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Corridoio 5...futuro a rischio.


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per chi non lo sapesse il Corridoio 5 è un progetto europeo per creare una rete ferroviaria ad alta capacità per il trasporto delle merci che parte dalla Spagna, attraversa l'intera Europa, si cala in Italia e prosegue verso i paesi a est. Il passaggio attraverso l'Italia per noi è strategico, soprattutto per Trieste che dovrebbe essere il trampolino di lancio verso i paesi dell'est Europa. Il fatto è che la Slovenia non intende investire nella tratta che da Trieste l'attraversa e così l'Europa pensa di tagliarci fuori facendo passare il Corridoio 5 attraverso il Corridoio 4 che passa al di là delle alpi. Le ricadute sarebbero pesanti, ci troveremmo a dover sostenere da soli i costi per allacciarsi al nuovo percorso e saremmo isolati dai grossi traffici su rotaia cui punta l'Europa. Per Trieste nello specifico sarebbe un colpo durissimo che intaccherebbe in modo pesante la già fragile competitività soprattutto del porto che non avrebbe più uno sbocco concorrenziale con il continente.

Sperem ben.

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Ehm...in realtà go sbaglià a ringraziar... però non fa mal.... Grazie :D

Per quanto riguarda el Corridoio 5, xè un problema che xè nato ben 2 anni fa.. e nessun ga pubblicizzado l'evento come meritava. Cmq mi a quell'epoca gavevo fatto con i miei compagni un progetto su sto argomento. Questo xè el link, el xè un po' lunghetto ma sai interessante. Le informazioni presenti xè quele trovade in quel periodo là...quindi i vari cambiamenti, se ghe xè stadi, non xè presenti all'interno del progetto.

Corridoio 5

:bye:

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capiso il problema e l'intrigo delle rotaie, lavoro in ferrovia e ne sento de lamentele per il casin, per il disturbo e per una marea de altre robe...ma il problema xe più ampio, oggi inItalia il 30% delle merci provenienti dall'estero le riva via treno quasi fin destinazion, tagliar il corridoio5 qua de noi vol dir spostar il vettor su gomma e ritrovarse il 30% de tir in più per le strade con i casini derivanti.

a proposito de tir volevo segnalarve una roba positiva proprio qua de noi, ogni giorno in porto riva un traghetto turco che porta sti mastodonti, grazie al ciel e a una convenzion quasi tutti vien messi su dei treni speciali e spedidi fin Salisburgo senza intasar le strade, semo pionieri in Europa, per esser la città del non se pol xe un buon risultato.

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  • 2 weeks later...

dalle mappe sembra che il corridoio 5 interessi solo l'est europa mentre interessa anche il versante ovest partendo dalla Spagna, oltre tutto per quanto riguarda l'Italia sembra che finisca tronco a Venezia mentre da lì prosegue fino a Torino e poi verso Lione. comunque ormai siamo tagliati fuori, l'Italia si raccorderà all'asse europeo ma saremo un tronco periferico della linea portante, troppi ritardi, troppi intoppi e un'altra occasione persa per tutto il paese di assicurarsi un posto strategico nel mercato europeo. già adesso le merci non transitano più come l'anno scorso da noi ma dalla Slovenia puntano in Austria. per dare delle cifre che rendano l'idea i transiti per attraverso Gorizia sono calati del 40%, per Villa Opicina del 60% per Pontebba del 50% per Cervignano Smistamento del 70%...tutte cifre che rendono l'idea della situazione industriale italiana. :ehno:

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... comunque ormai siamo tagliati fuori, l'Italia si raccorderà all'asse europeo ma saremo un tronco periferico della linea portante, troppi ritardi, troppi intoppi e un'altra occasione persa per tutto il paese di assicurarsi un posto strategico nel mercato europeo....

Completamente d'accordo.. ma come go fatto notar in precedenza, xè un problema che iera nato anni fa e vien fora solo adesso. :noghesemo:

:bye:

