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ndocojo

Champions ed Europa League 2020/21

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"pronto parlo con el social media manager dei Wolves?"

"si certo"

"vorrei un commento sul vostro profilo Twitter, che vi vede come campioni 18/19 in quanto arrivati in quella stagione esattamente dopo le big six"

"eeeh la sa semo contro el calcio moderno, contro la disneyificazione del calcio, contro el binsess, el calcio xe del popolo"

"eh ma i vostri rapporti con Mendes?"

"non la sento...gggrjssjsj.... semo in galleria....cchashhss qua de Barcola...chshshshs.... tu tu tu tu tu"

 

fonti:

https://www.dailymail.co.uk/sport/football/article-6418809/Wolves-relationship-agent-Jorge-Mendes-created-circumvent-rules-says-Football-Leaks.html

https://www.rivistaundici.com/2017/12/20/mendes-wolverhampton/

https://www.passionepremier.com/mercato-2/wolverhampton-mendes-fabio-silva-commissione-106065.html

 

 

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Edited by Euskal Herria
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25 minuti fa, mario-manzanese ha scritto:

Ho delle difficoltà a capire questa proposta della Superlega. Una partecipante alla Superlega a quali competizioni vorrebbe partecipare? Campionato nazionale + coppa nazionale + Superlega e basta o anche ad una Champions? Sulla Gazzetta di oggi Perez dichiara che non li buttano fuori dalle Coppe europee... ma fa riferimento solo a quelle in corso od anche alle prossime? Quale sarebbe esattamente la proposta dei "Superleghisti"?

Parteciperebbero a campionato e coppe nazionali, ovviamente non alla Champions che magari rimarrebbe ma senza le big.

Quel che succede nel basket, né più né meno.

Stamattina Perez parla di arbitri a gettone, con microfono incorporato per far capire al pubblico televisivo le decisioni come avviene nel rugby e obbligati a presentarsi in sala stampa a fine partita.

Alla fine è scontato che si arriverà a un compromesso, secondo me, perché un conto sono le minacce e un conto metterle in pratica.

A chi la vendi la A senza Milan, Inter e Juve?

A chi la Liga senza quelle tre?

A chi la Premier senza le big six?

Non possono farne a meno, salvo ridurre drammaticamente gli introiti e di conseguenza il livello.

Argomento nazionali: partiamo dal presupposto che i mondiali si fanno in Qatar, giusto per chiarire che i filantropi non stanno da nessuna parte.

Pensiamo davvero che li faranno senza Messi, Ronaldo, Ibra e Co.?

Ma seriamente?

E li compra telequattro i diritti?

Siamo alla fase delle minacce e degli insulti, come dopo un incidente di macchina nel quale entrambi hanno le loro ragioni.

Poi tornerà la calma, e si troverà un accordo.

Per me, almeno.

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2 hours ago, forest said:

Lungomare, basta un giretto sul web e scoprirai che un 70% abbondante dei tifosi di Milan, Inter e Juve è contrario.

E mi tengo basso...

immagino: >70% dei tifosi italiani di Milan, Inter e Juve, dei tifosi inglesi di Liverpool, Man U e di quelli spagnoli del Real Madrid e Barcellona. Magari i tifosi americani ed asiatici la pensano diversamente. Quelli che le partite la seguono sempre ed esclusivamente alla tv. I commenti di alcuni mie colleghi sono nello spettro opposto di una ipotetica scala dell'entusiasmo rispetto a quelli riportati in questo forum .

Le 12 big hanno sicuramente fatto i loro conti e sono convinte di avere una grande opportunita' oppure il vantaggio di una posizione molto forte da far valer al tavolo delle trattative con Ceferin e soci. 

Edited by SergioZ
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2 minutes ago, morodesede said:

bene... che i ciappi armi e bagagli e i se trasferissi in Asia...

non mi stupirei se alcune partite si giocassero in Asia e US

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17 minuti fa, SergioZ ha scritto:

non mi stupirei se alcune partite si giocassero in Asia e US

Xe quel che spero, per veder la faccia de alcuni miei coetanei quando ghe toccherà sveiarse alle 5 de mattina per veder l'ex Liverpool contro l'ex Real Madrid

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Il calcio non è più dei tifosi in senso stretto ma dell'appassionato del gioco che guarda le partite "perché sì".

Sarei veramente curioso di vedere quanti sono a guardare un "derby d'Italia" tifando attivamente per una delle due squadre e quanti siano, in realtà, quelli che la guardano da spettatori neutrali per curiosità.

