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CHAMPIONS, EUROPA E CONFERENCE LEAGUE 2023/24


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In una serata storta di Chala e Mikhi che si inserisce in un contesto di calo generale di condizione (che ci sta benissimo dopo otto vittorie consecutive dalla riresa a gennaio) l'Atletico (non il Ponziana) non ha fatto un tiro nello specchio ed ha avuto due mezze occasioni a fronte di 5 occasioni limpide dell'Inter, che soprattutto nel secondo tempo ha fatto parecchio di più. 

Ciò non significa nulla, ed al Wanda sarà comunque una battaglia durissima, ma diciamo che la dimensione europea dell'Inter è cresciuta. E' la che se la gioca con squadre di buon livello, poi vediamo cosa accade se passa il turno.

E stasera Forza Napoli!

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14 minuti fa, gimmi ha scritto:

In una serata storta di Chala e Mikhi che si inserisce in un contesto di calo generale di condizione (che ci sta benissimo dopo otto vittorie consecutive dalla riresa a gennaio) l'Atletico (non il Ponziana) non ha fatto un tiro nello specchio ed ha avuto due mezze occasioni a fronte di 5 occasioni limpide dell'Inter, che soprattutto nel secondo tempo ha fatto parecchio di più. 

Ciò non significa nulla, ed al Wanda sarà comunque una battaglia durissima, ma diciamo che la dimensione europea dell'Inter è cresciuta. E' la che se la gioca con squadre di buon livello, poi vediamo cosa accade se passa il turno.

E stasera Forza Napoli!

Ottima Inter, tutto sommato.

Che resta leggermente favorita, come lo era prima di scendere in campo.

Immagino che Ndocojo si riferisca ad Arnautovic, ma su questo bisogna mettersi d'accordo: i media, che valutano le cose sempre e solo in base al risultato finale, hanno spiegato lunedì che Pioli è stato un cretino a fare tanto turnover prima di una settimana in cui avrà EL al giovedì e Atalanta la domenica, mentre Inzaghi ha giustamente ridotto al minimo il turnover per battere quattro a zero la Salernitana in una partita che non ho visto ma che chi ha visto mi dice non essere finita in doppia cifra solo perché l'Inter non ha voluto infierire.

Poi però si infortuna Thuram, e a me viene il dubbio che con Arnautovic e Sanchez la Salernitana l'avresti battuta lo stesso.

Comunque sia un peccato, perché per le occasioni avute un doppio vantaggio ci sarebbe potuto stare.

Ritorno tutt'altro che scontato, ma l'Inter ha confermato uno status da big europea.

Stasera vediamo il Napoli, in una sfida fra due squadre che non potrebbero stare peggio.

De Laurentiis, che si calcio ne capisce con tutta evidenza meno del mio pesce rosso (ma nessuno, in sala stampa, trova il coraggio di dirglielo) è entrato nel guinness dei primati degli allenatori pagati.

Ne stipendia sei, tre a Napoli e tre a Bari.

Meriterebbe di uscire solo per questo.

Il Barca sembra messo persino peggio, ma se il Napoli è quello delle ultime uscite non ha chance.

Non posso dire di essere particolarmente attirato, se il Napoli passa bene per il ranking ma se esce se lo stramerita: per dilapidare quel tesoro in pochi mesi bisogna veramente mettersi d'impegno.

Tutto sommato, credo che guarderò Porto-Arsenal, o al limite diretta gol.

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C'è da dire che ripetere o solo andarci vicino ad un'annata come quella appena passata era impensabile specie in squadre dove lo scudetto arriva ogni trent'anni e specie a Napoli aggiungerei .

Spalletti che sarà antipatico , presuntuoso , permaloso ma non scemo l'aveva capito sin da subito .

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24 minuti fa, forest ha scritto:

Ottima Inter, tutto sommato.

Che resta leggermente favorita, come lo era prima di scendere in campo.

Immagino che Ndocojo si riferisca ad Arnautovic, ma su questo bisogna mettersi d'accordo: i media, che valutano le cose sempre e solo in base al risultato finale, hanno spiegato lunedì che Pioli è stato un cretino a fare tanto turnover prima di una settimana in cui avrà EL al giovedì e Atalanta la domenica, mentre Inzaghi ha giustamente ridotto al minimo il turnover per battere quattro a zero la Salernitana in una partita che non ho visto ma che chi ha visto mi dice non essere finita in doppia cifra solo perché l'Inter non ha voluto infierire.

