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Triestina-Pro Sesto Stadio Rocco, Sabato 11 Novembre ore 16.15


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Una domanda per gli esperti di regolamento.
Perché su palla rimessa in gioco dall' arbitro con noi in attacco a 10 metri dall' area siamo stati costretti dall' arbitro stesso a passare la palla indietro nella nostra metà campo?

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10 minuti fa, Genzo ha scritto:

Una domanda per gli esperti di regolamento.
Perché su palla rimessa in gioco dall' arbitro con noi in attacco a 10 metri dall' area siamo stati costretti dall' arbitro stesso a passare la palla indietro nella nostra metà campo?

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Perché spesso, in quella situazione, si ricomincia l'azione d'attacco, prova ne sia che l'arbitro ha scodellato col nostro giocatore spalle alla porta.

È una scelta, però, non un obbligo, anche se ormai da qualche tempo è quasi una convenzione.

Il regolamento non vieta comunque di fare diversamente, così come ad esempio non impone di buttar fuori la palla con l'avversario a terra se l'arbitro non ferma il gioco.

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28 minuti fa, Genzo ha scritto:

Una domanda per gli esperti di regolamento.
Perché su palla rimessa in gioco dall' arbitro con noi in attacco a 10 metri dall' area siamo stati costretti dall' arbitro stesso a passare la palla indietro nella nostra metà campo?

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In realtà il pallone al momento dell'interruzione era al limite dell'area. Ma l'arbitro, sbagliando, ce l'ha data sulla tre quarti, anche un po' più indietro.

Secondo me, se l'arbitro si assume la responsabilità di interrompere un'azione al limite dell'area, dovrebbe avere le palle di far riprendere il gioco proprio là. Ma evidentemente non ha avuto il coraggio.

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20 minuti fa, hector ha scritto:

In realtà il pallone al momento dell'interruzione era al limite dell'area. Ma l'arbitro, sbagliando, ce l'ha data sulla tre quarti, anche un po' più indietro.

Secondo me, se l'arbitro si assume la responsabilità di interrompere un'azione al limite dell'area, dovrebbe avere le palle di far riprendere il gioco proprio là. Ma evidentemente non ha avuto il coraggio.

Non si fa mai, non è questione di coraggio.

Se l'arbitro interrompe il gioco a tre metri dalla porta perché c'è un giocatore a terra, non è che alla ripresa lui ti dà la palla e tu tiri immediatamente e magari segni.senza avversari davanti.

Per capirsi, lo spirito della regola è di evitare una palla contesa assegnandola invece più correttamente a chi ne era già in possesso.

Ed è giusto così.

Ma si parla di assegnare un possesso, non di concedere una palla gol.

In sostanza, chi era in possesso inizia una nuova azione.

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Perché spesso, in quella situazione, si ricomincia l'azione d'attacco, prova ne sia che l'arbitro ha scodellato col nostro giocatore spalle alla porta.
È una scelta, però, non un obbligo, anche se ormai da qualche tempo è quasi una convenzione.
Il regolamento non vieta comunque di fare diversamente, così come ad esempio non impone di buttar fuori la palla con l'avversario a terra se l'arbitro non ferma il gioco.
Si attenzione, ma l' ha scodellata dopo una discussione con i nostri che volevano giocarla in quella posizione, mentre lui ha insistito perché venisse giocata all' indietro, quindi il fatto che il nostro fosse spalle alla porta è stata una conseguenza, non una nostra scelta.

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1 ora fa, forest ha scritto:

Non si fa mai, non è questione di coraggio.

Se l'arbitro interrompe il gioco a tre metri dalla porta perché c'è un giocatore a terra, non è che alla ripresa lui ti dà la palla e tu tiri immediatamente e magari segni.senza avversari davanti.

Per capirsi, lo spirito della regola è di evitare una palla contesa assegnandola invece più correttamente a chi ne era già in possesso.

Ed è giusto così.

Ma si parla di assegnare un possesso, non di concedere una palla gol.

In sostanza, chi era in possesso inizia una nuova azione.

