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Il topic del "non è proprio fame ma è più voglia di qualcosa di buono"


Riodario
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4 minuti fa, gimmi ha scritto:

Non lo ho mai bevuto, anche se adesso son incuriosito. Il fatto è che a quei prezzi viro su altro..

Ma la mia domanda è: uvaggio o vinaggio?  Perché la faccenda cambia non poco..

Potrebbe essere un blend e non un uvaggio, la vinificazione pare sia separata nei barrique e poi unita nei tonneau. 

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Adesso, Riodario ha scritto:

Potrebbe essere un blend e non un uvaggio, la vinificazione pare sia separata nei barrique e poi unita nei tonneau. 

ecco che allora si chiamerebbe assemblaggio ( o blend penso )....anche perche' la vedo complicata far far la strada assieme( da vendemmi a vinificazione ) a uve cosi' diverse...ma non son enologo ..percio' ... sarebbe da chieder in azienda 

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In realtà quello che si chiama uvaggio è quasi sempre assemblaggio. Nella quasi totalità degli uvaggi/ assemblaggi/ blend/tagli il periodo di maturazione delle uve e' molto diverso. A Bordeaux, che è la denominazione regina del taglio, proprio per i periodi di maturazione molto diversi di merlot, cab sauv, cab fr, petit verdot etc, tutti i vini sono assemblaggi. Ci sono pochissime rare eccezioni in cui si può parlare di uvaggio. Ma la necessità di avere delle uve mature di specie diverse non consente quasi mai di vinificarle insieme. Può venir fatto quando hai delle percentuali  molto particolari di specie diverse in un certo vigneto, e la vinificazione avviene per cru. Ma è una scelta molto rischiosa che richiede una conoscenza pazzesca del territorio, del clima, delle uve che pochi fanno.

Faccio un esempio. Uvaggio classico Bianco Collio ( O FCO). Progetto già il vigneto con una minima parte di tocai, diciamo il 10 %, il resto tanta ribolla e abbastanza malvasia. Vendemmio veramente in uvaggio alla maturazione della malvasia. Avrò malvasia matura ,tocai in sovramaturazione e ribolla ( che di suo è già acida) un po' verde. Il vino sarà un vero uvaggio, probabilmente equilibrato, ma il meteo sarà una componente ancora più variabile nella qualità di quanto non sia già.  Per eliminare questo problema e far arrivare tutte le uve perfettamente mature e sane in cantina è da tener presente che chi lavora bene diversi passaggio in vigna li fa  anche per vini esclusivamente varietale.

Per cui anche la famosissima Malvasia di pinco pallo in realtà è un uvaggio. Nella sostanza al giorno d' oggi quasi tutti i vini, che siano tagli di uve diverse o mono varietale sono assemblaggi. Ho cercato di farla breve ma davanti a quei famosi calici  ci divertiremo a parlarne ancora!

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40 minuti fa, Alabarda spaziale ha scritto:

In realtà quello che si chiama uvaggio è quasi sempre assemblaggio. Nella quasi totalità degli uvaggi/ assemblaggi/ blend/tagli il periodo di maturazione delle uve e' molto diverso. A Bordeaux, che è la denominazione regina del taglio, proprio per i periodi di maturazione molto diversi di merlot, cab sauv, cab fr, petit verdot etc, tutti i vini sono assemblaggi. Ci sono pochissime rare eccezioni in cui si può parlare di uvaggio. Ma la necessità di avere delle uve mature di specie diverse non consente quasi mai di vinificarle insieme. Può venir fatto quando hai delle percentuali  molto particolari di specie diverse in un certo vigneto, e la vinificazione avviene per cru. Ma è una scelta molto rischiosa che richiede una conoscenza pazzesca del territorio, del clima, delle uve che pochi fanno.

Faccio un esempio. Uvaggio classico Bianco Collio ( O FCO). Progetto già il vigneto con una minima parte di tocai, diciamo il 10 %, il resto tanta ribolla e abbastanza malvasia. Vendemmio veramente in uvaggio alla maturazione della malvasia. Avrò malvasia matura ,tocai in sovramaturazione e ribolla ( che di suo è già acida) un po' verde. Il vino sarà un vero uvaggio, probabilmente equilibrato, ma il meteo sarà una componente ancora più variabile nella qualità di quanto non sia già.  Per eliminare questo problema e far arrivare tutte le uve perfettamente mature e sane in cantina è da tener presente che chi lavora bene diversi passaggio in vigna li fa  anche per vini esclusivamente varietale.

