Vai al contenuto
  • Chi sta navigando

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

  • Statistiche Utenti

    • Utenti in totale
      3.080
    • Record utenti online
      1.667

    Nuovo iscritto
    mazinger
    Iscritto
  • Statistiche forum

    • Discussioni Totali
      18,7k
    • Risposte Totali
      797,1k
  • Le ultime risposte pubblicate

    • Queste xe statistiche che non te trovi sui siti,perché xe ad uso dello staff. E come tali vien decise dallo staff in base alle proprie "credenze".  Non parlemo se scienza assoluta o de terra piatta o meno.  Non credo gabbi grosso senso andar avanti perché per ti,da come te scrivi xe tutto abbastanza a caso e/o semi inutile. Ognun ga la propria idea, giustamente e via
    • DOMENICA 30 NOVEMBRE 2025 - A un certo punto venerdì sera la Triestina era praticamente sull'orlo del precipizio, anzi con un piede già nel baratro. Come scrive Antonello Rodio su "Il Piccolo", la mazzata del gol di Renelus che in apertura di ripresa aveva portato in vantaggio la Pro Patria e il seguente annullamento per un fuorigioco di pochi centimetri della rete di Ionita, uniti alla situazione di classifica e alla lunga sequenza di problemi ben noti, avrebbero potuto abbattere un elefante. Ma l'altra sera al Rocco questa Unione ha dimostrato per l'ennesima volta di non mollare mai, tornando alla vittoria esattamente due mesi dopo il successo ottenuto sul Renate. LA SVOLTA DEL DESTINO? Al contrario di altre occasioni, le è venuto incontro anche il destino, un evento che forse, chissà, è uno di quelli che potrebbero segnare la svolta che inverte una stagione, ovvero la dissennata scarpata in faccia che l'appena entrato Bagatti ha rifilato in faccia a Voca facendosi espellere. Attenzione, la squadra di Tesser si era già rialzata prima da sola, perché dopo il gol nullo di Ionita era arrivato il pareggio vero, quello di Vertainen da vero marpione d'area, sfruttando una respinta del portiere avversario uscito su Jonsson, imbeccato da un delizioso assist di Gunduz. Però rimanere con un uomo in più ha dato un'ulteriore accelerazione all'inerzia che stava già prendendo la partita, ha messo alle corde la Pro Patria e dato ulteriore boost all'Unione. LE ARMI OFFENSIVE A quel punto Tesser ha potuto inserire ancora più armi offensive, anzi le ha gettate tutte dentro, per concretizzare il suo credo di riempire l'area avversaria con più uomini. L'Unione ha chiuso con cinque giocatori offensivi in campo: tre punte (Vertainen, Faggioli e Vicario che partiva dalla preferita posizione di esterno) più D'Urso e Gunduz. E così sono arrivati prima il palo di Vicario e poi la rete decisiva con la quale si è sbloccato finalmente Faggioli, che nonostante un problema a un dito del piede, ha girato di testa in rete un cross di Vertainen. Ma nella produzione offensiva alabardata non va dimenticata nel primo tempo la gigantesca occasione di Kljajic, che davanti a Rovida si è fatto respingere il tiro dal portiere, oltre a due situazioni interessanti con Pedicillo e Gunduz. I CAMBI DECISIVI Ma c'è anche un altro aspetto nuovo nella vittoria con la Pro Patria, che si aggiunge alla già nota abnegazione dei giocatori nelle situazioni più ostiche (Pedicillo si è improvvisato terzino destro e in quel ruolo è tornato nel finale di gara Jonsson): la novità è che rispetto ad altre volte i cambi non hanno portato a una regressione della squadra ma anzi sono stati decisivi in positivo: Voca è stato volitivo e concreto in mezzo al campo, Vicario ha trasmesso verve partendo dalla destra, Faggioli ha trovato l'inzuccata vincente e perfino D'Urso ha sfiorato la rete in pieno recupero. Un ottimo segnale anche per le partite che verranno, soprattutto se la situazione infortuni continuerà a restare pesante. - La risposta migliore alla sconfitta di Cassano Magnago, grazie a una prestazione sicura e matura che non ha lasciato scampo a un Merano apparso in difficoltà sin dalle battute iniziali quando è andato sotto già di mezza dozzina di reti. Come scrive Lorenzo Gatto, la Pallamano Trieste cancella con una ottima prova il passo falso infrasettimanale del PalaTacca e con il 33-27 conquistato a Chiarbola, riprende la sua marcia in campionato nelle zone alte della classifica. Quelli conquistati sul parquet di Chiarbola sino due punti preziosi che rimettono la formazione di Andrea Carpanese in linea con i suoi obiettivi, grazie al pareggio imposto da Chiaravalle al Bolzano, infatti, i biancorossi tornano al terzo posto della classifica. La formazione triestina guidata da Andrea Carpanese conferma il suo settebello iniziale con Garcia tra i pali, Vanoli, Esparon e Lindstrom terzini, Pauloni e Parisato in ala con Pernic in pivot. Unico cambio attacco- difesa quello tra Bendjilali e Vanoli. C'è subito l'impronta dei padroni di casa con Parisato che prima sblocca il match poi serve a Lindstrom un cioccolatino solo da scartare per il gol del 2-0 dopo poco più di 2' di partita. Vanoli e tre gol consecutivi di un Esparon che conferma il suo ruolo di capocannoniere del campionato regalano a Trieste il primo allungo sul 7-3 dell'8'. Merano regge ma non riesce ad accorciare il passivo perchè la formazione di Carpanese mantiene buone le sue percentuali offensive e trova nella fase difensiva il buon contributo di Garcia. Gli ospiti scivolano sotto fino al 13-7 di Lindstrom, rientrano sul meno tre, 14-11 firmato Nunez ma i gol di Vanoli ed Esparon consentono a Trieste di chiudere il primo tempo a + 5 rientrando negli spogliatoi su un confortevole 16-11. Rientra bene la formazione di Carpanese, capisce l'importanza di chiudere prima possibile la sfida e piazza il parziale di 5-1 che in poco più di 5' da una chiara impronta al match. Giocano facile e pulito i biancorossi, tanta corsa e spettacolo e il 21-12 firmato dal sempre positivo Parisato ne è la logica conseguenza. Trieste non si ferma, continua a spingere e a metà del secondo tempo tocca il massimo vantaggio sul 26-15. Partita in ghiaccio, squadra col pilota automatico che gestisce il ritorno di una orgogliosa Merano e chiude senza soffrire sul 33-27.
    • Verrà operato, l'infortunio è decisamente grave. Nel frattempo, si va alle Final Eight di Coppa Italia: senza storia la partita contro Merano
  • Collaboratori Popolari

  • Miglior Contributori

    1. Guiz
      Guiz
      48023
    2. SandroWeb
      SandroWeb
      34762
    3. forest
      forest
      34526
    4. ndocojo
      ndocojo
      20450
    5. pinot
      pinot
      20057
  • Dillo a un amico

    Ti piace Il Forum di Elsitodesandro? Dillo a un amico!
×
×
  • Crea Nuovo...
×
Il Forum di Elsitodesandro
Indice
Attività
Accedi

Accedi



Cerca
Altro
×