Jump to content

La mia 2° intervista a Tosolini


Recommended Posts

Ecco la mia seconda intervista a Maurizio Tosolini (che ovviamente ringrazio per la disponibilità), fatta ieri:

Tosolini, sinceramente: se l'aspettava un ritorno alla vittoria proprio con la terza in classifica?

Ci speravo,ma ad essere sincero non ci credevo molto. In settimana mi sono sforzato di far capire a tutti che, indipendentemente dagli errori fatti fino ad ora, noi possiamo e dobbiamo pensare a un nuovo campionato di 14 partite lasciando alle spalle tutte le incomprensioni tecniche e caratteriali e i problemi di infortuni che ci hanno così fortemente penalizzato e condotto all’ultima posizione. Siccome ritengo che il potenziale della squadra a ranghi completi è da centro classifica dobbiamo pensare a vincere 7/8 partite; sealla fine 16/18 punti saranno sufficienti, avremo la possibilità di rimediare ai play-out, diversamente dovremo piangere su tutte le occasioni perdute. Visto che i tanti discorsi e appelli fatti finora nel chiuso dello spogliatoio non avevano sortito grandi risultati ero dubbioso sul grado di ricettività del gruppo; mi hanno piacevolmente sorpreso, spero che ora non vanifichino di nuovo quanto di buono fatto, come a suo tempo fecero dopo Senigallia. Devo precisare che l’unico che credeva fermamente nella vittoria e me lo ha ribadito anche quando eravamo sotto di 10 nel terzo quarto era Paniccia. Forse anche per questo s’è lasciato andare a quella manifestazione di gioia che, tra l’altro, mi pare sinonimo di coinvolgimento e passione non di menefreghismo…

Dagli ultimi scampoli di gara ad Ancona al buon terzo quarto di domenica: secondo lei qualcosa sta cambiando nella testa dei giocatori?

Io sono sicuro solo di una cosa: ad Ancona mi sono vergognato, mentre domenica sera la fiammella della speranza si è riaccesa. Entrare nella testa dei giocatori e capire quello che passa è difficile per non dire impossibile, mai ho dedicato tanto tempo a parlare come a questo gruppo di giocatori. Vi posso assicurare che non c’è nessun mercenario e/o testa di c…… , ma ognuno ha un modo tutto suo di reagire alle avversità. Noi e voi conosciamo Muzio e Moruzzi e sappiamo quanta dedizione hanno sempre dimostrato, ma anche loro talvolta sono sembrati diversi in qualche circostanza quest’anno; dobbiamo, e lo chiedo anche a voi, immedesimarci nei giocatori, in tutti i giocatori e disporci nei loro confronti con la stessa predisposizione mentale. L’ho detto anche allo staff tecnico: cerchiamo di prendere quello che c’è di buono in ognuno di loro, partendo dal presupposto che nessuno è perfetto è nessuno e completamente ……..sbagliato. Non dobbiamo farci trarre in inganno da un atteggiamento rispetto ad un altro, molte volte l’essere umano reagisce a mo’ di autodifesa e il suo comportamento ne risente; fermo restando che alla fine dell’anno verranno fatte le valutazioni, come era ampiamente previsto nel progetto iniziale, sul mix tecnico-caratteriale ed economico dei singoli. Ripeto: se vogliamo salvare la stagione dobbiamo essere comprensivi a volte e rigorosi in altre, ma allo stesso modo con tutti.

Sicuramente i playout sono ancora lontani : quali dovranno essere gli ingredienti per una difficile risalita fuori dalle sabbie mobili della retrocessione diretta?

Acquisire una fiducia che mai quest’anno abbiamo avuto, per colpa mia che alla fin fine sono in cima alla piramide, ma anche per colpa dello staff, dei giocatori stessi e, se permettete, anche di parte dei tifosi i quali non hanno recepito il nuovo progetto – forse non comunicato correttamente da parte ns - e si sono posti in contrapposizione nei confronti del ridimensionamento, o meglio della ritaratura del progetto stesso. Solo a fronte di una seppur tardiva comunione di intenti si può pensare alla risalita.

