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Pallacanestro Trieste - Eagles Cividale (domenica 12 novembre 2023)


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8 ore fa, pinot ha scritto:

non che questo giustifichi un -31, ma F senza Aradori

a parte questo, alla discussione su Caroti tiratore si’/tiratore no si aggiunge un nuovo interessante capitolo con il 6/8 da 3 di stasera

forse tiratore no in carriera, ma insomma che lo sia in questa stagione mi pare fuori discussione, un giocatore intelligente a 26 anni può anche migliorare i suoi fondamentali con il lavoro in allenamento

non mi meraviglierei di vederlo in A l’anno prossimo

per me noi abbiamo fatto un’impresona battendo Udine 10 giorni fa per giunta con un Reyes reduce da trasvolate atlantiche, a occhio l’APU mi pare la migliore del lotto e nemmeno di poco

Però il -31, a mio ignorantissimo parere, conferma un po' di cose.

La prima è che il primo posto non è affatto andato, e non esistono squadre imbattibili.

La seconda, che la F ha un roster corto e se gli togli un giocatore fondamentale sono guai.

La terza, che se giocare senza Aradori giustifica un -31, noi abbiamo perso le nostre senza Campogrande e Filloy contemporaneamente.

L'ultima, che Udine con noi due volte ha giocato e due volte ha perso. E se come legittimamente sostieni (non concordo, ma tu ne sai certamente piu' di me) loro sono la più forte e neanche di poco, noi evidentemente non siamo da buttar via.....

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23 minuti fa, forest ha scritto:

Però il -31, a mio ignorantissimo parere, conferma un po' di cose.

La prima è che il primo posto non è affatto andato, e non esistono squadre imbattibili.

La seconda, che la F ha un roster corto e se gli togli un giocatore fondamentale sono guai.

La terza, che se giocare senza Aradori giustifica un -31, noi abbiamo perso le nostre senza Campogrande e Filloy contemporaneamente.

L'ultima, che Udine con noi due volte ha giocato e due volte ha perso. E se come legittimamente sostieni (non concordo, ma tu ne sai certamente piu' di me) loro sono la più forte e neanche di poco, noi evidentemente non siamo da buttar via.....

Non so se Udine è più forte di noi o meno.. Di sicuro gioca molto più serena di noi.. 

Noi abbiamo giocatori che stanno sottoperformando al tiro. 

È qui Christian c'entra poco perché i nostri tiri sono generalmente aperti.. 

Ma in tanti Stanno avendo la peggior stagione, per ora, nelle percentuali da 3 nella loro carriera. 

Parlo di Ferrero, Bossi, in primis. 

Ma anche Candussi e Reyes, seppur positivi non stanno tirando come ci si aspettava.. 

Probabilmente la squadra sente che "deve"  venir promossa. 

Forse questo anche il motivo dei vantaggi dilapidati. 

 

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48 minuti fa, forest ha scritto:

Però il -31, a mio ignorantissimo parere, conferma un po' di cose.

La prima è che il primo posto non è affatto andato, e non esistono squadre imbattibili.

La seconda, che la F ha un roster corto e se gli togli un giocatore fondamentale sono guai.

La terza, che se giocare senza Aradori giustifica un -31, noi abbiamo perso le nostre senza Campogrande e Filloy contemporaneamente.

L'ultima, che Udine con noi due volte ha giocato e due volte ha perso. E se come legittimamente sostieni (non concordo, ma tu ne sai certamente piu' di me) loro sono la più forte e neanche di poco, noi evidentemente non siamo da buttar via.....

