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Il futuro della Pallacanestro Trieste (pensieri in libertà)


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56 minuti fa, GMarco ha scritto:

Ghiacci a fine anno scorso disse che non voleva fare il presidente ma che si vedeva meglio come uomo operativo GM o DS. Quindi ben chiaro che mai volesse uscire ma, anzi, essere ancor più forte dopo l'era Dalmasson e l'interregno Ciani. Gli ottimi risultati della sua gestione operativa li abbiamo davanti. Gli americani che non sono stupidi, hanno chiarito la Roadmap che è palesemente di uscita. Poco altro da intepretare.

Amen.

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Comuque sia, alla fine contano sempre e solo i fatti, non le semplici parole ,e l'anno scorso sappiamo come è andata. Inoltre Ghiacci aveva già fatto intendere che questa avrebbe potuto essere la sua ultima stagione qui, e invece è rimasto seppur in un ruolo ridimensionato.

Vediamo chi verrà preso e come si modificherà l'organigramma.

Quindi per me finalmente dopo 15 giorni la società ha battuto un colpo, vedremo le prossime novità.

 

 

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Ghiacci ha meriti evidenti in ambito gestionale, per 2 volte è stato decisivo nella salvezza della società, nel 2019 con Allianz e quest’anno portando avanti la trattativa con CSG

secondo me può continuare a fare quello che sa, intrattenere rapporti, cercare sponsorizzazioni, promuovere l’immagine

ma del mercato deve occuparsi chi sa, chi ha capacità di scouting, conosce i procuratori e così via

in generale la società deve uscire da una fase “ artigianale “ in cui un paio di persone si occupa di tutto per entrare in una dimensione organizzativamente diversa, nella quale la responsabilità dei diversi settori di attività viene affidata a professionisti di alto livello

le perle inanellate nell’ultimo anno a partire da Alexander per proseguire con tutto il resto sono state tali da rendere impossibile la conferma dello staff

per me tali da suggerire anche un ricambio di guida tecnica perché nelle scelte di questa stagione le responsabilità di Legovich non sono state affatto secondarie, anzi

parere personale, s’intende

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19 minuti fa, pinot ha scritto:

per me tali da suggerire anche un ricambio di guida tecnica perché nelle scelte di questa stagione le responsabilità di Legovich non sono state affatto secondarie, anzi

Questo credo si vedrà in base alla decisione su chi sarà il prox allenatore. Non credo che la nuova proprietà farà sconti a nessuno. È ovvio che una parte di responsabilità c'è l'ha anche lui,come tutti,da vedere quanto ha avvallato i cambi in corsa e quanto ha subito le decisioni altrui 

 

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17 minuti fa, MangiafuocoMcrae ha scritto:

Questo credo si vedrà in base alla decisione su chi sarà il prox allenatore. Non credo che la nuova proprietà farà sconti a nessuno. È ovvio che una parte di responsabilità c'è l'ha anche lui,come tutti,da vedere quanto ha avvallato i cambi in corsa e quanto ha subito le decisioni altrui 

 

su Lego la discussione in rete è vivace

mi pare che la maggioranza si auguri una riconferma, Baldini compreso

io credo che un coach retrocesso sia sd ogni modo andato incontro ad un fallimento sportivo, che nel suo caso da febbraio in poi è stato totale ( 3-10 )

e’ ovvio che una A2 con 2 soli stranieri può essere più gestibile da parte di un allenatore giovane e di poca esperienza come head coach, ma la proprietà parla di un programma di immediata risalita e allora sinceramente penso ci voglia una figura tecnicamente preparatissima come Lego ma anche con un’autorita’ e carisma che lui non può avere

Baldini sostiene che Lego non può tornare a fare l’aiuto allenatore, ma io constato che Galbiati lo ha fatto dopo la retrocessione con Cremona, idem Vertemati dopo il fallimento a Varese malgrado avesse alle spalle anni di ottimi risultati a Treviglio

temo che Lego abbia un problema di presunzione che potrebbe costargli cara nel prosieguo della carriera

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18 minuti fa, pinot ha scritto:

constato che Galbiati lo ha fatto dopo la retrocessione con Cremona, idem Vertemati dopo il fallimento a Varese malgrado avesse alle spalle anni di ottimi risultati a Treviglio

E tanti altri, quest'anno anche Andrea Diana ex Brescia o Alberto Servalli breve parentesi a Varese, entrambi con Scariolo, intendo non l'ultima squadra e un coach alla frutta... Per me se dimostri personalità ma anche modestia, grazie a spiccate qualità tecniche una seconda possibilità ti viene data. 

