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SandroWeb

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  1. SABATO 19 GENNAIO 2019 - Un grande ex biancorosso si è espresso sulla sfida di domani tra Alma e Segafredo Bologna: è Marco Carra. "Credo che possa essere una sfida aperta- conclude Marco- se non altro spero che Punter non ripeterà la partita mostruosa giocata a Trieste. Bologna è una buona squadra, ben costruita e allenata da un tecnico preparato come Sacripanti. Gioca in un ambiente caldo, sicuramente sarà un osso duro per l'Alma. Ma, come ha dimostrato Trieste al Taliercio battendo la Reyer, nessuna partita è chiusa in partenza". Sulla stagione della sua ex squadra: «Ribadisco quello che ho detto già prima dell'avvio della stagione, e cioè che considero l'Alma un gruppo solido e ben costruito, in grado di competere ad alto livello. Se fossi un giocatore, più che alle spalle, darei un'occhiata a chi mi sta davanti perchè credo che davvero questa squadra possa ambire ai play-off. In questo senso l'inserimento di Dragic può essere un valore aggiunto importante. Ha bisogno di tempo, indiscutibilmente, ma è un giocatore che ha qualità uniche. E' serio, ha avuto una grande carriera, da come sta in campo si vede che capisce il gioco». - Ritorno in campo dell'Unione oggi pomeriggio contro il Rimini. Relativamente alla formazione che dovrebbe iniziare il match delle 16.30, Valentini ha smaltito l'infortunio ma non è ancora al meglio, probabile che in porta vada quindi Boccanera. Come noto Lambrughi è squalificato, e nelle ultime ore si è aggiunta la tegola Malomo, colpito da virus intestinale e qualche linea di febbre: la speranza è che ce la faccia, altrimenti sarà Coletti ad arretrare per affiancare Codromaz in mezzo alla difesa. Nessun dubbio fra i terzini: Formiconi a destra e Sabatino a sinistra (tra l'altro Pizzul è fermo per un problema muscolare). A centrocampo ci sarà la coppia Maracchi-Coletti, ma se quest'ultimo dovesse arretrare in difesa, toccherà a uno fra Bolis e Steffè. Per quanto riguarda l'offensiva da schierare dietro alla punta Granoche, Beccaro dovrebbe agire centralmente con Petrella a destra, mentre c'è ancora un dubbio fra Mensah e Procaccio sulla fascia sinistra. Per quanto riguarda l'ultimo arrivato in casa alabardata, il bomber Rocco Costantino, per tutta la settimana si è allenato a parte causa un brutto pestone all'alluce che l'aveva costretto a saltare anche l'amichevole di sabato scorso a Monfalcone. Ora sta meglio, ma non è certo in condizione di partire dall'inizio
  2. VENERDI' 18 GENNAIO 2019 - Riparte domani dal "Rocco" (ore 16.30) il campionato della Triestina, dopo la pausa che è servita anche per smaltire acciacchi e infortuni. In casa alabardata anche Valentini ha avuto tempo di recuperare dal problema accusato nell'ultima partita del 2018 a Pesaro: il portiere alabardato, sempre al centro di voci di mercato, non è però ancora al meglio ed è possibile che domani contro il Rimini vada in panchina, mentre la porta sarà difesa da Boccanera. Non ci sarà Lambrughi (squalificato), al suo posto Malomo. Probabile partenza dalla panchina per il neo-arrivato Costantino. - Oltre diecimila le presenze registrate alla mostra del Centenario. A trarre un primo bilancio è Giorgio Della Valle, presidente del Comitato Unione, organizzatore degli eventi: «Credo che i numeri parlino chiaro. La media è di oltre 300 presenze al giorno e non possiamo che essere entusiasti di questo successo: è stata sicuramente la mostra più vista degli ultimi anni a Trieste. Al di là di cimeli, oggetti, ricordi e foto della mostra vera e propria, ci sono i tanti convegni sulla storia della Triestina e sugli ex alabardati: mi ha colpito il fatto che chi ha indossato la maglia alabardata ce l'ha ancora nel cuore, perché nonostante impegni e lontananza in tanti hanno fatto di tutto per esserci. E tanti in là con gli anni ci hanno permesso di ricordare anche la Triestina degli anni Cinquanta e Sessanta. E poi le iniziative culturali, cercando di coniugare sport, divertimento, musica e anche teatro, come è stato per lo spettacolo della Barcaccia. Di tutto questo non posso che ringraziare il Comune co-organizzatore, la Regione e gli enti istituzionale che hanno contribuito e collaborato». - Si avvicina a lunghi passi anche la trasferta dell'Alma a Bologna: Squadra al completo, nessun problema fisico, allenamenti che proseguiranno oggi e domani prima della partenza per Bologna nel pomeriggio di sabato. In casa Segafredo buono l'esordio in campionato di Yanick Moreira, il nuovo centro a disposizione di coach Sacripanti che, segnando 13 punti, ha contribuito all'86-79 con cui Bologna è passata a Varese. In casa Virtus l'unico problema riguarda David Cournooh che ha rimediato una distorsione alla caviglia nel match di domenica scorsa e dovrà restare lontano dal campo per circa tre settimane.
