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Pallacanestro Trieste - Apu Udine (domenica 5 novembre 2023)


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11 minuti fa, luxor ha scritto:

Su questo concordo, se la squadra girerà sarò il primo ad esserne contento. Non cambia, e non cambierà, il giudizio su questi primi mesi. Quando ho visto la squadra che era stata fatta, ero entusiasta (come direbbe il coach), vederla giocare così è demoralizzante. 

Tuttavia, concorderai che Arcieri parla con chiarezza assoluta di "inizio del percorso" e non si può negare che alcuni passi siano già stati fatti.

Perché il tifoso, legittimamente, reagisce di pancia, e dopo la sconfitta contro la F pronostica altre tre sconfitte in successione contro Verona, Piacenza e Udine.

A Verona si vedono dei miglioramenti, ma siccome si perde passano in cavalleria e si dà per acquisita la sconfitta a Piacenza senza Reyes (Piacenza che ieri a Bologna ha finito punto a punto).

Invece a Piacenza vinciamo con un americano solo, ma ciononostante ci si prepara al derby da vittime sacrificali.

Siccome vinciamo pure il derby, è legittimo sostenere che sia un basket da schifo (io non la penso così, ma rispetto chi lo pensa) epperò chi vaticinava tre sconfitte sicure dopo Bologna deve riconoscere che in due settimane sono stati fatti dei passi avanti evidenti.

Certamente insufficienti per ergersi già a favoriti o roba simile, ma parliamo pur sempre di due settimane in rapporto a un cammino che prevede i playoff fra cinque mesi.

Siccome Arcieri ha parlato prima del derby, e non dopo, e mi sento di dire che la partita ha dato riprova di quanto aveva sostenuto (comprese le parole sull'unità della squadra, apparsami chiara non tanto nella festosa ammucchiata finale quanto negli incoraggiamenti reciproci dopo gli errori certamente numerosi) mi pare che ci siano gli ingredienti per spargere un po' di ottimismo che vada oltre frasi come "partita orrenda, salviamo il risultato", i " così non andiamo da nessuna parte" e la richiesta della testa del coach.

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1 ora fa, forest ha scritto:

Certo.

Ma ho il sospetto, per non dire la certezza dopo aver sentito Arcieri, che quella attuale che ai tifosi preme moltissimo perché legati a risultati e classifica, sia considerata una vera e propria fase di rodaggio, nella convinzione molto razionale ed effettivamente assai poco legata all'emotivita' del momento, che la differenza fra arrivare primi o magari quarti sta solo nella necessità di vincere in trasferta una delle prime due gare della serie dei playoff, per poi sfruttare il fattore casalingo.

La prima non sale direttamente, altri vantaggi non ce ne sono, questo non viene evidentemente considerato un fattore così importante da dover raggiungere in un paio di mesi quel livello al quale indubbiamente si ambisce ma che secondo loro richiede diversi mesi di apprendimento di una filosofia che mi pare decisamente diversa dalla nostra.

È chiaro che si contrappongono due visioni differenti: il tifoso, legato alla prestazione appena vista, dopo la gara con Verona vaticinava già altre due sconfitte inevitabili a Piacenza e con Udine, e il relativo coinvolgimento nella lotta per non retrocedere.

Arcieri, dal canto suo, sembra quasi incredulo dai verdetti dati a fine ottobre, chiedendo all'interlocutore se è a conoscenza del fatto che le somme si tirano a maggio.

E la sua, sinceramente, non mi sembra affatto spacconerìa, ma fiducia in un progetto al quale mostra di credere con convinzione assoluta, non basata su chiacchiere ma motivando ogni singolo punto.

Per me, lo ripeto, convincente.

Tu confondi la figura di Arcieri con quella ben più importante di coach Christian.

E' Christian che decide come far giocare la squadra, quali schemi utilizzare, se snaturare in parte un play puro come Ruzzier senza insistere sui dei p&r credibili, facendolo coabitare con una combo guard come Brooks e relegando Bossi in panchina manco fosse uno juniores aggregato, mettere Ferrero a fare l'ala grande o far insistere Reyes nell' 1vs 1 quando si tratta di recuperare punti.

Non è questione del solito tifoso scontento e brontolone perchè si sono perse 3 partite di fila o perchè ne abbiamo vinte altre rischiando di buttarle via oppure di vincere l'ultima contro Udine con una tripla di tabella che dir fortunata è poco (se vi andate a vedere il replay, Brooks a forza di palleggi e finte perde la maniglia della palla a pochissimo dalla fine ma riesce comunque a tirare), ma di come le abbiamo giocate, degli errori elementari che giocatori di esperienza continuano a fare, delle dormite in difesa, delle palle perse finite in tribuna o direttamente nelle mani degli avversari, della mancanza di un gioco basato su degli schemi che funzionino anche a difesa schierata o contro la pressione sui nostri esterni, etc etc..

