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Peccato non aver visto prima il video, avremmo potuto stare più tranquilli con la certezza che prima o poi JTA avrebbe smentito l'architetto.
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https://m.trivenetogoal.it/2026/01/14/chievo-si-tenta-un-colpo-clamoroso-vicino-lex-juve-douglas-costa/250643/ 6 mesi qua no eh... 😂
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Da Shatterd Backboard · Inviato
Analisi del Sentiment della Tifoseria - Pallacanestro Trieste vs Szolnoki Olajbányász 1. L'Umore della Piazza: Tra Sollievo ed Euforia Quella contro lo Szolnoki Olajbányász non era una semplice partita, ma una finale senza appello per l'accesso al prestigioso "Top 16" della Basketball Champions League. La tensione della vigilia era palpabile, aggravata da un calendario logorante e da assenze pesanti come quelle di Ross e Sissoko. A rendere il quadro più complesso, gli avversari si presentavano più freschi, avendo ottenuto il rinvio del loro match di campionato, un vantaggio che i tifosi avevano sottolineato con preoccupazione: "riposare questo we per loro vale oro". Questo contesto spiega perché il boato finale non sia stato solo di gioia, ma di autentica liberazione. Il sentiment generale che emerge dalle discussioni dei tifosi è un mix potente di euforia e scampato pericolo. La vittoria, giunta al termine di un finale definito a più riprese "assurdo", ha generato un'atmosfera elettrica. I tifosi hanno riconosciuto con onestà un pizzico di fortuna, cristallizzata nel commento sull'ultima azione difensiva: "Era fallo ma ci prendiamo tutto." Ciononostante, il verdetto unanime è che il successo sia stato ampiamente meritato, non per la qualità del gioco, ma per la tenacia di una squadra "fisicamente morta" che ha lottato con una "vera voglia" di vincere. La qualificazione non è stata solo un risultato sportivo, ma la validazione della resilienza di un gruppo di fronte alle avversità. 2. Le Pagelle dei Protagonisti: Eroi, Leader e Punti Critici Al di là del risultato corale, sono state le prestazioni dei singoli giocatori a catalizzare l'attenzione dei tifosi, generando un flusso appassionato di elogi, critiche e approfondimenti. L'analisi delle performance individuali rivela un quadro chiaro di chi ha trascinato la squadra e di quali aspetti restano fonte di preoccupazione. Jeff Brooks (L'Eroe Decisivo) Voto 10 Jeff Brooks è stato universalmente acclamato come l'eroe della partita. Il suo canestro sulla sirena ha sigillato la vittoria, scatenando l'entusiasmo dei tifosi che lo hanno celebrato con proposte iperboliche come nominarlo "sindaco". La sua importanza nei momenti cruciali è stata sottolineata ricordando anche il suo ruolo decisivo in altre partite chiave della stagione, come quella contro Trapani. "santo Brooks subito!!!" 2.2. Juan Toscano-Anderson (JTA) (Il Leader) Voto 9.5 La percezione di JTA è quella di un leader assoluto, la cui affermazione ha rappresentato una delle narrazioni più potenti della serata. La sua prestazione, definita "strepitosa" e "incontenibile", ha visto i tifosi riconoscergli un contributo totale alla vittoria, giudicandolo "immarcatibile" e "veramente forte" in ogni zona del campo. Ma il dato più significativo è l'evoluzione del suo status: JTA ha attivamente conquistato gli scettici, come testimonia un commento emblematico: "fino a un paio di settimane fa lo odiavo, ora mi entusiasma con la sua energia." La sua leadership non è più in discussione; è una certezza consolidata sul campo. "Partita strepitosa, da leader vero e consumato." 2.3. Davide Moretti (Il Punto Debole) Voto 4 Le critiche rivolte a Davide Moretti sono state nette e concordi. La sua gestione da playmaker è emersa come il tallone d'Achille tattico della squadra, con i tifosi che hanno bocciato senza appello l'esperimento. Il suo impiego in regia è stato visto come un problema significativo, con molti che ne hanno chiesto a gran voce la sostituzione durante i momenti critici del match, frustrati dalle sue difficoltà. "Moretti da play proprio no se pol veder" 2.4. Michele Ruzzier (L'Assist Involontario) Voto 8 L'ultima azione offensiva di Trieste entra di diritto nella mitologia della partita, dove un errore tecnico si trasfigura in un colpo di genio involontario. Il tiro di Michele Ruzzier, un "airball" scoccato allo scadere, si è trasformato fortuitamente nell'assist vincente per il tap-in di Brooks. Un evento che ha generato commenti ironici ma alla fine celebrativi, definendo quel tiro sbagliato "il più bel airball della sua vita". "airball ?? non era un assist ? 