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Final Eight Coppa Italia 2021


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Va beh devo aver visto un'altra partita probabilmente.

Bellissima partita di pallacanestro in cui Brindisi é stata semplicemente un po + brava segnando praticamente sempre quando serviva. Io ho visto massimo impegno e concentrazione, mostrando cose diverse sia in difesa che in attacco. Forse bisognerebbe saper semplicemente accettare che trovi chi é + bravo di te.

Bravi ragazzi non ci é affatto mancato molto e complimenti a Brindisi, non la credevo cosí forte.

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2 ore fa, sir_john ha scritto:

Sto sbollendo la delusione e mi viene da fare una considerazione... noi magari non centriamo con la lotta salvezza (io non ne sono convinto) ma la differenza con le squadre di fascia alta è MOLTO evidente... ora mi attirerò gli strali dei difensori tout court di squadra e coach ma il mio pensiero oggi è questo... sarò strafelice di essermi sbagliato.

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Continua a parlare di salvezza é davvero, perdonami, da incompetenti.

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43 minuti fa, poli ha scritto:

Continua a parlare di salvezza é davvero, perdonami, da incompetenti.

Ma io ho sempre detto di esserlo... vado a sensazioni... sono un semplice tifoso... non ho mai giocato, e comunque ho aggiunto che sarò felice di aver sbagliato

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53 minuti fa, poli ha scritto:

Va beh devo aver visto un'altra partita probabilmente.

Bellissima partita di pallacanestro in cui Brindisi é stata semplicemente un po + brava segnando praticamente sempre quando serviva. Io ho visto massimo impegno e concentrazione, mostrando cose diverse sia in difesa che in attacco. Forse bisognerebbe saper semplicemente accettare che trovi chi é + bravo di te.

Bravi ragazzi non ci é affatto mancato molto e complimenti a Brindisi, non la credevo cosí forte.

Dal basso della mia incompetenza ho apprezzato molto di più la partita SS vs PS... agonisticamente un abisso rispetto a noi.

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1 ora fa, sir_john ha scritto:

Dal basso della mia incompetenza ho apprezzato molto di più la partita SS vs PS... agonisticamente un abisso rispetto a noi.

Sarà un'opinione data dall'incompetenza, visto che anche a me SS/PS ha fatto lo stesso effetto. Una partita in cui tutti hanno cercato di lasciare il segno, perfino gli arbitri hanno voluto rendersi protagonisti.

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Il discorso salvezza non credo ci appartenga, ma ora come ora, nemmeno i P.O. credo.

Pesaro si sta dimostrando più  forte, soprattutto a livello di carattere.

Brescia è già dietro di noi.

Per arrivare ai PO. bisognerà giocare non meglio, ma molto meglio di quanto fatto nelle ultime due partite, che gurda caso Fernandez non ha giocato benissimo e abbiamo perso.

Laquintana non è  un play e questo mi pare che non cambierà.

Peric dovrà darci un contributo maggiore, non come ieri.

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Mah ... io ho visto un gran sparatutto in PS SS con 85 tiri da 3 in 45 minuti.

 Ho visto per contro la nostra partita in cui pur finendo 2 volte sotto in doppia cifra siamo andati pari o davanti. Ho visto una partita in cui eravamo a -5 fino credo 4 dalla fine ad occhio.

Ho una partita in cui per problemi di stazza e talvolta scelte abbiamo sofferto Gaspardo e Bell, ma molto nasce da come volevamo cercare di chiudere l’area su Perkins.

Ho visto qualche tiro aperto per loro di troppo ma quelli decisivi tutti contestati.

Ho visto Visconti ucciderci con un 3/3 da 3 decisivo.

Ho visto una squadra più fisica, più esperta e in sostanza un po’ più forte battere un avversario molto valido che non ha mollato mai.

Però oh probabilmente è meglio se pensiamo a salvarci che dietro di noi sono tutti dei bau bau.

Ps. Contro Brescia molto peggio di ieri, quella si partita molto discutibile.

 

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8 ore fa, poli ha scritto:

Va beh devo aver visto un'altra partita probabilmente.

