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Bici elettrica - pedalata assistita


SaRtO
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Visti i prezzi de carburante ecc, stavo pensando de far un investimento su una bici elettrica/pedalata assistita per andar a lavorar.

Go de far parecchie salite, San Giacomo -> Costalunga.

Qualchedun xe in possesso de bici simili e/o consigliarme marche/modei idonei all'utilizzo in salita??

Grazie e bona giornada a tutti.

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argomento stimolante

ero nel fine settimana a ferrara, che come è noto è la città della bicicletta

al di là del fatto non secondario che è piatta come un biliardo e mia moglie ed io con 2 bici a noleggio senza alcun allenamento ci siamo fatti 30 km fino al Po senza problemi, c'è una cultura della bicicletta molto radicata

piste ciclabili a non finire, l'intero centro storico praticamente chiuso al traffico con i ciclisti a farla da padroni incontrastati

si usa quel mezzo per andare al lavoro o a fare la spesa al posto del motorino o della smart

qua il discorso è assai diverso

la città è un saliscendi continuo, il traffico in centro ed anche in alcune zone della periferia è congesto, specie nelle ore di punta, le strade abbastanza strette, le ciclabili non ci sono o sono finte come quella di viale miramare

in più la cultura del rispetto del ciclista è abbastanza modesta, io stesso perdo talvolta la pazienza quando ne trovo uno in via udine, per fare un esempio, che è strada stretta, percorsa da almeno 3 linee di autobus - da roiano anche di più - e un ciclista è in grado di rallentare il traffico in modo consistente

per cui la bicicletta con pedalata assistita è certamente interessante, ma secondo me la sua diffusione dovrebbe andare di pari passo alla creazione di un progetto ecosostenibile di città, in cui l'utilizzo della bici venga incoraggiato e non scoraggiato come avviene ora

se pensiamo che nel progetto di ristrutturazione viaria delle rive ci si è " dimenticati " di creare una pista ciclabile che avrebbe potuto collegare campo marzio, da cui avrebbe dovuto partire la ciclabile per draga s.elia e la slovenia che in realtà parte da s.giacomo, con barcola, ci rendiamo conto in che razza di città viviamo da questo punto di vista

la pedalata assistita va bene, il problema è tornare a casa incolumi dopo aver attraversato il centro ....

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Visti i prezzi de carburante ecc, stavo pensando de far un investimento su una bici elettrica/pedalata assistita per andar a lavorar.

Go de far parecchie salite, San Giacomo -> Costalunga.

Qualchedun xe in possesso de bici simili e/o consigliarme marche/modei idonei all'utilizzo in salita??

Grazie e bona giornada a tutti.

qua :http://www.jobike.it/forum/topic.asp?ARCHIVE=true&TOPIC_ID=11941 te trovi tutte le informazioni che te vol

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Go comperado un mese fa una de queste:

neo-city.jpg

http://www.bh-emotio...bikes/neo/city/

Premesso che son stado un anno a decider de far el passo e premesso che no go badado a spese perchè volevo qualcosa de valido.

La bici ga l'ultimo ritrovato in fatto de tecnologia per quanto riguarda batterie e sistema de assistenza. Sopratutto l'ultimo xe una figada spaziale, basado su dei sensori che misura la torsione dell'albero tra i due pedali.

La batteria se integra nel telaio (ovviamente la se sgancia per la ricarica) e da lontan no par nemmeno una bici elettrica.

La bici non ga accelerator: basta pedalar come una normale bici. La sensazion xe quella de un che gentilmente te sburta sotto el cul: fantastico.

Ruote da 28", cambio Shimano Alivio 24 rapporti (3x8).