non vorrei sbagliarmi ma abbiamo perso senza Campogrande e Filloy solo a Cento

con la F Campogrande ha giocato e a VR erano in campo entrambi

io non ne so affatto più di te, sono ( sono stato ? ) solo un appassionato tifoso senza competenze tecniche e per giunta quest’anno non vedo le partite, dunque quello che so è grazie a fonti indirette, approfondimenti, commenti, qualche video, interviste e così via

ne sa infinitamente più di me Nello Laezza che intervistato da LoGa nel Piccolo di oggi ci va giù abbastanza pesante

dice in pratica che ok abbiamo battuto Cividale che però non è certo squadra di prima fascia come l’anno scorso ( anzi per ora è in zona play-out ) e che contro i top team abbiamo dimostrato di non potercela giocare, gettando in tal modo una luce sinistra sulla mission dichiarata ad inizio stagione

secondo lui il derby per la componente emotiva e l’unicità della sfida non fa testo nel giudizio sul valore della squadra

insomma, secondo Laezza se non miglioriamo sostanzialmente la qualità del nostro gioco non abbiamo chance in questo campionato

in termini assoluti, io guardo la classifica rilevando che Udine sta 7-2 con un saldo PF/PS di +96 mentre noi siamo 6-3 ma con un +7 che evidenzia la difficoltà incontrata nelle vittorie, tutte tranne 2 ottenute punto a punto mentre 2 sconfitte su 3 sono state con scarto in doppia cifra, guarda caso contro team che puntano a salire

l’ho scritto già in estate, per me Udine si è mossa meglio con conoscenza del campionato prendendo giocatori affidabili di categoria come Da Ros, Ikangi, Alibegovic, Caroti, non a caso gli ultimi 2 provenienti da una squadra che ha vinto il campionato, accanto a Monaldi che in A fa fatica ma in A2 è un top riconosciuto, e mettendo in panchina un ottimo coach esperto della A2 che a Treviglio per anni ha fatto le nozze con i fichi secchi come ED a TS

ha copiato Cremona come filosofia di allestimento del roster

mentre la F ha calato l’asso in panchina ed è quello che fa la differenza

questo è ciò che rilevo ad oggi, oltre al fatto che siamo quinti con un calendario favorevole che all’andata prevede 6 in casa contro 3 favorite su 4 e 5 fuori, per cui il ritorno si prospetta ancora più complicato e se non miglioriamo il quinto posto ci ritroviamo in trasferta tutte 4 le migliori dell’altro girone

in Arcieri we trust ma fino ad un certo punto….

 

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1 ora fa, MangiafuocoMcrae ha scritto:

Udine domina la Fortitudo con 20/40 da3 punti,il solito giochino delle %, non dipenderà solo da quello(ovviamente), ma di certo è un fattore determinante. Perché dimostra che loro tirano tantissimo da3,più di noi,che segnino(ieri) o meno(con noi),e dipendono dalle % molto più di noi. 

Hanno giocato senza Aradori.. E Udine è stata brava ad annullare il loro vero fulcro del gioco.. Fantinelli. 

Poi i cambi della F non sono di livello altissimo. 

Le percentuali di Udine hanno fatto il resto.. Unite, ribadisco, ad una difesa aggressiva e attenta 

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23 minuti fa, pinot ha scritto:

non vorrei sbagliarmi ma abbiamo perso senza Campogrande e Filloy solo a Cento

con la F Campogrande ha giocato e a VR erano in campo entrambi

io non ne so affatto più di te, sono ( sono stato ? ) solo un appassionato tifoso senza competenze tecniche e per giunta quest’anno non vedo le partite, dunque quello che so è grazie a fonti indirette, approfondimenti, commenti, qualche video, interviste e così via

ne sa infinitamente più di me Nello Laezza che intervistato da LoGa nel Piccolo di oggi ci va giù abbastanza pesante

dice in pratica che ok abbiamo battuto Cividale che però non è certo squadra di prima fascia come l’anno scorso ( anzi per ora è in zona play-out ) e che contro i top team abbiamo dimostrato di non potercela giocare, gettando in tal modo una luce sinistra sulla mission dichiarata ad inizio stagione

secondo lui il derby per la componente emotiva e l’unicità della sfida non fa testo nel giudizio sul valore della squadra

insomma, secondo Laezza se non miglioriamo sostanzialmente la qualità del nostro gioco non abbiamo chance in questo campionato