Ma se c'era una palla gol al momento dell'interruzione, sarebbe giusto che ci sia anche alla ripresa del gioco...

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Premesso che anche in un percorso vincente nel campionato alcuni pareggi si devono mettere in conto ed accettare, dobbiamo però ammettere che oggi siamo rimasti un po' delusi.

Facciamo pure buon viso a cose fatte, ma ricordiamoci che alla vigilia avevamo pronosticato una vittoria e paventato un mezzo passo falso come uno di quegli episodi che alla lunga, se ripetuti, possono compromettere un cammino vincente.

Ammettiamo anche che il pareggio di oggi è giunto al termine di una partita poco brillante, analoga ad altre in cui invece ci è andata bene.

Posso sbagliare perchè interpreto le partite con i miei criteri e con la mia conoscenza necessariamente limitata non essendo un professionista, ma penso che sia auspicabile una certa evoluzione del gioco per coltivare le speranze che tutti abbiamo. Così com'è ora credo che risulti complicato vincere certe partite per alcuni fattori che provo a dire.

il primo è che si tira in porta troppo poco.

Il secondo è che il gioco si sviluppa troppo poco sulle fasce e in particolar modo si va raramente sul fondo campo per servire gli attaccanti (l'unico che cerca questa soluzione convintamente è El Azrak). In fase di spinta i terzini dovrebbero costituire una minaccia diretta per l'avversario e non essere solo un complemento per conquistare campo. A maggior ragione quando viene a mancare un elemento importante come D'Urso che aiuta a trovare la finalizzazione.

Poi le nostre occasioni le abbiamo avute, ci mancherebbe, ma le ha avute anche la Pro Sesto, alcune clamorose come le nostre e non finalizzate grazie all'esperienza dei nostri o per loro errori.

Altra cosa che vorrei dire è che in questo campionato abbiamo visto che nessuna squadra si presenta senza organizzazione di gioco o poco propositiva o con spirito meno che battagliero. Quindi non ci si possono permettere atteggiamenti pigri o giornate storte, serve sempre il massimo impegno e la massima voglia di vincere.

La qualità di cui siamo giustamente orgogliosi temo che non basti, servirà accompagnarla con una buona dose di più o meno metaforica, più o meno prosaica, fame di vittoria.

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9 ore fa, Genzo ha scritto:

Una domanda per gli esperti di regolamento.
Perché su palla rimessa in gioco dall' arbitro con noi in attacco a 10 metri dall' area siamo stati costretti dall' arbitro stesso a passare la palla indietro nella nostra metà campo?

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In realtà il pallone va restituito alla squadra che ne deteneva il possesso nel punto dell'ultimo tocco con gli altri giocatori a 4 metri di distanza. Piccolo dettaglio è come una punizione di seconda, ovvero non si può calciare direttamente in porta  da rimessa dell'arbitro. 

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23 minuti fa, numanecia ha scritto:

In realtà il pallone va restituito alla squadra che ne deteneva il possesso nel punto dell'ultimo tocco con gli altri giocatori a 4 metri di distanza. Piccolo dettaglio è come una punizione di seconda, ovvero non si può calciare direttamente in porta  da rimessa dell'arbitro. 

Certo.

Credo che il discorso dell'ultimo tocco a volte generi confusione, nel senso che non ricordo con precisione l'azione incriminata ma ovviamente c'è differenza fra tocco e possesso: se lancio un compagno solitario verso la porta e lui non ha ancora colpito la palla nel momento in cui si ferma il gioco, la ripresa avviene al momento del lancio.

Ma sono veramente sottigliezze, perché in realtà la ripresa del gioco avviene ormai quasi sempre con un passaggio all'indietro e mai attaccando direttamente la porta, sia pure per convenzione e non perché previsto specificatamente dal regolamento.

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6 ore fa, Faber ha scritto:

Il secondo è che il gioco si sviluppa troppo poco sulle fasce

Questo è un po' il problema del 4-3-1-2, modulo che prevede che almeno uno dei due terzini sia dotato di una corsa fuori dal comune dovendo ricoprire tutta la fascia laterale. Lo aveva fatto benissimo Ciofani nelle sue due ultime presenze, garantendo profondità in attacco e solidità in difesa. Il giocatore che non ti aspetti forse è un jolly da cui difficilemente possiamo fare a meno. 

