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  1. DOMENICA 21 LUGLIO 2019 - Grande sfida stasera alle 20 a Chiarbola: l'Italia femminile Under 16 di pallavolo compie il miracolo in semifinale, tira fuori gli artigli e supera 3-2 in extremis la corazzata Russia al termine di una epica battaglia, davanti a un pubblico davvero numeroso accorso a Chiarbola a sostenere le ragazze di D'Aniello. Che stasera alle 20 affronteranno la Turchia nella finalissima per il titolo europeo u16 di volley. - Prima uscita stagionale oggi per la Triestina, dopo una settimana esatta di lavoro nel ritiro di Piancavallo. Ed è subito un test di lusso, visto che alle 17, sul campo di Auronzo di Cadore, la squadra di Pavanel affronterà la Lazio, in quella che ormai è diventata una tradizionale kermesse estiva che per i tifosi alabardati si trasforma anche in una gioiosa occasione per rinnovare l'amicizia con i supporter biancocelesti. Un impegno subito bello tosto per la Triestina, con una delle squadre che vanno per la maggiore in serie A e reduce dalla vittoria della Coppa Italia, ottenuta battendo in finale l'Atalanta. Gli alabardati se la dovranno vedere con calibri come Immobile e Correa, Luis Alberto e Lulic, ma anche con il nuovo arrivo Lazzari. Tra l'altro, bisogna tenere presente che la Triestina è al suo primissimo test stagionale, mentre la Lazio, che ha anche tre giorni di lavoro in più sulle gambe, è già alla sua terza amichevole e nelle due precedenti ha segnato la bellezza di 30 gol (18 all'Auronzo di Cadore e 12 alla Top 11 Cadore). Dalla sua, l'Unione ha il fatto di avere in gran parte la collaudata ossatura della scorsa stagione e una rosa che in pratica è quasi già fatta. Con l'inserimento del regista Giorico in mezzo al campo e del terzino Scrugli, che sulla carta se la giocherà con Formiconi sulla destra ma sarà anche una valida alternativa a sinistra, ora manca davvero poco alla definizione finale della rosa alabardata. Tenendo conto che anche l'esterno Leonardo Gatto è un affare praticamente fatto ma necessita dei suoi tempi per la definizione della chiusura del rapporto del giocatore con l'Entella, in pratica alla Triestina manca solamente una punta, un terzo attaccante che sappia giocare a fianco sia di Granoche che di Costantino, che insomma assicuri una rotazione in attacco per gestire bene le energie di una lunga stagione. Una scelta per la quale vale anche la pena aspettare, senza partecipare a inutili aste anticipate. Certo, poi bisognerà fare i conti anche con qualche eventuale partenza. Ci sono sempre le voci riguardanti Beccaro, che continua a essere corteggiato dalla Reggiana ma soprattutto da quel Modena del suo ex allenatore Zironelli. Ed è evidente che se partirà Beccaro, bisognerà ingaggiare un altro esterno destro che sia da alternativa a Gatto. Per questo la società alabardata continua a monitorare la situazione, e per lo stesso motivo proseguono probabilmente le voci su giocatori con questo ruolo, soprattutto le opzioni Caccavallo e Statella, nomi che vengono costantemente accostati alla Triestina, oltre ovviamente ad altre squadre. Altro discorso delicato quello riguardante Coletti. Se accetta di rimanere senza problemi come immediato rincalzo di centrocampo, oltre che come alternativa a difensore centrale, per la Triestina diventa un superlusso e un giocatore certamente utilissimo nel corso della stagione, grazie alla sua esperienza e alla capacità di dare equilibrio in mezzo al campo. Ma se vista la situazione decidesse di fare le valigie, a quel punto la società alabardata dovrebbe andare sul mercato anche per un centrocampista centrale. E forse in quest'ottica vanno valutate le voci su Franco Signorelli, giocatore della Salernitana con esperienze in B anche a Spezia e Terni e in A con l'Empoli.
