Jump to content

Recommended Posts

35 minuti fa, forest ha scritto:

La narrazione che una alta percentuale di tifosi fa di questa storia è falsa, semplicemente.

E racconta di una Triestina terza in classifica che andava benissimo, dove tutto funzionava a meraviglia e questi imbecilli hanno rotto il giocattolo.

Non era così, neanche lontanamente, e dò ragione a chi scrive che i tifosi a volte vedono un mondo immaginario che non esiste.

Non era così nel rapporto fra Tesser e la società, non era probabilmente così fra Tesser e alcuni giocatori (dico probabilmente perché ho raccolto solo voci, e non ho sinceramente certezze su questo), non era così dal punto di vista dei risultati.

L'esonero è arrivato come conseguenza di una situazione che si stava deteriorando, e non come un colpo di clava su una costruzione meravigliosa.

Anche se i tifosi hanno poca memoria, io c'ero a Fontanafredda e sentivo i commenti del tipo "No stemo più in pie", "No gioghemo più un ca**o", "Xe due mesi che xe sparida la squadra".

Va riconosciuto che invece in trasferta qualche buona prestazione anche in tempi recenti c'era stata, alternata però a tre sconfitte e un pari nelle gare casalinghe.

Questo è il punto di partenza, e disconoscere questo significa dire una cosa non vera.

Poi ci sono gli errori, e su questo niente da obiettare.

Un errore la scelta di Bordin, per quanto obbligata possa essere stata per mancanza di alternative disposte a firmare sostanzialmente senza condizioni per soli quattro mesi.

Una volta stabilito che l'alternativa a Tesser sarebbe stata per forza Bordin, era certamente meglio tenersi Tesser.

Il resto è stato una serie di conseguenze a catena, coi risultati che sono sotto gli occhi di tutti.

Richiamare Tesser è la ricetta che il tifoso vede come semplicissima, tanto più essendo Tesser sotto contratto.

Ma il tifoso, detto col massimo rispetto possibile, provi a mettersi nei panni della società.

Richiamare Tesser significherebbe

1. Fare, nei fatti, una dichiarazione pubblica di incompetenza

2. Prendersi ogni colpa di quanto accaduto, laddove invece sia i giocatori che lo stesso Tesser non erano immuni da responsabilità, checché ne pensino i tifosi

3. Creare una situazione nella quale Tesser avrebbe perennemente in futuro il coltello dalla parte del manico, stante l'incondizionato appoggio popolare

 

Quale proprietario potrebbe ragionevolmente accettare una situazione simile?

Per questo a me pare uno scenario poco realistico, fermo restando che l'esonero si è rivelato un errore clamoroso.

Poi resta ovvio che se è vero che nessuno aveva grande fiducia in Bordin, anzi tutt'altro, è altrettanto vero che se il cambio avesse portato a un'inversione di tendenza sul piano dei risultati, tutti se lo sarebbero fatti andar bene.

Ma così non è stato.

E dunque?

E dunque la stagione, a mio insulso parere, finirà con Bordin o con qualche tecnico delle giovanili, salvo sorprese sempre possibili, e la proprietà prenderà atto degli errori e qualcosa certamente cambierà, in ottica futura.

Fermo restando che pensare che chi decide di fare un investimento (sottolineo il termine investimento, non donazione o beneficenza) per decine di milioni, accetti di farsi dettare la linea da Ciana Vecia Mulona che scrive su facebook, significa vivere fuori dal mondo.

Poi si può non dirlo, e in questo Donati ha certamente sbagliato, tanto quanto sbaglierebbe qualsiasi giocatore quando facendo tripletta in  una gara persa 4-3 non si affrettasse a precisare che della tripletta non gli frega nulla ma è invece dispiaciuto perché la squadra ha perso, mentendo naturalmente più di Pinocchio.

Il calcio è un incrocio fra affari, sentimenti e ipocrisia a pacchi, ha le sue regole non scritte e chi non ha l'esperienza per rispettarle indubbiamente va in grande difficoltà....

Si sono infilati da soli in un vicolo cieco, uscirne bene è impossibile, devono cercare di limitare i danni, cioè evitare che veniamo umiliati su ogni campo, e ristrutturarsi per evitare che queste cose succedano di nuovo.

