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diego

Attentato a Parigi

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Due giorni per rifletter per butar zo quattro righe. . Sono restado turbado, come tutti, dall'eccidio compiudo dai due integralisti a Parigi. Scriverò un poche de righe , e sono sicuro che qualchedun giogherà a fraintender quel che scriverò. Alcune righe con tanti dubbi e pochissime certezze.
Manifestar, e zigar in un megafono "Siamo tutti Charlie Hebdo" xe la roba più facile del mondo, perchè nissun oserà mai aggiunger "....si, però...". Ma mi voleria tirar un sasso nel stagno del conformismo, e lanciarlo, qualche "si-ma-però"
Per evitar fin da subito qualsiasi fraintendimento: l'eccidio de Parigi xe un'azion ignobile, motivada (se fa per dir) da odio etnico, razziale, religioso. Cioè dal rifiuto de riconoscer ad altri, diversi da noi, el diritto de sceglierse un'etica diversa dalla nostra, un diverso modo de viver, un diverso Dio. El diverso color della pelle xe un "dato", no una scelta. E tuttavia tante "guerre etniche" se stade combattude e se combatti "anche" in nome del color della pelle. "Non sono io che sono razzista, è lui che è negro".
L'in
tegralismo violento va combattud
o sempre e comunque, possibilmente senza dimenticar mai el nostro, de integralismo. Da Salvini che adesso gioga a "statista", ma una volta cantava con altri fenomeni le canzonette de osteria sui "napoletani che puzzano", alla violenza dei nostri Tribunaii dell'Inquisizion", che no consegnava i "non osservanti" ai tagliagole, ma ai "foghisti " che impizava i roghi. Se devo sceglier, preferiso crepar per un colpo alla nuca o per un taio secco alla gola, piuttosto che arrostir a fogo lento.
quel scritto qua sora no vol giustificar chi spara raffiche de mitra o taia le gole, e nianche una validazion della legge del taglion con un ritardin de secoli, ma vol "ricordare di ricordarci", quando parlemo dell'integralismo altrui, de no dimenticar el nostro, per quanto "datado".
Le manifestazioni con "matite issate" le
posso condivider? Dipendi. Se la matita come raffigurazion della libertà de stampa servi a difender la libertà de pensiero, semo in un contesto. Se servi a pubblicar vignette inutilmente offensive e ad alimentar un incendio za bel vivo de suo, le condivido de meno. Qualchedun me devi spiegar l'utilità de una vignetta - vista su Charlie Hebdo - che ipotizza rapporti sessuali de Maometto con una testa de porco. No me fa rider, e se saria un credente islamico me incazzeria de brutto . Vignette cusì - e su Charlie ghe ne xe a decine, no trasmetti messaggi: trasuda blasfemia, e ffornisi alibi all'estremismo islamico.
Quai xe i confini fra satira e blasfemia? Secondo mi, xe de cercar nei confini fra vignette che trasmetti messaggi (ellekappa, Altan, Marassi, Staino e decine de altri vignettisti intelligenti), e vignette che servi solo a vender "la roba", e ad alimentar l'odio.Scuseme: qual "messaggio" trasmetti una vignetta che ipotizza rapporti sessuali fra Maometto e un porco? Quale xe el profondo significato de una vignetta che "recita": "Il Corano xe me**a"? Qualchedun me lo spieghi, perchè mi no ghe rivo. E questo mio no rivarghe non giustifica dodici morti. Esattamente come (troppi se lo ga dimenticado) la t-shirt di Calderoli, che riprende una vignetta oscena pubblicada in Norvegia, ga "generado" 17 morti in Nord-Africa.
Qualchedun ga scomodado, per l'occasion, l'abusado aforisma attribuido a Voltaire: "Non condivido il tuo pensiero, ma sono pronto a morire per difendere la tua libertà di esprimerlo". E allora ripeto: quale xe el pensier sottostante a "Il Corano xe me**a"? Tranquillizzo tutti: no son islamico, no son cattolico, no son niente. Sono agnostico. Eppur no me sogneria mai de dir o scriver che el Corano e/o la Bibbia xe "me**a".
Satira?
Andemo pian. Fra satira e insulto xe la stessa enorme differenza che corri fra foto d'arte de nudi, e giornaletti de hard-porno.. "Cuore"
iera satira, tante "prime" di "Charlie Hebdo" che go visto iera satira, oggi no xe più cusì.. Purtroppo , xe quel che penso conoscendo quel giornal , Charlie ga buttato per anni benzina sul fogo. Per un ideal? No capiso qual che sia, visto che faseva anche vignette su Ratzinger e i sui eventuali rapporti con le guardie svizzere. Go come l’impression , con tutto il rispetto che se devi ai morti,che a Charlie Hebdo no se lavorassi per un'idea o un'ideale, ma se lavorassi "per la ditta" :s'ciopado:
:s'ciopado:

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son abbastanza dacordo con ti, in particolare su sto passaggio:

Le manifestazioni con "matite issate" le posso condivider? Dipendi. Se la matita come raffigurazion della libertà de stampa servi a difender la libertà de pensiero, semo in un contesto. Se servi a pubblicar vignette inutilmente offensive e ad alimentar un incendio za bel vivo de suo, le condivido de meno. Qualchedun me devi spiegar l'utilità de una vignetta - vista su Charlie Hebdo - che ipotizza rapporti sessuali de Maometto con una testa de porco. No me fa rider, e se saria un credente islamico me incazzeria de brutto . Vignette cusì - e su Charlie ghe ne xe a decine, no trasmetti messaggi: trasuda blasfemia, e ffornisi alibi all'estremismo islamico.

dove la vedo diversa xe nell'incipit: sti qua no iera integralisti bensi medio/piccoli delinquenti (vedi i curricula) che ga volu' far i fighi

e magari garantirse una venerazion post mortem

son sta sai contento de veder (credo per la prima volta) larghe fette de musulmani in europa (anche imam o capi de comunita') ciapar le distanze da sti do str***i

emblematica la vignetta (araba) dei maomettani che prega tutti verso la mecca.....tutti meno un, col kalashnikov a tracolla, che se prostra volta' nella direzion contraria

e questa e solo questa pol esser la soluzion, come quando le brigate rosse xe stade emarginade proprio da quei settori che le voleva rappresentar

el problema xe che de sti fanatici in cerca de gloria sara' ancora per lungo tempo una produzion copiosa

in specie fin che ghe sara' qualchedun che buta sal sulle ferite, come qua ai tempi d'oro menia e samo pahor

perché qualchedun cui la roba ghe convien ghe sara' sempre

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Dal mio punto de vista, un errore ammazzare i due assassini. Ne fai dei martiri per i fanatici che ne emulerebbero volentieri le gesta e non dimostri fermezza e fede nei tuoi principi. Loro volevano morire, e "noi" avremmo dovuto processarli e lasciarli marcire in galera. Diverso il caso dell'altro terrorista, là c'erano gli ostaggi e la loro sicurezza veniva prima di ogni altra considerazione.

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Guest nikibeach

Premetto che lo considero un tema molto complicato e spinoso. Ferma la condanna per i tre terroristi che agivano in nome di una religione mi vengono in mente solo domande a cui sinceramente non ho risposte certe. La prima è legata al concetto di libertà ovvero come ha detto Diego le vignette di Charlie non erano né divertenti né sinceramente davano spunti reali di riflessione però è anche vero che in un paese libero ognuno ha il diritto di esprimersi come meglio crede poi è compito dei tribunali decidere se una cosa è giusta o meno. Io sono dell'idea che la satira dovrebbe avere dei limiti non dettati dalla legge ma dal buongusto.

