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gimmi

SERIE A STAGIONE 2020/21 DISCUSSIONE UFFICIALE

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12 minuti fa, andyball ha scritto:

Sui vari problemi riguardanti soprattutto la fase difensiva, sono sotto gli occhi di tutti, in primis di chi la Juve la segue.

Ci sarebbe da fare un lunghissimo discorso su quella che in estate è stata una scelta estrema, dove a guidare un processo di ringiovanimento e cambiamento di stile di gioco che vuole essere piu' vicino a quello europeo è stato chiamato un esordiente assoluto, per quanto grande giocatore.

Cio' che sostengo io è riassumibile in un solo esempio. Se Barella si infila fra Bonucci e Chiellini che giocano in coppia dai tempi del ginnasio,la colpa non è di Pirlo.

Che ovviamente ne ha altre a livello di scelte, posto che ieri con Alex Sandro, Cuadrado e De Ligt qualcosa sarebbe cambiato.

 

Sulla  "mania di persecuzione" hai equivocato. Figurati se il senso era quello di avercela con noi, lo sappiamo benissimo che la parte del Paese non juventina ci soffia contro e ne facciamo benzina per nuove vittorie, da decenni. Semplicemente a me di criticare aspramente, solo per fare due esempi, Spalletti e il gioco dell'Inter o le scelte di Giampaolo al Milan non me ne fotte un piffero, e parecchia gente che conosco la pensa uguale. Trovo paradossale che in molti si scatenino in fatto di critiche come se la cosa li toccasse, come se Pirlo avesse preso il posto di un loro parente. Differenze .

Se Barella.. . Non è colpa di Pirlo. Una volta può succedere. 

Ma quel tipo di gol l'avete subito 4/5 volte quest'anno. 

Se Bastoni dice 'è la prima volta che funziona...' 

Qualche dubbio che la difesa lasciata scoperta basandosi sulle scelte dei singoli forse, dico forse, non è una buonissima idea. 

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45 minuti fa, andyball ha scritto:

Sui vari problemi riguardanti soprattutto la fase difensiva, sono sotto gli occhi di tutti, in primis di chi la Juve la segue.

Ci sarebbe da fare un lunghissimo discorso su quella che in estate è stata una scelta estrema, dove a guidare un processo di ringiovanimento e cambiamento di stile di gioco che vuole essere piu' vicino a quello europeo è stato chiamato un esordiente assoluto, per quanto grande giocatore.

Cio' che sostengo io è riassumibile in un solo esempio. Se Barella si infila fra Bonucci e Chiellini che giocano in coppia dai tempi del ginnasio,la colpa non è di Pirlo.

Che ovviamente ne ha altre a livello di scelte, posto che ieri con Alex Sandro, Cuadrado e De Ligt qualcosa sarebbe cambiato.

 

Sulla  "mania di persecuzione" hai equivocato. Figurati se il senso era quello di avercela con noi, lo sappiamo benissimo che la parte del Paese non juventina ci soffia contro e ne facciamo benzina per nuove vittorie, da decenni. Semplicemente a me di criticare aspramente, solo per fare due esempi, Spalletti e il gioco dell'Inter o le scelte di Giampaolo al Milan non me ne fotte un piffero, e parecchia gente che conosco la pensa uguale. Trovo paradossale che in molti si scatenino in fatto di critiche come se la cosa li toccasse, come se Pirlo avesse preso il posto di un loro parente. Differenze .

La discussione non esisterebbe per quanto mi riguarda se trovassi uno juventino onesto intellettualmente che invece di supercazzole stile “ in estate è stata una scelta estrema, dove a guidare un processo di ringiovanimento e cambiamento di stile di gioco che vuole essere piu' vicino a quello europeo è stato chiamato un esordiente assoluto, per quanto grande giocatore” si ammettesse candidamente che la Juve gioca da schifo, che aspettare non serve a niente visto che i giocatori sono stati recuperati (per problemi un’assenza rivolgersi all’AC Milan) e i problemi sono sempre lì, che il mercato ha portato scommesse o mezzi giocatori (Arthur...) e non ha portato niente dove serviva, che la scelta di Pirlo è frutto di una situazione societaria vittima di essersi consegnata in toto ad un singolo giocatore (un fenomeno ma inevitabilmente in fase declinante) contrario alla propria storia in cui MAI il singolo (e di campioni la Juve ne ha avuti tanti) è venuto prima della squadra.

