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12 minuti fa, LungomareNatisone ha scritto:

È il presente, visto che parliamo di 6/7 anni fa e del punto più basso della storia dell'unione 

Allora diciamo che se dovessi essere il nuovo D.G della Triestina alle voce introiti devo fare i conti con l'annata 21/22 non con l'annata 2015 e l'annata 2022 dice che le presenze medie si aggiravano sulle 700 persone e sono  questi i numeri  di  cui devo tener conto , dando per più che probabile che anche nell'annata 22/23 i numeri non si discosteranno di molto e quindi mercato e contratti devono necessariamente tener conto di questo dato . Elencare dati su presenze prima dell'era Covid non ha alcun senso visto che la maggioranza dei tifosi continuerà a non seguire le partite allo stadio non appena saranno reintrodotte le prime limitazioni .

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1 hour ago, Manuel90 said:

Intanto giusto per cronaca questi i quarti di finale

  • FERALPISALO’ – REGGIANA
  • MONOPOLI – CATANZARO
  • JUVENTUS U23 – PADOVA
  • VIRTUS ENTELLA –  PALERMO

Padova spero passi sto turno, anche qua gare andata e ritorno e passa la meglio classificata(cioè la squadra che gioca la prima fuori)

 

 

Quarti molto equilibrati, non darei il Padova scontato, la Juve non me l’aspettavo arrivasse fin qui e potrebbe fare la sorpresa. Per le altre pronostico da tripla, può succedere di tutto, guardate il Cesena favorito, che fine ha fatto.

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ho trovato molto condivisibile l’analisi di Calcio74

anche secondo me quel primo tempo di gara 1 ha influenzato il resto della doppia sfida

il Palermo si è trovato sul 2-0 in trasferta, con il match di ritorno da giocare in uno stadio sulla carta inespugnabile, con il vantaggio del passaggio del turno in caso di parità nel punteggio e infine con la necessità di gestire le energie in vista di partite ravvicinate e sempre più difficili dopo 45 min condotti di gran carriera

psicologicamente e’ subentrato un atteggiamento conservativo, di gestione mentre di fronte c’era una squadra che non aveva più nulla da perdere per cui con atteggiamento aggressivo nei confronti della partita

in questi casi se la squadra che deve gestire è effettivamente molto forte ne esce fuori una mattanza, aspetta e riparte e ne fa altrettanti

se non lo è e quei primi 45 min sono stati anche frutto di palesi errori di approccio degli avversari può accadere quello che in effetti è successo, se le cose si complicano e una sfida quasi archiviata ridiventa incerta diventa difficile lo switch mentale fra attendismo e nuova necessità di aggressione

con questo non voglio togliere alcunché alla splendida partita giocata dall’Unione, ma solo cercare di interpretare quanto visto in questa sfida così contraddittoria nel suo svolgimento nell’arco dei 180 min

e magari, alla luce della prestazione di Palermo, chiedersi come sia possibile che la squadra giochi quella partita e ne abbia giocata un’altra radicalmente diversa con la Giana Erminio, e come quella tante altre

l’impegno è stato uguale ? l’approccio mentale il medesimo ? cos’altro ?

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52 minuti fa, pinot ha scritto:

.....e magari, alla luce della prestazione di Palermo, chiedersi come sia possibile che la squadra giochi quella partita e ne abbia giocata un’altra radicalmente diversa con la Giana Erminio, e come quella tante altre

l’impegno è stato uguale ? l’approccio mentale il medesimo ? cos’altro ?

E' possibile prima di tutto perché, piaccia o no, a livello mentale la routine del campionato è una cosa, e il dentro o fuori una completamente diversa.

Per tutto l'anno ci siamo giocati sostanzialmente il nulla o quasi, perché i fatti dimostrano che si poteva benissimo arrivare ottavi come la Juve ed essere adesso a un solo passo dalle final four, o impressionare come il Cesena e volare subito fuori presi a calci nel sedere dall'insospettabile Monopoli.

A questo aggiungiamo tranquillamente il fatto che per tutto l'anno si è giocato in un ambiente da gara di allenamento, settecento persone (o anche meno) per giocatori che hanno quasi tutti calcato palcoscenici di altro tipo non sono esattamente il massimo dello stimolo.

Giustamente mi dirai che sono professionisti ecc.ecc., ma la testa non la comandi, poco da fare.

E sono ad esempio certissimo che se l'andata col Palermo si fosse giocata in un Rocco deserto, il secondo tempo si sarebbe trascinato senza storia.

Perché l'idea di aver fatto tanta fatica per portare finalmente la gente allo stadio e non potersi permettere di vederla tornare a casa dopo non aver neanche lottato è stato senza il minimo dubbio il principale aspetto motivazionale all'intervallo, e credo che si sia visto.

Credo anche che l'esperienza sia stata un plus nella gara di ritorno, dove i trentamila e passa uniti alla diretta TV e all'interesse nazionale per la partita hanno a mio parere rappresentato un carburante eccezionale per i nostri, unito al vantaggio del nulla da perdere, e un problema serio per un Palermo che la gara non sapeva bene come approcciarla, perché buttarsi in avanti e magari prenderlo in contropiede avendo due gol di vantaggio sarebbe stato da scemi, ma aspettarci avrebbe avuto i suoi rischi.

Per me, i playoff sono proprio un altro sport rispetto alla stagione regolare, come lo sono le coppe rispetto ai campionati.