  2. SABATO 20 LUGLIO 2019 - Attesa per l'amichevole di domani ad Auronzo (calcio d'inizio alle 17) tra Lazio e Triestina. Sul fronte mercato, la società alabardata ha già in tasca l'accordo con l'esterno Leonardo Gatto, ma deve attendere che il giocatore risolva alcune questioni con l'Entella, sua attuale società di appartenenza. Certo, nel mercato tutto può succedere finché non ci sono le firme, ma in sostanza l'Unione deve solo attendere la soluzione, che può essere questione di ore come di giorni. Intanto Gatto ha iniziato il suo ritiro con l'Entella a Sappada, proprio a due passi da dove domani giocherà la Triestina. E a proposito di esterni, l'ormai ex alabardato Mirko Petrella, con il quale in effetti non è mai stata imbastita una trattativa per il rinnovo dopo che il contratto era andato a scadenza, si è accasato con il Sudtirol: con la società altoatesina ha firmato un biennale. - Appese le scarpe al chiodo, ora Andrea Pecile ha scelto di passare "dalla parte dei cattivi" con il patentino di allenatore nazionale. Come scrive Lorenzo Gatto, missione compiuta anche per Alessandro Cittadini che, allo stesso modo di Andrea, ha saputo mettere a frutto la sua esperienza sui campi. «Sono contento- ci racconta Pecile- perchè Trieste adesso può contare su due figure che hanno il patentino di allenatore nazionale. Sono stati quindici giorni particolarmente intensi, il fatto di averli condivisi con un amico come "Citta" ha reso tutto ancora più bello. Quattro tirocini con quattro relatori diversi, siamo passati da Lele Molin che ci ha raccontato il ruolo del vice allenatore a Claudio Crippa che ha messo a frutto le sue esperienze da scout degli Spurs al giornalista Werther Pedrazzi . Di giorno si studiava, di notte preparavamo gli allenamenti per la mattina dopo. Due settimane dure ma davvero stimolanti per chi ama il basket come me e ha potuto fare una vera e propria full immersion». Tornato a Trieste, Pecile sta alla finestra in attesa di capire quale sarà il suo ruolo nella prossima stagione in un momento in cui Pallacanestro Trieste e Basket Trieste stanno dialogando in maniera costruttiva per dare continuità all'attività giovanile. Nel frattempo guarda con curiosità alla prima squadra e a un mercato che, per il momento, non ha avuto particolari scossoni. «Persi i punti di riferimento della passata stagione- continua il Pec- si guarda il mercato con idee diverse. Puntare su americani alla prima esperienza in Italia può essere una scommessa ma faccio sempre l'esempio di quando giocavo a Capo d'Orlando. L'ambiente era familiare, c'erano italiani di riferimento e il mix funzionò. Credo che la stessa cosa possa succedere anche a Trieste. Non arriveranno certezze come poteva essere Wright ma questo, per certi versi, può essere ancora più stimolante». Stimolante come un campionato nel quale tornano ad affacciarsi grandi nomi. «Il ritorno di Messina, la firma di Rodriguez, l'arrivo di Teodosic: mi dispiace non giocare più ma, davvero, non vedo l'ora di vederli in campo».
