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I suntini sandrini di giovedì 16 maggio 2019


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GIOVEDI' 16 MAGGIO 2019

- Era arrivato la scorsa estate dalla serie D, in punta di piedi. Alla fine Andrea Procaccio, 23 anni e intervistato quest'oggi da Antonello Rodio sul Piccolo, è stato l'unico giocatore della Triestina a mettere piede in campo in tutte le 38 partite di campionato.Procaccio, cosa si prova dopo una stagione così? «Una sensazione bellissima. Ne parlavo la scorsa settimana con i miei, e ricordavamo che la scorsa estate si parlava di che bello sarebbe stato almeno esordire. Alla fine le ho giocate tutte».L'inizio come è stato?«La prima volta ero in panchina e a vedere questo pubblico un po' le gambe ti tremano. Poi ho esordito già in quella giornata ed ero felicissimo. Speravo di giocare un altro po', ma alla terza ho già fatto il titolare». Non è facile dare tanta fiducia a un giovane... «Sono contento che il mister abbia avuto fiducia in me, ha visto grande impegno. Mi ricordo che in un allenamento andavo un po' più piano e mi diceva "ricordati che vieni da una categoria più bassa, devi farti vedere! Avere grinta, avere fame!. E queste cose entrano in testa. E poi c'è stata anche la fiducia di Milanese, della società col rinnovo del contratto. Io qua sto benissimo, la città è bellissima, i tifosi eccezionali, lo stadio è al top, cosa chiedere di più? Solo sperare di salire ancora più su».Sul fronte offensivo ha fatto di tutto, esterno, trequartista, seconda e prima punta: essere eclettico ha aiutato? «Sì, a volte mancavano dei giocatori, così ho dovuto fare un po' di ruoli diversi. Io avevo sempre fatto l'esterno sinistro, qua mi è capitato di fare anche la prima punta. Ma mi sono adattato bene a tutto e mi è piaciuto». Cosa l'ha sorpresa in maniera positiva sul piano personale?«Molte volte, anche in stadi di serie D più importanti, vedevo tante differenze, e venendo in una realtà come Trieste e in una grande società professionistica, pensavo di fare più fatica ad ambientarmi. Invece grazie al gruppo mi sono inserito subito. Mi hanno aiutato tutti, da Libutti che è il primo che ho conosciuto a quelli più esperti. Pablo ad esempio è una persona eccezionale, lui che ha giocato anche in A è stato il primo ad aiutarmi, ho giocato tante partite al suo fianco e non mi ha mai fatto pesare niente».Dove invece deve migliorare? «Nella protezione della palla: ero abituato a giocare con la porta davanti, giocando qualche volta spalle alla porta è più difficile. Inoltre devo cercare di non uscire troppo dal campo con la testa, ogni tanto mi isolo e non tocco palla per qualche minuto. Devo cercare più la palla, ma anche avere meno frenesia, meno di quella fretta che poi porta a sbagliare». Come si gestisce questo periodo verso i play-off? «Alimentazione, riposo, vita sana, e allenarsi al cento per cento. Gli altri stanno facendo tante partite, potremmo trovare squadre al top, dovremo essere bravi ad arrivarci al massimo ed essere concentrati dalla prima partita».Questa Triestina può farcela? «I giocatori ci sono, lo staff pure, lo stadio è il top e la società è eccezionale: Trieste merita la B, sarebbe favoloso nell'anno del centenario. Per me? Sarebbe pazzesco, pensare che due anni fa ero retrocesso in Eccellenza...»