Bellissima partita di pallacanestro in cui Brindisi é stata semplicemente un po + brava segnando praticamente sempre quando serviva. Io ho visto massimo impegno e concentrazione, mostrando cose diverse sia in difesa che in attacco. Forse bisognerebbe saper semplicemente accettare che trovi chi é + bravo di te.

Bravi ragazzi non ci é affatto mancato molto e complimenti a Brindisi, non la credevo cosí forte.

Che Brindisi sia stata più brava di noi, è indiscutibile,senza Harrison(terzo marcatore,primo per falli subiti,quarto per valutazione in SerieA)e con Willis appena rientrato (solo 9minuti),ha giocato un partita solidissima,sempre in controllo.  Facendo rendere udom e Gaspardo come fossero stranieri.vitucci(3finali di coppa Italia),adora i giocatori atletici,dalmasson si trova meglio con altri tipi di giocatori,da qui la nostra grossa fatica contro le squadre di frank. Non abbiamo mollato,verissimo,ma mi sarebbe piaciuto vedere un po' più di coraggio,di sfacciataggine,quella che ha avuto Pesaro che contro Sassari non avrebbe dovuto avere chances,e invece ha fatto la sorpresa. Parlando dei singoli:

troppi minuti a peric,non pronto assolutamente,

cavaliero solo1minuto?(c'è qlche acciacco?),

Molto meglio upson di Delia,

ancora così cosi laquintana.

Molto bene Henry,e il primo tempo di da Ros.

Edited by MangiafuocoMcrae
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Però ragazzi decidetevi:

o siamo da salvezza e allora abbiamo fatto un gran partita restando lì fino alla fine oppure siamo da fascia medio alta e abbiamo perso per dettagli con una squadra circa del nostro livello.

Tertium non datur 

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1 minuto fa, poli ha scritto:

Però ragazzi decidetevi:

o siamo da salvezza e allora abbiamo fatto un gran partita restando lì fino alla fine oppure siamo da fascia medio alta e abbiamo perso per dettagli con una squadra circa del nostro livello.

Tertium non datur 

Non siamo assolutamente da salvezza,sarebbe disonesto pensarlo. Il rammarico personalmente, è ancora più grande pensando che in semifinale ci è andata Pesaro,e togliendo la grande favorita di quella parte del tabellone. Ma con i se e con i ma non si va da nessuna parte.

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42 minuti fa, Skenea ha scritto:

Si può vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto, ma poco cambia. Contro Brindisi abbiamo perso.

Forse sarà solo questione di bicchiere... ma io concordo con quello che ha detto mangiafuoco, che non mi sembra sia uno che di basket non ne capisce... quindi mi consola il fatto di avere la stessa opinione di uno che ne sa molto più di me (di basket) se poi Poli ha una visione diversa buon per lui evidentemente è un inguaribile ottimista, io ho visto una squadra abbastanza morbida e poco incazzata, e non mi si venga a dire che brindisi ha esperienza di coppa Italia come ho letto da qualche parte, perchè questi discorsi mi fanno ridere... cosa vuol dire che una città (squadra) ha esperienza di coppa Italia? Non vuol dire assolutamente nulla!!! le partite bisogna vincerle punto, non è che se hai partecipato a tre o più coppe Italia vinci più facilmente le partite di quel torneo, le partite le vinci se hai più fame o più attributi, non prendiamoci in giro. Per contro ho visto Pesaro che forse avrà sparacchiato da tre, ma ha fatto vedere degli attributi grandi come cocomeri, ed anche Sassari nell'acciuffare l'overtime. Quindi giù il cappello davanti a squadre che affrontano certe partite con una grande voglia e determinazione e non concordo affatto a ridurre tali partite ad uno sparacchiamento da tre, la nostra squadra purtroppo non ha mostrato neanche lontanamente la voglia e la caparbietà dimostrate da Pesaro.