  3. GIOVEDI' 17 GENNAIO 2019 - Hrvoje Peric torna a parlare della gara di domenica scorsa contro Milano: «Sono passati ormai tre giorni ma il rammarico per la sconfitta contro Milano resta alto. Dobbiamo essere sinceri e dire che l'Armani, probabilmente, non ha giocato al 100% resta il fatto che avremmo meritato di vincere la partita. Considero questa prima parte di stagione positiva, peccato solo per le tre ultime sconfitte consecutive. Dobbiamo analizzare con attenzione quello che è successo nelle ultime settimane ma è importante guardare avanti con ottimismo». Si riparte, domenica al palaDozza, con la sfida contro la Segafredo Bologna che aprirà il girone di ritorno dell'Alma. All'andata la Virtus si impose all'Allianz Dome sfruttando, oltre a una prestazione monstre di Punter, anche le assenze di Chris Wright e Hrvoje Peric. «Partita contro una squadra al momento ottava in classifica- conclude l'ala croata- ma costruita per fare molto di più in questo campionato. Sono in un momento positivo (successo in trasferta a Masnago contro un cliente ostico come Varese ndr), per cui ci aspetta sicuramente una partita molto dura. Cosa dovremo fare per vincere? «Iniziare da una grande difesa. Allo stesso modo in cui abbiamo fatto a Venezia, se difendiamo duro troviamo la spinta per fare bene anche in attacco». - Oggi sarà un'altra giornata speciale alla mostra del centenario della Triestina "Un secolo di storia di cento primavere", che prosegue al Salone degli incanti e sarà aperta fino al 3 febbraio. Dopo le giornate dedicate ai portieri e ai difensori che hanno indossato la maglia dell'Unione, oggi sarà la volta degli ex centrocampisti alabardati a salire sul palco per il convegno che inizierà alle ore 18. È annunciata la presenza di Andrea Boscolo, Max Caliari, Fulvio Franca, Nicola Princivalli, Andrea Polmonari, Alessandro De Poli, Loris Del Nevo, Ermes Moretti e l'attuale mister dell'Unione Massimo Pavanel, ma anche di giocatori che hanno indossato la maglia alabardata nei lontani anni Sessanta come Renato Palcini, Fermo Ferrara, Silvano Merkuza e Giuliano Pez. Un parterre davvero nutrito e variegato, che permetterà di spaziare con i ricordi e le emozioni dalle squadre alabardate più recenti fino a quelle di sessant'anni fa. - Match clou domenica a Chiarbola nel posticipo di campionato di pallamano: a Trieste arriva il Conversano dell'ex Alessandro Tarafino: Che effetto le fa tornare a Chiarbola, su un campo e in un palazzetto nel quale ha vinto veramente tanto? «Un effetto particolare, sicuramente. A Trieste ho tanti amici, bellissimi ricordi e per me tornare è sempre un grande piacere. Ha parlato, giustamente, di Piero Sivini ma per me giovanissimo tutte le colonne portanti di quella Principe furono preziosi maestri. Penso a Giorgio Oveglia, Claudio Schina, Marco Bozzola: persone prima ancora che giocatori alle quali devo molto». Dal passato al presente per una sfida che si preannuncia certamente interessante. Che Alabarda si aspetta domenica? «È una squadra che ho seguito nel corso della stagione e nella quale ritrovo l'atteggiamento e la mentalità insita nel dna triestino. E' un gruppo che ha avuto tanti problemi nel corso della stagione ma resta una squadra che ha sempre un atteggiamento molto positivo capace di non mollare neanche nei momenti più difficili. Per un allenatore è un aspetto importante: cerchi sempre di migliorare e non ti accontenti mai ma un'identità forte come quella triestina è un bel punto di partenza». Arriva a Trieste un Conversano che sta facendo fatica. Come giudica, finora, la stagione della sua squadra?«Sono consapevole del fatto che non stiamo facendo bene. Ci manca definizione nei ruoli, lo scorso anno eravamo meno profondi ma i compiti erano meglio suddivisi e definiti. Ci stiamo lavorando, ci vorrà tempo».