- Avanti Monza, Feralpisalò, Carrarese, Arezzo, Catania e Potenza, che passano alla fase nazionale dei play-off. Eliminate Sudtirol, Ravenna, Pro Vercelli, Novara, Reggina e Virtus Francavilla.Questi i responsi del secondo turno dei play-off di girone, svoltisi ieri. La qualificazione più rocambolesca è stata quella del Monza, al termine di un 3-3 contro il Sudtirol dal finale davvero incredibile. La squadra di Brocchi sembrava in una botte di ferro dopo 20', grazie alle reti di Brighenti e Marconi. Poi Morosini ha accorciato le distanze per gli altoatesini, che nella ripresa pervenivano al pareggio con Vinetot. Poi ultimi dieci minuti folli: prima un rigore per il Monza che D'Errico si è fatto parare da Nardi, quindi il gol di Lunetta con il vantaggio del Sudtirol, poi allo scadere un colpo di testa di Armellino ha sancito il 3-3 che è bastato al Monza per passare il turno.Unica squadra a riuscire nell'impresa di ribaltare il fattore campo la Carrarese, che si è imposta 2-1 sul campo della Pro Vercelli: piemontesi in vantaggio con Gatto, poi Caccavallo e Biasci hanno ribaltato il risultato nei minuti finali. Nella sfida più attesa, netto successo del Catania sulla Reggina per 4-1: avanti i siciliani con Sarno, pareggio di Salandria e ancora vantaggio del Catania grazie a un'autorete di Gasparetto. Nella ripresa i siciliani dilagano con Di Piazza e Marotta. Largo successo per il Potenza, che si sbarazza per 3-1 della Virtus Francavilla con autorete di Nordi e i gol di Piccinni e Lescano (rete della bandiera di Puntoriere per gli ospiti). Alla Feralpisalò per passare basta lo 0-0 con il Ravenna, e pari anche tra Arezzo e Novara, che si chiude 2-2: avanti i toscani con Foglia e Brunori, inutile rimonta ospite con Ronaldo ed Eusepi. Oggi il sorteggio per la prima fase nazionale (che si giocherà con sfide di andata e ritorno): oltre alle vincitrici di ieri, entreranno in lizza le terze di ogni girone, ovvero Imolese, Pisa e Catanzaro, e in più la Viterbese vincitrice della Coppa Italia. --A.R.

- Come sottolineato da Lorenzo Gatto, parte oggi la prevendita per la prima gara dei quarti di finale play-off in programma giovedì 23 maggio, ore 20.30 Allianz Dome, contro la Vanoli Cremona. Come annunciato già ieri dal presidente Mauro sono tre le fasi previste: Il Pass Playoff 2019, la prelazione riservata agli abbonati per la singola partita e la vendita libera. PASS PLAYOFF 2019: Si tratta di un abbonamento "innovativo", dove l'abbonato potrà scommettere sulla post season della squadra. Con la sottoscrizione il tifoso acquisterà un titolo valido per l'accesso a tutte le eventuali gare interne (quarti, semifinali e finale) e pagherà solamente una volta. Questa modalità permetterà al sottoscrittore di effettuare un unico acquisto. Si tratta di un servizio riservato agli abbonati, fino ad un massimo di 2.000 tessere.PRELAZIONE ABBONATI SINGOLA PARTITA: Gli abbonati avranno la possibilità di rinnovare il proprio posto, utilizzando il diritto di prelazione. Sarà possibile effettuare il rinnovo online inserendo il codice di rinnovo presente sul retro del proprio titolo di abbonamento. Coloro i quali volessero invece effettuare il rinnovo presentandosi alle casse dell'Allianz Dome avranno l'ulteriore possibilità di acquistare altri tre biglietti singoli, con il prezzo della vendita libera. Per effettuare il rinnovo dell'abbonamento, si richiederà la presentazione dell'abbonamento valido per la stagione 2018/2019 e del documento di identità. Verrà accettata anche una delega, sempre previa esibizione di fotocopia di documento di identità del delegante. VENDITA LIBERA: La terza fase sarà dedicata a coloro i quali volessero acquistare il titolo d'ingresso per il terzo incontro della serie con la Vanoli Cremona. In questa fase non è più possibile sottoscrivere il Pass Playoff 2019 né il rinnovo dell'abbonamento. Non vi è un tetto massimo di biglietti acquistabili (prezzi da 138 per la Vip ai 18 per la curva). DATE E ORARI PREVENDITA La prevendita inizierà oggi, nella biglietteria di Via Flavia 3 con i seguenti orari: PASS PLAYOFF: oggi 14-20, domani 8-20. PRELAZIONE ABBONATI SINGOLA PARTITA Lunedì 20 maggio 2019: 15-20 Martedì : 8-20 VENDITA LIBERA Mercoledì 22 maggio 2019: 15-20 Giovedì 23 maggio 2019: 8-13 Nella giornata di giovedì 23 maggio le casse dell'Allianz Dome (Via Flavia 3) apriranno tre ore prima della palla a due, ovvero alle ore 17.30: sarà possibile acquistare il titolo d'ingresso liberamente anche in quell'occasione. Questi i prezzi dei biglietti della prima fase, il PASS PLAYOFF 2019 SuperVip: 330 Euro Vip: 195 Euro (intero) - 195 Euro (under 18) - 60 Euro (under 14) Gold: 150 Euro (intero) - 150 Euro (under 18) - 60 Euro (under 14) Parterre: 120 Euro (intero) - 120 Euro (under 18) - 30 Euro (under 14) Silver: 90 Euro (intero) - 90 Euro (under 18) - 30 Euro (U 14) Tribuna Est/Ovest: 75 Euro (intero) - 45 Euro (under 18) - 6 Euro (under 14) Distinti: 60 E uro (intero) - 36 Euro (under 18) - 6 Euro (under 14) Curva Nord: 42 Euro (intero) - 30 Euro (under 18) - 6 Euro (under 14) Secondo Anello: 42 Euro (intero) - 30 Euro (U 18) - 6 Euro (U 14). 