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35 minuti fa, sir_john ha scritto:

Forse sarà solo questione di bicchiere... ma io concordo con quello che ha detto mangiafuoco, che non mi sembra sia uno che di basket non ne capisce... quindi mi consola il fatto di avere la stessa opinione di uno che ne sa molto più di me (di basket) se poi Poli ha una visione diversa buon per lui evidentemente è un inguaribile ottimista, io ho visto una squadra abbastanza morbida e poco incazzata, e non mi si venga a dire che brindisi ha esperienza di coppa Italia come ho letto da qualche parte, perchè questi discorsi mi fanno ridere... cosa vuol dire che una città (squadra) ha esperienza di coppa Italia? Non vuol dire assolutamente nulla!!! le partite bisogna vincerle punto, non è che se hai partecipato a tre o più coppe Italia vinci più facilmente le partite di quel torneo, le partite le vinci se hai più fame o più attributi, non prendiamoci in giro. Per contro ho visto Pesaro che forse avrà sparacchiato da tre, ma ha fatto vedere degli attributi grandi come cocomeri, ed anche Sassari nell'acciuffare l'overtime. Quindi giù il cappello davanti a squadre che affrontano certe partite con una grande voglia e determinazione e non concordo affatto a ridurre tali partite ad uno sparacchiamento da tre, la nostra squadra purtroppo non ha mostrato neanche lontanamente la voglia e la caparbietà dimostrate da Pesaro.

fondalmentalmente la penso come ti ...solo una precisazione pero' : el fatto de partecipar spesso a queste kermesse prepara coach , staff e squadra ad affrontarla mentalmente al meglio. Noi eravamo debuttanti , timorosi forse dell'evento in se stesso. Per questo penso che fa sempre ben rivar a questi appuntamenti , come per es. giogar i playoffs. Fa esperienza. 

Edited by gpetrus
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57 minuti fa, poli ha scritto:

Però ragazzi decidetevi:

o siamo da salvezza e allora abbiamo fatto un gran partita restando lì fino alla fine oppure siamo da fascia medio alta e abbiamo perso per dettagli con una squadra circa del nostro livello.

Tertium non datur 

Siamo una squadra da mezza classifica, circa tra il 7° e il 10° posto.

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1 ora fa, sir_john ha scritto:

Forse sarà solo questione di bicchiere... ma io concordo con quello che ha detto mangiafuoco, che non mi sembra sia uno che di basket non ne capisce... quindi mi consola il fatto di avere la stessa opinione di uno che ne sa molto più di me (di basket) se poi Poli ha una visione diversa buon per lui evidentemente è un inguaribile ottimista, io ho visto una squadra abbastanza morbida e poco incazzata, e non mi si venga a dire che brindisi ha esperienza di coppa Italia come ho letto da qualche parte, perchè questi discorsi mi fanno ridere... cosa vuol dire che una città (squadra) ha esperienza di coppa Italia? Non vuol dire assolutamente nulla!!! le partite bisogna vincerle punto, non è che se hai partecipato a tre o più coppe Italia vinci più facilmente le partite di quel torneo, le partite le vinci se hai più fame o più attributi, non prendiamoci in giro. Per contro ho visto Pesaro che forse avrà sparacchiato da tre, ma ha fatto vedere degli attributi grandi come cocomeri, ed anche Sassari nell'acciuffare l'overtime. Quindi giù il cappello davanti a squadre che affrontano certe partite con una grande voglia e determinazione e non concordo affatto a ridurre tali partite ad uno sparacchiamento da tre, la nostra squadra purtroppo non ha mostrato neanche lontanamente la voglia e la caparbietà dimostrate da Pesaro.

Quello che però fa la differenza in queste competizioni è la mentalità,avere un coach con 3finali di coppa Italia (vitucci) o uno come repesa(che qualcuno qua sbertucciava lo scorso anno quando sembrava dovesse venire da noi)dal palmares infinito, dà una bella carica di energia,sapere che lui può portarti a certi traguardi. Non sarà più l'allenatore di Fortitudo nel suo prime ma in questa SerieA è uno dei primi 5della pista.

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40 minuti fa, gpetrus ha scritto:

el fatto de partecipar spesso a queste kermesse prepara coach , staff e squadra ad affrontarla mentalmente al meglio

Non discuto, sarà sicuramente come te disi ti... saria portado a pensar però che se sta zogando una partida, che sia de campionato coppa o playoff dirìa che cambia poco o nulla, devo vinzerla o morir punto, la partida che gavemo zogado contro Milano xe stada stupenda e capisso che ripeterse a quei livei xe pura utopia, ma no xe che gavemo zogado ben perchè ierimo in campionato e che se inveze fossimo stati in coppa no zogavimo cussì ben... no so mi la vedo cussì, magari el fatto che no go mai zogado no me permetti de capir alcune dinamiche... ma no rivo a capir la differenza.

