Jump to content

Giro 2020, non e' un gara per vecchi.


Recommended Posts

@marcoc te rispondo qua che me sembra el posto giusto.

Non son d'accordo che sia el giro più scarso de sempre. Che non ghe sia le squadre capaci de controllare la corsa, manca gli uomini classifica più forti, ma el livel medio non xe scarso. La stagion particolare, el periodo particolare, la stanchezza, ne regala un giro brutto e tattico perché ghe xe un livellamento ma non son sicuro che sia verso el basso. 

Poi basta guardar i tempi de ascesa de Piancavallo dopo una tappa per niente morbida. 

Link to comment
Share on other sites

mancano quelli che una volta si chiamavano grimpeur. Ovvero arrampicatori che scattavano sulle salite più dure, come poteva essere Pantani o qualche colombiano della prima generazione. Oggi il ciclismo somiglia alle gare endurance di auto. C'è un ritmo medio, che deve essere tenuto, e manca, appunto, il cambio di ritmo. Sarà un caso ma negli ultimi anni alla Vuelta hanno disegnato tappe piatte con muro finale brevissimo. Sembra l'unico modo per fare un poca di selezione.

Link to comment
Share on other sites

Uno dei fattori per questo attendismo  e' che le due squadre piu' forti sono della maglia rosa che non ha interesse a rendere la corsa dura e del secondo in classifica che ha 15 secondi di distacco e nemmeno lui ha interesse a far la corsa dura ogni tappa a 100 km dall'arrivo.

L'Astana ha perso Lopez e Vlasov in salita non e' fortissima,

La NTT lo e' ma credo si siano accorti che Pozzovivo e' in calo(almeno cosi' appare)

Ci sarebbe la Bora...alla quale, evidentemente, due piazzati nei 10 puo' andar bene.

Ci sarebbe la Ineos...che non immagina i limiti di TGH..e per la salita puo' far ritmo solo per alcuni km, con Ganna,Dennis,Castroviejo Puccio..ma manca del vagoncino per la tirata finale.

Della Trek non ne parliamo..ok la sfiga, ma a veder le squadre che hanno portato al Tour e al Giro, vien da pensare che i primi a non crederci al tris di Nibali siano proprio loro.

Comunque la tappa di oggi e' stata una delle peggiori mai viste, per quel che riguarda le tappa di montagna..

Questo denota un certo livellamento..oltre ai motivi spiegati ..prima.

Link to comment
Share on other sites

condivido parzialmente il pensiero di @Geppo, ovvero questo giro è molto livellato (non verso il basso o verso l'alto) e c'è molta, forse troppa tattica.

E' vero che quest'anno è un giro strano, fatto con una preparazione magari un po' particolare e tra il covid e le cadute ha decimato parecchio diverse squadre.

Però mi aspettavo di meglio, sono sincero, son un po' deluso dal tutto. Ormai si riduce davvero all'ultima tappa (o quasi) ed è un vero peccato

Link to comment
Share on other sites

Pensavo fossero andati piano...ma invece.

 
 
 
MADONNA DI CAMPIGLIO (9.79 km, 6.49 %, 635 m) |
#Giro103 1999 | 22:16 | Pantani
2015 | 24:57 | Kangert, Landa, Contador, Aru, König, Trofimov, Amador, Kruijswijk
2020 | 23:48 | Masnada, Almeida, T.G.Hart, Kelderman, Hindley, Majka, V.Nibali, Konrad, Fuglsang, Bilbao, Pozzovivo
E nel 2015 mi ricordo il ritmo che fece l'Astana...sembrava infernale.
 
In ogni caso cio' non giustifica la bruttezza di una tappa che tanto prometteva.
 
Ha vinto O'Connor che si e' preso quello che Tratnik ieri gli ha portato via,lealmente, si intende..la vittoria di tappa.
A capo della solita fuga di giornata.
Dei grandi l'unica cosa da segnalare.
E' l'atteggiamento, almeno in apparenza, spocchioso della maglia rosa.
e la chiusura di Keldermann sullo scatto del suo compagno di squadra Hindley..
Tutto qua...dopo S.Daniele un altro no contest.
Ma domani, si spera, cio' non si verifichera'
Si fa lo Stelvio, dal versante piu' duro, quello di Trafoi.
E si arriva in salita.
Difficile fare previoni perche' da domenica in poi di indicazioni sullo stato di forma dei pretendenti alla maglia rosa non ne sono giunte.
Direi che a rischio crollo sono :Pozzovivo,Fuglsang,Bilbao, Nibali,Konrad, Almedia..in questo ordine.
Non e' detto che questi qua crollino.
Sono solo impressioni personali.
 