La cosa che fa pensare è che ormai sono trascorsi quasi 3 mesi ma di grandi passi in avanti non se ne sono visti, se non qualche sprazzo nel primo quarto a livello difensivo grazie alla garra messa, solo che è durato davvero poco.

Anche il fatto di giocare con 7 effettivi + Ferrero e Campogrande che si stanno trasformando in difensori puri, e con rotazioni limitate perchè Christian si fida solo di una parte dei giocatori, non va bene. Alla lunga rischiamo di pagarla.

Ribadisco, secondo me stiamo continuando a vivacchiare sul talento di alcuni giocatori, ma non abbiamo un impianto di gioco al momento credibile. Avete visto in confronto la facilità di Bologna e anche di Udine ieri nel far girare la palla con i dentro-fuori a liberare il tiratore? E' roba che noi al momento ci scordiamo.

Anche nella speranza di un crescita rapida a livello di gioco, basterà per la fase ad orologio quando potremmo dover affrontare Trapani, Cantù e Torino in trasferta, dicendo probabilmente già adesso addio al fattore campo nei playoff?

Perchè ricordiamoci che ieri la partita l'abbiamo portata a casa grazie anche al sesto uomo...

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3 minuti fa, Orgoglio Triestino ha scritto:

Tu confondi la figura di Arcieri con quella ben più importante di coach Christian.

E' Christian che decide come far giocare la squadra, quali schemi utilizzare, se snaturare in parte un play puro come Ruzzier senza insistere sui dei p&r credibili, facendolo coabitare con una combo guard come Brooks e relegando Bossi in panchina manco fosse uno juniores aggregato, mettere Ferrero a fare l'ala grande o far insistere Reyes nell' 1vs 1 quando si tratta di recuperare punti.

Non è questione del solito tifoso scontento e brontolone perchè si sono perse 3 partite di fila o perchè ne abbiamo vinte altre rischiando di buttarle via oppure di vincere l'ultima contro Udine con una tripla di tabella che dir fortunata è poco (se vi andate a vedere il replay, Brooks a forza di palleggi e finte perde la maniglia della palla a pochissimo dalla fine ma riesce comunque a tirare), ma di come le abbiamo giocate, degli errori elementari che giocatori di esperienza continuano a fare, delle dormite in difesa, delle palle perse finite in tribuna o direttamente nelle mani degli avversari, della mancanza di un gioco basato su degli schemi che funzionino anche a difesa schierata o contro la pressione sui nostri esterni, etc etc..

La cosa che fa pensare è che ormai sono trascorsi quasi 3 mesi ma di grandi passi in avanti non se ne sono visti, se non qualche sprazzo nel primo quarto a livello difensivo grazie alla garra messa, solo che è durato davvero poco.

Anche il fatto di giocare con 7 effettivi + Ferrero e Campogrande che si stanno trasformando in difensori puri, e con rotazioni limitate perchè Christian si fida solo di una parte dei giocatori, non va bene. Alla lunga rischiamo di pagarla.

Ribadisco, secondo me stiamo continuando a vivacchiare sul talento di alcuni giocatori, ma non abbiamo un impianto di gioco al momento credibile. Avete visto in confronto la facilità di Bologna e anche di Udine ieri nel far girare la palla con i dentro-fuori a liberare il tiratore? E' roba che noi al momento ci scordiamo.

Anche nella speranza di un crescita rapida a livello di gioco, basterà per la fase ad orologio quando potremmo dover affrontare Trapani, Cantù e Torino in trasferta, dicendo probabilmente già adesso addio al fattore campo nei playoff?

Perchè ricordiamoci che ieri la partita l'abbiamo portata a casa grazie anche al sesto uomo...

Su Cristian lo ha detto più volte Boniciolli sul podcast della lega2 con Saule e DePol che la società ha investito chiaramente sul coach e come tale deve dargli tempo per capire dove è finito. Questo riassume abbastanza correttamente il pensiero di Arcieri. Sulle rotazioni accorciate sono d'accordo ma solo in parte. La squadra è un work in progress,ma deve anche per forza vincere,e per farlo il coach intanto accorcia le rotazioni,cosa che fanno tutti quando si trovano in difficoltà,e poi può riproporli quando il sistema sarà più rodato(di certo non andremo ai playoff a maggio giocando in 7).Non lo trovo un errore,tranne Bossi,il suo non utilizzo per me è difficile da spiegare. Al netto di tutto quello che vogliamo,nelle ultime 2 partite qlcosa di diverso è stato fatto,sinonimo di lavoro e intelligenza. Manca ancora tanto e siamo parecchio indietro,ma una piccola inversione si sta vedendo.

