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Se succedi tempo molto meno del previsto. Pochissimr precipitazioni.
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Che il pubblico sia fondamentale non l'ho detto perché mi sembra scontato, non vai da nessuna parte se non hai chi paga i biglietti o gli abbonamenti, ed è talmente assodato nel basket che ci sono i requisiti di capacità minima dei palazzetti già per potersi iscrivere al campionato. Il discorso che facevo non era sull'importanza o sul peso, ma sui diritti, aspettative e pretese reciproci di federazione, società e pubblico. Ci sono cose dovute e ci sono le cortesie, e le stesse cortesie possono avvenire per convenienza, per educazione, per riconoscenza o anche per "vero amore". È gentilezza farle, è bello riceverle, a volte è lecito aspettarsele, è fuori luogo pretenderle.
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Come te la vedi Alvin ? pol esser che, se succedi, molto più el 6 che el 7 ? 🙂
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Beh, dipende. Non accade sempre. Questa è una barca che ha cambiato timonieri ed equipaggio; ora sta a loro dimostrarsi credibili nei confronti dei creditori ed evitare la ... corsa al ricorso ... (battutaccia, me ne scuso con gli animi sensibili del Forum)
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Sì e no, in realtà. Almeno secondo me. I tifosi (in senso ampio) sono per me i principali stakeholder di un club professionistico per diversi motivi. Qui sarebbe troppo lungo, noioso e forse anche fuori luogo elencarli. Diciamo che spesso sono il motivo per il quale un imprenditore decide di legare il proprio nome o quello della propria azienda ad un club, oppure il motivo per il quale un'amministrazione pubblica (quindi lato sensu "la politica") sostiene, appoggia e talvolta aiuta una società a scopo di lucro come un club di Serie A. Un club senza tifosi non ha appeal. Potrebbe giocare comunque, per puro sfizio di qualche milionario, ma la vedo difficile. Molto difficile e nel medio-lungo periodo praticamente impossibile. Da qui a pensare che in quanto "principali stakeholder" abbiano diritto di influenzare in qualche modo le decisioni del management di una società, per me ce ne passa. Ma certo il management della società, che ha il sacrosanto diritto-dovere di prendere le decisioni che ritiene più opportune per il bene del club, non può fregarsene beatamente del sentiment dei tifosi. (Mi scuso per avere utilizzato l'orrendo termine inglese ma racchiude in sé un insieme di diverse potenziali sfumature) Infatti questa società non lo fa, avendo addirittura creato un dipartimento per il "Fan engagement". Sono invece d'accordo con il tuo ultimo pensiero, anche se non l'ho riportato in citazione.
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