Si sono visti parecchi striscioni polemici contro la squadra e contro la società nell'ultima gara interna, segnale che c'è molta delusione in una parte della tifoseria: come li valuta?

Io, per mia natura, cerco sempre di comprendere e valutare le considerazioni e i ragionamenti delle altre persone, capisco che i 2 punti in classifica condizionino i giudizi, ma spiace si sia dimenticato tutto quello che avevamo seminato e raccolto in questi due anni – l’anno scorso quanto siamo andati alle final eight di coppa a Forlì tutti ci cercavano per dimostrarci il loro apprezzamento per la credibilità che avevamo ridato alla piazza di Trieste – e che qualche scelta, dimostratasi in parte sbagliata, segni l’operato di tutta la società. In buona sostanza ritengo che alcuni messaggi forti lanciati siano fondati,altri non siano propriamente corretti, altri ………… incompleti.

In particolare:

-Il sottoscritto, per essere stato qualche mese, consigliere che non poteva consigliare, in una società che aveva qualche milione di buco, ha dovuto sborsare una certa cifra al curatore fallimentare, solo per aver contribuito a far emergere tutte le porcherie che c’erano dentro: non so se, quindi, è propriamente motivo di vanto essere fieri di una società del genere. Lì si che qualcuno, e non mi riferisco di certo a Cosolini, Fogazzaro, etc etc, ma neppure a Paniccia, ha fatto il furbetto.

-Il sottoscritto, quando si è presentato nel 2004 come ds della nuova Pallacanestro Trieste, si è beccato tutta una serie di improperi dai vari procuratori per i debiti che la vecchia società aveva sparsi in giro e che solo dopo aver messo sul piatto la propria faccia, fatta di anni di rapporti di trasparenza, esperienza e correttezza e, solo dopo aver chiarito che trattavasi di altra gestione, ha potuto, assieme a Trevisan, ricostruire l’immagine di questa società. Lo abbiamo fatto con i soldi messi a disposizione da Dipiazza e Paniccia, lo abbiamo potuto mettere in pratica grazie anche al fatto che il duo Paniccia-Tosolini non aveva e non ha un euro di debito nei confronti di alcun giocatore, procuratore e/o società d’Italia.

-Paniccia, unitamente al contributo tecnico sportivo del sottoscritto, dopo aver rilevato una società di Martignacco in C2 e averla portata in BE a Udine, magari stimolando Snaidero a ridiscendere in campo con un suo progetto industriale- l’ha traferita e poi regalata alla città di Gorizia che nel frattempo aveva ceduto i diritti ed era rimasta senza una squadra.

Se regalare una società e rifiutare un paio di centinaia di milioni lire per la cessione dei diritti – a mie mani documentazione scritta al riguardo – contribuire poi, a vario titolo, con alcuni miliardi di lire prima e milioni di euro successivamente per il basket a Trieste, porta ad uno striscione con scritto ……………."Paniccia...e ora Pordenone per uccidere il basket di tutta la regione" , allora vuol dire che si è sbagliato obiettivo.

Al di là di errori o colpe di gestione di questa società, ci si indirizzi anche verso coloro che potevano o dovevano, per motivi storici, dare il proprio contributo.

Discorso secondo rinforzo: si è tanto parlato attorno a un possibile nuovo arrivo. Si è anche vociferato che, in caso di sconfitta ad Ancona, la società avrebbe potuto scegliere di non prendere nessun rinforzo. Al

momento attuale, qual'è la situazione?

Abbiamo, anzi ho, provato a scuotere la squadra creando un po’ di tensione, quindi provocando ho detto che se non avessimo vinto ad Ancona………, ma di fatto la società sta sempre cercando un rinforzo. Volevamo anche chiarire la questione Moruzzi per sapere con certezza su quale ruolo puntare. Stiamo verificando alcune situazioni messe in piedi con i procuratori. Non è facile trovare il giocatore adatto a noi e che abbia voglia di venire, la ns classifica non aiuta. Speriamo di trovare la persona giusta.