 

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Come molti di noi ero al palazzo ieri sera...

Mia considerazione: la squadra al momento sicuramente non gioca bene, non mi soffermo su ciò perchè molti di voi l'hanno evidenziato nel dettaglio dal punto di vista tecnico.

Da mero tifoso da più di 40 anni dico però che se è vero il fatto che ieri non abbiamo giocato bene, neanche la tanto conclamata UD ha fatto una partitona.. perchè, giusto per giusto, fossero tanto più forti di noi avrebbero dovuto darci un ventello come la F qualche settimana fa.. demerito loro averla persa? Forse..

O forse tanto "cisti" non siamo, se, pur giocando male, puro buttando via palloni a bizzeffe, prndiamo 20 rimbalzi più di loro e comunqe portiamo a casa la vittoria.

E adesso non diciamo che UD in fin dei conti non sia forte.. lo è, eccome.

Sicuramente come tutti voi mi auguro di vedere crescere il gioco della nostra squadra, che, al momento, vive solo di "fiammate" dei singoli (e per fortuna ci sono almeno quelle, aggiungo..).

 

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35 minuti fa, forest ha scritto:

Tuttavia, concorderai che Arcieri parla con chiarezza assoluta di "inizio del percorso" e non si può negare che alcuni passi siano già stati fatti.

Perché il tifoso, legittimamente, reagisce di pancia, e dopo la sconfitta contro la F pronostica altre tre sconfitte in successione contro Verona, Piacenza e Udine.

A Verona si vedono dei miglioramenti, ma siccome si perde passano in cavalleria e si dà per acquisita la sconfitta a Piacenza senza Reyes (Piacenza che ieri a Bologna ha finito punto a punto).

Invece a Piacenza vinciamo con un americano solo, ma ciononostante ci si prepara al derby da vittime sacrificali.

Siccome vinciamo pure il derby, è legittimo sostenere che sia un basket da schifo (io non la penso così, ma rispetto chi lo pensa) epperò chi vaticinava tre sconfitte sicure dopo Bologna deve riconoscere che in due settimane sono stati fatti dei passi avanti evidenti.

Certamente insufficienti per ergersi già a favoriti o roba simile, ma parliamo pur sempre di due settimane in rapporto a un cammino che prevede i playoff fra cinque mesi.

Siccome Arcieri ha parlato prima del derby, e non dopo, e mi sento di dire che la partita ha dato riprova di quanto aveva sostenuto (comprese le parole sull'unità della squadra, apparsami chiara non tanto nella festosa ammucchiata finale quanto negli incoraggiamenti reciproci dopo gli errori certamente numerosi) mi pare che ci siano gli ingredienti per spargere un po' di ottimismo che vada oltre frasi come "partita orrenda, salviamo il risultato", i " così non andiamo da nessuna parte" e la richiesta della testa del coach.

Genericamente parlando potrei darti ragione, nel dettaglio no: non faccio parte di quelli a cui interessa più di tanto se una partita viene vinta o persa, mi piace la pallacanestro e mi piace vedere la squadra della mia città. Da un lato è evidente che è più probabile vedere buoni giocatori - e di conseguenza un bel gioco - in A1 piuttosto che nel campetto sotto casa, quindi è ovvio che il fine è quello di cercare di salire, però ti assicuro che ero molto più contento quest'estate, quando ho visto il roster, di quelle precedenti, nonostante la A1, proprio perché la squadra è stata scelta con tanti giocatori che mi piacciono e che mi davano speranze di vedere un bel gioco. Adesso ci sono dei miglioramenti, lo vedono anche i ciechi, ma a mio avviso siamo ancora anni luce dalle possibilità di questi ragazzi. Quindi se ci mettono 6 mesi per trovare la quadratura del cerchio, e poi vincono i playoff, per me saranno comunque mesi di bel gioco previsto e non mantenuto (previsto da me, ovviamente) e la promozione passerà in secondo piano. Anche perché, se mi interessasse solo il risultato, mi basterebbe aspettare la fine della partita e guardare su qualunque sito il riepilogo della giornata. Se invece mi ostino a guardare le partite dal vivo o in tv é perché spero di vedere uno spettacolo, e per lo spettacolo pago ogni giornata allo stesso modo, non è che adesso l'ingresso è gratuito e si pagherà quando giocheranno bene. Quindi il work in progress non lo accetto, non con questa squadra. Potrei capire se avessero preso 10 ragazzi per strada, ma hanno 10 signor giocatori e dovevano girare bene già dopo poche giornate. 