Trovassi uno juventino solo capace di formulare questo pensiero la domenica sera farei ben altro ti assicuro.

E invece no, solo gente obnubilata dal tifo e da un senso di vittimismo mal riposto che evidentemente non è capace di spogliarsi di un certo vestito e parlare serenamente di calcio.

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Pirlo xe el nuovo Maifredi xe chiaro: entrambi attivi nel mondo del vin (un produttor, un ex rappresentante), entrambi bresciani... almeno Maifredi se gaveva fatto el gavetton e a Bologna gaveva fatto veder ottime robe con una squadretta, Pirlo nemmeno quel.

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per la verità non è che Capello, Trapattoni, Zidane, Guardiola prima di diventare allenatori di Milan, Real o Barca avessero fatto sta gran gavetta

mi pare tutti 4 trafila con le giovanili e da vice

effettivamente Pirlo nemmeno quello, ma insomma il flop non era scontato

un azzardo ma dall'esito non scontato, non credo che alla Juve siano tutti fessi

 

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comunque io, se domani mattina mi trasformassi in Paratici, la prima cosa che farei è una seria riflessione sulla qualità e sulle tipologie di interpreti del mio centrocampo

continuo ad esserne particolarmente perplesso, per me è mal assortito; poi oh, magari a Marzo i centrocampisti esplodono e ti alzano la Champions con la sigaretta in bocca, ma ad oggi la vedo un po' (tanto) complicata.

Pinot ha ragione nella sua affermazione, tuttavia c'è una differenza tra Pirlo e gli altri citati: Zidane, Capello e Pep (il Trap onestamente non rammento) partivano comunque da una base solidissima a livello di rosa su cui lavorare.

Alla Juve si è in una fase di rebuilding (e non c'è nulla di male eh) in cui si vuole portare la squadra ad un maggior respiro europeo andando a svecchiare la rosa mantenendo i risultati correnti.

Compito difficile... che diventa ancora più difficile per una allenatore alla sua prima esperienza

specie se a centrocampo non hai un trio Xavi-Iniesta-Tourè o un Kroos-Modric-Isco nel loro prime

magari tra 5 anni parleremo di Pirlo come un grandissimo allenatore, ma il primo impatto con la panchina è spesso complicato

Edited by Euskal Herria
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27 minuti fa, pinot ha scritto:

per la verità non è che Capello, Trapattoni, Zidane, Guardiola prima di diventare allenatori di Milan, Real o Barca avessero fatto sta gran gavetta

mi pare tutti 4 trafila con le giovanili e da vice

effettivamente Pirlo nemmeno quello, ma insomma il flop non era scontato

un azzardo ma dall'esito non scontato, non credo che alla Juve siano tutti fessi

 

Ooooh... eccola un'affermazione logica

Dopo che mi è toccato leggere anche di confronti fra Pirlo e Maifredi, che a calcio ha giocato forse al bar, al biliardino

Zidane è stato l'ultimo caso di allenatore debuttante assoluto che ha portato il Madrid a vincere, prima assistente di Ancelotti ? Vero, ma cosa decideva ?

Ripeto, io attenderei prima di parlare di fallimento, e per rispondere a Poli, mi sembra logico analizzare le cause delle difficolta' che tutti vediamo invece di

abbandonarsi al cupio dissolvi, come tu suggerisci

E per l'ennesima volta, non è vittimismo... io vedo gente preoccupata di criticare pesantemente e ironizzare su Pirlo e dirigenza, a noi di analizzare i problemi altrui importa una sega. Compris ?

Edited by andyball
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Mi pare che aver perso a Milano contro una squadra oggettivamente forte per meriti propri e altrettanti demeriti della Juve  abbia scatenato un putiferio... Ma certo che anche Pirlo avrà sbagliato santo cielo, ma adesso farlo passare per un baule mi sembra assolutamente ingeneroso. Capisco che quando la Juve perde, e male come ieri, c'è trippa per tutti, visto che ultimamente non è successo spessissimo,però vedo un accanimento che con altre squadre non avviene, va beh... 