Link to comment
Share on other sites

44 minuti fa, forest ha scritto:

La narrazione che una alta percentuale di tifosi fa di questa storia è falsa, semplicemente.

E racconta di una Triestina terza in classifica che andava benissimo, dove tutto funzionava a meraviglia e questi imbecilli hanno rotto il giocattolo.

Non era così, neanche lontanamente, e dò ragione a chi scrive che i tifosi a volte vedono un mondo immaginario che non esiste.

Non era così nel rapporto fra Tesser e la società, non era probabilmente così fra Tesser e alcuni giocatori (dico probabilmente perché ho raccolto solo voci, e non ho sinceramente certezze su questo), non era così dal punto di vista dei risultati.

L'esonero è arrivato come conseguenza di una situazione che si stava deteriorando, e non come un colpo di clava su una costruzione meravigliosa.

Anche se i tifosi hanno poca memoria, io c'ero a Fontanafredda e sentivo i commenti del tipo "No stemo più in pie", "No gioghemo più un ca**o", "Xe due mesi che xe sparida la squadra".

Va riconosciuto che invece in trasferta qualche buona prestazione anche in tempi recenti c'era stata, alternata però a tre sconfitte e un pari nelle gare casalinghe.

Questo è il punto di partenza, e disconoscere questo significa dire una cosa non vera.

Poi ci sono gli errori, e su questo niente da obiettare.

Un errore la scelta di Bordin, per quanto obbligata possa essere stata per mancanza di alternative disposte a firmare sostanzialmente senza condizioni per soli quattro mesi.

Una volta stabilito che l'alternativa a Tesser sarebbe stata per forza Bordin, era certamente meglio tenersi Tesser.

Il resto è stato una serie di conseguenze a catena, coi risultati che sono sotto gli occhi di tutti.

Richiamare Tesser è la ricetta che il tifoso vede come semplicissima, tanto più essendo Tesser sotto contratto.

Ma il tifoso, detto col massimo rispetto possibile, provi a mettersi nei panni della società.

Richiamare Tesser significherebbe

1. Fare, nei fatti, una dichiarazione pubblica di incompetenza

2. Prendersi ogni colpa di quanto accaduto, laddove invece sia i giocatori che lo stesso Tesser non erano immuni da responsabilità, checché ne pensino i tifosi

3. Creare una situazione nella quale Tesser avrebbe perennemente in futuro il coltello dalla parte del manico, stante l'incondizionato appoggio popolare

 

Quale proprietario potrebbe ragionevolmente accettare una situazione simile?

Per questo a me pare uno scenario poco realistico, fermo restando che l'esonero si è rivelato un errore clamoroso.

Poi resta ovvio che se è vero che nessuno aveva grande fiducia in Bordin, anzi tutt'altro, è altrettanto vero che se il cambio avesse portato a un'inversione di tendenza sul piano dei risultati, tutti se lo sarebbero fatti andar bene.

Ma così non è stato.

E dunque?

E dunque la stagione, a mio insulso parere, finirà con Bordin o con qualche tecnico delle giovanili, salvo sorprese sempre possibili, e la proprietà prenderà atto degli errori e qualcosa certamente cambierà, in ottica futura.

Fermo restando che pensare che chi decide di fare un investimento (sottolineo il termine investimento, non donazione o beneficenza) per decine di milioni, accetti di farsi dettare la linea da Ciana Vecia Mulona che scrive su facebook, significa vivere fuori dal mondo.

Poi si può non dirlo, e in questo Donati ha certamente sbagliato, tanto quanto sbaglierebbe qualsiasi giocatore quando facendo tripletta in  una gara persa 4-3 non si affrettasse a precisare che della tripletta non gli frega nulla ma è invece dispiaciuto perché la squadra ha perso, mentendo naturalmente più di Pinocchio.

Il calcio è un incrocio fra affari, sentimenti e ipocrisia a pacchi, ha le sue regole non scritte e chi non ha l'esperienza per rispettarle indubbiamente va in grande difficoltà....