  4. Ieri una nostra forumista ci ha lasciato: Francesca Macchi, alias @fra_fre, è mancata dopo una coraggiosa battaglia contro la malattia. Le nostre più sentite condoglianze alla famiglia di Francesca.
  5. MERCOLEDI' 16 GENNAIO 2019 - Fa festa il Setterosa a Trieste: vittoria ieri sera alla "Bianchi" contro le campionesse europee in carica dell'Olanda, in un 9-6 in Europa Cup che tiene saldamente le azzurre al primo posto nel proprio girone. Il Setterosa costruisce un primo quarto perfetto e un secondo quarto largamente positivo. E soprattutto realizza nel primo quarto quattro reti e nel secondo altre due. A fine serata solo un rammarico, quello del mancato debutto della triestina Lucrezia Cergol: «Sono contentissima della vittoria della squadra. Ho seguito tutta la partita a fianco della panchina. Sono giovane e continuerò a lavorare duramente. So che avrò altre occasioni a disposizione» - Nella puntata di Aperitivo sotto Canestro di lunedì scorso ha parlato il capitano dell'Alma Andrea Coronica: «Se penso che alcuni anni or sono strappavamo la salvezza per evitare la C1 con Bassano...poi con l'arrivo di Matteo Boniciolli la società ha cominciato a strutturarsi, l'Alma ha dato la spinta decisiva e finalmente Trieste è dove deve essere, fra le migliori. Poi, nel "sold out", nell'atmosfera dell'Allianz Dome tutta la gioia di vivere un momento del genere».Più il rammarico di aver perso avendo imbrigliato fenomeni del calibro di Mike James o Arturs Gudaitis o la soddisfazione di esserla giocata alla pari con il colosso milanese? «Se fossimo alla trentesima giornata direi che c'è rammarico, essendo invece al giro di boa possiamo dire che abbiamo fatto un'ottima partita, ma necessariamente dobbiamo lavorare per limare alcuni aspetti».Ecco, a proposito di aspetti. La sconfitta si è materializzata per qualche ingenuità di troppo, vedi la rimessa nelle mani di Cinciarini...«Si, sono queste sfumature che fanno la differenza alla fine. Loro hanno giocatori più abituati a gestire palloni importanti, oltre che una stazza fisica che evidentemente sostanzia la differenza fra compagini d'Eurolega e i comuni mortali». Tanti hanno parlato del metro arbitrale, non univoco ma soprattutto chirurgico nel portare l'Alma in bonus dopo poco tempo. Risultano stucchevoli le parole in sala stampa di coach Pianigiani che lamenta torti: «diciamo che ognuno fa la sua parte. Anche l'anno scorso noi venivamo tacciati di favori non necessari visti i valori tecnici in campo. Però, son sincero, alcune fischiate non le ho capite, dallo sfondamento ad un nostro giocatore all'infrazione di passi di Jerrells». - La Triestina continua a operare sul mercato per cercare un portiere, ma senza grande fretta. L'emergenza di qualche giorno fa infatti sembra rientrata, nel senso che le notizie dall'infermeria per Valentini sono incoraggianti e l'infortunio del portiere alabardato molto meno grave del previsto. Insomma anche se si va a incontro a un intenso pacchetto di tre partite in una settimana, già per sabato contro il Rimini (inizio ore 16.30, arbitrerà Curti di Milano), pare che Valentini possa essere disponibile, magari non al meglio ma operativo. E se non sarà del tutto pronto e andrà in panchina, c'è ovviamente Boccanera in rampa di lancio. La rosa di candidati a difendere la porta alabardata pare essersi allargata a nuovi nomi. Sulla lista c'è sempre ovviamente Daniel Offredi, che però non è semplice strappare al Sutirol, come è sempre presente l'ipotesi David Da Costa, attualmente al Lugano. Ma sul taccuino alabardato sono emersi anche i nomi di Emanuele Nordi e Lys Gomis.