Ecco a voi "la tappa" del Giro 2020..
 
ALT_1280X852_TAPPA-18.jpg?v=202009221241
 
DETT.-SALITE-T18-STELVIO.jpg
 
DETT.-SALITE-T18-CANCANO.jpg
Ci sarebbero prima il Carlo Magno e l'inedito Castrin, molto duro,quest'ultimo.
Alla luce del cambio di tappa di sabato, tre volte la scalata del Sestriere al posto dell'Agnello, Izoard e Moncenisio
Da TGH in giu', coloro i quali ambiscono alla rosa finale, non si possono permettere di attendere la salita che porta al traguardo.
Devono far qualcosa sullo Stelvio.

ovviamente se hanno le gambe per farlo.

Favoriti a tre stelle

Hindley,TGH,Keldermann.

 

Classifica di tappa.

1 O'CONNOR Ben NTT Pro Cycling 5:50:59

2 PERNSTEINER Hermann Bahrain - McLaren 0:31

3 DE GENDT Thomas Lotto Soudal 1:10

4 ZAKARIN Ilnur CCC Team 1:13

5 FRANKINY Kilian Groupama - FDJ  1:55

6 VANHOUCKE Harm Lotto Soudal 2:49

7 VILLELLA Davide Movistar Team  3:29

8 RODRÍGUEZ Óscar Astana Pro Team  ,,

9 GHEBREIGZABHIER Amanuel NTT Pro Cycling  3:30

10 HANSEN Jesper Cofidis, Solutions Crédits  4:32

Classifica

1 ALMEIDA João Deceuninck - Quick Step 71:41:18

2 KELDERMAN Wilco Team Sunweb 0:17

3 HINDLEY Jai Team Sunweb         2:58

4 GEOGHEGAN HART Tao INEOS Grenadiers 2:59

5 BILBAO Pello Bahrain - McLaren 3:12

6 MAJKA Rafa? BORA - hansgrohe 3:20

7 NIBALI Vincenzo Trek - Segafredo 3:31

8 POZZOVIVO Domenico NTT Pro Cycling 3:52

9 KONRAD Patrick BORA - hansgrohe 4:11

10 MASNADA Fausto Deceuninck - Quick Step 4:26

11 PERNSTEINER Hermann Bahrain - McLaren 5:07

12 FUGLSANG Jakob Astana Pro Team         5:09

13 MCNULTY Brandon UAE-Team Emirates 6:10

14 KNOX James Deceuninck - Quick Step 10:26

15 SAMITIER Sergio Movistar Team 12:25

Link to comment
Share on other sites

12 ore fa, Riodario ha scritto:

@marcoc te rispondo qua che me sembra el posto giusto.

Non son d'accordo che sia el giro più scarso de sempre. Che non ghe sia le squadre capaci de controllare la corsa, manca gli uomini classifica più forti, ma el livel medio non xe scarso. La stagion particolare, el periodo particolare, la stanchezza, ne regala un giro brutto e tattico perché ghe xe un livellamento ma non son sicuro che sia verso el basso. 

Poi basta guardar i tempi de ascesa de Piancavallo dopo una tappa per niente morbida. 

Forse mi son spiegato male in quanto io intendo scarso non nel valore dei ciclisti (Ganna per esempio va forte come il miglior Cancellara, Demare vola in volata come un Cipollini dei tempi migliori) ma scarso nel tipo di corsa. Il percorso è uno dei migliori del giro forse perchè conosco diverse salite, la tappa friulana di San Daniele è bellissima da farci come diceva Alvin un mondiale, ieri la tappa di Madonna di Campiglio altrettanto bella ma quello che manca sono proprio i tra virgolette campioni. Non penso che i vari Almeida Keldermann Teo possano minimamente avvicinarsi in quanto non sono ne Roglic ne Pogacar ma nemmeno i Froome o Thomas dei tempi migliori. Veder su l'ultima salita Ballerini del Decounik tirare il gruppo la dice lunga sul tipo di Giro. Abbiamo il percorso più bello del Tour ma a livello partecipanti siamo indietro di brutto questo il mio pensiero

Link to comment
Share on other sites

Nibali dice che come valori non e' male...ma gli altri stanno andando forte..