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7 ore fa, Faber ha scritto:

Premesso che anche in un percorso vincente nel campionato alcuni pareggi si devono mettere in conto ed accettare, dobbiamo però ammettere che oggi siamo rimasti un po' delusi.

Facciamo pure buon viso a cose fatte, ma ricordiamoci che alla vigilia avevamo pronosticato una vittoria e paventato un mezzo passo falso come uno di quegli episodi che alla lunga, se ripetuti, possono compromettere un cammino vincente.

Ammettiamo anche che il pareggio di oggi è giunto al termine di una partita poco brillante, analoga ad altre in cui invece ci è andata bene.

Posso sbagliare perchè interpreto le partite con i miei criteri e con la mia conoscenza necessariamente limitata non essendo un professionista, ma penso che sia auspicabile una certa evoluzione del gioco per coltivare le speranze che tutti abbiamo. Così com'è ora credo che risulti complicato vincere certe partite per alcuni fattori che provo a dire.

il primo è che si tira in porta troppo poco.

Il secondo è che il gioco si sviluppa troppo poco sulle fasce e in particolar modo si va raramente sul fondo campo per servire gli attaccanti (l'unico che cerca questa soluzione convintamente è El Azrak). In fase di spinta i terzini dovrebbero costituire una minaccia diretta per l'avversario e non essere solo un complemento per conquistare campo. A maggior ragione quando viene a mancare un elemento importante come D'Urso che aiuta a trovare la finalizzazione.

Poi le nostre occasioni le abbiamo avute, ci mancherebbe, ma le ha avute anche la Pro Sesto, alcune clamorose come le nostre e non finalizzate grazie all'esperienza dei nostri o per loro errori.

Altra cosa che vorrei dire è che in questo campionato abbiamo visto che nessuna squadra si presenta senza organizzazione di gioco o poco propositiva o con spirito meno che battagliero. Quindi non ci si possono permettere atteggiamenti pigri o giornate storte, serve sempre il massimo impegno e la massima voglia di vincere.

La qualità di cui siamo giustamente orgogliosi temo che non basti, servirà accompagnarla con una buona dose di più o meno metaforica, più o meno prosaica, fame di vittoria.

Io credo che la partita di ieri non sia stata diversa dalla gran parte delle nostre gare casalinghe, eccezion fatta per quella col Mantova dove siamo stati favoriti dagli spazi che il Mantova ci concedeva per scelta tattica.

È indubbio che con El Azrak, che a me comunque non è dispiaciuto, si guadagni in dinamismo ma si perda in capacità di dettare l'ultimo passaggio.

Questo può penalizzare le punte, che peraltro non hanno vissuto una gran giornata per conto loro.

Ma non è vero che abbiamo creato poco, anzi globalmente abbiamo creato certamente di più rispetto alla gara casalinga col Lumezzane o a quella col Vicenza.

E siccome le partite delle altre mi sono messo a guardarle, non sempre ma quando ho tempo e voglia, non è che il Mantova o il Padova vincano sempre sbadigliando, tutt'altro.

Siamo una squadra di vertice assoluto, una fra le quattro, con caratteristiche precise e ormai abbastanza evidenti.

Nessuna di queste vince tutte le partite, non lo facciamo neanche noi.

Ma siamo veramente ai primi capitoli del romanzo del campionato, devono arrivare il freddo, i campi pesanti, (oddio, noi ci siamo portati avanti :) ), i periodi in cui gli infortuni e le ammonizioni si accumulano e le rose lunghe fanno la differenza, gran parte degli scontri diretti....

Non siamo neanche lontanamente al punto in cui le partite possono dirsi decisive e i punti rischianondi diventare incolmabili: non considero tagliato fuori nemmeno il Vicenza, figuriamoci la Triestina....

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20 minuti fa, forest ha scritto:

Certo.