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45 minuti fa, Orgoglio Triestino ha scritto:

Tu confondi la figura di Arcieri con quella ben più importante di coach Christian.

E' Christian che decide come far giocare la squadra, quali schemi utilizzare, se snaturare in parte un play puro come Ruzzier senza insistere sui dei p&r credibili, facendolo coabitare con una combo guard come Brooks e relegando Bossi in panchina manco fosse uno juniores aggregato, mettere Ferrero a fare l'ala grande o far insistere Reyes nell' 1vs 1 quando si tratta di recuperare punti.

Non è questione del solito tifoso scontento e brontolone perchè si sono perse 3 partite di fila o perchè ne abbiamo vinte altre rischiando di buttarle via oppure di vincere l'ultima contro Udine con una tripla di tabella che dir fortunata è poco (se vi andate a vedere il replay, Brooks a forza di palleggi e finte perde la maniglia della palla a pochissimo dalla fine ma riesce comunque a tirare), ma di come le abbiamo giocate, degli errori elementari che giocatori di esperienza continuano a fare, delle dormite in difesa, delle palle perse finite in tribuna o direttamente nelle mani degli avversari, della mancanza di un gioco basato su degli schemi che funzionino anche a difesa schierata o contro la pressione sui nostri esterni, etc etc..

La cosa che fa pensare è che ormai sono trascorsi quasi 3 mesi ma di grandi passi in avanti non se ne sono visti, se non qualche sprazzo nel primo quarto a livello difensivo grazie alla garra messa, solo che è durato davvero poco.

Anche il fatto di giocare con 7 effettivi + Ferrero e Campogrande che si stanno trasformando in difensori puri, e con rotazioni limitate perchè Christian si fida solo di una parte dei giocatori, non va bene. Alla lunga rischiamo di pagarla.

Ribadisco, secondo me stiamo continuando a vivacchiare sul talento di alcuni giocatori, ma non abbiamo un impianto di gioco al momento credibile. Avete visto in confronto la facilità di Bologna e anche di Udine ieri nel far girare la palla con i dentro-fuori a liberare il tiratore? E' roba che noi al momento ci scordiamo.

Anche nella speranza di un crescita rapida a livello di gioco, basterà per la fase ad orologio quando potremmo dover affrontare Trapani, Cantù e Torino in trasferta, dicendo probabilmente già adesso addio al fattore campo nei playoff?

Perchè ricordiamoci che ieri la partita l'abbiamo portata a casa grazie anche al sesto uomo...

Però nn puoi portare ad esempio il gioco mostrato ieri da Udine, sincero stride un po’…

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33 minuti fa, Flaming ha scritto:

Però nn puoi portare ad esempio il gioco mostrato ieri da Udine, sincero stride un po’…

La loro circolazione di palla era più che buona in certi momenti con Delia e Da Ros coinvolti nel rimettere velocemente la palla fuori a cercare con 2 passaggi il tiratore libero, al pari della difesa aggressiva sui nostri esterni che hanno potuto tirare poco e spesso contestati, o il fatto che ci abbiano portato alcune volte a finire i 24 secondi in attacco con la palla in mano, per non parlare degli spazi che hanno creato per le penetrazioni al ferro di Clark o la buona idea di andare in 1 vs 1 di Alibegovich contro Filloy (anche se riuscita parzialmente).

Che poi abbiano sbagliato molti tiri aperti (giornata assolutamente no di Alibegovich, per fortuna) o che la mancanza di atletismo e verticalità sotto canestro (Delia, Vedovato, Da Ros e Gaspardo non hanno valso comunque i nostri Candussi, Vildera e soprattutto Reyes) li abbia condizionati a livello di rimbalzi , falli e alla fine di quintetti, poco cambia a mio modo di vedere sul fatto che alcuni meccanismi e idee chiare a livello di buoni schemi Vertemati sia riuscito a farglieli digerire.