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ITALIA-MAROCCO: CORRIDOIO 5; COMMISSIONE MISTA PER VARIANTE

(ANSA) - CIVITAVECCHIA (Roma), 15 GIU - Creare una variante meridionale al corridoio 5. E' questo l'obiettivo del progetto al quale lavorerà una commissione tecnica italo-marocchina. La decisione di dare vita all'organismo è stata presa nel corso di una serie di incontri, che si sono svolti a Tangeri e Casablanca, tra una delegazione delle Autorità portuali di Civitavecchia e Trieste, della Compagnia Portuale di Civitavecchia ed i rappresentanti delle istituzioni marocchine. Come hanno spiegato il Presidente dell'Autorità Portuale di Civitavecchia, Gianni Moscherini ed Enrico Luciani, Presidente della Compagnia Portuale e consigliere regionale del Lazio, scopo dell'iniziativa è "l'allargamento al Mediterraneo del corridoio Lione - Kiev, già previsto dalla Commissione Europea: In tal modo, le merci provenienti dal Nord Africa raggiungerebbero via mare Civitavecchia, e via terra Trieste, da dove partirebbero per l'est europeo". Una prospettiva ritenuta particolarmente interessante dalle Autorità marocchine per la possibilità di accedere direttamente ai mercati nazionale ed europeo senza passare dalla Spagna, come avviene attualmente per la maggior parte dei traffici commerciali. Nella circostanza, sono stati inoltre stabiliti importanti contatti in vista dell'istituzione di un collegamento marittimo tra uno dei porti marocchini e Civitavecchia. Una volta ultimato, il progetto tecnico sarà sottoposto al vaglio della Commissione Europea. (ANSA).

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TRASPORTI: CORRIDOIO V; GRECO, SERVE PRESSING SU LUBIANA

(ANSA) - TRIESTE, 20 GIU - Per Massimo Greco, vicepresidente e assessore ai Trasporti della provincia di Trieste, "per accelerare la realizzazione del Corridoio V serve una azione di lobbying a Roma e Bruxelles e un costante pressing sul governo di Lubiana". Intervenuto all' assemblea del Comitato Transpadana, Greco ha commentato negativamente 'i dubbi' espressi dalla Slovenia sui tracciati del Corridoio V ribademdo che "il 'no' di Lubiana rischia di fermare le grandi linee di trasporto tra l' Ovest e l' Est Europa. "Occorre - ha aggiunto Greco - un'energica azione di lobbying a Roma e a Bruxelles per convincere i partner sloveni, altrimenti l'asse Ovest - Est rischia di impantanarsi a Venezia e la direttrice euro-orientale diventa un'utopia per le reti trasportistiche italiane ed euro-occidentali. Non si tratta - ha proseguito Greco - di un mero problema localistico triestino: se non si risolve l'indifferenza slovena, muore il Corridoio V". I vertici del Comitato Transpadana, a ulteriore supporto della necessità di ovviare ai carenti collegamenti da e per Trieste, ha sottolineato come il Comitato stia valutando l' affidamento di uno studio indirizzato al rafforzamento della linea 'storica' Venezia-Trieste. (ANSA).

TRASPORTI: TRIESTE LANCIA DISTRETTO ADRIATICO LOGISTICA

A CONVEGNO SOTTOSEGRETARIO ANTONIONE E MINISTRI SPONDA ORIENTALE (ANSA) - TRIESTE, 20 GIU - La costituzione di un distretto adriatico della logistica e dei trasporti con il coinvolgimento di tutti i Paesi che si affacciano su questo mare è la proposta emersa dall' 'Adriatic logistic forum' svolto oggi a Trieste per iniziativa della Regione Friuli-Venezia Giulia e dell' Istituto per il commercio estero (Ice), al quale hanno partecipato, fra gli altri, il sottosegretario agli Esteri Roberto Antonione e numerosi rappresentanti dei governi della sponda orientale. "L' Adriatico potrà riconquistare la sua funzione storica di collegamento fra il Centro-Est dell'Europa e l' Estremo Oriente, le due aree del mondo che stanno oggi conoscendo i tassi di crescita economica più elevati - ha osservato aprendo il convegno il presidente della Regione, Riccardo Illy - solo se tutti i Paesi che si affacciano su questo mare sapranno ritrovare un autentico spirito europeo". Merce rara di questi tempi, ma che i paesi dell' est hanno dimostrato, proprio in questi giorni, di possedere in misura maggiore dei membri di antica data. Il presidente Illy ha indicato le condizioni per rendere possibile la crescita dei traffici adriatici, a cominciare da una maggiore collaborazione fra i porti, da quelli del Friuli Venezia Giulia fino a Capodistria e Fiume, secondo la formula della 'coopetition', neologismo coniato per definire il concetto di 'collaborazione competitiva'. Di importanza fondamentale è anche, secondo Illy, il completamento delle grandi infrastrutture di trasporto ferroviarie e stradali inserite nei progetti dell'Unione europea, "sulle quali però - ha ricordato Illy, si registrano notevoli ritardi". Il sottosegretario Antonione, concludendo la prima sessione del Forum che continuerà domani, ha assicurato "il pieno appoggio del Governo alla proposta della Regione Friuli Venezia Giulia. L' Italia - ha detto - guarda con estrema attenzione allo sviluppo dei traffici adriatici, anche come strumento per la stabilizzazione democratica di un' area strategica qual è quella dei Balcani Occidentali". Rappresentanti dell' Ice, dell' Autorità portuale di Trieste e di Rete ferroviaria italiana hanno svolto relazioni tecniche sull' argomento, mentre sono previsti per domani gli interventi degli invitati esteri, provenienti da Albania, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Grecia, Ungheria, Macedonia, Romania, Serbia Montenegro, Slovenia, Turchia e Ucraina. Hanno portato il loro saluto il vice ministro dei Trasporti della Serbia Montenegro Srdjan Vukcevic e il vice ministro dei Trasporti e delle Comunicazione della Bulgaria Sophia Kassidova.(ANSA).