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Non so cosa dire sul conoscere o meno il tipo di manifestazioni. Non nella pallacanestro, ma da giovane ho fatto gare a livello sia regionale, sia nazionale, sia internazionale, e la differenza stava negli avversari che erano più forti, essendo appunto delle squadre frutto della selezione dei migliori. Nella final eight, invece, si gioca contro le stesse squadre che si incontrano in campionato. Non vedo nessun motivo per farsi trovare impreparati, specialmente alla prima partita (magari uno può pagare le 3 partite in 3 giorni, se la preparazione fisica non è stata all'altezza, ma che problemi ci possono essere alla prima?). Più che altro mi sembra un  appiglio, una sorta di scusa ripetuta come un mantra, che prima è diventata un luogo comune e poi verità. Un po' come le varie superstizioni che "affliggono" gli sportivi, che poi diventano giustificazioni in caso di sconfitta (mi ricordo che all'epoca, prima dell'inizio, bisognava ascoltare i Queen, e mai gli U2 che invece portavano sfiga. Se si perdeva, era colpa della musica, non nostra, esattamente come adesso si dice che mancava l'abitudine alla final eight, come se Trieste e Brindisi non avessero mai giocato una contro l'altra). Direi quindi che non è questione della mancanza di conoscenza della manifestazione in sè stessa, ma della mancanza di voglia di vincere. Chiamatele motivazioni, chiamatela mentalità, ma di questo si parla. Come già è stato scritto da altri, alla fine questa coppa non è altro che un'occasione per farsi male e tempo rubato alla preparazione in palestra, per poi cosa? Arrivare magari contro Pesaro e poi tornare a casa, visto che la Trieste di ieri contro la Pesaro di ieri si becca una bella bastonata? E poi? In fin dei conti, a dicembre sul forum si leggeva molto di quanto poco fosse importante arrivare alla final eight, che anzi sarebbe stata dannosa, quindi resto coerente e me ne frego della sconfitta, guardo i miglioramenti di Henry e Upson, apprezzo Doyle, spero in Peric e mi auguro che Alviti e Fernandez tornino ai livelli a cui ci avevano abituato. Forza muli.

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5 minuti fa, MangiafuocoMcrae ha scritto:

Quello che però fa la differenza in queste competizioni è la mentalità,avere un coach con 3finali di coppa Italia (vitucci) o uno come repesa(che qualcuno qua sbertucciava lo scorso anno quando sembrava dovesse venire da noi)dal palmares infinito, dà una bella carica di energia,sapere che lui può portarti a certi traguardi. Non sarà più l'allenatore di Fortitudo nel suo prime ma in questa SerieA è uno dei primi 5della pista.

tutto condivisibile, ma Vitucci non è nato sapendo come si gioca in coppa Italia, la prima volta che ha vinto non aveva esperienza, eppure ha vinto... perchè? 

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3 minuti fa, luxor ha scritto:

