Jump to content
cucciolina

Cimitero per animali a Trieste

  

23 members have voted

  1. 1. Fossi favorevoli alla creazion de un cimitero per animali a Trieste?

    • 15
    • No
      6
    • Altro
      2


Recommended Posts

A Cassacco, in provincia de Udine, un privato ga messo a disposizion un terren dove poder seppellir i fedeli amici animaletti senza rischio de ricever multe.

Voi fossi favorevoli all'apertura de un cimitero degli animali a Trieste? Come la pensè a riguardo?

Link to post
Share on other sites

Mi son favorevole, ma xe anche de capir che no sarà mai nelle priorità de nisun sindaco far una roba del genere :( Indubbiamente se al comun ghe vanza qualche lira ghe xe mille robe più urgenti de far, ma me rendo conto de quanto importante saria una roba del genre per chi ga un animal.

Ghe volesi anche qua un'anima pia che doni un fazzoletto de terra...

Link to post
Share on other sites

Mi son favorevole, ma xe anche de capir che no sarà mai nelle priorità de nisun sindaco far una roba del genere :(

Priorità del sindaco ga de eser far quel che i sui elettori vol...!

Se i elettori vol un cimitero per bestie, un sindaco doveria farlo..no?

Link to post
Share on other sites

Adesso come adesso i fedeli amici che mori vien brusadi a Prosecco assieme ai scarti del macello.

Non credo sia giusto, ecco.

So che el Piccolo se gaveva occupado de sta faccenda tempo fa. Dipiazza me par che sia anche d'accordo però no i riva a trovar l'accordo sul logo adatto dove farlo.

Mi credo che ogni proprietario sia disposto anche a pagar una piccola quota annua per "affittar" un piccolo pezzo de terra dove xe sepolto el cagneto o el micin.

Esisti l'anagrafe canina, il canile comunale, le gattare ciapa delle sovvenzioni, i te fa metter el microchip al can, ecc ecc quindi el Comun za se interessa in un certo modo e te poni anche delle regole. Per mi giusto saria anche un riconoscimento ai pici e ai paroni.

Link to post
Share on other sites

mi credo che sia giusto che i lo fazi ma apunto bisogna veder chi e come paga e quanto pol costar .... se lo paga chi ga el proprio can/gatto la.. ok.. se costa poco pol farlo el comun, se xe impegnativo e dovemo pagarlo con le ns. tasse penso che forsi che xe altre priorita in cita da risolver prima...

me par pero alucinante che le gattare ciapi sovenzioni !!!! :cossaaa?::cossaaa?:

Link to post
Share on other sites

cimitero no.

Semai, che i fazi un crematorio solo per i animali de compagnia ( ma perchè no altri? un capriol mazado de una machina no meritassi anche lu?) e chi che vol dopo se ciol in casa le ceneri. se pol far cussì per i esser umani , e saria più igienico, e chi che vol, dopo, se tien in casa, in giardin, dove che vol , l'urna cole ceneri del propio picio.

Per mi, co i ga finido de viver, i resta nel nostro ricordo, e quel resta no xe più lori, ma come un vestito che i gabbi abbandonado.

Per ricordarli, mi piutosto che una targa de marmo, faria una elargizion a un canile o gattile o a una associazion zoofila, perchè per lori ormai no podemo far più gnente, ma per i loro fradelini ancora vivi, sì.

E co go finido de scrive, ghe go dito a Birillo, che xe qua vizin de mi in poltrona: Vero Birillone? e lu, che dormiva, ga alzado al testa e me ga risposto Gnaa!

Edited by babatriestina
Link to post
Share on other sites

No vedo perché no. Se "abbastanza" gente lo vol pol anche far qualcossa el Comun, probabilmente anche a costo limitado, dando per esempio a disposizion el terren a un privato che gestisi la roba. Esisti el tanto apprezzado "project financing" per i parcheggi, perché no per un cimitero per animali? :D

Mi me par che qualchedun voleva farlo a Servola ma ala fine no i ga fato niente per via de regolamenti de sanità credo, ma no son sicuro.

Quoto anche baba co disi che forsi bastasi far che te lo cremi e dopo le ceneri te se le tien dove che te vol. Anche in giardin de casa per esempio. Co iero picio mio fradel gaveva portà casa un useleto (no me ricordo cos che iera sinceramente) che gaveva trovà in mezo ala strada. Dopo due giorni xe morto, lo gavemo meso in una scatola e sepolto :ehsi:

Link to post
Share on other sites

Penso che se ghe sia un'adeguata richiesta, se podesi farlo anche coi soldi del comun.. come xè sta dito, el comun dovesi far quel che la cittadinanza ghe chiedi.. Altrimenti dovessi esser dado el permesso ad un privato e/o un'associazion.

