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Triestina - Sanvitese | Domenica 19 Gennaio, ore 14.30 | Prima, durante e dopo


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La Sanvitese sta giocando oggi (mercoledì 15 gennaio) a Castelfranco Veneto contro il Giorgione il recupero della partita abbandonata 10 giorni fa per impraticabilità del campo. Alla fine del primo tempo il risultato è di 1-1, immediato gol di Gazzola al 1' per i padroni di casa e pareggio di Della Bianca al 7' per la Sanvitese.

La Sanvitese è in campo con un inedito 4-3-1-2

Peresson;

Sotgia, Bassetto, Zorzetto, Zuliani;

Sittaro, De Cecco, Giglio,

Pecile;

Steinhaus, Della Bianca

All'inizio del secondo tempo la Sanvitese sostituisce l'incerto difensore Daniele Bassetto (92) con il giovane Mattia Serafin (95), in realtà un centrocampista adattato, ed entra Simone Amadio (92) per Marco Sittaro (94). Giorgione in 10 uomini dal 16' della ripresa, espulso Beghin per doppia ammonizione. Sanvitese in vantaggio al 26 del s.t., ancora un gran gol di Stefano Della Bianca, 2-1 per i friulani. Al 37' s.t. entra il difensore Saverio Cucciardi (93) per l'ottimo Matteo Giglio (91), nessun cambio nell'assetto tattico. Beffa al 93' per gli ospiti, colpo di testa su azione di calcio d'angolo del terzino veneto Zoppelletto: 2-2 e così finisce.

Il Giorgione si porta a 29 punti, mentre la Sanvitese scavalca il Dro e raggiunge a quota 16 U.F.M. e Mezzocorona. Grande occasione buttata al vento dai friulani di Mr.Muzzin che soffrono nel primo tempo, ma dopo l'espulsione di Beghin vanno in vantaggio, grazie ad uno stratosferico Della Bianca autore di una doppietta, e sembrano in totale controllo, per essere poi riacciuffati all'ultimo secondo.

CLASSIFICA: Marano e Pordenone 50, Belluno 36, Este 33, Sacilese 32, Giorgione 29, San Paolo 26, Triestina 25, Union Ripa, Vittorio Falmec e Montebelluna 24, Trissino Valdagno 23, Tamai 18, Monfalcone, Mezzocorona e Sanvitese 16, Dro 15, Fersina Perginese 8

Edited by guiz
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Intanto il giudice sportivo squalifica per 2 giornate Davide Ferrara - per avere, a gioco fermo, colpito un calciatore avversario con un calcio alla caviglia determinandone la caduta a terra - e per una giornata il difensore della Sanvitese Marco Zorzetto. Entrano in diffida Federico Zetto e Renan Wagner.

Dopo il recupero con il Giorgione, il giudice sportivo appieda anche il difensore centrale della Sanvitese, Mattia Serafin.

Edited by guiz
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La A.S.D. Sanvitese è un’importante Società calcistica friulana nata sulle macerie della prima guerra mondiale nel 1920. Dalla fondazione alla fine del secolo scorso ha sempre disputato con onore e buoni risultati, nonostante i limitati mezzi economici, in vari campionati regionali e locali ai quali ha partecipato. Una data importante in questo periodo della storia della società è l’anno 1981, quando la squadra che langue in Terza Categoria si fonde con la Società Sportiva Orcenigo Superiore, acquisendone il titolo e diventando temporaneamente l’U.S. Orcenigo Sanvitese. Nel 1985 i soci di maggioranza decidono di ritornare al nome originale di U.S. Sanvitese. I seguenti quindici anni vedono la squadra di San Vito al Tagliamento lottare positivamente nei campionati in Prima Categoria, Promozione ed Eccellenza friulani, fino allo storico anno 1994 quando raggiungono per la prima volta la Serie D (anche se fino al 1999 si chiamava CND). L’anno 2000/01, il primo disputato tra i semi-professionisti, passa nella storia della squadra: la Sanvitese raggiunse il terzo posto finale nel girone C. Negli ultimi venti anni, sempre in Serie D, la squadra ha giocato bene mantenendo tra alti e bassi la categoria, ma soprattutto lanciando numerosi calciatori locali al successo nelle categorie superiori. Nell’estate 2012 gli appassionati soci della compagine biancorossa hanno rinforzato la squadra per mantenere anche nel difficile campionato a venti squadre la permanenza nella Serie D. Nel campionato 2012/13 si salvano vincendo i play out contro il Cerea. L'attuale presidente del gruppo reggente è Paolo Gini, segretario comunale a Pordenone e direttore generale alla Zipr (un consorzio per lo sviluppo della zona industriale di San Vito al Tagliamento).