in termini assoluti, io guardo la classifica rilevando che Udine sta 7-2 con un saldo PF/PS di +96 mentre noi siamo 6-3 ma con un +7 che evidenzia la difficoltà incontrata nelle vittorie, tutte tranne 2 ottenute punto a punto mentre 2 sconfitte su 3 sono state con scarto in doppia cifra, guarda caso contro team che puntano a salire

l’ho scritto già in estate, per me Udine si è mossa meglio con conoscenza del campionato prendendo giocatori affidabili di categoria come Da Ros, Ikangi, Alibegovic, Caroti, non a caso gli ultimi 2 provenienti da una squadra che ha vinto il campionato, accanto a Monaldi che in A fa fatica ma in A2 è un top riconosciuto, e mettendo in panchina un ottimo coach esperto della A2 che a Treviglio per anni ha fatto le nozze con i fichi secchi come ED a TS

ha copiato Cremona come filosofia di allestimento del roster

mentre la F ha calato l’asso in panchina ed è quello che fa la differenza

questo è ciò che rilevo ad oggi, oltre al fatto che siamo quinti con un calendario favorevole che all’andata prevede 6 in casa contro 3 favorite su 4 e 5 fuori, per cui il ritorno si prospetta ancora più complicato e se non miglioriamo il quinto posto ci ritroviamo in trasferta tutte 4 le migliori dell’altro girone

in Arcieri we trust ma fino ad un certo punto….

 

Post da incorniciare! 

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Che trieste debba migliorare è persino superfluo sottolinearlo. 

Però.. 

Dalla grande Udine abbiamo una vittoria di differenza. 

Cividale ha portato al supplementare Forlì, a Forlì, rischiando di vincere. 

Anche la vittoria a Piacenza è molto sottovalutata. 

Ragion per cui.. Se davvero riusciremo a migliorare saranno cavoli amari. Per gli altri.. 

In quel SE è racchiuso il destino del campionato.. Nostro e degli altri.. 

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1 ora fa, pinot ha scritto:

non vorrei sbagliarmi ma abbiamo perso senza Campogrande e Filloy solo a Cento

con la F Campogrande ha giocato e a VR erano in campo entrambi

io non ne so affatto più di te, sono ( sono stato ? ) solo un appassionato tifoso senza competenze tecniche e per giunta quest’anno non vedo le partite, dunque quello che so è grazie a fonti indirette, approfondimenti, commenti, qualche video, interviste e così via

ne sa infinitamente più di me Nello Laezza che intervistato da LoGa nel Piccolo di oggi ci va giù abbastanza pesante

dice in pratica che ok abbiamo battuto Cividale che però non è certo squadra di prima fascia come l’anno scorso ( anzi per ora è in zona play-out ) e che contro i top team abbiamo dimostrato di non potercela giocare, gettando in tal modo una luce sinistra sulla mission dichiarata ad inizio stagione

secondo lui il derby per la componente emotiva e l’unicità della sfida non fa testo nel giudizio sul valore della squadra

insomma, secondo Laezza se non miglioriamo sostanzialmente la qualità del nostro gioco non abbiamo chance in questo campionato

in termini assoluti, io guardo la classifica rilevando che Udine sta 7-2 con un saldo PF/PS di +96 mentre noi siamo 6-3 ma con un +7 che evidenzia la difficoltà incontrata nelle vittorie, tutte tranne 2 ottenute punto a punto mentre 2 sconfitte su 3 sono state con scarto in doppia cifra, guarda caso contro team che puntano a salire

l’ho scritto già in estate, per me Udine si è mossa meglio con conoscenza del campionato prendendo giocatori affidabili di categoria come Da Ros, Ikangi, Alibegovic, Caroti, non a caso gli ultimi 2 provenienti da una squadra che ha vinto il campionato, accanto a Monaldi che in A fa fatica ma in A2 è un top riconosciuto, e mettendo in panchina un ottimo coach esperto della A2 che a Treviglio per anni ha fatto le nozze con i fichi secchi come ED a TS