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49 minuti fa, Euskal Herria ha scritto:

comunque io, se domani mattina mi trasformassi in Paratici, la prima cosa che farei è una seria riflessione sulla qualità e sulle tipologie di interpreti del mio centrocampo

continuo ad esserne particolarmente perplesso, per me è mal assortito; poi oh, magari a Marzo i centrocampisti esplodono e ti alzano la Champions con la sigaretta in bocca, ma ad oggi la vedo un po' (tanto) complicata.

Pinot ha ragione nella sua affermazione, tuttavia c'è una differenza tra Pirlo e gli altri citati: Zidane, Capello e Pep (il Trap onestamente non rammento) partivano comunque da una base solidissima a livello di rosa su cui lavorare.

Alla Juve si è in una fase di rebuilding (e non c'è nulla di male eh) in cui si vuole portare la squadra ad un maggior respiro europeo andando a svecchiare la rosa mantenendo i risultati correnti.

Compito difficile... che diventa ancora più difficile per una allenatore alla sua prima esperienza

specie se a centrocampo non hai un trio Xavi-Iniesta-Tourè o un Kroos-Modric-Isco nel loro prime

magari tra 5 anni parleremo di Pirlo come un grandissimo allenatore, ma il primo impatto con la panchina è spesso complicato

Trapattoni  vice allenatore al Milan

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1 ora fa, pinot ha scritto:

per la verità non è che Capello, Trapattoni, Zidane, Guardiola prima di diventare allenatori di Milan, Real o Barca avessero fatto sta gran gavetta

mi pare tutti 4 trafila con le giovanili e da vice

effettivamente Pirlo nemmeno quello, ma insomma il flop non era scontato

un azzardo ma dall'esito non scontato, non credo che alla Juve siano tutti fessi

 

Un minimo di esperienza però ce l'avevano: Trapattoni come vice di Rocco, Capello di Liedholm (due mostri sacri della panchina), Zidane e Guardiola come allenatori della seconda squadra di Real e Barcellona; Pirlo nemmeno quella.

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che poi concludo

non è che Pirlo viene criticato "in quanto Pirlo" o perchè sia antipatico o perchè "xe la Juve" o perchè ha sedotto la mia donna (oddio, mai dire mai...speta che ghe domando...).

le critiche risolute sono il rovescio della medaglia di una narrazione che ha in Pirlo il successore se vogliamo di Brocchi, Inzaghi e tutta una serie di allenatori giovani - spesso ex-giocatori -  visti tutti come "il nuovo Guardiola" o "il portatore di idee nuove" del "calcio del futuro proattivo fatto di possesso alto, gegenpressing e XG" o del "calcio fashion" (in opposizione a chi va in panchina in tuta).

quando le cose sono paradossalmente sia più semplici che più complicate di questo dipinto un po' stucchevole, che però fa molta breccia nei media e nel racconto popolare attuale.

la partita di ieri è stata negativa - e la sconfitta brucia di più pensando che si giocava contro la rivale storica... pensa noi che bechemo due gol così dall'Udinese... - e per quanto anche i giocatori abbiano le proprie colpe è sempre il manico ad essere il primo imputato (ne abbiamo un esempio recente recente con Gautieri...) che deve rispondere di quanto visto in campo.

e, su Pirlo, vedo una estrema delicatezza in generale nelle critiche, una volontà (magari in buona fede) di preservarlo dai venti freddi dell'analisi di un campionato finora diciamo...insoddisfacente?

certo, ci sono mille possibili scusanti - che però valgono per tutti, incluso Paolo Doardo - ma l'allenatore non può che essere il primo responsabile del rendimento della squadra, della mentalità che viene espressa in campo, dell'abnegazione, della cazzimma. In più, parliamo di una squadra che ha con se il "miglior giocatore del mondo" (per me è il secondo ma se semo capidi) e che dovrebbe fare il Bayern Monaco del campionato italiano. L'anno scorso la Juve fu sempre in saldo controllo del campionato, eppure non mancarono i mugugni..