I numeri dei tempi di scalata gli darebbero ragione.

In fin dei conti Majka si trova come si trovava in altre occasioni con avversari sulla carta piu' quotati..

e' difficile fare raffronti..

Link to comment
Share on other sites

probabilmente tappa iconica

Cambio della guardia nelle gerarchie del ciclismo

Anche osservando Froome alla Vuelta.

Spazio ai giovani.

Quella generazione dei vari Pogacar,Hirschi,Tgh,Sivakov,Bernal,Hindley,Sosa,Evenepoel..tutta gente che pochi anni fa lottava nel Giro U23,nel Tour dell'Avenire nei mondiali di categoria.

Nel mezzo c'e' una generazione, quella chetremareilmondofara', che sembra pian piano estinguersi dalla lotta della vittoria.

Si parla delle generazione del 90..Aru,Quintana.Pinot,Bardet,Dumoulin.

Corridori che,per motivi diversi, o senza apparente motivo, non stanno regalando cio' che promettevano

E poi..c'e'la generazione che lotta,si dimena..ma che deve dar conto della sua anagrafica.Nibali,Fuglsang,Pozzovivo,Froome,...

Ieri non c'e' stata tappa anche nei Giri passati, piu' favorevole a Nibali

Collocazione perfetta, lunghezza importante, salita durissima nel finale, dislivello complessivo sui 5000 metri-

Eppure a meta' Stelvio Vincenzo ha ceduto.

Ha ancora il motore di una fuoriserie ma che ormai comincia a sentire il peso di un kilometraggio importante.

Nibali e' sempre stato un duecentista delle gare a tappe.

Quando gli altri cominciavano a rallentare nelle terza settimana, lui riusciva ad emergere rallentando di meno.

Ieri sull'ultima salita, i primi,quelli che sullo Stelvio lo avevano inesorabilemente staccato

Hanno fatto lo stesso tempo della Van Vleuten nel Giro delle donne dell'anno scorso,per dare un'idea.

Eppure Nibali ieri ha rallentato,questa volta, ancora piu' degli altri.

Credo che di Nibali che lottera' per un grande giro non ne sentiremo piu' parlare.

Non c'e' niente di strano ne' niente di cui lui si debba rimproverare.E' la naturale evoluzione di un atleta.

Che, ricordiamo, ha vinto la sua prima corsa World Tour, nel 2006,

14 anni fa.

Chiusa parentesi.Doverosa, penso.

Ieri e' stata la Ineos a fare la corsa.

Almeida e' andato in difficolta' ben presto sullo Stelvio

Quando un immenso Dennis si e' messo a fare il ritmo, son saltati come birilli un po' tutti quanti.

Per ultimo Keldermann..

E qui si apre un dilemma..

Hindley doveva aspettare Keldermann o restare a ruota del duo Ineos come ha in realta' fatto?

Non sapremo mai cosa gli e' stato ordinato dall'ammiraglia.

Keldermann e' all'ultima corsa con la Sunweb.

Sunweb che puntera' forte sull'Australiano.

Puo' essere che questo abbia influito.

Come puo' essere che sia stata una scelta del tutto estranea a questi fatti.

Probabilmente nel tratto di pianura tra la fine discesa dello Stelvio e l'inizio salita del Fraiteve Keldermann non avrebbe perso quel minuto che ha effertivamente dovuto cedere al trio di testa.

Forse sarebbe stato piu' fresco anche sull'ultima salita.

Magari cio' gli avrebbe permesso anche di recuperare lo svantaggio da TGH.

Come e' possibile che TGH, avendo Hindley a ruota, sull'ultma salita, avendo paura di un suo scatto.

Non si sia spremuto piu' di tanto.

Sono opzioni che si possono discutere.

Dal mio punto di vista, da divanista convinto, non ho capito perche' Hindley non abbia cercato di staccare TGH.

Non sappiamo le gambe che avevano in quel momento.

Ma dalla tv sembrava che Hindley ne avesse di piu'.

Sta di fatto che ora la classifica e' corta..3 in 15 secondi.

E attenzione perche' dietro c'e' Bilbao..che a crono va generalmente forte.

