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Saria stadi risultati diversi e mugugni a gogò. Ma ieri gavemo condotto la partida quasi da inizio alla fine e xe abbastanza chiaro che in emergenza, senza Ross e Sissoko, xe cambiado parecchio el sistema de giogo... in maniera del tutto speriemntale e mai vista fin a poche partide fa. Oseria quasi dir che el coach, pressà dai giogadori e dal malcontento generale nei suoi confronti, viste le assenze, ga da a JTA le ciave della squadra... e se ga visto un JTA molto più leader (con Ruz che ghe passa la bala nella nostra metà campo, per lassar condur a lui el giogo). Xe una novità... podessi esser el colpo de scena, el plot twist della stagione... JTA play... come go za scritto qualche giorno fa
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ad ogni modo se non firmiamo qualcuno fra oggi e domani a Gran Canaria ci presentiamo con il roster attuale senza Ross e Sissoko
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Sul campo, l'interesse è ormai scemato. Le ultime tre sconfitte consecutive e l'incapacità di scavallare almeno lo zero in classifica hanno determinato una situazione per la quale le speranze di salvarsi sono pressoché inesistenti. Certo, la Pro Patria sta facendo di tutto per essere raggiunta ma il gap è ancora di 14 lunghezze. Impresa praticamente impossibile anche perché, proprio in questa prima fase di mercato invernale, la società si è privata dei due uomini di esperienza del centrocampo, Ionita e Crnigoj, evidenziando nei fatti che alla permanenza in Serie C, fra la dirigenza, non ci crede più nessuno. Ma il problema vero, per l'Unione, è appunto fuori dal campo perché al di là delle promesse del club la situazione economica è fragile. I numerosi “j'accuse” arrivano dalle tante figure societarie che reclamano ancora i soldi della passata gestione, quella del famigerato duo Rosenzweig-Menta: gente che ha lavorato per poco più di un rimborso spese e che aspetta ancora i soldi, nonostante i solleciti. E poi c'è l'altra grana che sta indisponendo le istituzioni ed è il debito con il Comune, che rimane ancora - in buona parte - insoluto. Dopo l'incontro di inizio dicembre, nel quale era stata espressa la più buona volontà nel ripianare quanto dovuto, “aspettiamo che alle parole facciano seguito fatti concreti”, ammette l'assessore allo Sport Elisa Lodi. “Siamo aperti a ogni interlocuzione con il club e vogliamo ricordare che il nostro ente, che è vicino alle tante famiglie che avanzano soldi dall'Unione, attende anch'esso i pagamenti, nello specifico quelli per la concessione dello stadio Rocco, che deriva da un contratto di appalto tramite un bando di gara che la Triestina si era aggiudicata per un ammontare dell'importo stabilito dall'Agenzia delle Entrate. Noi ad oggi non abbiamo ricevuto il pagamento del canone salvo un piccolo acconto e questo, assieme a tutto ciò che sta emergendo in queste ore, è oltremodo preoccupante”. C'è un altro punto, poi, che preoccupa non poco in chiave futura ed è quello della manutenzione del campo: i vertici alabardati hanno l'obbligo, da contratto, di provvedere alla cura del manto ma la sensazione, anche attraverso le indiscrezioni di chi al Rocco ci gioca, è che da quando è stata stipulata la nuova concessione non ci sia stato nessun intervento. Un problema che ad oggi è ancora relativo ma che potrebbe emergere con forza nei mesi prossimi. E soprattutto, per il Comune, potrebbe essere un'altra grana con il rischio, ancora una volta, che per sistemare il campo del Paron bisognerà fare ricorso ai soldi pubblici. Qualcuno batta un colpo, in società, e soprattutto provveda a sanare i debiti. Altrimenti, il domani potrebbe essere ancora più nero dei nuvoloni che già aleggiano a Valmaura. City Sport
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Da morodesede · Inviato
eh beh... ognidun usa le armi che ga... servi qualchedun che le rivi ad usar ben però...
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