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2 ore fa, Giova80 ha scritto:

devono essere convinti al 100% tutti e due, sennò meglio neanche iniziare

Non vedo il rischio che questo possa accadere, per diverse ragioni.

È impensabile avere tre allenatori a libro paga, Pillon non costa poco e ha pure il suo staff. 

E comunque, dò per scontato che Pillon voglia la squadra costruita secondo le proprie richieste, questo è persino ovvio.

Se Mauro dice sì (ma, soprattutto, se dice sì chi mette i soldi, particolare affatto trascurabile) poi non è pensabile, a stagione in corso, cambiare allenatore e pure giocatori, in pieno post-pandemia, magari pagando vecchi e nuovi.

E non esiste, contrariamente alle scemenze che si leggono in giro, nessuna possibile intromissione nel lavoro e nelle scelte di Pillon, che mai le accetterebbe. Lo dimostra con chiarezza lo schieramento di domenica, solo per fare l'ultimo esempio.

Fa, come è giusto che sia, quel che vuole lui.

Dunque, se Pillon è convinto di restare e la società è convinta della scelta (e naturalmente se è in grado di mettergli in mano cio' che desidera, ma in questo la palla passa alla proprieta') si parte e indietro non si torna.

In caso contrario, semplicemente, non si parte con Pillon.

Da qua, almeno secondo.me, non si scappa.

Dunque, se si parte insieme mi pare un investimento con ben pochi margini di ripensamento.

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29 minuti fa, Stefanuzzo ha scritto:

La R di Marghera, che cosa atroce.

La ɽ monovibrante retroflessa, la ga solo veneziani e albanesi

Terribile quasi quanto i errori de italian de certi triestini. Tipo "andare IN stadio" 

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Secondo me ancor più che l'allenatore, che se è bravo uno vale l'altro, è importante che il mercato venga fatto in modo da andare in ritiro con la squadra al completo. 

Il motivo è quasi banale: in ritiro hai tempo a sufficienza per lavorare sui meccanismi e per correggere il tiro in caso di errori. Quindi 8/9 undicesimi dei titolari devi prenderli subito, non aspettare lo sconto dell'ultima ora di mercato

È vero che quel che costa 100 a luglio, al 25 agosto costa 80 e ad un'ora dal gong costa 25. Ma quel 75 che risparmi lo perdi in meccanismi e alchimia. Preferisco gente buona con fame al 15 luglio che il nome altisonante per vendere abbonamenti al 25 di agosto 

Se prendiamo Sarri che è libero e gli compriamo il regista, la mezzala, un centrale e le ali a una settimana dalla fine del mercato, pensate davvero che possa fare qualcosa di decente? 

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Consiglio vivamente di leggere il bell’articolo di Bernardis che, in dieci punti, riassume un po’ tutto quanto detto finora, con toni più o meno accesi e più o meno condivisibili. Molto lucido, sintetico e efficace.

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56 minuti fa, LungomareNatisone ha scritto:

La ɽ monovibrante retroflessa, la ga solo veneziani e albanesi

Terribile quasi quanto i errori de italian de certi triestini. Tipo "andare IN stadio" 

Boh, co go avudo mule de quelle zone me piaseva de mati!!

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30 minuti fa, LungomareNatisone ha scritto:

Secondo me ancor più che l'allenatore, che se è bravo uno vale l'altro, è importante che il mercato venga fatto in modo da andare in ritiro con la squadra al completo. 

Il motivo è quasi banale: in ritiro hai tempo a sufficienza per lavorare sui meccanismi e per correggere il tiro in caso di errori. Quindi 8/9 undicesimi dei titolari devi prenderli subito, non aspettare lo sconto dell'ultima ora di mercato

È vero che quel che costa 100 a luglio, al 25 agosto costa 80 e ad un'ora dal gong costa 25. Ma quel 75 che risparmi lo perdi in meccanismi e alchimia. Preferisco gente buona con fame al 15 luglio che il nome altisonante per vendere abbonamenti al 25 di agosto 

Se prendiamo Sarri che è libero e gli compriamo il regista, la mezzala, un centrale e le ali a una settimana dalla fine del mercato, pensate davvero che possa fare qualcosa di decente? 

Tutto corretto.

Compreso il particolare che farlo ti costa il triplo.