Edited by Orgoglio Triestino
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3 minuti fa, Orgoglio Triestino ha scritto:

La loro circolazione di palla era più che buona in certi momenti con Delia e Da Ros coinvolti nel rimettere velocemente la palla fuori a cercare con 2 passaggi il tiratore libero, al pari della difesa aggressiva sui nostri esterni che hanno potuto tirare poco e spesso contestati, o il fatto che ci abbiano portato alcune volte a finire i 24 secondi in attacco con la palla in mano, per non parlare degli spazi che hanno creato per le penetrazioni al ferro di Clark o la buona idea di andare in 1 vs 1 di Alibegovich contro Filloy (anche se riuscita parzialmente).

Che poi abbiano sbagliato molti tiri aperti (giornata assolutamente no di Alibegovich, per fortuna) o che la mancanza di atletismo e verticalità sotto canestro (Delia, Vedovato, Da Ros e Gaspardo non hanno valso comunque i nostri Candussi, Vildera e soprattutto Reyes) li abbia condizionati a livello di rimbalzi , falli e alla fine di quintetti, poco cambia a mio modo di vedere sul fatto che alcuni meccanismi e idee chiare a livello di buoni schemi Vertemati sia riuscito a farglieli digerire.

Qualche tiro aperto..non tantissimi...

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28 minuti fa, Orgoglio Triestino ha scritto:

La loro circolazione di palla era più che buona in certi momenti con Delia e Da Ros coinvolti nel rimettere velocemente la palla fuori a cercare con 2 passaggi il tiratore libero, al pari della difesa aggressiva sui nostri esterni che hanno potuto tirare poco e spesso contestati, o il fatto che ci abbiano portato alcune volte a finire i 24 secondi in attacco con la palla in mano, per non parlare degli spazi che hanno creato per le penetrazioni al ferro di Clark o la buona idea di andare in 1 vs 1 di Alibegovich contro Filloy (anche se riuscita parzialmente).

Che poi abbiano sbagliato molti tiri aperti (giornata assolutamente no di Alibegovich, per fortuna) o che la mancanza di atletismo e verticalità sotto canestro (Delia, Vedovato, Da Ros e Gaspardo non hanno valso comunque i nostri Candussi, Vildera e soprattutto Reyes) li abbia condizionati a livello di rimbalzi , falli e alla fine di quintetti, poco cambia a mio modo di vedere sul fatto che alcuni meccanismi e idee chiare a livello di buoni schemi Vertemati sia riuscito a farglieli digerire.

Udine ha fatto forse 10 azioni veramente di pallacanestro in tutta la partita,sempre e solo quando hanno coinvolto DaRos e Delia(come dici tu giustamente )nello short roll per poi riaprire per gli esterni. Limitato DaRos che è il loro vero playmaker (Delia si è escluso da solo) il loro attacco ha fatto poco, perché i 2playmaker non creano niente per gli altri,giocano solo per il loro tiro. Ikangi nullo,gaspardo nullo, Alibegovic pochissimo,arletti pochissimo, Clark ha fatto 2/3 miracoli in isolamento,ma mi aspettavo molto di più sinceramente.

Edited by MangiafuocoMcrae
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1 ora fa, MangiafuocoMcrae ha scritto:

Udine ha fatto forse 10 azioni veramente di pallacanestro in tutta la partita,sempre e solo quando hanno coinvolto DaRos e Delia(come dici tu giustamente )nello short roll per poi riaprire per gli esterni. Limitato DaRos che è il loro vero playmaker (Delia si è escluso da solo) il loro attacco ha fatto poco, perché i 2playmaker non creano niente per gli altri,giocano solo per il loro tiro. Ikangi nullo,gaspardo nullo, Alibegovic pochissimo,arletti pochissimo, Clark ha fatto 2/3 miracoli in isolamento,ma mi aspettavo molto di più sinceramente.

Ho cercato ma non ho ancora capito cosa é sto short roll! In ogni caso Arcieri a tripla é stato magistrale perché ha espresso il suo mondo ideale, poi però ieri sará stato felice lo stesso anche se la squadra ha giocato al contrario!

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fa piacere leggere i post di @forest e complimenti per la foto su FB (adesso capisco perchè avevi scritto mesi addietro sul post della Triestina che ti saresti mangiato i pop corn, lo avevi previsto!!! 😂 )

Arcieri, come avevo già scritto, gode della mia fiducia incondizionata, è una persona che sa e vive di basket. Certo, magari non conosceva adeguatamente la A2 ma di sicuro ne mastica molto più di quasi tutti noi. Mi trovo assolutamente d'accordo che meglio far fatica adesso che a maggio, solo non sono convinto che sia uguale arrivare primo, secondo o sesto... Reputo che giocare in casa porti sempre qualcosa in più che giocare fuori, in termini di pubblico e di "sudditanza", ad esempio che se ieri fossimo stati a Udine, il fallo di Da Ros (prima di iniziare l'azione) non veniva fischiato come invece è stato quì.

