar se dopo le robe va mal...

Mi credo che TS ga tanto de ofrir sul lato turistico e va sicuramente publiciza' de piu... el resto xe quel che xe.. manca industrie, xe solo agenzie de banche e asicurazioni e anche queste ultime sposta tuto a Milano quindi ne restera' solo i bancomat tra qualche ano....

ma l'ottimismo e' il profumo della vitaaaaaaaaaaaaaaa :D :D :D

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Visto che i discorsi xe evidentemente collegadi, nel senso che l'expo xe un particolare del rilancio della città, go pensado de cambiar titolo alla discusion, anche visto come che xe virada la stessa.

Cusì se pol parlar più in largo su più punti emergenti :rolleyes:

Discorso interessante... :lol:

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I commerci che intendevo io non sono i negozi, sono l'import-export, connessi anch'essi al porto. Evergreen, credimi, ha enormi interessi a rimanere qui, se hai sentito l'intervista del Presidente del Lloyd Triestino, Maneschi, vogliono espandere i loro traffici fino alla Polonia, e noi siamo il porto più vicino all'est Europeo, senza contare che stanno assumendo un sacco di giovani, al contrario di quello che dici, sono per la città una grande risorsa, che non bisogna farsi scappare a nessun costo, come dici potrebbero spostarsi da un'altra parte, ma visto che in prima battuta, proprio per le ragioni che ho elencate sopra, hanno scelto Trieste, sarebbe demenziale farseli scappare.

I piccoli commercianti, hanno difficoltà a tenere aperto anche alla domenica, proprio perchè sono piccoli, non possono praticare il turn over, e devi pensare che nei giorni festivi le commesse costano il doppio, senza contare gli annessi e connessi, luce, pulizie, e per ultimo, e per me però non meno importante, hanno diritto anche loro a una giornata di riposo.

Il turismo è una delle risorse a cui guardare, ma a mio modesto parere, secondaria. E' vero che Trieste è una bellissima città, e che ha tanto da offrire, ma il turismo è dispendioso, volubile, e non dà risorse illimitate, bisogna investire molto, e non sempre il ritorno è pari all'investito. Tieni presente che siamo all'abc in questo campo, non è mai stata Trieste una città a vocazione turistica, e se vai in America o in Inghilterra, insomma all'estero o anche in Italia, più di qualcuno ti chiederà "dov'è?", e sarai costretto a dire (a me è successo) vicino a Venezia.

Expò è servito, sempre a parer mio, a risvegliare una città che sonnecchiava nel suo fatalismo, forse ci ha scossi dalla nostra rassegnazione, ma disperdere questa forza in idee campate in aria del tipo grande aquario, o grandi alberghi, o puntare tutto, appunto, sul turismo mi sembra limitativo e perdente già in partenza.

Siamo stati un grande porto, lo possiamo ridiventare, con la grande opportunità che si è aperta dopo l'entrata dei paesi dell'est in Europa. Quanti di voi sanno che abbiamo ottenuto la qualifica di porto franco, che non è mai stata ratificata dal Governo Italiano, che per noi sarebbe l'unica panacea per il nostro rilancio? Invece di fare films sul martirio della nostra città, di mettere corone di alloro e grandi discorsi, (utili, ed importanti nessuno lo nega, ma sono parole che lasciano il tempo che trovano), non si lotta veramente per questo nostro diritto, che darebbe la vera svolta alle nostre fortune, e ripagherebbe queste terre delle sofferenze e del decadimento subito in tutti questi anni come terra di confine.

Ciao a tutti

:rolleyes::rolleyes::rolleyes:

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I piccoli commercianti, hanno difficoltà a tenere aperto anche alla domenica, proprio perchè sono piccoli, non possono praticare il turn over, e devi pensare che nei giorni festivi le commesse costano il doppio, senza contare gli annessi e connessi, luce, pulizie, e per ultimo, e per me però non meno importante, hanno diritto anche loro a una giornata di riposo.

Son d'accordissimo che se lavora per viver no se vivi per lavorar,

e che anche i piccoli commercianti ga diritto a una giornada de riposo,

come anche eventuali dipendenti.

No digo che i stia verti 24/7 ma se un tien verto la domenica pol serar un altro giorno dela setimana.

Qua a Trieste se riva un turista per un fine setimana che magari vol anche far un per de acquisti,

el se trova tuto serado domenica e lunedi... solo quela schifezza de Torri d'Europa e Giulia xe verti...

che bel...

La "vocazione" turistica bisogna anche alimentarla....

te disi che costa, che ghe vol risorse...

ovio! per tuto ghe vol... fin che no se se meti in testa che senza investir no se guadagna...

xe questo el problema... tuti vol guadagnar subito, ma per certe robe ghe vol saver vardar un momentin piu' in la...

No me interessa che domenica e lunedi sia verto Podrecca per comprarme le pignate...

ma robe tipo Benetton che magari un turista dall'estero anche trova piu' bon prezo rispeto casa sua....

No te par? B)

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Dal sito del Comun:

Trieste, 23/2/2005

2005: TRIESTE NEL CIRCUITO DEI MEGAYACHT

E’ stata presentata ieri pomeriggio (martedì), nel Salotto Azzurro del Municipio, l’innovativa iniziativa, sorta grazie al coordinamento tra società private del settore e al supporto del Comune di Trieste, che porterà la nostra città a diventare una delle tappe privilegiate nel circuito mediterraneo dei mega-yacht.