 

Certamente la tua analisi non fa una piega  e mi soffermerò sui tuoi 3 punti relativi al perchè non richiamare Tesser...vedendola però da un altra prospettiva

1. Fare, nei fatti, una dichiarazione pubblica di incompetenza.

Ma se ammettessero di aver agito d'impulso per cercare di dare una scossa alla squadra. Non essendoci stata ha senso richiamare Tesser. Dimostrerebbero che anche chi comanda e ha soldi può ammettere con umiltà di aver fatto un tentativo non andato a buon fine. Grande gesto da applaudire invece che denigrare.     

2. Prendersi ogni colpa di quanto accaduto, laddove invece sia i giocatori che lo stesso Tesser non erano immuni da responsabilità, checché ne pensino i tifosi

La Responsabilità è sempre di chi comanda. Ammetterlo è un gesto di forza. D'altronde diversamente non parleremmo di responsabilità ma di orgoglio. 

3. Creare una situazione nella quale Tesser avrebbe perennemente in futuro il coltello dalla parte del manico, stante l'incondizionato appoggio popolare.

Magari! 

 

 

Edited by andreis
  • Grazie 1
Link to comment
Share on other sites

Forest la società ha sbagliato i tempi dell'esonero. Ci sono casini ok ma se esoneriamo Tesser come la prendono i tifosi bastava chiederlo a Ciano Cadena che la situazione non veniva presa bene. Quindi se lo tenevano e aggiungevamo le tre sconfitte stai sicuro che nessun tifoso sarebbe andato avanti con Tesser anzi tutti avrebbero chiesto il cambio per una scossa invece per non rischiare la società l'ha esonerato prima della partita con il Mantova perchè aveva paura che magari si andava a Mantova a fare risultato che poi non avevano spazio più per l'esonero. Tempi sbagliati ora dici impossibile tornare con Tesser perchè non lo vuole la società ma non problemi con i giocatori quindi anche qui montato casino con rapporti giocatori staff invece di società e staff insomma come dice guido si sono messi in un vicolo cieco . Ci rimette pure la società perchè i giocatori se va avanti questa situazione si svalutano mentre per fare un esempio la rosa del Mantova ha acquistato valore

Link to comment
Share on other sites

1 ora fa, forest ha scritto:

 

E dunque la stagione, a mio insulso parere, finirà con Bordin o con qualche tecnico delle giovanili, salvo sorprese sempre possibili, e la proprietà prenderà atto degli errori e qualcosa certamente cambierà, in ottica futura.

 

Ho il nome. 

Mi hai illuminato.

STEFANO LOTTI!

  • Haha 1
Link to comment
Share on other sites

@forest troverai sempre tifosi che pensano di sapere tutto, così come quelli che difendono a spada tratta senza non sapere nulla.

Purtroppo è così da quando io ho memoria e seguo la Triestina.

Il giocattolo, per me, si è rotto da solo. Tesser aveva in mano lo spogliatoio fino a Padova, da lì in poi ha perso un po' le redini. Alcune "incomprensioni" tra giocatori, che evidentemente c'erano già prima, si sono ampliate, finché si vinceva andava tutto bene e si riusciva a mascherare, successivamente invece è andato tutto allo sfascio. Aggiungiamo poi che qualcuno in società, anziché difendere l'allenatore, ha avuto con lui contrasti ed ha pensato di fare una sorta di coalizione  (?) liquidandolo anche in maniera alquanto sbrigativa e sostituendolo con un improvvisato, abbiamo un quadro abbastanza generale. 

Alla fine la colpa ricade su tutti, società in primis, squadra e Tesser. Non mi interessa in che percentuale ma tutti hanno sbagliato, chi più chi meno.

Ora il ritorno di Tesser, tanto voluto dalla maggioranza dei tifosi, non credo che possa avvenire, ma tutto può succedere. Piuttosto adesso vedrei di ricompattare l'ambiente facendo pubblica ammenda, cercando di trovare gente più competente in alcuni ambiti societari ed andando avanti cercando di salvare il salvabile, ovvero di finire il campionato senza infamia e senza lode, cercando di non fare altre gare imbarazzanti come le ultime.