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36 minuti fa, pinot ha scritto:

su Lego la discussione in rete è vivace

mi pare che la maggioranza si auguri una riconferma, Baldini compreso

io credo che un coach retrocesso sia sd ogni modo andato incontro ad un fallimento sportivo, che nel suo caso da febbraio in poi è stato totale ( 3-10 )

e’ ovvio che una A2 con 2 soli stranieri può essere più gestibile da parte di un allenatore giovane e di poca esperienza come head coach, ma la proprietà parla di un programma di immediata risalita e allora sinceramente penso ci voglia una figura tecnicamente preparatissima come Lego ma anche con un’autorita’ e carisma che lui non può avere

Baldini sostiene che Lego non può tornare a fare l’aiuto allenatore, ma io constato che Galbiati lo ha fatto dopo la retrocessione con Cremona, idem Vertemati dopo il fallimento a Varese malgrado avesse alle spalle anni di ottimi risultati a Treviglio

temo che Lego abbia un problema di presunzione che potrebbe costargli cara nel prosieguo della carriera

Io non avrei dubbi a tenerlo,perché ho l'impressione che sia stato lasciato troppo solo a gestire una patata bollente,con la quale cmq non si è salvato per un niente.ad inizio anno dissi:" se si salva con questa squadra diventa un eroe",non lo ha fatto,ma ci è andato molto vicino,ed è lo stesso allenatore con il quale eravamo 8-9(con un identità costruita dopo mille difficoltà iniziali),prima di tutto quello che sappiamo.L'aiuto allenatore lo può ovviamente fare,ma anche quelli citati da altri non lo hanno fatto dopo 1solo anno da HC. Non credo verrà penalizzato dal carattere,perché per fare quel mestiere devi essere proprio così,un figlio di buona donna che crede di essere migliore di tutti e di sapere tutto.poi con gli anni capisci che serve anche altro. Con una squadra decente di gente serie e con figure societarie giuste al suo fianco io lo tengo ad occhi chiusi.

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7 ore fa, pinot ha scritto:

su Lego la discussione in rete è vivace

mi pare che la maggioranza si auguri una riconferma, Baldini compreso

io credo che un coach retrocesso sia sd ogni modo andato incontro ad un fallimento sportivo, che nel suo caso da febbraio in poi è stato totale ( 3-10 )

e’ ovvio che una A2 con 2 soli stranieri può essere più gestibile da parte di un allenatore giovane e di poca esperienza come head coach, ma la proprietà parla di un programma di immediata risalita e allora sinceramente penso ci voglia una figura tecnicamente preparatissima come Lego ma anche con un’autorita’ e carisma che lui non può avere

Baldini sostiene che Lego non può tornare a fare l’aiuto allenatore, ma io constato che Galbiati lo ha fatto dopo la retrocessione con Cremona, idem Vertemati dopo il fallimento a Varese malgrado avesse alle spalle anni di ottimi risultati a Treviglio

temo che Lego abbia un problema di presunzione che potrebbe costargli cara nel prosieguo della carriera

Secondo me lego può rimanere e riportarci in A1 solo se viene affiancato da gente esperta, come potrebbe essere un pancotto, molin, boniciolli, gente così. Mentre se anche quest anno viene abbandonato e quasi ovvio che per l inesperienza soprattutto fallirà 