Non so cosa dire sul conoscere o meno il tipo di manifestazioni. Non nella pallacanestro, ma da giovane ho fatto gare a livello sia regionale, sia nazionale, sia internazionale, e la differenza stava negli avversari che erano più forti, essendo appunto delle squadre frutto della selezione dei migliori. Nella final eight, invece, si gioca contro le stesse squadre che si incontrano in campionato. Non vedo nessun motivo per farsi trovare impreparati, specialmente alla prima partita (magari uno può pagare le 3 partite in 3 giorni, se la preparazione fisica non è stata all'altezza, ma che problemi ci possono essere alla prima?). Più che altro mi sembra un  appiglio, una sorta di scusa ripetuta come un mantra, che prima è diventata un luogo comune e poi verità. Un po' come le varie superstizioni che "affliggono" gli sportivi, che poi diventano giustificazioni in caso di sconfitta (mi ricordo che all'epoca, prima dell'inizio, bisognava ascoltare i Queen, e mai gli U2 che invece portavano sfiga. Se si perdeva, era colpa della musica, non nostra, esattamente come adesso si dice che mancava l'abitudine alla final eight, come se Trieste e Brindisi non avessero mai giocato una contro l'altra). Direi quindi che non è questione della mancanza di conoscenza della manifestazione in sè stessa, ma della mancanza di voglia di vincere. Chiamatele motivazioni, chiamatela mentalità, ma di questo si parla. Come già è stato scritto da altri, alla fine questa coppa non è altro che un'occasione per farsi male e tempo rubato alla preparazione in palestra, per poi cosa? Arrivare magari contro Pesaro e poi tornare a casa, visto che la Trieste di ieri contro la Pesaro di ieri si becca una bella bastonata? E poi? In fin dei conti, a dicembre sul forum si leggeva molto di quanto poco fosse importante arrivare alla final eight, che anzi sarebbe stata dannosa, quindi resto coerente e me ne frego della sconfitta, guardo i miglioramenti di Henry e Upson, apprezzo Doyle, spero in Peric e mi auguro che Alviti e Fernandez tornino ai livelli a cui ci avevano abituato. Forza muli.

Perfetto... proprio quello che pensavo, e detto da uno che ha giocato avvalora ancora di più la mia sensazione. Giustamente come hai detto, potrebbe essere diverso affrontare una competizione europea, ma giocare contro una squadra che gioca nel mio campionato e che ho già incontrato altre volte non capisco la differenza tra campionato e coppa.

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7 minuti fa, sir_john ha scritto:

tutto condivisibile, ma Vitucci non è nato sapendo come si gioca in coppa Italia, la prima volta che ha vinto non aveva esperienza, eppure ha vinto... perchè? 

Eh sì, nessuno nasce imparato. Il mio post voleva evidenziare la differenza di approccio che hanno certi allenatori rispetto ad altri. C'è chi approffitta di essere al grande ballo,sapendo che si può anche fare il colpaccio(Avellino con boniciolli,Napoli, Torino, Cremona),e chi vorrebbe essere da un altra parte e spera di tornare a casa presto senza fare brutte figure. Questione di mentalità,io personalmente odio sentir dire della coppa Italia non interessa a nessuno. Ma perché? In Italia ci sono 2competizioni,una è inavvicinabile (4 partite con Milano le possono vincere solo Venezia e forse la Virtus), l'altra è con partite secche,dove è molto più facile essere protagonisti. Invece la mentalità è speremo de non qualificarse,speremo no se fazi mal nessun,speremo che al ritorno El pullman no trovi traffico in autostrada. 

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5 minuti fa, MangiafuocoMcrae ha scritto:

Eh sì, nessuno nasce imparato. Il mio post voleva evidenziare la differenza di approccio che hanno certi allenatori rispetto ad altri. C'è chi approffitta di essere al grande ballo,sapendo che si può anche fare il colpaccio(Avellino con boniciolli,Napoli, Torino, Cremona),e chi vorrebbe essere da un altra parte e spera di tornare a casa presto senza fare brutte figure. Questione di mentalità,io personalmente odio sentir dire della coppa Italia non interessa a nessuno. Ma perché? In Italia ci sono 2competizioni,una è inavvicinabile (4 partite con Milano le possono vincere solo Venezia e forse la Virtus), l'altra è con partite secche,dove è molto più facile essere protagonisti. Invece la mentalità è speremo de non qualificarse,speremo no se fazi mal nessun,speremo che al ritorno El pullman no trovi traffico in autostrada. 

concordo ....volessi ribadir che forse lo sponsor no pensa proprio che sia meio star a casa piuttosto che farse veder a Milano . E coppa, coppetta ecc....se va per vinzer ...sempre. Sul fatto della gara secca xe palese che se te ga una chance contro piu' forti xe proprio nella partida secca.....Pesaro lo ga dimostardo. 