A volte mi sorprendo del fatto che si pensi (non mi riferisco a te) che a decidere è un povero imbecille che non sa quel che qualsiasi utente di forum comprende, tipo ad esempio che avere la rosa pronta a luglio è molto meglio che completarla a settembre, o che un allenatore con tutte promozioni in carriera è meglio di un pluriesonerato, o che un giocatore giovane di A è molto meglio di uno anziano di C.

Il problema, tutti gli anni, è evidentemente far combaciare il budget (comunque affatto basso per la categoria) con le esigenze.

Allora, se il tecnico chiede XY tu ci provi, ma l'agente di XY per scendere in C spara altissimo perché spera di accasarlo in B.

Se poi non ci riesce, piuttosto che niente ti viene incontro.

E più si avvicina la fine del mercato, più ti viene incontro.

Roberto risolve facilmente il problema: facciamo crescere i giovani.

Detto che chiedo un solo esempio di squadra promossa in B con questo sistema negli ultimi anni, è un discorso che magari puoi fare al Matelica: vinci la D, fai la C convinto di poterla fare bene e infatti la fai, ma se invece ti va male e ti salvi a stento, o addirittura torni in D, a Matelica nessuno ti fa presente che "semo stufi de sta me**a".

Qua, esattamente come in tutte le grandi piazze, non puoi dire alla gente che punti ad arrivare ottavi, così se arrivi sesto sono tutti contenti, perché allo stadio ti vengono in cinquecento.

Allora devi giustamente dire che punti ad arrivare primo, ed è la pura verità, solo che lo dicono in sette-otto e primo arriva uno solo.

Allora se arrivi sesto hai fatto male, è indubbio, ma magari non al punto di meritarti gli insulti fino alla settima generazione....

Bisognerebbe ragionare e giudicare anche solo in freddi termini di budget: ho il quarto budget della C, se arrivo fra terzo e quinto non mi posso lamentare, di più è eccezionale, molto di più un trionfo, di meno negativo, molto di meno un fallimento.

Ci sta.

Ma non mi pare sia questo il sentimento popolare, né qua né altrove.

 

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1 ora fa, LungomareNatisone ha scritto:

La ɽ monovibrante retroflessa, la ga solo veneziani e albanesi

Terribile quasi quanto i errori de italian de certi triestini. Tipo "andare IN stadio" 

Andar in stadio se l' unica frase che posso sentir in triestin.... ! Siccome noi parlemo in triestin appunto, la frase xe corretta 😁.

Cossa te volessi sentirte dir da un tuo amico: cio' domani te va ALLO  stadio a veder i greghi ? . Mi ghe rispondeia: si cocolo, vado IN STADIO a vederli......😀

 

 

 

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2 ore fa, forest ha scritto:

Non vedo il rischio che questo possa accadere, per diverse ragioni.

È impensabile avere tre allenatori a libro paga, Pillon non costa poco e ha pure il suo staff. 

E comunque, dò per scontato che Pillon voglia la squadra costruita secondo le proprie richieste, questo è persino ovvio.

Se Mauro dice sì (ma, soprattutto, se dice sì chi mette i soldi, particolare affatto trascurabile) poi non è pensabile, a stagione in corso, cambiare allenatore e pure giocatori, in pieno post-pandemia, magari pagando vecchi e nuovi.

E non esiste, contrariamente alle scemenze che si leggono in giro, nessuna possibile intromissione nel lavoro e nelle scelte di Pillon, che mai le accetterebbe. Lo dimostra con chiarezza lo schieramento di domenica, solo per fare l'ultimo esempio.

Fa, come è giusto che sia, quel che vuole lui.

Dunque, se Pillon è convinto di restare e la società è convinta della scelta (e naturalmente se è in grado di mettergli in mano cio' che desidera, ma in questo la palla passa alla proprieta') si parte e indietro non si torna.

In caso contrario, semplicemente, non si parte con Pillon.

Da qua, almeno secondo.me, non si scappa.

Dunque, se si parte insieme mi pare un investimento con ben pochi margini di ripensamento.

Sono perplesso.

Perché non si dovrebbe continuare con Pillon ?

Ha un altro anno di contratto. Sarebbe auspicabile non buttare a mare tre quarti di campionato esperienza e ricominciare di nuovo da zero.

Perché parli di tre allenatori a libro paga ? Gautieri aveva un 1 anno garantito più un altro in caso di promozione. Quindi non ci dovrebbero essere impegni reciproci pernio prossimo. Il terzo poi quale sarebbe ?

