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A naso non credo c'entri troppo la visita di Aito..Gonzalez e' comunque un coach che faceva l'Eurolega.. Secondo me tanto e' passato dal modo di giocare di Anderson..non da finalizzatore ma da catalizzatore..5 assist solo nella prima meta' di partita.. Poi. a inizio quarta frazione si e' messo a svaccare un po'..e la squadra dietro..
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LUNEDÌ 5 GENNAIO 2026 - Sarà una serata gelida e stranissima quella di stasera allo stadio Rocco. Come scrive Antonello Rodio su "Il Piccolo", alle 20.30 la Triestina affronta l'Alcione con sentimenti contrastanti. Da una parte ci sono i risultati delle avversarie che abbinati a un eventuale successo alabardato renderebbero ancora possibile e concreta la speranza di acciuffare i play-out. Dall'altra c'è la consapevolezza che ben presto alcuni dei migliori giocatori faranno le valigie perché le casse piangono e non si possono perdere a zero pedine che hanno un valore. E anche perché c'è un conto da sbloccare per tornare a essere operativi. In mezzo a tutto questo una squadra che Tesser ha cercato di preparare alla sfida fra mille difficoltà ma con la medesima voglia di vincere. «Preparare la partita con le attuali voci di mercato non è stato semplice - confessa il tecnico - ma confido nella serietà e professionalità dei giocatori, li conosco e mi fido ciecamente sul fatto che tutti saranno concentrati per dare il meglio per la maglia della Triestina». E se le sconfitte delle rivali alimentano ancora flebili speranze, Tesser assicura che questo gruppo non ha nemmeno bisogno degli stimoli dati dagli altri risultati: «La voglia del gruppo nel credere di poter centrare questa impresa non è motivata dai risultati delle altre, chiaro che se quelle davanti fanno male può arrivare un po' di convinzione in più, ma questo gruppo ha dimostrato fin da quando è partito di voler provarci, esserci e lottare. È stato fatto in tutte le partite e l'hanno dimostrato anche a Vicenza, rendendo la vita difficile a una squadra estremamente forte. La squadra ci prova, è consapevole della difficoltà, di tante situazioni non positive legate anche al mercato, ma ha lottato fino adesso e sono convinto che lotterà fino in fondo insieme a noi dello staff». TRA RIENTRI E ASSENZE Almeno stasera, comunque, tutti i nomi chiacchierati sono ancora qui, da Gunduz a Ionita, da Jonsson a Tonetto, sul quale pare crescere il pressing del Vicenza. Tesser recupera Silvestri e proprio Tonetto, ma l'assenza di Vicario si aggiunge a quelle di Silvestro, Louati e Moises. Colpiti dall'jnfluenza inoltre Palma e Attys: Tesser voleva riportare quest'ultimo in panchina visto che sta lavorando bene. Crnigoj invece risente ancora del colpo alla coscia e partirà dalla panchina. Il tecnico dice che vorrebbe reinserire dal primo minuto almeno uno fra Silvestri e Tonetto: la sensazione è che sarà il difensore centrale, con Anzolin che potrà tornare a fare il terzino sinistro. In mezzo al campo il favorito per sostituire Crnigoj sembra Voca (stavolta ci sarà anche D'Amore a poter dare una mano nel reparto in corso d'opera), mentre davanti è probabile che con due sole punte disponibili Tesser mandi in campo solo Kljajic, tenendosi Faggioli di rincalzo. Ci sarà quindi l'impiego dei due trequartisti Gunduz e D'Urso, con il turco che potrebbe addirittura giocare a fianco di Kljajic. INCOGNITA ALCIONE Di fronte un Alcione che era partito forte per poi spegnersi nelle ultime giornate del 2025. Ma Tesser non si fida: «Affronteremo un'ottima squadra, creata per essere competitiva e rimanere in posizioni alte di classifica. Sono partiti molto bene e nell'ultima parte hanno accusato una leggera flessione, ma sono e restano una buonissima squadra. Si ricomincia ed è sempre un punto di domanda per tutti quando si torna dopo una sosta: questo aumenta il coefficiente di difficoltà in aggiunta all'ottimo livello dell'avversaria».
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Non so come sia funzionata la visita di Aito, ma la sensazione di una nuova mano nella preparazione della partita c'era. Poi il vecchio stile è ricomparso nel finale. Misteri della fede.
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Da bananarepublic · Inviato
Ha fatto un errore sulla rimessa, penso l'unico della gara. Sempre nel secondo tempo, è stato quello che lottava di più, recuperando anche un gran pallone per la tripla di Moretti. Con lui più in campo, per me l'avremmo portata a casa nonostante il blackout. Nel finale Brooks ha sbagliato tutte le conclusioni, era piegato in due dalla fatica, andava tolto.
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