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Tv, la rivolta dei giornalisti Rai


dido76

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Esplode la rabbia fra i giornalisti della Rai, oltre duecento, riuniti nell'assemblea urgente dell'Usigrai dopo lo scandalo delle intercettazioni denunciato da Repubblica. C'è indignazione contro quella che definiscono "cabina di regia", un organismo che avrebbe pilotato le notizie piegandole a una precisa strategia politica. Ne esce un documento, che chiede la sospensione immediata per i responsabili, un'azione legale collettiva nei loro confronti, l'intervento delle Autorità della concorrenza e per la comunicazione, una legge sulla Rai che lasci i partiti fuori dall'azienda. E si profila l'eventualità di uno sciopero di tutti i lavoratori Rai riuniti sotto le varie sigle sindacali.

fonte: repubblica online

link http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/c...alisti-rai.html

per chi no sa da cosa xè nato tuto sto polveron eco qua l'articolo

"La rete segreta del Cavaliere che pilotava Rai e Mediaset"

Nelle intercettazioni tra 2004 e 2005 allegate all'inchiesta sul fallimento della Hdc dell'ex sondaggista Crespi, la prova che alla concorrenza si era sostituita la complicità.

"Media-Rai". Le due superpotenze nazionali della tv, che dovrebbero competere aspramente per la conquista dell'audience, fare a gara nella pubblicazione di servizi esclusivi, in realtà si scambiano informazioni sui palinsesti. Concordano le strategie informative nel caso dei grandi eventi della cronaca. Orchestrano i resoconti della politica.

fonte: repubblica online

link: http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/c.../media-rai.html

chissà adesso cosa succederà...mi me spetto le solite frasi da certi personaggi...cmq iera abbastanza evidente quel che succedeva all'epoca...ora spero che un poca de pulizia sarà fatta.

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Come go za dito nell'altro post ormai qua xe solo de scampar... adesso iparlera per un 10 giorni dopo scatta le feste e via i soliti servizi su regali e i prezzi alti e dova va in vacanza la velina o il calciator de turno e alla fine l'italian medio che se ritrovera con meno tredicesima con una barca de robe de pagar se perdera tra i vari palinsesti senza pensarghe troppo...

Ma gave mai fatto caso che noi parla mai de morti sulle strade il venerdi ma i salta fora solo la domenica sera con sta roba, xe come dir che in macchina se mori solo il sabato o la domenica, i altri giorni xe incidenti de poco conto...

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Era palese anche a chi era fuori dalla RAI sia la storia delle notizie pilotate che dei palinsesti organizzati in modo da favorire mediaset e Berlusconi...

Lo sapeva la gente (almeno quelli ve volevano vedere). Lo sapevano critici e comici che hanno denunciato satiricamente innumerevoli volte la cosa.

Impossibile che non lo sapessero chi alla Rai ci lavorava. Questa notizia a scoeprto l'acqua calda ed ora tutti a cadere dalle nuvole. In quanto a faccia di bronzo nessuno batte gli italiani.

Di solito ogni cambio legislatura la rai viene Lottizzata. L'aveva fatto la sinistra prima del arrivo di Berlusconi, l'ha fatto Berlusconi nella scorsa legislatura e... non so se per impossibilità o non volontà ma la sinistra non ha eseguito la solita epurazione e ridistribuzione di rito.

E la RAI e rimasta alla precedente gestione. Ed ha continuato a prendere ordini dal precedente proprietario.

E normale, anzi un buon esempio di fedeltà a chi ha procurato il posto di lavoro. In un certo senso ammirevole...

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A forza di considerare normale quello che non lo è si finisce per giustificare l'assurdo, l'illecito e l'immorale.

Il sentore di un certo appiattimento dei mass-media televisivi c'era, ma questa se confermata, è la prova diretta di quanto è pericoloso il conflitto d'interesse.

Capisco alcuni giornalisti, e penso che il loro stupore può essere interpretato grazie al beneficio del dubbio.

In fondo non si sa mai quanto è sporca fin quando non lo si vede con i propri occhi.

Inoltre accanto ai soliti volti noti, ce ne sono altri che svolgono altre funzioni come, per esempio, cronisti locali, addetti dell'ufficio stampa, giornalisti sportivi che hanno tutto il diritto di sentire danneggiata la propria professionalità e la propria immagine da una notizia del genere.

Naturalmente il discorso è totalmente diverso per chi era già a conoscenza di questo retroscena e per chi faceva attivamente parte di questo meccanismo fazioso.

Ci credo poco, ma spero che questo possa diventare un elemento fondamentale per arrivare ad una riforma dell'attuale assetto televisivo.