La seconda domanda che mi viene spontanea è: se fosse successo in Italia? Mi spiego meglio, nel nostro paese i giornali "antislamici" sono Libero e Il Giornale, possono piacere come no però se gli attentati fossero stati fatti la secondo me qualcuno avrebbe anche esultato e temo non ci sarebbe stata la reazione orgogliosa dei francesi. Il concetto di libertà di stampa che in Italia dicono non esserci secondo me c'è solo che non essendoci più la figura dell'editore puro ecco che le statistiche ci condannano, però è innegabile che un paese dove si può comprare il manifesto e libero è per definizione un paese dove esiste la libertà di stampa. Poi il mercato è sovrano e così come ha chiuso, purtroppo L'Unità, è lo stesso mercato che promuove o boccia i progetti editoriali.

C'è poi l'aspetto legato all'immigrazione, guardando i numeri il fenomeno è molto contenuto però come tre persone siano riuscite a tenere sotto scacco un paese come la Francia mi fa paura il fatto che un idiota possa fare i danni che hanno fatto queste tre persone. In ogni caso non penso che tutti gli islamici siano pericolosi così come non penso che tutti i cattolici siano onesti. Sulla gestione della sicurezza io penso che i servizi segreti francesi non siano tanto efficienti come vogliono farci credere, anzi. Penso che i due fratelli siano stati uccisi perché volevano essere uccisi e probabilmente è stato un danno collaterale per salvare il salvabile nel supermercato.

Edited by nikibeach
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Premetto che lo considero un tema molto complicato e spinoso. Ferma la condanna per i tre terroristi che agivano in nome di una religione mi vengono in mente solo domande a cui sinceramente non ho risposte certe. La prima è legata al concetto di libertà ovvero come ha detto Diego le vignette di Charlie non erano né divertenti né sinceramente davano spunti reali di riflessione però è anche vero che in un paese libero ognuno ha il diritto di esprimersi come meglio crede poi è compito dei tribunali decidere se una cosa è giusta o meno. Io sono dell'idea che la satira dovrebbe avere dei limiti non dettati dalla legge ma dal buongusto.

La seconda domanda che mi viene spontanea è: se fosse successo in Italia? Mi spiego meglio, nel nostro paese i giornali "antislamici" sono Libero e Il Giornale, possono piacere come no però se gli attentati fossero stati fatto la secondo me qualcuno avrebbe anche esultato e temo non ci sarebbe stata la reazione orgogliosa dei francesi. Il concetto di libertà di stampa che in Italia dicono non esserci in Italia secondo me c'è solo che non essendoci più la figura dell'editore puro ecco che le statistiche ci condannano, però è innegabile che un paese dove si può comprare il manifesto e libero è per definizione un paese dove esiste la libertà di stampa. Poi il mercato è sovrano e così come ha chiuso, purtroppo L'Unità, è lo stesso mercato che promuove o boccia i progetti editoriali.

C'è poi l'aspetto legato all'immigrazione, guardando i numeri il fenomeno è molto contenuto però come tre persone sono riuscite a tenere sotto scacco un paese come la Francia mi fa paura il fatto che un idiota possa fare i danni che hanno fatto queste tre persone. In ogni caso non penso che tutti gli islamici siano pericolosi così come non penso che tutti i cattolici siano onesti. Sulla gestione della sicurezza io penso che i servizi segreti francesi non siano tanto efficienti come vogliono farci credere, anzi. Penso che i due fratelli siano stati uccisi perché volevano essere uccisi e probabilmente è stato un danno collaterale per salvare il salvabile nel supermercato.

Concordo su tutto

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Condivido sostanzialmente tutto quel che ga scritto Diego, il che me fa ben sperar che presto nevighi :)

Aggiungo solo una nota fora dal coro. Quel che me preoccupa xe che el mondo islamico moderato fa poco niente per isolar e denunciar i violenti, il che me fa pensar che sotto sotto ghe vadi ben cusì. Go sentido parecchie interviste ai fedeli delle moschee italiane e molti sembra quasi giustificar el gesto. Mi son el primo a dir che no xe el caso de butar benzina sul fogo con stupidi, quanto inutili, pupoleti, ma che se rivi a copar per questo non accetto che no vegni condannado al 100%.

