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Info in caso di sosta navi militari a propulsione nucleare nel golfo


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Mi me chiedo, se xe una fuga radioattiva, quanto tempo gavemo per correr via, mi me par sai poco, e non capiso a cosa pol servir tapparse in casa, miga xe una polvere la radioattività...

Buono a sapersi comunque...

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letto,però me chiedo una roba...mi capiso tutto ma ok per l'obbligo de far el protocollo de emergenza...ma spender anche i soldi per distribuirlo me par un tantin esagerado...a meno che...no i gabi za avudo contatti per far rivar altre portaerei a propulsion nucleare nuovamente in rada qua de noi.

xè anni che no le vien qua x via dei casini che iera stadi fati le altre volte...l'ultima se non erro xè stata la roosveelt,sulla quale tra l'altro son salido :D

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letto,però me chiedo una roba...mi capiso tutto ma ok per l'obbligo de far el protocollo de emergenza...ma spender anche i soldi per distribuirlo me par un tantin esagerado...

Beh tuti i protocolli d'emergenza dovesi eser comunicadi alla cittadinanza, se no no servi un beato l'esistenza del protocollo ma che nisun sapi cosa far.

Immagino che esisti anche altri protocolli d'emergenza per altre robe che la gente dovesi saver qualcosina.

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Beh tuti i protocolli d'emergenza dovesi eser comunicadi alla cittadinanza, se no no servi un beato l'esistenza del protocollo ma che nisun sapi cosa far.

Immagino che esisti anche altri protocolli d'emergenza per altre robe che la gente dovesi saver qualcosina.

si,ma allora un protocollo d'emergenza va provado...altrimenti comunque in una situazion de emergenza così alta se genera solamente el panico...le persone no se metti sicuramente a rileger el protocollo in quei attimi...

fatto in questo modo xè solo un'informazion utile o inutile...

l'esempio che me vien in mente xè le prove de evaquazion che i fa in altri stati per situazioni de terremoti...

i ga un protocollo...i lo prova realmente...e quando se verifica un terremoto la gente sà cosa ga de far...logico che un numero limitado de persone se fa ciapar sempre dal panico,xè umano,però a son de provar e riprovar le cose te le fa in modo automatico.

in questo caso qua se capita una portaerei nucleare e sucedi una fuga radioativa sarà solo el caos (sempre che la fuga vegni tra le altre cose comunicada) perchè, tra vagonade de volantini cestinadi e volantini leti per leger, no xè mai sta fata una prova de evaquazion...e su cose così altamente delicate credo sia importante...per cui per el momento :down:

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Mi me chiedo, se xe una fuga radioattiva, quanto tempo gavemo per correr via, mi me par sai poco, e non capiso a cosa pol servir tapparse in casa, miga xe una polvere la radioattività...

Buono a sapersi comunque...

E invece proprio dalla polvere bisogna difenderse:

Il fallout di una esplosione nucleare, detto anche ricaduta radioattiva, è il materiale coinvolto nell'esplosione, reso radioattivo e lanciato in aria fino ad 8-10 Km di quota, che ricade sotto forma di cenere e pulviscolo.

Esiste un ritardo prima dell'inizio della ricaduta, che a seconda di quanto era potente l'esplosione va da una a due ore, in cui gli eventuali sopravvissuti possono cercare di abbandonare la zona o cercare un rifugio protetto, preferibilmente sotterraneo: dopodiché iniziano a ricadere per prime le particelle più pesanti nella zona dell'esplosione (fallout primario), e via via quelle più fini che, trasportate dal vento, possono cadere a distanze di alcune decine di chilometri dal sito dell'esplosione (fallout secondario). In genere il materiale continua a cadere per un tempo che va da sei a trenta ore.

Credo quindi che più l'ambiente sia sigillado dall'esterno più alte sia le possibilità de sopravviver.

Se ghe fossi una nave in rada con una fuga radioattiva, a che distanza dovessimo allontanarse? e per quanto tempo?

Ve immagine tutti quei veceti che no vol andar via de casa ( e mi digo che ghe ne saria a pacchi) o la gente per paura del sciacallaggio?

I fà prima a no permetter l'attracco de queste navi , lasemole in mezzo al golfo se proprio i ga de vegnir e i vegni a terra con le navette o con le altre unità, visto che de solito le portaerei no gira mai sole.

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I fà prima a no permetter l'attracco de queste navi , lasemole in mezzo al golfo se proprio i ga de vegnir e i vegni a terra con le navette o con le altre unità, visto che de solito le portaerei no gira mai sole.