Che ieri sull'ultima ascesa e' quello che ha impressionato di piu'.

Ha un minuto e qualcosa di ritardo.

Chissa' se tra Ineos e Sunweb, sabato lui riuscira' a trarre vantaggio dalla lotta tra queste due squadre.

Per il resto, volitivo Fuglsang, coraggioso Almeida che ha onorato la maglia rosa che porta sino all'ultimo.

Ed apro una nuova discussione in proposito.

A me e' sembrato che da Masnada non abbia ricevuto tutto sto aiuto

Con  il corridore italiano che sembrava anche, gesticolando,piuttosto insofferente.

Mah..

Deludente Majka.Sopravanzato da Konrad, addirittura.

Di Pozzovivo cosa dire? E' gia' miracoloso quello che ha fatto fin qua.

Menzione d'onore a Novak..che ha pilotato sullo Stelvio il suo capitano Bilbao.

E, piccola fiammella di speranza nostrana, segnalo la presenza di Ganna nel gruppo dei migliori sino a meta' Stelvio..

Classifica di tappa.

1 HINDLEY Jai (AUS) TEAM SUNWEB 6:03:03

2 GEOGHEGAN HART Tao (GBR) INEOS GRENADIERS 0:00:00

3 BILBAO LOPEZ DE ARMENTIA Pello (ESP) BAHRAIN - MCLAREN 0:00:46
4 FUGLSANG Jakob (DEN) ASTANA PRO TEAM 0:01:25
5 KELDERMAN Wilco (NED) TEAM SUNWEB 0:02:18
6 KONRAD Patrick (AUT) BORA - HANSGROHE 0:04:04
7 ALMEIDA João (POR) DECEUNINCK - QUICK - STEP 0:04:51
8 NIBALI Vincenzo (ITA) TREK - SEGAFREDO 0:04:51
9 PERNSTEINER Hermann (AUT) BAHRAIN - MCLAREN 0:04:51
10 MASNADA Fausto (ITA) DECEUNINCK - QUICK - STEP 0:04:55
11 MAJKA Rafal (POL) BORA - HANSGROHE 0:06:43
12 NOVAK Domen (SLO) BAHRAIN - MCLAREN 0:08:15
13 POZZOVIVO Domenico (ITA) NTT PRO CYCLING 0:08:17
14 DENNIS Rohan (AUS) INEOS GRENADIERS 0:08:33
15 O'CONNOR Ben (AUS) NTT PRO CYCLING 0:11:48

Classifica

1 KELDERMAN Wilco (NED) TEAM SUNWEB 77:46:56
2 HINDLEY Jai (AUS) TEAM SUNWEB 0:00:12
3 GEOGHEGAN HART Tao (GBR) INEOS GRENADIERS 0:00:15
4 BILBAO LOPEZ DE ARMENTIA Pello (ESP) BAHRAIN - MCLAREN 0:01:19
5 ALMEIDA João (POR) DECEUNINCK - QUICK - STEP 0:02:16
6 FUGLSANG Jakob (DEN) ASTANA PRO TEAM 0:03:59
7 KONRAD Patrick (AUT) BORA - HANSGROHE 0:05:40
8 NIBALI Vincenzo (ITA) TREK - SEGAFREDO 0:05:47
9 MASNADA Fausto (ITA) DECEUNINCK - QUICK - STEP 0:06:46
10 MAJKA Rafal (POL) BORA - HANSGROHE 0:07:28
11 PERNSTEINER Hermann (AUT) BAHRAIN - MCLAREN 0:07:43
12 POZZOVIVO Domenico (ITA) NTT PRO CYCLING 0:09:34
13 SAMITIER SAMITIER Sergio (ESP) MOVISTAR TEAM 0:26:12
14 MCNULTY Brandon (USA) UAE TEAM EMIRATES 0:33:12
15 KNOX James (GBR) DECEUNINCK - QUICK - STEP 0:34:49

Tappa di oggi:facile altimetricamente ma la piu' lunga del Giro.

Tra l'altro le previsioni parlano di pioggia

ALT_1280X852_TAPPA-19-1.jpg?v=2020102118

Curiosita'..si sale, si fa per dire, sul S.Fermo della Battaglia..di solito decide il Lombardia..dopo lo Stelvio non e' nemmeno messo come gran premio della montagna.