Non sarei stupito nel vedere il secondo gruppo esser più numeroso del primo. E quindi muovere più soldi.

Alla fine l'arsenal riempie l'Emirates (che più già il nome dice tutto) principalmente di turisti.. 

 

Che poi, in tutto questo, a me della superlega non interessa nulla. La serie A la guardo per qualche simpatia (Milan, Verona, Lazio) e poi se guardo altro è unicamente per il fantacalcio.

Edited by Stefanuzzo
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2 ore fa, forest ha scritto:

Parteciperebbero a campionato e coppe nazionali, ovviamente non alla Champions che magari rimarrebbe ma senza le big.

Quel che succede nel basket, né più né meno.

Stamattina Perez parla di arbitri a gettone, con microfono incorporato per far capire al pubblico televisivo le decisioni come avviene nel rugby e obbligati a presentarsi in sala stampa a fine partita.

Alla fine è scontato che si arriverà a un compromesso, secondo me, perché un conto sono le minacce e un conto metterle in pratica.

A chi la vendi la A senza Milan, Inter e Juve?

A chi la Liga senza quelle tre?

A chi la Premier senza le big six?

Non possono farne a meno, salvo ridurre drammaticamente gli introiti e di conseguenza il livello.

Argomento nazionali: partiamo dal presupposto che i mondiali si fanno in Qatar, giusto per chiarire che i filantropi non stanno da nessuna parte.

Pensiamo davvero che li faranno senza Messi, Ronaldo, Ibra e Co.?

Ma seriamente?

E li compra telequattro i diritti?

Siamo alla fase delle minacce e degli insulti, come dopo un incidente di macchina nel quale entrambi hanno le loro ragioni.

Poi tornerà la calma, e si troverà un accordo.

Per me, almeno.

Grazie per la spiegazione.

Io penso che Milan, Inter e Juve abbiano bisogno di campionati e coppe nazionali dove leccarsi le ferite.... La Superliga la vince una squadra, altre andranno bene... altre viaggeranno nei bassifondi e senza un campionato nazionale dove magari imperversare non è che ci si divertirebbe molto.

Se Telequattro trasmettesse il campionato di serie A in chiaro alla lunga forse farebbe bene al calcio, ci si appassiona di ciò che si vede e non di ciò che si compra... per comprare bisogna averla già la passione!

Le grandi competizioni come Olimpiadi e Mondiali si svolgono ogni 4 anni, il fascino di certi confronti è frutto anche della fatica di raggiungere certi traguardi, un Real Juve assicurato da un semplice calendario ha meno fascino di un confronto ottenuto a suon di step superati.

Gli equilibri economici si ottengono anche pagando i giocatori 10 mila euro al mese invece che 10 milioni l'anno...

Forse vogliono solo una Champions diversa con un certo numero di partite di cartello sicure ogni anno e troveranno un qualche accordo dopo essersi tirata un pò di m. addossso.

In fondo non è che mi freghi molto....

 

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2 ore fa, LungomareNatisone ha scritto:

Xe quel che spero, per veder la faccia de alcuni miei coetanei quando ghe toccherà sveiarse alle 5 de mattina per veder l'ex Liverpool contro l'ex Real Madrid

Certo!

Comunque za adesso che i gioghi a mezzogiorno e mezza de domenica fa girar non poco le bale, mi de solito a quell'ora pranzo....

In ogni caso el concetto xe semplicissimo: dei tifosi, veri, cioè quei che va in stadio a veder le partide a questi signori no ghe frega più un piffero, e lo vedemo dai orari assurdi ai stadi sempre meno capienti. Lori punta a mostrarghe le partide agli spettatori neutrali da poltrona che però xe asettici....A mi personalmente  me coinvolgi emotivamente zero  un Real Liverpool, lo go guardado, non digo de no, ma iera come veder un  film.  Guardo (guardavo) la Juve e la Triestina in quanto tifoso e vonde, come disi i furlani🤣  

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1 ora fa, kaisercaio ha scritto:

Per me  tema banale è  che gli imprenditori che cacciano i soldini nel calcio vedono fumati gli introiti dai parrucconi di uefa, fifa, lega, figc ecc ecc...si diano una regolata 

Questo xe anche vero, sicuramente no xe organizzazioni no profit neanche lori, beh, staremo a veder cosa succederà,  sicuramente i trovera i accordi per magnar tutti, perché ahimè de questo se tratta...