Veniamo a ieri, la partita personalmente mi è piaciuta da un lato e non mi è piaciuta dall'altro, cercherò di spiegarmi:

Mi è piaciuto l'atteggiamento, la grinta ed in quasi tutta la partita la difesa che abbiamo attuato;

Non mi è piaciuto l'attacco che reputo ancora molto confusionario, seppur ci sono stati miglioramenti (sarei stupido a non dirlo), vedo schemi quasi inesistenti, palloni buttati forse come nelle serie minors.

Sul punteggio da campetto, è normale che sia così, perchè tutte e due le squadre sentivano la partita ed hanno difeso su ogni pallone, e normalmente quando le due squadre ci tengono, difficilmente si vedono punteggi elevati.

E, seppur siamo ad un terzo di campionato, mi duole ammettere che ho toppato alla grande su Ruzzier. Ero convinto che fosse un valore aggiunto, addirittura l'ho definito un terzo americano, ed invece finora è stato il peggiore in campo. Spero vivamente in una sua ripresa, perchè al momento è quasi un danno per la squadra, non sembra davvero lui. (Ferrero non lo conoscevo molto ma non mi aspetto chissà cosa, certo non un 19% da 3, ma quello è tutta la squadra). Ma al momento sta risentendo notevolmente (immagino anche a livello psicologico) di giocare in A2 e del "sistema" Christian.

Per finire, sono totalmente d'accordo con l'analisi di Vittorio Leone, ottima la vittoria (sempre bello vincere soprattutto un derby) ma il risultato maschera le magagne che abbiamo. Prendiamo la vittoria ma c'è tanto, tantissimo da lavorare, ed ho paura che siamo abbastanza indietro rispetto ad altri.

 

 

 

 

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42 minuti fa, Giova80 ha scritto:

fa piacere leggere i post di @forest e complimenti per la foto su FB (adesso capisco perchè avevi scritto mesi addietro sul post della Triestina che ti saresti mangiato i pop corn, lo avevi previsto!!! 😂 )

Arcieri, come avevo già scritto, gode della mia fiducia incondizionata, è una persona che sa e vive di basket. Certo, magari non conosceva adeguatamente la A2 ma di sicuro ne mastica molto più di quasi tutti noi. Mi trovo assolutamente d'accordo che meglio far fatica adesso che a maggio, solo non sono convinto che sia uguale arrivare primo, secondo o sesto... Reputo che giocare in casa porti sempre qualcosa in più che giocare fuori, in termini di pubblico e di "sudditanza", ad esempio che se ieri fossimo stati a Udine, il fallo di Da Ros (prima di iniziare l'azione) non veniva fischiato come invece è stato quì.

Veniamo a ieri, la partita personalmente mi è piaciuta da un lato e non mi è piaciuta dall'altro, cercherò di spiegarmi:

Mi è piaciuto l'atteggiamento, la grinta ed in quasi tutta la partita la difesa che abbiamo attuato;

Non mi è piaciuto l'attacco che reputo ancora molto confusionario, seppur ci sono stati miglioramenti (sarei stupido a non dirlo), vedo schemi quasi inesistenti, palloni buttati forse come nelle serie minors.

Sul punteggio da campetto, è normale che sia così, perchè tutte e due le squadre sentivano la partita ed hanno difeso su ogni pallone, e normalmente quando le due squadre ci tengono, difficilmente si vedono punteggi elevati.

E, seppur siamo ad un terzo di campionato, mi duole ammettere che ho toppato alla grande su Ruzzier. Ero convinto che fosse un valore aggiunto, addirittura l'ho definito un terzo americano, ed invece finora è stato il peggiore in campo. Spero vivamente in una sua ripresa, perchè al momento è quasi un danno per la squadra, non sembra davvero lui. (Ferrero non lo conoscevo molto ma non mi aspetto chissà cosa, certo non un 19% da 3, ma quello è tutta la squadra). Ma al momento sta risentendo notevolmente (immagino anche a livello psicologico) di giocare in A2 e del "sistema" Christian.

Per finire, sono totalmente d'accordo con l'analisi di Vittorio Leone, ottima la vittoria (sempre bello vincere soprattutto un derby) ma il risultato maschera le magagne che abbiamo. Prendiamo la vittoria ma c'è tanto, tantissimo da lavorare, ed ho paura che siamo abbastanza indietro rispetto ad altri.