Edited by guiz
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La Sanvitese è al terzultimo posto in classifica, a pari merito con Monfalcone e Mezzocorona, con 16 punti, frutto di 4 vittorie, 4 pareggi ed 11 sconfitte, fuori casa hanno vinto 2 volte, pareggiato altrettante e perso in 6 occasioni. Il saldo tra gol fatti e subiti è negativo per 19 a 24, quindi non malissimo, considerando la posizione in classifica, il che vuol dire che tutte le loro partite sono abbastanza equilibrate. Si tratta di una squadra piuttosto inesperta che ha come unico obbiettivo la salvezza e la valorizzazione di alcuni ragazzi del loro settore giovanile. Sono allenati da Massimo Muzzin, un giovane di 37 anni intuizione del DS Giuseppe "Beppe" Calderone, con solo due precedenti esperienze in promozione col Prata e la Virtus Roveredo, figlioccio del "maestro" Ermanno Tomei, ne ha preso le redini l'anno scorso a gennaio portandoli ad una insperata salvezza, dopo una lunghissima rincorsa, battendo il Cerea ai play out. Una particolarità, è stato ingaggiato anche un mental trainer, Simone Teso, un esperto in psicologia dinamica e cognitivo comportamentale, che secondo Muzzin dovrebbe incanalare i giusti messaggi positivi e rendere la compagine più tosta.