  3. Per massima trasparenza nei confronti di tutti: già due giorni fa avevo chiesto a Guido un ripensamento e di continuare la moderazione, ma con grande cordialità mi aveva detto di non essere più interessato. Al di là di questo, spero sempre che ci ripensi: le porte sono sempre aperte
  4. VENERDI' 19 LUGLIO 2019 - Potrebbe arrivare a breve la fumata bianca per Hrvoje Peric: è questo ciò che scrive il buon Lorenzo Gatto sul Piccolo odierno. Il giocatore ragusano e la Pallacanestro Trieste stanno lavorando sul contratto, la durata dell'accordo è da verificare anche se sembra ormai sempre più probabile che l'ala croata sarà a disposizione di coach Eugenio Dalmasson nella prossima stagione.Una conferma che dà sostanza al reparto lunghi (che conta già su Teo Da Ros, Giga Janelidze e la new entry Derek Cooke) e che proietta la società alla ricerca del numero 5 straniero in grado di completare il roster sotto i tabelloni.Dopo la rinuncia a Chris Wright, le priorità biancorosse in questo momento sono play-maker e centro titolare. Una volta sistemate le due caselline, si penserà a guardia e ala piccola titolare, i ruoli che sono stati occupati nella passata stagione da Sanders e Dragic. Intanto, due settimane di campagna abbonamenti ha prodotto duemila tessere già staccate. A due giorni dalla chiusura della prima fase (ma i rinnovi, on line, potranno essere esercitati fino alla fine di luglio) e alla vigilia della seconda fase che durerà dal 5 agosto al 14 settembre, i numeri raggiunti sono lusinghieri. Si può fare di meglio? Si deve. "Per la mia città", il claim scelto dall'ufficio marketing ha un significato preciso. Trieste e i suoi tifosi sono stati e restano il motore trainante di una società che ha bisogno del sostegno dei suoi appassionati per garantirsi un futuro. Aldilà di nuovi investitori e possibili sponsor, il patrimonio di un palazzo esaurito tra abbonamenti e biglietteria nel corso di tutto il campionato resta la condizione fondamentale per garantire la permanenza nella massima serie. Che poi oltre duemila appassionati abbiano deciso di concedere la loro fiducia a scatola quasi chiusa rende ancora più importante il dato di queste prime due settimane di campagna abbonamenti. La prossima settimana, dal mercato, dovrebbero arrivare novità in grado di accendere la fantasia dei tifosi. - Marcia a pieno ritmo la campagna abbonamenti per la nuova stagione della Triestina. Come scrive Antonello Rodio, Dopo due giorni di vendita libera, infatti, le tessere già staccate hanno superato di slancio quota 1400, anzi ieri sera erano circa 1420. Insomma dopo dieci giorni dall'apertura della campagna, quasi la metà della quota dello scorso anno è già stata raggiunta. E siamo appena a metà luglio. Gli abbonamenti si possono sottoscrivere nella sede della Triestina dal lunedì al venerdì con orario 9-13 e 5-19, e al Centro di coordinamento di via Macelli, dal lunedì al venerdì con orario 9-12 e 16-19, e al sabato mattina dalle 9 alle 12. Intanto si attende l'ufficialità per l'ingaggio di Leonardo Gatto, l'esterno dalle caratteristiche offensive, di piede destro (ma può giocare su entrambe le fasce), che proviene dall'Entella. Lo scorso anno ha giocato nella Pro Vercelli, ma prima ha militato per varie stagioni in serie B con Salernitana, Ascoli, Vicenza, Lanciano e lo stesso Entella.Intanto, dopo il colpo Giorico, spunta un altro nome per il centrocampo alabardato: si tratta di Franco Signorelli, 28 anni, italo-venezuelano della Salernitana, che può giocare centrocampista centrale o esterno destro. Nell'ultima stagione era in prestito nella serie A rumena. In passato vanta esperienze in B con Spezia e Ternana e prima addirittura 14 presenze in serie A con l'Empoli. Signorelli ha comunque ancora un anno di contratto con la Salernitana. Invece a quanto pare Petrella, ormai svincolato, non rientrerebbe più nei piani della Triestina per un eventuale rinnovo. L'esterno offensivo, a lungo corteggiato dal Potenza, adesso sarebbe molto vicino al Novara. Nel frattempo la squadra prosegue a lavorare nel ritiro di Piancavallo e si prepara alla prima amichevole, quella di lusso prevista per domenica ad Auronzo di Cadore: alle ore 17, infatti, la squadra di Pavanel affronterà la Lazio, subito un test probante contro una delle squadre che vanno per la maggiore nella massima serie. La prossima settimana, invece, la Triestina ha in programma altre due amichevoli: mercoledì 24 luglio contro il Maniagolibero, sabato 27 luglio contro il Tamai.
