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secondo me se non fa niente adesso è giustificato, un intervento sembrava razionale un mese fa dopo lo stop di Sissoko, ora meno sinceramente i tempi per Sissoko sono quelli noti, da 4 a 6 settimane almeno e 4 sono una prognosi ottimistica che infatti non si è avverata visto che si è infortunato il 14/12, dunque 5 settimane fa del resto non serve un grande sforzo di immaginazione, Marshall di Sassari ha subito lo stesso infortunio a meta’ dicembre e non si parla tutt’ora di rientro prima della pausa di metà febbraio, 2 mesi durante il riscaldamento prepartita Sissoko è in tenuta di gioco ma non fa nulla, non tira, non salta, niente layup, solo qualche esercizio di stretching ridotto e dovrebbe essere quello che salta e arpiona rimbalzi nella tonnara sotto canestro, figuriamoci, deve essere lui per primo a sentirsi “ confident “ nel rifare quello che faceva prima altrimenti metterlo in campo timoroso non serve a niente, a quel punto serve di più Brooks viste le carenze difensive di Mady che ha nella verticalità la sua dote principale quanto a Ross che par di capire abbia una diagnostica del tutto negativa per lesioni al ginocchio e’ più complicato intuire i tempi per il ritorno in campo, siamo alle 3 settimane di stop e 3-4 potevano essere una previsione attendibile ma anche la’ subentrano le sensazioni personali del giocatore e mi sa che Ross è uno molto “ prudente “, diciamo così, nel gestire la sua azienda, cioè il suo corpo detto questo, effettivamente continuare a dare retta a quello che dice Arcieri riguardo gli infortuni e’ tempo perso, conto di rivedere Ross in campo contro Treviso e Mady anche dopo, spero non dopo la pausa
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La teoria che l'ignoto è sempre meglio del noto. Io non ci credo e la nostra storia lo dimostra.
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Da Andrea Andreini · Inviato
Ho capito, i Pontrelli possono essere dietro l'angolo, ma insomma, ci sono stati alcuni casi, anche recenti, di società, pure prestigiose, retrocesse in categorie infime e poi risalite con alle spalle imprenditori seri, magari facoltosi, non Paperoni, nè filantropi come il buon Mario, ma che insomma hanno dato un minimo di stabilità e dignità alle società rilevate. Pochi casi, dirai, una minoranza, vero anche questo, ma qua difetta tutto. In primis il rispetto per maglia, città, trascorsi e tifosi. Senza quello, costruirai sempre sulla sabbia. Tralasciando la mancanza di tutto il resto. Insomma, una tantum, potrebbe trovare anche noi o no la persona perbene? -
E cosa ti fa pensare che la prossima potenziale proprietà in Promozione sarebbe normale?
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