Link to comment
Share on other sites

intanto, complimenti a Sandro e nonostante tuto grazie a Tosolini che perlomeno xe l'unico che se fa vivo..

Dopo de che: i motivi storici (senza entrar nel detaglio) fa bastanza rider, specialmente in una situazion del genere - e se lentamente ricostruir l'imagine vol dir partir da una promozion > un anno de fiaca > la staxon pezo dela storia del basket a Trieste .. se comenta da solo.

- pel rinforzo pararia che no i ghe credi njanca lori che vegni nissun, o no xe soldi, o no xe i contatti. Pel momento i ga anca el diritto de star ziti se i ga tratative, vedaremo tra qualche tempo se sarà cussì o solo aria fritta.

Link to comment
Share on other sites

cmq nonostante sia in disaccordo con la società...stimo el coraggio de Tosolini de farse vivo con i tifosi...sicuramente no xe facile e sicuramente el sa che el va incontro a una tifoseria veramente arrabiada...ciò nonostante almeno el ga el coraggio de dir la sua...

Link to comment
Share on other sites

Certo, onore al merito di chi mantiene i contatti con gli appassionati, però...

1) la scelta del momento è quanto di meglio, dopo una vittoria certamente inaspettata

2) certo sciorinare i meriti della dirigenza fa parte dei suoi compiti in questo frangente, ma un minimo di autocritica, anche "costruttiva", non sarebbe stata indicata?

3) giudicare le reazioni dei tifosi su quelli che sono i loro programmi, del resto mai chiariti, forse neanche tra loro, viste le sparate del "presidente cocolo" puntualmente contraddette dai fatti, mi sembra molto sbagliato, dimenticando quanto proclamato in precedenza...

4) non sono certo i due punti in classifica a far "scaturir" la gente, sono le prese per il c..o e l'atteggiamento rinunciatario. Qui nessuno contesterà una squadra, sebbene tecnicamente limitata, se si darà da fare in campo e sputerà sangue, se non ha altro da dare, ad ogni partita. Ma il vuoto pneumatico visto troppe volte in campo o gli atteggiamenti da divi puntualmente smentiti dai fatti, quelli si che fanno salire la pressione

Link to comment
Share on other sites

Certo, onore al merito di chi mantiene i contatti con gli appassionati, però...

1) la scelta del momento è quanto di meglio, dopo una vittoria certamente inaspettata

Ehm...varda che son mi che ghe go chiesto de mia spontanea volontà tutte queste robe qua...non xe Tosolini che se ga fatto avanti (anche se al dir el vero semo costantemente in contatto)....che sia chiaro questo

Link to comment
Share on other sites

tutti i miei dubbi rimani, non credo troppo nel discorso fatto su Paniccia e el suo attaccamento, credo che i striscioni iera giusti e forsi anche poco pesanti, credo che le scelte tecniche no sia stade azecade ...ma cmq tanto de capel a Tosolini che continua a zercar el contatto con i tifosi.

El problema cmq no xe salvarse o meno sto anno ma gaver un futuro e visto che fin deso la societa' continua a esser assente (torno a dir che el presidente domenica podeva anche far el sforzo de vegnir e che paniccia podeva evitar de far quel che ga fatto, sia domenica sia qualche domenica fa...) .. la vedo nera.

Grazie a Sandro e a Tosolini :D :D

Link to comment
Share on other sites

Mah certe robe che el dixi poderà anche esser giuste e veritiere,ma quali saria le colpe dei tifosi?I tifosi colpa no ga.Quei 1000-1500 che segui la squadra anche in queste condizioni merita solo rispetto e non critiche.Come già detto una volta di persona al sig.Tosolini la colpa è quella di non esser stati chiari fin dall'inizio e parlo fine maggio-giugno quando gli obbiettivi erano altri a leggere il giornale,e quando addirittura si parlava di diritti di LEGA 2.O sbaglio?.Se già in quel periodo si diceva che quest'anno sarebbe stato diciamo di transizione la gente avrebbe gradito di più.Ora siamo tutti delusi e ci sentiamo presi per il c**o(consentitemelo :D ).