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pare ci sia una riunione di emergenza stasera tra i 12 club per ritirarsi da questo progetto.

 

sarà stato un TEATRO messo su ad arte per negoziare con la UEFA.

ma la nuova versione della CL 2024 fa schifo.

vediamo come si evolve.

quello che ne uscirebbe peggio sarebbe sicuramente Andrea Agnelli che si è dimesso da presidente ECA dopo aver negoziato su 2 tavoli all'insaputa di tutti.... figura di melma EPICA.

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5 minuti fa, Manuel90 ha scritto:

quello che ne uscirebbe peggio sarebbe sicuramente Andrea Agnelli che si è dimesso da presidente ECA dopo aver negoziato su 2 tavoli all'insaputa di tutti.... figura di melma EPICA.

Però... che stile!

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37 minuti fa, ndocojo ha scritto:

Però... che stile!

bè hai sentito quello che ha detto Ceferin ieri?

o il fatto che in lega ha mentito ai vari altri presidenti di club su tante cose, ad esempio i fondi?

parliamo di uno che era l'amante della moglie del suo migliore amico... non ci potevo credere quando l'ho letto poco fa.

CHE STILE confermo!

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Quest' obbrobrio di progetto comincia a scricchiolare.

Ed è merito della levata di scudi di politici ma soprattutto di tifosi. 

Su questo bisogna dare merito a fans delle inglesi coinvolte che hanno reagito subito al contrario, per esempio, di quelli italiani.

Dissento un po' a quello che hai scritto, @forest. Ho dato un' occhiata ieri sera a siti fb di tifosi Juve e Milan. Ebbene c'erano più commenti favorevoli che contrari. Soprattutto in quelli bianconeri.

Alla fine comunque, se questo ingiusto progetto naufragherà sarà grazie agli inglesi. Del resto loro hanno inventato il calcio e loro sperabilmente lo salveranno. Almeno nella sua essenza etica.

Edited by stets
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1 minuto fa, stets ha scritto:

Quest' obbrobrio di progetto comincia a scricchiolare.

Ed è merito della levata di scudi di politici ma soprattutto di tifosi. 

Su questo bisogna dare merito a fans delle inglesi coinvolte che hanno reagito subito al contrario, per esempio, di quelli italiani.

Dissento un po' a quello che hai scritto, @forest. Ho dato un' occhiata ieri sera a siti fb di tifosi Juve e Milan. Ebbene c'erano più commenti favorevoli che contrari. Soprattutto in quelli bianconeri.

Alla fine comunque, se questo ingiusto progetto naufragherà sarà grazie agli inglesi. Del resto loro hanno inventato il calcio e loro sperabilmente lo salveranno. Almeno nella sua essenza etica.

Non frequento i siti juventini, e neanche quelli interisti.

Quelli del Milan sì, e parlando di 70% sfavorevole mi sono tenuto decisamente basso.

In serata è arrivato anche il comunicato della curva del Milan, che riporto:

