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Mondiali. Miglior portiere azzurro dal 1978 al 2014


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Guest massi

Nuovo gioco. Facciamo la classifica dei migliori portieri dal 1978 al 2014 dei mondiali azzurri.

Zoff 1978, 1982

Galli 1986

Zenga 1990

Pagliuca 1994

Marchegiani 1994

Toldo 1998

Buffon 2002, 2006, 2014

Marchetti 2010

Si vota dal primo all'ottavo. Il primo prende 20 punti, il secondo 15, il terzo 10. Il quarto 5, il quinto 4, il sesto 3, il settimo 2 e l'ottavo 1 punto.

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Guest nikibeach

Più che altro ho premiato Pagliuca perché alla fine è arrivato in finale e Toldo per i 4 rigori parati all'Olanda.... Comunque era difficile scegliere....

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In effetti Zenga paga l'errore su Caniggia...ma in quel 90 era fortissimo, secondo me.

Nella decade 86-94 è stato il portiere più forte d'Europa in un epoca in cui ne uscivano di fortissimi in ogni luogo, da Zubizarreta a Preud'homme, Schmeichel, Dasaev, Ilgner.

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Guest nikibeach

Più che altro ho premiato Pagliuca perché alla fine è arrivato in finale e Toldo per i 4 rigori parati all'Olanda.... Comunque era difficile scegliere....

Italia-Olanda era agli Europei, però.

rigori xe sempre rigori che sia europei o mondiali ;-) .... Quella secondo me fu la partita perfetta di Toldo....

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Comunque, se parliamo di rendimento ai Mondiali, Zoff è stato decisivo nell'82 (specie nel 3-2 col Brasile), ma incerto nel '78 contro Olanda e Brasile, laddove la prima ci costò la possibile finale e la seconda il terzo posto, anche se fece un partitone contro l'Argentina.

Nel ''74 siamo andati a casa subito e nel '70 c'era Albertosi, per cui non me la sento di metterlo al primo posto come rendimento ai Mondiali pur considerandolo il migliore.

Buffon meglio di zenga proprio per l'errore che ci costò il Mondiale '90, sempre secondo me.

Buffon

Zoff
Zenga

Toldo

Pagliuca
Galli

Marchegiani
Marchetti

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In effetti Zenga paga l'errore su Caniggia...ma in quel 90 era fortissimo, secondo me.

Nella decade 86-94 è stato il portiere più forte d'Europa in un epoca in cui ne uscivano di fortissimi in ogni luogo, da Zubizarreta a Preud'homme, Schmeichel, Dasaev, Ilgner.

seppur un gradino sotto, vale stesso discorso x Galli, "rovinato" da Maradona a mexico 86 ma per il resto grandissimi campionati con la fiorentina e protagonista assoluto nelle gare di coppa campioni col milan (vedi rigori di Belgrado, miracoli all'Heysel contro Malines, e migliore in campo in tante trasferte quali Brema, Monaco, etc.). invece Zoff venne perdonato con la vittoria dell'82 per le dormite (leggi gol da 40 m.) di argentina '78.

quindi:

Buffon

Zenga

Zoff

Galli

Pagliuca

Toldo

Marchegiani

Marchetti.

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Giovanni Galli l'ho sempre considerato un portiere normale, Zenga era altra cosa, difettava solo nelle uscite (Caniggia ringrazia!), tra i pali era fortissimo...

Le famose papere di Zoff furono due voli plastici su tiri imparabili da trenta metri... contro il Brasile (ho rivisto di recente quella partita), fu incolpevole, i tiri furono scoccati da venti metri ed erano a fil di palo.

Zoff era superiore a Buffon per uscite e presa mentre Gigi si fa preferire per l'esplosività. Per questo ho preso super Dino...

Inoltre ho sempre visto Buffon molto protetto da giornalisti e media mentre Zoff non lo era, e quando sbagliava veniva sputtanato a biondo Dio (c'è chi gli ha consigliato di andare dall'oculista di ritorno dall'Argentina), anche di questo parametro ho tenuto conto nella mia graduatoria...

Edited by atleticoiero
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Buffon fin che era giovincello era massacrato dai giornalisti che non gli perdonavano nulla (vedi il Boia chi molla). Però era oggettivamente fortissimo quindi se lo tenevano buono. Ma è evidente che quando si fece male prima degli Europei e dei Mondiali in molti preferivano il più rassicurante Toldo.

Negli ultimi anni invece è diventato una sorta di Padre della Patria grazie alle prese di posizione filo-montiane e, in una sorta di duopolio dell'eticità con Don Prandelli, è diventato intoccabile.