ha copiato Cremona come filosofia di allestimento del roster

mentre la F ha calato l’asso in panchina ed è quello che fa la differenza

questo è ciò che rilevo ad oggi, oltre al fatto che siamo quinti con un calendario favorevole che all’andata prevede 6 in casa contro 3 favorite su 4 e 5 fuori, per cui il ritorno si prospetta ancora più complicato e se non miglioriamo il quinto posto ci ritroviamo in trasferta tutte 4 le migliori dell’altro girone

in Arcieri we trust ma fino ad un certo punto….

 

Le parole di laezza sono quasi demenziali, è ovvio che giocando così non vinci il campionato,ma vale anche per Udine e Bologna. Chi dopo 10 partite è già al top? E siamo sicuri che nel caso,sia una cosa buona? Le vittorie sono vittorie,allora il derby non vale,le sconfitte valgono,anche quelle senza Filloy e Campogrande assieme. È come togliere aradori e bolpin alla f(senza il primo sono 1-1 guarda caso) o togliere Clark e Alibegovic a Udine. Stiamo giocando bene? No. Stiamo migliorando? Mi sembra evidente. La tanto incredibile UD ha vinto 1partita più di noi,sorretta da % impossibili da mantenere fino a fine anno. E con la stessa Fortitudo che qua ha fatto un ottima impressione,la differenza è solo lo scontro diretto. Io credo che essere 6-3 in questo momento sia un grosso affare,perché le partite le devi vincere,in un modo o nell' altro,il resto dovrebbe arrivare. Mi sembra molto più centrato martellossi nei vari giudizi 

Edited by MangiafuocoMcrae
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1 ora fa, pinot ha scritto:

non vorrei sbagliarmi ma abbiamo perso senza Campogrande e Filloy solo a Cento

con la F Campogrande ha giocato e a VR erano in campo entrambi

io non ne so affatto più di te, sono ( sono stato ? ) solo un appassionato tifoso senza competenze tecniche e per giunta quest’anno non vedo le partite, dunque quello che so è grazie a fonti indirette, approfondimenti, commenti, qualche video, interviste e così via

ne sa infinitamente più di me Nello Laezza che intervistato da LoGa nel Piccolo di oggi ci va giù abbastanza pesante

dice in pratica che ok abbiamo battuto Cividale che però non è certo squadra di prima fascia come l’anno scorso ( anzi per ora è in zona play-out ) e che contro i top team abbiamo dimostrato di non potercela giocare, gettando in tal modo una luce sinistra sulla mission dichiarata ad inizio stagione

secondo lui il derby per la componente emotiva e l’unicità della sfida non fa testo nel giudizio sul valore della squadra

insomma, secondo Laezza se non miglioriamo sostanzialmente la qualità del nostro gioco non abbiamo chance in questo campionato

in termini assoluti, io guardo la classifica rilevando che Udine sta 7-2 con un saldo PF/PS di +96 mentre noi siamo 6-3 ma con un +7 che evidenzia la difficoltà incontrata nelle vittorie, tutte tranne 2 ottenute punto a punto mentre 2 sconfitte su 3 sono state con scarto in doppia cifra, guarda caso contro team che puntano a salire

l’ho scritto già in estate, per me Udine si è mossa meglio con conoscenza del campionato prendendo giocatori affidabili di categoria come Da Ros, Ikangi, Alibegovic, Caroti, non a caso gli ultimi 2 provenienti da una squadra che ha vinto il campionato, accanto a Monaldi che in A fa fatica ma in A2 è un top riconosciuto, e mettendo in panchina un ottimo coach esperto della A2 che a Treviglio per anni ha fatto le nozze con i fichi secchi come ED a TS

ha copiato Cremona come filosofia di allestimento del roster

mentre la F ha calato l’asso in panchina ed è quello che fa la differenza

questo è ciò che rilevo ad oggi, oltre al fatto che siamo quinti con un calendario favorevole che all’andata prevede 6 in casa contro 3 favorite su 4 e 5 fuori, per cui il ritorno si prospetta ancora più complicato e se non miglioriamo il quinto posto ci ritroviamo in trasferta tutte 4 le migliori dell’altro girone

in Arcieri we trust ma fino ad un certo punto….