  5. Chiudo questa discussione, si continua su quella appena aperta da smaramba 😉
  6. GIOVEDI' 18 LUGLIO 2019 - Che calcio mercato estivo per la Triestina! Ieri infatti la società alabardata ha definito l'ingaggio di Daniele Giorico, quello che da settimane era il suo obiettivo per dare una svolta a centrocampo e fare un salto di qualità in cabina di regia. E non è tutto: come scrive Antonello Rodio sul Piccolo, Unione pronta al doppio colpaccio perché oggi sarà anche il giorno di Leonardo Gatto, che con un sorpasso decisivo la Triestina è riuscita davvero, è il caso di dirlo, a mettere nel sacco strappandolo alla concorrenza del Catania, che fino a un paio di giorni fa sembrava in vantaggio per l'esterno. Entrambi arrivano a titolo definitivo e a colpire è soprattutto la chirurgica abilità con la quale la società alabardata riesce da varie sessioni di mercato a centrare quelli che sono i suoi obiettivi principali. È indiscutibile che con questi due colpacci l'Unione fa un ulteriore balzo verso il ruolo di protagonista del girone. Uno step utile e doveroso, visto che le avversarie non staranno a guardare. Giorico, 27 anni, sardo, ha firmato un biennale e vanta 41 presenze in B e oltre 100 in serie C era di proprietà del Carpi e nell'ultima stagione aveva giocato in prestito alla Virtus Vecomp. In precedenza era stato protagonista con il Modena in serie B con la fascia di capitano, mentre appena due anni fa era inseguito da Sampdoria e Torino. Insomma un'iniezione di velocità, qualità e ordine per la Triestina, che gli assegnerà le chiavi del centrocampo.L'altro colpo che verrà ufficializzato oggi è quello di Gatto, 27 anni, che dovrebbe firmare un contratto triennale: esterno dalle caratteristiche molto offensive, di piede destro, può giocare su entrambe le fasce, oltre a saper fare la seconda punta. Il giocatore era dell'Entella e lo scorso anno ha giocato nella Pro Vercelli, ma prima ha militato per varie stagioni in serie B con Salernitana, Ascoli, Vicenza, Lanciano e lo stesso Entella.Entrambi i giocatori raggiungeranno il prima possibile il ritiro di Piancavallo ed è possibile che vengano utilizzati già nella prima amichevole, il test di lusso che vedrà la Triestina opposta alla Lazio domenica ad Auronzo con inizio alle 17.Adesso la Triestina si concentrerà probabilmente sull'arrivo di una punta, un attaccante che possa giocare sia con Granoche che con Costantino, in maniera che il pacchetto di attacco possa ruotare durante la stagione e gestire bene le forze. Ieri a questo proposito è emerso il nome di Andrea Cocco, attaccante ex Pescara classe 1986 e reduce da molte stagioni in serie B, ora svincolato dopo l'esperienza al Padova. Oltre alla Triestina, l'attaccante interesserebbe anche a Cittadella e Monza.Al momento non sono previste altre mosse. Si cercherà un altro esterno destro solo in caso di partenza di Beccaro: in casa alabardata infatti ritengono che fra Procaccio, Mensah, Gatto, Beccaro e Hidalgo, ci siano già cinque pedine per i due esterni del 4-4-2. Non sembra dunque previsto al momento un approccio per il rinnovo di Petrella, e naturalmente è sempre in piedi il discorso di Coletti, che con l'arrivo di Giorico dovrà accontentarsi probabilmente di un ruolo di rincalzo. Nel caso decida di fare le valigie, allora servirà tornare sul mercato e prendere un altro centrocampista centrale. - Definite le avversarie della Triestina: la Lega Pro ha deliberato la composizione dei tre gironi di serie C, e per la Triestina si tratta quasi di una mezza rivoluzione. Infatti per l'Unione ci saranno ben sette squadre diverse rispetto allo scorso campionato. Oltre al Pordenone