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Il topic del vino


gimmi
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Per evitare le ritorsioni di Guiz, che già mi costano una bottiglia, e di intasare in off topic le discussioni sul calcio, inserisco questo topic dove noi appassionato possiamo scambiarci informazioni, richiedere o suggerire accostamenti, suggerire etichette e così via..

Correva l'anno 1983, penso di ricordare, ma insomma uno più uno meno poco cambia. Ero in vacanza a Sesto con la mia fidanzatina, fine agosto. Avevo programmato il ritorno a Trieste la domenica pomeriggio, perchè alla sera la Triestina giocava in Coppa Italia al Grezar, con la Sampdoria credo di ricordare, ma non ho voglia di andare a controllare. Durante le ferie avevo letto una delle splendide recensioni che al tempo Gianni Mura scriveva sulla Repubblica. Parlava molto bene di un ristorante, il Roma di Tolmezzo, gestito da Vittorio Cosetti in cucina e sua moglie in sala. 

Venne così naturale prenotare a pranzo della domenica, Tolmezzo era sulla strada del ritorno. Avevo un biglietto da centomila lire, l'ultimo. Quando arrivai e vidi il ristorante temetti che quei soldini non fossero sufficienti, ma non ebbi il coraggio di chiedere il prezzo del fantastico menu degustazione che mi proposero.  Una decina di portate, ciascuna con il suo vino ad accompagnarla. Fu un esperienza straordinaria, Indimenticabile per l'emozione della prima volta nell'alta ristorazione. Quando Cosetti mancò, una decina di anni fa, fu un giorno molto triste per me. La mia passione per enologia e ristorazione, che tuttora perdura, iniziò quel giorno. Alla fine spesi settantamila lire e mi ripromisi di esplorare quel mondo che mi si era aperto davanti.  

Rispettai quella promessa fatta a me stesso e cominciai a "studiare". A Trieste conobbi il mitico Adriano Bellini, che allora con Linda gestiva il bar cin cin e seguì i suoi tre corsi per sommelier, e poi via via degustando qua e là in giro per l'Italia ho affinato il palato. Son diventato amico di alcuni tra i grandi del vino in regione (puiatti e dorigo, pace all'anima loro, per esempio) ma Menotti di villa russiz, venica, josko gravner, i fratelli bensa, silvano gallo, zuliani, schioppetto... bene o male li ho conosciuti tutti e sono stato il padrino del Graf e del Grafin di Villa Russiz, nel senso che ho inventato io i nomi, altro non saprei fare perchè non saprei lavorare nè in vigna nè tantomeno in cantina.

Non sono un vero esperto, mi piacerebbe saperne di più. Certe uve non le conosco proprio, di molte non assaggio da anni i vini prodotti. Di vini esteri ne conosco e ne bevo pochissimi.. insomma ne so poco. Pur essendo un fanatico delle cucine territoriali abbinate ai vini delle stesse zone, paradossalmente non mi piacciono nè il teran nè la malvasia... vini delle mie terre.  Se potessi permetterlo, aprirei ogni giorno una bottiglietta dai 50 euro in su per accompagnare i miei pasti.. ma non posso farlo e allora ricerco etichette magari sconosciute con buoni prodotti a prezzi più bassi.

Sauvignon  e gewurtztraminer le mie uve preferite per i bianchi, sangiovese in tutte le sue declinazioni, amarone, merlot e pinot nero per i rossi. Bene, fatta questa presentazione, subito la mia dritta preferita.

 

Si tratta di un gewurtztraminer, per cominciare. Per anni ho bevuto "solo" quelli di Elena Walch, Alois Lageder e specialmente Hofstatter. Tre straordinari produttori, bottiglie di non meno di 30/35 euro. Ogni altro gewurtz che assaggiavo non era neanche lontano parente di questi. Poi, la scoperta casuale. C'è una cantina, la Erste und Neue, che produce il Puntay. E' un prodotto che tiene tranquillamente testa ai tre succitati e che si può trovare online sui 12/15 euro. Provare per credere.

Tocca a voi..

 

 

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non sono granché esperto di vini, ma mi piace molto accompagnare i pasti ad una bottiglia. e quasi sempre comprate nei supermercati in zona (coop, despar e via discorrendo). e cercando di non spender tantissimo. ovvero sui 10 euro a bottiglia al massimo (meglio 7-8 euro). 

qualche suggerimento sulle varie etichette?

io trovo molto buono il prosecco della ca 'val, quello millesimato con l'etichetta verde. sui 6,50, ottimo rapporto qualità-prezzo!