Credo che il discorso dell'ultimo tocco a volte generi confusione, nel senso che non ricordo con precisione l'azione incriminata ma ovviamente c'è differenza fra tocco e possesso: se lancio un compagno solitario verso la porta e lui non ha ancora colpito la palla nel momento in cui si ferma il gioco, la ripresa avviene al momento del lancio.

Ma sono veramente sottigliezze, perché in realtà la ripresa del gioco avviene ormai quasi sempre con un passaggio all'indietro e mai attaccando direttamente la porta, sia pure per convenzione e non perché previsto specificatamente dal regolamento.

In realtà nell'azion incriminata è stato un pollastro l'arbitro, visto che un dei nostri, in contemporanea del fischio, aveva tirato il pallone in curva. Un secondo di pazienza in più e ripartivi con rimessa dal fondo. Comunque, anch'io ho visto il siparietto dell'arbitro che invitava i nostri a ricominciare l'azione da dietro..... come dici tu è probabile che sia una prassi da casistica. 

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7 ore fa, Faber ha scritto:

Premesso che anche in un percorso vincente nel campionato alcuni pareggi si devono mettere in conto ed accettare, dobbiamo però ammettere che oggi siamo rimasti un po' delusi.

Facciamo pure buon viso a cose fatte, ma ricordiamoci che alla vigilia avevamo pronosticato una vittoria e paventato un mezzo passo falso come uno di quegli episodi che alla lunga, se ripetuti, possono compromettere un cammino vincente.

Ammettiamo anche che il pareggio di oggi è giunto al termine di una partita poco brillante, analoga ad altre in cui invece ci è andata bene.

Posso sbagliare perchè interpreto le partite con i miei criteri e con la mia conoscenza necessariamente limitata non essendo un professionista, ma penso che sia auspicabile una certa evoluzione del gioco per coltivare le speranze che tutti abbiamo. Così com'è ora credo che risulti complicato vincere certe partite per alcuni fattori che provo a dire.

il primo è che si tira in porta troppo poco.

Il secondo è che il gioco si sviluppa troppo poco sulle fasce e in particolar modo si va raramente sul fondo campo per servire gli attaccanti (l'unico che cerca questa soluzione convintamente è El Azrak). In fase di spinta i terzini dovrebbero costituire una minaccia diretta per l'avversario e non essere solo un complemento per conquistare campo. A maggior ragione quando viene a mancare un elemento importante come D'Urso che aiuta a trovare la finalizzazione.

Poi le nostre occasioni le abbiamo avute, ci mancherebbe, ma le ha avute anche la Pro Sesto, alcune clamorose come le nostre e non finalizzate grazie all'esperienza dei nostri o per loro errori.

Altra cosa che vorrei dire è che in questo campionato abbiamo visto che nessuna squadra si presenta senza organizzazione di gioco o poco propositiva o con spirito meno che battagliero. Quindi non ci si possono permettere atteggiamenti pigri o giornate storte, serve sempre il massimo impegno e la massima voglia di vincere.

La qualità di cui siamo giustamente orgogliosi temo che non basti, servirà accompagnarla con una buona dose di più o meno metaforica, più o meno prosaica, fame di vittoria.

Complimenti per l’arguta maestria dialettica 😊👍 

venendo alla sostanza del post , condivido tutto e aggiungo che a parer mio è stato bravo il ds a tesserare dei terzini ottimi  in fase difensiva per prontezza e rapidità,  riscoprendo peraltro Germano ieri davvero impeccabile. Tuttavia tutti finora non si stanno rivelando abili crossatori e paradossalmente il solo Ciofani se non sbaglio è riuscito a pennellate degli assist al bacio e che hanno portato al goal. 

purtroppo anche il padova ha vinto e ora siamo terzi. Anche loro seppur meno arrembanti del Mantova marciano a ritmi difficilmente sostenibili …..evidentemente almeno per noi allo stato attuale…..