promosso, l'Unione non incontrerà più Monza, Renate, Giana Erminio, Albinoleffe (queste quattro sono finite nel girone A) e Teramo e Ternana (che faranno invece parte del girone C). Le novità rispetto alla scorsa stagione dunque si chiamano Padova, Arzignano, Carpi, Cesena, Modena, Piacenza e Reggiana. Insomma, tanta Emilia in più per le trasferte dei tifosi alabardati, una romagnola e due venete, mentre svaniscono i viaggi in Lombardia e quelli più a sud di Terni e Teramo.Sul piano sportivo, l'assenza del Monza è certamente un'ottima notizia, visto lo squadrone che sta allestendo Galliani, ma anche evitare la Ternana male non farà. Come del resto il Teramo, per una trasferta sempre ostica. Certo rispetto alle previsioni bisognerà fare i conti con il Piacenza che avrà Cacia in attacco, ma anche le new entry Modena, Reggiana e Carpi possono essere pericolose. Sulla carta, però, almeno al momento, le avversarie più accreditate per la squadra di Pavanel arriveranno dal Veneto: il Padova retrocesso e il Vicenza che con Di Carlo in panchina sta facendo un mercato molto interessante, sembrano le due rivali più insidiose per Granoche e soci. Assieme ovviamente alla Feralpisalò, già avversaria di riguardo l'anno scorso, che ha piazzato alcuni colpi per rinforzare ulteriormente la rosa.Oltre alle già citate, la Triestina ritroverà anche Fermana, Gubbio, Imolese, Ravenna, Rimini, Sambenedettese, Sudtirol, Virtus Verona, Vis Pesaro e Fano. Quest'ultima, ripescata in C dopo al retrocessione, è una vera bestia nera per la Triestina, che dovrà essere più forte anche dei tabù e sfatare la maledizione con i marchigiani
  7. In effetti manchemo parecchio in entrambi gli ambiti... dovaremo provveder 😉
  8. A volte... ritorno. Sì, perché c'era / c'è il bisogno che il sottoscritto torni a dare un segnale importante al forum della comunità che porta il mio nome. E in particolar modo alla sezione più frequentata dell'intero forum. Premessa: sono colpevolmente "mancato" - nel recente passato - in fatto di moderazione. C'è un motivo valido per tutto questo: il lavoro mi sta portando via davvero tante ore. E di questo mi scuso. Ma, dopo un periodo di riflessione, ho deciso di rimettermi in prima fila assieme a Guido per dare una mano a gestire la parte dedicata alla Triestina. Sentivo il bisogno di tornare a fare un qualcosa che facevo a tempo quasi pieno in passato, ai primordi del forum. Lo faccio per un motivo: preservare il più possibile quello che è il patrimonio di questa comunità. Ovverosia, gli utenti che lo popolano. Storici o novizi che siano. Perché solo grazie a loro, al loro affetto e alla loro passione, si può continuare a fare forum e a discutere come lo si faceva più di 15 anni fa, data di nascita della comunità. Ci sono stati tanti "nervosismi" nel recente passato. E anche di questo mi scuso personalmente, mi dispiace molto di questo. Conto che con la nuova stagione alle porte si torni a una discussione costruttiva e - soprattutto - che prevalga sempre il buon senso, primo elemento per convivere nella maniera giusta tutti assieme. Credo il forum ideale è quello che non necessita di moderazione nel senso stretto del termine. La realtà, specie in una comunità così numerosa, è che un occhio in più serve sempre. Ed è per questo che ritorno sul ponte di comando. Buona continuazione di discussione a tutti, un abbraccio Sandro
  9. (OT) Avviso subito di una cosa: d'ora in avanti andiamoci piano con queste uscite. Rendiamo il forum migliore. E facciamolo da subito. Grazie
  10. (OT) Dovrebbe essersi risolto il problema dei post che si triplicavano, fatemi sapere 😉