Se sciopa non credo che cambi se xe atraccada o in rada mi me par che se sta tirando su un caso simile a quel della caserma a Vicenza, dove non ga navi nucleari in rada, causa mancanza de mar, ma direttamente le bombe nucleari in base.

Per il tuo discorso della polvere son d'accordo, ma dopo che ga fini de cascar cosa te fa? Te resti in casa per i prossimi 1000 anni aspettando che la radioattività cali... E dopo non xe che se propaga nell'aria, i muri li attraversa.... xe de meno ma comunque te ciapa anche se te son in casa...

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Beh tuti i protocolli d'emergenza dovesi eser comunicadi alla cittadinanza, se no no servi un beato l'esistenza del protocollo ma che nisun sapi cosa far.

Immagino che esisti anche altri protocolli d'emergenza per altre robe che la gente dovesi saver qualcosina.

Chissa se spiegheranno il protocollo in caso di detonazione di una gasiera o di un rigassificatore :p

Non li comunicano quasi mai perché se no la gente si spaventa.

Edited by Ghost
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Esiste un ritardo prima dell'inizio della ricaduta, che a seconda di quanto era potente l'esplosione va da una a due ore, in cui gli eventuali sopravvissuti possono cercare di abbandonare la zona o cercare un rifugio protetto, preferibilmente sotterraneo: dopodiché iniziano a ricadere per prime le particelle più pesanti nella zona dell'esplosione (fallout primario), e via via quelle più fini che, trasportate dal vento, possono cadere a distanze di alcune decine di chilometri dal sito dell'esplosione (fallout secondario). In genere il materiale continua a cadere per un tempo che va da sei a trenta ore.

Questo se non è giorno di bora... altrimenti il fallout secondario se lo Beccano fino ad Ancona..

Ma Trieste evita un po di danni.

Se c'è scirocco... siamo nella cacca.

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  • 4 weeks later...

Tavola della Pace del F.V.G. - Trieste via Valdirivo 30, tel 338 1652364 - email compax@inwind.it

Dibattito e concerto per il disarmo nucleare a Dolina

È iniziato ieri al teatro Preseren di Boljunec l'Anno dei Diritti umani annunciato alla Marcia Perugia Assisi, con un dibattito e un concerto organizzati da Comune di S.Dorligo della Valle / Dolina e Tavola della Pace .

È stato proposto all'attenzione dei consiglieri comunali e provinciali convenuti, un orine del giorno per la derubricazione di Trieste dall'elenco dei porti nucleari militari italiani come già proposto dalla Provincia; per aderire alla Proposta di Legge d'iniziativa popolare per un'Italia nuclear free Zone* (sono nuclear free già due terzi del Pianeta); per aderire ai "Mayors for peace", coalizione mondiale di Sindaci antinucleari promossa da Hiroshima, Nagasaki e Firenze.

Il sindaco del Comune "denuclearizzato" di Dolina Fulvia Premolin, ha accolto l'invito a contattare il porto di Capodistria - gemellata con Dolina - divenuto scalo di naviglio militare nucleare dopo l'ingresso della Slovenia nella Nato.

Al dibattito hanno partecipato il Consigliere provinciale Paolo Salucci, Renato Kneipp per la Cgil, Dino Mancarella del Movimento umanista, i Consiglieri triestini Bruna Tam e Marino Andolina, che come medico è intervenuto sui Piani di emergenza in caso di incidente al porto nucleare militare di Trieste.

È seguito lo spettacolo, col video preparato dal Comitato studentesco No Excuse sugli obiettivi del Millennio delle Nazioni unite, ed il gruppo etno jazz dalla Slovenia "Fake Orkestra" col suo pregevole repertorio internazionale.

Il rischio nucleare è presente nel Golfo di Trieste, in Italia dove molte decine di ordigni nucleari sono stoccate, e nel mondo con guerre ed arsenali di distruzione di massa.

Alessandro Capuzzo

*Sono nuclear free tutte le Americhe (tranne USA e Canada), l´intera Africa, il Sudest asiatico, il Pacifico Meridionale (Australia e Nuova Zelanda comprese), l´Antartide e anche singoli stati come Austria Irlanda e Mongolia. Altri Stati europei lo sono parzialmente.

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Tavola della Pace del F.V.G.

(CUT)

(OT) Ben arrivato :bye: Ti prego di presentarti nell'apposita sezione e di NON indicare in pubblico eventuali numeri di telefono. Non si sa mai che qualche burlone utilizzi il tuo cell per farti scherzoni nel cuore della notte :D

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