Poi però si infortuna Thuram, e a me viene il dubbio che con Arnautovic e Sanchez la Salernitana l'avresti battuta lo stesso.

Comunque sia un peccato, perché per le occasioni avute un doppio vantaggio ci sarebbe potuto stare.

Ritorno tutt'altro che scontato, ma l'Inter ha confermato uno status da big europea.

Stasera vediamo il Napoli, in una sfida fra due squadre che non potrebbero stare peggio.

De Laurentiis, che si calcio ne capisce con tutta evidenza meno del mio pesce rosso (ma nessuno, in sala stampa, trova il coraggio di dirglielo) è entrato nel guinness dei primati degli allenatori pagati.

Ne stipendia sei, tre a Napoli e tre a Bari.

Meriterebbe di uscire solo per questo.

Il Barca sembra messo persino peggio, ma se il Napoli è quello delle ultime uscite non ha chance.

Non posso dire di essere particolarmente attirato, se il Napoli passa bene per il ranking ma se esce se lo stramerita: per dilapidare quel tesoro in pochi mesi bisogna veramente mettersi d'impegno.

Tutto sommato, credo che guarderò Porto-Arsenal, o al limite diretta gol.

No, non mi riferivo ad Arnautovic (che comunque in una stagione definita "disastrosa" fino a ieri ha già fatto 5 gol e 3 assist nonostante l'infortunio), ma alla scelta illuminata di andare a prendere Pavard che si sta dimostrando un giocatore perfetto per il tipo di gioco di Inzaghi. Un investimento importante per un giocatore in scadenza, che però ha permesso all'Inter un salto di qualità incredibile che probabilmente nessun altro attaccante di riserva ti avrebbe garantito.

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21 minuti fa, solocoldieci ha scritto:

C'è da dire che ripetere o solo andarci vicino ad un'annata come quella appena passata era impensabile specie in squadre dove lo scudetto arriva ogni trent'anni e specie a Napoli aggiungerei .

Spalletti che sarà antipatico , presuntuoso , permaloso ma non scemo l'aveva capito sin da subito .

Senza dubbio.

Ma per passare da primi con quindici punti di vantaggio a noni, bisogna veramente darsi da fare....

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17 minuti fa, ndocojo ha scritto:

No, non mi riferivo ad Arnautovic (che comunque in una stagione definita "disastrosa" fino a ieri ha già fatto 5 gol e 3 assist nonostante l'infortunio), ma alla scelta illuminata di andare a prendere Pavard che si sta dimostrando un giocatore perfetto per il tipo di gioco di Inzaghi. Un investimento importante per un giocatore in scadenza, che però ha permesso all'Inter un salto di qualità incredibile che probabilmente nessun altro attaccante di riserva ti avrebbe garantito.

Ah, ok, chiarissimo

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1 ora fa, ndocojo ha scritto:

No, non mi riferivo ad Arnautovic (che comunque in una stagione definita "disastrosa" fino a ieri ha già fatto 5 gol e 3 assist nonostante l'infortunio), ma alla scelta illuminata di andare a prendere Pavard che si sta dimostrando un giocatore perfetto per il tipo di gioco di Inzaghi. Un investimento importante per un giocatore in scadenza, che però ha permesso all'Inter un salto di qualità incredibile che probabilmente nessun altro attaccante di riserva ti avrebbe garantito.

Avevo stracapito anch'io il senso del tuo intervento. Ora che l'hai chiarito non posso che quotare ogni virgola dei questo post. 

Ieri Arnautovic ha sbagliato due occasioni, una delle quali, la più clamorosa, da lui stesso creata dal nulla. E' a due gol nelle ultime due partite e secondo me, adesso che sarà chiamato in causa, risponderà presente.

Sul turnover quotone invece per Forest. Non aveva senso, e l'avevo detto agli amici interisti prima della partita, schierare quella squadra contro l'ultima in classifica. Speriamo di vedere l'Inter 2 contro il Lecce, perchè dopo avremo il recupero con l'Atalanta. 

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buona Inter, la cui dimensione europea mi pare fuori discussione

ottimi i cambi, Dumfries per Darmian, Carlos Augusto per Dimarco e Frattesi per Mkhitaryan, una vera risorsa per Inzaghi la panchina di questo livello

panchina che Milan e Juve non hanno, ad esempio

ritorno complicatissimo, il Wanda e’ un fattore e l’Atletico con Morata resta una bella rogna

quel Lino da dove e’ saltato fuori ?