Favoriti a tre stelle

Demare,Sagan, Hodeg.

 

Link to comment
Share on other sites

domanda da incompetente per gli esperti e appassionati

ho guardato la tappa di ieri perchè allo Stelvio non si può dir di no, avendo il tempo libero per farlo

sulla salitona Kelderman va in cagoia, ma non tanto, sta sui 40 sec

davanti ha un compagno di squadra che pare pimpante e gioca da stopper sull'inglese dal nome impossibile 

la maglia rosa è naufragata e Kelderman è virtualmente primo in classifica generale con un bel vantaggio sull'inglese, mi pare 2 min e 1/2

dopo lo scollinamento chiede all'ammiraglia di fermare Hindley in modo da affrontare l'ultima parte della tappa avendo l'aiuto del compagno di squadra, certamente in questo modo non avrebbe beccato 2 min e passa all'arrivo

il DS gli dice di arrangiarsi e sgomma per andare da Hindley, Kelderman sembra cadere in depressione e in pochi km il suo distacco passa da 40 sec a 1 min e 1/2, alla fine oltre 2 min

non era razionale fermare Hindley ? con lui probabilmente sarebbe arrivato a 1 min dal momento che l'inglese sull'ultima salita è rimasto solo e Hindley era molto pimpante

ora avrebbe un vantaggio di almeno 1 min - 1 min e 1/2 nella generale con una sola tappa difficile da affrontare mentre così si ritrova l'inglese a 13 sec, seppure con Hindley a 12 sec

è la squadra ad aver puntato su Hindley più forte in salita ? siete d'accordo sulla strategia ? 

Link to comment
Share on other sites

1 minuto fa, pinot ha scritto:

domanda da incompetente per gli esperti e appassionati

ho guardato la tappa di ieri perchè allo Stelvio non si può dir di no, avendo il tempo libero per farlo

sulla salitona Kelderman va in cagoia, ma non tanto, sta sui 40 sec

davanti ha un compagno di squadra che pare pimpante e gioca da stopper sull'inglese dal nome impossibile 

la maglia rosa è naufragata e Kelderman è virtualmente primo in classifica generale con un bel vantaggio sull'inglese, mi pare 2 min e 1/2

dopo lo scollinamento chiede all'ammiraglia di fermare Hindley in modo da affrontare l'ultima parte della tappa avendo l'aiuto del compagno di squadra, certamente in questo modo non avrebbe beccato 2 min e passa all'arrivo

il DS gli dice di arrangiarsi e sgomma per andare da Hindley, Kelderman sembra cadere in depressione e in pochi km il suo distacco passa da 40 sec a 1 min e 1/2, alla fine oltre 2 min

non era razionale fermare Hindley ? con lui probabilmente sarebbe arrivato a 1 min dal momento che l'inglese sull'ultima salita è rimasto solo e Hindley era molto pimpante

ora avrebbe un vantaggio di almeno 1 min - 1 min e 1/2 nella generale con una sola tappa difficile da affrontare mentre così si ritrova l'inglese a 13 sec, seppure con Hindley a 12 sec

è la squadra ad aver puntato su Hindley più forte in salita ? siete d'accordo sulla strategia ? 

Infatti e' un bel dilemma, Pinot..

Piu' che altro a pasticcio compiuto, non capisco perche' Hindley non abbia provato a guadagnare qualcosa su TGH che sembrava provato.

Anche perche' a crono mi sembra sia piuttosto fermo..

Link to comment
Share on other sites

5 minuti fa, alvin66 ha scritto:

Infatti e' un bel dilemma, Pinot..

Piu' che altro a pasticcio compiuto, non capisco perche' Hindley non abbia provato a guadagnare qualcosa su TGH che sembrava provato.

Anche perche' a crono mi sembra sia piuttosto fermo..

forse perchè se Hindley attaccava Kelderman si incazzava ancora di più

non ho idea di quali siano le gerarchie in quella squadra 

Link to comment
Share on other sites

3 minuti fa, pinot ha scritto:

forse perchè se Hindley attaccava Kelderman si incazzava ancora di più

non ho idea di quali siano le gerarchie in quella squadra 

Come gia' detto, Keldermann e' alla sua ultima corsa alla Sunweb.

Forse conta o forse no..boh.

Comunque gli Olandesi non e' che brillino come tattici.