Per cui anche la famosissima Malvasia di pinco pallo in realtà è un uvaggio. Nella sostanza al giorno d' oggi quasi tutti i vini, che siano tagli di uve diverse o mono varietale sono assemblaggi. Ho cercato di farla breve ma davanti a quei famosi calici  ci divertiremo a parlarne ancora!

piu' chiaro di cosi' :vino:

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Mi secca metter nomi per iscritto, e ne parleremo semmai a voce cone le gambe sotto al tavolo, ma ho amici vignaioli che usano frequentemente il processo di sovramaturazione di certe uve, si tratta semplicemente di far passare aria calda e secca tra le casse dell'uva raccolta, non è che ci vuole chissa che.. ecco che una vinificazione di gruppo diventa più semplice quando porti le uve coinvolte alla giusta maturazione in tempi brevi.  

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9 minuti fa, gimmi ha scritto:

Mi secca metter nomi per iscritto, e ne parleremo semmai a voce cone le gambe sotto al tavolo, ma ho amici vignaioli che usano frequentemente il processo di sovramaturazione di certe uve, si tratta semplicemente di far passare aria calda e secca tra le casse dell'uva raccolta, non è che ci vuole chissa che.. ecco che una vinificazione di gruppo diventa più semplice quando porti le uve coinvolte alla giusta maturazione in tempi brevi.  

azz.......:orpo:

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15 minuti fa, gimmi ha scritto:

Mi secca metter nomi per iscritto, e ne parleremo semmai a voce cone le gambe sotto al tavolo, ma ho amici vignaioli che usano frequentemente il processo di sovramaturazione di certe uve, si tratta semplicemente di far passare aria calda e secca tra le casse dell'uva raccolta, non è che ci vuole chissa che.. ecco che una vinificazione di gruppo diventa più semplice quando porti le uve coinvolte alla giusta maturazione in tempi brevi.  

È una pessima abitudine che nasce negli anni 90. Un certo modello di vino rosso e  l' idea di scimmiottarlo coniugato alle nostre uve con i nostri terroir hanno portato molti in quegli anni a dotarsi di camere di appassimemnto, anche forzato. Qualcuno dichiarava appassimento in pianta, ma se ti trovi come nel 2002 che piove da fine settembre a tutto ottobre voglio vedere come fai. Sarò tranchant, ma onesto: da noi l' unica uva a bacca rossa che da' risultati anche eccellenti è il merlot. Tutti gli autoctoni e i cabernet maturano tardi, senza contare i problemi intrinseci di maturazione legati ad alcune uve autoctone ( vedi Schioppettino), per cui o gli dai l' aiutino o restano verdi. Ed evito di parlare dei concentratori. Per cui nel tempo sono stati sempre meno i rossi che ho comprato e ad oggi prendo solo qualche merlot della zona di Cormons. La cosa paradossale è che mentre  l' aumento delle temperature sta cuocendo le uve a bacca bianca e la ricerca dell' acidità è diventato il nuovo Graal ( ed infatti abbiamo cessato, purtroppo, di essere la regione leader in Italia nei bianchi a favore dell' Alto Adige), disgraziatamente non porta ad una elevazione qualitativa  dei rossi. Al netto del fatto che in 30 anni la domanda  si è invertita a favore dei bianchi. 

Urge abboccamento gastroetilico! Ero rimasto in parola con alcuni nostri produttori per realizzare da loro dei momenti di gozzoviglio ma non credo che la situazione contingente ci aiuterà.  Se avete pazienza di aspettare la primavera vi ospito tutti con piacere all' aperto! 

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4 ore fa, gpetrus ha scritto:

no go idea delle donne Bressan ....disemo che te devi esser de una certa categoria per esser ricevudo o quantomeno ascoltado....alcune volte go visto scene imbarazzanti ( per lui )

sul fatto dei profumi dell'uvaggio go trovado anche mi azzardado l'uso de uve cosi' diverse, anche se al limite pinot nero e schioppettino podessi assomigliarse ( da prender con le pinze questa eh.....no go verita' ? )

Ah...domanda:  Intendi dire  "gente competente" tipo quando si va a degustare il Sauvignon alle "Vie de Romans" (o lo Champagne in qualche Maison seria   tipo Chiquet, Jameson  o magari Moncuit)  oppure  solo "riccastri conosciuti"?

 

Sulla parte piu' interessante cioe'  l'uvaggio (o il vinaggio come dice l'amico Gimmi) lo schioppettino e il pinot nero hanno bisogno di   condizioni climatiche simili per quanto ho capito io e magari la cosa ha un senso.  Il Cabernet Sauvignon. in Firuli non ho idea di come si comporti.   Da noi nel basso Lago di Garda il Cabernet Sauvignon  riesce molto bene, anche se non e' il mio vino preferito. Meglio nelle versione blended con  Merlot e Camenere o Cabernet Franc o addirittura con Groppello e Marzemino.  La stessa cosa con condizioni climatiche molto simili alle nostre capita in Franciacorta. Ho bevuto dei Cabernet Sauvignon dall'amico Maurizio Zanella  che era  veramente buoni ma il top nei rossi  lo raggiunge anche lui con i blended Cab. Sauvignon   Merlot e  Camenere o il cabernet franc in perfetto stile bordolese.