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su Lego la discussione in rete è vivace
mi pare che la maggioranza si auguri una riconferma, Baldini compreso
io credo che un coach retrocesso sia sd ogni modo andato incontro ad un fallimento sportivo, che nel suo caso da febbraio in poi è stato totale ( 3-10 )
e’ ovvio che una A2 con 2 soli stranieri può essere più gestibile da parte di un allenatore giovane e di poca esperienza come head coach, ma la proprietà parla di un programma di immediata risalita e allora sinceramente penso ci voglia una figura tecnicamente preparatissima come Lego ma anche con un’autorita’ e carisma che lui non può avere
Baldini sostiene che Lego non può tornare a fare l’aiuto allenatore, ma io constato che Galbiati lo ha fatto dopo la retrocessione con Cremona, idem Vertemati dopo il fallimento a Varese malgrado avesse alle spalle anni di ottimi risultati a Treviglio
temo che Lego abbia un problema di presunzione che potrebbe costargli cara nel prosieguo della carriera
Io non me la auguro la riconferma, anche se penso andranno in quella direzione. Confermare Ghiacci e Lego non dà un segnale di discontinuità e questo non è per me positivo.
Inoltre hanno detto a chiare lettere che vogliono essere immediatamente promossi in A. É un compito difficilissimo per tutti, immaginarsi per un giovane. La dichiarazione di DeMeo mette un peso grande su tutti. Addirittura la Virtus aveva dichiarato che volevano la promozione in due anni. Ramagli ci riuscì al primo tentativo, ma un po' più esperto di Lego lo era già quella volta. È chiaro che il tifoso diventa molto pretenzioso e alla prima sconfitta, apriti cielo. A me ha lasciato perplesso troppe scelte sbagliate nella costruzione della squadra, nella scelta del capitano e nei cambi. Ma mi ha lasciato ancora più perplesso vedere che davanti continui rovesci pesanti, lui continuava sempre con la medesima ricetta. Certo se ha uno squadrone farà bella figura, ma riuscirà a gestire la pressione nei playoff? E se non ci riesce che fai? Ne cerchi un altro in aprile ? Che accetti di fare il secondo di un allenatore esperto almeno quest'anno di A2. Vincere il campionato sarà solo l'inizio del progetto pluriennale e con la sua gioventù non gli mancherà l'occasione di tornare H C. Fallire la promozione potrebbe fare fare agli americani un dietro front e puntare su altre realtà. Vincere l'A2 è più difficile che salvarsi in A.

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10 ore fa, MangiafuocoMcrae ha scritto:

Io non avrei dubbi a tenerlo,perché ho l'impressione che sia stato lasciato troppo solo a gestire una patata bollente,con la quale cmq non si è salvato per un niente.ad inizio anno dissi:" se si salva con questa squadra diventa un eroe",non lo ha fatto,ma ci è andato molto vicino,ed è lo stesso allenatore con il quale eravamo 8-9(con un identità costruita dopo mille difficoltà iniziali),prima di tutto quello che sappiamo.L'aiuto allenatore lo può ovviamente fare,ma anche quelli citati da altri non lo hanno fatto dopo 1solo anno da HC. Non credo verrà penalizzato dal carattere,perché per fare quel mestiere devi essere proprio così,un figlio di buona donna che crede di essere migliore di tutti e di sapere tutto.poi con gli anni capisci che serve anche altro. Con una squadra decente di gente serie e con figure societarie giuste al suo fianco io lo tengo ad occhi chiusi.

Che sia rimasto un po' solo può essere ma si dice che sia anche stato responsabile di tutte le decisioni tecniche sui giocatori e sul mercato.. 

Dal punto di vista squisitamente tattico lo trovo preparato, forse un po' frettoloso in alcuni frangenti e conservativo in altri. 

Abbiamo vinto quelle partite in dicembre /gennaio perché semplicemente incontravamo squadre più forti di noi ma alla ricerca ancora dell'identità. Cosa che noi con Pacher e gaines ancora dei nostri, tra mille difetti, eravamo riusciti a trovare. Ragionando per assurdo difficilmente a marzo aprile con la stessa squadra avremmo battuto Napoli e Scafati... 

Nella partita decisiva grida anche un po' vendetta l'impiego di Hudson. Che magari avrebbe fatto più danni che altro, chissà.. Resta il fatto che con i suoi soli 8 minuti di impiego con Reggio ci siamo giocati la salvezza.. 

Non mi sono piaciuti alcuni atteggiamenti, la scarsa propensione a difendere pubblicamente i giocatori (dopo all'interno dello spogliatoio i panni se li lavano in famiglia), elementi che denotano la limitata esperienza da capo allenatore. 

In sostanza no.. Non gli darei in mano una squadra che "deve" tornare in a. 

Il vice si.. E non è nemmeno sto dramma.. Anche Banchi fu declassato, per così dire in quel ruolo, ad un certo punto della sua carriera..poi però..

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1 ora fa, alvin66 ha scritto:

Abbiamo vinto quelle partite in dicembre /gennaio perché semplicemente incontravamo squadre più forti di noi ma alla ricerca ancora dell'identità.