Come giocheranno contro di noi? Beh, di moduli Mister Muzzin ne ha cambiati parecchi, ma penso che riproporrà più o meno lo stesso schieramento che si è visto a Caselfranco Veneto contro il Giorgione nel recupero infrasettimanale, in fondo hanno sfiorato la vittoria quindi perché cambiare a meno che qualcuno non ce la faccia fisicamente. Presumo quindi che vedremo di nuovo un 4-3-1-2, anche se abbastanza abbottonato. In porta capitan Tommaso Peresson (82) esperto portiere con una lunga trafila in C1 e C2 con Pordenone, Cittadella, Bassano, tornato a San Vito 3 stagioni orsono, è una istituzione da quelle parti, alto quasi 2 metri da sicurezza a tutta la difesa, vero punto di riferimento per tutta squadra. Nella retroguardia a quattro cominciano i problemi, diciamo subito che la difesa non è il loro punto di forza, specialmente ora che si è infortunato Simone Giacomini (90) che era di gran lunga il loro difensore di maggior classe, inoltre il giudice sportivo ha appiedato l'altro centrale titolare Marco Zorzetto (93), e, dopo il recupero, Mattia Serafin (95) che era una delle alternative più accreditate. Comunque a destra dovremmo trovare Giuseppe Sotgia (94) alla sua seconda stagione in riva al Tagliamento, proveniente dalle giovanile della Spal; a sinistra Massimiliano Zuliani (89) anche lui da due anni in biancorosso, proveniente dal Tamai; non sono sicuro chi saranno i difensori centrali, soprattutto se Giacomini (come probabile, ma faranno l'impossibile per rimetterlo in piedi) non recupera, perché nelle ultime prestazioni hanno lasciato tutti parecchio a desiderare, diciamo che a giocarsi il posto sono in quattro: Daniele Bassetto (92), Matteo Zanet (96), Saverio Cucciardi (93) e Giulio Geremia (91), dipenderà anche dalla ripartizione degli under, ma vada come vada, questo è un loro punto dolente. A centrocampo la regia, con l'obbligo di proteggere la difesa, è affidata alle esperte mani di Andrea De Cecco (79) una lunghissima carriera tra C1 e C2 con tra le altre Portogruaro, Lodigiani, Olbia, Barletta ed addirittura una presenza in A col Venezia, si tratta di un centrocampista dai piedi buoni ed anche un discreto furore agonistico; ai suoi fianchi dovrebbero agire Marco Sittaro (94) confermato per il secondo anno e proveniente dalla Manzanese e l'ottimo Matteo Giglio (91) di scuola Tamai, già 3 volte in gol quest'anno, altro centrocampista di un certo interesse che potrebbe entrare a partita in corso è Simone Amadio (92) che vanta 19 presenze in C2 con il Celano; dietro le punte molto probabile la conferma per Francesco Pecile (95) dalle giovanili del Grosseto, si tratta di un tipino veloce e duttile che ama inserirsi in area di rigore; in avanti il totem Stefano Della Bianca (83) bomber di due metri ed indiscusso re del gol della categoria nell'ultimo decennio, non una grandissima stagione la sua, ma 7 reti all'attivo, e reduce da una spettacolare mezza rovesciata contro il Vittorio Falmec ed una doppietta contro il Giorgione; ad affiancarlo probabilmente ci sarà Giuliano Steinhaus (90), un altro gigante di 1.91 che però si muove bene anche sugli esterni e che ben si distinse nel Gradisca con 11 gol nella loro ultima esperienza in serie D, a segno in 3 occasioni quest'anno, altra possibilità sarebbe Tobia Fusciello (90) l'anno scorso prima al Monfalcone poi alla Manzanese con 12 gol totali (segnò anche al Rocco) e quest'anno reduce da una discreta campagna con il Cjarlins Muzane (7 reti), si tratta di un attaccante rapido e scattante di scuola Atalanta, con un carattere bizzoso ma di indubbie qualità, che ha giocato anche in serie C1 con Portogruaro e Ternana, però nella prima uscita domenica scorsa con i "fraticelli" è parso fuori forma. Infine una possibilità potrebbe essere anche data a Matteo Turri (93) dalle giovanili del Portogruaro e l'anno scorso titolare inamovibile, ma che quest'anno ha giocato solo alcuni scampoli di partita, si tratta di un esterno con buona gamba che predilige partire dalla fascia destra per poi tagliare verso il centro.

Indubbiamente, aldilà delle recenti polemiche in casa alabardata, si tratta di una partita ampiamente alla nostra portata, che bisogna assolutamente vincere per allontanarsi dalle zone pericolose della classifica. Bisognerà fare molta attenzione a Della Bianca ed alle insidie di un terreno del Rocco, che sarà molto probabilmente la consueta palude, con le previste piogge dei prossimi giorni, ma tutto sommato se non vinciamo queste partite contro avversari presumibilmente un po' stanchi per la doppia escursione settimanale e sicuramente non eccelsi, siamo veramente nei guai…