Personalmente no portasi mai i miei animali in cimitero, perchè xè un posto che per mi no ga significato. Non servi andar a meter un fior su una tomba per ricordarse della persona/animal morto.. se se ricorda sempre e el resta sempre nel cuor.

:bye:

Link to post
Share on other sites

secondo mi no.. cioè..

se un privato da un teren e la gente poza per meter la bestiuza ok.. quel si

però preveder un teren adibido a questo penso de no.. xe cussi poco spazio per i umani a sant'anna che ghe dassi priorità a slargar o a farne un altro per umani

cmq.. se xe solo el fato de evitar de ciapar la multa per mi se podessi..

Link to post
Share on other sites

Dal Piccolo de oggi:

L’OASI IN VIA MARCHESETTI

Cimitero per animali, l’area Enpa a disposizione di tutti i cittadini

Si ipotizza una convenzione con il Comune per unificare i due progetti

Per l’amministrazione un risparmio di 3 milioni. Sasco (urbanistica): «È da fare». Urso (Enpa): «D’accordo»

Il cimitero per gli animali che l'Enpa prevede di realizzare all'interno dell'Oasi del Farneto potrebbe andare a sostituire, a tutti gli effetti, il progetto inseguito dal Comune. «Attraverso una convenzione - sostiene Roberto Sasco, presidente della sesta commissione consiliare che ieri mattina ha affrontato la questione - l'ente di via Marchesetti potrebbe farsi carico della gestione dell'intero progetto e, in tempi rapidi, potremmo raggiungere una soluzione che soddisfi le esigenze della cittadinanza. Tutti i consiglieri mi hanno chiesto di riconvocare quanto prima la commissione per prendere una decisione definitiva che, tra una decina di giorni, porteremo in consiglio comunale».

«Da parte nostra - ha dichiarato il presidente dell'Enpa, Gianfranco Urso - c'è la massima disponibilità a trovare un accordo».

Di fatto verrebbe così accantonato il costoso progetto per la realizzazione di una struttura per l'inumazione delle bestiole che prevedeva un impegno economico da parte del Comune di circa tre milioni di euro. Un'iniziativa discussa, controversa, in sospeso da anni.

«Alla luce delle nuove normative - riferisce Sasco - il progetto preso in considerazione dall'amministrazione non ha ragione d'essere, è ormai obsoleto. Parlamento e Regione hanno disposto precise normative in merito a questo tipo di progetti, semplificando parecchio le procedure. Ora - sottolinea - faremo pressione sull'amministrazione regionale affinché approvi rapidamente il regolamento bloccato solo per lungaggini burocratiche».

Investendo su un adeguato allargamento della zona che l'Enpa intende destinare al cimitero e tenendo presente che la struttura dell'ente possiede già adeguati parcheggi, i servizi e una sede d'accoglienza, la soluzione sarebbe a portata di mano. «Abbiamo apprezzato la mancanza di impatto ambientale - sottolinea Sasco - e l'assoluta sobrietà del progetto dell'Enpa. Stiamo valutando anche se, accanto al terreno messo a disposizione dall'ente, ce ne sia uno di proprietà del Comune da mettere a disposizione».

«Attendiamo la proposta dell'amministrazione», sostiene Urso che, presentando il progetto, aveva specificato che l'ente avrebbe riservato un servizio gratuito per l'inumazione degli animali dei soci. Se la convenzione con il Comune dovesse andare a buon fine, potrebbero invece usufruirne tutti i cittadini.

«La convenzione che intendiamo siglare - precisa Sasco - tiene comunque conto che ogni inumazione deve venir fatta con semplicità: una pietra del Carso e una targhetta. Così si conterranno i costi, ogni singola sepoltura costerà solo qualche decina di euro e a tutti sarà permesso accedere. Inoltre, - conclude - presto a Palmanova ci sarà un inceneritore destinato esclusivamente alla cremazione degli animali e a disposizione dei cittadini di tutta la regione».

Laura Tonero

Link to post
Share on other sites

Dal Piccolo de oggi:

IL PROGETTO DELL’ENPA

Cimitero degli animali? «Pensiamo a quelli vivi»

Critico il responsabile veterinario dell’Azienda sanitaria: «Mancano ricoveri e pensioni decenti»

«Perché si insiste tanto col cimitero per gli animali, che tra l’altro non si realizza mai? Molto meglio pensare prima alla salute di quelli vivi, dato che a Trieste ricoveri e canili sono in uno stato penoso e non esiste una vera, buona pensione per cani e gatti». Non approva il progetto dell’Enpa di creare nella sua «oasi faunistica» anche un posto per i «pet» deceduti il responsabile del servizio veterinario dell’Azienda sanitaria, Corrado Abatangelo, che anzi rimarca: «Preoccupiamoci delle bestie per davvero, e non del cimitero degli animali per i propri soci».