Su questo mi sembri un po' troppo semplicistico.  Troppo comodo come discorso. Il discorso è simile a quello fatto per ciani l'anno prima, finché hanno avuto la squadra costruita ad inizio anno la valutazione è stata di un certo tipo e i risultati ovviamente anche. Appena si è toccato qlcosa (JF,Alexander,ecc... Pacher,Gaines, Hudson) i risultati non sono più venuti e l'allenatore è un mezzo incapace. Poi capisco anche la posizione di chi preferirebbe altro,ed è legittima,anche perché i risultati parlano contro di lui. Io penso sempre e ne sono stra convinto che dall'infortunio di Hudson(ultime 7) ha avuto la squadra nettamente più scarsa di tutti,ma nettamente, di chi sia la colpa non lo so.

Edited by MangiafuocoMcrae
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1 ora fa, MangiafuocoMcrae ha scritto:

Su questo mi sembri un po' troppo semplicistico.  Troppo comodo come discorso. Il discorso è simile a quello fatto per ciani l'anno prima, finché hanno avuto la squadra costruita ad inizio anno la valutazione è stata di un certo tipo e i risultati ovviamente anche. Appena si è toccato qlcosa (JF,Alexander,ecc... Pacher,Gaines, Hudson) i risultati non sono più venuti e l'allenatore è un mezzo incapace. Poi capisco anche la posizione di chi preferirebbe altro,ed è legittima,anche perché i risultati parlano contro di lui. Io penso sempre e ne sono stra convinto che dall'infortunio di Hudson(ultime 7) ha avuto la squadra nettamente più scarsa di tutti,ma nettamente, di chi sia la colpa non lo so.

Ricorda che il mercato da fayne in poi l'ha fatto lui.. Almeno cosi si dice. 

Sarà semplicistico ma abbiamo aspettato 20 giorni il cambio di gaines interstardendosi su sander. 

Quindi se eravamo i più cisti alla fine le responsabilità sono anche sue.. 

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Banks Grazulis e Konate erano i punti di forza della squadra di Ciani. Mian e Campogrande i punti di debolezza. E la coppia Ghiacci Lego che fa rinuncia a tutti e 3 per motivi di budget e gran pensata prendono Gaines come sesto uomo invece di prendere, allo stesso ingaggio un 3 decente al posto di Mian. Tanto la garanzia la dava Campogrande e Lodo ( che garanzia non poteva essere visto che veniva investito per la prima volta nei panni del titolare in A). Non solo: visto che Lego era abbandonato a se stesso, senza un GM e un DS era ovvio che aveva bisogno di un capitano esperto e infatti ha scelto Lodo. Ha bruciato un visto in una settimana prendendo tale Fayne, ha rinunciato a Pacher non per prendere un 4 più abituato a giocare nel ruolo, ma per prendere un secondo centro, che candidamente disse fin dall' inizio: "Mi hanno chiesto tante cose nella mia carriera ma mai di giocare da 4". Poi se ne va Gaines, al primo giorno di interruzione del campionato e ovviamente uno pensa finalmente prenderà un ala piccola straniera con buon tiro da fuori e invece no. Per un mese corre dietro a Sanders e poi accetta Hudson che non è nemmeno lui un ala e giocherebbe nel ruolo di Bartley (unico fino a quel momento a rendere tantissimo, più dello sperato). Nella prima partita contro Reggio E lo schiera 8 minuti e la sconfitta di 5 in casa sarà quella che ci costa la retrocessione. L'arrivo di Stumbris assolutamente inadatto, e la non sostituzione di Davis hanno completato il patatrac. Ora ci affideremo a lui per costruire uno squadrone altamente competitivo? Come non essere perplessi? Ha fatto scelte errate quando non c'erano i soldi e anche quando c'erano. Devo dargli atto che ha fatto una gran presa chiedendo Bartley, ma poi nel finale di stagione ha appoggiato il peso di tutta la squadra su un uomo solo facendolo arrivare con la lingua fuori nelle ultime partite in cui con la mancanza di Davis e l'apporto ridotto di un Ruzzier con il naso fratturato ha convogliato le difese avversarie a triplicare su di lui. E nella decisiva partita contro Varese ha pure tenuto in panca Lever e deciso di mandare all' ultimo tiro da 3 il nostro migliore tiratore dalla distanza: Lodo!