  6. MARTEDI' 15 GENNAIO 2019 - Un girone d'andata davvero positivo: l'Alma si lascia alle spalle la delusione della sconfitta con l'Armani Exchange, girando la boa di metà campionato al nono posto. Ha parlato Daniele Cavaliero: "Cosa mi resta del match di domenica scorsa? Sicuramente la splendida cornice di pubblico. Da qualsiasi parte mi girassi, lo spettacolo era eccezionale. Di cuore, davvero, un grande ringraziamento a tutti i nostri tifosi. Un pizzico di rammarico per la Coppa Italia c'è, non avessimo lasciato per strada qualche punticino ora staremmo festeggiando la qualificazione. È andata così, pazienza, concentriamoci su ciò che dovremo fare nel girone di ritorno. Siamo un cantiere aperto, dovremo lavorare a testa bassa cercando di dare il massimo partita dopo partita. Senza porci limiti, allenarci duramente per vedere a fine stagione dove saremo arrivati". Nessun accenno da parte di Cavaliero alla spinosa questione arbitrale. C'è stata polemica tra Gianluca Mauro e Simone Pianigiani, Daniele preferisce sorvolare sull'argomento. «Queste sono partite che devi vincere con grande intensità e grande voglia. I milanesi sono una squadra molto fisica, esperta e talentuosa. Hanno vinto grazie a questo». - Interessante match questa sera alla "Bianchi" tra Setterosa e Olanda (ore 20), valido per i quarti di finale di Europa Cup. Lucrezia Cergol ci sarà oppure no? Il dubbio, alla vigilia del big match, rimane. La giovanissima attaccante triestina in forza alla Pallanuoto Trieste è stata sì inserita nella lista delle quindici giocatrici pronte per la battaglia con le olandesi, ma il commissario tecnico Fabio Conti non ha ancora deciso quali saranno le due atlete escluse dalle tredici che faranno parte della lista ufficiale. Giocando in casa e tenendo conto che nelle prime tre partite di Europa Cup, Cergol è stata già convocata due volte, la probabilità di vederla tra le tredici è piuttosto alta. Di sicuro c'è che questa sera l'Italia avrà a disposizione un match point per blindare il primo posto, mettendo in cassaforte l'accesso alla semifinale della Final Six della manifestazione in programma dal 28 al 31 marzo - Sul fronte Triestina c'è l'intervista di Antonello Rodio a Federico Maracchi: "Lo dico chiaramente, per un triestino vivere questa stagione è davvero tanta roba, è un'emozione continua ogni giorno. Già ritornare alla Triestina quest'estate è stato emozionante, ma poi ci sono state anche tante belle partite, soprattutto al Rocco. E poi è l'anno del centenario con tante iniziative, inoltre è bellissimo vedere tanta gente che ritorna allo stadio. In città si sente parlare di nuovo tanto della Triestina, ed essere dentro a questo progetto è davvero emozionante». Tutto questo, ovviamente, è dovuto anche alla bella stagione della squadra e al secondo posto attuale nel girone. Maracchi fa il bilancio di questa prima parte di campionato: «Credo che il bilancio sia molto positivo, è stato un crescendo sia di prestazione che di risultati, anche se ovviamente dobbiamo migliorare ancora sotto diversi aspetti. Ma la squadra c'è, segue il mister e quelle che sono le sue idee, lavora bene, lo spogliatoio è sano e positivo, però ci sono ancora molti margini di miglioramento. Se possiamo fare qualcosa di importante? Sì, c'è questa sensazione, di sicuro è una squadra costruita bene, ma ci sono certi aspetti che ci hanno fatto perdere dei punti nel girone di andata. Ecco, sono proprio questi gli aspetti da migliorare».