Di certo se si voleva avere una base non penso ci sia tutta questa scelta per il prossimo anno, perché vedo pochi uomini al momento su cui puntare. (parlo di uomini, non di calciatori)

Link to comment
Share on other sites

Ho letto più volte che arriverà Ben e ci saranno dei cambiamenti nella dirigenza...ben venga vista la situazione ma secondo me c'è un ma.....si anche detto che ben è a digiuno di calcio....allora chi sarà che potrà consigliarlo per il meglio suggerendo i nomi da inserire/sostituire ??

Forza Unione sempre :)

 

Link to comment
Share on other sites

6 minuti fa, silvietto ha scritto:

Ho letto più volte che arriverà Ben e ci saranno dei cambiamenti nella dirigenza...ben venga vista la situazione ma secondo me c'è un ma.....si anche detto che ben è a digiuno di calcio....allora chi sarà che potrà consigliarlo per il meglio suggerendo i nomi da inserire/sostituire ??

Forza Unione sempre :)

 

L'unico che di calcio capisce la dentro è Menta, che non è perfetto, andrebbe coadiuvato, ma rispetto agli altri. Poi in teoria Ben ha amicizie a Venezia, magari una telefonata a loro.

Link to comment
Share on other sites

55 minuti fa, Guiz ha scritto:

L'unico che di calcio capisce la dentro è Menta, che non è perfetto, andrebbe coadiuvato, ma rispetto agli altri. Poi in teoria Ben ha amicizie a Venezia, magari una telefonata a loro.

Allora speriamo in buoni consigli e vediamo cosa succede..grazie

 

Link to comment
Share on other sites

1 ora fa, Guiz ha scritto:

L'unico che di calcio capisce la dentro è Menta, che non è perfetto, andrebbe coadiuvato, ma rispetto agli altri. Poi in teoria Ben ha amicizie a Venezia, magari una telefonata a loro.

Cussi finisi che manda via Menta 🤣

Link to comment
Share on other sites

7 ore fa, CavalloPazzo ha scritto:

Io darei spazio a Vertainen e qualche gioiellino della Primavera.

Su Vertainen concordo.

Obiettivamente in Primavera si sta facendo un bel lavoro, dopodiché bisogna sempre ricordare che le categorie esistono e mandare in campo la Primavera in blocco vuol dire beccarle in doppia cifra.

Proprio per questo è stato a mio avviso corretto mandare a giocare Kozlowski, che rischiava di non crescere in un contesto dove poteva avere vita troppo facile.

Qualche elemento da inserire gradualmente in prima squadra c'è,  chi era presente domenica mi dice che Beyuku peggio di Rizzo non avrebbe potuto fare.

Fosse questa la strada per non buttare del tutto la stagione io potrei anche essere d'accordo, i vari Mutavcic, Diakite o Akpa-Akpro possono meritare una chance, ma poi devono essere bravi i tifosi a capire che con questi bisognerebbe avere pazienza.

Se metti Diakite fra i pali è possibile che all'esordio piovano i "gavevimo un fenomeno e fazevimo giogar quell'altro", poi però quando inevitabile arriva il cappellone che qualsiasi ragazzo ha il sacrosanto diritto di potersi permettere bisogna passarci sopra e lasciarlo crescere in pace, e lì viene il difficile.

Beyuku, per dire, è un difensore con personalità da vendere, ma se la convinzione nei propri mezzi è un grande vantaggio può diventare un boomerang quando il giocatore esperto te la fa pagare.

Insomma, strada affascinante e che perso per perso, se entro un paio di partite non si raddrizza la baracca, personalmente perseguirei volentieri, per non buttare via la stagione.

Ma se si sceglie quella, poi il tifoso deve avere la maturità di accettarne tutti i risvolti.

Link to comment
Share on other sites

32 minuti fa, forest ha scritto:

Su Vertainen concordo.

Obiettivamente in Primavera si sta facendo un bel lavoro, dopodiché bisogna sempre ricordare che le categorie esistono e mandare in campo la Primavera in blocco vuol dire beccarle in doppia cifra.

Proprio per questo è stato a mio avviso corretto mandare a giocare Kozlowski, che rischiava di non crescere in un contesto dove poteva avere vita troppo facile.

Qualche elemento da inserire gradualmente in prima squadra c'è,  chi era presente domenica mi dice che Beyuku peggio di Rizzo non avrebbe potuto fare.