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12 minuti fa, gimmi ha scritto:

Avevo stracapito anch'io il senso del tuo intervento. Ora che l'hai chiarito non posso che quotare ogni virgola dei questo post. 

Ieri Arnautovic ha sbagliato due occasioni, una delle quali, la più clamorosa, da lui stesso creata dal nulla. E' a due gol nelle ultime due partite e secondo me, adesso che sarà chiamato in causa, risponderà presente.

Sul turnover quotone invece per Forest. Non aveva senso, e l'avevo detto agli amici interisti prima della partita, schierare quella squadra contro l'ultima in classifica. Speriamo di vedere l'Inter 2 contro il Lecce, perchè dopo avremo il recupero con l'Atalanta. 

Va pure detto che la partita di venerdì contro la Salernitana era poco più di una sgambata in cui Thuram ha giocato 60 minuti. 

Non mi sembra un impegno così probante e soprattutto non penso possa essere collegato all'infortunio di ieri. 

Penso ci sia più intensità in un allenamento qualsiasi che in quella partita.

Edited by ndocojo
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2 ore fa, gimmi ha scritto:

In una serata storta di Chala e Mikhi che si inserisce in un contesto di calo generale di condizione (che ci sta benissimo dopo otto vittorie consecutive dalla riresa a gennaio) l'Atletico (non il Ponziana) non ha fatto un tiro nello specchio ed ha avuto due mezze occasioni a fronte di 5 occasioni limpide dell'Inter, che soprattutto nel secondo tempo ha fatto parecchio di più. 

Ciò non significa nulla, ed al Wanda sarà comunque una battaglia durissima, ma diciamo che la dimensione europea dell'Inter è cresciuta. E' la che se la gioca con squadre di buon livello, poi vediamo cosa accade se passa il turno.

E stasera Forza Napoli!

buona Inter tutto sommato,ho paura che le occasioni non sfruttate,a questi livelli le paghi, credo le la brutta serata di Chala e Mikhi sia dovuta ai ritmi alti, che loro non tengono,  sempre un po' lenti nelle giocate,in campionato e' un'altra musica

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Buona partita per l'Inter, secondo me certe prestazioni sottotono (turco e armeno) dipendono da una certa pressione...ormai l'Inter sa di godere di una certa reputazione, se non altro per la finale conquistata l'altro anno e il primo posto in serie A. Ritorno apertissimo, anche se un 60% di possibilità all'Inter lo dò.

Sul discorso Pavard....certo, è stato un ottimo affare. Ma continuo a pensare che, come spesso capita, ci vuole anche fortuna...sono abbastanza convinto che Marotta e soci non immaginassero che Thuram rendesse a certi livelli da subito, c'erano diverse incognite. E se lui si fosse dimostrato solo un comprimario, non lo so dove saremmo a questo punto: Arnautovic prima infortunato, Sanchez ormai alla frutta. Magari avrebbero proposto con successo l'armeno lì davanti, ma credo in campionato avremmo avuto diversi punti in meno.

Per me un Arnautovic che gioca con continuità e senza infortuni può essere all'altezza, staremo a vedere.

 

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11 ore fa, forest ha scritto:

 

De Laurentiis, che si calcio ne capisce con tutta evidenza meno del mio pesce rosso (ma nessuno, in sala stampa, trova il coraggio di dirglielo) è entrato nel guinness dei primati degli allenatori pagati.

 

Su DeLa sono combattuto.

È indubbio che sia un personaggio antipatico e che abbia quella strana capacità di fare e disfare senza soluzione di continuità.

E aggiungici pure che non sempre è lucido nelle decisioni.

Ma non riesco ad inserirlo in quello che non ne capiscono di calcio.

In fin dei conti penso sia l'unico presidente della storia del calcio in Italia ad aver preso una squadra in C2 portandola a vincere uno scudetto. E non può solo essere frutto del caso.

Poi, oggettivamente, a Napoli ha fatto una rivoluzione: marketing sulle magliette, laddove fino a pochi anni fa il tarocco dominava in lungo e in largo, regolamentazione farrea degli ingressi allo stadio, accordi ben precisi con giocatori e agenti (e in questo ha fatto da pioniere...vero Maldini?), societá sana sempre in attivo...e tante altre cosette,che chi è di Napoli ti può tranquillamente confermare.

Poi così facendo ha tagliato numerosi ponti con la criminalità organizzata (soprattutto sulla rivendita dei biglietti ...) e questo gli è costato non poco, come dimostrano alcuni furti "ad orologeria" nei confronti dei calciatori...