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Guest nikibeach

Comunque ho letto un tweet bellissimo di uno scrittore libanese Abou Jahjah che diceva: "io non sono Charlie, sono Ahmed il poliziotto ucciso. Charlie ridicolizzava il mio credo e la mia cultura ma sono morto per dargli il diritto di farlo."

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Lo go letto anche mi. Molto toccante questa frase che fotografava in maniera inequivocabile la situazion paradossale .Anche tra i morti ammazzati ci sono i "protagonisti" e le "comparse" :s'ciopado: :s'ciopado:

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Scusime Diego, ma paragonar la caccia alle streghe con l'integralismo musulman de oggi xe un'idiozia bella e buona....... xe passadi 400 anni........

Parto dal fatto che anche a mi le vignette de quel tipo me fa sinceramente schifo..... però...... noi vivemo in una società dove la libertà de espression xxe uno dei fondamenti.... ergo nisun pol vietar per nessun motivo la pubblicazion de quel giornal che per altro iera sull'orlo del fallimento visto che vendeva pochissimo....

Altro spunto de riflession..... le vignette de quel giornal puntava a 360° contro tutti, cristiani compresi da cui ghe xe rivada vagonate de querele...... nisun cristian o stato che a questa religion se riferisi ga pensà de maledirli o de mandar 2 de lori a coparli a colpi de mitra...... ecco la differenza.... lori xe rimasti all'inquisizion noi la gavemo superada da 400 anni.....

Altro spunto de riflession.... qua me par che tutti fazi come i fioi che qundo no ghe piasi una roba i se gira dall'altra parte e per lori non la esisti più......

E no signori... .qua no se tratta de due invasadi che gfa fatto casin ma de migliaia de potenziali killer che gira indisturbadi per l'Europa.....

Continua.....

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In verità la mia premessa xe stada de condannar questi atti barbari de terrorismo. TERRORISMO. Qual saria el paragon della caccia alle streghe? Forsi quel del "nostro de integralismo"? Ma xe una verità incontestabile e storicamente provada.Anche nel civilissimo continente american uno se sveia de mattina e va a far una strage. Senza zercar vignettisti o altro. Me par de gaver fatto un distinguo abbastanza visibile.

El mio discorso voleva esser una riflession sul dopo. Quel vogliamoci tutti bene. DOPO.Spero de gaver reso l'idea. :s'ciopado::s'ciopado:

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sei in buona fede Diego e certamente condanni i killer di parigi ....tuttavia questo continuo relativismo dà linfa agli estremisti perchè dimostra come possano sempre contare su compiacenze e sensibilità particolari... anche io trovo volgari le vignette su Mohamed, peccato che chi rivendica prudenza e "limitazioni" oggi, non lo ha mai fatto quando bersaglio erano la nostra religione e/o istituzioni varie...in tal caso si sarebbe scesi in piazza a difesa degli autori, brandendo la costituzione, evocando la libertà di stampa, la laicità dello stato etc etc...

o la libertà di stampa (ovviamente non demagogica ma nei limiti della legalità, ovvero esclusa la diffamazione) vale per tutti, ed applichiamo le nostre regole, oppure ammettiamo che qualcuno merita tutele più di qualcun altro...

è vero che anche in america un pazzo la mattina può entrare in una scuola e fare una strage ma in quel caso i politici e i mass media lo trattano per quello che è, ovvero una bestia, non lo ammantano di nobili ideali come fa qualche ebete in occasione di stragi di fanatici estremisti....è ovvio che i sicari quando sparano dicono che agiscono per un ideale, ma faceva la stessa cosa 70 anni fa uno coi baffetti quando ha fatto 6 milioni di morti dicendo che rovinavano l'economia della germania....