Link to comment
Share on other sites

Quoto completamente Delio.

Se non altro almeno al sig. Tosolini ga el coraggio de metterghe la faccia.

Peccato sia l'unico.. quella sedia vuota nella prima fila della gradinata di mezzo mi ha profondamente colpito e deluso.

Colpe dei tifosi? :confused:

A settembre quando ho fatto l'abbonamento lo sapevo già (guardando la rosa della squadra e le operazioni di mercato fatte) che avrei sofferto fisicamente, la domenica pomeriggio.

I tifosi per me non hanno colpe, hanno anzi avuto troppa pazienza.

Link to comment
Share on other sites

Grazie Sandro

Grazie Tosolini

Io sono sicuro solo di una cosa: ad Ancona mi sono vergognato, mentre domenica sera la fiammella della speranza si è riaccesa.

L'unica cosa... mi no me son vergognado contro Ancona, ma contro Venezia, Cento, Forli, Casalpusterlengo, Treviglio, Porto Torres, Omegna, Fidenza, Lumezzane, Ozzano, Riva del Garda, Vigevano, Gorizia, ed Ancona (due volte).

Link to comment
Share on other sites

siamo sempre la' -per difendere il proprio operato si irride la fedelta' di 1250 anime presenti al palats,nonostante la b1,nonostante la squadra,nonostante i risultati,nonostante la SOCIETA'.bravo Tosolini a far da parafulmine,ma un po' piu' di rispetto per chi segue la squadra spendendo soldi e tempo sarebbe gradito.hanno un pubblico quasi da lega2 e non li rispettano.questo da' sui nervi..

Link to comment
Share on other sites

Discutere sul fatto che la contestazione possa essere esagerata o ingiusta mi pare legittimo.

Dire che manca la fiducia anche a causa dei tifosi è onestamente inammissibile.

In B1, con una squadra decisamente debole e con un presidente rivelatosi alquanto inaffidabile Trieste ha poche centinaia di spettatori in meno della Benetton.

Il pubblico ha atteso più di un girone intero prima di contestare squadra e società. Pochissime altre tifoserie avrebbero avuto una simile pazienza, senza contare l'effetto catalizzante avuto dall'affaire-Laezza, nel quale la figura fatta dalla società è stata onestamente abbastanza negativa viste le dichiarazioni del giocatore dopo la firma.

Se c'è stato un problema di comunicazione, questo potrebbe essere dipeso dalle dichiarazioni del presidente ("faremo una squadra da promozione", "non c'è un problema budget faremo una squadra adatta alla categoria", "ho già preso le mie decisioni e le comunicherò a breve", "ne usciremo insieme" etc), puntutalmente smentite dai fatti, e il cui tiro non è mai stato aggiustato.

Riguardo al fatto che in questa squadra non ci sono mercenari e/o TdC, gioverebbe ricordare sconfitte nelle quali è mancata ogni forma di dignità umana o cestistica come il -35 di Forlì o - anche peggio- il -40 di Omegna. Questa squadra raramente ha dimostrato impegno sul campo, ed è questo ciò che non va giù ai tifosi.

A Trieste s'è vista una squadra retrocessa prendere l'applauso a centrocampo, e se non ricordo male è pure successo in due occasioni distinte. Il pubblico triestino è un pubblico competente, capace di tollerare tanto ma esigente di quel rispetto che una squadra può esprimere solo tramite l'impegno sul campo.

Con questo non voglio e non posso negare che il lavoro svolto dalla società nei due anni passati è stato più che buono. Ma quando si sbaglia così tanto sul piano professionale e mediatico sarebbe d'uopo cercare di far capire ai tifosi che si è dispiaciuti di quanto offerto, e che si sta cercando di raddrizzare la situazione, invece di prendersela con gli stessi.