La stoccata è proprio per l’Enpa, con cui l’Azienda sanitaria non ha rinnovato il contratto relativo al servizio del recupero animali morti («Chiedeva adesso 56 mila euro - dice Abatangelo -, e allora siamo andati a cercare un’altra ditta sul mercato in attesa di fare noi stessi questo lavoro, non può esigere tanti soldi dall’ente pubblico chi si presenta come ente di volontariato»).

Ma l’ultima idea in campo, sollecitata anche dal presidente della commissione urbanistica comunale, Roberto Sasco, era di dismettere l’ormai vetusto progetto del Comune, comunque finanziato con 3 milioni di euro, e allargare anche ai cittadini non soci Enpa il cimitero previsto in quell’area di via Marchesetti. «Con 3 milioni di euro - sbotta Abatangelo - io costruirei un parco per tutti i cani della città, altro che un cimitero. E comunque il posto individuato dal Comune era improprio, in via Commerciale alta sopra Campo Cologna: non si fanno cimiteri in città».

Il responsabile del servizio veterinario (che a Prosecco sui 10 ettari ceduti dagli Usi civici all’Azienda sanitaria sta creando un’area faunistica didattica e di «pet therapy») contesta anche le affermazioni dello stesso Sasco che aveva presentato come illuminata la possibilità di ottenere a Palmanova la cremazione per gli animali morti. «Noi la facciamo regolarmente - protesta Abatangelo -, sia in forma istituzionale come servizio di salute pubblica perché da noi passano gli animali da importazione, e sia per i cittadini». Nel senso che molte persone chiedono una vera e propria cremazione del proprio amato compagno a quattro zampe, e poi se ne tornano a casa con le ceneri nell’urna. (g. z.)

Link to post
Share on other sites
«Perché si insiste tanto col cimitero per gli animali, che tra l’altro non si realizza mai? Molto meglio pensare prima alla salute di quelli vivi, dato che a Trieste ricoveri e canili sono in uno stato penoso e non esiste una vera, buona pensione per cani e gatti».

Mah...mi penso che a questo i dovesi pensarghe lo stesso, al di là del progetto del cimitero... no se dovesi arrivar alla situazion in cui i ricoveri arriva ed esser in uno stato pensoso...

Link to post
Share on other sites

Dal giornal de oggi:

COMMISSIONE CONSILIARE

Cimitero per animali I tempi si allungano

No al progetto dell’Enpa Si punta a riprendere quello del Comune

Si allontana la prospettiva di un cimitero per gli animali. Il progetto preliminare commissionato dal Comune all'architetto bresciano Camillo Botticini, per un costo di 45 mila euro, viaggia da anni tra le sale della sesta commissione consiliare e l’aula municipale. E sull'intenzione di abbracciare l'iniziativa dell'Enpa ieri è stato fatto un passo indietro. «L'ente di via Marchesetti porti pure avanti il suo progetto - è stato detto ieri in commissione - e presenti un piano dettagliato. Se il progetto è privato non ci sono elementi ostativi». Ma della convenzione con il Comune, di cui pure si era parlato apertamente giorni fa, non si fa parola. «Nessuno in commissione ha avanzato la possibilità che il Comune abbracci quel progetto - riferiscono i consiglieri dell'opposizione - è stato soltanto un passo azzardato del presidente della commissione Roberto Sasco», esponente dell’Udc.

Intanto resta il progetto in project financing, con tanto di ristorante annesso al cimitero. Un progetto che, ascoltando i componenti della Commissione, tutti vorrebbero poter far sparire. «Ma non si può - sottolinea il consigliere forzista Piero Camber - l'amministrazione non può spendere 45 mila euro e poi gettare tutto nella spazzatura. Nei confronti della Giunta interverrebbe la Corte dei Conti». «Bisognerebbe dimostrare - aggiunge la consigliera Raffaella Del Punta - che il progetto non è più realizzabile o che ci sono stati degli errori nella stesura del progetto che lo rendono diverso da quello commissionato. Ma il problema non si risolve».

Una soluzione potrebbe intravvedersi se, aprendo una gara per l'aggiudicazione del progetto, nessun soggetto avanzasse delle proposte. Intanto la commissione, riunitasi ieri per l'ottava volta per discutere proprio del cimitero per gli animali, ha deciso di dare agli tecnici comunali un compito ben preciso: riadattare il progetto. «Con una radicale revisione, - ha spiegato Sasco - limitandone anche l'impatto ambientale ed eliminando strutture inutili, lo ridiscuteremo e lo faremo riapprovare in Consiglio».

Laura Tonero

Link to post
Share on other sites

l'altro giorno ghe iera sule segnalazioni de una signora che gà portado el can in pensione...e lo gà ritrovato povero denutrito e probabilmente che nol se moveva mai durante el periodo in pension.

Pecà che no la gà fato el nome...almeno se savessi.

Spero che la lo denunci!

Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...

  • Recently Browsing   0 members

    No registered users viewing this page.

×
×
  • Create New...