😂 🤣" 2.5. Jahmi'us Ramsey (Talento e Nervosismo) Voto 7.5 Jahmi'us Ramsey ha generato una discussione a due facce. Da un lato, il suo talento è stato decisivo con punti fondamentali nel finale. Dall'altro, il suo "scazzo evidente" e la reazione nervosa alla sostituzione sono stati visti come una "nota stonata". Il suo comportamento è stato criticato da alcuni tifosi, che hanno sottolineato la necessità di accettare le decisioni del coach senza "pantomine". "In ogni caso neanche lui pol pretender de gestirse solo..se el coach reputa che te sta meio in panchina te sta in panchina e stop..senza troppe pantomine...che balle..." Dall'analisi dei singoli emerge un quadro complesso di eroismi individuali e criticità persistenti, che sposta inevitabilmente i riflettori sulla figura che ha il compito di armonizzare questo delicato equilibrio: l'allenatore. 3. Il Coach Sotto Esame: Israel González Voto 9 La figura di Israel González è spesso al centro delle discussioni, ma in questa occasione, pur non mancando le critiche, ha raccolto importanti consensi per la sua capacità di condurre la squadra fuori da una partita estremamente complessa e dispendiosa dal punto di vista fisico e mentale. Il giudizio sul coach è duplice. Da un lato, i tifosi ne hanno lodato la "super gestione", riconoscendogli il merito di aver portato alla vittoria una squadra descritta come "fisicamente morta". La sua capacità di amministrare le energie e le rotazioni in un momento di emergenza è stata vista come un fattore chiave. Dall'altro, persistono le perplessità per alcune scelte specifiche, in particolare l'insistenza sull'impiego di Moretti in regia nei momenti delicati della partita. "Super gestione di coach Gonzalez che si merita una statua per non mettere le mani addosso a tutti quelli che si lamentano per i cambi." La gestione del coach, tra luci e ombre, si riflette sul giudizio complessivo di una squadra che ha saputo gettare il cuore oltre l'ostacolo. 4. Il Giudizio sulla Squadra: Vittoria di Cuore e Tenacia Voto 7.5 Al di là delle singole performance e delle scelte tattiche, il giudizio complessivo sulla squadra è stato profondamente influenzato da fattori intangibili come la determinazione, lo spirito di sacrificio e la capacità di lottare oltre la fatica. L'analisi qualitativa dei commenti rivela un profondo apprezzamento per l'atteggiamento del gruppo. La vittoria è stata premiata non tanto per la qualità del gioco, quanto per la "voglia di vincere" e per aver combattuto fino all'ultimo secondo nonostante una condizione fisica precaria. Per la prima volta in stagione, molti tifosi hanno dichiarato di aver sentito una forte "empatia" verso i giocatori, percependo un gruppo unito e determinato a raggiungere l'obiettivo. "Al netto di tutto cio'. per la prima volta in questa stagione ho sentito empatia verso tutti i giocatori..avevano tutti voglia di vincere..avevano tutti la faccia cattiva.." Questa vittoria di cuore, tuttavia, non ha messo in secondo piano alcune questioni tecnico-tattiche che rimangono al centro del dibattito. 5. Conclusione: Speranze e Incertezze in Vista del "Top 16" In conclusione, il passaggio del turno in BCL ha iniettato una dose fondamentale di ottimismo e fiducia nell'ambiente triestino. La speranza principale è che questa vittoria sofferta possa rappresentare un "momento di passaggio" emotivo, capace di cementare il gruppo e dare slancio per il resto della stagione. Tuttavia, accanto all'entusiasmo convivono incertezze concrete. La condizione fisica della squadra, messa a dura prova, rimane una preoccupazione, così come lo stato degli infortunati chiave Ross e Sissoko. Inevitabilmente, il dibattito si sposta sul mercato. Il passaggio del turno offre una vetrina e più minuti da distribuire, rendendo "più facile fare mercato", ma i tifosi predicano cautela: l'eventuale innesto non deve turbare gli equilibri. Come ha chiosato un utente, "Basta che chi arriva... non sia uno che rompe se gioca poco". La palla passa ora alla società, chiamata a decidere se e come intervenire per affrontare al meglio il prestigioso doppio impegno. -
Da Shatterd Backboard · Inviato