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1 ora fa, Torniamo su ha scritto:

Banks Grazulis e Konate erano i punti di forza della squadra di Ciani. Mian e Campogrande i punti di debolezza. E la coppia Ghiacci Lego che fa rinuncia a tutti e 3 per motivi di budget e gran pensata prendono Gaines come sesto uomo invece di prendere, allo stesso ingaggio un 3 decente al posto di Mian. Tanto la garanzia la dava Campogrande e Lodo ( che garanzia non poteva essere visto che veniva investito per la prima volta nei panni del titolare in A). Non solo: visto che Lego era abbandonato a se stesso, senza un GM e un DS era ovvio che aveva bisogno di un capitano esperto e infatti ha scelto Lodo. Ha bruciato un visto in una settimana prendendo tale Fayne, ha rinunciato a Pacher non per prendere un 4 più abituato a giocare nel ruolo, ma per prendere un secondo centro, che candidamente disse fin dall' inizio: "Mi hanno chiesto tante cose nella mia carriera ma mai di giocare da 4". Poi se ne va Gaines, al primo giorno di interruzione del campionato e ovviamente uno pensa finalmente prenderà un ala piccola straniera con buon tiro da fuori e invece no. Per un mese corre dietro a Sanders e poi accetta Hudson che non è nemmeno lui un ala e giocherebbe nel ruolo di Bartley (unico fino a quel momento a rendere tantissimo, più dello sperato). Nella prima partita contro Reggio E lo schiera 8 minuti e la sconfitta di 5 in casa sarà quella che ci costa la retrocessione. L'arrivo di Stumbris assolutamente inadatto, e la non sostituzione di Davis hanno completato il patatrac. Ora ci affideremo a lui per costruire uno squadrone altamente competitivo? Come non essere perplessi? Ha fatto scelte errate quando non c'erano i soldi e anche quando c'erano. Devo dargli atto che ha fatto una gran presa chiedendo Bartley, ma poi nel finale di stagione ha appoggiato il peso di tutta la squadra su un uomo solo facendolo arrivare con la lingua fuori nelle ultime partite in cui con la mancanza di Davis e l'apporto ridotto di un Ruzzier con il naso fratturato ha convogliato le difese avversarie a triplicare su di lui. E nella decisiva partita contro Varese ha pure tenuto in panca Lever e deciso di mandare all' ultimo tiro da 3 il nostro migliore tiratore dalla distanza: Lodo!





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Ciani aveva Delia,aveva Fernandez,aveva Cavaliero, aveva il 6+6. A confronto aveva un terzo del budget in più,impossibile da paragonare.il capitano esperto chi poteva farlo,visto il roster iniziale??????

Il tiro da 3di DeAngeli è stato costruito dal coach? Ma davvero??? Allora bisogna cavarghe El patentin immediatamente.ma non scherzemo.... Il mercato lo dovrà fare il GM che prenderemo,non il coach, altrimenti non serve neanche prenderlo.

Edited by MangiafuocoMcrae
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Hanno pubblicato le motivazioni.

Personalmente, ma son certo di non essere l'unico, trovo la condanna e tutta la situazione ridicola dato che nelle senteze ci son fiumi di parole per dire quanto varese sapesse tutto, sia rimasta inerme, le loro controdeduzioni, di ora, non persuadono, quella dichiarazione, rivelatasi mendace, era condizione imprescindibile all'iscrizione, hanno leso l'immagine del basket italiano, tanto più che son blasonati in europa, hanno confermata l'inibizione per tre anni del rappresentante legale ed a fronte di tutto ciò confermano come equa la sanzione di escluderli dai playoff. 

Direi che a ledere l'immagine del basket italiano non è varese, ma è la federazione tramite i suoi tribunali.

Edited by a vanvera
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Quello per cui rimango perplesso sono le frasi di meta' anno con cui Ghiacci difendeva il gruppo a spada tratta, facendo intendere che ci fosse grande unita'. Poi via Pacher (forse non da A1 ma uomo serioe), dentro Terry con uno stipendio mal digerito dagli altri, la fuga di Gaines, Davis si viene a sapere che saltava allenamenti ed era stato piu' volte a rischio taglio anche prima di essere positivo.....direi che tutto sto gran gruppo non c'era allora

Edited by Veltro
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3 minuti fa, Veltro ha scritto:

Quello per cui rimango perplesso sono le frasi di meta' anno in cui Ghiacci difendeva il gruppo a spada tratta, facendo intendere che ci fosse grande unita'. Poi via Pacher (forse non da A1 ma uomo serioe), dentro Terry con uno stipendio mal digerito dagli altri, la fuga di Gaines, Davis si viene a sapere che saltava allenamenti ed era stato piu' volte a rischio taglio anche prima di essere positivo.....direi che tutto sto gran gruppo non c'era allora

Il gruppo si è sciolto con la partenza di Pacher,vero uomo spogliatoio e "tramite" tra italiani e usa. la sua partenza e il contratto pesante di Terry hanno causato i malumori di Gaines e Davis. Da la tutto il resto.

