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Da MangiafuocoMcrae · Inviato
Come insegna Repesa(maestro nel far crescere i giovani) : il momento migliore per farli giocare è all'inizio,perché difficilmente succedono cose non previste nei primi 5/6 minuti di gioco,poi con l'andare avanti della partita le situazioni si modificano,si adattano,ecc... Ieri Iannuzzi molto bene,a me sembra un giocatore molto solido,sia fisicamente che tatticamente l,mi piacerebbe molto vederlo con minutaggio più ampi -
Almeno una gioia... che bravi! Ora il girone prende tutta un'altra piega... E potrebbe essere molto equilibrato in generale ma anche l'opzione che venga ammazzato da Tenerife e che noi ci giochiamo il secondo posto con le altre due partendo da posizione privilegiata è apprezzabile... Loro veramente in crisi nera ma noi abbiamo fatto una partita veramente intelligente sfruttando il fatto di aver riposato in settimana mentre loro sono calati di brutto (cosa che capita anche a noi spesso quando giochiamo ogni 3 giorni).
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Da Shatterd Backboard · Inviato
The Tactical "Token": Iannuzzi e l'Arte del Preservare le Rotazioni della "Second Unit" La scelta di far partire in quintetto Pietro Iannuzzi (per poi fargli giocare solo 5 minuti totali) è una mossa classica del coaching avanzato definita "The Token Starter" (il titolare simbolico o funzionale). Data l'emergenza (assenze di Ross e Sissoko), questa scelta ha servito due scopi strategici vitali: Preservazione della Second Unit (Staggering): Con l'assenza di Ross, Markel Brown è diventato il de facto creatore di gioco primario. Schierare subito sia lui che Ramsey avrebbe lasciato la squadra sguarnita di ball-handling nel secondo quarto. Gonzalez ha così "comprato" 5 minuti, permettendo di scaglionare l'utilizzo delle stelle e questo gli ha permesso di far entrare Brown a partita iniziata (o di gestirlo diversamente), assicurandosi di avere sempre in campo almeno uno tra Ramsey, Brown o JTA per tutti i 40 minuti. Il Ruolo di "Foul Sponge": Contro l'avvio fisico di Gran Canaria, Iannuzzi è stato usato per assorbire l'urto iniziale, spendendo il 100% dell'energia difensiva in un breve lasso di tempo. Un sacrificio calcolato che ha protetto i veterani da falli precoci e logoramento fisico. Outcome: La mossa ha pagato. Iannuzzi ha chiuso con 2 punti (100% al tiro) e un Plus/Minus di +3, una "micro-vittoria" tattica, soprattutto per il ragazzo, ma che ha permesso allo staff di gestire le rotazioni come pianificato senza subire parziali negativi in avvio. -
Da Alabarda spaziale · Inviato
Purtroppo credo che più in basso ci porteranno più tempo in basso resteremo -
Da Orgoglio Triestino · Inviato
Una parte dei problemi a rimbalzo è legata al fatto che Gonzalez in attacco, appena scoccato il tiro, preferise che 4/5 dei giocatori rientrino per evitare contropiedi veloci, e quindi a saltare a rimbalzo di solito siamo in 1 vs 3/4. Per contro, in difesa, abbiamo il centro titolare Sissoko che non sempre riesce a prendere posizione, mentre abbiamo fin dall'inizio enormi difficoltà a fare dei tagliafuori decenti. In Europa poi la taglia, stazza e altezza dei giocatori avversari è tale per cui riuscire a limitarne il posizionamento sotto canestro è complicato. Ieri GC ad un certo punto ha giocato con le due torri Tobey (2.13 m) e Pelos (2.05 m) insieme, e li abbiamo sofferti moltissimo sui secondi e terzi rimbalzi. Purtroppo sotto canestro ci manca tonnellaggio per confrontarci con quel tipo di giocatori, che avendo comunque tecnica e una certa rapidità di piedi non sono facilmente marcabili da Candussi. Da qui il discorso sull'innesto in quel ruolo.
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