 

Te ga incominciado a veder le partide o te parli per partito preso...

LoGa altro bravo misiamerda...

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Ieri sera Bologna ha preso un'imbarcata mostruosa contro Udine, tra l'altro in un PalaCarnera praticamente esaurito e molto caldo, con l'APU in trance agonistica fin dal primo minuto.

Detto questo, mi soffermerei su 2 elementi:

1. Alla Fortitudo mancava il suo uomo di riferimento, cioè Aradori. E togliere a Bologna, che segna di suo non tantissimo, uno come Pietrone che di punti ne confeziona oltre 20 a partita (quasi un terzo del totale di squadra), oltre ad essere quello che si assume la responsabilità di tirare nei momenti difficili, vuol dire tanto. Sarebbe come per noi toglierci Reyes.

2. Ieri Udine è stata una macchina nel tiro da 3, cosa che le ha consentito di chiudere o comunque indirizzare la partita già nel primo quarto con un +15 (25-10), tirando nei primi minuti per ben 12 volte da oltre l'arco e segnandone 7 (quasi il 60%) con un Clark devastante (4/5) e il solito cecchino Caroti (2/2). A questo possiamo aggiungere l'efficacia di Alibegovic e di Ikangi, sempre da 3, che ha consentino ai lanfur di tenere Bologna sempre a distanza.

L'andamento della partita in chiave "bombarola" è stato propiziato sia dalla capacità di chiusura dell'area da parte di Bologna che dalle solite difficoltà di Udine a rendersi pericolosa dentro il pitturato, con la scelta di far viaggiare la palla dentro fuori (Delia e Da Ros hanno smazzato un sacco di assist) a trovare il tiratore libero, anzichè, come avevamo fatto noi, cercare solo la circolazione per linee esterne.

La sconfitta della Fortitudo potrebbe anche riaprire uno spiraglio per il primo posto, ma dovremo sudarcelo.

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ma vedete, vi leggo con interesse e uno dei motivi ricorrenti è abbiamo una squadra di talento che deve crescere assimilando il credo del nuovo coch e del GM

squadra con un talento diffuso superiore alle altre, mi par di capire

ora, vorrei capire cosa intendete con talento, parametrato alla categoria s’intende

mi vengono in mente Ruzzier, Filloy, Candu limitatamente all’aspetto offensivo, i 2 USA anche se ne conosco solo uno, ma poi ? Bossi, Campogrande, De Angeli, Ferrero, Vildera sono dei talenti ? è poi realmente così sorprendente che questi giocatori offrano prestazioni scadenti o quanto meno altalenanti, è un problema estrinseco derivante dall’adattamento ad un nuovo gioco o intrinseco ai giocatori ?

tenuto conto che Filloy compirà 37 anni la prossima primavera, che Ruz e Brooks in campo assieme non mi pare siano così a loro agio, che Candu con quelle gambe e quei piedi ha sempre avuto problemi di falli le cosiddette seconde linee assumono un’importanza decisiva, a parte il fatto che uno fra Campogrande e De Angeli seconda linea non è dal momento che un 3 bisogna pur metterlo in campo

una cosa è considerare un giocatore buono per la A2, e tutti i nostri lo sono, un’altra è catalogarlo fra i giocatori decisivi in A2 per aver militato con un ruolo da protagonisti in squadre che hanno lottato per salire, e non mi risulta che Vildera, De Angeli, Campogrande e Bossi lo abbiano mai fatto

mi direte, hanno giocato in A ma io vi rispondo che anche Giga gioca ora in A, vuole forse dire che è un giocatore che in A2 fa la differenza ?