 

 

 

 

In realta' non ha mascherato proprio nulla..tifosi, societa' coach non sono cosi ottusi dal non capire cosa c'e' che ancora non funziona..

Sembra quasi che piu' di qualcuno sperasse che si perdesse...sperando in chissa quali cambiamenti..

Da quel poco che capisco si andra' avanti ad oltranza cosi..almeno che non si rischi la retrocessione..

Parlo del coach..

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Io apprezzo molto le disquisizioni post derby, vi ho letto con piacere, ma da subito mi sono chiesto se forse non sappiamo più goderci I momenti.

Forti o scarsi, che vinciamo o perdiamo la prossima, sembra che non si riesca nemmeno più a godere per una vittoria come quella di domenica che, volenti o nolenti, resterà nella storia dei derby contro quelli là..

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Questi siamo e questi rimaniamo, conviene farcene una ragione. Personalmente non sposto di un millimetro il giudizio del basket che stiamo offrendo sul campo, è altrettanto vero che partite di questo genere è meglio vincerle che perderle. La priorità adesso è recuperare Ruzz alla svelta e di rimettere nelle rotazioni Bossi: due cosette che forse ci potrebbero servire in futuro...

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9 ore fa, Insider ha scritto:

Ho cercato ma non ho ancora capito cosa é sto short roll! In ogni caso Arcieri a tripla é stato magistrale perché ha espresso il suo mondo ideale, poi però ieri sará stato felice lo stesso anche se la squadra ha giocato al contrario!

Per non dilungarmi rischiando di essere poco chiaro ti prendo la definizione corretta presa da NbaReligion:

"un pick-and-roll veloce in cui il bloccante non taglia immediatamente verso il canestro ma rimane sul gomito (dove la linea del tiro libero incontra la linea di delimitazione dell’area) per aspettare un passaggio immediato. Questo tipo di soluzione permette una grande varietà di opzioni dopo il primo passaggio, che si può concludere con una penetrazione e attacco al ferro o diversi scarichi ai giocatori meglio posizionati." 

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19 minuti fa, SandroWeb ha scritto:

Questi siamo e questi rimaniamo, conviene farcene una ragione. Personalmente non sposto di un millimetro il giudizio del basket che stiamo offrendo sul campo, è altrettanto vero che partite di questo genere è meglio vincerle che perderle. La priorità adesso è recuperare Ruzz alla svelta e di rimettere nelle rotazioni Bossi: due cosette che forse ci potrebbero servire in futuro...

Per questo le considerazioni di Leone le ho trovate indigeste..Qualcuno e' gia' in fase"tanto peggio, tanto meglio".

Dimenticandosi che noi e'  vero che produciamo un basket davvero poco piacevole ma le altre, F a parte non e' che stiano giocando tanto meglio.

Ciononostante la F ha rischiato contro PC, si' la tanto vituperata PC, domenica,

Udine, bella squadra ma ha perso entrambe le sfide con le avversarie per la promozione(eppure li' l'ambiente e'molto piu' comprensivo e propositivo)

Verona che mi sta sorprendendo in positivo, ha rischiato con Orzinuovi e anche tanto con Chiusi(priva di un americano)

Forli' che mi sembrava davvero granitica, vince in casa con Cividale dopo un supplementare..

Noi vinciamo a Piacenza(senza il primo marcatore e rimbalzista del campionato, fino allora) esprimendo per 25 minuti un basket che oserei definire piu' che decente, e ma loro hanno sbagliato i liberi, eh ma se non ci fosse stato Filloy(che per inciso, gioca con noi)...

Aldila' degli innumerevoli e visibilissimi difetti mostrati in questi 40 giorni di campionato, la squadra e' ipercriticata..per le ragioni gia'dibattute piu' volte.

Detto cio', reputo delicatissimo il prossimo Derby...perche' se domenica ci siamo salvati per un atteggiamento in campo comuqnue positivo, l'approccio alla partita con Cividale potrebbe essere piu' soft..e i cuginetti potrebbero non perdonarcelo....

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Una piccola puntualizzazione sul derby...io personalmente ho visto invece tanta propensione alla difesa...in realtà a loro abbiamo concesso realmente pochi tiri aperti..che tra l'altro i due terminali d attacco loro hanno generalmente messo...mentre per contro l' area l abbiamo chiusa abbastanza bene... Clark in un paio di occasioni ha veramente fatto tiri tutt altro che semplici.. sì abbiamo perso palloni...ma a differenza del solito ne abbiamo anche recuperati nn pochi...a rimbalzo abbiamo vinto la battaglia perché abbiamo fatto un buonissimo tagliafuori tanto è che di carambole ne ha prese anche Ruzz che nn è che abbia nei rimbalzi la specialità della casa... Ovvio il gioco in attacco non è stato particolarmente fluido... Ma nn è che quello di Udine lo sia stato... 