Sull' ultimo tuo pensiero, permettimi di non essere tanto sicuro. Passi per Pavanel in cui forse Mauro (od entrambi) non era tanto convinto, ma Gautieri era stato confermato ed era stata fatta la squadra secondo i suoi convincimenti tattici.

Ed alla fine è stato allontanato.

Cosa ci potrebbe fare pensare che se l' inizio del prossimo campionato non fosse in linea con gli obiettivi anche Pillon non varrebbe la stessa fine ?

La storia ci sta dicendo che Milanese è allineato ai vari mangiallenatori che si sono visti nel recente mondo calcistico italiano.

Ed è un' altra critica, se vogliamo, alla sua gestione. 

Stabilità oltre a programmazione è, a modesto mio parere,  viatico per successi.

Improvvisazione e decisioni di pancia portano a campionati sotto le aspettative.

Ti dirò di più. Io non avrei sostituito né Pavanel due anni fa né Gautieri l' anno scorso.

Come non avrei sostituito Tagliavini l' anno dopo l' infelice spareggio di Vicenza....(e qui parliamo della preistoria...un abbraccio postumo a Vasco)

Vincere dopo esserci andati vicino è più difficile che vincere in generale.

Per chiudere. Reputo importante continuare da Pillon ( pur se ha prodotto meno del previsto).

Ogni altra soluzione mi sembrerebbe un ripartire di nuovo da zero.

E, a parer mio, questo non farebbe bene né all' ambiente né alla futura squadra.

 

 

 

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3 ore fa, stets ha scritto:

Sono perplesso.

Perché non si dovrebbe continuare con Pillon ?

Ha un altro anno di contratto. Sarebbe auspicabile non buttare a mare tre quarti di campionato esperienza e ricominciare di nuovo da zero.

Perché parli di tre allenatori a libro paga ? Gautieri aveva un 1 anno garantito più un altro in caso di promozione. Quindi non ci dovrebbero essere impegni reciproci pernio prossimo. Il terzo poi quale sarebbe ?

Sull' ultimo tuo pensiero, permettimi di non essere tanto sicuro. Passi per Pavanel in cui forse Mauro (od entrambi) non era tanto convinto, ma Gautieri era stato confermato ed era stata fatta la squadra secondo i suoi convincimenti tattici.

Ed alla fine è stato allontanato.

Cosa ci potrebbe fare pensare che se l' inizio del prossimo campionato non fosse in linea con gli obiettivi anche Pillon non varrebbe la stessa fine ?

La storia ci sta dicendo che Milanese è allineato ai vari mangiallenatori che si sono visti nel recente mondo calcistico italiano.

Ed è un' altra critica, se vogliamo, alla sua gestione. 

Stabilità oltre a programmazione è, a modesto mio parere,  viatico per successi.

Improvvisazione e decisioni di pancia portano a campionati sotto le aspettative.

Ti dirò di più. Io non avrei sostituito né Pavanel due anni fa né Gautieri l' anno scorso.

Come non avrei sostituito Tagliavini l' anno dopo l' infelice spareggio di Vicenza....(e qui parliamo della preistoria...un abbraccio postumo a Vasco)

Vincere dopo esserci andati vicino è più difficile che vincere in generale.

Per chiudere. Reputo importante continuare da Pillon ( pur se ha prodotto meno del previsto).

Ogni altra soluzione mi sembrerebbe un ripartire di nuovo da zero.

E, a parer mio, questo non farebbe bene né all' ambiente né alla futura squadra.

 

 

 

Ho semplicemente osservato che se si ripartira" da Pillon, si finira' con Pillon, in risposta a chi temeva che finisse come con Pavanel o Sannino.

Questo, appunto, perché cambiare in corsa porterebbe a tre gli allenatori a libro paga, e perché il progettto Pillon avrebbe un costo al quale sarebbe impensabile aggiungerne altri a stagione in corso.

Improponibile il confronto con Gautieri, che costava meno e non aveva un suo staff.

 

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1 ora fa, uno dei tanti ha scritto:

Come sempre.

Il che significa, in soldoni, che gli agenti dei tre suddetti, e ce ne puoi aggiungere un altro paio, hanno fatto presente che i loro assistiti eventualmente sono liberi.

E ci tengono, nel loro interesse, a farlo sapere pubblicamente....

 

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5 ore fa, forest ha scritto:

Tutto corretto.

Compreso il particolare che farlo ti costa il triplo.