Andrea

Link to comment
Share on other sites

Lor signori dovessi renderse conto che in un qualsiasi altro palazzetto dall'isonzo in la fin reggio calabria noi podessi neanche metter pie per le partide perchè la gente li accogliessi a piade in tel cul, quindi invece de sparar monade i dovessi ringraziar 1300 persone che nonostante tutto vien ancora a veder le partide solo per amor del basket e de questa città.

Se poi xe bisgno de sottolinear tanto le giustificazioni per un paio de striscioni vol dir che i striscioni ga colpì nel segno...e l'applauso del pubblico xe stada la dimostrazion....avanti cussi allora!!!!

Link to comment
Share on other sites

... solo per aver contribuito a far emergere tutte le porcherie che c’erano dentro: non so se, quindi, è propriamente motivo di vanto essere fieri di una società del genere. .

Mi son fiero e orgoglioso della Pallacanestro Trieste 1975 perchè xe la società con cui go giogado, la società delle promozioni con livorno dei derby con gorizia e udine, la società che ne ga portado ai vertici d'Italia e d'Europa ad un tiro libero dall'ipotetico tricolor, la società dei Laurel, Gentile, Bodiroga, Fucka,Barnes,Baiguera,Pilutti,Maric e mille altri....la società del chiarbola tutto esaurito...del "palazzetto novo", la società de Bologna 1987, dei 22 pullman per Treviso, la società dei 150 a Roma de mercoledì che sul -17....europa sarà! la società che seguiva mio nonno, mio papà e tutti i fioi, la società che seguiva tutti i nonni, tutti i papà e dopo tutti i fioi, la società...perchè mi go l'autografo de Terry Tayler e de Larry Middleton invece de quel de Lorenzetti e Tagliabue me ne frego!

Si ricordi Signor Tosolini che La Pallacanestro Trieste non è mai stata ne Stefanel, nè Cosulich, nè Zalateo, nè Janousek, nè Garza, nè Alibegovic, nè Baiguera, nè Sarti, nè Cosolini ne tantomeno sarà mai Paniccia e Tosolini!!

La Pallacanestro Trieste...è Trieste e i suoi ragazzi, che ancora adesso, nonostante tutto e nonostante tutti (soprattutto voi due) continuano a riempire un palazzo e soffrire,spesso, e gioire, poco, per una maglia che porterà sempre il nome Trieste!

Voi, come tutti gli altri nomi sopra, passerete...vi stuferete e ve ne andrete...oggi, domani o fra un anno...Trieste e il suo pubblico resteranno per sempre!!!

Con nessuna stima!

Pallacanestro Trieste 1975 Ultras

Link to comment
Share on other sites

siamo sempre la' -per difendere il proprio operato si irride la fedelta' di 1250 anime presenti al palats,nonostante la b1,nonostante la squadra,nonostante i risultati,nonostante la SOCIETA'.bravo Tosolini a far da parafulmine,ma un po' piu' di rispetto per chi segue la squadra spendendo soldi e tempo sarebbe gradito.hanno un pubblico quasi da lega2 e non li rispettano.questo da' sui nervi..

Esatto, e oltre a tutto i dovesi ricordarse che una squadra / societa come Snaidero ga una media de 2300 spettatori in serie A.

per questo 1200-1300 xe una roba esagerata in b1 a 4 punti e con un budget de quasi A2.

Link to comment
Share on other sites

... solo per aver contribuito a far emergere tutte le porcherie che c’erano dentro: non so se, quindi, è propriamente motivo di vanto essere fieri di una società del genere. .

Mi son fiero e orgoglioso della Pallacanestro Trieste 1975 perchè xe la società con cui go giogado, la società delle promozioni con livorno dei derby con gorizia e udine, la società che ne ga portado ai vertici d'Italia e d'Europa ad un tiro libero dall'ipotetico tricolor, la società dei Laurel, Gentile, Bodiroga, Fucka,Barnes,Baiguera,Pilutti,Maric e mille altri....la società del chiarbola tutto esaurito...del "palazzetto novo", la società de Bologna 1987, dei 22 pullman per Treviso, la società dei 150 a Roma de mercoledì che sul -17....europa sarà! la società che seguiva mio nonno, mio papà e tutti i fioi, la società che seguiva tutti i nonni, tutti i papà e dopo tutti i fioi, la società...perchè mi go l'autografo de Terry Tayler e de Larry Middleton invece de quel de Lorenzetti e Tagliabue me ne frego!