Fosse questa la strada per non buttare del tutto la stagione io potrei anche essere d'accordo, i vari Mutavcic, Diakite o Akpa-Akpro possono meritare una chance, ma poi devono essere bravi i tifosi a capire che con questi bisognerebbe avere pazienza.

Se metti Diakite fra i pali è possibile che all'esordio piovano i "gavevimo un fenomeno e fazevimo giogar quell'altro", poi però quando inevitabile arriva il cappellone che qualsiasi ragazzo ha il sacrosanto diritto di potersi permettere bisogna passarci sopra e lasciarlo crescere in pace, e lì viene il difficile.

Beyuku, per dire, è un difensore con personalità da vendere, ma se la convinzione nei propri mezzi è un grande vantaggio può diventare un boomerang quando il giocatore esperto te la fa pagare.

Insomma, strada affascinante e che perso per perso, se entro un paio di partite non si raddrizza la baracca, personalmente perseguirei volentieri, per non buttare via la stagione.

Ma se si sceglie quella, poi il tifoso deve avere la maturità di accettarne tutti i risvolti.

Qualcuno ci sarebbe (Akpa-Akpro è infortunato) però inserire un giovane in questo momento è come mandarlo al massacro. Vero anche che se i 2005 non li metti alla prova adesso l'anno prossimo che fai, però la cosa più probabile è che in questo momento li bruci.

Link to comment
Share on other sites

2 ore fa, Guiz ha scritto:

Qualcuno ci sarebbe (Akpa-Akpro è infortunato) però inserire un giovane in questo momento è come mandarlo al massacro. Vero anche che se i 2005 non li metti alla prova adesso l'anno prossimo che fai, però la cosa più probabile è che in questo momento li bruci.

I rischi ci sono, certo.

Ma se la barca non si raddrizza in tempi ragionevoli lo troverei un modo per dare un senso a quel che resta della stagione.

Con gradualità e senza esagerare: se ne metti dentro uno o due, anche da titolari, li puoi valutare e il rischio diventa relativo.

Quattro o cinque insieme puoi prendere l'imbarcata, chiaro.

Link to comment
Share on other sites

36 minuti fa, forest ha scritto:

I rischi ci sono, certo.

Ma se la barca non si raddrizza in tempi ragionevoli lo troverei un modo per dare un senso a quel che resta della stagione.

Con gradualità e senza esagerare: se ne metti dentro uno o due, anche da titolari, li puoi valutare e il rischio diventa relativo.

Quattro o cinque insieme puoi prendere l'imbarcata, chiaro.

Si, bisognerebbe farlo con intelligenza.

Certo, un difensore meglio di Rizzo non è complicato da trovare, così come un attaccante che corre più di Lescano.

Link to comment
Share on other sites

15 minuti fa, ndocojo ha scritto:

Si, bisognerebbe farlo con intelligenza.

Certo, un difensore meglio di Rizzo non è complicato da trovare, così come un attaccante che corre più di Lescano.

si’ però Lescano questo e’, l’abbiamo capito

in fondo ha segnato in appena 7 partite delle 25 o 26 giocate e nelle altre non e’ che abbia dato sto gran contributo alla causa

ora e’ travolto come tutti dal marasma totale e non e’ l’unico che sembra sbattersene, o forse nessuno se ne sbatte ma molti vivono un mix di delusione e di sfiducia nei confronti di questo povero sfigato che li allena e che propone soluzioni tattiche che se fanno cacare noi figuriamoci giocatori esperti come la gran parte dei nostri 

parliamo di gente come D’Urso che in B ci stava comodo, di Lescano a cui mezza serie C e forse qualche club di B avrebbe fatto ponti d’oro, di Correia che giocava in A seppur slovena e così via

sono venuti qua per vincere, quando hanno realizzato che non avrebbero vinto un kuraz ed erano finiti in un posto surreale nel quale sono costretti a giocare sempre in trasferta e’ subentrato scazzo micidiale, acuito dal cambio di allenatore 

almenonio la vedo così 

Link to comment
Share on other sites

5 minuti fa, pinot ha scritto:

si’ però Lescano questo e’, l’abbiamo capito

in fondo ha segnato in appena 7 partite delle 25 o 26 giocate e nelle altre non e’ che abbia dato sto gran contributo alla causa