La Jumbo al Giro dell'anno scorso e al Tour di quest'anno non si sono dimostrati lungimiranti ne' pronti..

Link to comment
Share on other sites

A mio modo di vedere han fatto la cosa giusta avendo così due opzioni. Non avrei mai e poi mai rischiato di fermare Hindley. 

Hindley marca Geoghegan Hart che ha il suo stesso tempo, Keldermann va su da solo cercando di limitare i danni. 

Se fermo l'australiano e a Kelderman gli si girano gli occhi per di dietro sull'ultima salita perdo la corsa. 

Se l'australiano collabora o attacca l'inglese attacca anche il suo capitano. 

 

 

 

Link to comment
Share on other sites

Da divanista non li giustifico. 

Però ci penso un attimo.. 

San Daniele 220

Madonna di campiglio 200

Stelvio poco piu di 200

Oggi 260 

Domani 180

.quello che era una normalità fino ai primi anni 2000

Oggi e diventata una rarità.. 

Le mini tappe da juniores in serie inaugurate dalla vuelta ha preso sempre più piede.. Tour e parzialmente giro. 

Qiest'anno il giro è ststo palesemente disegnato pro dieselone nibali.. 

Forse hanno esagerato 

Fin qua li capisco perché sul sellino non c'ero io e forse nemmeno immagino la fatica accumulata in questi giorni. 

Dopodiché.. Do ragione a Dario.. Al tour oggi ci sarebbero stati un sacco di Dfn.. Nell'ordine d'arrivo.. ? 

Link to comment
Share on other sites

pera la tappa odierna, non giustifico minimamente la protesta, perchè i corridori sapevano da un anno cosa sarebbe toccato e quindi c'era tempo e modo per agire diversamente e due perché la gente è andata a vederli e se ne sono fregati del pubblico (ho due amici che erano in zona ed hanno dovuto cambiare i programmi) e della stessa organizzazione, già in difficoltà per via del Covid.

Capitolo sportivo: la tappa di ieri è stata spettacolare, finalmente, e condivido il pensiero di Dario, Hindley non doveva essere fermato, se davanti c'era un corridore che non aveva pensieri di classifica doveva aiutare il suo capitano, ma avendo Hart che rischiava di vincere e di portar la maglia rosa, sarebbe stato una beffa per entrambi: fai aspettare il corridore più in forma, perdi tempi e magari il capitano è in difficoltà non riuscendo a trovare il ritmo giusto.

Così facendo hai bloccato Hart, perchè sapeva che aveva comunque un peso dietro (stava da solo era più libero e magari riusciva ad andare ancora più forte) e nello stesso modo hai comunque un altro corridore che può competere per il bottino finale (se Keldeman ha difficoltà domani o nella crono). Per me pertanto mossa corretta

Link to comment
Share on other sites

5 ore fa, Riodario ha scritto:

Questo però al Tour no succedi

Forse con quello capitato oggi converrai come sulla scarsità di questo giro. Non mi interessa sapere se erano troppi i 250 Km o se le gocce di pioggia troppo grandi ma la protesta fatta non sta ne in cielo ne in terra. La mia risposta da direttore del giro questa è la tappa chi vuole parte chi non vuole sta a casa, tra l'altro non esistevano pericoli per la salute dei corridori ne per il tipo di strada

Link to comment
Share on other sites

Adesso a sentir i corridori nissun saveva che ghe iera la protesta, tutto xe esploso in partenza. Se mi son in Vegni ghe fazo un cul come un capannon all'associazione corridori coi avvocati. Per mi xe stada un forzatura vergognosa dell'associazion per var veder che la ga peso. 

 

Link to comment
Share on other sites

26 minuti fa, Geppo ha scritto:

vado un po' OT, ma siccome sono un appassionato delle storie raccontate in cronaca da Genovesi, da oggi il mio idolo è Diavolo Rosso Gerbi, esempio fulgido di sportività dei pionieri?

Io invece Genovesi, in quel contesto, proprio non lo sopporto. Non seguo più la RAI,  troppe "ciacole de contorno" e poco ciclismo. Preferisco quel sanguigno di Magrini su Eurosport. 

Un peccato non aver seguito oggi la tappa per sentire la sua lettura da ex pro ed ex ds.

Link to comment
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
 Share

  • Recently Browsing   0 members

    • No registered users viewing this page.

×
×
  • Create New...