Ma resto certissimo del fatto che con un ambiente come quello non dico dell'andata col Palermo ma anche solo della gara con la Pro Patria, di partite insignificanti come quella che citi ne avremmo viste molte meno.

 

 

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7 ore fa, pinot ha scritto:

ho trovato molto condivisibile l’analisi di Calcio74

anche secondo me quel primo tempo di gara 1 ha influenzato il resto della doppia sfida

il Palermo si è trovato sul 2-0 in trasferta, con il match di ritorno da giocare in uno stadio sulla carta inespugnabile, con il vantaggio del passaggio del turno in caso di parità nel punteggio e infine con la necessità di gestire le energie in vista di partite ravvicinate e sempre più difficili dopo 45 min condotti di gran carriera

psicologicamente e’ subentrato un atteggiamento conservativo, di gestione mentre di fronte c’era una squadra che non aveva più nulla da perdere per cui con atteggiamento aggressivo nei confronti della partita

in questi casi se la squadra che deve gestire è effettivamente molto forte ne esce fuori una mattanza, aspetta e riparte e ne fa altrettanti

se non lo è e quei primi 45 min sono stati anche frutto di palesi errori di approccio degli avversari può accadere quello che in effetti è successo, se le cose si complicano e una sfida quasi archiviata ridiventa incerta diventa difficile lo switch mentale fra attendismo e nuova necessità di aggressione

con questo non voglio togliere alcunché alla splendida partita giocata dall’Unione, ma solo cercare di interpretare quanto visto in questa sfida così contraddittoria nel suo svolgimento nell’arco dei 180 min

e magari, alla luce della prestazione di Palermo, chiedersi come sia possibile che la squadra giochi quella partita e ne abbia giocata un’altra radicalmente diversa con la Giana Erminio, e come quella tante altre

l’impegno è stato uguale ? l’approccio mentale il medesimo ? cos’altro ?

Il giudizio sulla Triestina va dato su tutta la stagione. La partita con il Palermo non fa testo, è una singola partita dove non avevamo nulla da perdere e quindi eravamo mentalmente più liberi. Il Palermo invece aveva tutto da perdere, ha giocato col freno a mano tirato per paura di prendere gol e alla fine ha rischiato di fare la frittata. Io penso semplicemente che il nostro livello era esattamente quello del campionato, nè più nè meno, ossia quinto posto a distanza siderale dalle prime.

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2 ore fa, Claudio62 ha scritto:

Il giudizio sulla Triestina va dato su tutta la stagione. La partita con il Palermo non fa testo, è una singola partita dove non avevamo nulla da perdere e quindi eravamo mentalmente più liberi. Il Palermo invece aveva tutto da perdere, ha giocato col freno a mano tirato per paura di prendere gol e alla fine ha rischiato di fare la frittata. Io penso semplicemente che il nostro livello era esattamente quello del campionato, nè più nè meno, ossia quinto posto a distanza siderale dalle prime.

È vero ma secondo me il Palermo non ha giocato con il freno a mano tirato. Sono entrati in campo per attendere o gestire e dare un ritmo basso e si sono ritrovati in un altro genere di partita. Gli è andata bene, non credo siano i favoriti per arrivare in fondo o comunque li vedo inferiori a Padova e Catanzaro (non ho seguito Reggiana, Entella e le altre rimaste degli altri gironi)

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Tifo forse è eccessivo... diciamo che non mi dispiacerebbe se alla fine della giostra la spuntasse la Juventus under 23. Mi piacerebbe vedere dei ragazzi giovani confrontarsi con la serie B, senza poter usufruire di vecchi marpioni della categoria. Un banco di prova ed un percorso di crescita importante per tanti ragazzi.

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1 minute ago, mario-manzanese said:

Tifo forse è eccessivo... diciamo che non mi dispiacerebbe se alla fine della giostra la spuntasse la Juventus under 23. Mi piacerebbe vedere dei ragazzi giovani confrontarsi con la serie B, senza poter usufruire di vecchi marpioni della categoria. Un banco di prova ed un percorso di crescita importante per tanti ragazzi.

Anche a me piacerebbe vederli promossi, anche se i motivi dell’esistenza di questa squadra sono tutto meno che sportivi o simil tali, ma di questo, e ci mancherebbe altro, loro non hanno nessuna colpa, per cui, sì, mi accodo, forza ragazzi.

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12 minuti fa, Roberto24 ha scritto:

Concordo, una squadrazza 

Credo che Euskal non si riferisse alle capacità tecniche, ma ai metodi "alternativi" per dare stimoli alla squadra finiti sulle cronache di tutta Italia.

Non necessariamente sportive....

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4 minuti fa, forest ha scritto:

Credo che Euskal non si riferisse alle capacità tecniche, ma ai metodi "alternativi" per dare stimoli alla squadra finiti sulle cronache di tutta Italia.

Non necessariamente sportive....

infatti, xe perchè xe (e iera) gente sai brutta...

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23 ore fa, forest ha scritto:

Credo che Euskal non si riferisse alle capacità tecniche, ma ai metodi "alternativi" per dare stimoli alla squadra finiti sulle cronache di tutta Italia.

Non necessariamente sportive....

Per me una squadrazza sia come capacità tecniche (fallosi, arroganti, ostruzionsti, di tutto...) sia riguardo al resto...

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