"Mentre la stagione calcistica si avvia alla conclusione, sul mondo del pallone si è abbattuta la tempesta chiamata Super League, una competizione fortemente voluta dalle squadre europee più blasonate, in aperto contrasto con le politiche della UEFA.
Un vero e proprio terremoto nell’ambiente calcio, che inevitabilmente ci riguarda da vicino dato che il nostro Milan rientra in quella dozzina di societá "scissioniste", che intendono dare vita a questa nuova competizione europea.
Tanto veloce quanto scontata e pressapochista è arrivata la reazione delle varie componenti istituzionali calcistiche ma anche politiche, con capi di governo, vertici delle varie federazioni nazionali ed internazionali e dirigenti dei club di tutta europa, che non hanno perso tempo a scagliarsi con veemenza contro le componenti di questa nuova Lega, minacciando pesanti sanzioni al grido de "il calcio è della gente".
Onestamente, che tutti i signori della stanza dei bottoni adesso mettano al primo posto noi tifosi ci fa molto sorridere.
Quella della Super League è solo l'ultima di innumerevoli manovre ormai in atto da decenni, che hanno portato il calcio a diventare un business. Certamente la nascita di questa nuova competizione sarebbe l’ennesima spallata al calcio di una volta che è ormai solo un lontano ricordo, ed inevitabilmente finirà per oscurare il fascino e la tradizione dei vari campionati nazionali, privando il calcio dall'imprescindibile principio della meritocrazia sportiva.
Ma la cosa che ci fa ancora più indignare è l'ipocrisia di tutti coloro che hanno contribuito a rendere questo sport solo un business, i quali oggi insorgono in nome dei tifosi, ma semplicemente in quanto vedono rompersi quel giocattolo tanto remunerativo che pensavano intoccabile.
Il calcio è stato della gente fino agli anni 90, quando nacque la Champions League a discapito della vecchia coppa campioni: da quel momento si è iniziato a scavare quel solco incolmabile tra grandi e piccole società.
Il calcio era della gente anche quando non è stato mosso dito per frenare il caro biglietti imposto da alcuni presidenti.
Il calcio era della gente anche quando non si è fatto nulla per ostacolare l'inarrestabile ascesa dei procuratori, i quali hanno portato gli ingaggi dei calciatori a cifre sempre più astronomiche, sostenibili solo grazie agli introiti dei diritti televisivi, quelle TV che hanno poi imposto calendari sempre più serrati, con partite in giorni ed orari assolutamente improbabili.
Il calcio era della gente anche quando sono state introdotte norme volte a vietare qualsiasi tipo di rapporto tra giocatori e tifosi.
Il calcio era della gente anche quando le finali di supercoppa venivano giocate in altri continenti o le date di alcune partite venivano modificate a pochi giorni della disputa, a discapito di tifosi che magari avevano già provveduto ad acquistare biglietti di treni o aerei per presenziare allo stadio.
Il calcio era della gente anche quando alcuni presidenti molto influenti in Lega, affermavano apertamente che nonostante il conseguimento del risultato sportivo, ad alcuni club con scarso bacino d'utenza sarebbe stato opportuno impedire di giocare in serie A.
Il calcio era della gente anche quando ad alcune società è stato permesso di aggirare il fair play finanziario, mentre altre con padroni meno influenti venivano penalizzate.
Il calcio era della gente anche quando con ogni mezzo si è deciso di assegnare il mondiale 2022 al Qatar, nonostante ciò comporti la disputa della rassegna iridata a novembre con conseguente stravolgimento del calendario dei club. Lo stesso Qatar oltretutto, sotto accusa per le innumerevoli violazioni dei diritti umani nei confronti dei lavoratori che hanno contribuito alla costruzione degli stadi, spesso in condizioni di lavoro disumane e che ha causato circa 6.500 vittime sul lavoro. Ecco, fa specie che ciò abbia lasciato indifferente la FIFA, solitamente sempre molto attenta alle tematiche sociali, anche se sorge spontaneo il dubbio che lo sia solo quando le fa comodo...
Potremmo elencare molti altri esempi per dimostrare l'assoluta incoerenza nelle parole di queste ore da parte dei vertici del calcio, rispetto all'operato svolto per decenni, il quale ha portato il calcio a diventare da gioco popolare a puro strumento del più sfrenato business.
Il calcio andava rivisto dalle fondamenta a tutti i livelli, federazioni, società, dirigenti, giocatori già molto tempo fa.
La Super League é solo l’ennesima porcheria, ma chi ha portato il calcio a questo punto di quasi non ritorno non è da meno quindi evitateci squallidi teatrini di retorica e moralità.

Adesso che i soldi stanno finendo, scornatevi fra di voi, ma non azzardatevi a nominare i tifosi.
PORCI!

Curva Sud Milano - A.I.M.C."

Piuttosto chiaro, direi.

Frequento anche insiti inglesi, e là è partita proprio la rivoluzione.

A Liverpoool minacciano di lasciare la.Kop deserta "finché il Liverpool non si ritira da questo obbrobrio", e tendenzialmente se lo dicono lo fanno.

Quelli del Chelsea sono imbufaliti, ma in generale in Inghilterra l'hanno presa malissimo, per usare un eufemismo.

Avrai visto ieri il Leeds fare riscaldamento davanti al Liverpool con una maglietta con la Champions e la scritta "Meritatevela!'.

Credo che i promotori non si aspettassero niente del genere.

Meglio così, evidentemente.

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6 minuti fa, forest ha scritto:

Non frequento i siti juventini, e neanche quelli interisti.

Quelli del Milan sì, e parlando di 70% sfavorevole mi sono tenuto decisamente basso.

