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Quel qualcuno che abbia le competenze per ristrutturare e riorganizzare la Triestina intesa come azienda calcio, può avere un nome e cognome? Se si può scrivere ovviamente. Ora mi sfugge il nome: ma l'unico vero e preparato segretario che lavorava in sede fino a qualche anno fa,poi passato alla Ternana, sarebbe opzionabile e disponibile? Altra domanda: ma che ne è stato di De Falco dopo il suo passaggio al Rocco di qualche settimana fa ed il suo mettere la faccia per il discorso abbonamenti? È tornato pacatamente a Cesena? Grazie saluti
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Ma una domanda tecnica: ok, venduto Ionita, magari venderanno anche altri due/tre/quattro, quel che sarà, ma ... il famoso pignoramento del conto prevederebbe - se non ho capito male - l'impossibilità ad agire in uscita sino a quando tale situazione non è sistemata, quindi (qua è la domanda) possono o non possono prendere giocatori in cambio di quelli usciti, non potendo usare i conti intestati alla società? Cioè, il trattare Knezovic o quello del Vicenza è un pour parlér, tanto per fare due chiacchiere, o ha un fondamento di essere portato a termine, date le uscite precedenti? E se così fosse, il conto sarebbe pignorato a che pro? 😉
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Forse su questo argomento, come un po' in tutte le cose, è più utile guardare la situazione da un'altra prospettiva che polarizzare la discussione, perchè altrimenti si finisce ognuno a battere sulle proprie ragioni e si perde di vista il nocciolo della questione. E' sacrosanto che avere stasera una cornice di pubblico scarsa sarebbe un vero peccato, però questo tipo di discorso ansiogeno mi ricorda, non so se gli anni 70 o 80, quando c'era un continuo lamento sulla scarsa affluenza al Grezar per vedere la Triestina e tu che ci andavi ti sentivi pure in colpa perchè si era in pochi. E poi leggevi il giornale e ti beccavi altri lamenti che ti davano questo senso di carestia. Ora siamo nel forum e quasi tutti saremo in palazzo stasera. Perchè dobbiamo vivere un senso di colpa? Perchè dobbiamo andarci guardando gli spalti prima della palla a 2 col groppo in gola sperando che si riempiano? Forse è più utile sbandierare la propria presenza come ha fatto Pinot e magari qualcuno viene ispirato, oppure col passaparola, ognuno coi propri canali, dare messaggi di positività trasmettendo l'idea di andare a una festa e non a una veglia funebre. IMHO.
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Con il comune hanno parlato, ma la base posta è prima pagate gli arretrati e poi ne discutiamo. Devono capire che per ridurre il debito non basta tagliare i costi ma va messo in atto una completa ristrutturazione aziendale che abbia come base il calcio. Perché salvare una società come la Triestina per poi farla vivacchiare in D non ha alcun senso. Manca qualcuno che sappia abbinare queste qualità, che capisca dell'Azienda Calcio che è molto peculiare, altrimenti ogni partita al Rocco (non ci sono alternative a Trieste) diverrà un bagno di sangue e i debiti aumenteranno invece di diminuire.
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I dati dicono che Trieste è uno dei migliori pubblici d'Italia se non il migliore e questo non è sindacabile perché oggettivo (numero di presenze in rapporto ad abitanti in provincia). Nel caso, non sarà una partita con meno pubblico su probabili totali 22 + eventuali play off a far cambiare le cose.
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