  7. LUNEDI' 14 GENNAIO 2019 - Una partita giocata alla pari per molti, molti minuti: l'Alma che si arrende nel finale all'Armani Exchange si interroga però anche su una presunta condotta arbitrale non sempre equilibrata. Non le manda a dire Gianluca Mauro: "Come in altre partite, ho avuto il dubbio che non fischiare le cose giuste in un determinato momento abbia poi portato a favorire qualcuno. Vorrei più concentrazione e determinazione da parte di chi ci viene ad arbitrare, Milano è una grande squadra e non ha bisogno di altro per vincere le partite. Trieste invece merita un po’ più di considerazione ed è già da un paio di gare che tutto questo non lo vedo proprio". Non parla dei 27 tiri liberi a 8 concessi a Milano rispetto a Trieste, Eugenio Dalmasson preferisce parlare invece dei suoi: "Il solo fatto di arrivare a giocarsela con Milano sino alla fine testimonia la bontà della nostra prova” afferma il coach, “poi quando contava loro non hanno sbagliato più nulla. Poca ludicidità nei palloni finali, sono situazioni dove manchiamo di esperienza, questa partita ci può insegnare molto in tal senso. La partita di Dragic? Allenarsi è una cosa, giocare è un’altra: lui sta bene, ma manca naturalmente del ritmo-partita. Aspettiamo una quarantina di giorni, sono convinto che saprà essere un valore aggiunto per noi". Pianigiani: “Complimenti innanzitutto a Trieste, perché vedere un palazzo così pieno con così tanto entusiasmo fa bene alla pallacanestro. Tutto questo paradossalmente ci ha aiutato, in una partita dove l’Alma ha potuto giocare finalmente al completo, con un Dragic in più e con un roster da prime otto della classifica. Abbiamo avuto un buon approccio alla gara, seppure in questo momento stiamo sperimentando quintetti nuovi e in un ambito dove ci siamo innervositi perché ci aspettavamo qualche contatto e qualche fallo in più. Nel finale poi abbiamo avuto la giusta concentrazione in difesa per portarla a casa”. - Ultimo week-end di stop per la Triestina, da sabato contro il Rimini si torna a fare sul serio. Mister Pavanel parla della possibile coesistenza tra Granoche e Costantino: Se potranno giocare assieme lo dirà solo il campo - afferma il tecnico alabardato - il problema è che noi non abbiamo tempo per poter fare esperimenti. Quando riprendiamo abbiamo subito tre partite in una settimana. Certo, qualche rischio bisognerà prenderlo, ma poi non è detto che debbano giocare assieme, quando si gioca ogni tre giorni ad esempio possono alternarsi». Pavanel fa capire che ci proverà sicuramente, ma che devono esserci alcuni presupposti: «Se stanno bene entrambi e la squadra regge le due punte, si può anche fare. Poi dipende dalla mediana e anche da che esterni ci mettiamo, perché ovviamente con Petrella e Mensah diventa problematico un assetto del genere. Ma in certe partite, o anche in certi momenti di alcuni incontri, credo si possa fare». Che Costantino sia un bomber che sarà utilissimo alla causa, però, Pavanel non ha proprio nessun dubbio: «Lui ha delle caratteristiche che non ha nessuno altro in rosa, perché detta molto bene la profondità e questa è una bella qualità. Io credo che come caratteristiche possa coesistere benissimo con Granoche. E poi va sottolineato come Costantino sia arrivato a Trieste: è molto motivato, è pronto a mettersi in discussione e sputare sangue, sapendo che decide sempre il campo»