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in tutti sti comunicadi i se dimentica un piccolo dettaglio...el governo ga congelà i fondi destinadi alla ferrovia (compresi quei per l'alta velocità) per poder effetuar el famigerato abbassamento delle tasse :testadamuro::testadamuro:

i fa discorsi, programmi e progetti senza aver le infrastrutture adeguade e senza la copertura finanziaria.

qua de noi sta funzionandi i rola, i tir che scendi dai traghetti turchi i sali sui treni e i va a salisburgo ed il discorso va avanti perchè paga la region e l'austria, infatti tutto ga avudo inizio col divieto de transito dei tir in austria.

per la slovenia gavevo za dito me par...ghe lavoremo fianco a fianco e vedemo chi i sta agevolando..l'austria perchè ghe fornisi locomotori e vagoni a prezzi stracciai per aver la priorità nelle nuove direttrici.

xe come le autostrade del mare che doveva già decollar e che invece xe stade boicottade in primis dal governo stesso, le merci devi continuar a circolar per strada, questo i ne ga dito all'ultimo convegno sindacale a roma, perchè al momento i fondi non basta per un cambiamento.

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  • 3 weeks later...

PROTOCOLLO D' INTESA SOTTOSCRITTO DA PRESIDENTE DCD DI TRIESTE (ANSA) - TRIESTE, 7 LUG - La Camera dell' artigianato della Slovenia, che raggruppa e coordina l' attività di 50 mila imprese slovene, si è detta d' accordo sulla necessità di realizzare in tempi brevi la tratta Trieste-Lubiana del Corridoio V. Lo ha reso noto il presidente della Camera di commercio di Trieste, Antonio Paoletti, che a Lubiana ha sottoscritto un protocollo d' intesa in questo senso. Paoletti, che guida una missione della Cdc triestina a Lubiana, ha incontrato i vertici della Camera dell' artigianato. Oltre alla tratta Trieste-Lubiana, Paoletti ha anche sottoscritto un accordo con i partner sloveni per la realizzazione della tratta Trieste-Capodistria "per una corretta e più armonica integrazione tra i porti dell' Alto Adriatico". In un altro documento, invece, il presidente della Camera di commercio di Trieste ha raggiunto un accordo per la realizzazione di imprese miste per "cercare insieme di aggredire altri mercati europei e mondialì. (ANSA).

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i pol siglar tutti gli accordi che vol tra camere de commercio, resta el fatto che el governo Sloven l'altra settimana ga ribadido che el corridoio 5 per lori non xe una priorità e se ne parlerà appena nel 2012. attualmente l'Italia ga presentado all'Unione Europea un documento per chieder de sollecitar el governo Sloven, ancora non se ga avudo risposta dalla Commission Europea, aspettemo con ansia, per mi che lavoro nel settor merci saria un bel colpo incrementar le merci su rotaia che da inizio anno xe calade del 15% solo che a Trieste, Gorizia attualmente movimenta 1600 carri al mese contro i 3100 dello scorso anno nello stesso periodo...xe bastanza significativi come dati.

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Ieri xe stada fatta una riunion tra RFI,Cargo e corrispettivi Sloveni, xe stade gettade le basi per iniziar el collegamento Gorizia-Divaca che da sempre xe el tratto alternativo per el corridoio5 che in tal modo baipasseria Trieste. I sloveni ga dado el loro benestare visto che non intaccheria i loro attuali progetti che interessa proprio il collegamento Divaca-Capodistria che cusì el se troveria a ridosso della dorsale del corridoio5. Per quel che riguarda i lavori xe immensamente minori de quei che saria stadi fatti a Trieste che tanto per ricordarse prevedeva el passaggio in galleria dei treni dalla stazion centrale fin in Slovenia ed il passaggio sotto terra del tratto Ronchi-Trieste, tutte opere da fare da zero ovviamente. Gorizia cusì diveniria un centro nevralgico grazie anche all'interporto appena completato che permetteria anche l'intermodalità gomma-rotaia come già avvien qua de noi in porto.