Secondo me non è cretino come spesso appare. Ma spesso si perde nel suo stesso personaggio e nelle sue manie.

 

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6 minuti fa, ndocojo ha scritto:

Su DeLa sono combattuto.

È indubbio che sia un personaggio antipatico e che abbia quella strana capacità di fare e disfare senza soluzione di continuità.

E aggiungici pure che non sempre è lucido nelle decisioni.

Ma non riesco ad inserirlo in quello che non ne capiscono di calcio.

In fin dei conti penso sia l'unico presidente della storia del calcio in Italia ad aver preso una squadra in C2 portandola a vincere uno scudetto. E non può solo essere frutto del caso.

Poi, oggettivamente, a Napoli ha fatto una rivoluzione: marketing sulle magliette, laddove fino a pochi anni fa il tarocco dominava in lungo e in largo, regolamentazione farrea degli ingressi allo stadio, accordi ben precisi con giocatori e agenti (e in questo ha fatto da pioniere...vero Maldini?), societá sana sempre in attivo...e tante altre cosette,che chi è di Napoli ti può tranquillamente confermare.

Poi così facendo ha tagliato numerosi ponti con la criminalità organizzata (soprattutto sulla rivendita dei biglietti ...) e questo gli è costato non poco, come dimostrano alcuni furti "ad orologeria" nei confronti dei calciatori...

Secondo me non è cretino come spesso appare. Ma spesso si perde nel suo stesso personaggio e nelle sue manie.

 

Ho un amico di Napoli, giornalista che forse hai conosciuto, che me ne fa un quadro un filo diverso.

Indubbiamente capace per tutto quel che riguarda il business, anzi ai confini del fastidioso per come monetizza tutto (le amichevoli estive in PPV a 15 euro sono francamente una roba odiosa).

Il problema è quando disquisisce di calcio giocato, e non a livello manageriale.

E lì casca il palco, perché è convinto di avere sempre ragione lui.

Ha subìto molto uno scudetto nel quale ha dovuto defilarsi e non avere il ruolo di protagonista che gli piace, perché Spalletti non l'avrebbe mai tollerato.

Ma era sicuro che i meriti fossero suoi, e di poter fare a meno di Spalletti.

Infatti.....

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Alla fine, vista un po' una e un po' l'altra.

Il Barcellona per 20' ha dominato, poi il Napoli ha preso fiducia e la gara è diventata equilibrata.

Il gol di Lewandowski sembrava aver chiuso la faccenda, il pari di Oshimen da' un senso al retour match.

A occhio, però, il Barca pur coi suoi problemi sembra superiore.

Invece in Portogallo viene beffato l'Arsenal, a pochi secondi dalla fine dei 4' di recupero.

Porto rognoso come sempre, Gunners che sono sembrati farsi andar bene il pari, nonostante una supremazia territoriale evidente ma non certo un dominio dal punto di vista delle palle gol.

Il pareggio sarebbe stato più che giusto, il Porto ha avuto il merito di restare in partita fino alla fine e piazzare il colpaccio allo scadere con un vero golazo.

A Londra per me vince l'Arsenal, ma il Porto è veramente una squadra tosta che non perde mai la lucidità, pur avendo in Pepe il giocatore più odioso del pianeta.

Non mi sorprenderebbe se i lusitani gliela incartassero, sono sembrati meno forti ma decisamente più esperti.

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Barcellona e Arsenal favoriti al ritorno, ma entrambe dovranno sudarsi la qualificazione, soprattutto l'Arsenal che ha bisogno di due gol contro un Porto che difende compatta e di squadra.

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10 ore fa, forest ha scritto:

Ho un amico di Napoli, giornalista che forse hai conosciuto, che me ne fa un quadro un filo diverso.

Indubbiamente capace per tutto quel che riguarda il business, anzi ai confini del fastidioso per come monetizza tutto (le amichevoli estive in PPV a 15 euro sono francamente una roba odiosa).

Il problema è quando disquisisce di calcio giocato, e non a livello manageriale.

E lì casca il palco, perché è convinto di avere sempre ragione lui.

Ha subìto molto uno scudetto nel quale ha dovuto defilarsi e non avere il ruolo di protagonista che gli piace, perché Spalletti non l'avrebbe mai tollerato.

Ma era sicuro che i meriti fossero suoi, e di poter fare a meno di Spalletti.

Infatti.....

Si, condivido ogni parola anche perché mi sembra sia nel solco di quello che scrivo io. 😅

Bravo, bravissimo, per tante piccole geniali intuizioni

Personaggio al limite dell'autodistruzione in cose molte importanti.

