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Gara3 quarti: Acegas TS-A&O PS 91-50


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Acegas, un fiume in piena che spazza via Pesaro. E' semifinale

AcegasAps Trieste-A&O Pesaro 91-50 (22-18, 45-27, 66-38)

Partita all'ultimo punto? Macchè! Gara thriller con finale al cardiopalma? Nemmeno per sogno! Trieste fa la grande, anzi, la grandissima squadra, regalandosi la semifinale nei play-off e regalando al pubblico di casa (pochino a dire il vero, il sole barcolano l'ha fatta probabilmente da padrone) una partita straordinaria con la "S" maiuscola. La squadra di Steffè asfalta completamente l'A&O di 41 punti, rivoltando come un calzino il pronostico della vigilia che vedeva gara-3 dei quarti difficile quasi quanto una finale di Eurolega: l'Acegas trova invece una partita cristallina, fatta di gioco spumeggiante ben superiore allo standard di una serie B2 e lancia alle avversarie il segnale che, con prestazioni del genere, non ce ne sarà proprio per nessuno.

E' una vittoria di squadra, contrassegnata da 4 giocatori in doppia cifra e dalla pronta risposta anche da parte delle seconde leve (leggi, i giovanissimi), trascinate anch'esse dalla serata "magica" della formazione triestina. Pesaro è rimasta in partita solo per un quarto, svegliandosi dal sogno di poter mandare a casa anzitempo l'Acegas: sulla sconfitta cocente patita dai marchigiani è pesata molto la pessima prestazione del play Palombita (solamente 4 punti per lui), letteralmente annullato dalla difesa di casa. Aldilà di questa gara-3, rimane comunque il merito all'A&O di aver fatto paura all'Acegas più del dovuto.

Almeno fino a fine primo quarto, nemmeno il più ottimista avrebbe potuto pensare una vittoria così ecclatante: gli ospiti trovano subito la via del canestro, andando avanti sul 5-8; lo svantaggio minimo crea in seno a Trieste una sorta di furore agonistico che si svilupperà man mano nel corso dei minuti. Moruzzi e Corvo fanno i diavoli a quattro, Moruzzi scalda la mano: è 22-18 dopo la prima frazione.

L'ascesa vorticosa dell'Acegas si identifica, nel secondo quarto, in un nome e un cognome: Luca Doati. La guardia veneta tramuta in tiri pesanti quasi tutti i palloni ricevuti dietro i 6 metri e 25, spingendo i biancorossi sul +9 (31-22): Moruzzi si unisce al coro dei realizzatori, portando Trieste sul +15 (39-24). A poco serve la zona di Pesaro, che tanto male aveva fatto sia in gara1 che in gara2: è proprio la zona (quella triestina, in questo caso) a far perdere le staffe a Palombita e soci; l'A&O mette solo 9 punti nel secondo quarto, subendo un parziale terribile firmato ancora da Doati: è 45-27 al tè di metà gara.

Le poche speranze degli ospiti si spengono a pochi minuti dall'inizio di terzo quarto: il fallo anti-sportivo fischiato ai danni di Pesaro sancisce la frattura totale tra le due squadre. L'Acegas mette infatti il parzialone di 12-0 che chiude i conti e che fa precipitare nel baratro i nero-verdi: Trieste fa punti praticamente con tutti gli uomini del quintetto, da Doati a Losavio, da Mariani a Moruzzi, da Corvo a Godina: 66-38 alla sirena della terza frazione. Il pubblico del PalaTrieste, già felice della vittoria che si stava delineando senza troppi scossoni, diventa ebbro di eccitazione negli ultimi 10 minuti: giocate da "All-Star Game", con Corvo e Muzio a continuare la sagra del tiro pesante, con Diviach che appena entrato deflagra due bombe in un amen e, udite udite, con Losavio che si permette di andare a canestro in contropiede palleggiando come fosse un play. All'Acegas riesce praticamente tutto (alla fine 14/26 da 3!), a Pesaro riesce poco o niente: standing-ovation per questo 91-50, punteggio altisonante per una gara maschia.

L'unico rammarico che può esserci è che, alla fin fine, questa vittoria valga "solamente" l'accesso alle semifinali dove Trieste incontrerà Fossombrone, vincitrice della serie contro Monfalcone. Si riparte tutto da capo, con la convinzione però che l'Acegas ha i mezzi per spaventare chiunque.

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Il tabellino dell'AcegasAps Trieste

Muzio 3, Lotti, Corvo 18, Moruzzi 20, Doati 19, Ciampi 6, Mariani 12, Losavio 6, Godina 1, Diviach 6

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Le pagelle dell'AcegasAps Trieste

Muzio 6.5: se una squadra vince di 41 punti, gran parte del merito va al play e alla sua regia. Si fa vedere poco in fase realizzativa, ma fa girare la squadra nei migliore dei modi.