  11. P.s. Sta cosa di Wright personalmente mi sorprende e mi spiazza allo stesso tempo... Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
  12. Da Sportando (tramite Twitter) Chris Wright and Trieste did not find an agreement on a new contract and the point guard is now highly unlikely to return to the Italian team, a source told @Sportando Wright has played one season for Trieste in Serie A Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
  13. MARTEDI' 16 LUGLIO 2019 - Nell'intervista di Antonello Rodio a Pablo Granoche, si parla della delusione per l'esito dei play-off dello scorso anno ma anche di come si debba ripartire forte e giocare con la stessa mentalità dimostrata nel corso del girone di ritorno. Granoche, è servito un mese per dimenticare l'amara conclusione col Pisa? "È servito per riposare, ma non dimentichiamo certo quel finale: ci stiamo ancora leccando una ferita che resta aperta, ma ora ripartiamo con tanta consapevolezza di quanto fatto, sapendo che per riuscire a fare il grande salto qualcosa dobbiamo migliorare. Poi le scorie è giusto che rimangano, per dare più forza e rabbia per rifarsi". Cosa ha insegnato la scorsa stagione? "Abbiamo capito tante cose strada facendo: questo deve essere un vantaggio da sfruttare. Nel ritorno abbiamo capito quanto vale questa squadra e cosa dobbiamo fare per essere da vertice, innanzitutto non commettere certi errori dell'andata e ripartire dalla mentalità della seconda parte di stagione". Che tradotto sul campo cosa significa? "Partire come abbiamo finito l'anno scorso, con l'idea di andare aggressivi su qualsiasi campo e cercare di vincere. Come quando andavamo a caccia del Pordenone, il nostro miglior periodo è stato quello, abbiamo sempre tirato fuori il meglio quando non abbiamo fatto calcoli. Ma questo dobbiamo farlo sempre. Purtroppo la differenza ormai accumulata col Pordenone era troppo ampia". Sotto questo aspetto, quanto conta ripartire dallo stesso allenatore e da gran parte della stessa rosa? "È un gran vantaggio avere una base solida, lo stesso allenatore e la stessa idea di gioco. È un punto di forza da sfruttare, le squadre retrocesse dalla serie B ci metteranno un po' di tempo per assestarsi, mentre noi ci conosciamo e partiamo avvantaggiati. Dobbiamo partire subito forte e fare meglio dello scorso anno, e fare meglio vuol dire andare in serie B". Lei ha continuato a dimostrare un gran feeling cn il gol con ben 20 reti segnate: l'obiettivo personale è ripetersi? "Ma io avrei firmato per fare solo 4 gol e andare in serie B, lo avrei fatto subito. Ho sempre detto che i gol mi interessano solo se raggiungiamo l'obiettivo, Certo, sul piano personale è stata una bella stagione, ma mi rimane un sapore amaro, come se non fosse stato abbastanza. Avessi fatto meno in gol e la Triestina fosse in B. sarei stato molto più felice". Si riparte con decisione dal 4-4-2: una buona notizia non essere solo a reggere il peso dell'attacco? "L'arrivo di Costantino è stato importantissimo: ha dato una mano per liberarmi di un po' di lavoro lì davanti e portare via l'attenzione dei difensori, insomma ci ha dato maggior forza". Dovrebbe arrivare una terza punta per fare un po' di rotazione con voi due: una soluzione utile? "In qualche momento della scorsa stagione, come quando mi sono fatto male io, è mancata proprio qualche alternativa. Milanese e Pavanel sanno cosa manca a questa squadra e ci penseranno a migliorarla: un attaccante in più arriverà e speriamo possa dare una mano. Perché è vero che bisogna gestire le forze nell'arco di una stagione e un attaccante in più permette di farlo".
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