prosecco.jpg

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Gimmi, finalmente abbiamo qualcosa in comune. L'amore per il mangiare e bere bene. Hai nominato due case vinicole dell'Alto Adige notevoli,   .Visto che ti piacciono i vini Altoatesini ,Elena Walck e  Hofstatter, ti posso consigliare anche Tiefenbrunner e Abbazia di Novacella. Adriano Bellini è stato uno dei miei maestri assieme a Franco , grande sommelier che gestiva i Maestri in via Sorgente. Hai nominato pure Villa Russiz . Complimenti. In questo momento penso che uno dei migliori bianchi della regione sia  il Borgo del Tiglio. Notevoleissimo. Se non hai mai avuto occasione di assagiarlo  ti consiglio di spendere qualcosa in più e assaggiare una bottiglia di Vintage Tunina della casa Jermann. Un sogno. Come un sogno è il Cervaro della Sala della casa Antinori.:s'ciopado:

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Son in disaccordo su Jerman. Pienamente in disaccordo.

Vino costruido con idee d'oltreoceano e fatto in cantina per el mercato d'oltreoceano. Buon vino el Vintage, come el loro Pinot Nero (Red angel under the moonlight shadow o qualcosa de simile dedicado al nonno), ma no val assolutamente quel che te spendi. 

Borgo del Tiglio assieme a Vigne de Duline e Rosa Bosco forse tra i migliori qua de noi per i bianchi che fa legno, però ghe vol pazienza va fatti riposar.

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Per mi due fiasche che no devi mai mancar in cantina xe i Tocai de Guerra, che dopo un anno de flession xe tornado ad alti livelli, e Lenuzza.

Semo sotto i 10 euri a bottiglia e se li trova da Zazzeron a Cattinara. Ottimo anche el Sauvignon Lenuzza che fa vini molto freschi e semplici boni per ogni occasion. 

 

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Grande Diego. De Vintage Tunina ghe ne go bevudo qualche ettolitro, più o meno, in tutti questi anni.. Come de "where the dreams have no end". Secondo Filipputti, ma vedo che riodario xe d'accordo, xe vini "pu****a", fatti per aver successo ma non del tutto "corretti", disemo cussì. Sinceramente me piasi parecchio tutti e due, pur non essendo tra i miei preferiti. Borgo del Tiglio son d'accordo, grandissimi vini. Go l'impression, comunque, senza voler toglierghe niente, che 'lomo se gabbi anche mosso sai ben "politicamente" per aver quelle recensioni che ga avudo.  E questo senza scomodar o far del facile umorismo sulla laurea in farmacia de Nicola.  Disemo che, per far un esempio, el suo sauvignon barricado (un anno, non tre mesi) xe ottimo, ma te posso elencar almeno cinque altri produttori che ghe ne fa uno migliore senza magari aver le stesse stellette o calicetti sulle riviste specializzade.  El Cervaro della Sala lo bevo assai de raro, ma sempre molto volentieri.!

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@Sneck: son purtroppo impreparado sulla grande distribuzion, perchè compro i vini on-line o in cantina. gavevo visto, passando, che sia le torri sia el pam gaveva qualche cosa de interessante, ma non so dirte adesso. Me riprometto de passar co go un attimo de tempo e de darte due "dritte", tipo quelle interessanti de Riodario su Guerra de zazzeron, che non mancherò de zercar..

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Devo dir che l'enoteca de Zazzeron a cattinara xe molto ben fornida i ghe tien sai e i ga un mulo che la cura molto preparado. Prezzi rincaradi rispetto in cantina el giusto. In più ultimamente con frigo per le bolle pronte beva ottime co te vien qualchedun a casa all'ultimo a far aperitivo :)

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Discussion da benestanti, a quanto vedo.

Mi me accontento del mio Nero d'Avola a pochi euro. Dopodichè go i miei posti strategici in Slovenia dove cior vin e trapa bonissimi a prezzi popolari.

Discorso da petesson a basso reddito.

Ve laso alle vostre disquisizioni da sommelier :p

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No beh no xe cussi Stefano, almeno per mi...

In linea de massima se go de cior due vini mediocri piuttosto ciogo una sola bona bottiglia al stesso prezzo. E comunque no xe assolutamente dito che per bever ben ghe vol spender sai come no xe vero che spendendo sai te bevi per forza ben.... Le mie cantine ideali ga i vini tra gli 7 euro e mezzo e i 10 a bottiglia. Poi certo ogni tanto se regalemo qualcosa de più costoso (no follie) ma non xe che stappemo una bottiglia al giorno...

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Idem. Go sottolineado che me piasessi aver i soldi per permetterme bottiglie da 50 e oltre ogni giorno,  ma così non è. Con 8/12 euro, e talvolta meno, te pol bever un ottimo vin e imparar a capire le differenze tra uva e uva, produttore e produttore. Perché devo bever schifezze se con gli stessi soldi posso bever ben? questo el senso del discorso e del Topic. 

 

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Io sono un amante del vino, ma ignorante.