ora e’ travolto come tutti dal marasma totale e non e’ l’unico che sembra sbattersene, o forse nessuno se ne sbatte ma molti vivono un mix di delusione e di sfiducia nei confronti di questo povero sfigato che li allena e che propone soluzioni tattiche che se fanno cacare noi figuriamoci giocatori esperti come la gran parte dei nostri 

parliamo di gente come D’Urso che in B ci stava comodo, di Lescano a cui mezza serie C e forse qualche club di B avrebbe fatto ponti d’oro, di Correia che giocava in A seppur slovena e così via

sono venuti qua per vincere, quando hanno realizzato che non avrebbero vinto un kuraz ed erano finiti in un posto surreale nel quale sono costretti a giocare sempre in trasferta e’ subentrato scazzo micidiale, acuito dal cambio di allenatore 

almenonio la vedo così 

Pure io la vedo così purtroppo 

Link to comment
Share on other sites

28 minuti fa, pinot ha scritto:

si’ però Lescano questo e’, l’abbiamo capito

in fondo ha segnato in appena 7 partite delle 25 o 26 giocate e nelle altre non e’ che abbia dato sto gran contributo alla causa

ora e’ travolto come tutti dal marasma totale e non e’ l’unico che sembra sbattersene, o forse nessuno se ne sbatte ma molti vivono un mix di delusione e di sfiducia nei confronti di questo povero sfigato che li allena e che propone soluzioni tattiche che se fanno cacare noi figuriamoci giocatori esperti come la gran parte dei nostri 

parliamo di gente come D’Urso che in B ci stava comodo, di Lescano a cui mezza serie C e forse qualche club di B avrebbe fatto ponti d’oro, di Correia che giocava in A seppur slovena e così via

sono venuti qua per vincere, quando hanno realizzato che non avrebbero vinto un kuraz ed erano finiti in un posto surreale nel quale sono costretti a giocare sempre in trasferta e’ subentrato scazzo micidiale, acuito dal cambio di allenatore 

almenonio la vedo così 

Pinot sindaco subito 🙌

Link to comment
Share on other sites

prometto che non torno piu’ sulla questione Tesser

ma c’e’ stato un passaggio dell’intervista a tele4 che mi e’ parso significativo e che pochi, mi pare, hanno colto

lui si e’ riferito ai dirigenti chiamandoli sempre con il loro cognome facendolo precedere da signor, il sig Menta, il sig Stella e così via, o questi signori quando ha valuto comprenderli tutti

ad un certo punto ha detto, nella conferenza hanno continuato a chiamarmi Attilio, Attilio di qua, Attilio di la, ma io ho un nome e cognome….

ecco, a me e’ parso significativo e la dimostrazione di persone che non si sono mai incontrate per diversa mentalità, cultura, eta’ e quant’altro

da una parte Tesser con la sua eta’, estrazione culturale, storia, educazione, dall’altra un gruppo molto americano dominato dal you, dal team work, dagli algoritmi e da tutto ciò che oltreoceano e’ considerato alla base di un business

io non credo a congiure di giocatori o cose simili, congiurati non avrebbero giocato come hanno fatto a Trento, Vercelli o nel primo tempo con l’Albino

forse qualcuno che giocava meno era scontento e in parte e’ stato spedito in gennaio, ma penso sia normale in un gruppo di lavoro composto da 20-25 persone

piu’ semplicemente non c’e’ stato feeling e ben sapendo che il mercato di gennaio era stato deficitario Menta, che aveva annusato l’aria di un gruppo in fase down e sopportava a stento il mister, ha approfittato della sconfitta servita su un piatto d’argento per esonerare Tesser e deviare in tal modo l’attenzione dei tifosi dalle proprie responsabilità sul mercato, addossando la responsabilità del momento negativo all’incapacità dell’allenatore di gestire il gruppo

almeno, questa e’ la mia opinione e prometto che non vi annoierò piu’ con questo topic

Edited by pinot
  • Mi piace 1
  • Grazie 1
Link to comment
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
  • Recently Browsing   0 members

    No registered users viewing this page.


×
×
  • Create New...
×
Il Forum di Elsitodesandro
Home
Activities
Sign In

Sign In



Search
More
×