- «A Milano abbiamo vissuto un turbinio di emozioni. Mi ero ripromesso di non chiedere notizie dagli altri campi, ho resistito fino al 38' poi ho cominciato a guardarmi attorno tempestando di domande Gianluca Mauro e Sebastian Spada che erano con noi a bordo campo. Alla fine è andata e abbiamo potuto festeggiare con i tifosi che, anche a Milano, sono stati come sempre grandissimi». Archiviata la sconfitta del Forum contro la sua ex («bei ricordi, è stata la prima società in cui ha giocato e la prima città che ho conosciuto andando via da Trieste») Daniele Cavaliero è pronto per i play-off. Carico e motivato al punto giusto. I due anni che sono trascorsi dal suo ritorno a casa sono stati un concentrato di emozioni: prima la promozione nella massima serie poi una stagione in serie A con la gioia dei play-off lasciandosi alle spalle piazze prestigiose come Cantù, Varese, Virtus Bologna e Brescia. «Siamo stati bravi- sottolinea Daniele- perchè arrivare davanti a squadre così forti non era facile. Varese, così come la Virtus Bologna, ha certamente sofferto gli impegni di coppa, Cantù una situazione societaria per tanti mesi complicata e Brescia la difficoltà a creare la giusta chimica nel gruppo. Aldilà dei problemi altrui, direi che ci siamo meritati il settimo posto perchè siamo stati più continui di altre nel corso della stagione con picchi di rendimento che all'andata contro Avellino, Reggio Emilia e Venezia e al ritorno nella serie di cinque vittorie consecutive hanno fatto la differenza». E allora sotto con Cremona, avversaria da prendere con le molle. Non fosse altro per lo straordinario cammino in una stagione da incorniciare. «Con la Coppa Italia già in bacheca- ricorda Cavaliero- quando ha dovuto vincere contro la Reyer Venezia per assicurarsi il secondo posto lo ha fatto alla grande». Una squadra avversaria che al di là dei premi individuali raccolti al termine della stagione regolare, Sacchetti miglior allenatore e Crawford miglior giocatore, ha dimostrato di avere nel collettivo il suo vero punto di forza. Manca un pizzico di profondità in panchina e il fatto di aver disputato una stagione lunga e dispendiosa con soli otto uomini potrebbe rivelarsi determinante contro un'avversaria come Trieste che ha rotazioni certamente più lunghe e maggiore intercambiabilità nei ruoli. «Per questo- la guardia della Pallacansetro Trieste- speriamo che la serie si allunghi, perchè con un calendario così fitto, poco riposo tra una partita e l'altra e la possibilità di giocare cinque gare in otto giorni la possibilità di avere più cambi e di avere qualche minuto di riposo in più a disposizione potrebbe davvero fare la differenza». Lo.Ga.

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