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24 minuti fa, luxor ha scritto:

Non so cosa dire sul conoscere o meno il tipo di manifestazioni. Non nella pallacanestro, ma da giovane ho fatto gare a livello sia regionale, sia nazionale, sia internazionale, e la differenza stava negli avversari che erano più forti, essendo appunto delle squadre frutto della selezione dei migliori. Nella final eight, invece, si gioca contro le stesse squadre che si incontrano in campionato. Non vedo nessun motivo per farsi trovare impreparati, specialmente alla prima partita (magari uno può pagare le 3 partite in 3 giorni, se la preparazione fisica non è stata all'altezza, ma che problemi ci possono essere alla prima?). Più che altro mi sembra un  appiglio, una sorta di scusa ripetuta come un mantra, che prima è diventata un luogo comune e poi verità. Un po' come le varie superstizioni che "affliggono" gli sportivi, che poi diventano giustificazioni in caso di sconfitta (mi ricordo che all'epoca, prima dell'inizio, bisognava ascoltare i Queen, e mai gli U2 che invece portavano sfiga. Se si perdeva, era colpa della musica, non nostra, esattamente come adesso si dice che mancava l'abitudine alla final eight, come se Trieste e Brindisi non avessero mai giocato una contro l'altra). Direi quindi che non è questione della mancanza di conoscenza della manifestazione in sè stessa, ma della mancanza di voglia di vincere. Chiamatele motivazioni, chiamatela mentalità, ma di questo si parla. Come già è stato scritto da altri, alla fine questa coppa non è altro che un'occasione per farsi male e tempo rubato alla preparazione in palestra, per poi cosa? Arrivare magari contro Pesaro e poi tornare a casa, visto che la Trieste di ieri contro la Pesaro di ieri si becca una bella bastonata? E poi? In fin dei conti, a dicembre sul forum si leggeva molto di quanto poco fosse importante arrivare alla final eight, che anzi sarebbe stata dannosa, quindi resto coerente e me ne frego della sconfitta, guardo i miglioramenti di Henry e Upson, apprezzo Doyle, spero in Peric e mi auguro che Alviti e Fernandez tornino ai livelli a cui ci avevano abituato. Forza muli.

qua se gioga in tre giorni su gare secche...senza domani come diseva Dan Peterson ...tutto altro che giogar in campionato. Della serie : dentro o fuori....mentalmente asssai diverso ...

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Io francamente non sono particolarmente deluso della prestazione, nemmeno a mente fredda.

A loro mancava Harrison e pure Willis era al rientro... però pure noi abbiamo giocato praticamente in 8, con l'assenza di uno dei nostri migliori giocatori e Cavaliero e Peric nemmeno considerabili... Quindi da quel punto di vista eravamo alla pari.

Loro sono più forti, più completi e più abituati a partite di alto livello... e ieri per me erano anche più motivati. Parliamoci chiaro, noi siamo andati a fare presenza o poco più, loro per me puntano a vincere la Coppa... O quanto meno ad andare in finale e giocarsela con Milano. 

Purtroppo come dicevo anche durante la partita con Brindisi ci accoppiamo veramente male, tutte le partite di questi anni hanno un minimo comune denominatore.

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3 minuti fa, julian ha scritto:

Io francamente non sono particolarmente deluso della prestazione, nemmeno a mente fredda.

A loro mancava Harrison e pure Willis era al rientro... però pure noi abbiamo giocato praticamente in 8, con l'assenza di uno dei nostri migliori giocatori e Cavaliero e Peric nemmeno considerabili... Quindi da quel punto di vista eravamo alla pari.

Loro sono più forti, più completi e più abituati a partite di alto livello... e ieri per me erano anche più motivati. Parliamoci chiaro, noi siamo andati a fare presenza o poco più, loro per me puntano a vincere la Coppa... O quanto meno ad andare in finale e giocarsela con Milano. 

Purtroppo come dicevo anche durante la partita con Brindisi ci accoppiamo veramente male, tutte le partite di questi anni hanno un minimo comune denominatore.

Ma xe proprio questo El punto,perché loro vanno per andare in finale con Milano e noi per fare presenza? Non mi dirai che a inizio anno brindisi è partita per vincere la Coppa Italia o per arrivare nelle prime 4? In una finalfour/eight tutte dovrebbero andare per fare il meglio possibile,non per far presenza.lo sport è competere,non fare presenza. Mi sono fatto il mazzo per arrivare a quel punto,tra infortuni,covid, 10partitr in 30gg e dopo vado a far presenza? Non la go con ti, parlo come concetto generale.

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