A volte mi sorprendo del fatto che si pensi (non mi riferisco a te) che a decidere è un povero imbecille che non sa quel che qualsiasi utente di forum comprende, tipo ad esempio che avere la rosa pronta a luglio è molto meglio che completarla a settembre, o che un allenatore con tutte promozioni in carriera è meglio di un pluriesonerato, o che un giocatore giovane di A è molto meglio di uno anziano di C.

Il problema, tutti gli anni, è evidentemente far combaciare il budget (comunque affatto basso per la categoria) con le esigenze.

Allora, se il tecnico chiede XY tu ci provi, ma l'agente di XY per scendere in C spara altissimo perché spera di accasarlo in B.

Se poi non ci riesce, piuttosto che niente ti viene incontro.

E più si avvicina la fine del mercato, più ti viene incontro.

Roberto risolve facilmente il problema: facciamo crescere i giovani.

Detto che chiedo un solo esempio di squadra promossa in B con questo sistema negli ultimi anni, è un discorso che magari puoi fare al Matelica: vinci la D, fai la C convinto di poterla fare bene e infatti la fai, ma se invece ti va male e ti salvi a stento, o addirittura torni in D, a Matelica nessuno ti fa presente che "semo stufi de sta me**a".

Qua, esattamente come in tutte le grandi piazze, non puoi dire alla gente che punti ad arrivare ottavi, così se arrivi sesto sono tutti contenti, perché allo stadio ti vengono in cinquecento.

Allora devi giustamente dire che punti ad arrivare primo, ed è la pura verità, solo che lo dicono in sette-otto e primo arriva uno solo.

Allora se arrivi sesto hai fatto male, è indubbio, ma magari non al punto di meritarti gli insulti fino alla settima generazione....

Bisognerebbe ragionare e giudicare anche solo in freddi termini di budget: ho il quarto budget della C, se arrivo fra terzo e quinto non mi posso lamentare, di più è eccezionale, molto di più un trionfo, di meno negativo, molto di meno un fallimento.

Ci sta.

Ma non mi pare sia questo il sentimento popolare, né qua né altrove.

 

Lo so Forest che a Trieste come nelle altre piazze importanti non è facile dire:programmiamo in tre/quattro anni.La gente vuole tutto e subito.Sai meglio di me, prendiamo il caso più eclatante, la Juve.Dopo 9 scudetti di fila e comunque bene o male 2 trofei seppur minori quest'anno con un allenatore esordiente tutti parlano di stagione disastrosa....

Ecco, non dico di prendere 10 ventenni dalla D o fa squadre provinciali di C seppur bravi e metterli assieme, ma almeno spostare il baricentro della rosa su un'età media più bassa, quest'anno eravamo i "vecchietti" della terza serie.Un paio di marpioni per reparto ci stanno, servono in questa categoria,  ma l'intelaiatura deve essere costituita da gente che ha fame, corsa, freschezza.Ripeto, parlo per me, anche se da 40 anni non vinciamo un campionato, preferisco aspettare ancora due/tre e lavorare in prospettiva piuttosto che ogni anno cercare con le vecchie glorie il colpo alla roulette, perché alla fine ti deve girare tutto bene in quella singola stagione. E abbiamo visto che gli ultimi due anni questa strategia non ha pagato.

Poi per l'amor del cielo, è facile parlare, per cui meno male che abbiamo questa proprietà altrimenti eravamo ancora a giocare sui campi di galline...

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1 ora fa, Roberto24 ha scritto:

Dopo 9 scudetti di fila e comunque bene o male 2 trofei seppur minori quest'anno con un allenatore esordiente tutti parlano di stagione disastrosa....

oddio, non è che sia stata positivissima eh (pardon l'OT)

specie se domenica milan e napoli dovessero vincere...

Edited by Euskal Herria
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7 ore fa, forest ha scritto:

Bisognerebbe ragionare e giudicare anche solo in freddi termini di budget: ho il quarto budget della C, se arrivo fra terzo e quinto non mi posso lamentare, di più è eccezionale, molto di più un trionfo, di meno negativo, molto di meno un fallimento.