Tale riunion iera un tavolo tecnico, adesso ga de discuter i politici con el solito giogo de interessi e via dicendo...speremo ben! :punk:

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infatti, se el progetto va avanti Trieste non veniria più toccada dal corridoio5, disemo che questo pol sembrar un dramma se visto da noi (anche se da ferrovier te assicuro che cusì non xe) però in chiave nazionale l'importante xe continuar el collegamento verso est, che poi passi da noi o da Gorizia xe una discussion politica che niente ga a che far con la rete ferroviaria in sè.

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però in chiave nazionale l'importante xe continuar el collegamento verso est, che poi passi da noi o da Gorizia xe una discussion politica che niente ga a che far con la rete ferroviaria in sè.

Onestamente a mi me interessa più dei interessi de Trieste che non dela "chiave nazionale" o dela "rete feroviaria in se".

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però in chiave nazionale l'importante xe continuar el collegamento verso est, che poi passi da noi o da Gorizia xe una discussion politica che niente ga a che far con la rete ferroviaria in sè.

Onestamente a mi me interessa più dei interessi de Trieste che non dela "chiave nazionale" o dela "rete feroviaria in se".

infatti! se i decidi per pasar a gorizia i xe dei .. mah, lassemo star :(

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però in chiave nazionale l'importante xe continuar el collegamento verso est, che poi passi da noi o da Gorizia xe una discussion politica che niente ga a che far con la rete ferroviaria in sè.

Onestamente a mi me interessa più dei interessi de Trieste che non dela "chiave nazionale" o dela "rete feroviaria in se".

Xe vero....qua se parla dei interessi (economici soprattutto) de Trieste.... no stemo tirar fora discussioni politiche....speremo che no le salti fora....el corridoio 5 saria per noi un'ottima iniziativa....per trert un po' meno :D:D:D:D:D:D

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bè ragazzi...le ferrovie xe una roba nazionale, miga locale, per le infrastrutture un posto val l'altro, gaveria capido se gavessimo messo soldi a livel de provincia. Comunque aver o non aver el corridoio5 per Trieste proprio non cambia niente come ricaduta sulla città, non gavemo industrie che usa la ferrovia qua a parte la ferriera e il porto che comunque se allaccerà al corridoio a Gorizia se andassi in porto quella opzion. Trieste a livel de merci poi manda quasi tutto verso Germania, Francia ed Austria, poco verso est da cui invece arriva materie prime per l'80% transitando già adesso per Gorizia.

A livel de passeggeri poi proprio non ne cambieria nulla visto che comunque i collegamenti con l'est i passa già per Villa Opicina e non per centrale baipassando la città.

Quel che intendo dir xe che sto progetto ne vedessi come punto de transito, non de fermata e veder passar i carri senza che i se fermi farà anche figo...ma ga poca utilità.

A livel de sindacati gavemo sempre appogiado la soluzion più ovvia,meno costosa e meno invasiva per il territorio che xe quella de Gorizia, poi che a livel politico i gabbi lottado per Trieste xe un altro discorso che però non ga nulla a che vedere con la ferrovie e con il lavor.Per dar dei numeri sul transito attraverso Opicina che xe da sempre el nostro trampolin verso l'est nel 1994 veniva movimentai 1400 carri al giorno, nel 2004 semo arrivai a raschiar el fondo con una media de 130 carri al giorno...fe voi se dati alla mano le ferrovie a livel de impresa le ga interesse a batterse per un valico che già oggi xe morto...

Altro dato interessante a tal proposito, sempre riguardante Opicina xe el numero de persone che ghe lavora: nel 1994 iera in servizio 345 ferrovieri mettendo insieme i turni mattina-pomeriggio-notte durante i quali veniva movimentai i 1400 carri, nel 2004 el numero de ferrovieri savè a quanto ammontava? 42...e xe stade tolte le notti...se el traffico dovessi per un qualsiasi motivo riprender i ne devi spiegar chi poderia gestirlo.

Me laso sempre trasportar dalla mia vena sindacalista ma xe un dato de fatto che da un lato l'Italia vol premer sul trasporto ferroviario, sul suo incremento ecc...e dall'altro i xe passadi in dal 1990 da 120.000 ferrovieri agli attuali 60.000 de cui el governo attuale ga calcola circa 10.000 esuberi che venirà "eliminadi" con prepensionamenti e mancate assunzioni...xe anche per questo che in Europa i ne guarda con diffidenza, parlemo in un certo modo e dimostremo l'esatto contrario,perdoneme la divagazion che però secondo mi xe fondamentale per capir certi fatti e certe dinamiche all'interno delle stesse ferrovie dello stato.

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