ecco, la domanda che vi faccio onestamente per capire è la seguente : siete veramente convinti che la nostra sia una squadra di talento o quanto meno composta da giocatori adatti ad un team che ha come obiettivo dichiarato la promozione ? ovviamente Prandin non era un giocatore di talento, aveva una delle tecniche di tiro più brutte che abbia mai visto, ma che fosse decisivo nelle 2 annate di vertice in A2 nessuno credo lo possa mettere in dubbio, entrava in campo in missione su una guardia avversaria e quella non segnava piu e in attacco di riffa o di raffa qualcosa di utile combinava

ripeto, è una domanda per cercare di capire se questo inizio di campionato così negativo ha forse cause più semplici di quanto cerchiamo di trovare 

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24 minuti fa, Shatterd Backboard ha scritto:

Te ga incominciado a veder le partide o te parli per partito preso...

LoGa altro bravo misiamerda...

hai ragione, credo di aver sbroccato senza avere le conoscenze per intervenire 

non vi tedierò più con le mie cazzate fino a quando non tornerò al Pala

  • Grazie 2
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34 minuti fa, Orgoglio Triestino ha scritto:

Ieri sera Bologna ha preso un'imbarcata mostruosa contro Udine, tra l'altro in un PalaCarnera praticamente esaurito e molto caldo, con l'APU in trance agonistica fin dal primo minuto.

Detto questo, mi soffermerei su 2 elementi:

1. Alla Fortitudo mancava il suo uomo di riferimento, cioè Aradori. E togliere a Bologna, che segna di suo non tantissimo, uno come Pietrone che di punti ne confeziona oltre 20 a partita (quasi un terzo del totale di squadra), oltre ad essere quello che si assume la responsabilità di tirare nei momenti difficili, vuol dire tanto. Sarebbe come per noi toglierci Reyes.

2. Ieri Udine è stata una macchina nel tiro da 3, cosa che le ha consentito di chiudere o comunque indirizzare la partita già nel primo quarto con un +15 (25-10), tirando nei primi minuti per ben 12 volte da oltre l'arco e segnandone 7 (quasi il 60%) con un Clark devastante (4/5) e il solito cecchino Caroti (2/2). A questo possiamo aggiungere l'efficacia di Alibegovic e di Ikangi, sempre da 3, che ha consentino ai lanfur di tenere Bologna sempre a distanza.

L'andamento della partita in chiave "bombarola" è stato propiziato sia dalla capacità di chiusura dell'area da parte di Bologna che dalle solite difficoltà di Udine a rendersi pericolosa dentro il pitturato, con la scelta di far viaggiare la palla dentro fuori (Delia e Da Ros hanno smazzato un sacco di assist) a trovare il tiratore libero, anzichè, come avevamo fatto noi, cercare solo la circolazione per linee esterne.

La sconfitta della Fortitudo potrebbe anche riaprire uno spiraglio per il primo posto, ma dovremo sudarcelo.

Il carnera non era così esaurito spazi vuotissimi dalla curva opposta ai tifosi udinesi

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13 minuti fa, pinot ha scritto:

ma vedete, vi leggo con interesse e uno dei motivi ricorrenti è abbiamo una squadra di talento che deve crescere assimilando il credo del nuovo coch e del GM

squadra con un talento diffuso superiore alle altre, mi par di capire

ora, vorrei capire cosa intendete con talento, parametrato alla categoria s’intende

mi vengono in mente Ruzzier, Filloy, Candu limitatamente all’aspetto offensivo, i 2 USA anche se ne conosco solo uno, ma poi ? Bossi, Campogrande, De Angeli, Ferrero, Vildera sono dei talenti ? è poi realmente così sorprendente che questi giocatori offrano prestazioni scadenti o quanto meno altalenanti, è un problema estrinseco derivante dall’adattamento ad un nuovo gioco o intrinseco ai giocatori ?