  8. SandroWeb

    Pallamano Trieste - serie A 2018/2019

    Molto soddisfatto di come si sia ripreso fisicamente Lekovic. Ci voleva, per cercare una difficile rincorsa al quarto posto da qui sino alla fine della regular season
  9. Grazie come sempre anche a @GiGi-TO
  10. DOMENICA 13 GENNAIO 2019 - Un match che si presenta praticamente da solo, quello tra Alma e Armani Exchange Milano (palla a due alle 18.30). Sold-out già da giorni, clima infuocato quello che si attende all'Allianz Dome, tanti gli spunti di riflessione su una gara che tecnicamente sulla carta sembrerebbe chiusa da pronostico ma che con i 7000 di Valmaura può diventare apertissima. Così Eugenio Dalmasson: «In una partita così non c'è nemmeno bisogno di darsi la carica. Sono sicuro che tutti i miei giocatori sono perfettamente consapevoli di chi ci troveremo di fronte. Ci confrontiamo con una squadra di Eurolega, contro la quale non si può mai abbassare l'intensità. Non dobbiamo preoccuparci di chi sarà in campo per Milano ma di come giocheremo noi. L'Armani è abituata a reggere gli stress degli impegni europei e quindi non aspettatevi flessioni. C'è una considerazione che sono pronto a sottoscrivere in largo anticipo: sarà una grande partita, uno splendido momento di sport. Gustiamocelo» - Nel test amichevole disputato ieri dalla Triestina a Monfalcone (8-0 con la primavera del Padova, cinque i gol segnati da Granoche) non ha esordito il neo arrivo Rocco Costantino, dolorante a un piede e quindi tenuto precauzionalmente a riposo. Per quanto riguarda il mercato, Bracaletti e Bariti continuano a restare nel vivo delle voci di mercato come possibili partenti. Per Bracaletti infatti si è fatto avanti con decisione il Gubbio, mentre Bariti piace parecchio al Rieti: per entrambi sono state avviate delle trattative. Sul fronte arrivi, per il ruolo di portiere resta in pole Da Costa, che potrebbe arrivare tramite una triangolazione che porterebbe Valentini a fare il vice di Montipò a Benevento con Puggioni dirottato a Lugano. Sempre in lizza anche Offredi. - Resta inchiodata al palo la Pallanuoto Trieste, sconfitta in casa dall'Ortigia Siracusa per 14-13. A nulla è servita la bella prova del giovane Panerai (4 gol all'attivo) nella rincorsa lungo tutta la partita ai siciliani allenati dall'ex Piccardo. Gli alabardati restano invischiati in piena zona play-out - Bene invece la Pallamano Trieste, vittoriosa a Chiarbola per 27-22 contro il modesto Cingoli. Lekovic (8 reti) sembra essere tornato in splendida forma dopo l'infortunio, discreto l'esordio del nuovo terzino Milos Ivic (tre gol all'attivo).