Si ricordi Signor Tosolini che La Pallacanestro Trieste non è mai stata ne Stefanel, nè Cosulich, nè Zalateo, nè Janousek, nè Garza, nè Alibegovic, nè Baiguera, nè Sarti, nè Cosolini ne tantomeno sarà mai Paniccia e Tosolini!!

La Pallacanestro Trieste...è Trieste e i suoi ragazzi, che ancora adesso, nonostante tutto e nonostante tutti (soprattutto voi due) continuano a riempire un palazzo e soffrire,spesso, e gioire, poco, per una maglia che porterà sempre il nome Trieste!

Voi, come tutti gli altri nomi sopra, passerete...vi stuferete e ve ne andrete...oggi, domani o fra un anno...Trieste e il suo pubblico resteranno per sempre!!!

Con nessuna stima!

Pallacanestro Trieste 1975 Ultras

Me vien de pianzer .... GIURO ......

no so se se conossemo, ma te son un GRANDIOSO!

Link to comment
Share on other sites

... solo per aver contribuito a far emergere tutte le porcherie che c’erano dentro: non so se, quindi, è propriamente motivo di vanto essere fieri di una società del genere. .

Mi son fiero e orgoglioso della Pallacanestro Trieste 1975 perchè xe la società con cui go giogado, la società delle promozioni con livorno dei derby con gorizia e udine, la società che ne ga portado ai vertici d'Italia e d'Europa ad un tiro libero dall'ipotetico tricolor, la società dei Laurel, Gentile, Bodiroga, Fucka,Barnes,Baiguera,Pilutti,Maric e mille altri....la società del chiarbola tutto esaurito...del "palazzetto novo"

che tempi!!!!!!!i tempi in cui si doveva andare a Chiarbola all'1 e 30 per trovare posto,rischiando,tra l'altro di venir schiacciati nella calca.

ora abbiamo in citta' una suqadra di calcio che vivacchia in b mente per contro si e' ridimensionata la pallamano,il basket femminile che allora lottava per il titolo ora annaspa nelle serie inferiori,la pallavolo dopo un effimero ritorno di fiamma e' sparita,ed il basket maschile,beh......meglio tacere.

Edited by alvin66
Link to comment
Share on other sites

Xè triste che bisogna spiegar uno striscion come quel sulla Pallacanestro Trieste 1975 :( Vol dir che no se rendi conto della storia del basket in sta città. Xè stadi dei alti e bassi, xè stadi dei comportamenti non limpidissimi a volte, xè stade delle incomprensioni tra dirigenza e pubblico ... Ma la Società ga sempre cercado de appianarle (riuscendoghe o meno, ma ga cercà) e non de infervorar l'animo degli spettatori come sta fazendo questa qua. Almeno questo sembra dal di fuori.

Link to comment
Share on other sites

Aggiungo una postilla del ds Tosolini che me xe rivada oggi :)

------

In base al tenore delle repliche dei forumisti ti prego di aggiungere queste precisazioni:

Forse non mi sono spiegato bene e, senz’altro, sono state travisate alcune mie riflessioni, per cui vado a precisare:

Non mi sento di muovere alcun appunto ai tifosi e, men che meno mancare di rispetto ad una tifoseria alla quale sono molto legato, ed anzi, spesso, ho fatto presente ai giocatori che in nessuna altra piazza d’Italia avrebbero avuto la pazienza che ha avuto il pubblico triestino. Ho sovente ‘incolpato’ nel chiuso dello spogliatoio la squadra di dare l’impressione del menefreghismo, ma siccome ritengo che nessuno di loro sia mercenario ho insistito, anche a muso duro, di soprassedere alle eventuali incomprensioni tecniche e caratteriali e di dare il meglio per una città e, se permettete, una società che non meritano questa situazione di classifica. Ho altresì invitato la tifoseria a stringersi in questo momento per tentare di salvare il salvabile: non tanto per Tosolini o qualche altra persona più o meno simpatica, ma per Trieste in generale. Il mio ruolo mi impone di fare quadrato e non di sparare a raffica su colpevoli e circostanze, poi è pacifico che anch’io a volte sarei tentato di ……. mangiare le p….e a qualcuno.