Ecco un riassunto dettagliato dell'intervista a Michael Arcieri, General Manager della Pallacanestro Trieste, rilasciata durante il programma "Tripla De Tabela". Successi Recenti e Mentalità della Squadra Arcieri esordisce celebrando i traguardi raggiunti: la qualificazione alle Final 8 di Coppa Italia a Torino e l'accesso alle Top 16 della Basketball Champions League (BCL). Nonostante la sconfitta a Trento, il GM ha mantenuto fiducia nel talento della squadra, sottolineando una differenza di rendimento tra campionato (dove Trieste è 15ª per palle perse) e coppa. Ha evidenziato il livello di "grit" (grinta) e resilienza del gruppo, capace di trovare il modo di vincere anche nelle difficoltà. Il Mercato e la Ricerca di Rinforzi La necessità di aggiungere fisicità, stazza e presenza a rimbalzo è un pensiero costante di Arcieri fin dal 18 agosto. Tuttavia, la società non ha ancora concluso acquisti per diversi motivi: Difficoltà nel trovare il profilo giusto: Non è stato individuato un giocatore adatto sia per il breve che per il lungo termine. Gestione degli stranieri: L'aggiunta di un settimo giocatore straniero comporterebbe scelte difficili al rientro degli infortunati (potendone schierare solo sei). Pista italiana: Sono stati contattati diversi giocatori italiani (tra cui nomi come Caruso o Totè), ma non è stato raggiunto alcun accordo. Visione futura: Il mercato non riguarda solo la stagione in corso; Arcieri valuta investimenti (come contratti 2+1) che abbiano senso anche per le stagioni future. Per il ruolo di lungo, si cercano profili versatili (4/5 o 5 puro) che possano integrarsi con Sissoko e Candussi. Analisi dei Singoli e del Coach Arcieri ha fornito un'analisi dettagliata su diversi componenti del roster: Madi Sissoko: Descritto come un ragazzo d'oro fuori dal campo, ma un "killer" nelle competizioni. Juan Toscano-Anderson: Sta gradualmente comprendendo il basket europeo, imparando che il suo contributo non si misura solo nei punti segnati, ma anche in rimbalzi, assist e stoppate. James Ramsey: Definito un talento offensivo straordinario, deve però migliorare nell'urgenza difensiva e nella presenza a rimbalzo. Jeff Brooks: Ha attraversato un periodo di adattamento, ma sta ritrovando fiducia e aggressività al tiro. Israel Gonzalez: Arcieri ha ribadito la massima fiducia nell'allenatore, escludendo categoricamente l'idea di un cambio. Ritiene che le difficoltà iniziali facciano parte di un normale processo di rodaggio per trovare la giusta chimica di squadra. Infortuni e Rientri Per quanto riguarda i tempi di recupero, Arcieri preferisce non fare previsioni certe, ma stima che: Colby Ross potrebbe rientrare tra la partita contro Gran Canaria e quella successiva. Madi Sissoko potrebbe tornare disponibile per la sfida contro Sassari o Tenerife. Chiarimenti su NBA Europe e Futuro Societario In merito alle voci su un presunto pre-contratto tra Paul Matiasic e Cremona per spostare i diritti sportivi a Roma in ottica NBA Europe, Arcieri ha chiarito diversi punti: Ambizione Europea: L'obiettivo della società è portare Trieste ai massimi livelli europei, ma il progetto NBA Europe appare oggi molto lontano e complesso, con costi d'ingresso stimati tra i 500 milioni e il miliardo di dollari. Nessun accordo con Cremona: Arcieri dichiara di non aver mai sentito parlare di un contratto firmato tra Matiasic e Cremona, pur ammettendo che il proprietario parla con molte squadre. Progetto "Seconda Squadra": La società ha valutato l'idea di acquisire o collaborare con una squadra di A2 o Serie B per creare un ecosistema simile alla G-League, dove far crescere giovani talenti o dare spazio a dirigenti e allenatori in formazione. Impegno a Trieste: Arcieri ha ricalcato la sua volontà di restare a Trieste, avendo firmato un'estensione triennale di cui è solo al primo anno. Criticità: Gli Approcci alle Partite Il GM ha discusso il problema degli approcci "molli" nei primi quarti. Secondo Arcieri, ciò deriva in parte da un fattore psicologico (il dubbio che si insinua dopo alcuni errori) e in parte da una tendenza della squadra a calare d'intensità difensiva quando l'attacco non produce risultati immediati. Ha citato esempi di partite contro Cremona e Würzburg per spiegare come la ricerca individuale del ritmo possa a volte danneggiare l'inerzia collettiva. Infine, l'intervista si chiude con un ringraziamento speciale ai tifosi che hanno affrontato la lunga trasferta in Ungheria, definiti il cuore dei biancorossi. -
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