El motor xe de 350W limitati a 250W elettronicamente come da legge italiana e l'assistenza stacca ai 27Km/h sempre a causa della legge italiana (probabile che esisti el modo de sbloccar questi limiti...ancora non so)

L'autonomia vien dada a 90Km in modalità Eco ai 40Km in modalità Boost. Modalità boost vol dir 4 volte la potenza che mettè nei pedali (par de esser superman!). La batteria se ricarica nelle frenate e nelle discese fino al 25% (cussì xe dichiarado) con un sistema tipo Kers.

Per quanto me riguarda (circa 6Km al giorno, la uso solo in modalità Boost), la podessi carigar una volta alla settimana, ma go notado un lieve ed appena percettibile calo de prestazioni superada la metà della batteria. Per questo la carigo due volte la settimana.

La bici costa da listino circa 2.200€. Pagada 1.850€ da Cottur.

El prezzo pol spaventar, ma considerè che una Botecchia elettrica costa 1.200/1.400€ e vederle vizin parte de veder una bici zogatolo (de Cottur i gaveva entrambe).

Son estremamente soddisfatto del prodotto (go fatto un test andando 300 metri su per scala santa senza fadigar praticamente niente e senza alzarme dal sellin). Son meno soddisfatto, me dispiasi dirlo, per el servizio post vendita in quanto la mia gaveva el display difettoso e ancora no i me ga fatto rivar el novo.

Se servi altro, chiedeme pur.

PS: Vendesi scooter Kymco Agility 150 con soli 5500Km....

Edited by outrunner
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in più la cultura del rispetto del ciclista è abbastanza modesta

Forse perchè il ciclista non ha la cultura del rispetto per il resto del mondo? ;)

Il 90% passa col rosso, va contro mano, sul marciapiede, in coppia in mezzo alla strada rallentando tutti ecc...

  • Grazie 1
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Lo scooter elettrico costa uno sproposito. Le prestazioni sono poco sopra ua bici (45kmh). Difficile portarsi a casa la batteria (o il mezzo...)

Sell'educazione dei ciclisti concordo, ma ricordiamoci che certe volte si e' costretti fare piccoli tragitti sui marciapiedi (magari con bici a mano se molto frequentati) e piccoli contromano, rigorosamente in strade secondarie. Queso per evitare di esser da intralcio in alcune vie topiche e rischiare meno la vita.

Spero che le ciclabili diventi presto realta'.

Ah...manca anche gli stalli per parcheggiarle.

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Visti i prezzi de carburante ecc, stavo pensando de far un investimento su una bici elettrica/pedalata assistita per andar a lavorar.

Go de far parecchie salite, San Giacomo -> Costalunga.

Qualchedun xe in possesso de bici simili e/o consigliarme marche/modei idonei all'utilizzo in salita??

Grazie e bona giornada a tutti.

Ciao SaRtO,

il mio consiglio è di stare alla larga dal forum che ti hanno consigliato, è pieno di utenti che si fingono disinteressati e poi cercano di rifilarti le bici scadenti che commercializzano.

BH potrebbe essere una soluzione solo se non hai intenzione di spendere per avere un prodotto di qualità. Sulla fascia di BH potresti valutare anche i modelli offerti da Kettler.

Le biciclette migliori per andare in salita sono le FLYER, nate in Svizzera specificatamente per questo scopo.

In Italia l'azienda più seria e specializzata che puoi trovare è Green Line Mobility. Sono di Verona ed hanno un vasto assortimento di biciclette a pedalata assistita di alta qualità.

Per avere maggiori informazioni puoi contattarli anche telefonicamente allo 045 803 66 07

Ti lascio il link ad un video che mostra la validità delle biciclette FLYER:

Mandi

Edited by BikeCafe
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Ahahah, che figata il video! conosco bene quella strada e pensare di farla in bici è devastante.. avevo pensato anch'io all'acquisto di una di queste. Mi blocca il fatto che durante l'estate devo farmi il tragitto padriciano trieste 4 volte al giorno.. stassi un vita.

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Vivendo in Veneto da ormai....gasp! 18 anni conosco molto bene 'ste bici elettriche.