Un'ultima cosa, non conosco il napoletano di cui mi parli,, ma ne conoscono uno che vive lì e anni fa mi disse "tu non puoi capire conto cosa volesse dire andare allo stadio prima di DeLaurentis..." 

Edited by ndocojo
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3 ore fa, Calcio74 ha scritto:

Credo per le italiane sia stata una buona partita di andata: vero che giocavano in casa, ma tutte sono riuscite a tenere aperto il discorso per il ritorno, con 2 vittorie e un pareggio...non penso fosse scontato.

Non lo era affatto, in particolare per la Lazio. Ovvio che al ritorno si scrive un'altra storia, ma sperare non costa nulla.

Stasera formalità per i rossoneri in Francia, dura per la Roma di De Rossi, che sembra però aver avuto un grande approccio dal giorno del suo arrivo. Spero che ce la faccia. Poi occorrerà vedere il sorteggio degli ottavi. Ci sono parecchie squadre "giocabili" ancora in lizza, e 3/4 contro le quali si partirebbe abbondantemente sfavoriti. 

Tifo le italiane, ed in particolare in Europa League la dea, con cui ho un passato particolare e che vedrò con particolare favore a partire da giovedì prossimo.

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Il 21/2/2024 at 11:48, pinot ha scritto:

buona Inter, la cui dimensione europea mi pare fuori discussione

ottimi i cambi, Dumfries per Darmian, Carlos Augusto per Dimarco e Frattesi per Mkhitaryan, una vera risorsa per Inzaghi la panchina di questo livello

panchina che Milan e Juve non hanno, ad esempio

ritorno complicatissimo, il Wanda e’ un fattore e l’Atletico con Morata resta una bella rogna

quel Lino da dove e’ saltato fuori ?

L'Inter per me da due anni ormai è una delle quattro squadre più forti a livello europeo, invece un (presunto) guru del calcio italiano la pensa all'opposto...

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19 ore fa, forest ha scritto:

Ho un amico di Napoli, giornalista che forse hai conosciuto, che me ne fa un quadro un filo diverso.

Indubbiamente capace per tutto quel che riguarda il business, anzi ai confini del fastidioso per come monetizza tutto (le amichevoli estive in PPV a 15 euro sono francamente una roba odiosa).

Il problema è quando disquisisce di calcio giocato, e non a livello manageriale.

E lì casca il palco, perché è convinto di avere sempre ragione lui.

Ha subìto molto uno scudetto nel quale ha dovuto defilarsi e non avere il ruolo di protagonista che gli piace, perché Spalletti non l'avrebbe mai tollerato.

Ma era sicuro che i meriti fossero suoi, e di poter fare a meno di Spalletti.

Infatti.....

Mah, secondo me Spalletti è stato il primo a volersi defilare da Napoli e non solo per la presenza del "rompiscatole" DeLa: certi miracoli sportivi capitano una volta nella vita.

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33 minuti fa, atleticoiero ha scritto:

L'Inter per me da due anni ormai è una delle quattro squadre più forti a livello europeo, invece un (presunto) guru del calcio italiano la pensa all'opposto...

beh, una delle 4 più forti anche no…

ad ogni modo per me Lazio e Napoli sicuramente fuori, Inter chissa’, non so dire

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2 ore fa, pinot ha scritto:

beh, una delle 4 più forti anche no…

ad ogni modo per me Lazio e Napoli sicuramente fuori, Inter chissa’, non so dire

Be, troviamone 4 certamente più forti. City e Real non si discutono. Poi? Il Bayern di questa stagione anche no, per me. Il PSG? Ho forti dubbi. L'Arsenal? Probabile, ma non ne sarei certo, ma mettiamolo pure. Altre non ne vedo, in questo momento.

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48 minuti fa, gimmi ha scritto:

Be, troviamone 4 certamente più forti. City e Real non si discutono. Poi? Il Bayern di questa stagione anche no, per me. Il PSG? Ho forti dubbi. L'Arsenal? Probabile, ma non ne sarei certo, ma mettiamolo pure. Altre non ne vedo, in questo momento.

Non l'Arsenal ma il Liverpool, che infatti è primo davanti al City.

Altre sicuramente più forti, in effetti, non sono sicuro ci siano.

Sullo stesso piano magari si, ad esempio lo splendido Bayer che infatti sta otto punti sopra il Bayern.

Ma certamente più forti dell'Inter, oggi, per me solo quelle tre.

Edited by forest
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