giocando a fare la prova del nove: cosa si sarebbe detto se ci fosse stato Sarri in panchina dopo una partita del genere? Come avremmo reagito dopo una dichiarazione di Sarri alla stampa "non siamo scesi in campo, siamo stati senza rabbia" (citazione testuale dalla Gazzetta)?

ecco

il giudizio deve essere uguale per tutti, il non mettersi le dita nel naso durante le conferenze stampa non può diventare uno scudo di immunità

concludendo: Pirlo non è un baul, è ancora presto per dirlo, magari diventerà un buon allenatore (come è per Pippo Inzaghi), magari un mediocre allenatore, magari un allenatore vincente e rivoluzionario meglio di Rinus Michels.

ma se guardiamo quanto visto fin'ora, è chiaro che molti dubbi permangono. E che in campo non è la Juve che ci si aspettava.

 

 

Edited by Euskal Herria
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Andy, lasciatelo dire senza acrimonia: è oltremodo fastidioso questo porre la tifoseria juventina come qualcosa di diverso dalle altre, di altolocato, di non si capisce bene cosa.

Siete tifosi come tutti gli altri, coi pregi e i difetti di tutti gli altri.

Niente di più, niente di meno.

Dopodiche', ripeto, sicome qua si parla di calcio si analizzano le cose interessanti, non necessariamente quelle della propria squadra del cuore.

Ora, a me pare che se la squadra che ha vinto negli ultimi nove anni, dopo una considerevole campagna acquisti (Kulusewski, Chiesa, Morata, Arthur e se vuoi anche Mc Kennie) a metà campionato ha quattro squadre davanti, è staccata dalla vetta e mostra sul campo limiti evidenti, questa sia LA notizia.

È il riconoscimento di uno status da super big, del resto.

Questo, oggi.

Sempre oggi, rilevo (e non comprendo) come parte dell'ambiente che l'anno scorso faceva le pulci a Sarri anche sull'abbigliamento (che, converrrai, mi pare argomento marginale) sia sorprendentente cauta e fiduciosa verso un tecnico con zero virgola zero esperienze e che ieri è stato portato palesemente a scuola.

Poi, se la Juve ne vincera' dieci di fila, Pirlo si dimostrera' eccezionale e tutti i problemi spariranno d'incanto verrò qua, come sempre, a parlarne serenamente.

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3 ore fa, poli ha scritto:

La discussione non esisterebbe per quanto mi riguarda se trovassi uno juventino onesto intellettualmente che invece di supercazzole stile “ in estate è stata una scelta estrema, dove a guidare un processo di ringiovanimento e cambiamento di stile di gioco che vuole essere piu' vicino a quello europeo è stato chiamato un esordiente assoluto, per quanto grande giocatore” si ammettesse candidamente che la Juve gioca da schifo, che aspettare non serve a niente visto che i giocatori sono stati recuperati (per problemi un’assenza rivolgersi all’AC Milan) e i problemi sono sempre lì, che il mercato ha portato scommesse o mezzi giocatori (Arthur...) e non ha portato niente dove serviva, che la scelta di Pirlo è frutto di una situazione societaria vittima di essersi consegnata in toto ad un singolo giocatore (un fenomeno ma inevitabilmente in fase declinante) contrario alla propria storia in cui MAI il singolo (e di campioni la Juve ne ha avuti tanti) è venuto prima della squadra.

Trovassi uno juventino solo capace di formulare questo pensiero la domenica sera farei ben altro ti assicuro.

E invece no, solo gente obnubilata dal tifo e da un senso di vittimismo mal riposto che evidentemente non è capace di spogliarsi di un certo vestito e parlare serenamente di calcio.

Come non quotarti....

A me fa ridere soprattutto il fatto che il tifoso juventino in questo momento è, metaforicamente, come quei monarchi che pensano di essere ancora forti e al comando, mentre  il declino è sotto il naso 😂 Certezze ovviamente non ce ne sono, nessuno di noi è talmente dentro l'ambiente per sapere come stanno realmente le cose...ma il chiaro segnale è questo. E forse sarebbero ancora in tempo per rimediare, tutto sommato gente come Allegri e Spalletti è ancora a spasso.