Fate attenzione ad un fatto molto importante: a Padova sono trattate come dei cinquantini...ovvero se non hai l'assicurazione, MULTONA assicurata (anzi - ma non vorrei dire cavolate - mi pare pure il sequestro) quindi la loro diffusione è stata abbastanza limitata da questo fattore.

A Chioggia ove lavoro, invece è il Far West, quindi le bici elettriche sono diffusissime e spesso anche "truccate", visto le velocità con cui sfreccia più di qualcuna. L'assicurazione, per tali mezzi, non sanno cosa sia.

Quindi occhio ad informarvi sul come viene trattato tale mezzo a Trieste, considerato che l'assicurazione "costa" e la multa anche

Edited by Deny
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In italia le bici elettriche sono illegali. Le bici elettriche sono mezzi a due ruote che permettono di viaggiare senza l'ausilio della forza del conducente.

Le bici a pedalata assistita sono diverse: per muoversi hanno bisogno del movimento dei pedali. Hanno delle limitazioni in fatto di velocità (oltre a 27Km/h l'assistenza cessa) e potenza motore (250W).

Tecnologicamente parlando ci sono vari modi per gestire l'assistenza ai pedali. Certe soluzioni permettono la cosidetta "pedalata simbolica" dove il motore si sostituisce completamente al ciclista che si trova a pedalare praticamente "a vuoto".

La BH che ho scelto io invece ha bisogno di una determinata forza sui pedali. Il motore elettrico è gestito per moltiplicare lo sforzo del ciclista. Questo rende molto naturale l'uso della bici.

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Dire che

sono illegali può generare della confusione.

Le biciclette a norma di legge vengono definite dalla normativa "a pedalata assistita" ma di fatto tutte hanno un motore elettrico alimentato da una batteria e quindi si può dire che siano

ma non per questo sono necessariamente fuori legge.

Le bici elettriche a pedalata assistita a norma di legge degne di considerazione non sono la Smart o la Mercedes ma le bici commercializzate da Green Line Mobility (GLM) , come le Haibike, le Kettler e le FLYER.

GLM offre inoltre la possibilità di applicare sulle bici "normali" un kit di elettrificazione, questo è un sistema meno raffinato rispetto alle biciclette a pedalata assistita dei marchi sopra citati e presenta una autonomia ossia inferiore, magari il motore può avere buone prestazioni ma per poco tempo. Chi cerca prestazioni, robustezza, autonomia e pesi contenuti già conosce GLM che è stata e per molti aspetti lo è ancora la prima ed unica azienda in Italia a distribuire ma soprattutto a dimostrare la validità dei mezzi che ha scelto in oltre 10 anni di ricerca e collaudo offrendo esperienza ed una gamma di prodotti introvabile anche nei negozi di biciclette più blasonati.

La BH scelta da OutRunner ha il

ed ha un funzionamento diverso da quello del
.

Le biciclette con motore centrale come Bosch; Panasonic e SunStar sono da preferirsi a quelle con motore nella ruota perchè possono

.

Questa caratteristica è

ma non tutti lo sanno infatti il diffondersi dei motori nel movimento centrale (ossia dove si trovano i pedali) sta riscontrando un consenso tangibile solo negli ultimi 2 anni grazie all'avvento dei motori Bosch in contrapposizione ai
che hanno più di 10 anni di esperienza. Il debutto di Panasonic nel mercato europeo si può far risalire al 2001 tramite le fantastiche biciclette FLYER distribuite in Italia in esclusiva da Green Line Mobility (
) ed i negozi convenzionati BikeCafe.

Mi preme considerare un'altro aspetto in merito alla normativa sulle biciclette elettriche.

Il limite imposto dalla legge a 25 km/h non favorisce la diffusione delle biciclette a pedalata assistita che sono costose e possono fare la differenza solo nel caso di utilizzatori un po' deboli da un punto di vista fisico o che devono affrontare forti pendenze.