 

 

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11 minuti fa, andreis ha scritto:

 😊👍

purtroppo anche il padova ha vinto e ora siamo terzi. Anche loro seppur meno arrembanti del Mantova marciano a ritmi difficilmente sostenibili …..evidentemente almeno per noi allo stato attuale…..

Se davvero ne fate una questione seria di punti a neanche metà novembre, allora rilevo che il nostro unico limite è averne fatti "solo" sei nelle prime quattro gare, contro i dieci di Padova e Mantova.

Da allora, viaggiamo sostanzialmente tutte allo stesso ritmo: il Mantova rispetto a noi ha fatto appena un punto in più, il Padova uno in meno.

Di insostenibile non c'è proprio nulla.

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14 minuti fa, numanecia ha scritto:

In realtà nell'azion incriminata è stato un pollastro l'arbitro, visto che un dei nostri, in contemporanea del fischio, aveva tirato il pallone in curva. Un secondo di pazienza in più e ripartivi con rimessa dal fondo. Comunque, anch'io ho visto il siparietto dell'arbitro che invitava i nostri a ricominciare l'azione da dietro..... come dici tu è probabile che sia una prassi da casistica. 

E fra l'altro da un tiro sparato in curva, si è ripartiti e abbiano creato la miglior occasione della partita, con tiro di Celeghin da centro area e miracolo del portiere avversario con gol annullato a Redan per fuorigioco. 

Giusto per evidenziare come gli arbitri siano asini in modo indiscriminato, verso noi e verso gli avversari. 

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Diciamo che forse ad oggi, avendo visto tutte le partite, mancherebbero due punti, quelli persi col Trento in casa la prima e con la Pergolettese fuori. In quelle due partite non abbiamo giocato bene ed infatti abbiamo perso. Giocando come siamo in grado di farlo si portavano a casa due pareggi e saremmo stati a pari punti col Padova e a una lunghezza dal Mantova, Comunque dice bene Forest, il campionato è ancora lunghissimo, il Mantova non vincerà 10 di fila no?Per la legge dei grandi numeri topperanno anche loto qualche match, e pure il Padova. Vediamo intanto alla fine del girone d'andata come sarà la classifica.

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Troppe volte stiamo li a guardare i nostri demeriti come se dovessimo vincere ogni partita per grazia ricevuta. Guido ci aveva sottolineato alla vigilia della partita che questo turno di campionato poteva essere un trappolone. La Pro Sesto si è presentata al Rocco col chiaro intento di portare a casa il punticino, e magari sfruttare l'occasione del momento. I due centrali di difesa inarrivabili per i nostri sulle palle alte, fallosi e scorbutici fino all'eccesso, scorretti in maniera fastidiosissima con sceneggiate napoletane ad ogni contatto. Squadra che non sarà spumeggiante ma alla quale fare gol diventa complicatissimo. In due parole una brutta rogna. Sarei curioso di vedere il tempo effettivo di gioco. 

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16 minuti fa, numanecia ha scritto:

Troppe volte stiamo li a guardare i nostri demeriti come se dovessimo vincere ogni partita per grazia ricevuta. Guido ci aveva sottolineato alla vigilia della partita che questo turno di campionato poteva essere un trappolone. La Pro Sesto si è presentata al Rocco col chiaro intento di portare a casa il punticino, e magari sfruttare l'occasione del momento. I due centrali di difesa inarrivabili per i nostri sulle palle alte, fallosi e scorbutici fino all'eccesso, scorretti in maniera fastidiosissima con sceneggiate napoletane ad ogni contatto. Squadra che non sarà spumeggiante ma alla quale fare gol diventa complicatissimo. In due parole una brutta rogna. Sarei curioso di vedere il tempo effettivo di gioco. 

Vero, ma in parte. 

Perché nel primo tempo se la sono giocata, coprendo bene il campo ma rischiando in almeno 4 grosse occasioni. 

Solo nel secondo tempo si sono abbassati, anche perché avevano annusato la nostra stanchezza e hanno puntato tutto su rapide ripartenze. 

Verissimo invece le infinite interruzioni, al limite del patetico. 