Credo quello di prendere Pirlo sia stato un autogol clamoroso da parte della Juve: prima si sono affidati a Paratici (scaricando Marotta), ora si sono fatti l'allenatore "in casa"....a me ricorda tanto il comportamento di Berlusconi nel Milan, che prima si è liberato di Braida e poi si è affidato a dei novelli allenatori....e i risultati si sono visti. Solo che almeno il Milan aveva la scusante delle ristrettezze economiche, qui invece l'arroganza e presunzione di gente come Agnelli e Nedved l'ha fatta da padrone, pensando che le loro competenze in fatto di calcio siano ormai tali da poter coprire eventuali lacune ed inesperienze.

Venendo alla partita di ieri, per me sono ben maggiori i demeriti della Juve che i meriti dell'Inter: continuo a vedere nella squadra di Conte scarsa aggressività, mi aspettavo nei primi 15 minuti di vedere giocatori con la bava alla bocca....invece abbiamo rischiato di prendere il gol. Nonostante i soliti ritmi blandi, l'Inter è riuscita a trovare spazi nelle corsie e anche al centro, che nemmeno il Crotone qualche settimana fa aveva lasciato vuoti. Quindi lungi da me pensare in un'Inter proiettata allo scudetto, anzi: continuo a vedere il Milan come favorito, anche se manca ancora molto e tante cose possono cambiare. Nota positiva dell'Inter finalmente vedere gli inserimenti delle mezzali, che danno imprevedibilità alla squadra....tra l'altro sia Vidal che Barella sono giocatori abili in fase realizzativa, non capisco perchè finora erano stati così poco efficaci.

Cmq mi fa anche ridere il non capire che una cosa è mettere un Guardiola o un Zidane (cmq con un minimo di esperienza) alla guida di corazzate con centrocampo Xavi-Iniesta-Busquet o Casimiro-Modric-Kroos, un'altra mettere un pivello a comandare un centrocampo con Bentancur-Arthur-Rabiot. E poi vedere tali persone esaltarsi per una vittoria contro un Milan super-raffazzonato e che cmq riesce a mettere in difficoltà la Juve....vabbè, gli juventini ormai li conosciamo 😂

 

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ad ogni modo la partita di ieri sera ha confermato che Theo Hernandez è un punto di forza e nello stesso tempo di debolezza del Milan

se paragoniamo la prestazione di Chiesa nelle 2 partite non possiamo non notare la differenza notevole

poi che il Milan fosse rattoppato è un fatto, ma lo è anche che Hernandez deve crescere molto nella fase difensiva o essere impiegato come 5° di centrocampo

almeno così la vedo io

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7 minuti fa, pinot ha scritto:

ad ogni modo la partita di ieri sera ha confermato che Theo Hernandez è un punto di forza e nello stesso tempo di debolezza del Milan

se paragoniamo la prestazione di Chiesa nelle 2 partite non possiamo non notare la differenza notevole

poi che il Milan fosse rattoppato è un fatto, ma lo è anche che Hernandez deve crescere molto nella fase difensiva o essere impiegato come 5° di centrocampo

almeno così la vedo io

Ci ho pensato, perché la differenza nella prestazione di Chiesa è stata davvero pazzesca. Un po' deve avercene messo del suo, capita, e parecchio secondo me han fatto Vidal e Bastoni nel sostegno a Young, sostegno che Hernandez non ha avuto.

Se il Milan volesse cortesemente e sportivamente lasciarcelo, con il fatto dell'impiego da quinto, ne sarei felice..

A proposito della parte sbagliata di Milano, come si fa stasera a non tifare per il glorioso Cagliari, ricordando i Cera, i Niccolai i Domenghini e il grandissimo rombo di tuono?? 