In serata è arrivato anche il comunicato della curva del Milan, che riporto:

"Mentre la stagione calcistica si avvia alla conclusione, sul mondo del pallone si è abbattuta la tempesta chiamata Super League, una competizione fortemente voluta dalle squadre europee più blasonate, in aperto contrasto con le politiche della UEFA.
Un vero e proprio terremoto nell’ambiente calcio, che inevitabilmente ci riguarda da vicino dato che il nostro Milan rientra in quella dozzina di societá "scissioniste", che intendono dare vita a questa nuova competizione europea.
Tanto veloce quanto scontata e pressapochista è arrivata la reazione delle varie componenti istituzionali calcistiche ma anche politiche, con capi di governo, vertici delle varie federazioni nazionali ed internazionali e dirigenti dei club di tutta europa, che non hanno perso tempo a scagliarsi con veemenza contro le componenti di questa nuova Lega, minacciando pesanti sanzioni al grido de "il calcio è della gente".
Onestamente, che tutti i signori della stanza dei bottoni adesso mettano al primo posto noi tifosi ci fa molto sorridere.
Quella della Super League è solo l'ultima di innumerevoli manovre ormai in atto da decenni, che hanno portato il calcio a diventare un business. Certamente la nascita di questa nuova competizione sarebbe l’ennesima spallata al calcio di una volta che è ormai solo un lontano ricordo, ed inevitabilmente finirà per oscurare il fascino e la tradizione dei vari campionati nazionali, privando il calcio dall'imprescindibile principio della meritocrazia sportiva.
Ma la cosa che ci fa ancora più indignare è l'ipocrisia di tutti coloro che hanno contribuito a rendere questo sport solo un business, i quali oggi insorgono in nome dei tifosi, ma semplicemente in quanto vedono rompersi quel giocattolo tanto remunerativo che pensavano intoccabile.
Il calcio è stato della gente fino agli anni 90, quando nacque la Champions League a discapito della vecchia coppa campioni: da quel momento si è iniziato a scavare quel solco incolmabile tra grandi e piccole società.
Il calcio era della gente anche quando non è stato mosso dito per frenare il caro biglietti imposto da alcuni presidenti.
Il calcio era della gente anche quando non si è fatto nulla per ostacolare l'inarrestabile ascesa dei procuratori, i quali hanno portato gli ingaggi dei calciatori a cifre sempre più astronomiche, sostenibili solo grazie agli introiti dei diritti televisivi, quelle TV che hanno poi imposto calendari sempre più serrati, con partite in giorni ed orari assolutamente improbabili.
Il calcio era della gente anche quando sono state introdotte norme volte a vietare qualsiasi tipo di rapporto tra giocatori e tifosi.
Il calcio era della gente anche quando le finali di supercoppa venivano giocate in altri continenti o le date di alcune partite venivano modificate a pochi giorni della disputa, a discapito di tifosi che magari avevano già provveduto ad acquistare biglietti di treni o aerei per presenziare allo stadio.
Il calcio era della gente anche quando alcuni presidenti molto influenti in Lega, affermavano apertamente che nonostante il conseguimento del risultato sportivo, ad alcuni club con scarso bacino d'utenza sarebbe stato opportuno impedire di giocare in serie A.
Il calcio era della gente anche quando ad alcune società è stato permesso di aggirare il fair play finanziario, mentre altre con padroni meno influenti venivano penalizzate.
Il calcio era della gente anche quando con ogni mezzo si è deciso di assegnare il mondiale 2022 al Qatar, nonostante ciò comporti la disputa della rassegna iridata a novembre con conseguente stravolgimento del calendario dei club. Lo stesso Qatar oltretutto, sotto accusa per le innumerevoli violazioni dei diritti umani nei confronti dei lavoratori che hanno contribuito alla costruzione degli stadi, spesso in condizioni di lavoro disumane e che ha causato circa 6.500 vittime sul lavoro. Ecco, fa specie che ciò abbia lasciato indifferente la FIFA, solitamente sempre molto attenta alle tematiche sociali, anche se sorge spontaneo il dubbio che lo sia solo quando le fa comodo...
Potremmo elencare molti altri esempi per dimostrare l'assoluta incoerenza nelle parole di queste ore da parte dei vertici del calcio, rispetto all'operato svolto per decenni, il quale ha portato il calcio a diventare da gioco popolare a puro strumento del più sfrenato business.
Il calcio andava rivisto dalle fondamenta a tutti i livelli, federazioni, società, dirigenti, giocatori già molto tempo fa.
La Super League é solo l’ennesima porcheria, ma chi ha portato il calcio a questo punto di quasi non ritorno non è da meno quindi evitateci squallidi teatrini di retorica e moralità.