Voglio però ribadire una cosa: il valore e i risultati della squadra non sono pari alla sommatoria del valore dei singoli. Questa squadra, al completo, aveva una sua progettualità di ben lunga superiore a quelle degli anni precedenti. Purtroppo una serie incredibile di infortuni – tra allenamenti e gare abbiamo avuto il 35% di assenze, come da grafico che ti allego: (e che allego anche in 2 file a fine post :D, NdSandroWeb) - e di difficoltà tecniche-caratteriali tra giocatori, non prevedibili in fase di costruzione della squadra, hanno portato ad una serie iniziale di sconfitte che ha condizionato tutto il prosieguo. Credo siate d’accordo anche voi che Gorizia e Ancona sono nettamente inferiori a noi sul piano tecnico, ma hanno meritato di vincerei, perché noi abbiamo fatto ……‘schifo’.

Non capisco, invece, chi risponde ….. ‘no ghe credo’. No ghe credo a che cosa? Vuole forse quel qualcuno che io esibisca la documentazione di quello che ho scritto: non ho mica problemi, non ho scheletri negli armadi e posso provare tutto quello che detto. Se vuoi caro Sandro io porto la documentazione, però Rolf & co.., dopo aver verificato, s’impegnano a riferire poi che io non ho detto bugie.

------

Link to comment
Share on other sites

Non capisco, invece, chi risponde ….. ‘no ghe credo’. No ghe credo a che cosa

credo che el "no ghe credo" significhi non credo che la vittoria de domenica sia segno de un vero cambiamento nella squadra, non credo che riveremo salvarse, non credo nella societa' o per lo meno in certe persone che dovesi rappresentar la societa' in maniera piu professionale e seria de come lo ga fatto fin adesso....

personalmente l'assenza del presidente domenica xe sta tutto meno che un segno de attaccamento e se volemo leggerla in altro modo podesi anche eser una paura de ricever contestazioni ... ricordo che l'anno scorso el presidente non mancava una partida e spartiva sorrisi a destra e sinistra.. (o forsi solo a dx... ? :D )

e l'atteggiamento da vittoria de eurolega da parte de paniccia no me ga piasso per niente perche' iera del tutto fuori luogo, come lo iera anche la contestazion con i tifosi qualche domenica fa... attaccamento? sicuramente.. ma bisogna veder a cosa....

el non ghe credo xe anche el risultato de certe vosi uscide sul piccolo (ma me sembra anche in alcune interviste a steffe') dove se parlava de un possibile ritorno de laezza... come posso creder in una societa che vol far ritornar laezza dopo quel che xe successo questa estate?? a detta de laezza, monfalcon no ghe ga offerto el mondo, ghe ga da semplicemente un progetto piu a lungo termine, la possibilita de far i camp estivi nelle loro strutture e la possiblita de lavorar nel settor giovanile... possibile che trieste no rivi far nemmeno questo ?!?!?! oppur xe stado offerto ma lui giustamente ga preferi andar a monfalcon xche a TS ormai el gaveva deciso de chiuder....

come al solito (storia che se ripeti ..) manca chiarezza, a parte questo forum e le sparade de qualche giornalista sul piccolo, la societa' xe totalmente assente, muta e lasa che el primo che se sveja alla mattina parli e disi la sua...

Link to comment
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
  • Recently Browsing   0 members

    No registered users viewing this page.

×
×
  • Create New...
×
Il Forum di Elsitodesandro
Home
Activities
Sign In

Sign In



Search
More
×