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16 minuti fa, pinot ha scritto:

ad ogni modo la partita di ieri sera ha confermato che Theo Hernandez è un punto di forza e nello stesso tempo di debolezza del Milan

se paragoniamo la prestazione di Chiesa nelle 2 partite non possiamo non notare la differenza notevole

poi che il Milan fosse rattoppato è un fatto, ma lo è anche che Hernandez deve crescere molto nella fase difensiva o essere impiegato come 5° di centrocampo

almeno così la vedo io

Concordando sui limiti difensivi di Theo, c'è però da sottolineare un altro fattore: chi ha giocato a calcio sa che una distorsione alla caviglia (o iperestensione) come quella che ha subito Chiesa settimana scorsa, si fa sentire anche a distanza di giorni/settimane.....soprattutto nella corsa e nei cambi di direzione, punti di forza del giocatore ecclesiastico.

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1 ora fa, forest ha scritto:

Andy, lasciatelo dire senza acrimonia: è oltremodo fastidioso questo porre la tifoseria juventina come qualcosa di diverso dalle altre, di altolocato, di non si capisce bene cosa.

Siete tifosi come tutti gli altri, coi pregi e i difetti di tutti gli altri.

Niente di più, niente di meno.

Dopodiche', ripeto, sicome qua si parla di calcio si analizzano le cose interessanti, non necessariamente quelle della propria squadra del cuore.

Ora, a me pare che se la squadra che ha vinto negli ultimi nove anni, dopo una considerevole campagna acquisti (Kulusewski, Chiesa, Morata, Arthur e se vuoi anche Mc Kennie) a metà campionato ha quattro squadre davanti, è staccata dalla vetta e mostra sul campo limiti evidenti, questa sia LA notizia.

È il riconoscimento di uno status da super big, del resto.

Questo, oggi.

Sempre oggi, rilevo (e non comprendo) come parte dell'ambiente che l'anno scorso faceva le pulci a Sarri anche sull'abbigliamento (che, converrrai, mi pare argomento marginale) sia sorprendentente cauta e fiduciosa verso un tecnico con zero virgola zero esperienze e che ieri è stato portato palesemente a scuola.

Poi, se la Juve ne vincera' dieci di fila, Pirlo si dimostrera' eccezionale e tutti i problemi spariranno d'incanto verrò qua, come sempre, a parlarne serenamente.

 

 Ma non si vuole porre nulla come qualcosa di altolocato e diverso, Forest, i tifosi sono tifosi a ogni latitudine.

Si tratta semplicemente di ritenere che chi segue costantemente una squadra ne sia abbastanza logicamente piu' edotto, nel bene e nel male, di chi quella squadra non la tifa o ne legge e vede quello che si puo' vedere su Sky o similari.

Credi che io, per fare un esempio, mi metterei a discutere con te del Milan o con Gimmi dell'Inter e sulle problematiche di quelle squadre vi darei delle spiegazioni del come e del perche' che magari a voi risultano oscure o ignote ?

Lo troverei ridicolo, voi seguite quelle squadre e quegli ambienti e ne sapete certo cento volte piu' di me sull'argomento.

Parimenti per me che seguo la Juve fin da ragazzino, ne vedo le partite, ne leggo e sento di ogni, magari riesco ad avere qualche informazione al di fuori dei canali ufficiali è presumibile ritenere di avere una visione della squadra piu' completa di altri. Vuol dire essere altezzosi ?

Detto questo, che la scelta di Pirlo sia stata un azzardo è un fatto sul quale non si discute. Ma non un salto nel vuoto come credono molti. Si è puntato su un uomo-Juve, con stile e comportamento  - e questo lo sottolineo : sono cose che vengono viste forse in modo diverso rispetto ad altre piazze, da qui l'ostracismo a Sarri, che comunque di suo non ha certo incantato -  per fare un lavoro di costruzione a livello presente e futuro, Chiaro, è palese che il rischio di mixare un tecnico senza nessuna esperienza ad una rosa profondamente ringiovanita e cambiata  - perche' sono arrivati i vari Kulusevski, Chiesa, McKennie, Arthur ma sono usciti Douglas Costa, Khedira, Matuidi, Pjanic e non stiamo parlando di un pugno di sfigatelli - si stia rivelando forse eccessivo se l'obiettivo è quello del decimo scudetto consecutivo, certamente qualcosa che stuzzica la fantasia di tutti ma obiettivamente risultato che venisse fallito non sposterebbe di molto quanto fatto nei nove anni precedenti, e cioe' un dominio senza precedenti nel campionato italiano e nei maggiori tornei europei.