Edited by guiz
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Dando per scontato che nel pantano del Rocco verrà confermata più o meno la formazione di Belluno, con Pratolino per lo squalificato Ferrara, il probabile ritorno di Piscopo per Parini e forse Burato per Cadorin (anche se io darei un turno de riposo a Wagner che tra l'altro è febbricitante) bisogna un attimo analizzare il perché segniamo così poco malgrado creiamo spesso parecchie occasioni da rete. Innanzitutto i numeri, abbiamo realizzato 21 gol in 18 partite, molto pochi, così ripartiti: 10 (1 rig.) Godeas, 3 Sessolo, 3 Da Ros, 2 Wagner, 1 Bertoni e 2 autoreti. Considerando che Da Ros non c'è più, Wagner ha probabilmente esaurito il suo bonus stagionale, Bertoni non gioca mai, Sessolo è una vita che non segna e Mr. Autorete non si può comprare, pare evidente che se non segna Godeas è notte fonda… Si spera che Bussi possa presto esplodere, ma per il resto bisognerebbe trovare al più presto qualche soluzione alternativa. Incredibile intanto il fatto che da nessuno dei nostri difensori sia arrivato alcunché, neppure su situazioni da gioco fermo e, visto che Pimazzoni, Piscopo e Pratolino (ma anche Vianello e Parini quando giocano), di testa la prendono vuol dire che chi batte le punizioni ed i corner è proprio negato ma anche che i movimenti in area sono sbagliati, possibile che non si arrivi a studiare qualcosa di alternativo? Per non parlare del centrocampo, con una batteria di cagnacci che non tirano praticamente mai, a Belluno nella mezzora che ci siamo accampati nella loro metà campo non è stato scoccato uno che sia uno tiro da fuori area, ma è possibile? Aldilà delle caratteristiche, è dovuto anche al fatto che i centrocampisti non accorciano mai abbastanza per trovarsi nella posizione giusta. Possibile anche qua che Rossitto non lo abbia capito? La soluzione non è quindi semplice, ma intanto consiglierei di schierare sempre Burato perché lui al tiro ci va volentieri ed ha una bella sberla, poi sarebbe opportuno cambiare il battitore di corner e punizioni, magari cercando a volte la soluzione corta o comunque creare dei diversivi in area di rigore, ed infine chiedere ai centrocampisti un pizzico di coraggio in più nell'accompagnare l'azione. Altra possibilità, quando De Petris avrà il passo giusto, di schierarlo dietro Godeas e Bussi (tanto è uno che la posizione se la trova da solo, se serve andare sugli esterni ci va anche partendo da li), perché ho l'impressione che abbia i piedi abbastanza buoni per dettare l'ultimo passaggio o per andare al tiro quando serve, ma anche li però serviranno dei tagli di centrocampisti e terzini per rendere il tutto più pericoloso. Speriamo bene…

Edited by guiz
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mi pareva che Depetris avesse piedi buoni ma fosse negato per tirare in porta... condivido comunque le critiche sulla preparazione delle palle inattive... se non xe Wagner le tira... Stentardo... mah...

Diciamo che al tiro per caratteristiche non ci va spesso, ma uno coi piedi buoni se si trova nella posizione giusta penso ci possa perlomeno provare…

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Capiso la struttura, ma el campo xe uguale a quel de tutti i altri : erba de qua e erba de la'. Possibile che no rivemo nemmeno a tegnirlo in condizioni decenti da sopportar sta piovetta (almeno fin a oggi no me sembra gabbi diluvia'....) tra l'altro gavemo un inverno caldo e umido IDEALE per mantegnir in ordine un campo de erba vera. I ghe cori sora ogni 15 giorni visto che la squadra se allena a san dorligo. Un giardinier capace no eh?

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Capiso la struttura, ma el campo xe uguale a quel de tutti i altri : erba de qua e erba de la'. Possibile che no rivemo nemmeno a tegnirlo in condizioni decenti da sopportar sta piovetta (almeno fin a oggi no me sembra gabbi diluvia'....) tra l'altro gavemo un inverno caldo e umido IDEALE per mantegnir in ordine un campo de erba vera. I ghe cori sora ogni 15 giorni visto che la squadra se allena a san dorligo. Un giardinier capace no eh?

Intanto xe dei problemi strutturali col drenaggio, i tubi xe troppo lontani, e poi el comune ga dado l'appalto a sta ditta Barei che visto che non ciapa un non movi un muscolo…La società non pol far niente, neppure farghe dar una resetada ad Alba Rocca come iera prima, perché el comun te lo impedisi…Inoltre, come gavevo dito a suo tempo, per l'Udinese gaveva messo solo un tappeto per coverzer i guai, non gaveva rizolado el campo, e quel dura quel che dura….