Chiunque, con una qualsiasi bici muscolare ed un minimo di forma fisica o di allenamento è in grado di pedalare a 25 km/h.

La legge va decisamente rivista modificando i parametri ed inserendone di nuovi e più importanti come quello del peso e del test sulla sicurezza effettiva della bici. Questo deve valere sia per le bici che nascono già a pedalata assistita ma anche per i kit di elettrificazione come il Giapponese e NON cinese proposto qui che dovrebbe poter essere montato-applicato solo su mezzi idonei e sicuri.

La maggior parte delle bici in circolazione sono definite impropriamente a pedalata assistita perchè in realtà hanno una pedalata passiva o simulata e non assistita, e non sono certamente sicure perchè pesano oltre i 35 kg.

Immaginiamo un mezzo come una Italwin o Frisbee o altre biciclette cinesi con batterie al piombo, lanciata in una discesa a 60 km/h è sicuramente molto pericoloso e per questo motivo le bici con pesi elevati e componentistica scadente non dovrebbero nemmeno essere considerate biciclette.

Una bici a pedalata assistita non dovrebbe pesare oltre i 27 kg, peso necessario a garantire un'adeguata autonomia ed una robustezza delle parti come telaio, forcella ed impianto frenante idonea a garantire una totale sicurezza.

Ripeto ancora, il fatto che il motore stacchi a 25 km/h non impedisce ad una bici scadente di raggiungere in condizioni particolari (discesa) velocità molto elevate, (anche superiori ai 50 km/h) così anche se queste bici sono considerate a norma di legge in realtà non possono certamente essere considerate sicure.

Un'altro aspetto contraddittorio è che sia permesso o tollerato l'uso su strada di biciclette nate esclusivamente per le competizioni come le bici da corsa e le MTB che pur rimanendo nella categoria / classificazione delle biciclette, non sono a norma con il codice della strada in quanto spesso sprovviste dei dispositivi obbligatori sulle biciclette come l'avvisatore acustico (campanello) e quello di illuminazione. Inutile specificare che con una bici da corsa si viaggia a velocità notevolmente superiori a 25 km/h.

Concludo con un'ultima considerazione: un innalzamento del limite di velocità imposto dalla normativa a 35 km/h darebbe un valore aggiunto alle biciclette a pedalata assistita permettendo loro di coprire lunghe distanze in tempi più ragionevoli. Questo favorirebbe sia la possibilità di preferire la bicicletta all'auto od allo scooter perchè giustificherebbe il costo non trascurabile delle biciclette rispetto a mezzi simili con i quali viene spontaneo il confronto (biciclette o motorini) ma soprattuto renderebbe molto più sicura la circolazione nel traffico.

Contrariamente a quanto pensano i non esperti, una velocità in ambito urbano di poco superiore ai 25 km/h (per l'appunto 35 km/h) permette di muoversi in armonia nel flusso del traffico, evitando di essere continuamente superati dalle auto, situazione che intralcia la circolazione e costituisce un fastidio ed un pericolo. A dimostrazione di ciò è che in Europa e da qualche tempo anche in Italia sono sempre più diffuse le "Zone 30" dove ovviamente si deve andare piano proprio per ragioni di sicurezza e che possono essere una soluzione accettabile solo se l'andare piano non è percepito come "troppo piano".

Spero di essere riuscito a spiegarmi perchè ribadisco queste cose da oltre 10 anni a pubblico ed istituzioni e solo recentemente pare ci sia un minimo di interessamento. Grazie a tutti per l'attenzione.

Guido Tagliapietra

Green Line Mobility

Se ne è parlato anche anni fa:

Corriere della Sera

Finanza & Mercati

Edited by BikeCafe
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Quante informazioni... grazie!