Lotti 6: è l'unico di Trieste a non iscriversi a referto, tuttavia fa il suo onesto lavoro in cabina di regia come al solito.

Corvo 7: le sue girate col piede-perno in area fanno saltare la testa dei difensori marchigani molte volte. Buona mano anche da lontano, segnale che il capitano dell'Acegas c'è e continua ad esserci.

Moruzzi 8: farebbe invidia a Re Mida, tramutando in oro qualsiasi pallone gli capiti su ogni lato del campo. Mortifero sulle conclusioni in sospensione dalla media e lunga distanza, letale in difesa a rubar palla e ad andare a rimbalzo. Signori, che giocatore! Un valore aggiunto non indifferente per l'Acegas formato play-off.

Doati 8: se nelle gare precedenti aveva le polveri bagnate, in questa gara-3 scarica bombe ancor meglio dei cannoni di Navarone. I suoi 12 punti nel solo secondo quarto scavano la fossa a Pesaro; con lui in giornata di grazia, c'è poco da fare per le difese a zona avversarie.

Ciampi 6+: ottimo per un quarto, si spegne strada facendo, complice il 4° fallo sanzionatogli all'inizio della ripresa. Notevole la mega-stoppata inferta a un giocatore di Pesaro nel corso della seconda frazione, per il resto serata senza troppi sussulti per l'ala di Latina.

Mariani 7: buon tabellino per lui, le sue girate di waltzer con realizzazione appoggiando a canestro continuano a piacere davvero tanto. Continua a essere molto costante anche a rimbalzo, buon segno.

Losavio 7: una betoniera (lui) contro le automobiline della Hot-Wheels (gli avversari sotto canestro). Recupera una caterva di rimbalzi, spazzando via qualsiasi corpo umano che gli si propone a un metro di distanza. Fa la gioia di grandi e piccini nell'occasione in cui va a realizzare tutto solo in contropiede, palleggiando come un "piccolo": il suo mega-sorriso dopo tali due punti vale da solo il prezzo del biglietto.

Godina 6: senza macchia e senza paura quando si trova a fronteggiare i lunghi avversari nei minuti in cui Steffè lo manda in campo.

Diviach 6.5: pochi minuti, per giunta nel garbage-time, ma manina morbidissima da lontano. Un sicuro prospetto su cui Trieste potrà e dovrà gettare le fondamenta del prossimo futuro

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mi sto giro dasi un 7.5 a tuti con qualcosa in piu a doati, muzio, corvo e oviamente moruzi... tuti ga zoga ben, del resto Pesaro no ghe entrava una nianca se i sbasava i canestri a livel de minibasket, i se ga fato forsi ciapar dal panico tropo presto (vedi el tiro spetacolare da oltre metacampo de palombita) e la xe sta evidente che i iera mentalmente finidi.... mi cmq son convinto che lori xe capitadi in una super giornada no al tiro e a noi nostri va tuti i meriti de gaver savu impor un ritmo e tegnirlo fisicamente e mentalmente anche quando el vantagio iera ormai devastante...

bravi continue' cusi!

anche el sindaco iera contento :D

unico voto estremamente negativo va a Furlan con la sua raffica de domande inutili ripetude a tuti.... che cavolo te va a domandarghe a doati che iera fora de testa dela contenteza cos'che el pensa de comprar i titoli sportivi da altre squadre... i xe tropo boni.. mi al suo posto lo gavesi za manda a cantar :D

bah... :D

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unico voto estremamente negativo va a Furlan con la sua raffica de domande inutili ripetude a tuti.... che cavolo te va a domandarghe a doati che iera fora de testa dela contenteza cos'che el pensa de comprar i titoli sportivi da altre squadre... i xe tropo boni.. mi al suo posto lo gavesi za manda a cantar :D

Quoto tutto...el ga veramente stufado :baston::baston::frusta: Oltretutto me par che, con una semifinal alle porte, discorsi del genere se li podeva risparmiar, specialmente coi zogadori.

Contento lui...

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le PERLE della giornata:

- gentile signora spettatrice: "ciò, ma sto PALOMBELLA (Palombita) non da un atimo de tregua!"

- gentile signora spettarice: "vai CAMATAAAAAAA!!!" (a Lo Savio)

-gentile signora fuori dal palazzetto: "secondo mi Pancotto ieri ga ciamado per telefono Steffè e lo ga tignudo là un'ora a spiegarghe come far giogar la squadra!!!"

.......that's all, folks! :):clapclap:

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le PERLE della giornata: (...)

vado ad aggiunger anche quela de un tipo drio de mi che zigava "Tira Palombita tiraaaaaaaa" e el play ga praticamente capelado tutto :rotfl:

Beh, se lo ga spinto a tirar de metacampo, diria che 'l ga fato ben a zigarghe de tirar... B)

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