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6 minuti fa, Cip ha scritto:

Ah...domanda:  Intendi dire  "gente competente" tipo quando si va a degustare il Sauvignon alle "Vie de Romans" (o lo Champagne in qualche Maison seria   tipo Chiquet, Jameson  o magari Moncuit)  oppure  solo "riccastri conosciuti"?

 

Sulla parte piu' interessante cioe'  l'uvaggio (o il vinaggio come dice l'amico Gimmi) lo schioppettino e il pinot nero hanno bisogno di   condizioni climatiche simili per quanto ho capito io e magari la cosa ha un senso.  Il Cabernet Sauvignon. in Firuli non ho idea di come si comporti.   Da noi nel basso Lago di Garda il Cabernet Sauvignon  riesce molto bene, anche se non e' il mio vino preferito. Meglio nelle versione blended con  Merlot e Camenere o Cabernet Franc o addirittura con Groppello e Marzemino.  La stessa cosa con condizioni climatiche molto simili alle nostre capita in Franciacorta. Ho bevuto dei Cabernet Sauvignon dall'amico Maurizio Zanella  che era  veramente buoni ma il top nei rossi  lo raggiunge anche lui con i blended Cab. Sauvignon   Merlot e  Camenere o il cabernet franc in perfetto stile bordolese.

sul cabernet sauvignon concordo, non e' assolutamente neanche il mio vitigno, almeno in Italia...

su Bressan se vuoi ti scrivo in privato, son cose pesanti e non riferite a "competenti"

 

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15 minuti fa, gpetrus ha scritto:

sul cabernet sauvignon concordo, non e' assolutamente neanche il mio vitigno, almeno in Italia...

su Bressan se vuoi ti scrivo in privato, son cose pesanti e non riferite a "competenti"

 

ok se pensi che valga la pena una visita a questa Cantina che   ora mi incuriosisce!   

 

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50 minuti fa, Alabarda spaziale ha scritto:

È una pessima abitudine che nasce negli anni 90. Un certo modello di vino rosso e  l' idea di scimmiottarlo coniugato alle nostre uve con i nostri terroir hanno portato molti in quegli anni a dotarsi di camere di appassimemnto, anche forzato. Qualcuno dichiarava appassimento in pianta, ma se ti trovi come nel 2002 che piove da fine settembre a tutto ottobre voglio vedere come fai. Sarò tranchant, ma onesto: da noi l' unica uva a bacca rossa che da' risultati anche eccellenti è il merlot. Tutti gli autoctoni e i cabernet maturano tardi, senza contare i problemi intrinseci di maturazione legati ad alcune uve autoctone ( vedi Schioppettino), per cui o gli dai l' aiutino o restano verdi. Ed evito di parlare dei concentratori. Per cui nel tempo sono stati sempre meno i rossi che ho comprato e ad oggi prendo solo qualche merlot della zona di Cormons. La cosa paradossale è che mentre  l' aumento delle temperature sta cuocendo le uve a bacca bianca e la ricerca dell' acidità è diventato il nuovo Graal ( ed infatti abbiamo cessato, purtroppo, di essere la regione leader in Italia nei bianchi a favore dell' Alto Adige), disgraziatamente non porta ad una elevazione qualitativa  dei rossi. Al netto del fatto che in 30 anni la domanda  si è invertita a favore dei bianchi. 

Urge abboccamento gastroetilico! Ero rimasto in parola con alcuni nostri produttori per realizzare da loro dei momenti di gozzoviglio ma non credo che la situazione contingente ci aiuterà.  Se avete pazienza di aspettare la primavera vi ospito tutti con piacere all' aperto! 

Immagino che tu sia sommelier o almeno produttore per  "saperne una piu' del diavolo"!   Apprezzo molto le tue informazioni e ho ampliato le mie conoscenze  leggendo i tuoi interventi. grazie

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3 minuti fa, Cip ha scritto:

Immagino che tu sia sommelier o almeno produttore per  "saperne una piu' del diavolo"!   Apprezzo molto le tue informazioni e ho ampliato le mie conoscenze  leggendo i tuoi interventi. grazie

Mi imbarazzi... sarà veramente un piacere conoscervi di persona! Nell' attesa...prosit!

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21 minuti fa, Cip ha scritto:

ok se pensi che valga la pena una visita a questa Cantina che   ora mi incuriosisce!   