Edited by guiz
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Se continua cussì fin domenica,sarà dura zogarla. Za l'altra col Fersine,secondo mi, se podeva rinviarla

Oggi ancora, ancora, forsi (ma sai forsi) se rivassi a zogar, ma doman con altri circa 50mm de piova previsti tra mattina e primo pomeriggio xe praticamente impossibile… In regione el comitato FVG probabilmente sospenderà l'intiera giornata (ufficialità alle 12 de oggi) ma per la serie D el protocollo prevedi che decidi l'arbitro, spero solo che lo fazi in mattinata cussi da evitar de andar la per niente…

Edited by guiz
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Peccato per il Bire, Forest. Ci sarà zoltan silvas che ci teneva a salutare anche te. Passeranno credo anni prima di rivederlo da queste parti.

Cavoli, mi dispiace, ma ho impegni di famiglia improrogabili, e devo già fare le capriole per riuscire a venire al Rocco.

Ammesso che si giochi, perchè in effetti di acqua ne vien giù senza sosta, e a essere onesto tutto sommato domani una sospensione mi faciliterebbe le cose.

Mi perdo anche Chelsea-Manchester, o per meglio dire me la vedo registrata alle 19, prima di infliggermi il Milan...

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Se la decision spetta all arbitro penso sia necessaria la solita procedura quindi veder se el balon rimbalza in presenza dei capitani e questo obbligatoriamente poco prima dell inizio e quindi con la gente già presente con el rischio che se i decidi de sospender te son andà in stadio per niente. Se ghe fossi una procedura che prevedessi sta verifica de mattina se podeva anche evitar quella fantastica avventura della partida de l anno scorso a monfalcon ma non me risulta esisti niente del genere. In effetti una decision presa "in mattinata" con la partida alle due e mezza xe difficile da comunicar a tutti in tempo e evitar disguidi de ogni genere.

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I convocati:


Si è da poco conclusa la seduta di rifinitura alla vigilia del match contro la Sanvitese (fischio d'inizio ore 14.30). Non saranno della partita lo squalificato Ferrara oltre a Potenza e Cipracca. Questi nel dettaglio i convocati di mister Rossitto al termine dell'allenamento sul sintetico di San Dorligo:


Portieri: Del Mestre, Franceschin


Difensori: Frangu, Lapaine, Parini, Pimazzoni, Piscopo, Pratolino, Vianello


Centrocampisti: Burato, Cadorin, De Bona, Stentardo, Wagner, Youssoufa, Zetto


Attaccanti: Bertoni, Bussi, Depetris, Godeas, Monti, Sessolo

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Se la decision spetta all arbitro penso sia necessaria la solita procedura quindi veder se el balon rimbalza in presenza dei capitani e questo obbligatoriamente poco prima dell inizio e quindi con la gente già presente con el rischio che se i decidi de sospender te son andà in stadio per niente. Se ghe fossi una procedura che prevedessi sta verifica de mattina se podeva anche evitar quella fantastica avventura della partida de l anno scorso a monfalcon ma non me risulta esisti niente del genere. In effetti una decision presa "in mattinata" con la partida alle due e mezza xe difficile da comunicar a tutti in tempo e evitar disguidi de ogni genere.

L'arbitro può fare un sopralluogo alla mattina e decidere di rinviare la partita senza consultare nessuno, xe nei suoi diritti, l'anno scorso a Monfalcone non fu fatto perché qualcuno in questura a Gorizia decise che iera troppo pericoloso…e comunque ierimo in Eccellenza, quindi se rispondeva ad un organismo diverso. Certo non se rivassi ad avvertir tutti (ma parlemo de un migliaio de persone, non 50mila) ma la maggioranza si. Il grosso problema però xe che la piova veramente forte xe prevista dalle 10/11 in poi…

Edited by guiz
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Secondo me non è impossibile che si giochi.

Vedremo domani...

Oggi pomeriggio con gli esordienti abbiamo fatto un'amichevole giocando senza il minimo problema: basta rifare il Rocco in sintetico ;)

La grande acqua vien doman, oggi so anche mi che se podeva zogar….

Saria una soluzion, da un punto di vista romantico non me piasi, amo vedere i zocheti entrar nell'erba, ma tanto figuremose se el comun trova i soldi per farlo e poi voleria dir basta concerti…

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