tenuto conto che Filloy compirà 37 anni la prossima primavera, che Ruz e Brooks in campo assieme non mi pare siano così a loro agio, che Candu con quelle gambe e quei piedi ha sempre avuto problemi di falli le cosiddette seconde linee assumono un’importanza decisiva, a parte il fatto che uno fra Campogrande e De Angeli seconda linea non è dal momento che un 3 bisogna pur metterlo in campo

una cosa è considerare un giocatore buono per la A2, e tutti i nostri lo sono, un’altra è catalogarlo fra i giocatori decisivi in A2 per aver militato con un ruolo da protagonisti in squadre che hanno lottato per salire, e non mi risulta che Vildera, De Angeli, Campogrande e Bossi lo abbiano mai fatto

mi direte, hanno giocato in A ma io vi rispondo che anche Giga gioca ora in A, vuole forse dire che è un giocatore che in A2 fa la differenza ?

ecco, la domanda che vi faccio onestamente per capire è la seguente : siete veramente convinti che la nostra sia una squadra di talento o quanto meno composta da giocatori adatti ad un team che ha come obiettivo dichiarato la promozione ? ovviamente Prandin non era un giocatore di talento, aveva una delle tecniche di tiro più brutte che abbia mai visto, ma che fosse decisivo nelle 2 annate di vertice in A2 nessuno credo lo possa mettere in dubbio, entrava in campo in missione su una guardia avversaria e quella non segnava piu e in attacco di riffa o di raffa qualcosa di utile combinava

ripeto, è una domanda per cercare di capire se questo inizio di campionato così negativo ha forse cause più semplici di quanto cerchiamo di trovare 

L'esempio di Prandin è super calzante,e infatti non era lui determinante ma chi gli stava attorno:Green,Fernandez,Cavaliero. Lui era un buon complemento,cosa che Bossi,campogrande,Vildera possono essere tranquillamente senza alcun dubbio 

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10 minuti fa, MangiafuocoMcrae ha scritto:

L'esempio di Prandin è super calzante,e infatti non era lui determinante ma chi gli stava attorno:Green,Fernandez,Cavaliero. Lui era un buon complemento,cosa che Bossi,campogrande,Vildera possono essere tranquillamente senza alcun dubbio 

lo sono o possono esserlo ?

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2 minuti fa, pinot ha scritto:

lo sono o possono esserlo ?

Campogrande lo è già perché bene o male trova sempre qlcosa per rendere. Al di là del 7/9 di domenica,altre volte ha difeso forte. Non è continuo,ma qlcosa da quasi sempre. Bossi non è giudicabile perché non gioca. Vildera sta facendo male,ma siamo a 9partite dall'inizio 

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1 ora fa, alvin66 ha scritto:

Eccolo che ricomincia con la crociata.. 

Nisuna crociata..  esprimo el mio parere.

 

Speta te la spigo. Pinot per sua ammission non guarda le partide, leggi i nostri commenti e el Piccoglio, dove la tendenza ze fomentar malumor.

Quindi el parla de robe magari corrette, ma avulse dal contesto perché non pol farse una propria idea che sia diversa de quella che gaveva ad "agosto".

 

 

Edited by Shatterd Backboard
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1 ora fa, pinot ha scritto:

hai ragione, credo di aver sbroccato senza avere le conoscenze per intervenire 

non vi tedierò più con le mie cazzate fino a quando non tornerò al Pala

Te son molto più simpatico co te parli dell'Unione. E la te leggo con piacere.

Non voio dirte de andar via, solo non capisso perché de la te son divertente e qua te utilizzi le tue conoscenze con malumor e pessimismo.

 

Edited by Shatterd Backboard
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1 ora fa, alvin66 ha scritto:

Il carnera non era così esaurito spazi vuotissimi dalla curva opposta ai tifosi udinesi

Era il settore dove stavano i bolognesi, è ovvio che non avessero venduto i biglietti ai friulani.

Il resto del Palazzetto era bello pieno e sul sito dell'APU parlano addirittura di SOLD OUT, immagino per la parte riservata ai tifosi di casa.