 

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41 minuti fa, forest ha scritto:

Se davvero ne fate una questione seria di punti a neanche metà novembre, allora rilevo che il nostro unico limite è averne fatti "solo" sei nelle prime quattro gare, contro i dieci di Padova e Mantova.

Da allora, viaggiamo sostanzialmente tutte allo stesso ritmo: il Mantova rispetto a noi ha fatto appena un punto in più, il Padova uno in meno.

Di insostenibile non c'è proprio nulla.

Mi sono spiegato male.

Volevo solo dire che quando vinci le partite che magari erano meritevoli di un pareggio sei in qualche modo “insostenibile”…….soprattutto se accade ripetutamente 

per contro se pareggi quando avresti meritato di vincere, come noi ieri, allora questo rientra in un percorso equilibrato.

mi aspetto che ilMantova e il Padova comincino a perdere qualche colpo …..

Edited by andreis
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12 ore fa, Spunk199 ha scritto:

Cerco di suggerire alcuni spunti di riflessione:

- Il Pordenone di Tesser aveva una profondità di panchina come la nostra o come quella del Mantova?

- Noi abbiamo Tesser come lo aveva il Pordenone, il Mantova ha Possanzini che, con tutto il rispetto, non credo si possa paragonare.

- La profondità attuale della rosa del Mantova non è paragonabile a quella nostra, che a parte i titolari top indicati da pinot, gli altri non sembrano di altrettanto livello, certo, ci vogliono anche i gregari che fanno legna, ma noi abbiamo di fatto due squadre praticamente di titolari.

- Il Mantova con gli stessi titolari top non credo possa giocare, anche a livello statistico, oltre che per spremitura psicofisica, tutte le partite fino alla fine del campionato.

- Quello che può succedere, è che a Gennaio, visto che sono in testa, la società decida di investire e fare una squadra b di titolari come la nostra, e allora il discorso cade.

 

 

 

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Caro Spunk, con tutto il rispetto, noi abbiamo un grande allenatore che non vedevo da decenni, ma non sottovalutare Possanzini....l'altr'anno era a Brighton con De Zerbi, e ha mio parere vedendo il Mantova credo sia servito parecchio. Conto invece su un loro spero possibile calo, dovuto a qualche acciacco per il mediano che tutti conosciamo e vince spesso il campionato ......ciao a tutti

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16 minuti fa, maimolar ha scritto:

Caro Spunk, con tutto il rispetto, noi abbiamo un grande allenatore che non vedevo da decenni, ma non sottovalutare Possanzini....l'altr'anno era a Brighton con De Zerbi, e ha mio parere vedendo il Mantova credo sia servito parecchio. Conto invece su un loro spero possibile calo, dovuto a qualche acciacco per il mediano che tutti conosciamo e vince spesso il campionato ......ciao a tutti

Segnalato alla moderazione.

Spiaze...

😂😂😂

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Punti Unione? 27; con 23 gol fatti 9 subiti.

In trasferta? 13 punti su 18 (72%); 13 gol fatti (più di 2 a partita) e 5 subiti.

A Fontanafredda? 9 punti su 9 (100%); 8 gol fatti  (quasi 3 a partita) e 3 subiti.

Al Rocco? 5 punti su 12 (41%); 2 gol fatti e 2 subiti (0.5 a partita).

Gol sotto la Furlan? Zero.

 

ZING... DIPI, DIPI VA....

 

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12 minuti fa, Contea di Trieste ha scritto:

Punti Unione? 27; con 23 gol fatti 9 subiti.

In trasferta? 13 punti su 18 (72%); 13 gol fatti (più di 2 a partita) e 5 subiti.

A Fontanafredda? 9 punti su 9 (100%); 8 gol fatti  (quasi 3 a partita) e 3 subiti.

Al Rocco? 5 punti su 12 (41%); 2 gol fatti e 2 subiti (0.5 a partita).

Gol sotto la Furlan? Zero.

 

ZING... DIPI, DIPI VA....

 

Grazie Contea per questa ottima analisi statistica, che dimostra che il fattore terreno di gioco osceno, è determinante. Grazie Sindaco.

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