Si tratta di un accordo fra le compagnie marittime tradizionalmente presenti in questo campo specifico, la Luise di Napoli, la Pesto di Genova, la Jlt di Venezia e Samer&Co Shipping di Trieste, che ha portato alla creazione della “partecipata†Jlt Trieste, con l’obiettivo di far fare scalo nella nostra città ai più prestigiosi yacht del mondo, di fatto istituendo un nuovo “percorso tirrenico-adriatico†a misura di queste lussuose imbarcazioni.

Ad illustrare i contenuti dell’importante novità marittima sono intervenuti Enrico Samer per l’omonima compagnia triestina, Stefano Tositti della Jlt veneziana e il napoletano Francesco Luise ultimo rampollo di una storica società sorta nel lontano 1847 nell’allora capitale del Regno delle Due Sicilie.

Tutti hanno comunemente espresso la certezza che l’esperienza triestina sarà di grande successo, sia per la bellezza dell’ormeggio davanti a piazza Unità che per le attrezzature tecniche disponibili nel nostro scalo, nonché per la posizione intermedia tra località di richiamo quali Venezia da una parte e gli approdi della costa croata dall’altra. Il tutto con un prevedibile notevole indotto economico.

Da rilevare che il Gruppo internazionale Jlt, di cui Jlt Trieste entra a far parte, gestisce le più esclusive marine in Italia, Croazia, Grecia e Turchia.

Soddisfazione per lo sviluppo della rilevante iniziativa è stata espressa dall’Assessore comunale all’Economia e Turismo Maurizio Bucci che ha coordinato il supporto dell’amministrazione locale al progetto. Bucci con l’occasione ha anche annunciato la prossima rinnovata presenza di Trieste al prestigioso Yachtchartermeeting che si svolgerà a Genova dal 2 al 7 maggio.

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Basta che se i riva de lunedì no i trovi tuti i negozi seradi, come xe za sucesso l'altro ano.

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Dal sito del Comun

Trieste, 21/2/2005

CHIUSA LA LANTERNA

Il Comune informa che, a causa delle peggiorate condizioni atmosferiche, la struttura e lo stabilimento balneare “Alla Lanterna†resterà chiusa nella giornata di oggi (lunedì 21 febbraio) e di domani (martedì 22 febbraio).

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Go sentì l'altra sera su tele4 che la lanterna xe verta anche in inverno ( ma solo i giorni feriali)... e ne costa 30 milioni de lire al mese per spese de personale, pulizie e servizi!!!

Beh... i mega Yacht pol vignir anche in inverno... e se xe i turisti trova i negozi seradi i pol 'ndar farse un bagno al pedocin.

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Mi go sentì che i vol ristrururar el magazin che xe drio la stazion maritima (dove 'desso dovessi esserghe una palestra de qualche Cral e poco altro) per far atracar la i maxiiot e anche una ventina de navi da crociera che dovessi rivar sto ano. De sicuro sta storia del turismo crocieristico no sarà la soluzione de tuti i mali dela cità, ma credo che val la pena de sviluparlo, in paralelo con tante altre iniziative, sia turistiche o portuali o industriali o de ricerca scientifica.

No se vivi de sole osmize.

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No se vivi de sole osmize.

Eh però... :petesoni::D

Mi son contento se i svilupa le robe, sempre che i le svilupi con un poco de zervel.

Gavemo za perso la Anek che iera una roba bona per el turismo...

Sa quanti gnochi e olandesi che pasava per Trieste con la scusa de ciapar el tragheto?

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Mi go sentì che i vol ristrururar el magazin che xe drio la stazion maritima (dove 'desso dovessi esserghe una palestra de qualche Cral e poco altro) per far atracar la i maxiiot e anche una ventina de navi da crociera che dovessi rivar sto ano. De sicuro sta storia del turismo crocieristico no sarà la soluzione de tuti i mali dela cità, ma credo che val la pena de sviluparlo, in paralelo con tante altre iniziative, sia turistiche o portuali o industriali o de ricerca scientifica.

No se vivi de sole osmize.

D'accordo con te, speriamo che effettivamente qualcosa si muova, Trieste deve svegliarsi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

:chesonno::chesonno::chesonno: :ok: :ok: :ok: :bandieraalabarda::bandieraalabarda::bandieraalabarda:

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  • 2 weeks later...

Personalmente spero che Trieste vinca davvero la prossima Expo...

Per quello che riguarda il turismo...bellissima cosa...ma va gestita a modino...

Per esempio...la mia città è bellissima, e il turismo porta ricchezza materiale e umana, però Firenze sembra una Disneyland storica...

Vi assicuro che non è bello da vivere sulla propria pelle.

Vi auguro che per Trieste sia diverso.

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  • 1 month later...

Ieri nel notiziario de tele4 i ga dito che le varie istituzioni se troverà a fine mese per verificar la diponibilità de tuti a sostener la ricandidatura al'Expo 2012.

Però sembra che sia tuti più che disponibili, per no dir entusiasti.

Cità rivali sta volta dovessi esser la coreana Seul, una cità polacca e una canadese (probabilmente Toronto).

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