Oggi Buffon e Prandelli sono nella santa trinità con Napolitano: Padre, Figlio e Spirito Santo.

Zoff e Zenga, per motivi completamente opposti (muto il primo, troppo esuberante il secondo) erano odiatissimi dai giornalai.

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molto fantasiosa la tua ricostruzion sui rapporti buffon/stampa marco

no me ricordo proprio che el sia mai sta massacra'

no me ricordo che chiunque ghe gabi preferi' toldo

el boia chi molla no iera roba dei vent'anni

comico poi a mio parer l'abbinamento a monti e a "don" prandelli

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Juventus, Buffon: "Sto con Monti per senso di responsabilità"

Gigi Buffon ribadisce il suo sostegno a Mario Monti. "In questo momento di trambusto economico-sociale-politico, la cosa che mi premeva era farle sapere che ha il mio appoggio totale e incondizionato", scrive Buffon in un messaggio, pubblicato sul sito Agenda-Monti, che il calciatore ha inviato al presidente del Consiglio all'indomani dell'annuncio della sua iniziativa. Buffon definisce Monti "una persona seria, preparata e raziocinante, affidabile, che sa quel che dice".

IMU — Nella sua mail, Buffon spiega che il proprio appoggio a Monti è "fondato sul fatto che la sua figura (che non è sicuramente simpatica o tendente a riscuotere facili ed effimeri successi personali, sperando poi in tornaconti futuri) dà a me, come cittadino, la certezza che ci sia al comando un uomo tutto d'un pezzo, una persona seria, preparata e raziocinante, una persona affidabile, che sa quello che dice". Si dice convinto che Monti "ha dimostrato di avere la responsabilità e l'autorevolezza per rappresentare con dignità all'estero il nostro paese che, malgrado i seri problemi attuali, è una grande nazione con forti tradizioni e molti talenti. Finalmente al timone s'intravede un leader che si regge sull'autorità morale, intellettuale e politica e non su immaginari connotati carismatici". Il calciatore non nasconde di non essere felice di "dover pagare centinaia di migliaia di euro per l'Imu o milioni di euro per la Tassa di Solidarietà".

RESPONSABILITA' — Ma, ribadisce, "lo faccio per un doveroso senso di responsabilità nei confronti del mio paese e perché mi auguro che tutto ciò possa servire a ribaltare la situazione economica angosciante che attanaglia l'Italia e la stragrande maggioranza dei cittadini". E a Monti il capitano degli Azzurri chiede "un'unica cosa: di essere chiaro e trasparente, di non prendere per il naso la gente e il popolo italiano, e il solo modo che conosco per farlo è di aggiornare costantemente la nostra situazione con i risultati ottenuti e i futuri obiettivi, esponendo cifre, numeri e parole in una lingua più consona alla gente comune. Lei può rappresentare l'approdo sicuro, può indicarci la nostra terra promessa, è un bell'onere, ma un onore che non baratterei per nulla". E, citando Benedetto Croce secondo cui "il vero politico onesto è il politico capace", conclude con un augurio di buon lavoro al professore, "ne avrà sicuramente bisogno, come noi abbiamo bisogno di tornare a credere e sognare".

http://www.gazzetta.it/Calcio/Squadre/Juventus/22-02-2013/juventus-buffon-sto-monti-senso-responsabilita-92135208939.shtml

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difficile inserir zoff in una classifica dove tutti i altri i xe portieri moderni in un contesto dove anche el material de giogo xe molto cambiado e el ruolo de portier xe quel che nel calcio xe sta piu modificado comunque:

BUFFON

ZOFF

ZENGA

PAGLIUCA

TOLDO

MARCHEGIANI

GALLI

MARCHETTI

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Xe de dir che el giovane Buffon se le gaveva anche un po' zercade (vedi Boia chi molla e 88...). Concordo sul fatto che Zoff e Zenga fossi odiatissimi dai media e che Buffon assieme a Prandelli sia sempre più el simbolo del nuovo corso politico Monti-Renzi...

Il primo Buffon iera tutto istinto e creatività. Nel modo de porse nelle interviste iera sempre sfacciato e gaveva fatto un per de uscite non proprio adatte al salotto buono dell'ipocrisia pallonara. El iera fortissimo e saveva de esserlo. E ghe ne fregava poco de quel che i pensava de lui.

Nisun tifoso ghe preferiva Toldo, ma i giornalisti col padovano gaveva lavor più facile.

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