  11. Grande giornata di donazioni ieri! E grazie infinite a @Giots e @gian68 (abbiamo raggiunto il 30%)
  12. SABATO 12 GENNAIO 2018 - Riparte il campionato della Pallamano Trieste, con la sfida odierna a Chiarbola (ore 18.30) contro il Cingoli, ultima del girone d'andata e che ufficializzerà gli abbinamenti per le Final8 di Coppa Italia che si disputeranno nella nostra città a inizio marzo. "È certamente una squadra da non sottovalutare- sottolinea il direttore sportivo Giorgio Oveglia- capace nelle ultime settimane di giocare una buona pallamano. Ha raccolto meno di quanto avrebbe meritato, credo che per batterla servirà la miglior Alabarda. In difesa, soprattutto, dovremo essere capaci di far valere tutte le nostre qualità". - Grandi novità per quanto riguarda la Triestina. che potrà avere il centro sportivo che mai ha avuto nella sua storia centenaria. Tutti i presidenti degli ultimi decenni ne avevano parlato, il presidente Amilcare Berti ci era andato vicino ma l'Unione è sempre stata alla ricerca di un rettangolo per allenarsi e soprattutto per allevare i suoi giovani. Ci riusciranno invece Milanese e Biasin e la prima pietra (anche se la struttura al Ferrini già esiste ma è fatiscente) sarà posata nel 2019, nell'anno del Centenario. Sulla carta i giochi sono quasi fatti. Milanese e il suo staff di professionisti hanno illustrato il progetto a metà dicembre all'amministrazione comunale. Nelle prossime settimane sarà depositato il progetto definitivo corredato da tutta la documentazione richiesta compreso il project financing. Entro due mesi il Municipio dovrebbe dare il via libera e quindi l'area di Ponziana potrà essere cantierabile da marzo. «Ho sempre sottolineato come l'allestimento di strutture per fare sport sia per noi anche più importante dei risultati - dice Mauro Milanese -. E poi il complesso sorgerà al centro di un quartiere popoloso e popolare in un'area attualmente degradata. Insomma questa iniziativa avrà anche un notevole impatto sociale». Il centro sportivo che porterà il nome di Mario Biasin sarà costruito in due anni. Quest'anno sarà messo a nuovo il Ferrini con gli spogliatoi e la "palazzina bar e servizi". Se tutto procederà senza intoppi la struttura sarà in funzione da fine estate. Nell'anno successivo è prevista la costruzione di un nuovo edificio con terrazza panoramica oltre al campo a 7 e a quello più piccolo, a un parco giochi per i bimbi e a nuovi parcheggi.Per il rifacimento dell'area Ferrini l'investimento è di circa tre milioni di euro (1,3 relativi all'anno in corso) con un'operazione pubblico-privato (51% con fondi pubblici e 49% a carico della Triestina). - Oggi la squadra di Pavanel giocherà un'amichevole contro la formazione Primavera del Padova: l'appuntamento è allo stadio "Boito" di Monfalcone, con inizio alle ore 14.30. Sarà probabilmente la prima occasione per vedere all'opera il nuovo arrivato Rocco Costantino, che ieri ha effettuato il suo primo allenamento con i nuovi compagni di squadra. Il biglietto d'ingresso costa 5 euro. Giornata di apparente tranquillità intanto per il mercato alabardato, ma proseguono intense le trattative per un portiere: si fanno sempre i nomi di Da Costa, Offredi e Crispino - Ha parlato Sergio Tavcar relativamente al nuovo arrivo in casa Alma, Zoran Dragic: «Per Trieste a è un vero lusso. Presupponendo il suo recupero fisico, suffragato dai referti medici, la qualità e l'atletismo del giocatore non si discutono. In più il vantaggio, da sloveno, di avere a 40 minuti casa sua» Che caratteristiche presenta il neo-arrivato? «E' una sorta di clone del fratello Goran, leggermente meno talentuoso e meno regista, ma con analoga strapotenza fisica. Per il gioco di coach Eugenio Dalmasson è come il cacio sui maccheroni, giocatore perfetto, in grado di dar velocità al "sistema". Non è un fenomeno come tiratore, seppure molto migliorato nel tempo, ma sa aggredire il ferro in penetrazione bruciando nel primo passo qualsiasi avversario». Può essere già da subito un elemento incisivo per Trieste? «Onestamente sarebbe pretenzioso dopo un infortunio del genere. Bisogna aspettare due/tre partite che sciolga la ruggine di dosso, pazientando su qualche prestazione sotto tono. Lo vedo molto bene in coppia con Fernandez». Qualcuno parla anche della sua presenza come quella di un leader per lo spogliatoio: «non sono d'accordo, essendo un fratello minore non può essere un leader. La sua pallacanestro ricalca perfettamente lo spirito del subordinato, cioè quello che gioca con la squadra, per la squadra ma senza reclamare palloni per il tiro dell'ultimo secondo. L'altro lato della medaglia è che parliamo di un professionista di alto livello che non fa problemi, sin troppo una brava persona»
  13. Grazie a @Lupo Cecoslovacco la cui donazione ci proietta al 20% annuo
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