Quello che voglio dire è che l'inesperienza di Pirlo è ben visibile in partite come quella di ieri, ma manchera' la controprova di cosa avrebbero fatto Sarri o Allgeri con questa rosa, con questa squadra, che ha guadagnato in freschezza ma perso in esperienza, dove alcuni giocatori stanno rendendo comunque al di sotto di quanto si aspettava e dove sono stati comunque commessi errori gravi da parte della dirigenza, come quelli di un reparto punte sguarnito per una squadra che deve affrontare millanta partite spesso ogni tre giorni o quelllo di non avere un rincalzo adeguato ad Alex Sandro, perche' esporre il povero Frabotta a figure come quella di ieri è qualcosa che fa male alla squadra e a lui.

In ogni caso, la stagione è ancora lunga e quando ci saremo levati dalle scatole l'ennesima partita infrasettimanale e ci sara' un minimo di tempo in piu' per gli allenamenti ordinari è possibile che qualche miglioramento ci sara'. A Barcellona c'era sempre lui in panchina, e la squadra ha giocato splendidamente. Il Barca di quest'anno non è all'altezza ? Vero. Ugualmente lasciami dire che l'unica squadra italiana capace di batterlo al Camp Nou con quel risultato è la Juve. Proprio per metterci un pizzico di altezzosita' B--)

Edited by andyball
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2 ore fa, atleticoiero ha scritto:

Tutti e quattro hanno fatto un anno di vice almeno e lavorato con i giovani, fattori fondamentali per la crescita di un tecnico, il "maestro" nemmeno questo...

Ma appunto. 

Al netto del percorso di crescita, stare anche solo un anno a fare il tirocinio in uno spogliatoio a qualsiasi livello 'dall'altra parte' non può non fare la differenza. 

Gli stessi Brocchi e Inzaghi qualcosa avevano mostrato nelle squadre giovanili. E infatti già all'epoca del Milan, per quanto non all'altezza, erano meglio di Pirlo. 

Che a differenza del tanto citato Gautieri, ha in mano una squadra che ha vinto 9 scudetti e ha portato a casa calciatori per più di un centinaio di milioni di euro. 

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Stavo guardando classifica e calendario. Mi sa che anche quest'anno la lotta per i posti champions si risolverà all'ultimo respiro e sarà ancora più combattuta del solito. Mi fa davvero molto strano pensare che Atalanta e Napoli possano restare escluse, ma del resto dopo quanto visto fino ad oggi tra milan inter e juve sarebbe proprio quest'ultima la più indicata a lasciare il posto alle prime due, è la cosa avrebbe del clamoroso, non posso pensare ad oggi che possa davvero avvenire,  Nè si può dimenticare che almeno una delle due romane potrebbe essere là a giocarsela... insomma davvero un girone di ritorno che si preannuncia molto molto combattuto per le prime posizioni (e anche per lo scudo, al momento) e questo non può che far bene all'immagine del nostro campionato.

 

Intanto son curioso di vedere più che il Milan incerottato stasera, la sfida Napoli Juve per il primo trofeo stagionale. LA Juve deve dare una risposta delle sue per scacciare i fantasmi, il Napoli deve  riprendere la strada che sembrava aver smarrito prima della partita a tennis cn la fiorentina..

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Il Napoli e l'Atalanta, per la discontinuita' di risultati potrebbero benissimo rimanere fuori...

Non per mettere le mani avanti ma quando ho visto la supercoppa tre giorni dopo Inter - Juve, ho pensato che chi ha compilato il calendario difficilmente tifa bianconero... programma in ogni caso assolutamente folle, e' dal 3 che si gioca ogni tre giorni

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8 minuti fa, andyball ha scritto:

Il Napoli e l'Atalanta, per la discontinuita' di risultati potrebbero benissimo rimanere fuori...