 

Per conoscenza una visita vale sempre. Dipende da te, se hai idea già dei suoi vini o se vai alla cieca , per così dire. 

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1 ora fa, Alabarda spaziale ha scritto:

È una pessima abitudine che nasce negli anni 90. Un certo modello di vino rosso e  l' idea di scimmiottarlo coniugato alle nostre uve con i nostri terroir hanno portato molti in quegli anni a dotarsi di camere di appassimemnto, anche forzato. Qualcuno dichiarava appassimento in pianta, ma se ti trovi come nel 2002 che piove da fine settembre a tutto ottobre voglio vedere come fai. Sarò tranchant, ma onesto: da noi l' unica uva a bacca rossa che da' risultati anche eccellenti è il merlot. Tutti gli autoctoni e i cabernet maturano tardi, senza contare i problemi intrinseci di maturazione legati ad alcune uve autoctone ( vedi Schioppettino), per cui o gli dai l' aiutino o restano verdi. Ed evito di parlare dei concentratori. Per cui nel tempo sono stati sempre meno i rossi che ho comprato e ad oggi prendo solo qualche merlot della zona di Cormons. La cosa paradossale è che mentre  l' aumento delle temperature sta cuocendo le uve a bacca bianca e la ricerca dell' acidità è diventato il nuovo Graal ( ed infatti abbiamo cessato, purtroppo, di essere la regione leader in Italia nei bianchi a favore dell' Alto Adige), disgraziatamente non porta ad una elevazione qualitativa  dei rossi. Al netto del fatto che in 30 anni la domanda  si è invertita a favore dei bianchi. 

Urge abboccamento gastroetilico! Ero rimasto in parola con alcuni nostri produttori per realizzare da loro dei momenti di gozzoviglio ma non credo che la situazione contingente ci aiuterà.  Se avete pazienza di aspettare la primavera vi ospito tutti con piacere all' aperto! 

Eh già....mi permetto di aggiungere i merlot di Miani , Vignai da duline ...tra gli altri 

Pazienza bisogna averla oggigiorno.....se ci incontreremo arriverò con almeno una boccia coperta ? eh eh 

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33 minuti fa, gpetrus ha scritto:

Eh già....mi permetto di aggiungere i merlot di Miani , Vignai da duline ...tra gli altri 

Pazienza bisogna averla oggigiorno.....se ci incontreremo arriverò con almeno una boccia coperta ? eh eh 

Eeeehhhh il Merlot di Miani, parli di una Chimera!!!:) prima bisogna trovarlo e poi...pagarlo:) Bottiglia che crea molta attesa, come tutte le sua produzione, a volte ripagata (molte), a volte ( poche) no!

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  • 1 month later...

Un giorno all'anno posso anca spignatar. El resto dei giorni lo passo a netar la cusina dal disastro che go fatto... 

IMG-20220214-202936.jpg

Crudo de canocia con fregole de panzetta brustolada e ketchup de fragola. 

IMG-20220214-202801.jpg

Carpaccio de ribon con frutto della passione, lime, oio de caresana, sal de piran, pevere e rucola interspar. 

IMG-20220214-210623.jpg

Busara de lucerna Barcolana. 

IMG-20220214-213436.jpg

Frittura de calamari de diga. 

 

*a parte le canoce tutto el resto che nudava xe "autoprodotto". 

 

Edited by Riodario
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11 minuti fa, Riodario ha scritto:

Alla fine go riva a carigar le immagini, spero de metterve un poco de appetito vista l'ora 😁

 

Dario se quest'anno rivinci Giro e Tour devi assolutamente invitarci a casa tua e fare tutto uguale alla foto non cambiare nulla ( se accetti la scommessa penso che tutti quanti ci schieriamo con te e i due giri te li facciamo vincer facile facile😁)

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22 minuti fa, marcoc ha scritto:

Dario se quest'anno rivinci Giro e Tour devi assolutamente invitarci a casa tua e fare tutto uguale alla foto non cambiare nulla ( se accetti la scommessa penso che tutti quanti ci schieriamo con te e i due giri te li facciamo vincer facile facile😁)

😂😂😂 

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1 ora fa, Riodario ha scritto:

Alla fine go riva a carigar le immagini, spero de metterve un poco de appetito vista l'ora 😁

 

Urca..complimenti...assieme alla fame me vien anche voia de sgrassar con una bella bolla 🤪

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20 minuti fa, rarcelli ha scritto:

Scusate una domanda banale da non triestino a voi triestini. Mi hanno regalato un prosciutto triestino con tanto di kren annesso! La fetta va tagliata sottile o di un certo spessore?

Diria spessa ...però è soggettivo..come x la mortadella per es.

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