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Credo che la nuova società anche con la futura scelta su Legovich si giocherà molto della sua credibilità nel riconquistare il pubblico.Sia che lo mantenga o meno, sia per i motivi che eventualmente (ma anche no) esporrà a spiegazione di qualsivoglia scelta.

Noi forse non sapremo mai delle sue responsabilità su questa sciagurata stagione nella scelta dei giocatori, possiamo fare solo delle supposizioni. La società, almeno per la seconda parte della stagione gli americani, conosce la verità. Se le colpe non fossero sue, potrebbero puntare su di lui, viceversa lo dovrebbero far volare senza esitazione. Non vedo via di mezzo. 

Aggiungo poi per onestà intellettuale che se sulla scelta dei giocatori possiamo non avere certezze in merito alle sue responsabilità, viceversa su come i giocatori siano stati messi in campo molti più dubbi (certezza sulla sua responsabilità) restano. Diciamo che l'uso di Gaines da sesto uomo, o incattivirsi su Terry 4 in campo con Spancer soprattutto quando quest'ultimo era zoppicante, lascia perplessi. Magari gli americani lo hanno obbligato a far giocare Terry da 4 per non so per quale strana strategia commerciale... Mah... Più probabilmente ubriaco dal successo ottenuto nel trasformare Spancer in top player da brocco assoluto, magari gli ha dato un senso di onnipotenza tanto da ambire di cambiare anche Terry.

Poi però, quasi disconoscendo le sue scelte, sia ha messo Gamines in quintetto proprio nella fase di miglior spolvero della squadra, sia alla fine ha capito che i due lunghi si dovevano alternare... Ma dopo quanto tempo? Ecco queste cose mi pare risultino oggettive dei suoi errori, speriamo risultino un punto per imparare e migliorarsi. 

Io di pancia terrei Legovich: penso che tenerlo sarebbe un modo per cercare di salvare qualcosa e trasformare almeno qualcosa della passata stagione in piccola parte in investimento (sul giovane coach che comunque ha delle capacità indiscusse) per non buttare infante con l'acqua sicché tutto altrimenti verrebbe azzerato. 

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48 minuti fa, GMarco ha scritto:

Credo che la nuova società anche con la futura scelta su Legovich si giocherà molto della sua credibilità nel riconquistare il pubblico.Sia che lo mantenga o meno, sia per i motivi che eventualmente (ma anche no) esporrà a spiegazione di qualsivoglia scelta.

Noi forse non sapremo mai delle sue responsabilità su questa sciagurata stagione nella scelta dei giocatori, possiamo fare solo delle supposizioni. La società, almeno per la seconda parte della stagione gli americani, conosce la verità. Se le colpe non fossero sue, potrebbero puntare su di lui, viceversa lo dovrebbero far volare senza esitazione. Non vedo via di mezzo. 

Aggiungo poi per onestà intellettuale che se sulla scelta dei giocatori possiamo non avere certezze in merito alle sue responsabilità, viceversa su come i giocatori siano stati messi in campo molti più dubbi (certezza sulla sua responsabilità) restano. Diciamo che l'uso di Gaines da sesto uomo, o incattivirsi su Terry 4 in campo con Spancer soprattutto quando quest'ultimo era zoppicante, lascia perplessi. Magari gli americani lo hanno obbligato a far giocare Terry da 4 per non so per quale strana strategia commerciale... Mah... Più probabilmente ubriaco dal successo ottenuto nel trasformare Spancer in top player da brocco assoluto, magari gli ha dato un senso di onnipotenza tanto da ambire di cambiare anche Terry.

Poi però, quasi disconoscendo le sue scelte, sia ha messo Gamines in quintetto proprio nella fase di miglior spolvero della squadra, sia alla fine ha capito che i due lunghi si dovevano alternare... Ma dopo quanto tempo? Ecco queste cose mi pare risultino oggettive dei suoi errori, speriamo risultino un punto per imparare e migliorarsi. 