Non per mettere le mani avanti ma quando ho visto la supercoppa tre giorni dopo Inter - Juve, ho pensato che chi ha compilato il calendario difficilmente tifa bianconero... programma in ogni caso assolutamente folle, e' dal 3 che si gioca ogni tre giorni

Se l'atalanta vince mercoledì ad Udine, come tutti ci auguriamo, è là a cinque punti dalle milanesi, eh.. che potevano essere tre se ieri Ballardini non avesse voluto dimostrare che il manico conta ancora.. E sappiamo bene come riesce a giocare la Dea e che razza di filotti a volte riesce ad infilare.. sulla banda Gasp in champions un soldino bucato lo scommetto..

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7 minuti fa, gimmi ha scritto:

Se l'atalanta vince mercoledì ad Udine, come tutti ci auguriamo, è là a cinque punti dalle milanesi, eh.. che potevano essere tre se ieri Ballardini non avesse voluto dimostrare che il manico conta ancora.. E sappiamo bene come riesce a giocare la Dea e che razza di filotti a volte riesce ad infilare.. sulla banda Gasp in champions un soldino bucato lo scommetto..

Io assolutamente no.

E proprio per quel motivo...perche' sono capaci di dare 5 o sei reti a mezza serie A e di battere le metropolitane e poi si perdono in partite apparentemente agevoli.

Quanto al Napoli, il gol al 90' a Udine sembra abbia rovesciato una situazione che stava diventando esplosiva... dopo il ko con lo Spezia si invocavano l'esonero di Gattuso e il ritiro sine die per i giocatori. La dimostrazione di quanto il calcio possa essere bizzarro : l'Udinese quella partita la poteva vincere. Poi ieri hanno fatto tricche e ballacche con una squadra che ha giocato una partita in tutta la stagione, quella di Torino. Che il diavolo se li porti...

 

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4 ore fa, pinot ha scritto:

ad ogni modo la partita di ieri sera ha confermato che Theo Hernandez è un punto di forza e nello stesso tempo di debolezza del Milan

se paragoniamo la prestazione di Chiesa nelle 2 partite non possiamo non notare la differenza notevole

poi che il Milan fosse rattoppato è un fatto, ma lo è anche che Hernandez deve crescere molto nella fase difensiva o essere impiegato come 5° di centrocampo

almeno così la vedo io

Rispondo perche' trovo la motivazione tecnica interessante:   secondo me nel caso di Milan Juve  Theo doveva marcare  Chiesa punta esterna, mentre ieri sera  Chiesa giocava da esterno di un 442  piu' che da punta  avendo gli spazi gia' occupati da Morata (e dall'altra parte da Ronaldo).  Il problema che ha lasciato il vuoto nel centrocampo e nella parte centrale della difesa juventina e proprio questo  e cioe'   Ramsey cosa faceva? l'esterno sinistro del 442? oppure il trequartista? In quest'ultimo caso Chiesa cos'era? la mezzala di destra del  4312?

 

Contro il Milan  Dybala faceva il falso centravanti e Chiesa la punta di destra proprio per tenere basso Theo e Ramsey faceva la mezzala  non l'esterno.  In quel modo (e giocando contro un centrocampo a 2) Chiesa era molto piu' libero di attaccare.

 

Prescindendo invece dalla partita di ieri sera: il problema che ha Theo in fase difensiva (contro esterni forti ovviamente) si minimizza quando il Milan ha in campo i titolari di centrocampo perche' Benacer copre benissimo la parte  centrale di sinistra tenendo Kessie' in mezzo e con Saelemaekers che aiuta tantissimo dalla parte destra di centrocampo oltre ad avere Rebic che rientra  (in alternativa a Ibra). In quel modo  Romagnoli puo' spostasi piu' a sinistra, Theo puo' partire in avanti  e Benacer copre  e Rebic gli fa la sponda.  In parte  quest'ultima opzione la fa anche Hauge ma ma con Benacer e Rebic  c'e' piu' liberta' per Theo che e' un ottimo esterno come dici tu, sicuramente  fra i migliori al mondo.   Certo  mi domando cosa avrebbe potuto fare  fare il Real mettendo una difesa a 3 e due esterni come Theo e Hakimi..

 

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