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    • Evidente nel senso che risulta chiaro il perché sia stato concesso, non è inventato. Lo prende, ovviamente non con la gamba con cui fa la scivolata ma con quella di riporto. Generoso, sicuramente, ma non inesistente. Se ti chiamano, ed è sbagliato per principio, ci sta che lo dai. Invece è effettivamente rigore, e pure netto, quello non concesso su Gila. Quello è un errore grave.
    • Ah, ok. Chiaro che la composizione del girone ha un peso fondamentale
    • Infatti ho scritto se hai i soldini..... come il Treviso...... ad occhio il prossimo anno una squadrea del genere non dovrebbe esserci....... ed è più una anomalia che una costante...... l'anno scorso è salito il Belluno per capirci.
    • GIOVEDI 8 GENNAIO 2026 - Vietato abbassare la guardia. Questa sera alle 20, sul parquet del PalaRubini, Trieste si prepara a vestire l'abito delle grandi occasioni per la gara di ritorno del play-in di Champions League contro gli ungheresi dello Szolnoki. Come scrive Lorenzo Gatto oggi su "Il Piccolo", è una gara che è un'opportunità pazzesca: con la serie sull'1-0, la formazione di Israel Gonzalez ha il match point tra le mani per centrare l'accesso tra le magnifiche sedici di questa edizione della Bcl e accedere al gruppo L della Round of 16 dove troverebbe avversarie di altissimo valore tecnico come La Laguna Tenerife e Dreamland Gran Canaria, oltre alla vincente del play-in tra Heidelberg e Nymburk. Un traguardo che, visto il momento delicato che sta attraversando la squadra, alla vigilia era tutt'altro che scontato e che oggi invece assume i contorni di un obiettivo concreto. In questo scenario, il ruolo del pubblico diventerà, se possibile, ancora più cruciale. In una partita che si preannuncia di grande tensione emotiva, il calore dei tifosi può e deve fare la differenza, spingendo la squadra oltre la fatica e le rotazioni accorciate. Il "sesto uomo" biancorosso è chiamato a farsi sentire ancora una volta per aiutare la squadra a chiudere la pratica e certificare una qualificazione che sarebbe un bel punto di ripartenza in vista della seconda parte della stagione. Israel Gonzalez torna sulla sfida di martedì sera, tracciando il percorso che la sua squadra dovrà intraprendere e sottolineando come l'atteggiamento che i giocatori avranno sul parquet sarà la chiave per portare a casa partita e qualificazione. «Siamo reduci da una prestazione di alto livello, frutto di una difesa che ritengo tra le migliori espresse finora – sottolinea il tecnico spagnolo –. Il cuore del nostro successo è stato limitare il loro playmaker, Somogyi: tenerlo a soli 2 assist contro i 10 abituali ha fatto la differenza. Grazie a questo atteggiamento difensivo abbiamo trovato fiducia anche in attacco, muovendo bene la palla e cercando sempre la soluzione migliore come squadra. Sono molto soddisfatto della reazione dei giocatori, specialmente considerando il peso della trasferta e il poco tempo per recuperare. Sappiamo però – conclude Gonzalez – che lo Szolnoki non va sottovalutato, è una squadra pericolosa e ben guidata. Il fattore campo sarà decisivo per mantenere freschezza mentale e fisica. L'obiettivo è ripartire da quanto fatto martedì sera: voglio una squadra pronta a dare battaglia, unita e determinata dal primo all'ultimo minuto». Prevendita del match in corso, dopo il successo nella gara d'andata sarebbe importante una cornice di pubblico importante. Biglietti in vendita come sempre on line sul circuito Vivaticket oltre che nella biglietteria fisica di via Miani 5/1 dalle 10 alle 13. Nel pomeriggio il botteghino esterno di via Flavia 3 aprirà alle 17 e sarà a disposizione dei tifosi fino alla fine del secondo quarto. - La prima partenza del mercato alabardato, ormai purtroppo già nell'aria da giorni, è davvero di quelle pesanti: Artur Ionita va all'Arezzo, anche la società alabardata conferma l'addio del centrocampista moldavo, che dopo la partita con l'Alcione ha comunicato il suo assenso al passaggio di casacca. Per il suo congedo dal Rocco, capitan Ionita ha fatto un gol ed è andato vicino alla doppietta, dando comunque sempre il massimo fino all'ultimo istante. Del resto anche con i tifosi il giocatore non ha mai nascosto che a Trieste si trovava benissimo, ci ha portato anche la famiglia, ma è ovvio che senza una prospettiva di futuro che la Triestina non poteva dargli, anche un giocatore di 35 anni deve comunque guardarsi intorno, così andrà a rinforzare ulteriormente l'Arezzo dell'ex tecnico alabardato Bucchi che è in vetta al girone B. IONITA NEL CUORE Arrivato nel mercato di gennaio 2025, in un solo anno Ionita ha conquistato il cuore dei tifosi alabardati per la vena di combattente. Non è stato uno di quei giocatori dal curriculum prestigioso e con un passato in serie A che poi alla prova dei fatti hanno deluso, ormai demotivati e senza nerbo. Il moldavo invece è stato da subito una furia, un trascinatore, un vero carrarmato a centrocampo con la capacità di inserirsi e il fiuto del gol. Lo scorso anno è stato decisivo nella salvezza con 4 reti, mentre in questa stagione, nella quale ha vestito i meritati galloni di capitano, ne aveva già realizzati 5, terzo cannoniere della squadra dopo Vertainen e Gunduz. SCAMBIO TONETTO-CESTER? Altra pedina in partenza potrebbe essere il terzino Mattia Tonetto, per lui si sta lavorando a uno scambio con il Vicenza che vedrebbe l'arrivo in alabardato del centrocampista classe 2002 Stefano Cester. La volontà del Vicenza appare chiara, anche dalle parole del suo diesse Giorgio Zamuner: «Vorremmo dare l'opportunità a Cester di fare minutaggio e per il vice Costa vorremmo un quinto a sinistra per averne uno di ruolo». La società veneta pertanto, che attendeva il rientro di Tonetto dopo la frattura alla clavicola, riuscirebbe in questo modo ad abbinare la volontà di arrivare al giocatore alabardato capace di garantire spinta e continuità sulla corsia sinistra, alla necessità di dare opportunità di giocare a Cester, che finora non ha trovato spazio nella corazzata biancorossa e vorrebbe rimettersi in gioco. Cester, 23 anni, nella seconda parte della scorsa stagione era andato in prestito dal Vicenza alla Clodiense, mentre in precedenza aveva giocato nella Torres. OBIETTIVO KNEZOVIC Vista la partenza di Ionita, la Triestina starebbe comunque già lavorando all'arrivo di un centrocampista: ci sarebbero trattative avanzate soprattutto per Borna Knezovic, classe 2005 di proprietà del Sassuolo ma attualmente in prestito alla Salernitana, dove nella prima parte di stagione ha collezionato 12 presenze e una rete. Gli altri nomi chiacchierati in uscita sono sempre i soliti, soprattutto Gunduz e Jonsson, ma per i due al momento, al di là di tante chiacchiere e di superficiali interessamenti, non ci sono ancora offerte concrete. Ci sono invece almeno tre o quattro pedine dagli ingaggi pesanti di cui la società per i motivi ben noti vorrebbe liberarsi, ma è ovvio che proprio a causa degli stipendi onerosi l'impresa è difficile.
    • Siamo anche sempre abbastanza allineati. Non credo sia possibile ma sarebbe interessante a fine campionato vedere le medie che ogni forumista ha dato ai vari giocatori. Magari @Shatterd Backboard riesce a recuperare il dato.
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