 

 

sono d'accordo a metà (o a tre quarti 😂)

nel senso che ciò che dici è condivisibile ma - faccio un esempio generale eh - arrivare quarto a 6 punti dalla prima è diverso che arrivare quarto a 20

banalmente, io preferisco sempre chiedermi "quanto spendo per ottenere un punto?" che mi dà un miglior quadro della situazione (estremizzando, potrei avere il quarto budget del girone B che però è leggermente inferiore di quello del Padova arrivato secondo, ma arrivo a 30 punti di distacco...in tal caso non posso parlare di stagione positiva o in linea. Oppure, sempre estremizzando, ho il quarto budget della LegaPro, ma Perugia, Padova e Suditrol spendono più del doppio di quello che spendo io, Cardinalmente sono "quarto" ma staccatissimo nella classifica del budget dalla top-3. Arrivo nella classifica stagionale quarto a 3 punti dal Perugia. Per me è un'ottima stagione, non semplicemente "in linea"). 

Mi piace un po' sempre fare l'esempio del Brentford lo scorso anno: 17mi nella classifica budget, vanno in finale (e perdono) contro la 5a nella classifica budget che spende il triplo: ok, hanno perso la finale da polli, ma alle vespe, che je voi dì?

e questo vale solo in termini economici, nel senso che poi dovrei incrociare il tutto con l'età: arrivare quarto con una squadra che ha una età media di 19 anni è diverso che arrivare quarto con una squadra che ha una età media di 34 (un criterio in questo caso di "futuribilità")

estremizzo eh, ma è per far capire che arrivare "quarto" in classifica ha mille sfumature e mille significati

 

 

Edited by Euskal Herria
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16 minutes ago, Cica said:

Oggi sul Piccolo molto preoccupanti le dichiarazioni di Milanese..

Dichiarazioni in linea con gli ultimi anni, sarebbe da analizzare bene passo per passo, ma come potrete leggere ci sono sempre le stesse cose, non si trova da nessuna parte un qualsiasi “ho sbagliato io, scusate”, solo colpa degli altri, squadra, allenatore, tifosi che esagerano, lui ha addirittura ricevuto offerte come ds, scippata la promozione, i playoff a Potenza, ecc. ecc. Chiudo qui perché è meglio.

Edited by Rigel
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25 minuti fa, Euskal Herria ha scritto:

sono d'accordo a metà (o a tre quarti 😂)

nel senso che ciò che dici è condivisibile ma - faccio un esempio generale eh - arrivare quarto a 6 punti dalla prima è diverso che arrivare quarto a 20

banalmente, io preferisco sempre chiedermi "quanto spendo per ottenere un punto?" che mi dà un miglior quadro della situazione (estremizzando, potrei avere il quarto budget del girone B che però è leggermente inferiore di quello del Padova arrivato secondo, ma arrivo a 30 punti di distacco...in tal caso non posso parlare di stagione positiva o in linea. Oppure, sempre estremizzando, ho il quarto budget della LegaPro, ma Perugia, Padova e Suditrol spendono più del doppio di quello che spendo io, Cardinalmente sono "quarto" ma staccatissimo nella classifica del budget dalla top-3. Arrivo nella classifica stagionale quarto a 3 punti dal Perugia. Per me è un'ottima stagione, non semplicemente "in linea"). 

Mi piace un po' sempre fare l'esempio del Brentford lo scorso anno: 17mi nella classifica budget, vanno in finale (e perdono) contro la 5a nella classifica budget che spende il triplo: ok, hanno perso la finale da polli, ma alle vespe, che je voi dì?

e questo vale solo in termini economici, nel senso che poi dovrei incrociare il tutto con l'età: arrivare quarto con una squadra che ha una età media di 19 anni è diverso che arrivare quarto con una squadra che ha una età media di 34 (un criterio in questo caso di "futuribilità")

estremizzo eh, ma è per far capire che arrivare "quarto" in classifica ha mille sfumature e mille significati

 

 

Sono talmente d'accordo da aver definito la stagione fallimentare

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3 ore fa, forest ha scritto:

Ho semplicemente osservato che se si ripartira" da Pillon, si finira' con Pillon, in risposta a chi temeva che finisse come con Pavanel o Sannino.

Questo, appunto, perché cambiare in corsa porterebbe a tre gli allenatori a libro paga, e perché il progettto Pillon avrebbe un costo al quale sarebbe impensabile aggiungerne altri a stagione in corso.

Improponibile il confronto con Gautieri, che costava meno e non aveva un suo staff.

 

Speriamo. È che le esperienze degli ultimi campionati non mi fanno propendere per una continuità. Troppi cambiamenti nell' area tecnica. Dovuti al convincimento che la squadra costruita fosse perfetta e che la colpa dei risultati deludenti fosse colpa dell' allenatore dei turno. 