Io di pancia terrei Legovich: penso che tenerlo sarebbe un modo per cercare di salvare qualcosa e trasformare almeno qualcosa della passata stagione in piccola parte in investimento (sul giovane coach che comunque ha delle capacità indiscusse) per non buttare infante con l'acqua sicché tutto altrimenti verrebbe azzerato. 

Gaines è partito da Sesto uomo nelle prime 4(0-4), poi è stato messo in quintetto, con ottimi risultati, fino all'arrivo di ruzzier che ha cambiato gli equilibri. Li è tornato a fare il sesto uomo con risultati pessimi. La scelta di metterlo in quintetto è stata giusta e intelligene,pur diaconoscendo i piani iniziali. La scelta suicida dei 2lunghi è stata in parte obbligata dal non avere ali forti oltre a Lever. Sul resto concordo,saranno loro a valutare non se(è ovvio che le ha anche lui) ma quanto "grandi" siano state le sue colpe. 

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L'occasione Terry, secondo Ghiacci, era stato scelto, e probabilmente già "opzionato", ancora a metà dicembre come sostituto di Spencer; Spencer che però stava proprio uscendo dal suo momento di grossa difficoltà.

Poi invece quello da sostituire si è dimostrato Pacher che ha fatto l'ultimo mese in cui era qui molto male, seguendo un'involuzione paurosa.

E alla fine Lego si è trovato il cerino in mano a gestire un 5+5 dove però avevamo due centri.

La si poteva risolvere facilmente nei mesi successivi passando al 6+6, cosa che però la nuova società ha invece deciso di non fare fino alla fine campionato: se su suggerimento di Ghiacci, per fare bella figura con i nuovi proprietari (?), o di Lego, che pensava - sbagliando di grosso - di trasformare Terry in un altro tipo di giocatore, non lo sapremo mai.

In questo mettiamoci anche il problema Gaines che, per stessa ammisione di Ghiacci, aveva già da dicembre espresso sempre più fastidio nel ricoprire un ruolo, sia per minutaggio che di posizione in campo (ala piccola invece che guardia), che era andato cambiando nel tempo rispetto a quanto probabilmente concordato ad inizio stagione con il coach. In questo forse anche a causa delle prestazioni sempre più importanti, pure in termini di minutaggio, di Bartley.

Fatto sta che la società ha tergiversato oltre un mese fino a che Gaines se n'è andato a metà febbraio, e anche dopo ha perso quasi un altro mese prima di trovare un sostituto, il quale ha esordito giocando ben... 8 minuti...

La superficialità con la quale si è affrontato il problema dell'equilibrio di squadra con le due ali (piccola e grande) mancanti e il successivo ma mai attuato passaggio al 6+6 ce li siamo portati avanti fin dalla costruzione del roster. Quindi una responsabilità ce l'ha sicuramente Legovich, ma ho la netta sensazione che il disastro sia arrivato anche perchè nel momento del bisogno non si è voluto prendere - e forse potuto economicamente nonostante gli americani e i buonissimi incassi da gennaio in poi - dei giocatori di un certo livello, confidando nel fatto che di fieno in cascina ce ne fosse abbastanza (altro errore gravissimo).

Per questi motivi sarebbe giusto e utile che la famosa analisi che i nuovi proprietari stanno facendo porti a qualcosa, perchè le colpe o si devono far ricadere su tutti oppure sono di Ghiacci (va tutto bene e ci salviamo comunque) o di Lego (che ha avallato la scelta di restare con il 5+5 convinto di trasformare Terry nell'ala grande che ci mancava rinunciando ad investire su Lever, che finiva in panchina ad ogni errore, mentre la scelta di Hudson o Stumbris avrebbe risolto il problema del 3), oppure della stessa proprietà (che ha investito relativamente nell'acquisto della società e nel frattempo ha avuto già un rientro economico con le ultime 8 partite al Dome bello pieno).

Edited by Orgoglio Triestino
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16 ore fa, Orgoglio Triestino ha scritto:

 

 

16 ore fa, Orgoglio Triestino ha scritto:

La si poteva risolvere facilmente nei mesi successivi passando al 6+6, cosa che però la nuova società ha invece deciso di non fare fino alla fine campionato: se su suggerimento di Ghiacci, per fare bella figura con i nuovi proprietari (?), o di Lego, che pensava - sbagliando di grosso - di trasformare Terry in un altro tipo di giocatore, non lo sapremo mai.

O per volontà stessa della nuova società... Sottolineassi.

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