Adesso che i soldi stanno finendo, scornatevi fra di voi, ma non azzardatevi a nominare i tifosi.
PORCI!

Curva Sud Milano - A.I.M.C."

Piuttosto chiaro, direi.

Frequento anche insiti inglesi, e là è partita proprio la rivoluzione.

A Liverpoool minacciano di lasciare la.Kop deserta "finché il Liverpool non si ritira da questo obbrobrio", e tendenzialmente se lo dicono lo fanno.

Quelli del Chelsea sono imbufaliti, ma in generale in Inghilterra l'hanno presa malissimo, per usare un eufemismo.

Avrai visto ieri il Leeds fare riscaldamento davanti al Liverpool con una maglietta con la Champions e la scritta "Meritatevela!'.

Credo che i promotori non si aspettassero niente del genere.

Meglio così, evidentemente.

Neanch'io normalmente frequento siti di tifosi che non siano relativi alla Triestina. L' unica squadra per cui tifo. Ieri sera per curiosità sono andato a cercare reazioni tra i tifosi delle "coinvolte" dopo aver visitato siti neutrali di giornali vari. In un sito di tifosi milanisti ho letto parecchie opinioni favorevoli oltre naturalmente a contrarie. Non le ho contate ne' fatto la media ma "ad occhio" non mi sembrava che il rapporto fosse 70/30, ma leggermente più pendente verso il favorevole.

Certo ho visitato solo un sito di tifosi rossoneri, e forse non il più rappresentativo, non lo so. Tu sei milanista e li conoscerai meglio. Ma, in quello visitato, l' impressione è stata quella che ti ho scritto. Poi, come detto, il "calcolo" dei favorevoli/contrari l' ho fatto ad occhio....

Ma vabbè, non importa. Apprezzo la presa di posizione della curva rossonera, sperando venga seguita anche da quella juventina ed interista.

Ribadisco comunque che se questo progetto di superlega sperabilmente finirà con fallire sarà merito dei tifosi inglesi che si sono mossi subito anche "on the Road" non solo sui social. 

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Comunque la curva sud non dice "no alla superlega". Semplicemente puntualizzano che il "calcio dei tifosi" non esiste più da una vita.

E che sentir parlare UEFA e FIFA di moralità è come vedere il bue che dà del cornuto all'asino.

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Intanto il Chelsea inizia la gara con 15' di ritardo a causa delle proteste di un migliaio di tifosi che hanno bloccato il pullman della squadra.

Lì non l'hanno presa benissimo, in effetti.

Il City ha già ufficializzato il ritiro, il Chelsea sta preparando i documenti, i giocatori del Liverpool hanno firmato tutti un documento in cui si dicono contrari.

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15 minuti fa, forest ha scritto:

Intanto il Chelsea inizia la gara con 15' di ritardo a causa delle proteste di un migliaio di tifosi che hanno bloccato il pullman della squadra.

Lì non l'hanno presa benissimo, in effetti.

Il City ha già ufficializzato il ritiro, il Chelsea sta preparando i documenti, i giocatori del Liverpool hanno firmato tutti un documento in cui si dicono contrari.

Le prese di posizioni forti di tutto l' entourage calcistico inglese; tifosi, giocatori, ecc, oltre a quelle del loroPremier, fa da contraltare con le dichiarazioni a favore di Pirlo e l' approccio morbido del nostro di Premier. Eh niente, in fatto di etica sportiva di strada qui da noi né dobbiamo fare ancora parecchia.

Alla fine restera' il Real e le tre italiane 😂😂😂😂😂😂

28 minuti fa, Stefanuzzo ha scritto:

Comunque la curva sud non dice "no alla superlega". Semplicemente puntualizzano che il "calcio dei tifosi" non esiste più da una vita.

E che sentir parlare UEFA e FIFA di moralità è come vedere il bue che dà del cornuto all'asino.

Si è vero fanno troppe precisazioni ma poi il termine "porcheria" fa capire la loro posizione.

Onestamente avrei preferito che avessero espresso la loro posizione contraria prima di "100" righe di precisazioni e distinguo. Ma almeno loro lo hanno fatto. Aspetto almeno altrettanto dalle altre due curve.

 

28 minuti fa, Stefanuzzo ha scritto:

 

 

Edited by stets
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