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Figurati. Rimbambiranno la gente con Garlasco e Meredith e fra qualche mese si saranno dimenticati tutti tutto.

Guarda Raciti. Che non ha Impedito i nuovi scontri dopo la morte del tifoso laziale.

O Sarno... quel paese spazzato dal alluvione... che viene spazzato dinuovo con cadenza di 2-3 anni e nessuno ha ancora riparato agli abusi edilizi che hanno causato la tragedia.

Guarda i nuovi scontri nella periferia francese...

Sfoglia qualsiasi pagina di cronaca degli ultimi anni e vedrai che sono tutti drammi dovuti a problemi perfettamente conosciuti contro cui non se fatto assolutamente nulla.

E la cosa sta degenerando. La gente sta diventando "refrattaria alla verità".

Dimentica, fa finta di non vedere di non sentire. Rifiuta di affrontare la realtà.

E non solo quelli "invischiati". Ma anche la gente comune.

La gente sceglie un campo, un partito, una fazione, una squadra. E quella decide cosa e giusto è cosa e sbagliato, cosa e vero e cosa è falso.

La maggioranza di chi non credeva al conflitto d'interesse prima di oggi, non ci crederà nemmeno ora o ignorera questa notizia o se la dimenticherà tra poco, o magari semplicemente non gli è mai importato nulla.

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Io comincio a perdere la speranza di poter vincere contro questo muro.

In questi anni mi son trovato a sbattere in faccia la verità, o almeno un opinione/ipotesi diversa a tante persone su tantissimi argomenti.

La gente assorbe una opinione, preconfezionata per loro da altri, e si rifiuta di osservare la realtà e farsi un idea propria o di confrontarsi con idee diverse.

Non è una questione di convincere o far cambiare idea.

La discussione si arena molto prima, sul rifiuto di mettere in discussione le proprie convinzioni o sul affrontare opinioni diverse o direttamente dati tangibili che possano essere in contrasto con la propria idea.

Pensi che non ci siano state violenze alla DIaz?

Guarda il filmato del intervento della polizia.

Pensi che sia impossibile che le torri gemelle siano state demolite?

Guardati la dimostrazione fatta con concezioni di fisica da terza media.

Pensi che Bin Laden sia un lunatico che un giorno ha deciso di attaccare l'america?

Leggiti la storia di Bin laden, di Al-quaeda e del conflitto mediorientale (con una gran bella dose di guerre).

Sei convinto che siano tesi stupide e false? Bene allora non aver paura guarda e se hai ragione la tua verità ne uscirà rafforzata.

Per avere la conferma o la disdetta delle proprie "verità" certe volte basta guadare un filmato, aprire la pagina di un libro.

Ma molti hanno paura di farlo. Oppure lo fanno ma poi fanno finta di nulla e se lo dimenticano.

Mi sono ritrovato a rifare più volte la stessa discussione con la stessa persona in più di una occasione.

Hanno abbandonato la discussione una volta obbligati a guardare la verità.

Poi dopo 2-3 mesi si dimenticano di quello che hanno visto/letto e la discussione ricomincia. E ri-termina quando ri-propongo dinuovo lo stesso filmato o la stessa pagina o lo stesso dato...

Che senso ha questo?

In questo modo non posso ne divulgare la mia idea se giusta, ne smentirla o modificarla attraverso il confronto con gli altri.

Se gli unici feedback che posso avere sono "Hai ragione" o "Hai torto e mi rifiuto di ascoltarti" che senso ha la comunicazione?

Salvo rari casi di gente che ragiona questa notizia non cambierà l'opinione di nessuno... chi era contro Berlusconi e questo modo di gestire la Rai dirà "l'avevo detto io" chi è pro Berlusconi farà finta di nulla.

Edited by Ghost
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Che senso ha questo?

In questo modo non posso ne divulgare la mia idea se giusta, ne smentirla o modificarla attraverso il confronto con gli altri.

Se gli unici feedback che posso avere sono "Hai ragione" o "Hai torto e mi rifiuto di ascoltarti" che senso ha la comunicazione?

Te capisso.

Pensandoghe, per chi varda "certa" tv, questo xe el standard.

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  • 4 weeks later...

Pronto Silvio, sono Saccà

Il testo e l’audio della conversazione tra il manager Rai e il Cavaliere: “Lei è amato nel paese, glielo dico senza piangeria”. Dai giochi in azienda, alla fissa di Bossi per il Barbarossa fino alle scritture per le attrici: “Sto cercando di avere la maggioranza in Senato”

dall'espresso online

link: http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Pr...&ref=hpstr1

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