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Il 15/11/2023 at 10:44, Flaming ha scritto:

Certo, ma la capacità di affrontare i momenti difficili con solidità mentale potrebbe far la differenza. In una serie playoff saper reagire ad un momento difficile o dopo una sconfitta potrebbe cambiare gli esiti finali.

Detto ciò concordo con quanto scrivi tu e anche con quanto dice Alvin. Teoricamente siamo noi ad avere sulla carta i maggiori margini di miglioramento, detto ciò non è detto però che questo avvenga....

I playoff son fatti di resistenza mentale più che fisica, e di tanta tattica. Lo sappiamo, sia in a1 dove eravamo cenerentole, sia dalle esperienze di 2015,17 e 18. Bisogna saper aggiustare al volo, e resettare dopo ogni partita, specie dal secondo turno in poi. Son fatti anche di abitudine, e per questo secondo me Udine e Cantù hanno qualcosa in più, con tanti giocatori che hanno vinto in passato (Alibegovic, Caroti, Monaldi). Ma è tanto presto e ne deve passare di acqua sotto i ponti. L’importante per me è arrivare nelle prime tre piazze del girone, tanto una big dell’altro e una del tuo son comunque dalla tua parte. Se potessi scegliere, eviterei Udine e Cantù appunto. 

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27 minuti fa, Insider ha scritto:

I playoff son fatti di resistenza mentale più che fisica, e di tanta tattica. Lo sappiamo, sia in a1 dove eravamo cenerentole, sia dalle esperienze di 2015,17 e 18. Bisogna saper aggiustare al volo, e resettare dopo ogni partita, specie dal secondo turno in poi. Son fatti anche di abitudine, e per questo secondo me Udine e Cantù hanno qualcosa in più, con tanti giocatori che hanno vinto in passato (Alibegovic, Caroti, Monaldi). Ma è tanto presto e ne deve passare di acqua sotto i ponti. L’importante per me è arrivare nelle prime tre piazze del girone, tanto una big dell’altro e una del tuo son comunque dalla tua parte. Se potessi scegliere, eviterei Udine e Cantù appunto. 

Io trapani 

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57 minuti fa, Shatterd Backboard ha scritto:

Te son molto più simpatico co te parli dell'Unione. E la te leggo con piacere.

Non voio dirte de andar via, solo non capisso perché de la te son divertente e qua te utilizzi le tue conoscenze con malumor e pessimismo.

 

divertente, davvero ?

non so risponderti, probabilmente è un mood negativo che mi porto dietro dalla scorsa stagione nella quale sono state fatte scelte o non scelte che mi hanno veramente fatto incazzare

mi e’ sembrato che nessuno si rendesse realmente conto di quale abisso sia la A2 e di quanto difficile sia uscirne

speravo che la retrocessione fosse l’occasione per resettare con scelte stavolta condivisibili e razionali e invece mi sono ritrovato a non condividere niente di quello che è stato fatto in estate, a parte la firma del nuovo GM che sulle prime mi è parsa incredibile salvo poi realizzare con più calma che Arcieri conosceva per sua ammissione la A2 come io posso conoscere le regole del rugby, sport che apprezzo ma quando vedo 30 persone una sull’altra in mucchio selvaggio e l’arbitro fischia fallo mi chiedo sempre di cosa stiamo parlando

e’ possibile che da questo mood non riesca a liberarmi, per cui giustamente molo el colpo fino a quando non mi convinceranno che è ora di tornare

per quanto invece riguarda l’Unione, ogni mossa estiva mi ha convinto, dalla scelta del mister a quella dei giocatori in alcuni casi straordinari per la categoria 

e in più mi porto dietro una positività dalla scorsa stagione conclusa in modo rocambolescamente positivo e culminata in un’incredibile salvezza e in un cambio di proprietà che mi sembra presentì solo vantaggi straordinari

e’ come se nel mio cervello si intersecassero 2 curve, una decisamente verso il basso e l’altra verso l’alto

cosi’ è 

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