Dovesse essere confermato Pillon temo che se l' inizio del prossimo campionato non fosse in linea con le aspettative salterebbe anche lui, anche se il costo suo e del suo staff risulti importante.

Perché tutte le colpe, mi pare, il buon Mauro tende a darle agli allenatori, ai tifosi, all' ambiente, agli arbitri, fra poco al G5 ed al nuovo ordine mondiale.....

È fatto così. Ce ne faremo una ragione.....

 

 

 

 

 

 

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1 ora fa, Rigel ha scritto:

Dichiarazioni in linea con gli ultimi anni, sarebbe da analizzare bene passo per passo, ma come potrete leggere ci sono sempre le stesse cose, non si trova da nessuna parte un qualsiasi “ho sbagliato io, scusate”, solo colpa degli altri, squadra, allenatore, tifosi che esagerano, lui ha addirittura ricevuto offerte come ds, scippata la promozione, i playoff a Potenza, ecc. ecc. Chiudo qui perché è meglio.

Non ho ancora letto le sue dichiarazioni sul Piccolo, ma sarebbero in linea con il suo carattere. Aggiungo che avrebbe potuto dire anche solo un "ho sbagliato anch'io" , senza scuse. Chi fa può sbagliare è ovvio e non occorrono scuse.

Questo porsi come infallibile lo sta' facendo diventare antipatico ai tifosi.

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9 ore fa, forest ha scritto:

Tutto corretto.

Compreso il particolare che farlo ti costa il triplo.

A volte mi sorprendo del fatto che si pensi (non mi riferisco a te) che a decidere è un povero imbecille che non sa quel che qualsiasi utente di forum comprende, tipo ad esempio che avere la rosa pronta a luglio è molto meglio che completarla a settembre, o che un allenatore con tutte promozioni in carriera è meglio di un pluriesonerato, o che un giocatore giovane di A è molto meglio di uno anziano di C.

Il problema, tutti gli anni, è evidentemente far combaciare il budget (comunque affatto basso per la categoria) con le esigenze.

Allora, se il tecnico chiede XY tu ci provi, ma l'agente di XY per scendere in C spara altissimo perché spera di accasarlo in B.

Se poi non ci riesce, piuttosto che niente ti viene incontro.

E più si avvicina la fine del mercato, più ti viene incontro.

Roberto risolve facilmente il problema: facciamo crescere i giovani.

Detto che chiedo un solo esempio di squadra promossa in B con questo sistema negli ultimi anni, è un discorso che magari puoi fare al Matelica: vinci la D, fai la C convinto di poterla fare bene e infatti la fai, ma se invece ti va male e ti salvi a stento, o addirittura torni in D, a Matelica nessuno ti fa presente che "semo stufi de sta me**a".

Qua, esattamente come in tutte le grandi piazze, non puoi dire alla gente che punti ad arrivare ottavi, così se arrivi sesto sono tutti contenti, perché allo stadio ti vengono in cinquecento.

Allora devi giustamente dire che punti ad arrivare primo, ed è la pura verità, solo che lo dicono in sette-otto e primo arriva uno solo.

Allora se arrivi sesto hai fatto male, è indubbio, ma magari non al punto di meritarti gli insulti fino alla settima generazione....

Bisognerebbe ragionare e giudicare anche solo in freddi termini di budget: ho il quarto budget della C, se arrivo fra terzo e quinto non mi posso lamentare, di più è eccezionale, molto di più un trionfo, di meno negativo, molto di meno un fallimento.

Ci sta.

Ma non mi pare sia questo il sentimento popolare, né qua né altrove.

 

Scusa ,solo qualche precisazione su quanto scritto sopra .

Per ringiovanimento della rosa non si intende schierare una squadra di juniores , ma andare a prendere giocatori di 23/24 anni anzichè gente che ha davanti una o due stagioni al massimo e che il meglio lo ha già dato ; questo per creare un gruppo in grado di provarci per un paio d'anni senza rivoluzionare ogni stagione la rosa . Personalmente poi non credo che il pubblico possa snobbare un progetto di 2/3 anni , anche perchè se le alternative sono Rizzo , Ligi  ecc. , la vedo dura a riempire il Rocco . In sostanza come già detto in altri post l'imperativo è trovare uno zoccolo duro sul quale ripartire e poi aggiungere i tasselli dove più servono . La fretta e il tutto subito a parte rarissime ( e costosissime) eccezzioni non portano da nessuna parte .

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