Quela proposta dall‘utente che l‘ha comperata da cottur sembra ottima, anche perché dichiara de gaver fatto un test per scala santa... miga monade!

Certo el prezzo me lasa un poco perplesso, perché el risparmio de carburante calcolado da aprile a settwmbre se aggira sui 170 euro. Voleria dir ammortizzar la spesa in 10 anni.

Contributi statali/regionali/comunali non esisti?

Me faro imprestar una bici con cambio 21 velocità e valuterò fadiga e tempi prima de spender cusì tanto per una pedalata assistita

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  • 5 months later...

Alla fine me la go ciolta!!!!

Mountain semi-pro con 30 rapporti Shimano SLX, freni a disco e motore posteriore Xion, ruote da 29"

La bici xe della Focus, nota marca tedesca de bici, ed el model xe la Jarifa 29er.

Go avù modo de provarla in montagna su sentieri alquanto impiradi, e dopo la resa impressionante me son deciso all'acquisto.

Comperada direttamente dalla Germania xchè iera l'ultimo toco per la mia misura (taglia L), e i gaveva sconti ufo.

La bici de suo costa un botto.. ma go sparagnà oltre 800 euro sul prezzo de listin.

Son contentissimo e rivo al lavor ancora prima che in macchina.

bikTifID-54791-2000-2000.jpg

Inviato dal mio GT-I9300 con Tapatalk 2

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Grazie.

Ovviamente me piasi anche far mountain, e quando go fato la salita del monte Elmo (San Candido) tranquillamente sentà e a velocità costante sui 16/17 non me pareva vero.

Conoscenti che fa bici da anni, non credeva in tanta potenza infatti pena montai e prima pedalada robe che i se tiri.

Inviato dal mio GT-I9300 con Tapatalk 2

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  • 2 months later...

Non xe solo risparmio sul carburante. Bensì mettemo pur bollo ed assicurazion!!!

Sempre più contento del mio acquisto, vista anche la clemenza del meteo che me permetti tutt'ora de sfruttar questo mio investimento per i trasferimenti lavorativi.

Poi ovviamente i giri da mountain xe ancora più goduriosi, soprattutto per un non allenato come el sottoscritto.

Ultimo giretto fatto:

Costalunga ciclabile -> San Giuseppe -> Basovizza (foibe) -> Basovizza centro -> Sentiero Ressel -> Lipica e rientro.

33,2 Km in 01:23:07 con media de 24 Km/h

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  • 5 years later...
On 18/4/2013 at 16:05, SaRtO said:

Visti i prezzi de carburante ecc, stavo pensando de far un investimento su una bici elettrica/pedalata assistita per andar a lavorar.

Go de far parecchie salite, San Giacomo -> Costalunga.

Qualchedun xe in possesso de bici simili e/o consigliarme marche/modei idonei all'utilizzo in salita??

Grazie e bona giornada a tutti.

sì, sarebbe un'ottima opzione. risparmierai un sacco di soldi per i carburanti. io ho comprato la mia bicicletta elettrica da questo sito web wheelsity

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Riesumazione di thread interessante.

Sarebbe dello che @SaRtO ci facesse il suo bilancio dopo tutti questi anni, nei quali le cose sono cambiate.

Qualche settimana fa parlavo con il sindaco di un piccolo paese delle Langhe che, per attirare più cicloturisti nei fine settimana, aveva intenzione di installare di fianco al peso pubblico una piccola stazione di ricarica per le bici a pedalata assistita, cosa da queste parti totalmente nuova

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Il 18/4/2013 Alle 23:51, Stefano79 ha scritto:

Forse perchè il ciclista non ha la cultura del rispetto per il resto del mondo? ;)

Il 90% passa col rosso, va contro mano, sul marciapiede, in coppia in mezzo alla strada rallentando tutti ecc...

esatto...uguale pericolo pubblico....smonta del marciapiede per passar con i pedoni sulle strisce pedonali...meio no  dir altro

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