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45 minuti fa, alvin66 ha scritto:

Per questo le considerazioni di Leone le ho trovate indigeste..Qualcuno e' gia' in fase"tanto peggio, tanto meglio".

Dimenticandosi che noi e'  vero che produciamo un basket davvero poco piacevole ma le altre, F a parte non e' che stiano giocando tanto meglio.

Ciononostante la F ha rischiato contro PC, si' la tanto vituperata PC, domenica,

Udine, bella squadra ma ha perso entrambe le sfide con le avversarie per la promozione(eppure li' l'ambiente e'molto piu' comprensivo e propositivo)

Verona che mi sta sorprendendo in positivo, ha rischiato con Orzinuovi e anche tanto con Chiusi(priva di un americano)

Forli' che mi sembrava davvero granitica, vince in casa con Cividale dopo un supplementare..

Noi vinciamo a Piacenza(senza il primo marcatore e rimbalzista del campionato, fino allora) esprimendo per 25 minuti un basket che oserei definire piu' che decente, e ma loro hanno sbagliato i liberi, eh ma se non ci fosse stato Filloy(che per inciso, gioca con noi)...

Aldila' degli innumerevoli e visibilissimi difetti mostrati in questi 40 giorni di campionato, la squadra e' ipercriticata..per le ragioni gia'dibattute piu' volte.

Detto cio', reputo delicatissimo il prossimo Derby...perche' se domenica ci siamo salvati per un atteggiamento in campo comuqnue positivo, l'approccio alla partita con Cividale potrebbe essere piu' soft..e i cuginetti potrebbero non perdonarcelo....

Se parliamo della stessa analisi,la trovo provocatoria e totalmente miope. Dire che siamo addirittura peggiorati fa quasi tenerezza, affermare che questa vittoria maschera i problemi è quasi un insulto all' intelligenza di chi lavora ,ma anche dei tifosi stessi

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11 minuti fa, MangiafuocoMcrae ha scritto:

Se parliamo della stessa analisi,la trovo provocatoria e totalmente miope. Dire che siamo addirittura peggiorati fa quasi tenerezza, affermare che questa vittoria maschera i problemi è quasi un insulto all' intelligenza di chi lavora ,ma anche dei tifosi stessi

Concordo, per il resto avete già detto tutto o quasi

un ultimo spunto: i tiratori dall’arco, e penso in particolare a Ferrero e Campogrande. Non siamo ancora in grado di servirli a dovere e farli tirare smarcati piedi per terra 

questo è uno dei temi citati anche da Arcieri, di come un Ferrero tiratore da oltre 35% sta tirando adesso con % indecenti

nel derby: Ferrero 12 minuti (anche se molti da 4), Campogrande 13 minuti. Entrambi zero tiri da tre

questa deve diventare un’arma aggiuntiva della squadra 

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nella sua rubrica settimanale Martellossi da i voti al derby e rileva come al momento il pacchetto italiani dell’APU risulta essere maggiormente in fiducia

un argomento di riflessione e ricerca soluzioni per TS che ha visto accorciate le rotazioni

in effetti almeno a leggere i tabellini e in base a quanto scrivete voi il tanto decantato roster da rotazioni a 10 si è drammaticamente accorciato perdendo per strada elementi che avrebbero dovuto essere di sicuro affidamento ( non secondo tutti, in verità….. )

mi pare che la domanda non possa che essere una, sono recuperabili o la soluzione va trovata sul mercato ? rotazioni ridotte possono reggere il tipo di gioco voluto dal coach ?

infine 2 altre osservazioni di “ Martello “

la velocità nel muovere palla e nel coinvolgere vari attori da parte di UD è stata secondo lui sublime anche se non premiata dalle percentuali, mentre sottolinea la capacità di TS di chiudere l’area e la presenza fisica oltre al movimento senza palla dei lunghi

in generale spulciando le stats a me pare che l’APU sia più vicina alla soluzione dei suoi problemi, ammesso che ci siano, rispetto a TS che appare un po’ in alto mare

l’impressione e’ che sostituendo Delia UD, che ha un visto da spendere, possa diventare davvero un’armata se non invincibile quanto meno assai agguerrita, mentre per la PT i punti di domanda riguardano molti aspetti di primo piano

 

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