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mah.. oggi i ga arrestado el comico Dieudonnè. La libertà de espression xe un concetto molto relativo anche in Occidente.

Il premier Manuel Valls da parte sua è intervenuto ricordando che non bisogna «confondere la libertà di opinione con l'antisemitismo, il razzismo, il negazionismo». Questi ultimi, così come «l'apologia del terrorismo», ha detto, «non sono opinioni, sono reati».

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Mah mi me par che qua semo tutti d'accordo su una roba condannar un atto de terrorismo, punto.

Quel che inveze me par sia un pò più confuso xe la dicotomia libertà de stampa / libertà de offender. E questo ahimè me fa capir che el "buonsenso" ai nostri giorni xe ormai andà a farse benedir.

Sui terroristi no se ga speranze ma almeno sulla gente normale...

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Allora no xe tanto farloca la mia tesi su quel che xe successo. Go letto vari e variegadi modi de intender la question. A dimostrazion del DOPO xe l'arresto del comico francese che fino a ieri sparava bordade non da poco sui ebrei e non solo. Sicuramente se no succedeva el massacro el gaveria continuado a far quel che fazeva da molto tempo . :s'ciopado::s'ciopado:

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Quel che inveze me par sia un pò più confuso xe la dicotomia libertà de stampa / libertà de offender.

Secondo mi esisti anche la libertà de offender, sempre che l'offesa non sia dovuda alla divulgazione de falsità.

Voio dir... un'opinione legittima pol risultar offensiva, poiché el ritenerse offesi non xe una cosa oggettiva ma soggettiva.

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Disemo che appunto sta nel buon senso, e credime che se non se se rendi conto de offender qualchedun con le proprie azioni xe solo per colpa dell'ignoranza...

Si, son d'accordo. Ma l'ignoranza de quale delle due parti? :D

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Concordo (domani nevica sul serio mi sa!) con buona parte di ciò che ha scritto Diego.

Aggiungo una postilla: ora la Grande Paura nei confronti di Isis, Al Qaeda e cani sciolti varii da parte di USA, UE e Occidente latu sensu.

E pensarci prima di finanziare, con la complicità qatariota e saudita, questi mercenari fanatici contro i legittimi (e laici) capi di Stato quali Gheddafi e Assad?!

Su questo, come sempre, a parte poche voci, il massimo silenzio. Chissà perché.

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Concordo (domani nevica sul serio mi sa!) con buona parte di ciò che ha scritto Diego.

Aggiungo una postilla: ora la Grande Paura nei confronti di Isis, Al Qaeda e cani sciolti varii da parte di USA, UE e Occidente latu sensu.

E pensarci prima di finanziare, con la complicità qatariota e saudita, questi mercenari fanatici contro i legittimi (e laici) capi di Stato quali Gheddafi e Assad?!

Su questo, come sempre, a parte poche voci, il massimo silenzio. Chissà perché.

:fiuclap: :fiuclap: :fiuclap: :fiuclap:

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Comunque la volemo girar tornemo sempre la..... l'islamico moderato esisti in una minoranza sporadica de persone che se ga ocidentalizzado..... tutti i Stati che se rifà alla religion de Maometto xe intransigenti e con dettami esecrabili quali infibulazione, lapidazione ecc che nulla ga a che spartir con la civiltà.

Mi se podesi usasi la drastica pirlona al plutonio arricchito e via andare!

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Intanto a Parigi uccisa una prof, che nel parlar de satira e libertà ai muletti gaveva fatto l'esempio de Charlie Hebdo e delle vignette vergognose su Maometto. 

Xe tanto difficile capir che la fede xe una roba che va rispettada e sulla quale no se scherza? 

Se te vol far satira falla sui imam, sul papa, sul dalai lama, sul patriarca de costantinopoli. Ma insultar Maometto piuttosto che Gesù no xe rispettoso nei confronti de chi ghe credi... 

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