Vivo in una regione in cui sbatti il muso continuamente sul “bere bene” anche nella trattoria più modesta.

Sono partito anni fa con la consapevolezza che il nebbiolo mi piaceva e il grignolino no, e per me era finita così. Poi, vivo nella zona del freisa, la mia compagna arriva da quella dell’arneis, mio cognato è di Barbaresco…

Quando anni fa ho bevuto un signor barbera ho capito che c’era di più.

Poi vicino a casa mia ha aperto un’enoteca con enologo ipercompetente e appassionato.

Quindi quando avevo bisogno di una bottiglia buona, andavo da lui al pomeriggio, gli dicevo cosa avremmo cucinato la sera, quanto potevo spendere e lui mi dava il vino giusto.

Oppure il giorno che mi volevo togliere la curiosità di bere un vino mai assaggiato andavo lì con la consapevolezza di portarmi a casa la bottiglia con dentro proprio quel vino lì, come deve essere.

Così ora so che ci sono grignolini che vale la pena provare, ho qualche conoscenza in più su vini di altre regioni, e per il resto praterie di ignoranza che diventano pianure infinite di punti interrogativi quando ad esempio, come qualche tempo fa, mi ritrovo in un ipermercato francese e tutti quei nomi non mi dicono nulla.

Anch’io vorrei spendere tanto per bermi solo vini di qualità, ma non si può e trovo una buona idea che qui chi ne sa sull’argomento dia dei buoni consigli sui vini della grande distribuzione che stiano anche sotto i 10 (ma anche verso i 6…o siamo troppo giù?).

A questo punto…per Gimmi e il suo barbera…W i Giacosa, ma se hai occasione di provare un superiore d’Asti o un barbera di Borgogno, troverai qualcosa di ancora diverso (più o meno buono non lo so, questione di palati)

Per gli amanti dei vini alto atesini... io mi sono imbattuto in Sicilia in traminer, appunto siciliani che, sempre ignorantemente, non mi sono dispiaciuti... ma gli appassionati del genere che dicono di queste versioni sudiste?

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Per chi xe amante delle bollicine una tappa da non poder scartar: http://www.arundavivaldi.it/

Se girè intorno a Merano una visitina a queste cantine xe doverosa......

 

Sempre in tema de Alto Adige, e senza spender follie, el loro lagrein riservA XE SUPER: http://www.shop-erste-neue.it/vini-cantina-erste-neue/linea-puntay-doc/vini-rossi-doc.html

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grazie per i suggerimenti!

proverò a fare un salto da zazzeron a cattinara, anche se abitando in centro non è che viene di passaggio... B--)

per quanto riguarda il nero d'avola, ho provato a prendere una bottiglia alla coop di largo barriera, era in offerta e veniva sui 4 euro, mi pare. buono! appena ci ripasso, mi scrivo l'etichetta...

ma "est est est" qualcuno l'ha mai provato?

tra l'altro sono passato un giorno alla despar là dell'ex upim (sempre largo barriera) e devo dire che hanno una notevole scelta di vini... almeno come quantità.

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  • Caro Stefano, dir che te se accontenti de un "semplice" Nero D'avola vol dir bestemmiar.:D Ma anche  esser consapevole che xe un vitigno strepitoso. Provar per creder bevendo un Nero D'avola de Donna Fugata, Contessa Entellina oppur un Tasca D'almerita o una bottiglia de Planeta. L'Italia xe el paese del bere superbene. Dalla Valle D'aosta alla Sicilia. Basta andar in cerca de negozi o bottiglierie che no gonfia troppo i prezzi. Zazzeron xe uno de questi.:s'ciopado:
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1 ora fa, diego dice:
  • [...]Donna Fugata, [...]

Piace vincere facile :)

Per quanto riguarda i prezzi de Zazzeron per mi (almeno sulle cantine in cui vado a prendere de persona) el rincaro xe onesto. Un euro e mezzo due euro su una bottiglia de 8 xe accettabile... poi magari sulle bolle rincara de più.

Xe de star attenti come dapertuto però su tante robe no xe mal.

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Per chi ghe piaseria bever qualcosa de unico. Due vini ( leggermente costosi) : Petra rosso igt 2008 (toscana)  ,Se lo troverè.

El secondo vin xe molto ma molto bon e anche molto ma molto costoso . Xe el vin spagnolo  VEGA SICILIA UNICO:vino::s'ciopado:

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Da domani dovrebbe essere disponibile il beaujolais , vino novello francese molto in voga a cavallo degli anni 80/90 oggi un po'dimenticato .All'epoca faceva molto figo ordinare al posto del solito frizzantino o prosecchino questo vinello per me comunque gradevole , anche se i veri intenditori di vino relegano i vini novelli in genere alla stregua del tavernello o simili .

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